Tursi: no alla partecipazione di Amiu alla gara per il termovalorizzatore, sì al Garante degli animali
Palazzo Tursi
Seduta lunga e con diversi momenti di confronto politico quella del Consiglio comunale di Genova di oggi, iniziato alle 15:00 con 32 consiglieri presenti e terminato alle 19:48. Tra i provvedimenti approvati spiccano l’istituzione del Garante per la tutela e il benessere degli animali, la mozione contro razzismo, xenofobia e discorsi d’odio e l’impegno per la costituzione di un distaccamento dei Vigili del Fuoco nel Levante genovese. Respinto invece l’ordine del giorno sulla partecipazione di AMIU alla gara regionale per l’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti.
In apertura dei lavori sono intervenuti il consigliere Mauro Avvenente (Vince Genova), che ha chiesto chiarimenti sulla chiusura dei servizi igienici cittadini. Successivamente l’aula ha affrontato la dedicata situazione di Cuba, con un documento presentato dalla maggioranza e illustrato dalla consigliera Sara Tassara (Lista Salis Sindaco). Sul tema si è sviluppato un dibattito che ha coinvolto diversi gruppi consiliari, con la replica finale dell’assessora alle Pari opportunità Rita Bruzzone.
Il primo passaggio politico rilevante ha riguardato l’ordine del giorno straordinario presentato dai consiglieri Pietro Piciocchi, Davide Falteri e Mauro Avvenente, relativo al ruolo di AMIU Genova nella procedura regionale per la realizzazione e gestione dell’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti.
Il documento chiedeva alla giunta di dare indirizzo ad AMIU per partecipare alla gara, mantenendo un ruolo centrale della società pubblica genovese nella governance strategica, nella gestione operativa e nel controllo delle ricadute sul territorio.
Sul tema si sono susseguiti gli interventi dei consiglieri Mauro Avvenente, Lorenzo Pellerano (Orgoglio Genova), Martina Caputo (PD), Nicholas Gandolfo (FdI), Francesca Ghio (AVS), Sergio Gambino (Gruppo misto), Erika Venturini (Lista Salis Sindaco), Marco Mesmaeker (M5S) e Alessio Bevilacqua (Lega).
La replica della giunta è arrivata dall’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, che ha espresso parere negativo. In votazione, con 33 presenti, il documento è stato respinto: 10 voti favorevoli e 23 contrari.
Il Consiglio ha poi affrontato la proposta di delibera per l’istituzione del Garante per la tutela e il benessere degli animali in città, presentata dal consigliere Mario Mascia (Forza Italia).
Sul testo sono stati presentati 12 emendamenti: undici da parte di AVS e uno dalla Lega. Dopo l’illustrazione degli emendamenti da parte della consigliera Francesca Ghio e della consigliera Paola Bordilli, la giunta, attraverso l’assessora al Welfare Cristina Lodi, ha espresso parere favorevole sugli undici emendamenti di AVS e contrario sull’ultimo.
I primi undici emendamenti sono stati approvati all’unanimità, mentre quello della Lega è stato respinto. La delibera finale è stata quindi approvata con 33 voti favorevoli su 33 presenti.
L’aula ha poi discusso la mozione sulle iniziative di contrasto al razzismo, alla xenofobia e ai discorsi d’odio fondati sull’origine nazionale, etnica o religiosa, presentata dalle consigliere Laura Sicignano, Filippo Bruzzone, Sara Tassara ed Erika Venturini.
Il confronto ha visto la presentazione di tre ordini del giorno e quattro emendamenti. Dopo la discussione generale, alla quale hanno partecipato diversi consiglieri tra cui Si Mohamed Kaabour, Paola Bordilli, Sara Tassara, Nicholas Gandolfo, Alessio Bevilacqua, Mario Mascia e Francesca Ghio, la giunta ha espresso parere negativo sugli ordini del giorno e favorevole sulla mozione modificata.
Gli ordini del giorno sono stati respinti, mentre la mozione è stata approvata con 21 voti favorevoli e 6 contrari.
L’ultimo punto affrontato dal Consiglio ha riguardato la mozione per la costituzione di un distaccamento dei Vigili del Fuoco nel Levante genovese, presentata dai consiglieri di Orgoglio Genova Lorenzo Pellerano, Ilaria Cavo e Vincenzo Falcone.
Dopo l’intervento del proponente e una sospensione dei lavori richiesta durante il dibattito, sono stati accolti un emendamento e un ordine del giorno presentati dalla maggioranza.
L’assessore al Patrimonio Davide Patrone ha espresso parere favorevole su entrambi. La mozione e l’ordine del giorno sono stati quindi approvati all’unanimità.
