Taglio alle corse AMT, le associazioni dei consumatori finanziano la navetta del Lagaccio
La navetta del Lagaccio finanziata dalle associazioni dei consumatori
Le associazioni dei consumatori aderenti alla Consulta Comunale di Genova intervengono sulla riduzione dei servizi AMT prevista dal 1° luglio, annunciando un'iniziativa straordinaria per garantire la continuità della navetta del quartiere Lagaccio fino alla riunione del Tavolo Tecnico Permanente convocata dal Comune per il prossimo 7 luglio.
Le associazioni prendono atto della convocazione, ma esprimono rammarico per il mancato accoglimento della richiesta di anticipare l'incontro prima dell'entrata in vigore dei tagli. Un confronto preventivo, sottolineano, avrebbe consentito di chiarire le motivazioni delle riduzioni che interessano la nave bus, i taxi bus e la navetta del Lagaccio, valutando possibili soluzioni per evitare disagi ai cittadini.
In attesa del confronto con l'amministrazione comunale, le associazioni hanno deciso di non lasciare senza supporto il quartiere Lagaccio, dove vivono numerosi anziani e persone fragili che rischiano di rimanere isolate a causa della sospensione del servizio.
Per questo motivo Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Sportello del Consumatore e Lega Consumatori hanno scelto di autotassarsi, sostenendo direttamente i costi necessari a mantenere in funzione la navetta dal 1° al 7 luglio. Il servizio sarà effettuato dallo stesso gestore incaricato da AMT, con identiche frequenze e agli stessi costi previsti dall'azienda.
L'iniziativa rappresenta un gesto di solidarietà verso la cittadinanza più vulnerabile e vuole lanciare un segnale concreto in attesa di decisioni strutturali. Ai passeggeri sarà rilasciato da AMT un "biglietto della solidarietà", accompagnato dalla possibilità di effettuare una libera oblazione per contribuire all'iniziativa.
Le associazioni ribadiscono infine la propria disponibilità al dialogo con AMT e con il Comune, auspicando che il Tavolo Tecnico del 7 luglio porti a soluzioni definitive capaci di tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini genovesi.
