Genoa, ecco la nuova maglia per le partite casalinghe ricordando l’impresa di Anfield
In seno al Genoa c'è un fervore di iniziative, tutto è in grado di attirare l'interesse e il consenso di una tifoseria, che attende con trepidazione il via dell'attività agonistica.
Di buon mattino, ecco alzarsi i veli sulla maglia home per la stagione 2026-27, che i giocatori di De Rossi indosseranno in ogni partita casalinga. Come ovvio, la tradizione domina la scena, ma stavolta c'è anche un po' di storia. Sì perché il 2026 segna il 35° anniversario della storica impresa di Anfield e per l'occasione la nuova casacca ha trovato come indossatori d'eccezione cinque artefici di quell'impresa: Genaro Ruotolo, Mario Bortolazzi, Tomas Skuhravy, Vincenzo Torrente e Armando Ferroni - affiancati in un accattivante sport pubblicitario ideale per unire presente e passato con un titolo che è tutto un programma: “You'll never run alone” (non correrai mai solo). Sullo sfondo, immancabile, il ricordo di Gianluca Signorini, che di quel Grifone - il più glorioso almeno nel Dopoguerra - è stato il capitano.
Ed ecco nella maglia il ritorno del colletto polo, dello stemma completo del Genoa sul petto e anche del rosso acceso sulla metà destra. Invece, sul retro del colletto trova spazio il motto “Dall'inizio per sempre”, che rimarca l'assoluta unicità del club. La collezione sarà disponibile nelle versioni Kombat Pro, Kombat, Extra oltre alle varianti Donna e Kit Bambino. E non mancherà una speciale numerazione vintage dedicata. La nuova Home Jersey Genoa è disponibile in tutti i Genoa Store, sullo store online della società, nei Kappa Store, su www.kappa.com e in una serie di rivenditori autorizzati.
Nel tardo pomeriggio ecco il secondo evento di giornata: l'allenamento dei calciatori rossoblù al campo Signorini davanti agli occhi attenti e speranzosi dei tifosi, convocati ad hoc nel quadro dei nuovi rapporti che il Genoa intende instaurare con l'ambiente. In centinaia hanno accolto l'invito, con fumogeni e fuochi d'artificio, cori di incoraggiamento rivolti ai nuovi e ai vecchi rossoblù oltreché, come ovvio, a mister De Rossi, ben felice di sottoporsi a questo “bagno” di entusiasmo collettivo. Applausi scroscianti prima dell'allenamento anche per il presidente Sucu, recatosi ai piedi della gradinata riempita da sostenitori davvero scatenati.
La truppa rossoblù giovedì partirà alla volta di Moena, perla della Val di Fassa, dove soggiornerà e suderà sino al 26 luglio con tre amichevoli in programma.
Intanto, il Grifone si è virtualmente assicurato un altro calciatore di tutto rispetto, Hamed Junior Traoré, classe 2000, che era giunto a Genova ieri sera e oggi si è sottoposto alle rituali visite mediche, propedeutiche alla firma. Adesso si attende l'ufficializzazione da parte del club. Il centrocampista offensivo ivoriano, che vanta precedenti in Italia con le maglie di Empoli, Sassuolo e Napoli, proviene da un'annata non indimenticabile nel Marsiglia, club legatissimo al Genoa, ma è stato il Bournemouth, club inglese, a trasferirlo secondo la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto per una decina di milioni, sicuramente vantaggiosa per il patron Sucu. Traoré è, sulla carta, un fior di rinforzo, capace di garantire qualità sulla trequarti e anche un bottino di reti che compensi la pesante partenza di Malinovskyi.
Chiusa quest'operazione, i mercatari rossoblù sono alla ricerca di un terzino sinistro dopo l'incredibile voltafaccia dello svedese Stroud che, in barba ad un contratto prefirmato col Genoa, si è accasato all'Hull City. Resta ancora aperta la questione della prima punta, ma il recente ingaggio del versatile Elias Havel, in grado di adattarsi al ruolo, ha reso meno urgente la soluzione del problema.
Pierluigi Gambino










