Blocco agli aiuti umanitari a Gaza, Natale e D’Angelo (PD) condannano le minacce del ministro israeliano
Davide Natale e Simone D’Angelo
Davide Natale e Simone D’Angelo, segretari del PD Liguria e Genova, hanno preso posizione contro le recenti dichiarazioni del ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, che ha annunciato l’intenzione di trattare gli attivisti della Global Sumud Flotilla come “terroristi”. La missione internazionale, composta da delegati e volontari provenienti da oltre 40 Paesi, ha l’obiettivo di rompere il blocco imposto da Israele e portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese, come stabilito dal diritto internazionale e ribadito dalla Corte Internazionale di Giustizia.
“Le minacce di detenzione prolungata e la confisca delle imbarcazioni - sottolineano i due segretari PD - non solo violano principi giuridici fondamentali, ma rivelano un approccio autoritario che criminalizza la solidarietà e legittima la repressione”. Per Natale e D’Angelo, definire “terroristi” donne e uomini impegnati pacificamente per la giustizia e la pace rappresenta un atto di propaganda pericoloso, volto a intimidire la società civile internazionale.
Natale e D’Angelo richiamano inoltre la comunità internazionale, le istituzioni europee e le organizzazioni per i diritti umani a un intervento urgente per garantire la sicurezza della Flotilla e condannare pubblicamente le parole del governo israeliano.
“La solidarietà non si arresta - concludono - la giustizia non si intimorisce. La Global Sumud Flotilla va avanti, insieme al nostro impegno per la dignità, la pace e la fine del genocidio”.
