Leyla Ziliotto “Ambasciatrice di Pace”: ACMID Donna premia l’impegno civile della scrittrice genovese
Leyla Ziliotto
Nella solenne cornice istituzionale della Camera dei Deputati, la cultura e l’impegno sociale si sono fusi in un evento dal profondo valore civile. La scrittrice genovese Leyla Ziliotto è stata insignita del titolo d’onore di “Ambasciatore di Pace”. La prestigiosa nomina le è stata conferita dall’Associazione ACMID Donna Onlus, siglata dalla presidente On. Souad Sbai, in concomitanza con le celebrazioni per il 900° anniversario della nascita del filosofo Averroè.
Questo riconoscimento celebra i meriti sociali emersi dalla produzione letteraria dell’autrice, da tempo all’attenzione della critica nazionale per la sua capacità di mettere la scrittura al servizio della persona e della tutela dei diritti fondamentali. Il percorso artistico di Leyla Ziliotto ha visto come tappe importanti il romanzo d'esordio "Mia madre mi odia", che ha riscosso un grande apprezzamento al Campidoglio e ha trionfato al Premio Internazionale Terre di Liguria, offrendo una profonda riflessione sulle dinamiche familiari. A questo successo si affianca la raccolta poetica "Romanna", vincitrice del Premio Publio Virgilio Marone, un’opera che difende la memoria storica e la valorizzazione delle radici.
Laureata in Lingue e Culture Moderne e già premiata con tre medaglie al valore atletico dal CONI, l’autrice si distingue per un cammino orientato alla tutela dell'individuo. La scelta di conferire questa nomina rispecchia i valori di ACMID Donna Onlus, in prima linea per il sostegno alla legalità e ai diritti femminili, e del Centro Alti Studi Averroè.
