Manovra, Giordano e Pirondini (M5S): “Più soldi a sanità, scuola e lavoro. No a riarmo e tagli sociali”
Stefano Giordano e Luca Pirondini
“Siamo scesi oggi in piazza e per le strade cittadine, insieme a migliaia di liguri, per dire no alla Manovra 2026, che mostra chiaramente da che parte sta il Governo Meloni: quella del riarmo, non delle persone; quella del conflitto, non della dignità. È ormai sotto gli occhi di tutti: a fronte di un aumento delle risorse destinate alla spesa militare, si definanziano sanità, scuola, trasporti, ricerca e politiche sociali. Nel frattempo, famiglie e imprese subiscono caro vita, precarietà e stipendi bloccati. È una scelta sbagliata, ingiusta e pericolosa. È una manovra che toglie futuro”. Lo dichiarano il senatore M5S Luca Pirondini e il capogruppo regionale del M5S Liguria Stefano Giordano, a margine della manifestazione cittadina odierna contro la Legge di Bilancio 2026, definita dai promotori una “manovra di guerra”.
“Anziché destinare miliardi alle armi, il Governo li usi per abbattere le liste d’attesa, rafforzare i trasporti locali, aumentare i salari, stabilizzare i precari e sostenere la ricerca pubblica. E non ci vengano a dire che investendo sul riarmo costruiscono la pace: la pace si costruisce con diritti, lavoro e giustizia sociale per tutti i cittadini. Come M5S Liguria, siamo e continueremo a scendere nelle strade e nelle piazze per un’Italia che tuteli le persone e non le economie di guerra”, concludono.

