Caso Bordilli, il meme e la solidarietà di Mascia (FI): “Per certe sinistre l’unica sommossa da sedare è la democrazia”
Il capogruppo di FI a Palazzo Tursi Mario Mascia e il suo meme
Sul caso dell’espulsione della consigliera comunale di opposizione Paola Bordilli (Lega) dalla Sala Rossa, è intervenuto il capogruppo di Forza Italia, Mario Mascia, che ha espresso piena solidarietà alla collega e alla Polizia Locale di Genova.
“Quando si arriva a certi estremi - ha dichiarato Mascia - vuol dire che qualcosa nel meccanismo del confronto democratico si è inceppato. Il regolamento del Consiglio comunale è sacrosanto e va applicato senza eccezioni, ma non va dimenticato che le regole servono la democrazia, non la soffocano. Non possono diventare strumenti per impedire l’esercizio del mandato popolare”.
L’ex assessore della giunta Bucci bis ha sottolineato l’imbarazzo di “dover assistere al prelievo di una capogruppo della Lega con tanto di effetti personali al seguito”. Da qui l’appello alla riflessione: “La nostra solidarietà va a Paola Bordilli, ma anche agli agenti costretti, loro malgrado, a eseguire l’ordine di espulsione”.
Mascia ha poi aggiunto una stoccata politica: “L’impressione è che per certe sinistre, sempre pronte a criticare le forze dell’ordine, l’unica sommossa da sedare sia la democrazia stessa”.
Infine, il capogruppo forzista ha raccontato l’iniziativa social lanciata dal suo gruppo: “Abbiamo diffuso un meme generato dall’intelligenza artificiale che mostra la consigliera circondata da agenti in tenuta antisommossa. È un modo ironico ma serio per invitare tutti a riflettere su un corto circuito istituzionale che va riparato al più presto”.
