La Striscia di Sirianni
Pier Silvio Berlusconi ha festeggiato i suoi 57 anni nella Piazzetta di Portofino. Sorridendo fra i suoi familiari e tanti amici. Ha annunciato che donerà ben 100 kg di pasta e altri alimentari alla sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci, da destinare a chi ne ha bisogno. Rapallo piacevolmente sorpresa commenta: “Pier Silvio davvero una pasta d’uomo!”.
In una puntata della nostra Striscia, avevamo avanzato sospetti con alcuni nostri lettori circa la storia di Gino Paoli e i suoi “quattro amici al bar”, fra cui alcuni cronisti davano anche Renzo Piano. L’arcano è stato scoperto proprio dai due: Piano, in un’intervista, confermava di essere un amico di Paoli (ma forse fra i quattro della canzone), mentre Paoli nella bellissima intervista ad Aldo Cazzullo ha glissato su chi fossero veramente questi quattro amici al bar. Dunque tutti contenti.
Joseph Tey, nuovo proprietario della Sampdoria, ha suscitato scalpore facendo pubblicare sul Secolo XIX un’intera pagina per rassicurare il suo sostegno, oggi e domani, ai colori blucerchiati. Parole dolcissime, impegni forti di un rilancio da tutti punti di vista. Ed un’inaspettata considerazione, e cioè che “non esistono nel calcio veri proprietari, esistono custodi di valori, storie e tradizioni”. Finora il modo blucerchiato ha sempre avuto una concezione diversa del proprio proprietario.
Michele Piana, candidato alla carica di Rettore della nostra Università, al collega Massimo Minella, che gli chiedeva se al rettorato non andasse bene un rettore manager, ha risposto: “Io non sono un manager e lo rivendico con orgoglio. Non lo sono e non lo voglio diventare, sono convinto che in questo momento storico l’Università di Genova non abbia bisogno di un rettore manager”. Strana risposta, visto che il professor Piana è ordinario di Analisi numerica, come manager (che fa anche i conti) sarebbe l’ideale.
Carla Sibilla, vice presidente della Fondazione Gaslini, ruolo di grande responsabilità che non sfugge anche a risvolti politici, ha ricevuto questa domanda: “Le capita spesso di essere tirata per la giacchetta?”. La sua risposta: “Raramente. La Fondazione è al servizio dell’ospedale, non è una fondazione bancaria. Episodi del genere mi sono capitati in Comune da assessore. Li ho sempre gestiti in modo costruttivo, dicendo no con valide motivazioni”. E forse anche mettendosi giacche lunghe, lunghe, lunghe…
Vittorio Sirianni




















