Rottamazione, ok della giunta Salis all’adesione dei tributi comunali
Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Tursi
Via libera della giunta Salis alla proposta di adesione del Comune di Genova alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, la misura che consentirà ai cittadini di definire in maniera agevolata i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione tra il 2000 e il 2023.
La decisione approvata ieri dall’esecutivo comunale recepisce quanto previsto dall’articolo 10-quinquies del decreto legge 38 del 2026 e dalla legge 199 del 2025, così come modificata dalla successiva legge di conversione n. 88 del 2026. La proposta dovrà ora passare al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva entro il termine del 30 giugno 2026.
Soddisfazione è stata espressa da Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, promotore di un ordine del giorno straordinario condiviso anche da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati - Orgoglio Genova Vince Genova e Gruppo Misto. L’iniziativa impegnava sindaca e giunta a portare rapidamente in aula la delibera necessaria per consentire l’adesione del Comune alla sanatoria.
“Il nostro ordine del giorno straordinario è servito da pungolo - dichiara Mascia -. È un risultato importante per Genova e per tutti quei cittadini che oggi si trovano esposti a debiti con il fisco. Finalmente un impegno concreto: meno tasse per tutti”.
La norma estende infatti la definizione agevolata anche ai crediti degli enti locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Rientrano nella misura tributi comunali come Imu, Tari, Tosap, rette scolastiche e mense, oltre alle multe stradali, per le quali sarà possibile abbattere interessi, sanzioni e aggio di riscossione.
Secondo quanto previsto dalla legge, i contribuenti potranno estinguere il debito pagando soltanto la quota capitale e le eventuali spese di notifica o esecutive, evitando così il pagamento integrale di sanzioni amministrative e interessi di mora.
Mascia ha ricordato come la discussione fosse già stata avviata nelle scorse settimane in Conferenza dei capigruppo, dove la maggioranza aveva inizialmente chiesto un rinvio tecnico per approfondimenti. Successivamente erano però arrivate aperture da parte del vicesindaco Alessandro Terrile, fino al via libera della Giunta.
“Ringrazio tutti i gruppi che hanno sostenuto questa iniziativa nell’interesse esclusivo dei tanti genovesi che ogni giorno tirano la carretta - conclude Mascia -. Per molte famiglie e attività questa misura rappresenta una vera boccata d’ossigeno”.
