Consumi durevoli, Genova traina la Liguria: spesa oltre 1,1 miliardi e telefonia in crescita
Genova si conferma il motore dei consumi liguri nei beni durevoli. Nel 2025 il capoluogo concentra oltre la metà della spesa regionale, raggiungendo 1 miliardo e 131 milioni di euro, con una flessione contenuta allo 0,4%, migliore rispetto alla media nazionale e in linea con la capacità di tenuta mostrata dall'intera Liguria. La regione, infatti, chiude l'anno con consumi pari a 2 miliardi e 72 milioni di euro (-0,6%), il miglior risultato del Nord Ovest secondo la 32ª edizione dell'Osservatorio Annuale Consumi Findomestic.
Anche la spesa media delle famiglie genovesi resta sostanzialmente stabile: 2.678 euro, in lieve diminuzione dello 0,5%. Un dato che riflette una domanda equilibrata, sostenuta soprattutto dai comparti della casa e della tecnologia, capaci di compensare il rallentamento del mercato automobilistico.
A Genova le auto nuove valgono 225 milioni di euro e registrano un calo limitato al 2,6%, mentre il mercato dell'usato si attesta a 318 milioni (-0,7%). I motoveicoli raggiungono invece 93 milioni di euro (-1,1%), confermando una forte propensione verso le due ruote: le famiglie genovesi sono infatti seconde in Italia per spesa media nel comparto, con 220 euro.
La crescita arriva soprattutto dai beni destinati alla casa e al digitale. I mobili segnano l'incremento più significativo tra le province liguri, salendo a 231 milioni di euro (+0,9%), mentre gli elettrodomestici si mantengono stabili a 90 milioni (+0,1%). Continua invece la flessione dell'elettronica di consumo, che scende a 28 milioni (-4,3%).
A trainare i consumi sono soprattutto i comparti tecnologici. La spesa per l'information technology cresce dell'1,8%, raggiungendo 37 milioni di euro, mentre la telefonia mette a segno il risultato migliore con 110 milioni di euro e un incremento del 3,1%. Un andamento che conferma come smartphone, dispositivi digitali e strumenti informatici continuino a rappresentare una priorità nelle scelte di acquisto delle famiglie.
"Liguria è una delle regioni che nel 2025 mostrano la maggiore capacità di tenuta nei beni durevoli - osserva Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic -. Genova concentra il grosso dei volumi regionali e presenta una struttura dei consumi molto bilanciata tra mobilità, casa e digitale, con mobili, information technology e telefonia ancora in crescita".
Nel resto della regione Savona limita il calo allo 0,5%, Imperia si distingue come prima provincia italiana per spesa media in motoveicoli, mentre La Spezia registra una contrazione più marcata (-1,9%), pur mantenendo segnali positivi nei comparti della telefonia e dell'information technology. Un quadro che conferma la capacità della Liguria di affrontare una fase di rallentamento dei consumi con risultati migliori rispetto a gran parte del Paese.

Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic









