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Politica

Il giorno degli arancioni

Super User 18 Settembre 2019 405 Visite

“Eccoci a Palazzo Grassi di Roma dove oggi è stato firmato l'atto costitutivo del partito Cambiamo! con tanti assessori, consiglieri regionali, amministratori provenienti da tutta Italia e con i parlamentari che sono saliti a 9. Ai 5 deputati (Alessandro Sorte, Giorgio Silli, Stefano Benigni, Manuela Gagliardi e Claudio Pedrazzini, ndr) che abbiamo presentato la scorsa settimana si sono aggiunti 4 senatori: Massimo Vittorio Berruti, Gaetano Quagliariello, Gino Vitali e Paolo Romani. Da questo momento il panorama politico si arricchisce ufficialmente di una nuova forza che punta a dare voce a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali e sognano un centrodestra nuovo. Da oggi gli uomini e le donne che credono nella crescita, nello sviluppo, nella meritocrazia e nel futuro hanno una nuova casa!”, è il post su Facebook del governatore Toti.
Firmatari del nuovo partito sono anche Ilaria Cavo, Marco Scajola, Angelo Vaccarezza, Giacomo Raul Giampedrone e Lilli Lauro.

Ilaria Cavo

Giacomo Raul Giampedrone

Marco Scajola

Angelo Vaccarezza

Lilli Lauro

 

Raffaella Paita spiega perché ha scelto Renzi

Super User 18 Settembre 2019 207 Visite

La deputata spezzina Raffaella Paita ha spiegato su Facebook perché ha scelto di stare con Matteo Renzi. Ecco il post.

Fino a pochi giorni fa il Paese rischiava una deriva sovranista e di essere consegnato nelle mani di chi chiedeva ‘pieni poteri’: ciò non è avvenuto perché Matteo Renzi ha aperto una prospettiva completamente nuova. Prospettiva politica al cui consolidamento hanno concorso molti altri esponenti del PD al fine di evitare un rischio enorme per il Paese.

Oggi abbiamo il dovere di contribuire alla stabilità del Governo innanzitutto irrobustendo la nostra funzione di proposta per cambiare in meglio l’Italia. Senza tentennamenti sulla necessità di favorire lo sviluppo, la crescita, i collegamenti infrastrutturali e i trasporti, l’ambiente, le pari opportunità per tutte e tutti. I veti incrociati e le difficoltà di dialogo dentro il PD non mi fanno intravedere la possibilità di realizzare questa svolta culturale dentro il Partito in cui ho militato per anni e a cui porterò sempre totale rispetto.

Per questo ho scelto di essere parte di una nuova sfida. Una nuova forza politica per dare una casa a chi crede e lavora per un Paese moderno, aperto al mondo e al futuro. Una nuova forza politica capace di allargare la base parlamentare del Governo, promuovere politiche riformiste su sviluppo, lavoro, diritti. Ma soprattutto una nuova forza politica che parli al Paese il linguaggio del futuro, che proponga al Paese una visione del futuro.

L’Italia non deve aver paura di stare in Europa e nel mondo, non deve aver paura di essere quel che merita.

Voglio contribuire a dare casa a chi crede nelle riforme e nel coraggio di farle.

Ogni volta che in politica avviene una divisione, i suoi effetti non riguardano solo una comunità politica. Riguardano il vissuto, i sentimenti, le passioni di ciascuno di noi. Perché non vorresti mai che la tua comunità si dividesse. Quando però le separazioni avvengono, ciascuno di noi è chiamato decidere. E per le mie idee politiche, per le mie battaglie culturali ho deciso, con sofferenza ma senza indugi. Per la mia storia starò con Matteo Renzi.

Il movimento di Toti vola nei sondaggi: 2,3%

Super User 10 Settembre 2019 495 Visite

Secondo il sondaggio di Swg, realizzato per La7, il movimento Cambiamo! di Giovanni Toti sarebbe al 2,3%. Scende di un punto invece Forza Italia che raggiunge così il suo minimo storico, il 5,2%.

Un esordio col botto per il governatore ligure, che si conferma terza gamba della coalizione di centrodestra.

Il partito di Giovanni Toti al 2,3%

Forza Italia al 5,2%

Gaggero, Maresca e Viale assessori

Super User 07 Settembre 2019 540 Visite

Tutte confermate le indiscrezioni anticipate da Genova3000 sul rimpasto di giunta a palazzo Tursi.
Questa mattina il sindaco Bucci ha annunciato i cambi, di assessori e deleghe, nella sua squadra che governa la città. A uscire sono Arianna Viscogliosi (Personale), Paolo Fanghella (Lavori pubblici) e Giancarlo Vinacci (Sviluppo economico). Entrano Laura Gaggero (Turismo) e Giorgio Viale (Personale); promosso invece Francesco Maresca, che da consigliere delegato passa assessore allo Sviluppo del porto.
Passano di mano diverse deleghe. “Nessuno ha le stesse deleghe di quando è partito”, ha spiegato il sindaco.

Mulé coordinatore, l’idea di FI per stoppare Toti

Super User 06 Settembre 2019 485 Visite

In una Forza Italia sempre più in calo nei sondaggi, cresce tra i berlusconiani l’idea di affidare il partito in Liguria a “un uomo capace di contrastare l’avanzata di Giovanni Toti”.
Secondo alcuni, l’identikit del coordinatore che i forzisti hanno in mente potrebbe corrispondere a Giorgio Mulé, il portavoce dei parlamentari azzurri che negli ultimi mesi si è scagliato più volte contro il governatore ligure, dicendogli anche che non sarà il candidato di Forza Italia alle regionali del prossimo anno.
C’è però l’ala più moderata dei forzisti che invece vuole confermare il coordinatore Sandro Biasotti (da sempre però vicino a Toti) o, al massimo, avvicendarlo con il pacifico deputato Roberto Cassinelli, che con la sua diplomazia potrebbe ricucire lo strappo tra Berlusconi e Toti.
Mentre in passato si narrava di una possibile convivenza tra azzurri e arancioni, oggi invece si parla di resa dei conti.

Mulé: “Toti non sarà il candidato di Forza Italia”

Super User 03 Settembre 2019 420 Visite

La notizia di oggi è che Giovanni Toti alle elezioni regionali del 2020 non sarà il candidato di Forza Italia. Lo ha detto Giorgio Mulé, deputato eletto nell'imperiese e soprattutto portavoce dei parlamentari (deputati e senatori) di Forza Italia, quindi una fonte più che attendibile.
È certo che neanche Toti, dopo la nascita del suo "Cambiamo!" e la prima uscita in piazza a Matera, ha in mente di ripresentarsi come candidato del partito di Berlusconi.
Resta però un dubbio: quale dei partiti di centrodestra (Lega e Fratelli d'Italia) seduti al tavolo di coalizione si prenderà in carico il governatore uscente, rinunciando a qualche altro tassello nazionale?
Il sottosegretario della Lega, Edoardo Rixi, ha detto a Genova3000 che il miglior candidato governatore della Liguria è Giovanni Toti. La pensa così anche Giorgia Meloni? E, soprattutto, Berlusconi?
E’ presto per dare risposte certe. Occorre aspettare innanzitutto la formazione del nuovo governo, che potrebbe riservare anche colpi di scena, come ad esempio una votazione modello “Ursula” (i parlamentari azzurri sono tra quelli che rischiano di più in caso di elezioni) che metterebbe in discussione la permanenza di Berlusconi nel centrodestra, e il peso che avrà Forza Italia tra qualche mese, quando i leader, tre o due, si siederanno al tavolo delle trattative per dividersi le regioni.

Presto il gruppo Cambiamo! a palazzo Tursi

Super User 03 Settembre 2019 478 Visite

Secondo indiscrezioni giunte a Genova3000, i consiglieri comunali Francesco Maresca (delegato al Porto, ma presto sarà promosso assessore) e Stefano Costa (capogruppo di Vince Genova e probabile candidato alle regionali 2020) starebbero cercando di formare a palazzo Tursi un gruppo consiliare di Cambiamo!
Per regolamento però ogni gruppo necessita di almeno tre consiglieri, pertanto ai due promotori occorre una terza adesione. Chi renderà possibile la nascita del gruppo di Giovanni Toti in Comune a Genova?
Maresca e Costa potrebbero pescare tra gli altri componenti di Vince Genova, Arianna Viscogliosi (assessore al Personale, ma data in uscita nell’imminente rimpasto di giunta), Marta Brusoni, Carmelo Cassibba e Simone Ferrero, o più semplicemente convincere Lilli Lauro, che in Comune appartiene al gruppo di Forza Italia, mentre in Regione è già da quattro anni in quello del governatore Toti.

Rixi: “Toti non si deconcentri dalle regionali liguri”

Super User 03 Settembre 2019 445 Visite

Intervistato da Vittorio Sirianni, il sottosegretario della Lega Edoardo Rixi ha detto che per la Liguria il candidato governatore ideale è Giovanni Toti.
Rixi ha poi aggiunto: “mi auguro solo che la situazione nazionale non lo deconcentri dalle regionali, che per me sono molto più importanti del governo nazionale”.
Alcuni hanno interpretato questa dichiarazione come una frenata al progetto nazionale di Cambiamo!
La Lega vuole Toti solo in Liguria?

(IL VIDEO DELL'INTERVISTA)

Bagnasco: Forza Italia in Liguria c’è

Super User 30 Agosto 2019 526 Visite

Dopo il nostro articolo di oggi, nel quale abbiamo evidenziato un certo mutismo da parte dei forzisti liguri, un esponente autorevole in Liguria del partito di Berlusconi ha battuto un colpo. Si tratta di Roberto Bagnasco, onorevole e coordinatore provinciale degli azzurri.
“Forza Italia c’è, anche in Liguria, dove ha mantenuto gli esponenti storici e confermato alle passate elezioni quattro parlamentari su cinque. Presto ci saranno importanti incontri che abbiamo in programma in diverse città, a partire dalla Spezia e Chiavari”, spiega Bagnasco.
“Con chiarezza - prosegue l’onorevole - abbiamo confermato la nostra presenza nel centrodestra, con nessuna possibilità di guardare verso il PD o il Movimento 5 Stelle. Con Salvini e Meloni ci sono differenze, ma abbiamo programmi condivisibili e soprattutto rispetto. Insieme ci prepariamo alle future tornate elettorali nelle regioni e nei comuni. Speriamo anche di poter votare presto per le politiche. Poi guardiamo all’Europa: il nostro obiettivo è quello di portare il Partito Popolare sempre di più vicino al centrodestra”.
A proposito del governatore ligure, l’onorevole Bagnasco precisa: “non ci interessa la sterile polemica con Toti. Giovanni ha scelto una strada diversa, noi facciamo la nostra”.

I tre parlamentari Roberto Bagnasco, Sandro Biasotti e Roberto Cassinelli

Impegni diversi per la coppia Costa-Maresca?

Super User 30 Agosto 2019 388 Visite

La coppia formata dai consiglieri comunali Stefano Costa, capogruppo a Tursi di Vince Genova, e Francesco Maresca, delegato al Porto di Genova, potrebbe avere nuovi incarichi.
Se Costa sarà davvero promosso assessore dal sindaco Bucci, come narra Radio Tursi, Maresca potrà candidarsi (con buone chance) alle regionali del prossimo anno.
I due consiglieri arancioni, che recentemente hanno fuso le loro due associazioni per unire le forze, avevano proprio questo in mente?

Il difficile test di Cambiamo! alle regionali in Umbria

Super User 29 Agosto 2019 329 Visite

Giovanni Toti ha annunciato che “Cambiamo!” appoggerà la candidata presidente della Lega, senatrice Donatella Tesei, alle regionali in Umbria del 27 ottobre.
Per “Cambiamo!” si tratta della prima esperienza elettorale; un test che appare molto difficile per un movimento appena nato che si propone in una regione geograficamente così distante dai suoi principali sostenitori.
“La gente non sta lì ad aspettare Toti”, ha detto qualche giorno fa il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti. Chissà se gli umbri, invece, stanno aspettando proprio il governatore ligure.

Tutti gli uomini del Presidente Berlusconi in Liguria

Super User 24 Agosto 2019 863 Visite

Dopo l’addio (definitivo?) di Giovanni Toti a Forza Italia, gli azzurri liguri si stanno riassestando in vista delle regionali dell’anno prossimo, e per eventuali politiche anticipate.
Il Presidente Berlusconi in Liguria ha due roccaforti che si sono dimostrate imbattibili: il Tigullio e l’imperiese. A presidiare il Ponente c’è Claudio Scajola che, dopo aver battuto con la sua lista civica il modello Toti alle comunali dello scorso anno, potrebbe condividere i futuri progetti politici dell’amico Silvio; mentre nel Levante a guidare gli azzurri ci sono i Bagnasco, Roberto e il figlio Carlo, rispettivamente deputato e coordinatore per Genova del partito e sindaco di Rapallo e vicesindaco della Città Metropolitana di Genova.
Inoltre, il Cavaliere può contare sul “ritrovato” senatore-coordinatore Sandro Biasotti e su numerosi fedelissimi, come Giorgio Mulè, Roberto Cassinelli, Claudio Muzio, Giancarlo Vinacci, Mario David Mascia, Guido Guelfo e Stefano Anzalone.
Uomini (in questo caso solo uomini) pronti a tutto per il loro Presidente.

Nasce il Circolo Cambiamo con Toti - Genova

Super User 23 Agosto 2019 845 Visite

Dopo il Circolo del Levante, fa il suo esordio su Facebook anche il Circolo di Genova del movimento fondato dal governatore ligure Giovanni Toti.
Dai like già si capisce chi ci sta e chi no. Uno dei primi mi piace naturalmente è stato quello dell’assessora regionale Ilaria Cavo, che su Facebook ha commentato così la nascita della pagina: "Cambiamo con Toti - Genova: uno spazio per aggiornarvi sul progetto "Cambiamo!" di Giovanni Toti, con tutti gli aggiornamenti specifici per la provincia di Genova. Uno spazio condiviso con tanti consiglieri comunali e municipali, con tanti amici e sostenitori che vogliono dare, anche qui, il proprio contributo. Uno spazio aperto alla società civile, a tutti coloro che vogliono essere aggiornati, dare suggerimenti o commenti, nello spirito di condivisione che contraddistingue il progetto”.
Gli altri like sono arrivati dagli arancioni della Lista Vince Genova e da illustri esponenti di Forza Italia, come la coordinatrice genovese Lilli Lauro.
Mentre Sandro Biasotti, il coordinatore regionale, ha annunciato che finirà la sua (ormai ventennale) carriera nel partito di Silvio Berlusconi, la sua delfina genovese se ne va con gli arancioni di Toti.
Si tratta di capire ora che fine farà Roberto Dotta, lo storico factotum del senatore Biasotti che finora ha lavorato nel Gruppo Toti in Regione Liguria.

Anche in Liguria il modello giallorosso?

Super User 23 Agosto 2019 516 Visite

A Genova3000 è stato riferito di un pranzo romano tra quattro parlamentari liguri: i dem Roberta Pinotti, Raffaella Paita e Andrea Orlando, quest’ultimo, a quanto si legge, potrebbe diventare Guardasigilli nell’eventuale governo giallorosso, e l’esponente di Liberi e Uguali Luca Pastorino.
Secondo indiscrezioni, i tre deputati e la senatrice (Pinotti) avrebbero parlato anche della possibile alleanza con il Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni nelle regioni. A iniziare proprio dalla loro Liguria. Idea lanciata ieri dalla portavoce ligure dei 5 Stelle, Alice Salvatore.

Berlusconi richiamerà a sé Toti?

Super User 23 Agosto 2019 467 Visite

L’affermazione della portavoce ligure del Movimento 5 Stelle, che si è detta disponibile ad un’apertura con il PD per le regionali 2020, ha fatto nascere qualche preoccupazione all’interno del centrodestra in Liguria, che non si era mai visto così diviso come in questo periodo.
Questa dichiarazione di Alice Salvatore, oltre a far intendere che il governo giallorosso si farà (e se lo dice lei che è una delle grilline più vicine a Beppe Grillo, bisogna crederci), impensierisce arancioni, azzurri, fratelli (d’Italia) e popolari, in quanto la nuova coalizione formata da PD e M5S potrebbe avere i numeri per vincere le elezioni, soprattutto se in governo giallorosso si dovesse veramente mettere in moto.
In questo caso, in una situazione politica ritornata al bipolarismo, al centrodestra, indebolito anche da un probabile calo della Lega (solo nell’ipotesi di un esecutivo guidato da Zingaretti e Di Maio) non resterebbe che ricompattarsi per evitare la pericolosa dispersione del voto.
Pur di non perdere la Liguria, Berlusconi richiamerà a sé Toti? A fare da paciere potrebbe essere il senatore-coordinatore Sandro Biasotti, amico e fedele di entrambi che non ha mai lasciato Forza Italia, anche se ha seguito da vicino il progetto arancione. A quel punto rimarrebbe un unico ostacolo: Claudio Scajola. Il sindaco di Imperia, che ha dimostrato tutta la sua forza alle recenti comunali, dovrà però passare sopra ai noti rancori sorti proprio in occasione di quella tornata elettorale.
Ma in politica si sa: quando il nemico si fa più forte, gli alleati si devono compattare. Superando vecchi livori.

La grillina Salvatore si candida alla guida della Liguria

Super User 22 Agosto 2019 375 Visite

La portavoce ligure del M5S Alice Salvatore, vera spina nel fianco del governatore Giovanni Toti in Consiglio regionale, ha detto a Repubblica di essere disponibile per una propria candidatura alla guida della Regione Liguria. La grillina pensa a una coalizione con il Partito Democratico, come quella che in queste ore si sta candidando a governare il Paese.

Ecco il primo circolo di Cambiamo!

Super User 20 Agosto 2019 709 Visite

Proprio nelle ore in cui il governatore Giovanni Toti, di stanza nella sede romana della Regione Liguria, incontra Mara Carfagna, sua ex collega coordinatrice nazionale di Forza Italia, per tessere le trame pro Salvini in vista del voto di fiducia a Conte, su Facebook compare il primo segnale che qualcosa si muove anche sul fronte di “Cambiamo!”.

La pagina Facebook del “Comitato Giovanni Toti della Spezia” ha infatti cambiato nome in “Cambiamo - Liguria Levante”, il che forse significa che presto compariranno sui social le pagine degli altri circoli liguri di Ponente e di Centro.

Se sul circolo di Levante non c'è dubbio che la parte del leone la fa e la farà Giacomo Giampedrone, rimane da capire chi tra Marco Scajola e Angelo Vaccarezza a Ponente e Lilli Lauro e Ilaria Cavo al Centro si prenderà la briga di avviare l'avventura di “Cambiamo!” anche sui social.

Nel frattempo a Roma il governo giallo verde scricchiola e pare stia per nascerne uno giallorosso...

Toti: “Cambiamo” ha l’alba di fronte

Super User 19 Agosto 2019 275 Visite

In una lunga intervista a “La Verità”, Giovanni Toti ha parlato della crisi di governo e di eventuali alleanze in caso di elezioni.
Per il governatore va bene andare alle urne in qualsiasi momento: “se abbiamo un po’ di tempo per organizzarci, non ci lamentiamo. Se invece dovremo fare uno sforzo per andare al voto, siamo pronti”. Nessun timore quindi di rimanere fuori da Forza Italia e dal governo a lungo.
In un eventuale esecutivo con Salvini e Meloni, Toti ha detto che darebbe priorità alle infrastrutture, “anche sforando il rapporto deficit/Pil”.
Poi, sui tempi dell’apertura della crisi, “era difficile immaginare che il PD e i 5 Stelle, che si sono insultati in modo inaudito, si accordassero in pochi minuti. Probabilmente questo ha spiazzato Salvini”.
E sull’incontro con Salvini del 14 agosto, “abbiamo parlato di strategia, non di tattica: di quello che bisogna fare per il Paese. Salvini ha lanciato un centrodestra del sì, un governo del sì. E noi su quella piattaforma ci siamo”.
Su quella piattaforma ci sarà anche Berlusconi?

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