Nervi, assessore Montanari: “Eccellenza del territorio, ma gli eventi devono essere sostenibili”
Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità la mozione per il rilancio culturale di Nervi a partire dall'estate 2026. Un documento condiviso da tutti i gruppi consiliari, che punta a ridisegnare l'offerta di intrattenimento nell'area dei parchi, mettendone al centro la sostenibilità economica e ambientale.
Durante il dibattito in Sala Rossa, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha evidenziato la necessità di una netta svolta rispetto alla precedente gestione. L'organizzazione del Festival Internazionale dei Balletti di Nervi 2025 ha infatti registrato un disavanzo critico di circa 1,2 milioni di euro, a fronte di appena 300mila euro coperti da sponsorizzazioni. Questo buco finanziario ha gravato pesantemente sul bilancio del Teatro Carlo Felice, organizzatore della rassegna, costringendo il Comune a varare misure straordinarie. Inoltre, l'evento è stato fortemente caldeggiato fino allo scorso aprile, riducendo al minimo il margine d'azione per strutturare soluzioni alternative in tempi così brevi.
«I Parchi sono un'eccellenza, ma gli eventi devono essere sostenibili», ha spiegato Montanari, elogiando il lavoro di sintesi dei capigruppo. L’amministrazione rivendica i successi già ottenuti sul territorio: nei primi cinque mesi del 2026 il polo museale di Nervi ha registrato un incremento di pubblico del 300%, spinto dal biglietto integrato e dalla nuova app dei musei civici. Entro la fine dell'anno è inoltre prevista la riapertura del piano nobile di Villa Luxoro. La nuova strategia estiva coniugherà intrattenimento e conservazione del delicato paesaggio.
