Santa in Giallo: Orso Tosco vince la seconda edizione, sul podio anche François Morlupi ed Elisa Bertini
Il mare di Santa Margherita Ligure si è tinto di giallo e noir per la seconda edizione di Santa in Giallo, festival e premio letterario dedicato al mistero e alle diverse declinazioni del genere. Un’edizione che ha fatto registrare oltre 300 partecipazioni nelle varie sezioni del concorso, 60 marchi editoriali rappresentati, 35 appuntamenti e iniziative e un programma capace di coinvolgere autori, lettori, scuole e operatori dell’editoria. Madrina della manifestazione è stata ancora una volta Cecilia Scerbanenco, protagonista di diversi incontri del programma.
Particolarmente significativa la presenza dell’editoria italiana. Tra i marchi rappresentati figurano, tra gli altri, Corbaccio, Einaudi, Guanda, Longanesi, Mursia, Piemme, Rizzoli, Salani, SEM e TEA. Una partecipazione che ha portato a Santa Margherita sia grandi gruppi editoriali sia numerose realtà indipendenti, creando un confronto tra autori e percorsi editoriali differenti.
Il Premio Santa in Giallo 2026 – Hotel Excelsior Palace, dedicato ai romanzi editi, è stato assegnato a Orso Tosco per La controra del Barolo, pubblicato da Nero Rizzoli. Secondo posto per François Morlupi con Segnale assente, edito da Salani, mentre sul terzo gradino del podio è salita Elisa Bertini con Linfa nera, pubblicato da SEM.
La giuria artistica ha inoltre attribuito il Premio Maestro del noir a Sandrone Dazieri per Uccidi i ricchi (Rizzoli) e il Premio speciale Voce del noir contemporaneo a Gian Andrea Cerone per La curva dell’oblio (Guanda).
Grande attenzione anche agli autori ancora alla ricerca di un editore. Il Premio Inediti Santa in Giallo 2026 – Pastine Hotels è stato vinto da Marina Repetto con Vetrocemento, che sarà pubblicato da Aporema Edizioni. Secondo Saverio Orlando con Il frutto proibito, destinato alla pubblicazione con Panesi Edizioni, mentre terzo è risultato Roberto Rapastella con La lista di Silke. Il premio punta infatti a trasformare il concorso in un possibile percorso verso la pubblicazione.
Numerosi anche i riconoscimenti assegnati dalle giurie specialistiche. Il Premio Psichiatria e Criminologia è andato a Claudio Panzavolta per Lascia stare i morti (Ponte alle Grazie), davanti a Emilio Martini, pseudonimo delle sorelle Elena e Michela Martignoni, con La numero uno (Corbaccio), e Chiara Moscardelli con Comprensorio Rossolago (Einaudi).
Il Premio della Giuria Tecnica è stato assegnato a Francesca Mautino per Tutti conoscono tutti (Longanesi), mentre il Premio della Giuria Popolare è andato a Stefano De Bellis ed Edgardo Fiorillo per Dove si mangia la nebbia (Piemme). Il Premio RSA Pellerano Rainusso è stato invece attribuito a Marco Phillip Massai per Il silenzio del sale (Santelli), scelto dagli stessi ospiti lettori della struttura.
Sul fronte social, il Premio Social Santa in Giallo 2026 – Mediterraneo Emotional Hotel & Spa è stato vinto da Giuseppe Vita con D, pubblicato da Scarenz. I romanzi iscritti sono stati presentati attraverso schede dedicate sui canali social del festival, consentendo anche a chi non era presente fisicamente a Santa Margherita di partecipare alla votazione.
Una parte importante del progetto riguarda i giovani. Nel Premio Santa in Giallo Junior 2026 – Hotel Helios hanno vinto Fabrizio Altieri con Omicidio sull’Hindenburg (Pelledoca), per la fascia dagli 11 anni, e Milvia Vincenzini con Sayonara miss Hyde (Einaudi Ragazzi), per gli 8-10 anni. Menzione speciale a Chiara Lossani per Giallo sui Navigli (Edizioni Paoline). I premi sono stati consegnati da Armando Traverso, autore e conduttore di programmi Rai Kids.
Il progetto Junior ha coinvolto anche circa 200 studenti delle scuole medie Vittorio G. Rossi di Santa Margherita Ligure. Prima dell’estate i ragazzi avevano ricevuto I delitti delle Malebolge di Antonino Fiore, pubblicato da Pelledoca Editore, per poi incontrare l’autore e confrontarsi con lui sul romanzo.
La seconda edizione si è conclusa domenica 27 settembre all’Anfiteatro Umberto Bindi con la cerimonia condotta dal giornalista Rai Oscar Puntel. Prima delle premiazioni, i sei finalisti delle sezioni editi e inediti hanno presentato le proprie opere al pubblico. La parte musicale è stata affidata al Miramare 416 Quartet, diretto dal maestro Fabio Fabbri.
La manifestazione, patrocinata dalla Regione Liguria e sostenuta dal Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Camera di Commercio di Genova, non chiude però il sipario con la cerimonia finale. Gli organizzatori hanno infatti previsto nuovi appuntamenti autunnali, portando il giallo a incontrare musica, teatro e altre forme di espressione artistica.




































