Sostenuto da quattro mila tifosi il Genoa di scena a Cremona in un delicato scontro salvezza
Daniele De Rossi
Incitato da oltre quattromila speranzosi supporters, un Genoa agguerrito andrà domani (ore 15.00) in visita alla Cremonese, con cui condivide il quint'ultimo gradino della classifica. Una partita delicata, che mister De Rossi considera chiaramente uno scontro diretto: “Non parliamo però di spareggio. Io non voglio una squadra nervosa e impaurita: non c'è l'obbligo di imporsi a tutti i costi e concordo col mio collega Conte, il quale ripete che quando non si riesce a vincere è doveroso non perdere. Restiamo in linea per raggiungere l'obiettivo stagionale nonostante i due schiaffoni rimediati di recente, ma se escludiamo la gara con la Roma siamo sempre rimasti in partita, ed è un motivo di conforto. Stiamo segnando parecchio, sicché dobbiamo puntare ad essere meno disordinati e a subire meno gol”.
Sulla panca grigiorossa siede Davide Nicola, doppio ex genoano, come grintoso mediano e poi come allenatore (con una salvezza conquistata): “Tra noi c'è la massima stima - rimarca De Rossi - e io posso solo trarre insegnamenti da un tecnico più esperto di me e maggiormente abituato a lottare per la sopravvivenza”.
I giocatori rossoblù avranno uno stimolo supplementare scaturito dalla secca sconfitta rimediata a Marassi nell'andata: il momento peggiore della stagione, culminato con l'esonero di Vieira. In quel tempo la matricola lombarda era lanciatissima, invece adesso proviene da dieci turni senza vittorie, con appena tre punti incamerati. Da temere non tanto la qualità della manovra della Cremonese quanto l'abilità nel gioco aereo di alcuni suoi interpreti: l'attaccante Djuric (quasi due metri), il difensore goleador Baschirotto e una vecchia conoscenza del popolo genoano, Thorsby, ceduto sul mercato di gennaio.
Sul fronte formazione, in casa Genoa non si prevedono novità: l'undici titolare è definito da tempo. Baldanzi, pur in ripresa dopo l'infortunio, quasi certamente non scenderà in campo, ma anche l'esordio attesissimo di Amorim, il talento appena approdato in rossoblù, è piuttosto improbabile e, comunque, avverrebbe a partita in corso.
Pierluigi Gambino
