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Gossip

E’ morto Beppe Piroddi, l’amateur genovese che non voleva essere chiamato playboy

Super User 17 Settembre 2022 6313 Visite

“Ho vissuto da amateur, ma non dovete confondermi con un playboy o con un dilettante. Dalle donne agli affari, l’amateur agisce sempre per amore, segue il suo istinto senza pentirsi mai, capace di mandare tutto all’aria per un dettaglio sbagliato”. Così Beppe Piroddi si descrive nel libro ‘L’Amateur’ (Mursia editore), la sua biografia raccontata dal giornalista Gigi Moncalvo.

Nato a Genova nel 1940, figlio del medico che inventò la dieta mediterranea, Piroddi a vent’anni diventa l’uomo-oggetto delle signore più in vista della società genovese. L’ingresso nel jet set internazionale avviene a metà degli anni Sessanta grazie all’incontro con l’attrice francese Odile Rodin, anche lei rimasta attratta dal fascino del giovane.

“Era lo zio di mia moglie Roselin Pescetto. L’ho conosciuto con Gigi Rizzi, aveva una bellissima Mercedes Pagoda che gira ancora a Genova, adesso il proprietario è un mio amico”. Così lo ricorda il notaio dei vip Federico (Riki) Solimena che aggiunge: “Piroddi è stato anche un grande imprenditore: ha gestito i locali e le discoteche più belli d’Italia”.

Sempre immortalato nei luoghi più esclusivi del divertimento mondiale accanto a donne bellissime, come Brigitte Bardot, Kirsten Gille e Jacqueline Bisset, e a uomini potenti, i Kennedy, gli Onassis, i Casiraghi, gli Agnelli, Piroddi è stato tra i protagonista, assieme all’amico Gigi Rizzi, della Dolce Vita italiana più sfrenata. Ma la visione romantica e il piacere di gioire in ogni occasione lo hanno reso unico. 

“L’amateur è capace di fare un lungo viaggio solo per vedere una donna o per cenare in un ristorante dove servono il migliore foie gras che conosce. L’amateur cerca il piacere, non attraverso la quantità di denaro che spende, ma attraverso la qualità delle cose che ama possedere. L’amateur non segue le mode, le inventa”.

Questo era l’Amateur.

70 anni dopo Sophia Loren, al Lido ritorna il concorso di Miss Italia

Super User 20 Agosto 2022 1042 Visite

Miss Italia, il più prestigioso concorso di bellezza italiano, ritorna a Genova. Lo fa nella stessa location dove nel 1952 sfilò in passerella e vinse Sofia Lazzaro, una ragazza che di lì a poco cambiò il suo nome per diventare Sophia Loren.

Lunedì 22 agosto, alle 21:30, saranno oltre trenta le concorrenti provenienti da tutta la Liguria che sfileranno sulla passerella allestita al Lido di Genova. In palio ci sarà il titolo di Miss Eleganza 2022 che garantirà l’accesso diretto alle fasi prefinali nazionali del concorso gestito dalla Famiglia Mirigliani sin dal lontano 1959.

Nel pubblico che assisterà alla selezione, alcuni potranno forse ricordare le atmosfere e le suggestioni dei meravigliosi anni Sessanta quando lo stabilimento balneare di corso Italia era uno dei fulcri della vita culturale Italiana: erano i tempi del Premio Caravella vinto da personaggi come Luchino Visconti, Walter Chiari, Carla Fracci, Dario Fo, Mina, Fabrizio De André e Gianni Morandi.

Solo pochi anni prima, la futura Sophia Loren aveva vinto quella stessa fascia di Miss Eleganza che ora tornerà in palio, sempre al Lido di Genova, in una serata sospesa tra ricordi e suggestioni.

La sfilata sarà presentata da Stefania Vivioli, il make up sarà curato dalla prestigiosa maison di Pablo Gil Cagnè.

"Siamo felici di ritornare a Genova, e per di più in un luogo che ha rappresentato il sogno italiano per tanti artisti e molti personaggi dello spettacolo. Le nostre ragazze sono preparatissime e sapranno certamente regalarci momenti di grande emozione e intensità”. E’ il commento di Mirella Rocca Borrelli, esclusivista per la Regione Liguria di Miss Italia.

L’ex velina Angela Cavagna mostra il lato B: “Questa foto la dedico a tutte le orribili rifatte”

Super User 10 Agosto 2022 1789 Visite

“56 anni. La perfezione di un corpo femminile completamente naturale. Questa foto la dedico a tutte le orribili nonché uguali “rifattone”, a tutte coloro che postano foto “taroccate” con il Photoshop ed a tutte quelle simpaticone post-menopausa e non che ogni tanto mi scrivono gratuitamente qualche messaggio un po’ invidioso e cattivo purtroppo non guardandosi prima allo specchio. Baci baci baci dalla vostra Angela”.

A scriverlo ai suoi quasi 150mila follower di Facebook è Angela Cavagna, showgirl genovese (da tempo ormai residente a Tenerife) protagonista in numerose trasmissioni andate in onda tra la fine degli anni Ottanta e i primi Duemila.

L’ex velina di ‘Striscia la notizia’, durante il tg satirico di Antonio Ricci interpretava un’infermiera sexy poco gradita alle femministe di allora, ha pubblicato un primo piano del suo lato B che ha mandato in tilt il web. Eppure, non è la prima volta che si mostra in costume da bagno sui social. 

A giudicare dal commento a corredo del post, gli scatti precedenti della showgirl hanno creato un po’ di invidia tra le donne del web, soprattutto tra quelle che hanno dovuto ricorrere al chirurgo plastico per cancellare i segni del tempo.

Proprio oggi Papa Francesco ha 'scomunicato' le rifatte: "Volere l'eterna giovinezza è delirante".

La “naturale” Angela, che nel ‘92 cantava “Io vi curo”, invece cura la sua bellezza da sola.

Come vuole il Santo Padre.

Angela Cavagna in una foto di oggi

Il post su Facebook

 

“Vi dichiaro marito e moglie!”, Toti sposa una coppia a Bordighera

Super User 31 Luglio 2022 1185 Visite

“Da discutere le delibere di giunta a celebrare un matrimonio è un attimo. Auguri a Marco e Lucie, questa splendida coppia che ho avuto l’onore di sposare oggi nella cornice di Bordighera che ha reso la giornata ancora più unica. La Liguria è sempre più meta di matrimoni con i suoi paesaggi mozzafiato. Venite a sposarvi qui, vi aspetto!”.

E’ il post su Facebook di Giovanni Toti, governatore e promotore del wedding in Liguria.

 

Matrimonio Kardashian: Portofino torna d'oro

Super User 12 Luglio 2022 750 Visite

L’estate di Portofino è tornata a luccicare e a riempirsi di gente. Domenica era strapiena, soprattutto stranieri, seduti ai tavoli più belli dei ristoranti sulla Calata. E' la conseguenza del grande rilancio arrivato dal matrimonio, avvenuto a fine maggio, di Kourtney Kardashian, 43 anni famosa modella americana che vive in Tv tutto l'anno. Ha fatto arrivare a Portofino tutto il suo clan, più lo stuolo degli invitati che da venerdì a domenica hanno impazzato per il Borgo.

Dolce e Gabbana (villa a Portofino) sono stati i registi della festa, tanto che per vestire gli sposi e il seguito hanno addirittura aperto un temporary store, un grande negozio temporaneo sulla Piazzetta, accanto a Punny, ristorante caro a Berlusconi. Sono entrato e l'occhio mi è caduto su un paio di pantaloncini corti, stoffa jeans, deliziosi, forse immaginati addosso a Kim Kardashian, la sorella minore della sposa, quella bionda. Prezzo: 1750 euro.

Oggi i nomi grossi della moda segnano i punti cardinali di Portofino. Scendendo si incontrano i 2 negozi di Bruno Cuccinelli, il re del cashmere, donna e uomo. Non ci sono i prezzi esposti sui capi. Bisogna attivare l'applicazione sulla vetrina, per conoscerli. Come i menù senza prezzo, per le belle signore.

Sul molo Levante, la piattaforma della Gritta (rifugio della povera contessa Agusta) è diventata una meravigliosa boutique galleggiante di Giorgio Armani, dove tutto è azzurro e rosa. Sul molo ponente, Dior e Louis Vitton aprono vetrine dorate. Ci sono barche dappertutto, in porto, in rada, e sino a Santa. Dai tavoli dello Splendido Mare (qui nozze Dior-Belmond) a quelli alti, dominanti del Pitosforo gestione Cracco esce un cappon magro di lingue straniere dollari euro, ed estro italiano, che stordisce. E Paraggi, per non essere da meno, chiama Missoni a rivestire a nuovo il Carillon.

Ci vuole fortuna a trovare un posto per una Porsche nel silos o strisce bianche per fermare il motorino.

La tolleranza è zero. A Portofino vogliono che si arrivi dal mare!

 

Bucci diventa Supersindaco: “Super sono tutti i genovesi che si impegnano per la nostra città”

Super User 07 Luglio 2022 585 Visite

I curatori di Fantacinema, la mostra del cinema fantastico allestita al Modulo 1 dei Magazzini del Cotone al Porto Antico, hanno voluto ringraziare il sindaco Marco Bucci regalandogli una statuetta, realizzata dalla scultrice Brenda Melati, che lo raffigura nelle vesti di Supersindaco. 

“Super non sono io: lo sono tutti i cittadini genovesi che, ogni giorno, con amore e rispetto si impegnano per la nostra città, lavorando per renderla sempre più grande, attrattiva  e super...ba!”, ha dichiarato il sindaco con la modestia che contraddistingue i veri supereroi.

 

Il bombonsantino, la novità delle ultime elezioni genovesi

Super User 13 Giugno 2022 1146 Visite

E’ appena terminata una accesa campagna elettorale, amministrativa e referendaria. In questo momento di grande incertezza economica e di altrettanto grande confusione di alcuni leader politici nazionali, l’opinione compatta e chiara del popolo dei forum e dei blog non lascia dubbi: sono necessarie certezze.

La domanda è allora questa: ha più ragione la “folla”, ovvero, in questo caso, il popolo dei social, considerato profano, un modo gentile per non dire ignorante, o i politici, che spesso hanno opinioni differenti? La risposta può sembrare sorprendente ma è questa: ha ragione la folla! Non ci credete?

Correva l’anno 1906 quando in un giorno d’autunno, lo scienziato britannico Francis Galton, molto noto per i suoi studi su statistica ed ereditarietà, lasciò la sua casa di Plymouth per recarsi ad una fiera di campagna. Aveva 85 anni, e li aveva spesi per dimostrare che soltanto pochissime persone, particolarmente dotate, avessero le caratteristiche necessarie per mantenere sana una società. Egli aveva ben poca fiducia nell’intelligenza della persona media, ed era quindi convinto che una società potesse funzionare soltanto se il potere fosse rimasto nelle mani di poche menti elette!

Quel giorno però tutto cambiò.

Galton si imbatté, infatti, in una gara di valutazione del peso: era stato messo in mostra un grosso bue ed una folla di persone aveva comperato per sei pence un biglietto numerato su cui scrivere il proprio nome e la stima del peso. Ottocento persone tentarono la sorte e ben pochi erano gli esperti, macellai e contadini. La maggior parte non aveva nessuna dimestichezza con il mondo del bestiame e a Galton venne subito in mente l’analogia con i meccanismi elettorali: secondo lui lo scommettitore medio era probabilmente idoneo a proporre una stima corretta del peso del bue, quanto lo è l’elettore medio a giudicare in merito alle questioni politiche su cui si esprime!

A Galton quindi interessava, attraverso l’analisi di quel particolare voto, dimostrare che l’elettore medio fosse capace di ben poco. Perciò si fece dare i biglietti dagli organizzatori e li sottopose ad analisi statistica. Vi risparmio la descrizione di tutti i particolari dell’esperimento, che potete trovare nel libro ‘La saggezza della folla’ scritto da James Surowiecki, simpatico economista ma ve ne riporto la sintesi.

Galton sommò tra loro tutte le stime e calcolò la media delle risposte del gruppo: quel numero rappresentava la saggezza collettiva della folla di Plymouth ed egli pensava che la stima sarebbe stata totalmente sbagliata. Invece si sbagliava lui perché la folla, nel suo insieme, aveva ipotizzato un peso di 1.197 libbre a fronte del giusto peso del bue di 1.198 libbre: in altre parole, il giudizio della folla era stato praticamente perfetto!

Questo risultato fece cambiare a Galton il giudizio sull’elettorato in particolare e sulla democrazia in generale e, sicuramente a denti stretti dovette pronunciare queste parole: “Il risultato sembra dare più credito all’affidabilità del giudizio democratico di quanto ci si potesse aspettare”.
E allora, visto che i gruppi si rivelano estremamente intelligenti, spesso più di chi li governa, forse dovremmo consultare di più il parere della folla, della quale ovviamente fanno parte anche i geni, non solo nel momento elettorale!

A questo servono i blog e i forum aperti, che con il loro prezioso contributo mantengono vivo lo spirito critico di collaborazione, unica strada per raggiungere obiettivi comuni, peso del bue a parte.

Ma ritorniamo a noi, perché lo strano titolo di questa mia riflessione post voto?

Perché oltre che per il peso del bue, ricorderò sempre questa campagna elettorale per aver ricevuto una graziosa bomboniera di tulle, colma di confetti colorati e contenente il santino pubblicitario di un candidato alle elezioni comunali. E’ nata cosi una nuova forma di pubblicità politica, il Bombonsantino!

Chissà cosa avrebbe da dire Francis Galton in proposito?

Centrodestra, il derby mette tutti d'accordo

Super User 01 Maggio 2022 930 Visite

L'onorevole Roberto Bagnasco, ex sindaco di Rapallo ed ex consigliere regionale di Forza Italia, ieri era allo stadio di Marassi per il derby tra Genoa e Sampdoria, ha postato una foto su Facebook insieme a suo figlio Carlo, coordinatore ligure di Forza Italia, al predecessore Sandro Biasotti, ora senatore confluito in Cambiamo con Toti - Coraggio Italia - Italia al Centro e al leader della Lega Liguria Edoardo Rixi.

Complice la comune fede blucerchiata dalla foto si percepisce un clima di grande cordialità e simpatia.

Che sia scoppiata la pace in Liguria tra totiani, forzisti e leghisti?

Persone e personaggi all’anteprima di Euroflora

Super User 23 Aprile 2022 1344 Visite

Ecco alcuni genovesi che ieri ai Parchi di Nervi hanno partecipato alla preview della dodicesima edizione di Euroflora.

Decidete voi chi inserire tra le persone e chi tra i personaggi.

Rubrica in costante aggiornamento.

Il sindaco Marco Bucci e il governatore Giovanni Toti

Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico Spa, società organizzatrice di Euroflora

Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova

Il senatore cinese Giuseppe Zhu ha detto che da oggi i genovesi hanno un amico in più: lui

Il discorso del sindaco. In prima fila Matteo Lavarello, Alessandro Piana e Giovanni Toti

 Rino Surace, responsabile dell'organizzazione di Euroflora

Il delegato alla Protezione civile Sergio Gambino intervistato da Anna Li Vigni per Telenord

L'assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti tra il sottosegretario per la Transizione Ecologica Vannia Gava (con vestito rosso) e la moglie Monica

Tiziana Lazzari, chirurgo estetico, vice presidente di Palazzo Ducale e presidente di Aidda Liguria. Candidata alle comunali con la lista Toti, ha promesso di prendersi cura dei genovesi

L'assessora comunale Lorenza Rosso

L'assessore al porto di Genova Francesco Maresca

Il deputato di Leu e sindaco di Bogliasco Luca Pastorino ha voluto fare due scatti sotto la finestra: uno con il collega alla Camera Edoardo Rixi (Lega) e l'altro con l'assessora Ilaria Cavo (Lista Toti)

 Il sindaco di Recco Carlo Gandolfo con la compagnia Cristina Merlo 

Da sinistra: Francesco Vesco (presidente di Municipio), Elena Manara (candidata alle comunali nella lista Vince Genova), Marco Bucci, Giovanni Toti e il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco

Il senatore e l'ex modella: Sandro Biasotti e Saba Wesser, candidata alle comunali con Vince Genova

La presidente Unpli Daniela Segale davanti allo stand delle pro Loco della Liguria e d'Italia che ha vinto il Gran Premio d'Onore 

Il sindaco e il presidente dell'Autorità portuale Paolo Emilio Signorini

Sindaco, governatore e Stefano Anzalone, consigliere regionale e delegato comunale

Padre e figlio in carrozza: il deputato Roberto Bagnasco e il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco

Il presidente di Spim Stefano Franciolini

Il governatore con i lauriani, da sinistra: Antonio D'abramo Mesina, Lilli Lauro, Federica Cavalleri, Giovanni Toti e Nicholas Gandolfo

Oltre alle gambe c'è di più: Martina Calabresi, stilista e comunicatrice, Marta Brusoni, consigliera comunale, Alessia Cotta Ramusino, ambasciatrice Unicef e cantante, e la sorella Antonella Cotta Ramusino, comunicatrice

Due cuori e una lista: Cristina Calascibetta e Federico Bogliolo, entrambi candidati alle amministrative nella lista di Toti

Il consigliere comunale Fabio Ariotti (Lega)

I comunicatori: Claudia Lupi dell'ufficio stampa di Euroflora e il giornalista e curatore della Puntina Massimiliano Lussana

I giornalisti Edoardo Meoli (Il Secolo XIX) e Gioconda Pomella, responsabile della comunicazione del Comune di Recco

Graziella Bonini dell'ufficio stampa di Euroflora

La scrittrice Emma Thompson

L'odontoiatra Antonella Riboldi Brunamonti

 

 

 

 

 

Campagna elettorale, l’assessora Gaggero utilizza lo slogan di Nichi Vendola di 17 anni fa

Super User 19 Aprile 2022 826 Visite

“A 17 anni di distanza, la nostra campagna per Nichi Vendola continua ad essere scopiazzata a destra e a sinistra”. Così l’agenzia Proforma scrive su Facebook per segnalare un altro caso di plagio ai propri danni.

A utilizzare lo slogan che fece vincere a Vendola le regionali pugliesi del 2005, questa volta, è l’assessore al Turismo del Comune di Genova, Laura Gaggero, che nella vita si occupa proprio di comunicazione.

Presentazione della campagna elettorale di Bucci, all’hotel Bristol scoppia la bagarre per la poltrona

Super User 15 Aprile 2022 1248 Visite

Alla presentazione della campagna elettorale del sindaco uscente Marco Bucci, che si è svolta ieri all’Hotel Bristol alla presenza di tutti i leader della coalizione di centrodestra, Genova3000 ha assistito ad una bagarre verbale, ma piuttosto civile, tra il delegato comunale alla Protezione civile, Sergio Gambino, e il coordinatore della lista Genova Domani, Cristiano Di Pino.

Ecco cosa è successo. Mentre il coordinatore di Genova Domani parla al pubblico dalla postazione riservata ai relatori, il meloniano Gambino si alza per andare a mettere sotto carica il suo smartphone. La presa della corrente si trova a un paio di metri di distanza, tre sedie più in là. Questione di pochi secondi, ma sufficienti per fargli perdere il posto: Di Pino, che a sua volta si era trovato la sua poltrona in prima fila occupata da Alberto Chicco di Gente d’Italia che lo aveva preceduto nella scaletta degli interventi, si siede proprio in quella che era del delegato alla Protezione civile.

Gambino stizzito reclama il suo posto, ma Di Pino non si alza. Ci riprova, ma ancora nessuna reazione.

Al meloniano allora non resta che sfilare il suo giaccone che aveva sistemato sulla spalliera della poltrona e andarsi a sedere qualche fila più indietro, dimostrando ancora una volta la sua solidarietà verso il prossimo, già nota dopo la sua missione per fare arrivare i profughi ucraini a Genova.

Nota politica: con l’inizio della campagna elettorale è incominciata anche la bagarre delle poltrone.

Marcello: da Londra a Genova per votare la sua mamma

Super User 15 Aprile 2022 998 Visite

Alla presentazione di Riserva Orso, il prelibato salame al miele del salumificio Parodi di Sant'Olcese, che si è svolta ieri al MOG del Mercato Orientale alla presenza di numerose autorità, giornalisti e gastronomi, era presente anche la consigliera comunale di Vince Genova Marta Brusoni con i suoi due figli, Marcello e Cocco.

“Sono qui con i ragazzi perché voglio che imparino ad apprezzare i nostri prodotti gastronomici, perché sono buoni e soprattutto genuini”, ha detto la consigliera comunale che si appresta al bis, ma questa volta con la lista di Toti, anche grazie al voto del suo primogenito, Marcello, che da tempo studia in Inghilterra.

“Il 12 giugno sarò a Genova per votare la mia mamma”, ha assicurato il ragazzo con questo messaggio affettuoso e carico di stima.

Se i figli diventano i tuoi primi elettori, vuol dire che sei un buon politico. Ma, soprattutto, sei un ottimo genitore.

Amministrative a Genova, Bordilli pronta a lanciare la stoccata elettorale

Super User 15 Aprile 2022 640 Visite

Paola Bordilli, assessore al Commercio e al Centro storico del Comune di Genova, è stata invitata a pranzo dai vertici di Aces Europe, l’associazione con sede a Bruxelles che ogni anno designa le capitali europee dello sport.

Al ristorante Rosmarino, considerato ormai come il secondo ufficio del presidente Aces Gian Francesco Lupattelli e del suo delegato Enrico Cimaschi, erano presenti anche Alessio Piana, consigliere regionale e segretario cittadino della Lega, e la medaglia d’oro di sciabola alle Olimpiadi di Monaco 1972 Michele Maffei, che a Genova è candidato alle amministrative di giugno con il Carroccio e che con l’assessora vorrebbe fare la campagna elettorale per arrivare a Palazzo Tursi.

Bordilli ha voluto impugnare la sciabola dorata del campione olimpionico. Un modo diretto per dire agli avversari (politici) che è pronta a lanciare la stoccata elettorale.

E c’è già chi la vorrebbe mettere nel simbolo della Lega al posto del condottiero Alberto da Giussano.

Paola Bordilli, Enrico Cimaschi, Gian Francesco Lupattelli, Davide Persico e Michele Maffei

Il gruppo con il nostro Vittorio Sirianni

Roberto Dotta si conferma fotografo elettorale: è suo lo scatto sui manifesti di Gandolfo

Super User 12 Aprile 2022 974 Visite

Dopo la fortunata foto scattata all’amica Lilli Lauro per la campagna delle scorse regionali che ha fruttato 4921 preferenze, Roberto Dotta, ex braccio destro del senatore Sandro Biasotti ora in pensione, ha realizzato un’altra foto per un manifesto elettorale.

Lo scatto, anche questa volta alquanto diretto e efficace, mostra il consigliere municipale Nicholas Gandolfo con il pollice verso l’alto in segno di vittoria. Il candidato della lista Toti, consapevole della forza dello scatto magico, è quindi ottimista sulla possibilità di effettuare il grande salto dal Municipio Levante a Palazzo Tursi.

Anche Dotta avrebbe potuto far parte di questa tornata elettorale: i totiani gli hanno offerto la presidenza del Municipio Centro Ovest, ma l’eterno ragazzo di Sampierdarena l'ha rifiutata.

L’ex vigile motociclista, sceso dalla sella nel 2000 per affiancare l’allora governatore ligure Biasotti, preferisce la politica in fotografia.

E’ passato dall’autovelox alla reflex.

Fiocco azzurro a Palazzo Tursi: è nato Gregorio Casabella

Super User 03 Aprile 2022 1257 Visite

Il giornalista Federico Casabella, capo ufficio stampa del Comune di Genova e portavoce del sindaco Marco Bucci, è diventato papà di un bel maschietto di nome Gregorio, già sampdoriano.
A darci il felice annuncio è stato proprio l’ex cronista de ‘Il Giornale’ e autore di ‘Pausa caffè’, la trasmissione web che nel 2017 gli ha fatto conoscere il candidato Bucci all’inizio della sua prima campagna elettorale.

Da allora i due non si sono mai separati e il loro rapporto è destinato a durare, visto che Casabella è stato inserito dal sindaco nella lista dei collaboratori da confermare nell’eventuale secondo mandato. Inoltre, questo personale contribuito alla crescita demografica della città avrà ulteriormente aumentato la stima del sindaco nei suoi confronti.

Il portavoce adesso si trova a casa per accudire il pupo, ma ha promesso che tornerà in ufficio la prossima settimana: troppi sono gli impegni da affrontare a Palazzo Tursi e le elezioni amministrative del prossimo 12 giugno incombono.

Dalla redazione di Genova3000 congratulazioni a papà Federico e mamma Claudia.

Festa della donna, il borsino dell’8 marzo

Super User 08 Marzo 2022 952 Visite

In occasione dell’8 marzo vogliamo ricordare le ‘nostre’ donne genovesi che lavorano per la città.

 

ILARIA CAVO
Assessore regionale con infinite deleghe. Basta col passo indietro al grande uomo! Sempre un passo avanti. Uomo fatti più in là.

RAFFAELLA PAITA
Regina delle infrastrutture. Sempre presente da Trieste in giù. Canta così la nostra ‘nuova Raffa’.

SIMONA FERRO
E’ di moda fra i politici genovesi come portafortuna. Toccare ferro. In senso politico. 

JESSICA NICOLINI
Portavoce di Giovanni Toti. Nome aggressivo. Da battaglia. Anche in politica.

SIMONA BERTOLUCCI
“Via, via, vieni via con me…”, canta Paolo Conte. Pare lasci Palazzo Ducale. Per dove? E chi lo sa…

TIZIANA LAZZARI
E’ vicepresidente di Palazzo Ducale e, soprattutto, chirurgo estetico. La bellezza della cultura!

VALENTINA GHIO
Segretaria regionale PD. Ghio come ti amo! 

ROBERTA PINOTTI
Basterebbe lei alla Difesa. Bella donna, con una sua occhiata incenerirebbe Putin.

BARBARA GROSSO
Assessore comunale alla Cultura. Impara l’arte e non metterla da parte. Pupilla del sindaco. Ma attenzione a non cadere su una Bucci di banana!

ANTONELLA AONZO
Assessore al Bilancio del Comune di Rapallo. Per lei contano solo i conti. Quasi sempre tornano. A volte rimangono fuori casa. Ma lei li sa sgridare.

 

Vittorio Sirianni

La striscia di Genova3000

Super User 22 Febbraio 2022 1041 Visite

Nella puntata odierna della sua personalissima striscia, Vittorio Sirianni racconta di: Ariel Dello Strologo, Matteo Bassetti, Antonella Marras, Sara Morosini, Carlo bagnasco, Roberto Cassinelli, Federico Delfino, Augusto Passadore, Francesco Passadore, Edoardo Fantino, Luca Pellegrini (e dei giocatori della Sampdoria dello scudetto) e Marco Tasca.

IL VIDEO

Francesco Maresca, compie gli anni l’enfant prodige del porto 'coccolato' da Bucci e Toti

Super User 26 Gennaio 2022 1852 Visite

Francesco Maresca è tra i più giovani e promettenti, anche per il cognome che porta, assessori della giunta Bucci. Proprio il sindaco è stato il primo ad intuire le capacità dell’enfant prodige della portualità genovese, nominandolo prima delegato e promuovendolo poi assessore allo Sviluppo portuale.
Una promozione questa ritenuta però inutile dall’opposizione in Sala Rossa, perché in Comune l’assessorato al porto non c’era mai stato prima. Ma il sindaco ha voluto dare comunque fiducia al suo giovane assessore.

All’inizio del suo mandato, Maresca qualche errore lo ha fatto, ma col tempo si è affermato come uno degli assessori da riconfermare nell’eventuale giunta Bucci bis. Un riconoscimento ritenuto “d’ufficio, perché ha lavorato molto bene sullo spostamento dei depositi chimici, gestendo anche la comunicazione pubblica e difendendo la scelta del sindaco a spada tratta”, così dicono al numero 9 di via Garibaldi.

L’uomo del porto, che però ama la montagna, è anche nel cerchio magico del governatore Giovanni Toti che lo ha scelto, facendo venire qualche mal di pancia all’interno del partito, come suo uomo di fiducia a Palazzo Tursi. Pertanto, alle prossime comunali, Maresca si candiderà con la Lista Cambiamo come testa di serie.
Oggi, l'assessore compie 39 anni.
Auguri!

Hollywood, il sogno della promettente attrice genovese Marie Solimena

Super User 20 Gennaio 2022 1481 Visite

Abbiamo già avuto modo di presentarvi Marie Solimena, giovane e promettente attrice genovese che da cinque anni vive in America per studiare nelle migliori scuole di recitazione, come la New York Film Academy, prima a Manhattan e poi a Los Angeles.
In quell’occasione (video) ad intervistarla con Vittorio Sirianni c’era anche il padre, Federico Solimena, notissimo notaio con studi a Genova e Rapallo.

Adesso, ad occuparsi di lei è la testata nazionale “F”, rivista dedicata all’universo femminile del Gruppo Cairo, che nel numero in edicola questa settimana le dedica una lunga intervista: ben tre pagine nelle quali la ventiduenne si racconta partendo dall’età di 8 anni, da quando ha iniziato a sognare di fare l’attrice, dopo aver visto a teatro il Mago di Oz.

Ma non è facile sfondare nel mondo del cinema americano. “Mi sveglio all’alba - dice Marie alla giornalista Antonella Fiori - per fare la comparsa, giornate online alla ricerca di casting, sere ai party per fare l’incontro giusto, ma i divi si vedono soltanto da lontano: stanno rintanati nelle loro ville. In tre anni ho visto solo una volta Leonardo Di Caprio all’uscita di un ristorante”.

Ma la giovane attrice genovese non si scoraggia e va avanti: “Dopo la laurea, in 15 della mia classe sono tornati nei rispettivi Paesi d’origine. Siamo rimasti solo in cinque, ma a spingere più di tutti siamo in due. Ho un permesso che mi permette di lavorare negli Stati Uniti fino a luglio, poi dovrei ottenere il visto da artista per altri tre anni”.

Per lei anche qualche parte. “Di recente - racconta a “F” - ho partecipato ad una serie Tv sulla storia dei Lakers, la squadra di basket di Los Angeles. Interpretavo una ragazza degli anni Settanta. Nel 2022 girerò Believe, un film che andrà su Amazon Prime. Parla di divinità e io avrò una piccola parte, quella di una ragazza che, a differenza dei protagonisti, non ha perso il contatto con la realtà”.

“Un ruolo adatto a Marie, perché mia figlia il contatto con la realtà non lo perde mai”, commenta papà Federico.

IL VIDEO DELL'INTERVISTA DI GENOVA3000

Marie Solimena

Federico (Riki) Solimena

Marie con papà

Alla cena elettorale ‘beve’ l’elisir d’amore: l’ex assessora Serafini si innamora

Super User 19 Gennaio 2022 1746 Visite

C’è una novità che riguarda Elisa Serafini, la più giovane (nominata da Bucci a soli 29 anni) assessora del Comune di Genova, manager del mondo tech e giornalista: un fidanzato di nome Simone.

Serafini ha pubblicato recentemente una foto sui social raccontando l’incontro con il nuovo partner, avvenuto sei anni fa ad una cena di un candidato delle Comunali di Milano.

Elisa all’epoca curava la comunicazione del candidato sindaco Stefano Parisi.

I due non si sarebbero più visti o sentiti anche se: “c’era qualcosa in lui che mi colpiva, mi piacevano la sua personalità, i suoi interessi ma non riuscivo a mettere a fuoco molto altro. Entrambi avevamo delle vite tracciate in direzioni diverse e, apparentemente, divergenti”, scrive Serafini.
A distanza di quasi sei anni i due hanno ripreso i contatti e oggi fanno coppia fissa. Simone è di Milano, come Serafini ha la passione per l'economia e la politica.

I fan della giovane ex assessora ribelle hanno accolto con felicità la notizia: con quasi 1000 like e centinaia di commenti.

Le cene elettorali premiano: a volte non si vincono le elezioni, ma si può trovare l’amore. Soprattutto se si beve l'elisir d'amore.

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