Maltempo, rinviata la prima sperimentazione delle domeniche pedonali
La pioggia costringe il Comune a rinviare la prima sperimentazione delle domeniche pedonali nei nove Municipi, un progetto pensato per restituire piazze e strade alla socialità dei quartieri e che avrebbe dovuto prendere il via proprio oggi.
L’amministrazione comunale, dopo il confronto con i Municipi, ha scelto di ricalendarizzare gli eventi, rimandando di qualche giorno l’avvio di questo nuovo esperimento urbano che punta a rianimare i quartieri.
L’assessora alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola e l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti raccontano che alcune nuove date sono già in discussione: il Municipio Centro Est guarda a domenica 14 per piazza Manin, così come la Bassa Val Bisagno per via Pendola, mentre la Valpolcevera orienta lo sguardo al mese di gennaio. Tutte ipotesi che saranno condivise con Civ e associazioni di categoria prima della conferma ufficiale.
Il progetto coinvolge nove aree cittadine: segmenti di strade e piazze che, per alcune ore, verranno liberati dal traffico per ospitare attività culturali, sportive, artistiche e ludiche. Un piccolo esperimento di “quartieri respiranti”, dove famiglie, associazioni, commercianti e comitati possano ritrovare uno spazio comune, trasformando per un giorno il consueto attraversamento urbano in un luogo di incontro.
Tre Municipi avevano già predisposto un ricco palinsesto per il debutto. In piazza Manin, fra musica, performance artistiche, stand culturali e giochi per i più piccoli, il quartiere si preparava a un pomeriggio di festa, impreziosito anche dalla presenza del camper Asl. In via Pendola e via Paggi, il Municipio 3 aveva raccolto una costellazione di iniziative: laboratori per bambini, lezioni di yoga, giochi ciclistici, teatro all’aperto, sport emergenti e mercatini solidali. In Valpolcevera, invece, la domenica a piedi avrebbe intrecciato cultura e tradizione, tra una mostra fotografica sul fiume, una presentazione libraria, figuranti storici e attività per le famiglie.
Anche gli altri Municipi avevano programmato chiusure temporanee al traffico in varie fasce orarie — da via Giovannetti a via Piacenza, dal controviale di via Gianelli fino ai tratti di via D’Andrade, via Vado e via Sabotino — tutti scenari pronti ad accogliere cittadini e iniziative locali.
Ora tutto slitta di qualche giorno, come quando una porta si apre un po’ più tardi ma non perde il profumo di ciò che promette. In caso di ulteriore maltempo le attività potrebbero subire nuove modifiche, ma la direzione resta chiara: consegnare ai quartieri spazi più vivi, fruibili, leggeri. Un passo alla volta, aspettando che il cielo collabori.
