Venticinquennale del G8: Stefano Nazzi racconta l’irruzione alla scuola Diaz
Stefano Nazzi (foto da Facebook)
A venticinque anni dal G8 di Genova, cresce l'attesa per l'incontro con Stefano Nazzi, che ripercorrerà i drammatici fatti di quei giorni, soffermandosi in particolare sull'irruzione nella scuola Diaz. L'appuntamento, in programma martedì 21 luglio alle 20.45 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, ha registrato il tutto esaurito in tempi rapidissimi, confermando il forte interesse del pubblico per una delle pagine più controverse della storia italiana recente.
Per consentire a un numero maggiore di persone di partecipare, Palazzo Ducale ha deciso di ampliare la capienza dell'evento mettendo a disposizione ulteriori posti nella Sala del Minor Consiglio, collegata in circuito chiuso con la sala principale. Da venerdì saranno inoltre aperte le prenotazioni per altri posti nell'atrio del Palazzo, dove l'incontro sarà trasmesso in diretta sul grande ledwall della biglietteria.
L'evento, dal titolo Altre Indagini. Scuola Diaz – Genova, 21 luglio 2001, vedrà il giornalista de Il Post ripercorrere quanto accadde nella notte dell'irruzione della polizia nella scuola Diaz, sede logistica del Genoa Social Forum. Attraverso gli atti processuali e le ricostruzioni emerse negli anni, Nazzi analizzerà le violenze avvenute all'interno dell'edificio, le successive torture e i trattamenti inumani nella caserma di Bolzaneto, riconosciuti anche dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, oltre alle indagini e ai processi che hanno fatto luce su quei fatti. Un'occasione di approfondimento e memoria su una vicenda che continua a interrogare la coscienza civile del Paese.
