Portale SUAP, Mascia (FI): “La rivoluzione digitale va condivisa con gli ordini professionali”
Mario Mascia, capogruppo di FI in Consiglio comunale
A Genova, dal 21 luglio, l’unico canale d’ingresso per i procedimenti aventi ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi è costituito dallo Sportello Unico per le Attività Produttive S.U.A.P., operante attraverso il portale ‘Impresa in un giorno’ gestito da Camera di Commercio. In questi giorni, è stata disattivata la sezione S.U.I. (procedimenti edilizi rivolti alle attività di impresa ex L.R. Liguria n. 10/2012) che si trovava all’interno del portale S.U.E.
"É una rivoluzione digitale che finalizza un percorso avviato con lungimiranza dall'amministrazione comunale nel secondo mandato del sindaco Bucci ed ora va condivisa con gli ordini professionali. La messa on line è un bel punto di approdo, ma l'interfaccia è senz'altro perfettibile. 'Arrivarci non è semplice ma funziona', questo mi ha scritto un autorevole professionista a proposito del nuovo portale" - dichiara Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, ex assessore a Urbanistica, Sviluppo Economico e Lavoro, che ha presentato in Sala Rossa un’interrogazione a risposta immediata al nuovo Assessore al Commercio Tiziana Beghin.
"Nella speranza che ogni effetto 'caccia al tesoro' venga prontamente scongiurato da un’accessibilità del sistema sempre più intuitiva e veloce, l'auspicio è che almeno i primi 6 mesi di operatività del nuovo portale vengano subito presidiati da una cabina di regia tra Comune, Camera di Commercio ed Ordini Professionali - aggiunge Mascia -. Quando sono diventato assessore all'Urbanistica, grazie alle interlocuzioni con i professionisti partecipanti alla Conferenza Permanente dell'Edilizia, ho potuto traguardare il tanto atteso caricamento dei file pdf sul portale dell'edilizia. Un’innovazione elementare che è stata accolta dai professionisti come una sorta di rivoluzione copernicana”.
“Credo che parlare de visu con chi quotidianamente fruisce dei servizi comunali per delega dei cittadini è un approccio non solo dovuto ma anche intelligente ed all'altezza di una amministrazione che vuole prevenire inutili complicazioni, evitare ogni disservizio e semplificare la vita non solo alle imprese e ai professionisti ma anche ai propri dipendenti che si rapportano con i cittadini genovesi”, conclude il capogruppo azzurro.
