Violenza di genere, alla cena solidale di Wall of Dolls le testimonianze delle “sopravvisute”
Una serata intensa, tra testimonianze, impegno civile e alta cucina, per ribadire un messaggio chiaro: la lotta contro la violenza sulle donne riguarda l’intera società e deve essere combattuta ogni giorno dell’anno, non soltanto l’8 marzo.
Si è chiusa ieri, al ristorante stellato Il Marin, guidato dallo chef Marco Visciola, la due giorni organizzata da Wall of Dolls, associazione attiva da anni nella sensibilizzazione contro la violenza di genere. La serata ha seguito l’inaugurazione, avvenuta venerdì pomeriggio a Portofino, di una panchina rossa a simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
Durante la charity dinner al Porto Antico sono state ascoltate anche le storie delle cosiddette “sopravvissute”: donne che hanno trovato il coraggio di denunciare mariti o compagni violenti e di ricostruire la propria vita. Testimonianze forti e toccanti, che hanno dato un senso più reale e profondo alla serata.
Particolarmente intensa la storia di Manuela Carnini, della provincia di Varese, medico chirurgo vascolare ed ex olimpionica di nuoto sincronizzato, che nell’arte - dove è conosciuta con lo pseudonimo Fridami - ha trovato la forza di andare avanti dopo anni di violenze subite. Alcune modelle e l’ambassador dell'associazione, Alexandra Salina, hanno indossato abiti ispirati alle sue creazioni.
Un’altra vicenda a lieto fine che ha emozionato il pubblico è stata quella di Moira Cucchi, della provincia di Brescia, che insieme a Wall of Dolls ha portato a Venezia il docufilm ‘I mille volti della violenza’, progetto realizzato con il figlio Sean. Durante la serata ha voluto presentare il futuro marito: “Ad agosto ci sposeremo”.
All'evento hanno partecipato i vertici di Wall of Dolls, a partire dalla fondatrice, la cantante e stilista Jo Squillo; la presidente, Francesca Carollo, giornalista della redazione di Quarto Grado (Mediaset). Accanto a loro la coordinatrice ligure Barbara Bavastro, la vicepresidente di regione Liguria, l’avvocato Cristina Zunino, la giornalista Jessica Nicolini, che ha presentato i vari ospiti, e pure suo fratello Marco.
Tra gli invitati l’ex governatore Giovanni Toti, accompagnato dalla moglie Siria Magri, collega in Mediaset della presidente Carollo; il capogruppo del PD in Consiglio regionale Armando Sanna; l'imprenditore Andrea Bianchi; l'ex consigliere comunale Luca Remuzzi. Tra i presenti la professoressa Margherita Rubino, critica teatrale; Andrea Fusieto Merciari, direttore artistico del Covo di Nord-Est, con la compagna Valentina Broglia; l’ex “re delle notti” liguri Alessandro Sportiello con la moglie Stefania Fava; Giulia Costogliolo e Marcella Mirafiori, dell’ufficio di presidenza della Regione Liguria; Marco Maselli, consulente del Genoa e figlio dell’ex gloria rossoblù Claudio; Simone Torello, ex capo di gabinetto dell’assessore regionale al Turismo e oggi sindacalista a tempo pieno (Fisascat); le sorelle Alessia e Antonella Cotta Ramusino, entrambe molto attive nella difesa dell'universo femminile.
Ad accompagnare la cena le esibizioni dei cantanti Alice Alison, Ranzy, Questo e Quello, che hanno regalato momenti di grande atmosfera. Molto apprezzati i raffinati finger food e il risotto con ristretto di gamberi dello chef stellato Visciola. Ottima pure la torta finale preparata da Patrizia Cicala.
E' mezzanotte, il Marin si svuota tra baci e abbracci. E cadeaux per tutti.
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