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Bilancio consuntivo della Regione, Sanna (PD): “Questa amministrazione galleggia senza tracciare la rotta”

Armando Sanna, capogruppo PD in Consiglio regionale

“Inconsapevoli dei rischi, come l’orchestrina sul Titanic, questa Giunta galleggia e sta guidando la Liguria in un mare agitato - tra crisi economica, dazi e instabilità internazionale - senza intervenire e tracciare la rotta. Il bilancio consuntivo è la dimostrazione di come questa amministrazione abdichi ogni giorno al suo ruolo di indirizzo politico, ma si limiti a quello di ordinaria amministrazione”. Così si legge in una nota di Armando Sanna, capogruppo PD in Regione e relatore di minoranza per il PD sul bilancio consuntivo, dopo la discussione in aula. 

“Con il costo di questa inefficienza - prosegue la nota - che, soprattutto a livello sanitario, si scarica sulle tasche dei cittadini: in Liguria la spesa sanitaria privata, a carico delle famiglie, ha superato il 24% del totale della spesa sanitaria regionale, secondo valore più alto del centro Nord, mentre il 9% dei cittadini liguri (dati Crea) ha rinunciato a curarsi per motivi economici, percentuale che supera il 15% nelle fasce sociali più deboli. Questa è l’eredità di Toti a cui Bucci sta tenendo saldamente fede come dimostra questo bilancio consuntivo. Dove si registrano ritardi sull’uso dei fondi del Pnrr per la realizzazione delle Case e Ospedali di comunità, con un disavanzo sanitario certificato dalla Corte dei conti a 112 milioni e ripianato tagliando servizi ai cittadini. Oltre al ritardo della digitalizzazione in sanità e i mancati investimenti in telemedicina.  Un bilancio consuntivo alieno dalla realtà soprattutto per quanto riguarda la parte economica e il sostegno alle imprese, dove non si tiene in nessuna considerazione il rischio di aumento dei dazi. Nel documento presentato dalla Giunta si parla ancora di dazi non oltre il 10 per cento quando ormai si discute di dazi oltre il 30 per cento e nessuna misura è prevista per il supporto alle aziende e ai settori che più potrebbero subire contraccolpi, ma anzi si minimizza il problema”.

“I dati economici liguri sulla crescita occupazionale - prosegue il capogruppo PD - sono minati dalla precarietà con oltre i 2/3 delle nuove assunzioni che sono a termine e con i Neet che rappresentano il 12 per cento dei giovani tra i 15 e i 29 anni. E la Giunta cosa fa per i giovani e il lavoro? Nulla. Mentre investe 7milioni di euro in comunicazione e si cercano escamotage per creare sempre nuove ‘poltrone’ dai Commissari per la costruzione degli ospedali al Capo di Gabinetto, figure contestate dalla stessa Corte dei conti che ne ha evidenziato la dubbia legittimità. Mentre su temi cruciali che potrebbero dare una svolta alla Regione e indicare la linea politica la Giunta si riduce all’ordinaria amministrazione limitandosi all’assegnazione di fondi nazionali o europei. Lo fa con la sanità e lo fa con il Trasporto pubblico locale, dove Bucci si riempie la bocca di risanare Amt, ma nei fatti non aggiunge un euro del bilancio regionale per il rilancio del trasporto pubblico locale. Come se l’assestamento fosse un documento contabile, non l’occasione per intervenire rispetto a temi cruciali per la Regione e il suo sviluppo”.

“La Liguria ha le carte per essere protagonista delle transizioni in corso: quella energetica, quella digitale, quella demografica (siamo la Regione con 276,6 anziani ogni 100 giovani e un’età media di 49,5 anni). Serve però una classe dirigente all'altezza delle sfide, capace di visione strategica e coraggio nelle scelte. Questa destra invece ha scelto di non cambiare nulla. Anzi ha scelto di proteggere alcuni a scapito di molti. Una prospettiva contro la quale ci batteremo perché abbiamo bisogno di una regione che lotti contro le disuguaglianze e crei lavoro e giustizia sociale”, conclude Sanna.

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