Cabinovia, Cavo (NM-OG): “L’opzione zero è inaccettabile, Salis abbia il coraggio di decidere”
Ilaria Cavo - Silvia Salis
“Per il centrosinistra débat public è sinonimo di paralisi. Con questa scusa Marta Vincenzi aveva fatto perdere abbrivio al progetto della Gronda. Oggi è Silvia Salis, neppure lei evidentemente convinta dell'idea di una funivia per la Valbisagno, a riproporre lo schema preferito da chi vuole solo buttare la palla in tribuna per fare melina e non arrivare mai al risultato”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di NM Orgoglio Genova in Consiglio comunale, unitamente ai consiglieri del gruppo Lorenzo Pellerano e Vincenzo Falcone.
“Ancor più grave - prosegue la deputata - è leggere che la sindaca vorrebbe portare all’ordine del giorno del débat public anche il progetto dello Skymetro, per il quale ha però fatto perdere alla città 400 milioni di finanziamento: non avrebbe avuto più senso chiedere prima ai genovesi anziché buttare via soldi già stanziati? Ma la preoccupazione maggiore è quella di vedere la cosiddetta 'opzione zero' tra le proposte da sottoporre ai genovesi perché è l’opzione più confacente a questa amministrazione. Stare fermi. Tenere Genova bloccata”.
“Ma attenzione perché non sempre chi non fa non sbaglia. Sul tema delle infrastrutture le maggioranze di sinistra sono garanzia di inconcludenza. Anche in questo caso perdersi in un débat public infinito sarebbe la peggiore delle scelte, significherebbe non decidere e sarebbe inaccettabile”, conclude Cavo.
