Stop al tapis roulant, D’Angelo (PD): “Ennesimo colpo inferto da Salvini e Rixi a Genova”
Simone D'Angelo
"Un’opera dichiarata “strategica” dallo stesso Ministero viene cancellata alla prima difficoltà, con il ritiro dei fondi e lo stralcio dell’accordo del 2024. Così Genova perde un collegamento fondamentale per l’accessibilità dello scalo e per lo sviluppo dell’area di Erzelli", dichiara Simone D’Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico.
"Lo stop al tapis roulant tra aeroporto e stazione di Erzelli - prosegue D'Angelo - è un fallimento politico grave. Da Salvini e Rixi si conferma che l’attenzione per Genova esiste solo nelle interviste e negli annunci sui giornali: nei fatti preferiscono togliere risorse alla città piuttosto che assumersi la responsabilità di governare un progetto complesso e trovare soluzioni condivise con il Comune, che non fossero il tentativo di scaricare 15 milioni di euro di extracosti sul Comune di Genova, già messo a dura prova dall’eredità disastrosa lasciata su AMT. Un Ministero serio non si limita a prendere atto dell’aumento dei costi e a cancellare tutto. Qui, invece, si preferisce scappare e scaricare le responsabilità. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca: la frequenza con cui il MIT guidato da Salvini e Rixi assume atteggiamenti ostili, quando non apertamente contrari agli interessi di Genova, sembra sempre più figlia della volontà di regolare conti politici piuttosto che di reali valutazioni tecniche".
"Annunci e propaganda quando si è davanti alle telecamere, fuga dalle responsabilità quando c’è da decidere. Questo è il vero bilancio della Lega sulle infrastrutture genovesi", conclude D'Angelo.
