Porto Antico, concluso il maxirestyling del Bigo
Il Bigo è tornato a brillare come nel 1992, anno della sua inaugurazione per l’Expo Colombiano. Si sono infatti conclusi i complessi interventi di pulitura e riverniciatura che hanno restituito lo splendore originario a uno dei simboli identitari di Genova.
La straordinaria qualità del restyling ha già conquistato un palcoscenico globale: l'AMPP (Association for Materials Protection and Performance), ente internazionale di riferimento per l'anticorrosione, ha conferito al progetto il prestigioso premio “Recognition of Excellence in Aesthetic Merit in a Coatings Project” durante la cerimonia ufficiale a Houston, in Texas. Un traguardo eccezionale che premia l'intera filiera: Porto Antico di Genova S.p.A. come committente, IMC Engineering S.r.l. per progettazione e direzione lavori, e l'Impresa Donelli S.r.l. per l'esecuzione.
Contrastare l’azione corrosiva di salsedine e smog su una struttura monumentale esposta sul mare ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro. I numeri del cantiere, pianificato da IMC Engineering, testimoniano la portata dell'opera: 10.855 ore di lavoro complessive; 1.300 litri di vernice speciale utilizzati; 2.349 metri quadrati di superficie trattata.
La collocazione del Bigo, immerso nello specchio acqueo e circondato da pedoni e attività commerciali, ha imposto standard di sicurezza severissimi. Per mappare la struttura sono stati usati droni di ultima generazione, mentre l'Impresa Donelli ha introdotto soluzioni a impatto zero, come speciali ponteggi incatenati direttamente in acqua per azzerare la dispersione di polveri.
Il restauro, fedele alle scelte cromatiche originali dello studio Renzo Piano Building Workshop, si è sviluppato in due fasi tra il 2025 e il 2026. Nella prima si è operato tramite ponteggi sulle porzioni raggiungibili; nella seconda, per le sezioni sospese nel vuoto, sono entrati in azione gli specialisti dell’edilizia acrobatica con un sistema di funi ad alta quota.
"Il Bigo è il cuore della Genova contemporanea - sottolinea Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova S.p.A. -. Insieme alla Lanterna, rappresenta l’icona di Genova nel mondo. Questo intervento si inserisce in un piano strategico teso a valorizzare il nostro patrimonio. Il mio ringraziamento va a tutte le maestranze che hanno portato Genova sul podio internazionale di Houston".
Il percorso non si ferma: il prossimo passo già in agenda riguarderà l'ammodernamento del sistema di condizionamento della cabina dell’ascensore panoramico.




