Logistica, inaugurato il nuovo viadotto tra il porto di Pra’ e l’autostrada A10
Con l’inaugurazione del nuovo viadotto che collega direttamente il porto di Genova Pra' al casello autostradale dell’A10, si apre una nuova pagina per la mobilità e lo sviluppo logistico della Liguria. L’opera, parte di un programma straordinario varato a seguito della tragedia del Ponte Morandi, rappresenta un tassello fondamentale per migliorare l’accessibilità al porto, ottimizzando i collegamenti via terra e via mare, e riducendo l’impatto sul tessuto urbano.

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha sottolineato come questa infrastruttura risponda a un obiettivo preciso: separare il traffico merci dalla viabilità cittadina, favorendo un rapporto virtuoso tra porto e città. “Vogliamo che ogni area portuale sia collegata direttamente ai sistemi di trasporto su gomma e su ferro, senza interferenze con la vita urbana”, ha spiegato Bucci, ricordando come il progetto rientri in un piano più ampio che comprende anche la nuova diga e la sopraelevata portuale.
Il viadotto, terminato nei tempi previsti, consentirà ai mezzi pesanti di entrare e uscire dal porto senza attraversare i quartieri abitati, migliorando così la qualità della vita dei cittadini e l’efficienza della catena logistica. Un risultato frutto della sinergia tra istituzioni, imprese e lavoratori, ai quali Bucci ha rivolto un sentito ringraziamento, proponendo di commemorare l’opera con una targa dedicata a chi l’ha realizzata.

Anche il viceministro Edoardo Rixi ha ribadito l’importanza dell’intervento all’interno di una strategia nazionale più ampia, che include il Terzo Valico e la digitalizzazione dei porti. “Genova, la Liguria e l’Italia devono avere infrastrutture all’altezza delle sfide europee”, ha dichiarato.

L’opera è stata definita dal consigliere regionale Alessio Piana come “moderna, efficiente e sostenibile”, pensata per ridurre tempi e costi logistici, mitigare gli impatti ambientali e preparare il terreno per sviluppi futuri come la metropolitana di superficie. Genova, con il nuovo viadotto, rafforza il suo ruolo di snodo strategico per l’economia della Liguria e del Paese.


