La Samp a Castellamare trova un pareggio insperato nel recupero
Alessandro Di Pardo (foto Facebook Sampdoria)
Il pareggio strappato in pieno recupero è la sola nota confortante per una Samp che a Castellamare trascorre i 90 minuti regolamentari senza calciare una sola volta in porta e subendo, in specie nella ripresa, gli attacchi non veementi ma continui dei gialloblù locali. Il primo tempo è trascorso in una noia mortale, con due soli brividi in area doriana, il primo sventato in corner dopo un errore di Giordano ed un’uscita imperfetta del portiere Martinelli e la seconda, verso l'intervallo, sventata dal numero uno doriano con una paratona su spingardata di Gabrielloni.
Nella ripresa sale il ritmo della partita e la Juve si fa più intraprendente, mentre la Samp si limita alla fase difensiva, che appare abbastanza efficace, in ciò favorita dalla limitata pericolosità degli avanti campani. Lascia interdetti, però, la latitanza blucerchiata nella metà campo ospite, con Brunori che si guadagna qualche fallo e nulla più e Begic che gradatamente si spegne al pari di Esposito, sostituito al 76° da Ricci.
All'89° i giocatori di Abate passano meritatamente a condurre. Carissoni dalla destra scarica in area, dove Correia di testa è pronto all'appuntamento per inzuccare nell'angolino basso, dove Martinelli non può arrivare. Il gol sembra una condanna per i blucerchiati, che con gli innesti di Pafundi, Barak e Soleri iniziano a lanciare palla verso l'area avversaria. Al terzo dei sei minuti di recupero, ecco Cicconi (subentrato a Giordano nel secondo tempo) crossare da sinistra e Di Pardo, l'altro esterno, elevarsi perentoriamente e di testa infilare all'incrocio, evitando ai blucerchiati di precipitare.
Un gol provvidenziale alla vigilia di due terribili impegni contro Frosinone e Venezia. Adesso la Samp, salita a quota 30, ha ben sei squadre alle spalle, anche se in fondo alla graduatoria è notevole la bagarre.
Pierluigi Gambino
