L’Entella insegue l’immediato riscatto e il primo successo casalingo ai danni dell’Avellino
Secondo impegno casalingo consecutivo per l’Entella che - metabolizzata la sconfitta rimediata con l’ambizioso Mantova - cercherà domani (martedì 27, ore 20.00) di riscattarsi ai danni dell’Avellino, altra compagine reduce da un ko interno. I chiavaresi si sentono in debito con i propri tifosi, che in questo campionato non li hanno mai visti vincere al Sannazzari, ma l’impegno non si preannuncia per nulla agevole.
Mister Chiappella chiede ai suoi un progresso nel gioco: “Occorre aumentare il grado di attenzione difensiva, per evitare di subire gol al primo tentativo avversario, mentre in avanti bisogna essere più razionali e meno frenetici”.
Tra i pali biancocelesti torna il titolare Del Frate, che ha smaltito un lieve acciacco, mentre la difesa perde un altro pilastro dopo Marconi: si tratta di capitan Parodi, afflitto da un guaio muscolare. La doppia assenza nello stesso reparto comporta scelte praticamente obbligate, ed ecco che l’eclettico Alborghetti dovrebbe completare il trio di centrali ed essere a propria volta sostituito come esterno destro da Di Mario. A centrocampo e in avanti non mancheranno le novità nell’ottica di un comprensibile turnover, dovuto all’intenso calendario. Vignali sulla linea esterna, Tirelli e Annoni in mediana e, soprattutto, Cuppone in attacco si candidano per un ritorno nell’undici base.
Tocca a Stefano Di Mario presentare la sfida: “Stiamo bene, siamo un gruppo formidabile, sicché recuperare energie è più facile. Ci aspetta una gara tosta, con i dettagli che potranno fare la differenza, in specie se le energie fisiche dovessero venir meno. Vero, lo scorso anno le gare casalinghe sono state la nostra forza ed ora abbiamo l’obiettivo di tornare alle vecchie abitudini. Quanto al sottoscritto, sento la fiducia della società e del mister, e questo mi spinge a dare ancora di più”.
L’Avellino di Alessandro Nesta è partito con ambizioni altisonanti e in trasferta si è già imposto a Modena. L’attuale ottavo posto non può risultare soddisfacente, ma il passo falso al cospetto del Padova è stato dettato da una notevole dose di sfortuna. Nelle file biancoverdi sono da temere l’esterno sinistro Moruzzi, il regista Palmiero e il duo di punta Russo-Cheddira.
Pierluigi Gambino




