Serie A1 femminile: il Rapallo supera ai rigori il Catania, campione d’Italia in carica
Un'azione di gioco
Prestazione da incorniciare per il Rapallo Pallanuoto, che nella vasca del Poggiolino firma l’impresa di giornata superando ai rigori l’Ekipe Orizzonte Catania, campione d’Italia in carica. Dopo un combattutissimo 8-8 nei tempi regolamentari, le gialloblù si impongono 12-10, trascinate da una prova di carattere, intensità e grande compattezza di squadra.
La gara si apre nel segno delle liguri: Marcialis sblocca con una colomba da applausi, poi il Rapallo chiude avanti 3-1 il primo parziale e vola sul 4-1, grazie a una difesa impeccabile e a una Santapaola monumentale tra i pali. Nemmeno il rigore fallito da Giustini spegne l’entusiasmo del Poggiolino: dalla successiva superiorità numerica nasce il gol di Tabani, che infiamma il pubblico di casa.
Catania non molla e si rifà sotto con Bettini, ma all’intervallo lungo le padrone di casa restano avanti di una rete. Le etnee trovano il pari in avvio di terzo tempo, ma Vukovic riporta subito avanti il Rapallo, seguita da Bakoc per il 6-4. Non basta un rigore dubbio concesso all’Orizzonte: Cabona ristabilisce il +2 con una rete in superiorità numerica. Il terzo quarto si chiude sul 7-6 Rapallo.

Nel quarto parziale è Sofia Giustini a prendersi la scena: salva un gol fatto sulla linea, conquista l’uomo in più e realizza l’8-6 con un tiro da “mano buona”. Le siciliane accorciano, ma il Rapallo resiste anche a due doppie inferiorità consecutive. Santapaola blinda la porta fino agli ultimi istanti, quando Catania trova il pari (8-8) a cinquanta secondi dal termine.
Ai rigori, le gialloblù sono glaciali: quattro su quattro e vittoria per 12-10 davanti ai 600 tifosi in delirio.
«Abbiamo approcciato bene la gara, tatticamente e mentalmente — spiega il tecnico Luca Antonucci — ma dobbiamo imparare a chiuderla quando è il momento. Resta una grande prova, dalla quale possiamo solo crescere».
Determinata anche Sofia Giustini, autentica protagonista: «La differenza l’ha fatta la coesione del gruppo. Siamo insieme da poco, ma già molto unite. Tornare a Rapallo è stato emozionante: qui sono cresciuta, è come una famiglia».
Ora, testa alla trasferta di Cosenza: un altro banco di prova per un Rapallo che sogna in grande.

L'ex fantasista della Samp Antonio Cassano segue dalla tribuna la moglie Carolina Marcialis, centrovasca del Rapallo

Carolina Marcialis
