Skin ADV

Al Duse Ugo Pagliai e Paola Gassman

Iniziano martedì 11 dicembre al Teatro Stabile di Genova le prenotazioni e le vendite dei biglietti di Wordstar(s)

di Vitaliano Trevisan che sarà in scena da martedì 18 a domenica 23 dicembre al Duse.

Prodotto dal Teatro Stabile del Veneto per la regia di Giuseppe Marini, Wordstar(s) è interpretato da Ugo Pagliai, Paola Gassman, Paola Di Meglio e Alessandro Albertin. Le scene sono di Antonio Panzuto, costumi di Gianluca Falaschi, musiche di Marco Podda, luci di Pasquale Mari.

«Wordstar era il più diffuso programma di scrittura prima dell’avvento di Microsoft Word», ricorda Vitaliano Trevisan (Sandrigo, 1960), che dalla sua “trilogia della memoria”, pubblicata nel 2004, ha tratto la rielaborazione drammaturgica dello spettacolo. «Allo stesso modo, come un programma di scrittura ormai obsoleto, si spegne un vecchio scrittore (qui interpretato da Ugo Pagliai: Samuel (direttamente ispirato alla figura e alla biografia di Samuel Beckett), incalzato dal ricordo della moglie e dell’amante, entrambe inaspettatamente morte prima di lui, e tormentato dalla presenza del direttore di una rivista di studi a lui dedicata, che cerca di carpirgli un’ultima “illuminante” dichiarazione».

Wordstar(s) è un “ritratto di scrittore come uomo vecchio” (così enuncia il sottotitolo dello spettacolo), costruito da Vitaliano Trevisan con esplicito riferimento a quelli che sono le tre guide spirituali anche dello spettacolo: il pittore Francis Bacon, lo scrittore austriaco Thomas Bernhard e, appunto, l’irlandese Samuel Beckett, al quale il testo di Trevisan rende un affettuoso e complice omaggio. Sottolineando che non si tratta né di una cronistoria, né di una biografia teatralizzata, annota il regista Giuseppe Marini: «Su uno sfondo figurativo “alla Bacon”, Wordstar(s) narra - con libertà immaginativa che ha consentito possibili e pertinenti pennellate alla Thomas Bernhard nella composizione del ritratto - gli ultimi giorni, o forse ore, di vita del grande scrittore, colto nella sua quotidianità comicamente scandalosa. La vertigine del pensiero e il tormento creativo dell’artista si coniugano con la tragicomica goffaggine dell’uomo, letteralmente in mutande, e di un corpo, cervello compreso, che va in malora e che impedisce le più elementari attività quotidiane, come tagliarsi le unghie dei piedi. Al flusso monologante del protagonista fanno da contrappunto le due figure femminili di Suzanne e Billie, la moglie e l’amante, che nel loro chiacchiericcio “post mortem”, logorroico e delirante, sembrano proprio (e così le ho trattate registicamente) due creature beckettiane… così da avere sullo stesso palcoscenico lo scrittore e il suo teatro in un alternante doppio registro con cui, a mio avviso, respira il testo-spettacolo. Analogo trattamento, un po’ meno marcato, ho riservato alla figura del giornalista-professore-biografo Knowlson, che vagheggia fortune editoriali sulla vita di Samuel».

Nasce così uno spettacolo sempre sospeso tra il comico e il tragico, tra la vita e la ricerca sperimentale, che trova una compiuta concretezza nell’interpretazione di Ugo Pagliai (reduce dall’interpretazione di Aspettando Godot prodotto 2010 dal Teatro Stabile di Genova), affiancato sul palcoscenico dalla moglie Paola Gassman: un protagonista lontano da ogni tentazione mimetica, ma capace di costruire con concreta verità il ritratto di un artista da vecchio.

Per Wordstar(s) – in scena al Duse da martedì 18 a domenica 23 dicembre 2012 - sono validi tutti gli abbonamenti (Fisso, Libero e Giovani), oltre che le consuete agevolazioni per studenti e gruppi organizzati in collaborazione con l’Ufficio Rapporti con il Pubblico.


Info: 010/5342300 www.teatrostabilegenova.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.genovateatro.it
orari: feriali ore 20,30 - domenica ore 16
prezzi: 25,00 euro (1° settore), 17,00 euro (2° settore)
Prenotazioni a partire da martedì 11 dicembre

 

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip