Bilancio Comune di Genova, Cavo: “Pensionati primo bersaglio e scellerata tassa sugli imbarchi”
Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati
“I pensionati. Ecco un chiaro bersaglio della manovra targata giunta Salis. Se ci fosse ancora qualche dubbio, lo sgombra la posizione netta e unanime, emersa in queste ore, di tutte le sigle sindacali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Denunciano un mancato coinvolgimento prima della delibera e sostengono chiaramente che saranno proprio loro, i pensionati, i nostri anziani, a rappresentare la fascia più colpita dall'aumento dell'addizionale Irpef in una manovra che con la mano destra sembra restituire l'Imu e con la sinistra infligge l'aumento dell'Irpef”. Cosi Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera e capogruppo in Consiglio comunale a Genova.
“Come dare torto a loro, a tutti quei cittadini che saranno colpiti da una manovra solo tasse e zero confronto? Altro target nel mirino, tutti coloro che decidono di imbarcarsi da Genova - prosegue la parlamentare -. E se la gabella sugli imbarchi, in una città che vive di Blue Economy, di turisti, di crocieristi come Genova, esclude vivaddio i residenti, non per questo non avrà ripercussioni sulla città e su uno dei suoi motori di sviluppo. Tutt'altro. È una gabella scellerata che penalizza il sistema economico non solo portuale, rendendolo meno concorrenziale, ma turistico in generale”.
“E dà libero sfogo alla passione della sinistra per le tasse, anche in questo caso senza aver pensato a un minimo confronto con le categorie produttive coinvolte, forse perché troppo impegnata in ben altre urgenze: per esempio quella di portare l'educazione sessuo-affettiva nelle scuole dell’infanzia o emanare un bando da 156mila euro per un consulente esterno con il compito di costituire strumenti per rafforzare la tutela dei diritti delle persone Lgbtqia+”, conclude Cavo.
