Consiglio regionale, Bozzano e Boitano danno vita al gruppo Noi Moderati
Giovanni Boitano - Alessandro Bozzano
Nasce ufficialmente il gruppo consiliare di Noi Moderati in Regione Liguria. Questa mattina i consiglieri regionali Giovanni Boitano e Alessandro Bozzano hanno depositato l’istanza formale per la costituzione del nuovo gruppo all’interno dell’assemblea legislativa, lasciando di fatto le loro liste civiche: Orgoglio Liguria, il primo, e Vince Liguria, il secondo. Una scelta che era nell’aria, ma che è stata presa dopo l’esclusione dei due consiglieri dalla nuova giunta Bucci.
«Abbiamo rappresentato finora una componente civica che costituiva circa un terzo dei consiglieri del centrodestra e un terzo degli elettori - spiegano Boitano e Bozzano -. Le recenti scelte hanno però privilegiato i partiti tradizionali a scapito di questa area. Per questo abbiamo deciso di aderire a un partito nel quale ci riconosciamo per valori, collocazione di centro e capacità di valorizzare l’esperienza di chi proviene dal civismo».
Secondo i due consiglieri, la nascita di un gruppo autonomo consentirà di svolgere il mandato con maggiore efficacia, restando nel solco del programma di governo della coalizione. «Siamo certi - aggiungono - che questa scelta ci permetterà una maggiore incisività nel ruolo di consiglieri regionali, rispondendo in modo più puntuale alle aspettative dei nostri elettori e alle esigenze dei territori che rappresentiamo».
Soddisfazione viene espressa dai vertici del partito. «Accogliamo con entusiasmo questo percorso e la nascita del gruppo di Noi Moderati in Consiglio regionale, l’unico che porterà nome e simbolo del partito in modo distinto e autonomo - dichiarano Ilaria Cavo, coordinatrice regionale ligure e presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati, e Alessandro Colucci, deputato e responsabile organizzativo del partito -. Questa scelta rafforza l’azione di Noi Moderati come una delle quattro proposte politiche del centrodestra e consolida la presenza del partito in Liguria, grazie al contributo di due consiglieri competenti, capaci di offrire un apporto originale e concreto, attento alle esigenze del territorio».
