Tunnel subportuale, FdI Genova: “Il centrosinistra rimanda, l’assessore Ferrante tace”
Da sinistra: Maresca, Vacalebre, Bianchi, Gandolfo, Palmieri e Ferrante
Cresce la tensione politica attorno all’avvio dei cantieri del tunnel subportuale e alle conseguenti modifiche alla viabilità nell’area della Foce. In particolare, Fratelli d’Italia critica l’amministrazione comunale di centrosinistra, accusandola di aver escluso territori e cittadini dal confronto su un tema ritenuto strategico.
«Come Municipio prendiamo atto della scelta dell’amministrazione comunale di non voler condividere con noi e con la cittadinanza le modifiche alla viabilità che interesseranno la Foce dopo l’avvio dei cantieri», spiega Anna Palmieri, presidente del Medio Levante. «Abbiamo appreso le novità a mezzo stampa, metodo che è diventato un classico per la giunta Salis. Da un’amministrazione che si definisce del dialogo mi sarei aspettata un atteggiamento diverso».
Alle critiche del Municipio si aggiungono quelle dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo, Francesco Maresca e Valeriano Vacalebre. «Abbiamo presentato un documento straordinario per portare all’attenzione dell’amministrazione le preoccupazioni dei cittadini e chiedere chiarimenti all’assessore competente, ma la maggioranza ha scelto di rimandare la discussione», dichiarano.
Una decisione che, secondo Fratelli d’Italia, appare incomprensibile alla luce dell’imminente apertura del cantiere. Da qui l’affondo finale: «Il silenzio dell’assessore Ferrante è assordante e ci chiediamo se dipenda dal fatto che la richiesta arrivi dal centrodestra», concludono i consiglieri, sottolineando come, nella stessa seduta consiliare, l’assessore risponderà invece a un’interpellanza del Partito Democratico.

