A rischio gli aiuti destinati a Gaza, Israele agli attivisti: “Sarete trattati come terroristi”
La fiaccolata per Gaza
Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha annunciato un piano per fermare la Global Sumud Flotilla, le imbarcazioni cariche di aiuti umanitari per Gaza, avvertendo che gli attivisti arrestati saranno trattati come prigionieri di sicurezza. A differenza del passato, i partecipanti non saranno rimpatriati ma resteranno in carceri come Ketziot e Damon, note per le condizioni severe riservate ai detenuti accusati di terrorismo.
“Non permetteremo a chi sostiene il terrorismo di vivere nell’agiatezza”, ha dichiarato Ben-Gvir. Il ministro ha inoltre proposto la confisca delle imbarcazioni, che verrebbero riutilizzate dalle forze israeliane, e ha detto che la flottiglia non rappresenta solo un atto politico, ma un tentativo illegale di aggirare il blocco. Israele, ha aggiunto: “Chi collabora con Hamas troverà una risposta dura e inflessibile”.
La notizia, diffusa dall’Ansa, ha creato sconforto anche a Genova, dal cui porto sono partite 300 tonnellate di prodotti alimentari destinate alla popolazione palestinese.
