Road Map 2026: in arrivo 86 milioni per enti e imprese liguri
Più di 86 milioni di euro per enti e imprese liguri. È il valore della “Road Map 2026” presentata da Regione Liguria al Palazzo della Borsa di Genova nell’ambito della Programmazione Fesr 2021-2027. Un pacchetto di misure che sostiene investimenti produttivi, ricerca e sviluppo, finanza ed energia e che sarà mobilitato nel corso dell’anno con bandi mirati.
Le risorse saranno destinate al potenziamento delle infrastrutture di ricerca regionali, alla nascita e al rafforzamento delle reti d’impresa, a interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici, allo sviluppo delle filiere produttive e alla capitalizzazione aziendale. Previsti inoltre bandi dedicati all’economia circolare, all’audiovisivo, alle competenze specialistiche, all’accesso al credito per artigianato e commercio e al Polo Nazionale della Subacquea della Spezia.

«La Liguria si è dimostrata molto efficace nell’utilizzo delle risorse del Fesr - commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - con oltre 530 milioni di euro impegnati sui 630 complessivamente disponibili nel settennato. È determinante proseguire su questo percorso virtuoso: ogni euro utilizzato significa sviluppo, nuova impresa o consolidamento, occupazione e opportunità. La Road Map nasce per fornire certezze sui tempi, fattore chiave per chi deve investire».

Sottolinea l’importanza della programmazione anche l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana: «Chi fa impresa necessita di una pianificazione chiara della contribuzione pubblica. Con questi bandi mobilitiamo oltre 86 milioni e portiamo l’impegno complessivo Fesr a più di 530 milioni su 630. Un risultato reso possibile grazie al lavoro condiviso con il partenariato regionale e Filse».

Sul fronte energetico interviene l’assessore Paolo Ripamonti: «Abbiamo sostenuto l’efficientamento delle pubbliche amministrazioni e delle imprese, comprese le grandi aziende, con misure specifiche per l’Area di Crisi Industriale Complessa del Savonese. Ridurre i consumi significa aumentare sicurezza energetica e competitività, puntando sull’autoconsumo e sulla sostenibilità».
Per il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio, le nuove misure «rispondono alle esigenze di crescita delle imprese, dalle più strutturate alle micro realtà, che trovano nelle reti d’impresa uno strumento concreto di sviluppo».
Infine Gerolamo Taccogna, presidente di Filse, evidenzia l’impegno sulla digitalizzazione: «Stiamo investendo in interoperabilità con le banche dati nazionali e in sistemi di monitoraggio in tempo reale per semplificare l’accesso ai bandi. Vogliamo procedure moderne e trasparenti, riducendo tempi e complessità per consentire a imprese ed enti di concentrarsi sulla crescita».
