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Economia

Toti: “Fincantieri eccellenza del nostro territorio”

Super User 25 Gennaio 2020 137 Visite

“Fincantieri, eccellenza del nostro territorio a livello mondiale, è la dimostrazione che dopo i momenti difficili un’azienda può risorgere e tornare ad essere leader nel suo settore. Siamo orgogliosi che ci sia molta Liguria nel successo di questa azienda, che sul nostro territorio produce sicurezza per il nostro Paese, tecnologia per la nostra industria e lavoro per i nostri cittadini”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che questa mattina presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso ha preso parte alla cerimonia del varo della fregata Emilio Bianchi, la decima e ultima unità navale del programma Fremm, Fregate Europee Multimissione della Marina Militare.
“Su Fincantieri - ha aggiunto Toti - stiamo investendo tantissimo, a partire dall’ampliamento con il ribaltamento a mare del cantiere di Genova Sestri Ponente, per farne uno dei principali stabilimenti del Mediterraneo per la costruzione di navi da crociera”.

Firmato protocollo d’intesa tra le regioni del Nord Ovest

Super User 21 Gennaio 2020 147 Visite

È stato firmato a Piacenza, nella Sala Pierluigi di Palazzo Farnese, il protocollo d’intesa per lo sviluppo delle relazioni logistiche tra le Regioni della Cabina di Regia per la logistica del Nord-Ovest. Un atto - sottoscritto da Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Comune e Provincia di Piacenza - che nel quadro del più ampio sistema logistico del Nord Ovest si prefigge di favorire il raccordo tra i poli logistici piacentini, i sistemi logistici lombardi e piemontesi e il sistema portuale ligure, allo scopo di perseguire un efficiente sviluppo dell’intermodalità tra porti, retroporti e mercati, anche attraverso l’istituzione della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto di Genova”, indicata nel cosiddetto Decreto Genova (DL 109/2018 convertito in L. 130/2018), che comprende il territorio piacentino.
A sottoscrivere l’accordo, insieme al Presidente della Provincia e Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, sono intervenuti l’assessore allo Sviluppo economico, ai Porti e alla Logistica di Regione Liguria Andrea Benveduti, l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi e il responsabile del Settore Pianificazione e Programmazione Trasporti e Infrastrutture di Regione Piemonte Ezio Elia, su delega dell’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi. “Piacenza svolgerà un ruolo di snodo logistico fondamentale per i porti della Liguria per by-passare Milano e raggiungere il Brennero e il mercato transalpino – ha spiegato l’assessore Benveduti -. Secondo quanto previsto dalla Legge Genova, il comune e la provincia emiliana sono tra le aree incluse nella Zona logistica speciale e pertanto abbiamo ritenuto fondamentale fare sistema, in chiave di retroporto. Rafforzando le relazioni della Cabina di Regia, diamo seguito all'intento comune di concorrere al miglioramento del trasporto delle merci, nell'ottica di un traffico sempre più sostenibile e ferroviario”. “Un'opportunità – ha continuato Benveduti - strategica per la Liguria, ma anche per l'Emilia-Romagna che oggi pesa il 26% sui traffici del porto della Spezia. Piacenza dispone di una rete stradale di primario sviluppo a livello nazionale oltre a rappresentare un fondamentale crocevia di importanti linee quali la Milano-Bologna e la Bologna-Torino”.

Riconoscimento europeo “rosa” per Poste italiane

Super User 19 Gennaio 2020 224 Visite

Poste italiane conferma di essere un'azienda produttiva, che offre occupazione e funziona al meglio, non solo in Italia ma anche in Europa, soprattutto per quanto riguarda l'attenzione alle donne.

La conferma arriva da un riconoscimento molto importante da parte dell'organizzazione “European Women on Boards” (Ewob), secondo la quale Poste Italiane è tra le prime cento in Europa quanto a presenza femminile (44%) nel Consiglio di Amministrazione con inoltre il 34% in posizione di leadership e del 22 con funzioni esecutive.

Poste Italiane si colloca quindi tra quelle targate Europa che vantano un punteggio più elevato dell'indice di diversità di genere tra i maggiori Gruppi del listino Stoxx Europe 600.

Fatto non certo da poco in un momento storico in cui finalmente la parità di genere trova attenzione.

In generale la ricerca Ewob mette in risalto come, nel Vecchio Continente, sia ancora molto sbilanciata la presenza delle donne in ruoli importanti. Soltanto infatti il 7% di presidenze di Gruppi è rosa. Un dato che rende ancora più importante l'assetto che ha invece Poste Italiane, che si avvale della presenza femminile a tutto campo.

Su infatti 69 mila unità lavorative il Gruppo con sede all'Eur di Roma ne vanta il 55% femminile, mentre rafforza ulteriormente il quadro di genere il fatto che il 59% degli oltre 12.800 Uffici Postali del Bel Paese è diretto da donne.

Prevalenza che va ben al di là delle cosiddette quote rosa.

Poste Italiane va forte anche sul piano della sostenibilità, come informa un comunicato dell'ufficio stampa delle stesse: “è inoltre di recente entrata negli indici globali di sostenibilità più importanti, a cominciare dal FTSE4GOOD Developed e dal FTSE4GOOD Europe, oltre che nell’Euronext Vigeo-Eiris World 120, nel Dow Jones Sustainability Index World e nel più selettivo Dow Jones Sustainability Index Europe a dimostrazione di un percorso virtuoso nell’integrazione delle politiche di business con i principi di sostenibilità”.

Dino Frambati

 

 

Autotrasporto, Toti: “tavolo tecnico in Autorità portuale”

Super User 18 Gennaio 2020 191 Visite

“La possibilità di apertura anticipata dei terminal è uno dei temi sul tavolo, da affrontare in accordo con Autorità Portuale e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il piano potrebbe essere sostenuto in parte dai fondi destinati all’autotrasporto per le corse aggiuntive e in parte grazie ad un contributo di Aspi: questa è stata la nostra richiesta al Mit, affinchè Aspi, in virtù dei danni che sta provocando, intervenga sostenendo questa transizione verso una nuova organizzazione del lavoro e quindi come indennizzo ai terminalisti. Su questo punto, il tavolo tecnico valuterà i benefici di questa ipotesi e Autorità Portuale fornirà un riscontro tecnico entro un mese”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine della riunione a Palazzo San Giorgio con i rappresentanti degli autotrasportatori e dei terminalisti.

Toti ha annunciato che “nei prossimi giorni potranno essere erogati gli indennizzi per le corse aggiuntive con il riconoscimento di quegli 80 milioni di euro previsti dal decreto fiscale collegato al decreto Genova. Inoltre si è chiusa la gara per i lavori della nuova viabilità del varco di ponente del porto di Genova: si tratta di 130 milioni di euro, nell’ambito degli interventi gestiti dalla struttura del commissario Rettighieri, nominato dal commissario Bucci per l’attuazione del programma straordinario di opere per lo scalo. Se, da come risulta, non ci saranno ricorsi al Tar, nei prossimi giorni potranno essere affidati i lavori che partiranno entro due mesi, non solo per il varco ma anche per la nuova sopraelevata portuale e altri interventi”, ha concluso il governatore.

Vinacci: “lavoro per portare a Genova un po’ di finanza”

Super User 08 Gennaio 2020 761 Visite

Con l'espressione “Big Four” si identificano le quattro società di revisione e consulenza che si spartiscono il mercato mondiale. EY, un tempo nota come Ernst & Young, con i suoi 284.000 dipendenti e fatturato 2018 superiore ai 35 miliardi (USD), avrebbe ingaggiato Giancarlo Vinacci, ex assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova con alle spalle un considerevole background professionale e recentemente premiato alla Camera dei Deputati per il suo continuo impegno.
Raggiunto telefonicamente Giancarlo Vinacci conferma: “sono davvero orgoglioso dell’opportunità che EY mi ha regalato poco prima di Natale. Farò capo a Milano ma il mio cuore rimane a Genova e mi occuperò in prevalenza di Smart City, Silver e Blu Economy. Lo sviluppo economico non ha bisogno solo di belle parole twitt e selfie, richiede, oltre alla promozione, seria pianificazione, forti competenze e grandi relazioni con il mondo dell’industria e della finanza. E le Big Four nel mondo intero fanno questo con successo ed io auspico di poter portare a Genova un po’ di supporto e finanza”.
Il Fondo dedicato alla Blue Economy annunciato in occasione dell’ultimo Think Tank fa parte di questa nuova avventura condivisa con EY? “No, quella è un’altra storia. Il First Blue Fund è pronto e spero di poterlo presentare a breve ed è mia intenzione partire proprio da Genova - dice con entusiasmo Vinacci - ci vediamo tutti al Think Tank di fine mese per i primi dettagli”.

Aeroporto, Toti: "Genova vola, è boom di passeggeri"

Super User 04 Gennaio 2020 308 Visite

"Un altro record per l’Aeroporto di Genova che per la prima volta nella sua storia supera la soglia di un milione e mezzo di passeggeri: nel 2019 i viaggiatori sono aumentati del 5,6% rispetto all’anno 2018. A trainare la crescita del Cristoforo Colombo sono stati soprattutto i voli internazionali (+ 12,4%), ma sono aumentati anche quelli privati (+2,1% di movimenti e +10,1% nel numero di passeggeri), segno che aumenta sempre di più la qualità del nostro business e del turismo. Un boom anche rispetto agli altri scali italiani (+ 5,7% rispetto al traffico in Italia, cresciuto mediamente del 4%). Un’altra buona notizia, un’altra conferma che stiamo lavorando bene, per una regione più ricca, più forte e più competitiva! E poi... avete mai visto la Liguria dall’alto?". Lo scrive il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti su Facebook.

Alberghi pieni in tutta la Liguria per Capodanno

Super User 02 Gennaio 2020 420 Visite

Grande successo per il Capodanno in Liguria. Il centro di Genova è stato invaso dai giovani che si sono accalcati attorno al palco di piazza De Ferrari e hanno dato vita alla festa più gioiosa e rumorosa, ma anche nel resto della regione le piazze si sono riempite e, di conseguenza, le strutture ricettive e i locali hanno lavorato a pieno ritmo. 40mila hanno affollato piazza De Ferrari intorno alla mezzanotte per il brindisi, ma le presenze in città in tutta la notte sono state oltre 100mila. Tutto esaurito a Sanremo, camere occupate tra il 90 e il 95% a Genova, tra il 90 e il 93% nelle diverse località del Tigullio. Sono molti i turisti che sono venuti a salutare il 2019 e a dare il benvenuto al 2020 nelle due riviere, incoraggiati anche dal meteo favorevole che ha già fatto dimenticare le lunghe piogge di novembre. Gli operatori interpellati da Regione Liguria danno un quadro tutto sommato omogeneo delle presenze turistiche da ponente a levante: buon livello di prenotazioni, pochissime disdette, riempimento delle strutture appena inferiore ma paragonabile al 2018 nonostante la forte concorrenza delle stazioni sciistiche, meglio innevate rispetto all'anno scorso. Alla Spezia, dove l'offerta extra alberghiera è numerosa, affittacamere e  appartamenti stanno andando molto bene e la città è piena di turisti, così come Sarzana e Lerici; gli albergatori parlano di una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso in quasi tutta la provincia. Molte anche le prenotazioni "last minute" in alcune località; lunghezza media della permanenza due notti, ma sono molti i turisti che hanno scelto di fermarsi fino all'epifania. "La Liguria, regione difficile e simbolo delle tante trasformazioni che questo paese sta affrontando, ha salutato il 2020 gridando la sua voglia di futuro e di cambiamento: non ci arrendiamo, anzi facciamo tesoro delle difficoltà per essere molto più forti di prima - ha commentato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - La presenza di così tanti turisti e giovani mi sembra un buon presagio per il 2020 e un incoraggiamento a lavorare ancora di più per valorizzare le potenzialità di una regione bellissima". "È stata una partecipazione straordinaria quella di ieri sera - ha commentato il sindaco di Genova Marco Bucci - Ai tanti turisti che hanno scelto Genova per queste vacanze di Natale e ai tantissimi genovesi che hanno voluto festeggiare l’arrivo del nuovo anno per le strade e nelle piazze del centro città va il ringraziamento dell’amministrazione comunale. Grazie per la fiducia e per lo stimolo che ci avete dato a migliorarci ancora. È stata la risposta più bella a chi pensa che a Genova certi eventi non siano contemplabili; la città è in continuo cambiamento e fermento: la notte di San Silvestro e il TriCapodanno hanno dato una dimostrazione di quanto sta accadendo! Auguro a tutti, ma soprattutto a Genova, un 2020 ricco di successi!"

Formalizzato contratto tra Ministero Difesa e Piaggio

Super User 23 Dicembre 2019 479 Visite

 

"È un'ottima notizia di Natale per i lavoratori, che possono finalmente prendere una boccata d'ossigeno", così il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti hanno commentato la formalizzazione del contratto tra Ministero della Difesa e Piaggio Aerospace per l'acquisto di nove velivoli. "È chiaro che ora, dopo la formalizzazione di un impegno preso da mesi, debba seguire un progetto organico che non può prevedere alcun smembramento dell'azienda e un rilancio dell'intero comparto della Difesa, in cui Piaggio deve ricoprire un ruolo da protagonista. Ci auguriamo che il 2020 sia l’anno dell’uscita dal commissariamento e dell’arrivo di nuovi finanziamenti per una azienda che non può vivere di interventi estemporanei ma deve trovare stabilità".

Carige vende allo Stato 2,8 miliardi di crediti deteriorati

Super User 20 Dicembre 2019 825 Visite

In data odierna diventa efficace il contratto di acquisto da parte di AMCO - full-service credit management company, interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - di un portafoglio di crediti deteriorati (difficili da incassare) dal Gruppo Carige, in quanto si è perfezionato l’aumento di capitale di Banca Carige, che rappresentava condizione sospensiva del contratto.
Il portafoglio oggetto dell’acquisto pro soluto ha un valore lordo di bilancio (GBV) di circa €2,8 miliardi, e che a seguito dell’operazione gli asset under management di AMCO aumenteranno a circa €24 miliardi.

Approvato il bilancio 2020 della Regione Liguria

Super User 20 Dicembre 2019 432 Visite

Riduzione della pressione fiscale, grazie all’abrogazione della clausola di salvaguardia che prevedeva l’incremento dell’addizionale regionale e ad una manovra  che introduce una detrazione che diminuirà l’addizionale regionale Irpef per 25mila famiglie, quelle più in difficoltà e con almeno due figli a carico, l’esenzione dalla tassa automobilistica per il 2020 per i ciclomotori 50cc e per chi rottama un motociclo Euro 0 e Euro 1, per acquistarne uno meno inquinante; politiche green, rivolte alla tutela ambientale, impulso alle imprese e agli investimenti, riduzione delle tasse automobilistiche regionali che si coniuga con le esigenze ambientali con politiche di incentivazione a favore dei giovani e di equità nei confronti dei portatori di handicap. E poi azioni ed interventi plastic free per favorire la riduzione dei rifiuti anche grazie ad accordi con le associazioni dei gestori di stabilimenti balneari e i Comuni interessati, con sistemi di premialità per i più virtuosi.
Sono queste alcune delle azioni inserite nella manovra di bilancio 2020 – 2022 approvata oggi dal Consiglio Regionale. Le risorse effettive iscritte a bilancio per l’anno finanziario 2020 ammontano a 5,6 miliardi di euro, di cui 87 milioni di euro provenienti dalla programmazione comunitaria e 3,381 miliardi di euro per il fondo sanitario regionale.

L’obiettivo della Giunta è portare avanti una riduzione della pressione fiscale per la comunità ligure, insieme a politiche green rivolte alla tutela ambientale e all’impulso alle imprese e agli investimenti.

AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DEI PORTATORI DI HANDICAP
Regione Liguria ha deciso di porre rimedio a una disparità di trattamento in materia di agevolazioni fiscali a favore dei portatori di handicap, estendendo l’esenzione anche ai veicoli dotati di alimentazione più ecologica.

PLASTIC FREE
Previste una serie di azioni per favorire la riduzione dei rifiuti: dalle campagne di sensibilizzazione della collettività; alla promozione di un riciclo intelligente; ad accordi con le associazioni di gestori degli stabilimenti balneari per il recupero dei rifiuti in mare o sulle spiagge con agevolazioni fiscali, e sistemi premiali per i Comuni.

MANOVRA DI ESENZIONE INTEGRALE DELL’IRAP
Per 5 anni le nuove attività imprenditoriali intraprese nel 2020 da giovani imprenditori nei settori a basso impatto ambientale, della green economy, del turismo e della ricerca scientifica. Si tratta della terza manovra di esenzione su questo tributo che va ad aggiungersi a quelle varate per stimolare la nascita di nuove attività produttive nel 2016 nei settori del turismo, artigianato e alta tecnologia e nel 2018 nel settore del commercio al dettaglio.

PRIMA REGIONE A INTRODURRE ESENZIONE DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA PER AUTO IBRIDE
A decorrere dal 2016 Regione Liguria ha introdotto, prima in Italia, l’esenzione per 5 anni della tassa automobilistica per le auto ibride e, a decorrere, dal 2018, sono state esentate le organizzazioni di volontariato, gli Enti locali, le Aziende sanitarie per i veicoli destinati a usi di utilità sociale (quali ambulanze di trasporto o soccorso, trasporto di organi e sangue o trasporto di persone in particolari condizioni) e per i veicoli destinati all’antincendio boschivo.

TUTELA AMBIENTALE
Previsto un contributo straordinario per l’anno 2020 a favore dei titolari di licenza di taxi per l’acquisto o il leasing di veicoli a basso impatto ambientale, ossia quelli elettrici e gli ibridi. Previsti accordi con le Associazioni di gestori di stabilimenti balneari, le associazioni di categoria e i Comuni interessati finalizzati all’abbandono dell’utilizzo di plastiche monouso e azioni e interventi mirati al recupero dei rifiuti in mare e sulle spiagge.

PIANO INTEGRATO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Uno strumento di programmazione attraverso il quale definire in modo integrato le politiche in materia di mobilità che potrà essere premiante nella partecipazione ai bandi europei.

PATTI DI VALLATA
500mila euro finalizzati alla tutela e alla conservazione dei territori, per favorire i piccoli comuni dell’entroterra

FINANZIAMENTO PIANO STRADE DEI COMUNI E DELLE PROVINCE
Con la previsione di 5, 2 milioni di euro per la messa in sicurezza della viabilità secondaria del territorio regionale. Per favorire e accelerare l’esecuzione degli interventi è previsto che i soggetti beneficiari dei finanziamenti sul piano strade debbano effettuare la consegna dei lavori entro il 31 dicembre 2020. E il mancato rispetto dei termini comporterà il definanziamento automatico.

SVILUPPO ECONOMICO PER IL 2020
UN bando da 10,5 milioni di euro per i poli di ricerca sulle tematiche della smart specialisation strategy cui si aggiungono gli accori di innovazione sottoscritti col MISE; bando regionale con unA dotazione iniziale di 12,5 mil di euro per investimenti; 1,5 milioni di euro per interventi in area di crisi complessa, 1 milione di euro per la zona franca urbana di Ventimiglia e altre aree della Liguria per un totale di 4 milioni. Riserva del 20% della dotazione dei bandi di creazione di nuove imprese femminili per il rafforzamento della presenza di donne sul mercato. Bando di 3 milioni di euro per la digitalizzazione delle micro imprese, bando da 270mila euro per le botteghe dell’entroterra, bando per l’efficientamento dei comuni compresi nelle aree interne dell’Antola – Tigullio e del Beigua con una dotazione di 630 mila euro.

SOSTEGNO ALL’ATTIVITA’ EDILIZIA
Finanziamento con 3,4 milioni di euro di opere di ristrutturazione di alloggi delle ARTE Liguria, per l’edilizia residenziale pubblica, di cui 1,2 previsti per Genova con la ristrutturazione di 70 appartamenti e 170 a livello regionale. E con 3,2 milioni di euro  per opere di ristrutturazione di alloggi destinate a di residenze studentesche.

PREVENIRE ABBANDONO BAMBINI NEGLI AUTOVEICOLI
Viene dato il sostegno alle famiglie liguri con un reddito imponibile fino a 28.000 euro, tramite la concessione di un contributo all’acquisto. Una misura alternativa a quella statale.

BANCO ALIMENTARE
Si stabilizza il finanziamento di 100mila euro di sostegno per andare incontro alle situazioni di povertà.

ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Sostegno pari a 100mila euro per le società che promuovono attività sportiva paralimpica

GRAVI DISABILITA’
15,5 milioni provenienti dal bilancio regionale unitamente a 14 milioni per le politiche sociali

Business24 parte da Genova!

Super User 07 Dicembre 2019 705 Visite

Si è parlato molto in queste settimane del ritorno in tv di Marco Columbro al timone di GreenBiz, programma dedicato alla green-economy italiana in onda sul canale Sky 821.
L'artefice di questo evento televisivo è Matteo Valléro, un giovane ambizioso ed intraprendente che 10 anni fa ha iniziato a realizzare il suo mondo televisivo che oggi si chiama Business24, la tv del lavoro e produce format televisivi dedicati all'imprenditoria italiana.
"Con Business24, le imprese fanno audience in tv", sottolinea Matteo Valléro. Infatti Business24, la tv del lavoro è la prima ed unica vetrina televisiva degli imprenditori che sono oggi il motore dell’economia italiana.
Top Secret, Pole Position, StartUpper, Brainstorming, Business Life e GreenBiz sono le produzioni della società Multimedia Broadcasting, in onda dal lunedì al venerdì a partire dalle 20.30 sul canale Sky 821.
Tutti i format tv di Business24 offrono visibilità alle imprese e permettono la comunicazione del proprio brand, produzione, organizzazione e mission aziendale.
Una realtà televisiva che Matteo Valléro, ideatore e direttore editoriale di Business24, la tv del lavoro, ha costruito con impegno, costanza e determinazione per parlare di economia, finanza e lavoro in tv e non solo.
Business24 infatti è anche un sito on line con aggiornamenti continui e notizie.
I programmi di Business24 sono il racconto degli imprenditori. Storie di esperienze, aspettative, rischi, cambiamenti, decisioni, investimenti, segreti e successi.
Ogni azienda ha un percorso da raccontare, un enorme lavoro di persone grazie al quale si possono ottenere rilevanti risultati imprenditoriali raggiungendo importanti obiettivi di mercato. Piccole, medie e grandi aziende famose e non ogni giorno si dedicano alla concretizzazione del proprio piano aziendale e delle proprie strategie. Dal Nord al Sud dell'Italia con Business24 va in onda "lo spettacolo" delle imprese.
Business24, la tv del lavoro è oggi un esclusivo brand televisivo in grado di descrivere ed enfatizzare le realtà imprenditoriali italiane.
Business24, la tv del lavoro, è un modo per trasmettere quella passione e quella dedizione che si celano dietro la produzione di un mobile, un velivolo, un impianto di fotovoltaico o un pezzo di ricambio: un intrigante ed esclusivo mezzo per parlare del lavoro, quello di uomini e donne che ogni giorno si impegnano sul nostro territorio producendo beni e servizi di consumo classici o innovativi comunque utili al benessere quotidiano di noi tutti.

Comune e Confindustria per lo sviluppo economico

Super User 03 Dicembre 2019 565 Visite

Il sindaco di Genova Marco Bucci, il vicepresidente di Confindustria Genova Sonia Sandei e Guangjun Chen presidente del consiglio di amministrazione del Sichuan Railway Investment Group Co. Ltd dell’omonima provincia cinese hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per individuare aree di investimento e di cooperazione bilaterale su infrastrutture, urbanizzazione, costruzione civile e ingegneristica, smart city intelligenza artificiale, protezione ambientale e digitalizzazione della città. Fra gli altri temi oggetto dell’accordo spicca la collaborazione industriale con le aziende eccellenti di Genova.

Con la firma di questo documento il Comune di Genova si impegna, direttamente o attraverso sue società controllate e/o collegate, a semplificare le procedure autorizzative e a promuovere gli sviluppi e i risultati del protocollo anche attraverso l'organizzazione di appositi eventi e manifestazioni. Confindustria Genova svolgerà il ruolo di facilitatore nelle relazioni tra le imprese associate e le parti firmatarie, in particolare nell’ambito delle iniziative che si svilupperanno nella fase di attuazione dello stesso. Sichuan Railway Investment Group - fra i propri impegni, strategie di mercato e collaborazioni - considererà Genova posto geograficamente privilegiato e migliore partnership in Italia svolgendo un ruolo di matchmaking, di facilitatore e di supporto alle attività della nostra città e delle nostre aziende con quelle della provincia del Sichuan.

Alla cerimonia, alla quale sono intervenuti anche esponenti della Provincia del Sichuan, hanno partecipato il vicesindaco Stefano Balleari e l’assessore allo sviluppo economico turistico e marketing territoriale Laura Gaggero.

«La firma di questo protocollo è un esempio tangibile di quanto Genova sia di interesse per tante realtà industriali in tutto il mondo – dichiara il sindaco Marco Bucci -. Con questo documento nasce una collaborazione che, siamo convinti, porterà un importante ritorno di investimenti sulla città e consentirà alle nostre aziende di trovare nuove possibili aree in cui sviluppare il proprio business. Il ruolo del Comune sarà quello del facilitatore perché questi processi si possano compiere».

«A un anno dal viaggio della delegazione di Confindustria Genova, del Comune di Genova e del Mise a Chengdu e nello Sichuan, sono felice di poter siglare il primo atto di un percorso concreto di collaborazione con focus su infrastrutture e high tech per facilitare, attraverso iniziative di partnership pubblico privato, lo sviluppo economico del nostro territorio», afferma Sonia Sandei, vicepresidente di Confindustria Genova.

«Siamo particolarmente contenti e onorati della firma di questo memorandum. Vorremmo poter lavorare subito su progetti concreti secondo le normative locali e con un grande spirito di collaborazione - ha dichiarato Guangjun Chen, presidente del consiglio di amministrazione del Sichuan Railway Investment Group Co. Ltd -. La nostra società opera nei settori delle infrastrutture, delle costruzioni e dell’ingegneria ed è specializzata nel settore ferroviario e stradale con esperienza in costruzione, mantenimento e gestione. Ci occupiamo anche di altri ambiti fra cui logistica, real estate e ingegneria informatica. Quest’anno la nostra società è stata inserita fra le cinquecento più grandi del mondo ed il nostro volume d’affari è di circa 180 miliardi di yuan, con un attivo di 400 miliardi di yuan. Controlliamo 120 società operando in Asia, America, Medio Oriente, Africa e in Europa dove abbiamo uffici di rappresentanza in Norvegia, Francia, Germania e Russia, ma ora abbiamo intenzione di aprirne presto anche in Italia».

Innocenzi e Modiano pronti a lasciare Carige

Super User 25 Novembre 2019 962 Visite

Pubblichiamo di seguito il testo completo della lettera inviata in data odierna dai commissari Fabio Innocenzi e Pietro Modiano ai dipendenti del Gruppo Carige.


Care colleghe e cari colleghi,

nella giornata di venerdì, dopo l’accordo sindacale e la realizzazione delle altre condizioni sospensive, abbiamo avviato l’iter per l’approvazione del prospetto per l’aumento di capitale che attende ora solo il definitivo via libera delle autorità competenti.

Carige si appresta quindi a completare in dicembre l’aumento di capitale e la cessione dei crediti deteriorati.

Dopo queste operazioni la nostra banca si collocherà ai primi posti in Italia sia come indici di patrimonializzazione che come indicatori di rischio.

L’azionista di controllo sarà il FITD, con una quota compresa tra il 73% e l’82%. Secondo azionista sarà CCB con una quota del 9% ma con il diritto di acquistare tutte le azioni del FITD e di salire quindi ad una quota compresa tra l’82% e il 91%. Gli attuali azionisti deterranno una quota compresa tra il 9% e il 19%.

Il FITD ha fatto proprio il piano industriale “Riprendiamoci il Futuro” e crede in un pronto rilancio reddituale della banca che le consentirà di presentarsi in perfetto ordine al momento in cui CCB potrà esercitare i propri diritti.

La vocazione di CCB come banca territoriale attenta alle famiglie e alle piccole medie imprese è garanzia di possibili ulteriori significative sinergie nell’interesse della nostra banca e dei suoi clienti.

Se siamo riusciti a trasformare i momenti anche drammatici vissuti nell’ultimo anno in una opportunità per il futuro è anche e soprattutto grazie alla vostra resilienza e al vostro forte legame con la nostra banca.

Ora inizia la parte più difficile ma anche più bella, quella del rilancio commerciale della banca nell’ottica di banca “veloce e vicina” alla clientela.

Non sarà ovviamente semplice con mercati del credito e del risparmio competitivi e resi complicati dalla evoluzione dello scenario esterno e dell’evoluzione tecnologica.

Sarà difficile ma sarà possibile se si riuscirà a sviluppare quella formidabile energia e determinazione che è emersa, tra l’altro, nella preparazione e nella gestione della assemblea dello scorso 20 settembre.

In questa difficile nuova impresa servirà un management al vostro fianco che creda nel progetto e che sappia di potere contare sull’impegno di lungo termine degli azionisti e sulla vostra forza e determinazione.

Per questi motivi noi riteniamo che sia importante già da oggi comunicarvi che non saremo noi a guidare la banca post commissariamento in linea con quanto raccomandato dall’articolo 12 del “Codice deontologico per i componenti degli organi delle procedure di gestione delle crisi (gestione provvisoria, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa) delle banche e degli altri intermediari sottoposti a vigilanza”. L’articolo prevede infatti che i Commissari Straordinari evitino di assumere cariche (o anche solo incarichi) presso l’intermediario interessato per un anno dopo la fine della procedura.

Riteniamo che sia una indicazione giusta, tanto più dopo che l’anno scorso, in un momento estremamente delicato per il futuro della banca, ci è stato chiesto di unirci a Raffaele Lener nella gestione commissariale senza discontinuità con i ruoli di Presidente e Amministratore Delegato che ricoprivamo allora, con una decisione con pochi o nessun precedente.

Lo facciamo ringraziando FITD e CCB perché il loro intervento è stato il pilastro essenziale del salvataggio (oggi) e del rilancio (domani) di Carige.

Per noi questo è un momento di grandi emozioni.

Da un lato l’estrema soddisfazione nel sapere che la banca è salva e, con azionisti di questo calibro alle spalle, potrà tornare a pensare a crescere grazie a voi per servire bene la clientela e i territori.

Dall’altro, se ci proiettiamo a fine gennaio, quando terminerà la gestione commissariale, sarà per noi difficile pensare di non lavorare più al vostro fianco. Sono stati mesi intensissimi anche dal punto di vista umano ed il legame che si è creato va ben oltre i rapporti squisitamente professionali.

Anche per questo motivo abbiamo ritenuto giusto che voi foste i primi ad essere informati. Con stima e gratitudine.

Fabio Innocenzi
Pietro Modiano

Toti: “la Liguria fra le mete preferite dagli italiani”

Super User 22 Novembre 2019 731 Visite

"La Liguria si conferma una delle regioni preferite per le vacanze estive di italiani e stranieri", così il Presidente Giovanni Toti commenta i dati su arrivi e presenze del quadrimestre giugno-luglio-agosto-settembre. "Con i dati positivi di settembre si consolida il segno più per l'estate ligure, che chiude la stagione con un incremento del 2,65% negli arrivi e dello 0,24% nelle presenze rispetto al 2018. Sono numeri che ci dicono che sta cambiando il modo di fare turismo, con vacanze più brevi: ma se cambia il modo di viaggiare, non cambiano i posti più belli da visitare e la Liguria con il suo mare, i suoi monti dove fare trekking, i suoi centri storici e la sua enogastronomia, resta sempre una delle mete preferite, non solo a livello nazionale. Sono risultati che premiano le nostre scelte di promozione del territorio, con le campagne nazionali e internazionali, come quella in corso ora a Milano e nei principali aeroporti italiani per promuovere vino e olio della nostra terra, ma anche con il ritorno di Regione Liguria ai principali eventi, europei e mondiali, dedicati al turismo. Naturalmente non ci fermiamo qui: sono già partite le campagne per gli eventi di Natale e Capodanno, perché se la Liguria è bella sotto il sole e l'ombrellone, non è certo meno suggestiva illuminata dalle luci e immersa nella magica atmosfera del Natale".

Banca Carige, firmato l’accordo sindacale

Super User 21 Novembre 2019 562 Visite

Banca Carige comunica di aver raggiunto l’accordo con le rappresentanze nazionali ed aziendali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin in merito alle modalità di gestione delle ricadute del Piano Strategico 2019-23, che prevede la valorizzazione della banca commerciale, il rafforzamento della gestione del risparmio (wealth management) e la semplificazione operativa (lean).

L’accordo firmato prevede l’accesso al Fondo di solidarietà di settore per gestire fino a 680 uscite volontarie previste a Piano fino al 2023, anche disciplinando l’opzione per la c.d. “pensione Q100”. Come da Piano, le stesse, sommate alle 450 uscite precedentemente contrattualizzate, e alle 120 prevedibili come turnover fisiologico aziendale, consentono di realizzare il ridimensionamento organizzativo di 1.250 risorse.

L’accordo inoltre disciplina la chiusura delle filiali previste per il 2019 ed evidenzia l’attenzione che le Parti firmatarie pongono ai temi del “bilanciamento vita privata/vita lavorativa”, prevedendo un aggiornamento delle norme sulla mobilità del personale, unitamente alla valorizzazione del lavoro part-time.

“L’accordo raggiunto con le Organizzazioni Sindacali è un nuovo importante passo verso la realizzazione del Piano Strategico. La trattativa è stata finalizzata nel rispetto delle strette tempistiche previste” commenta il Commissario Fabio Innocenzi.

L’accordo rappresenta altresì uno dei principali passaggi propedeutici all’esecuzione del Rafforzamento Patrimoniale deliberato dall’Assemblea Straordinaria degli azionisti il 20 settembre u.s.

Arcelor Mittal, Benveduti: “soluzioni e non belinate”

Super User 16 Novembre 2019 792 Visite

“Come prevedibile, l’incontro sindacati-Mittal non ha portato positive novità, anzi. L’azienda pare abbia ribadito la volontà di disimpegno da tutte le strutture italiane. Appare quindi ancor più evidente l’irresponsabilità e incapacità di un governo in totale balia delle pericolose fantasie dei personaggi di turno, avvinghiato alle poltrone. Ne abbiamo viste molte di queste fantasie, magari poi frettolosamente ritirate o modificate, ma l’eliminazione dello scudo penale per Mittal credo sia la “belinata” in assoluto più grande, nella forma e soprattutto nella sostanza”. Commenta così l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti l’esito dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico tra Arcelor Mittal e sindacati.

“Così grande - aggiunge Benveduti - da far addirittura pensare ai soliti malpensanti che sia stata perfino in qualche modo “offerta” come way-out da una situazione che poteva diventare ingestibile, tra crisi dell’acciaio e crisi ambientale locale. In ogni caso, è stata messa in pericolo la struttura stessa dell’industria nazionale, senza nemmeno aver prima elaborato un piano di mitigazione e gestione degli effetti, sia per quanto riguarda Taranto, che per quanto concerne l’impatto su tutta la filiera metalmeccanica”. “Temiamo ora che le confuse soluzioni balbettate dal governo non solo non risolvano nulla, ma possano perfino complicare e aggravare lo scenario. Una nazionalizzazione in mano a questi signori farebbe accapponare la pelle. Prioritaria resta la difesa del lavoro in tutti i siti dell’ex Ilva e ferma resta la necessità di politiche industriali a medio-lungo termine, nell’interesse della nostra Nazione. Basta dilettanti allo sbaraglio!” conclude l’assessore.

Convegno Ucid: conciliare capitale, lavoro e persone

Super User 11 Novembre 2019 750 Visite

“Nuove forme partecipative e nuovi modelli di relazioni industriali alla luce della dottrina sociale della Chiesa” è il titolo del grande e molto partecipato evento culturale e di alta economia che si è svolto al Palazzo della Meridiana di Genova, organizzato da Ucid Liguria ed introdotto dello stesso presidente dell'associazione di manager e imprenditori cristiani, Davide Viziano, che ha rilevato come spesso lavoro e capitale siano stati troppo conflittuali. Viziano ha invitato a superare tale logica ed avere, in futuro, maggiore condivisione.

Concetto ripreso peraltro dal presidente del comitato tecnico- scientifico Ucid, Riccardo Pedrizzi per il quale occorre un'alleanza capitale lavoro, anche in funzione dell'articolo 46 della Costituzione con partecipazione agli utili.

Articolo 46, scritto in parte, ha rivendicato Giulio Romani, segretario confederale Cisl, dallo stesso fondatore della Cisl. Giulio Pastore. Per Romani “la partecipazione non è solo una modalità ma un modo di stare insieme, costruire una società nuova. E il diritto al lavoro è crescita spirituale, non solo economica, mentre occorre poi formare alla digitalizzazione, avere leve fiscali che favoriscano politiche più stabili perché il Paese e mondo occidentale soffrono di disequilibri: per riequilibrarli occorre che tutte le parti collaborino”.

E sempre circa il punto di vista sindacale, di necessità di mediazioni ha parlato il vice segretario generale Cgil, Vincenzo Colla. “Nel nostro Paese – ha detto – la lotta di classe non ha più senso di essere” ed ha provocatoriamente chiesto di domandare agli operai ex Ilva se sono felici di una decrescita felice.

A seguire il punto di vista di Confindustria. “Il mercato deve essere strumento per creare ricchezza e il capitalismo deve essere a disposizione della comunità: senza industria non c'è lavoro”; lo ha detto Giovanni Brugnoli, presidente Confindustria per il Capitale umano, lamentando però che in Italia “pesa l'instabilità politica e diverse sensibilità tra sindacati e impresa oltre che alcune rigidità di quest'ultima”.

“Profitto, ambiente, valorizzazione delle persone “asset principali delle aziende” sono le parole d'ordine per il sindaco Marco Bucci che ha informato come 1.200.000 euro l'anno siano spesi per Genova, per renderla vivibile, migliore.

Aumenta il risparmio privato, diminuiscono i consumi, crollano gli investimenti, “qualcosa non va” è l'allarme del governatore ligure Giovanni Toti che esalta la forza italiana nell'export e propone come ricetta un “aumento dei salari senza però che questo ricada come peso sulle imprese”. 

Un alto monito, a conclusione del convegno, è venuto dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova: “Andiamo su Marte, sulla Luna poi è come una passeggiata. Perché allora tecnologie così avanzate non vengono applicate per avere cibo, acqua per tutti? Andiamo su Marte ma non si rendono fertili i deserti. Perché la comunità internazionale non pensa a questo? Bisogna governare il potere, la tecnologia deve essere al servizio dell'uomo e quindi governata dall'uomo”.

Parole appunto del cardinale Angelo Bagnasco, che ha dichiarato come non ci sia da fare nessuna conclusione, ma piuttosto una serie di riflessioni. “la politica – ha insistito il porporato – deve riprendere la sua funzione, altrimenti viene soppiantata dalla finanza. Politica che deve essere onesta e competente”.

Il cardinale ha poi esaltato la famiglia quale “più importante impresa del mondo”. E proprio andando in giro per il mondo, ha spiegato di avere notato come gli italiani “siano molto apprezzati, professionalmente ed umanamente per cui occorre evitare quello che a volte è senso di inferiorità. Occorre inoltre mantenere responsabilità”.

Dino Frambati

Oggi il convegno UCID a Palazzo della Meridiana

Super User 08 Novembre 2019 915 Visite

Oggi, venerdì 8 novembre, dalle ore 17:00, si svolgerà presso il Palazzo della Meridiana a Genova il convegno “Nuove forme partecipative e nuovi modelli di relazioni industriali alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa”.
Prenderanno parte all’evento: Paolo Capone, Segretario Generale dell'UGL; Davide Viziano Presidente del Gruppo Ligure di UCID; Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria; Marco Bucci, Sindaco di Genova; Giovanni Brugnoli, v. Presidente di Confindustria per il Capitale Umano; Annamaria Furlan, Segretaria Generale CISL; Tiziana Bocchi, Segretaria Confederale UIL; Vincenzo Colla, v. Segretario Generale CGIL; S.E. Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo Metropolita della città di Genova e Presidente del Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d’Europa. Modera l’incontro Riccardo Petrizzi, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico UCID.

 

Iren cresce in tutti i settori di business

Super User 08 Novembre 2019 889 Visite

Il Gruppo Iren ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con ricavi consolidati a 3.190 milioni di euro in incremento del 13% grazie prevalentemente al contributo derivante dalla maggior vendita e produzione di energia elettrica oltre che all’ampliamento del perimetro di consolidamento.

“Il percorso di consolidamento intrapreso negli ultimi anni dal Gruppo si affianca alle attività di crescita organica supportando lo sviluppo di Iren e dei territori di riferimento. In questi primi nove mesi del 2019 il contributo generato dalle società entrate nel perimetro del Gruppo, ACAM, Spezia Energy Trading, San Germano e Maira è stato pari a 11 milioni di euro. Tale percorso di crescita per linee esterne proseguirà anche nei prossimi mesi, in linea con quanto annunciato in occasione della presentazione del Piano Industriale”, ha affermato Renato Boero, Presidente del Gruppo.

Escludendo gli effetti straordinari positivi non ricorrenti verificatisi nel 2018, pari a circa 87 milioni di euro (60 milioni di certificati energetici e 27 milioni di certificati verdi idroelettrici), il Margine Operativo Lordo dei primi 9 mesi del 2019, pari a 675 milioni di euro, risulta in incremento di 56 milioni, mentre l’Utile netto, attestatosi a 191 milioni di euro, è in crescita di 20 milioni di euro. Un miglioramento che ha riguardato tutte le linee di business, con la sola eccezione della vendita di gas per la quale si sono registrati margini in flessione per effetto di una contrazione dei volumi venduti correlata a una stagione termica invernale non favorevole.

“I risultati appena approvati evidenziano la solidità della gestione di ogni singolo business che, al netto degli elementi straordinari e non ripetibili dello scorso anno, hanno registrato un Ebitda in crescita di 56 milioni. Il Gruppo ha ulteriormente confermato non solo l’efficacia nella gestione operativa, supportata da tutte le direttrici strategiche, ma anche nella gestione finanziaria che ha visto una riduzione degli oneri finanziari del 10%, oltre ad un rafforzamento degli indici finanziari e del profilo di liquidità a seguito della cessione della partecipazione in OLT. Infine ad ottobre, con l’emissione del terzo Green Bond, Iren è diventata la prima multiutility italiana per numero di emissioni green, per un ammontare pari a 1,5 miliardi di euro, a conferma della costante attenzione che il Gruppo pone verso le tematiche di sostenibilità”, ha concluso Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo.

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 324 milioni di euro, in crescita rispetto al 30 settembre 2018 (+13%).

Aeroporto, il direttore Sirigu ha terminato il suo incarico

Super User 06 Novembre 2019 767 Visite

“Il 31 ottobre Paolo Sirigu ha terminato il suo incarico come Direttore Sviluppo Commerciale e Comunicazione di Aeroporto di Genova S.p.A. Insieme a tutto il Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale, desidero ringraziare Paolo Sirigu per quanto ha fatto e conseguito, assumendo diversi incarichi dirigenziali nella Società nel corso di quasi venti anni. Se oggi possiamo guardare al futuro con ottimismo, lo dobbiamo agli sforzi di tutti, clienti, vettori, istituzioni, azionisti e dipendenti, così come alla dedizione e all’impegno personale di Paolo Sirigu. Auguriamo tutti a Paolo di affrontare con successo le nuove sfide che lo attendono”. E’ il messaggio del presidente del Cristoforo Colombo, Paolo Cesare Odone.

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