West Nile, disinfestazione urgente a Genova: interventi a Tursi, Castelletto e Villetta Dinegro
Il Comune di Genova corre ai ripari dopo il riscontro di un caso di West Nile in un volatile rinvenuto in via Garibaldi. La sindaca Silvia Salis, su proposta dell'assessora all'Ambiente e all'Igiene Silvia Pericu, ha firmato un'ordinanza che dispone un intervento urgente di disinfestazione con trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara comune, vettore della malattia.
Le operazioni interesseranno via Garibaldi, Palazzo Tursi, Spianata Castelletto, i Giardini Pensili e il Parco di Villetta Dinegro, coinvolgendo sia le aree pubbliche sia quelle private comprese nel perimetro individuato dalle autorità sanitarie. Le date degli interventi saranno comunicate nei prossimi giorni.
L'ordinanza prevede una serie di misure precauzionali che cittadini e attività commerciali dovranno rispettare durante le operazioni. Sarà necessario tenere chiuse porte e finestre, sospendere gli impianti di ricambio dell'aria, ritirare la biancheria stesa all'esterno e ricoverare gli animali domestici in ambienti chiusi, proteggendo con teli i ricoveri e gli accessori come ciotole e abbeveratoi.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche agli orti. Frutta e verdura eventualmente esposte ai trattamenti potranno essere consumate solo dopo alcuni giorni, previa accurata pulizia, mentre la frutta dovrà essere sbucciata. Giochi per bambini e arredi esterni dovranno invece essere lavati con cura utilizzando guanti protettivi. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, è raccomandato lavare immediatamente la parte interessata con abbondante acqua corrente.
Il provvedimento impone inoltre ai proprietari di abitazioni e ai titolari di esercizi commerciali di eliminare ogni possibile focolaio larvale, svuotando e mantenendo asciutti sottovasi, contenitori, annaffiatoi e qualsiasi ristagno d'acqua presente in cortili, terrazzi e balconi. Viene inoltre richiesto di adottare sistemi per impedire l'ingresso delle zanzare negli ambienti interni, come zanzariere o dispositivi insetticidi, e di limitare le irrigazioni di giardini e aree verdi per favorire l'efficacia dei trattamenti.
Le misure sono previste dal Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare e dal Piano regionale dedicato. Gli operatori incaricati dal Comune potranno intervenire nelle pertinenze comuni e nelle aree esterne, ma non accederanno agli appartamenti.
L'intervento straordinario si inserisce in un'attività di prevenzione già avviata dall'amministrazione comunale. Dal 2024, infatti, il Comune di Genova effettua trattamenti antilarvali periodici, da fine maggio a fine ottobre, nelle zone a maggiore rischio di tutti i Municipi e porta avanti un monitoraggio costante in collaborazione con l'Università di Genova e l'Istituto Zooprofilattico.
