Mappiamoci, oltre 80 giovani della Valbisagno al confronto con le istituzioni locali
L'intervento della consigliera Ghio
Oltre 80 tra ragazze, ragazzi e rappresentanti della società civile della Valbisagno hanno partecipato giovedì pomeriggio al secondo appuntamento di “Mappiamoci - Dove le idee dei giovani trovano spazio”, il percorso promosso dal Comune di Genova per coinvolgere gli under 35 nella definizione delle future politiche giovanili cittadine. L'incontro, ospitato al Centro Civico di Staglieno, ha confermato la forte partecipazione del territorio dopo il debutto del progetto in Valpolcevera.
L'iniziativa, promossa dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio con il supporto dell'Ufficio Servizi e Progettazione per i Giovani e della Consulta delle Giovani e dei Giovani di Genova, punta a costruire un dialogo stabile tra nuove generazioni e istituzioni, raccogliendo proposte e bisogni direttamente dai territori.
«La straordinaria risposta della Valbisagno ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta - ha dichiarato Francesca Ghio -. C'è una generazione che chiede soltanto di avere spazio e voce per contribuire al futuro della città. Con "Mappiamoci" non raccogliamo semplicemente idee, ma costruiamo un ponte tra l'entusiasmo dei giovani e le istituzioni. Le proposte emerse dimostrano che Genova può rinnovarsi partendo dai quartieri e dalle energie delle nuove generazioni».
L'incontro ha coinvolto i Municipi Bassa e Media Val Bisagno, rappresentati dai presidenti Fabrizio Ivaldi e Lorenzo Passadore, insieme a consiglieri municipali under 35 e assessori. Una presenza istituzionale che ha ribadito la volontà di trasformare le indicazioni raccolte in interventi concreti.
Durante il confronto, svolto in un clima informale e partecipativo, i giovani hanno evidenziato criticità e avanzato proposte su servizi, spazi di aggregazione, aree sportive gratuite e iniziative capaci di rendere la Valbisagno e l'intera città più attrattive e inclusive per le nuove generazioni.
«I tanti ragazzi che vivono, studiano e lavorano in Valbisagno rappresentano una risorsa fondamentale – ha sottolineato Ivaldi –. Le loro proposte saranno analizzate e sviluppate all'interno di percorsi condivisi per migliorare i servizi dedicati ai giovani e, più in generale, la qualità della vita della comunità».
Sulla stessa linea Passadore, che ha evidenziato come l'ampia partecipazione abbia smentito il luogo comune di giovani distanti dalla vita pubblica: «Faremo tesoro delle idee emerse, rafforzando il dialogo con gli under 35 anche attraverso tavoli di lavoro permanenti».
Dopo le tappe in Valpolcevera e Valbisagno, il progetto "Mappiamoci" proseguirà nei prossimi mesi negli altri Municipi cittadini, con l'obiettivo di costruire una mappa condivisa di servizi, opportunità e spazi dedicati ai giovani, valorizzando il loro contributo nella crescita della città.
