Liguria, presidente Bucci al convegno della Uil: “I posti di lavoro sono aumentati”
Il presidente Marco Bucci e il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri
Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è intervenuto ieri mattina al convegno “Liguria: il lavoro che vorrei. Nuovi percorsi occupazionali tra mismatch e migrazione dei giovani”, organizzato dalla Uil Liguria, tracciando un bilancio sull’andamento dell’occupazione e indicando le priorità per il futuro.
“Negli ultimi anni in Liguria i posti di lavoro sono aumentati, abbiamo raggiunto il 70% degli occupati, quasi dimezzato il numero di Neet, i giovani che non lavorano e non studiano, e i disoccupati sono scesi al minimo storico - ha dichiarato Bucci -. Abbiamo numeri che ci dicono che stiamo andando meglio di tante altre regioni e meglio della media nazionale”.
Un quadro positivo che però non cancella le criticità ancora aperte. Il presidente ha sottolineato la necessità di intervenire sui salari, “non adeguati al costo della vita”, e di garantire pari opportunità e meritocrazia. Centrale anche il tema del precariato: “Come Regione abbiamo messo in campo strumenti per incentivare il lavoro stabile, con contributi alle aziende che assumono a tempo indeterminato nel turismo e nel commercio”.
Bucci ha poi richiamato la necessità di colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro. A fine 2025 risultavano circa 5mila posti vacanti, segnale di un mismatch che richiede un cambio di passo nella formazione. “Stiamo lavorando a una rivoluzione culturale per promuovere le professioni più richieste dal mercato”, ha spiegato, citando gli ITS, le accademie di specializzazione e la nuova scuola dei mestieri del mare come strumenti chiave per favorire l’incontro tra imprese e giovani.



