Dengue, scattano le disinfestazioni in alcune zone della città
In via precauzionale, scattano a Genova le misure di profilassi per ridurre rapidamente la densità di zanzara tigre dopo la segnalazione, da parte di Asl 3 genovese, di un caso importato di dengue, la malattia virale trasmessa da zanzare del genere Aedes. La dengue non si trasmette da persona a persona, ma la zanzara tigre può fungere da vettore; per questo le azioni di contenimento vengono avviate secondo le linee del Piano nazionale e regionale di sorveglianza delle arbovirosi.
L’ordinanza comunale prevede interventi mirati nelle zone indicate da Asl 3: via Carlo Bonanni, via Lugo, via Bologna e via della Giuseppina nel Municipio Centro Ovest, oltre a viale Goffredo Palazzi, via Monte Zovetto e via Montallegro nel Municipio VIII Medio Levante. Qui, nella notte tra mercoledì e giovedì, dalle 3 alle 6 del mattino, un’impresa specializzata effettuerà una disinfestazione straordinaria con trattamenti adulticidi e larvicidi in aree pubbliche e, se necessario, in quelle private. In caso di pioggia l’intervento sarà rinviato. Avvisi specifici saranno affissi agli ingressi dei civici coinvolti.
Dal 2024 il Comune di Genova realizza interventi antilarvali periodici da maggio a ottobre in tutti i Municipi, integrati da un monitoraggio continuo svolto con l’Università di Genova e l’Istituto Zooprofilattico.
L’ordinanza impone inoltre ai privati di eliminare ogni ristagno d’acqua - dai sottovasi ai recipienti - e di adottare misure per evitare l’ingresso delle zanzare negli ambienti interni, come l’uso di zanzariere o dispositivi repellenti. È richiesto anche di limitare le innaffiature per favorire l’efficacia dei trattamenti.
Sebbene il trattamento non sia nocivo per la salute, ai residenti si raccomanda di tenere le finestre chiuse fino alle 7, tenere gli animali in casa, ritirare la biancheria, coprire o pulire arredi esterni e lavare frutta e verdura coltivate nelle aree interessate.
