Addio a Angelo Elio Barabino: pittore gentiluomo, artista eclettico e geniale
Il mondo della cultura, dell’arte, della pittura genovese e italiana piangono Angelo Elio Barabino, artista di rara sensibilità con innato senso del dipingere.
Grande pittore ma anche grande uomo, capace di allestire mostre per beneficenza, pronto ad avere una parola per tutti, un sorriso, soprattutto per aiutare gli altri.
Pittore gentiluomo lo ricordano a Cornigliano, dove viveva, e a Sampierdarena dove avevo cavalletto, pennello e tavolozza; “il mondo ha perso una persona come poche, quasi un’istituzione” è invece il ricordo commosso della sua compagna Graziella.
Autore di dipinti raffinati, che provocano sempre emozione, ma anche persona amata dalla gente in mezzo alla quale gli piaceva vivere e che incontrava quotidianamente andando sempre rigorosamente a piedi dall’abitazione corniglianese al suo studio di Sampierdarena, dove si immergeva nel suo geniale e immaginifico mondo, dando vita ad opere di grande pregio. Una lunga passeggiata che ignorava il maltempo che affrontava con l’ombrello utile, quando tornava il sereno, ad essere usato come bastone.
Ma è la sua storia più che le parole a descriverlo. L’arte l’aveva nel sangue, tanto che a soli 16 anni, autodidatta, acquistò una cassetta di colori ad olio.
Quindi la frequentazione dello studio del pittore Anacleto Ferrando, allievo di Vittorio Nattino. Andò poi a Parigi incontrando la pittura impressionista francese.
Fondatore con altri pittori genovesi il “Gruppo 10”, ha approfondito la tecnica incisoria con Luca Tardito anche se, in mezzo secolo di attività artistica, è stato capace di cimentarsi con successo in tutte le possibili tecniche del dipingere.
Nature morte, Riviera ligure e i romantici paesaggi campestri e lagunari sono oggetti molto rappresentati nei suoi dipinti dai bellissimi colori e ammirati da migliaia di persone in innumerevoli mostre.
Le sue opere sono in case private di tutto il mondo, mentre alcune sono ammirabili presso il Circolo Musicale “Risorgimento” di Sampierdarena.
Il suo è un addio amaro che fa sentire un vuoto profondo nel mondo dell’arte, mentre genova3000.it è vicina alla sua famiglia, alle persone cui volle bene, nel momento tanto doloroso per loro.
Dino Frambati
