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Spettacoli

L’Accademia suona alla Scalinata Borghese

Super User 09 Settembre 2020 219 Visite

La musica, il mare, e il musicista ligure Giorgio Borghese: cui è intitolata la scalinata che c’è in via Pozzo, sopra piazza Tommaseo. L’unione di questi tre elementi ha ispirato all’ensemble di archi  genovese L’Accademia del Chiostro l’idea di un concerto molto particolare: che si terrà sabato 12 settembre alle 21 proprio sulla scalinata.

Genovese di origine (anzi, rapallese per essere precisi), Giorgio Borghese si stabilì a Montevideo con la famiglia nel 1724, ricoprendovi a più riprese le cariche più importanti nella politica dell’epoca.

Mare. Quello che Giorgio Borghese ha solcato per un bel tratto, quello che unisce appunto Genova e Montevideo, due città apparentemente lontanissime, ma in realtà con molto in comune, specialmente dal punto di vista musicale.

Infine il trait d’union, il fil rouge che unisce tutti questi elementi: la Musica.

Tutti a tema i brani presentati in questo concerto: si va da Domenico Zipoli (celebrato autore italiano attivo in tutta l’America Latina ai tempi di Borghese) a Giuseppe Verdi (la cui opera Ernani inaugurò il Teatro Solis di Montevideo) a Ottorino Respighi (con un brano del periodo d’oro di Scalinata Borghese), per poi proporre tre tanghi e una milonga, generi musicali che più di ogni altro uniscono genovesi, uruguayani e vicini argentini (non per niente eseguiti da musicisti che si chiamano Barbieri, Campodonico…). Immancabili, infine, due brani specificamente dedicati al mare, uno dei quali in memoria del grandissimo Ennio Morricone recentemente scomparso.

Un concerto, insomma, che attraversa generi, epoche e continenti nel segno del genovese illustre Giorgio Borghese e della stupenda Scalinata a lui intitolata.

Paolo Fizzarotti

Spettacoli, dopo il Covid torna “La voce e il tempo”

Super User 09 Settembre 2020 76 Visite

Dopo il Covid torna “La voce e il tempo”, e si allarga: a Genova si aggiungono Sarzana, Savona e La Spezia.

Dopo l'anteprima estiva di Gezmataz e la coproduzione con il Festival del Mediterraneo (con i Merope in Soundscape, No Land) la direzione artistica di Paola Cialdella e Vera Marenco propone un'altra importante collaborazione con ilfestival Le Vie del Barocco: Voce e ritmo,  connubio irresistibile (venerdì 11 settembre, Palazzo Ducale, Sala Minor Consiglio ore 19.30 e 21.00), in scena Fabio Bonizzoni (clavicembalo) e Francesca Cassinari (soprano).

L'inaugurazione ufficiale della V edizione de LA VOCE E IL TEMPO si terrà lunedì 14 settembre nella Chiesa di Santa Maria di Castello (ore 20.30) con quattro ospiti d'eccezione. Per la prima volta sarà in concerto a Genova il pluripremiato ensemble MICROLOGUS, gruppo di riferimento per il repertorio medievale in Italia e all'estero, che ha al suo attivo prestigiose collaborazioni teatrali e cinematografiche, come la partecipazione alla colonna sonora del film Mediterraneo di Gabriele Salvatores (Premio Oscar 1992). Il quartetto composto da Patrizia Bovi (canto, arpa, tromba medievale) Goffredo Degli Esposti (flauto bicalamo, cennamella, cornamusa) Gabriele Russo (viola, ribeca, tromba medievale) Enea Sorini (canto, tamburelli, maccharoni, castagnette) presenta il programma Venite amanti alla festa leggiadra - Ballate, madrigali e musiche di danza all’epoca di Boccaccio e Petrarca.

Ideata e organizzata dall'Associazione Musicaround grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo (Maggior Sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2020 del bando Performing Arts, di Regione Liguria, Comune di Genova, e da quest'anno di Fondazione De Mari, UBI e Mibact, la stagione La Voce e il Tempo è un progetto originale ed unico non solo a Genova ma anche nel panorama nazionale. Musicaround e La Voce e il Tempo aderiscono al circuito Sistema Musica Genova.

LA VOCE E IL TEMPO - V EDIZIONE

Linguaggi

Direzione Artistica Paola Cialdella, Vera Marenco

Settembre 2020 - Maggio 2021

Genova, La Spezia, Sarzana, Savona 

Paolo Fizzarotti

Il Carlo Felice riapre con Beethoven

Super User 09 Settembre 2020 109 Visite

Il Teatro Carlo Felice riapre nel nome di Beethoven, uno dei più grandi compositori di tutti i tempi, di cui quest’anno si festeggia il 250° anniversario della nascita. Omaggio a Beethoven è il titolo del trittico di concerti che la fondazione lirico-sinfonica genovese dedica al Maestro di Bonn, dando spazio soprattutto al Beethoven delle ouvertures da concerto (comprese quelle meno note e raramente eseguite) e a quello delle sinfonie precedenti il grande spartiacque della “Quinta”.

Il primo appuntamento è giovedì 10 settembre, alle ore 20:00, con Leonardo Sini sul podio dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice, giovane direttore che nel suo curriculum vanta la vittoria del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di direzione d’orchestra “Maestro Solti”. Sini è stato applaudito di recente, al Festival di Nervi, ne Le creature di Prometeo/Le creature di Capucci, un’altra serata interamente beethoveniana.

Il programma si apre con tre ouvertures che mostrano l’interesse di Beethoven per questa forma di “racconto” musicale intensa e concentrata, in un solo tempo: Le rovine di Atene, op. 113, Per l’onomastico, op. 115, Re Stefano, op. 117. Segue, e chiude, la Sinfonia n. 1 in Do maggiore, op. 21, primo incontro di Beethoven con il genere sinfonico, destinato a diventare quello beethoveniano per eccellenza. Il celebre attacco in medias res della sinfonia – che dà la sensazione che la musica sia già cominciata prima del suo inizio effettivo – è un gesto innovatore che testimonia quanto fosse già forte la personalità compositiva del giovane Beethoven, allora appena trentenne.

Per coloro che ne sono già in possesso, è possibile utilizzare, per questo concerto, i voucher relativi agli spettacoli della Stagione lirica e sinfonica 2019-20 del Teatro Carlo Felice annullati a causa dell’emergenza sanitaria.

Prezzi: intero 15 Euro; ridotto (abbonati e under 26) 12 Euro.

Paolo Fizzarotti

A Santa Margherita Ligure torna il Premio Bindi

Super User 27 Agosto 2020 227 Visite

Da mercoledì 2 a venerdì 4 settembre torna a Santa Margherita il Premio Bindi, il prestigioso festival dedicato alla canzone d’autore intitolato all’indimenticato cantautore e compositore, giunto alla XVI edizione, organizzato dall’associazione culturale Le Muse Novae, con il sostegno di Comune di Santa Margherita Ligure, Regione Liguria e Siae.
L’evento, inizialmente previsto per inizio luglio ma posticipato a causa dell’emergenza sanitaria, torna a Santa Margherita Ligure con tre appuntamenti, con in apertura un evento in streaming e a seguire due giornate di musica dal vivo. Quella di chiusura sarà dedicata al contest per cantautori emergenti, da sempre cuore della manifestazione, che vedrà in lizza gli artisti Blindur, Martin Basile, ChiaraBlue, Fabrizio Ganugi, Luca Guidi, Incubo, Paolo Rig8 e la band Senna.
Mercoledì 2 settembre, alle 21.30, si inizia con l’evento online sulla pagina Facebook “Premio Bindi” con lo showcase di Protto, artista vincitore del concorso "Duel cantautori a confronto", di cui il Premio Bindi e il Mei di Faenza sono partner principali fin dalla prima edizione. Il concorso è ideato dai cantautori Federico Sirianni e Tiberio Ferracane, con i quali si parlerà anche della prossima edizione 2020. Ospite dell’incontro virtuale anche Zibba, direttore artistico del Premio Bindi.
Dopo l’evento online, le giornate di giovedì 3 e venerdì 4 settembre si svolgeranno all’ Anfiteatro dei Giardini a Mare della cittadina ligure, intitolato anch’esso a Umberto Bindi. Giovedì 3 settembre, alle 21.30, è in programma l’incontro “Musica&Parole” con protagonista Dente, pseudonimo di Giuseppe Peveri, uno degli artisti più interessanti del panorama cantautorale italiano, che ha recentemente realizzato l’album “Dente”, che segna una svolta nella sua carriera. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Claudio Cabona, l'artista si racconterà al pubblico. in apertura si esibirà la giovane cantautrice toscana Jamila. Condurrà Enrico Deregibus.
Nella giornata conclusiva, venerdì 4 settembre alle 21.30, gli otto artisti finalisti, selezionati dal direttore artistico Zibba tra 400 candidati, si confronteranno di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Ospiti della serata saranno Omar Pedrini e Vittorio De Scalzi, testimonial del disco omaggio a Umberto Bindi “Ritratti d'Autore”, che sarà presentato in anteprima nazionale proprio durante la manifestazione. Presenterà la serata Massimo Cotto.
Gli otto artisti si sfideranno in due esibizioni: una al pomeriggio e una alla sera. Caratteristica del Premio Bindi è infatti quella di non premiare una singola canzone ma l'artista nel suo complesso, dal momento che tutti i finalisti avranno modo di eseguire tra pomeriggio e sera quattro canzoni, tre proprie e una cover.
Il primo classificato riceverà la targa “Premio Bindi 2020” e una borsa di studio in denaro. Potrà inoltre, di diritto, partecipare al Premio dei Premi nell’ambito del Mei di Faenza. Durante la serata conclusiva, saranno poi assegnate la targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, in collaborazione con Inri e Metatron, e la targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento.
A decretare i vincitori delle targhe sarà la giuria composta dal musicista e autore Vittorio De Scalzi, dal musicista Armando Corsi, dal conduttore radiofonico e autore Massimo Cotto, dal produttore e autore Marco Rettani, dai giornalisti musicali Lucia Marchiò e Massimo Poggini e dall’autore televisivo Edoardo Rossi.
La realizzazione di questa XVI edizione, quasi interamente con le consuete modalità, vuole essere un segnale forte di ripartenza che la Regione Liguria ed il Comune di Santa Margherita Ligure hanno voluto dare ad un settore, quello della musica dal vivo, particolarmente provato dalla recente crisi pandemica. «Ringrazio gli organizzatori del Premio Bindi per la disponibilità e la passione che mettono nel portare avanti un evento che è diventato molto di più di un appuntamento fisso nella programmazione cittadina – dichiara Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita Ligure – È un punto fermo del panorama musicale cantautorale italiano e siamo lieti di essere riusciti a confermare nonostante le difficoltà legate all'emergenza che abbiamo vissuto e in parte stiamo ancora vivendo».
Ancora più significativo è, in questa circostanza, la conferma quale Main Partner della manifestazione di SIAE, che intende in questo modo sostenere fattivamente la creatività giovanile. Di grande importanza anche la partecipazione degli altri partner: Unipol Assicurazioni, Storti strumenti musicali, Centro Sef, Targa Quirici, NuovoImaie, Spettakolo.it, INRI e Metatron.
L’Associazione Culturale Le Muse Novae ha quindi scelto, nonostante le oggettive difficoltà della situazione attuale, di dare continuità e di non interrompere la storia di una manifestazione incentrata su una passione autentica per la canzone d’autore e legata a due personalità di spicco come Bruno Lauzi e Giorgio Calabrese, che sono state negli anni prestigiosi direttori artistici del Festival.
Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da artisti che si sono spesso poi affermati nel mondo della musica: Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019).

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae – Tel 0185-311603 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.premiobindi.com

La storia del pittore Ligabue a Deiva Marina

Super User 27 Agosto 2020 152 Visite

La storia di Antonio Ligabue, il grande pittore, arriva nel teatro in piazza di Deiva Marina. Officine Papage porta a Nuove Terre un altro classico del teatro contemporaneo, uno spettacolo premiatissimo firmato da Mario Perrotta un grande protagonista della scena italiana. Per Un bès (un bacio), Mario Perrotta ha provato a chiudere gli occhi e a immaginare Antonio Ligabue così come era, con la vita che sapeva di aver vissuto, ma senza aver dato o ricevuto un bacio. Neanche uno. Come si può non essere attratti e spiazzati dalla coscienza che Ligabue aveva di essere un rifiuto dell'umanità e, al contempo, un artista? Questo doppio sentire lacerava e lacera l'anima perché l'artista sapeva di meritarlo un bacio, ma il pazzo, intanto, lo elemosinava.
"Questo m’interessa oggi di Antonio Ligabue." - dichiara Perrotta - "La sua solitudine, il suo stare al margine, anzi, oltre il margine – oltre il confine – là dove un bacio è un sogno, un implorare senza risposte che dura da tutta una vita. Voglio avere a che fare con l’uomo Antonio Ligabue, con il Toni, lo scemo del paese. Mi attrae e mi spiazza la coscienza che aveva di essere un rifiuto dell’umanità e, al contempo, un artista, perché questo doppio sentire gli lacerava l’anima: l’artista sapeva di meritarlo un bacio, ma il pazzo, intanto, lo elemosinava. Voglio stare anch’io sul confine e guardare gli altri. E, sempre sul confine, chiedermi qual è dentro e qual è fuori".

Premio Ubu 2013 - Miglior Attore, Premio Hystrio 2014 - Migliore spettacolo dell’anno, Premio ANCT 2015 - al Progetto Ligabue (Un bès / Pitùr / Bassa Continua), Premio Ubu 2015 - Miglior Progetto Artistico o Organizzativo al Progetto Ligabue

Nuove Terre - Le Arti della scena

Giovedì 27 agosto ore 21.30 / Piazza Bollo – DEIVA MARINA

(Ingresso € 5,00)

Teatro dell’Argine

UN BÈS - ANTONIO LIGABUE

Uno spettacolo di e con Mario Perrotta

Paolo Fizzarotti

Madama Bovary in piazza a Framura

Super User 23 Agosto 2020 144 Visite

Madama Bovary va in scena in piazza a Framura. Appuntamento martedì 25 agosto in località Costa.

E’ una Emma Bovary dei nostri giorni reinventata in chiave piemontese da Lorena Senestro che, nello scrivere, non ha rievocato solo i personaggi e le atmosfere del celebre romanzo di Flaubert, ma anche i versi di Gozzano, filtrando il tutto con la propria esperienza autobiografica.

Lo spettacolo coniuga nuova drammaturgia e teatro d’attore, sperimentazione linguistica e tradizione dialettale, ponendo al centro l’attore e le sue potenzialità espressive, alla riscoperta della forza evocativa di un classico della letteratura che affronta tematiche di straordinaria attualità: la paura di agire; le false chimere; la dialettica tra città e provincia, tra nuovo e tradizione. Attraverso un’altalena di sensazioni, situazioni e registri, lo spettatore viene così condotto in un mondo inventato, generato dall’immaginazione creatrice di Emma Bovary, Madama e non Madame, cerca di colmare la distanza che la separa dai suoi desideri.

Martedì 25 agosto ore 21.30 / Loc. Costa, piazza della Chiesa – FRAMURA

(Ingresso € 5,00)

Teatro della Caduta

MADAMA BOVARY

Scritto e interpretato da Lorena Senestro

Liberamente ispirato a Madame Bovary di Gustave Flaubert con brani tratti da Guido Gozzano

Musiche originali Eric Maestri, costumi Stefania Berrino, disegno luci Roberto Tarasco.

Regia Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini 

Con il sostegno della Regione Piemonte 

Finalista Premio Scenario 2011, Stagione 2011-12 Teatro Stabile Di Torino, Menzione Speciale Argot Off 2013 

Evento organizzato in collaborazione con Concentrica.

A Lumarzo torna la festa per Frank Sinatra

Super User 20 Agosto 2020 464 Visite

Torna nel fine settimana a Lumarzo, borgo del Genovesato in Val Fontanabuona, “Hello Frank!”, con due serate, venerdì 21 e sabato 22 agosto, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid in vigore.

La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, è un omaggio a Natalina Dolly Garaventa, mamma di The Voice, nata nella frazione di Rossi di Lumarzo, emigrata giovanissima con la famiglia in America, a Hoboken, in New Jersey, agli inizi del ‘900.

La manifestazione è stata presentata ieri al Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure dal sindaco di Lumarzo Daniele Nicchia con il vicesindaco Guido Guelfo praticamente sulla pedana davanti al mare dove The Voice tenne  un memorabile concerto nel giugno del 1987, come ha ricordato Marco Zeffirino,  giovane chef del Covo e della famiglia di ristoratori genovesi molto legati da sempre a Frank Sinatra.
“Hello Frank!” si svolge ogni anno con il  patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Lumarzo.

Primo appuntamento venerdi 21 agosto alle 21, nel piazzale della piscina comunale. Sul palco i Gnu Quartet, tre album alle spalle, diverse esperienze soliste dei musicisti, importanti collaborazioni con diverse band italiane fra cui gli Afterhours, Armando Corsi, storico chitarrista di Ivano Fossati, ha suonato per Paco De Lucia, Anna Oxa, Bruno Lauzi, Ornella Vanoni e tanti altri artisti.

In scena, anche l’interprete spezzina Loredana D’Anghera, laureata in canto lirico, direttrice artistica del Premio Lunezia, Loredana D’Anghera ha collaborato e duettato con Gaetano Curreri degli Stadio, Mario Lavezzi, Bungaro, Alberto Fortis, Max Manfredi, Grazia di Michele, Red Canzian, con Fernanda Pivana, con l’orchestra classica di Massimiliano Damerini e la Jazz Orchestra.

Sempre a Lumarzo, sabato 22 agosto, alle  21, nel dehor del Circolo Bungalow, concerto del cantautore  Gioacchino Costa, una intensa attività artistica rivisitando la musica d’autore e presentando diversi inediti.

Dal 2011, Gioacchino Costa fa parte del gruppo “I Rusenenti”, formazione del musicista e comico genovese Andrea Ceccon. La collaborazione con Armando Corsi ha aperto a Gioacchino Costa verso altri grandi nomi del panorama musicale ligure e nazionale: Max Manfredi, Mario arcari, Marco Fadda, Cristiano Angelini, Roberta Alloisio, il produttore Raffaele Abbate. Al suo attivo quattro album e centinaia di concerti live.

L’ingresso ai concerti è libero, previ controlli degli addetti al rispetto delle normative.

Proseguono intanto i contatti del Comune di Lumarzo con il Comune di Lercara Friddi, in provincia di Palermo, paese nativo del papà di The Voice, Martin Sinatra, emigrato come Natalina, negli Stati Uniti, nella città di Hoboken, in New Jersey” per arrivare presto a un programma comune di iniziative promosse dalle Regioni Sicilia e Liguria. E con una benefattrice di origini fontanine che ha annunciato la donazione al comune di un immobile di Lumarzo destinato a ospitare un museo dell’emigrazione nelle Americhe intitolato a Natalina “Dolly” Garaventa alla quale Frank Sinatra era legatissimo. Natalina morì in un incidente aereo sulle montagne del Nevada il 6 gennaio 1977 a 81 anni, mentre era in volo verso Las Vegas per assistere a un concerto del figlio al Caesar Palace.             

Recco, prenotazioni aperte per The Beatbox

Super User 20 Agosto 2020 131 Visite

C'è tempo fino al 21 agosto alle ore 12 per prenotare un posto a sedere per la serata con The Beatbox, la tribute band che farà rivivere con la musica dei Beatles i formidabili anni '60. Il concerto a ingresso gratuito costituisce l'ultimo appuntamento di "E-20/20 - d'agosto a Recco", la rassegna organizzata dal Comune di Recco. Per accedere all'area spettacoli in Lungomare Bettolo, dove saranno collocati i posti a sedere, è necessario prenotarsi esclusivamente con le seguenti modalità:

- con messaggio WhatsApp al numero 3348754058

- tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si può entrare solo se muniti di mascherina.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.recco.ge.it.

A Recco un tuffo nei favolosi Sixties con “The Beatbox”

Super User 18 Agosto 2020 154 Visite

Venerdì 21 agosto, ore 21.30 con ingresso gratuito, ultimo appuntamento di "E-20/20 – d’agosto a Recco" la rassegna estiva organizzata dal Comune di Recco in Lungomare Bettolo. Per il gran finale è la musica dei Beatles a essere riproposta, “live”, da The Beatbox, il gruppo considerato una delle tribute band più famose in Europa, in grado di far rivivere la straordinaria epopea del mitico quartetto di Liverpool. Quattro musicisti sul palcoscenico, come gli originali, in uno show adatto a tutti, caratterizzato dai grandi successi di tutta la carriera dei Beatles, dagli inizi fino allo scioglimento nel 1970, completamente dal vivo. A dare vita a questo progetto, quattro musicisti che vantano collaborazioni con i grandi nomi del pop italiano: Marco Breglia, Filippo Caretti, Jacopo Finazzo e Federico Franchi.

Per immergersi totalmente nei formidabili anni '60 nulla è lasciato al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four. Un concerto imperdibile per i giovani che vogliono scoprirli e per chi ha legato alla musica dei Beatles indelebili ricordi. In scaletta Love me do, She loves you, A hard day’s night, Yesterday, Yellow Submarine, Hello Goodbye, Hey Jude,Let it be, Get Back, per citare alcune hit della performance, ma anche vere chicche per appassionati come In my life, Girl, Norwegian wood e tante altre, sono pagine d’album e pietre miliari della musica moderna.

"Dopo il grande successo riscosso dal concerto di Ron - commenta il sindaco Carlo Gandolfo - puntiamo a grandi numeri anche per la serata di tributo ai Beatles. Questo spettacolo, come già avvenuto per gli altri, si svolgerà nella massima sicurezza e nel rispetto della normativa anti Covid, grazie ai dipendenti comunali, agli agenti del comando della polizia locale e ai volontari che stanno supportando il libero svolgersi degli eventi in programma".

Lo spettacolo è a ingresso gratuito e si può entrare solo se muniti di mascherina. Le prenotazioni sono aperte e termineranno ad esaurimento dei posti disponibili e comunque entro e non oltre le ore 12.00 del giorno dell’evento stesso esclusivamente con le seguenti modalità:

- con messaggio WhatsApp al numero 3348754058

- tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.recco.ge.it

Festival Due Mondi, l'orchestra del Carlo Felice a Spoleto con il bus ATP

Super User 18 Agosto 2020 168 Visite

Firmata nel gennaio del 2019, la convenzione tra Atp Esercizio e Teatro Carlo Felice, secondo la quale l'azienda di trasporto è vettore ufficiale dell'istituzione culturale, trova la sua prima applicazione nel dopo Covid, per un evento d'eccezione: la partecipazione dell'Orchestra dell’opera di Genova al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
L'evento si svolgerà il prossimo 28 agosto, quando alle 20:30 nella piazza del Duomo della città umbra, "Le creature di Prometeo, le creature di Cappucci", concerto in forma scenica con le musiche di Ludwig van Beethoven e i costumi originali di Roberto Capucci; con la direzione di Andrea Battistoni.
Così come previsto dalla convenzione Atp Esercizio metterà a disposizione del Teatro Carlo Felice un pullman granturismo, capace di trasportare orchestrali e maestranze.
Il Presidente di Atp Esercizio, Enzo Sivori, sottolinea: «Con la convenzione tra Atp e il Teatro Carlo Felice, proseguiamo quella campagna volta a offrire sempre nuovi servizi. Questa volta abbiamo puntato su una collaborazione che ha un forte valore anche dal punto di vista culturale e scegliendo di diventare partner di un'istituzione come il Teatro Carlo Felice». Soddisfatto anche il consigliere delegato ai trasporti per la Città Metropolitana, Claudio Garbarino: «Lo sviluppo di sinergie tra istituzioni pubbliche, che siano culturali o di servizio, è importante e fa parte della linea seguita in questi anni da Città Metropolitana; puntiamo a rafforzare tutto quanto è servizio pubblico».

Pino Petruzzelli a Santa Margherita per i vent’anni di “Tigullio a teatro”

Super User 10 Agosto 2020 148 Visite

«Tigullio a Teatro è una luce che da 20 anni brilla nella programmazione degli eventi estivi di Santa Margherita e che contribuisce a mantenere un’offerta culturale di qualità per i turisti e gli ospiti».

Queste le parole di Paolo Donadoni, Sindaco di Santa Margherita Ligure dal 2014 che raccontano in modo sintetico ma esaustivo ciò che la Rassegna “Tigullio a Teatro” ha significato in questi due decenni.

Vent’anni di vita per una rassegna sono un risultato notevole che testimonia la volontà, la cura, la collaborazione fra artisti e autorità nel credere e dare concretezza ad un progetto.

Vent’anni è anche un’età in cui si è ricchi di energia, di entusiasmo, di sogni, in cui guarda al futuro come a un qualcosa che non si vede l’ora che accada. Ed è guardando al futuro che “Tigullio a teatro” ha scelto di festeggiare questo compleanno speciale, con due eventi esclusivi, il 13 e 14 agosto, nella splendida cornice di Villa Durazzo.

Giovedì 13 agosto va in scena lo spettacolo teatrale “Il giorno in cui Natura andò in sposa all’Arte”. «Entrare nelle opere d’arte che ci raccontano la natura mi ha sempre dato grande voglia di vivere – dice l’autore e protagonista Pino Petruzzelli - Quando provo i miei spettacoli o quando scrivo libri, sono sempre immerso nella natura. Attraverso questo spettacolo voglio condividere con gli spettatori questa Bellezza eterna che dobbiamo imparare a proteggere». Da anni fautore e narratore di piccole grandi storie legate alla conoscenza delle civiltà e delle culture del mondo con titoli quali Non chiamarmi zingaro e Il ragazzo che amava gli alberi, in questo nuovo “viaggio” nello sconfinato splendore della Natura, Petruzzelli attraverso le parole di scrittori come Mario Rigoni Stern e Mauro Corona ci invita ad un momento di riflessione, di attenzione contemplativa anche grazie alle carezze sonore delle note di Ludovico Einaudi.

Venerdì 14 agosto la Villa Durazzo diventa protagonista della nuova tappa di LIGURIA DELLE ARTI, progetto multidisciplinare creato e realizzato da Teatro Ipotesi con la direzione artistica dello stesso Petruzzelli. La Villa, annoverata fra i giardini più belli d’Italia, è una costruzione risalente al 1600, abbracciata da uno splendido e curatissimo parco con vista mozzafiato sul mare. La terrazza di fronte alle onde è il classico esempio di “giardino all’italiana” caratterizzato da un susseguirsi di siepi basse, che si alternano a meravigliosi roseti. Nei sontuosi e raffinati interni, mobili d’epoca in stile orientale o napoleonico, lampadari in vetro di Murano, pavimenti in ardesia o in maiolica si uniscono a un’incredibile quadreria con dipinti di Domenico Piola, Enrico Vaymer, Giovanni Andrea de Ferrari. A raccontare questo patrimonio artistico sarà Patrizia Cignatta, responsabile museale di Villa Durazzo, con gli interventi poetico letterari di Petruzzelli che legge i versi di Sbarbaro e Caproni e pagine dell’antropologo Maurizio Sentieri. Al violinista Eliano Calamaro spettano le suggestioni musicali con il repertorio paganiniano.

Entrambe gli eventi sono a ingresso libero mentre la prenotazione è obbligatoria e si effettua chiamando i numeri 0185/472637 e 0185/205449 di Villa Durazzo tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30.

Recco, aperte le prenotazioni per la serata con Rudeejay

Super User 08 Agosto 2020 182 Visite

Partono oggi a Recco le prenotazioni per la serata con Rudeejay (mercoledì 12 agosto, ore 22) e domani quelle per l'attesissimo concerto di Ron (giovedì 13 agosto, ore 21.30). La serata con il dj bolognese che fa ballare tutta Italia, ospiti alla consolle 10Q e Vitera, è stata organizzata con la massima attenzione dal Comune di Recco, in Lungomare Bettolo, per numero limitato di accessi, controllo della temperatura corporea, braccialetti colorati all'ingresso, personale impegnato a far rispettare le distanze e l'uso delle mascherine. Nell'area dance non sarà possibile accedere con borse di grandi dimensioni, che saranno depositate in uno spazio guardaroba, e non si potranno consumare bevande in vetro o in lattina. "Il sistema funzionerà - è convinto il sindaco Carlo Gandolfo - si ballerà all'aperto nel rispetto della normativa nazionale, con l'obbligo di indossare i dispositivi di sicurezza. Abbiamo messo in campo tutti gli accorgimenti possibili per garantire la massima sicurezza di tutti, senza rinunciare al divertimento e alla voglia di evasione".

Gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito; per la serata con Rudeejay la prenotazione è consigliata mentre per il concerto di Ron è obbligatoria. Ci si potrà prenotare fino a esaurimento dei posti disponibili, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno dell’evento con le seguenti modalità:

- con messaggio WhatsApp al numero 3348754058

- tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.recco.ge.it.

Paolo Rossi torna a Genova con il TIR

Super User 07 Agosto 2020 201 Visite

Paolo Rossi torna a Genova domenica 9 agosto con il TIR, il Teatro in Rivoluzione. Il talento istrionico di Paolo Rossi torna in scena a Genova. Lo fa unendosi al progetto T.I.R. Teatro In Rivoluzione, con un nuovo spettacolo nato durante il periodo del lockdown.

«Il titolo Pane o libertà l’ho preso da un libro ma non vi dico quale – racconta l’attore sempre provocatorio - Lo trovo molto emblematico: si impone la scelta fra mangiare, vivere o avere la libertà».

“Su la testa” venne invece coniato dall’autore nel 1992 per la trasmissione che lo consacrò come il più rock fra i comici italiani. I due titoli uniti danno ora voce ad un progetto intrapreso da Rossi e dallo Stabile di Bolzano, che comprende un tipo di azione teatrale ad alta valenza sociale.

Un progetto da cui è scaturito uno spettacolo nuovo di zecca, agile, dirompente, sfuggente alle definizioni, che unisce in un mix freschissimo lo stand up alla commedia dell’arte e alla commedia greca: l’habitat ideale per un animale da palcoscenico in grado di cambiare ritmo e registro in men che non si dica. Da un monologo dell’amato Molière, alla più sfrontata improvvisazione, ad un classico greco di tremila anni fa, riletto e raccontato con la sua fantasia ironica e insieme spericolata attualizzazione.

In Pane o libertà Paolo Rossi, che in scena si avvale anche della musicale complicità degli Ancien Prodiges, uno scatenato trio formato da Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari, Stefano Bembi, diviene una sorta di Arlecchino 2.0 per raccontare, tra parole e musica, i suoi guru artistici e l’incontro fortunato con quelli che considera i suoi maestri come Jannacci, Gaber, Fo, De André, rievocando, attraverso la loro “eredità”, storie che ci aiutano a sorridere, a resistere, a sperare.

«Con l’aiuto dei miei amici saltimbanchi – conclude Rossi - parlerò di queste personalità fantasmagoriche e poetiche che con le loro narrazioni portano conforto e idee per lottare. Tanto per alzare le difese immunitarie del pubblico».

Pane o libertà. Su la testa va in scena domenica 9 agosto con inizio alle ore 21. Per assistere agli eventi di T.I.R., nel rispetto delle norme anti Covid, è necessario prenotarsi sul sito teatronazionalegenova.it.

Le prossime tappe del TIR – Teatro In Rivoluzione sono: 12 agosto a Savona nell’ambito dell’Opera Giocosa, sabato 15 e domenica 16 agosto Piazza della Vittoria, dal 19 al 23 agosto Villa Bombrini a Genova Cornigliano e dal 26 al 30 agosto alla Fascia di Rispetto di Pra’ per chiudere a settembre con le date di Santo Stefano Magra e Busalla.

 

Teatro In Rivoluzione

Domenica 9 agosto, ore 21 Genova - Piazza della Vittoria

PANE O LIBERTÀ. SU LA TESTA di e con Paolo Rossi

musiche dal vivo Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari, Stefano Bembi

responsabile tecnico Elena Vastano

produzione Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile del Veneto

Recco, le più belle colonne sonore con il maestro Angelo Privitera

Super User 05 Agosto 2020 212 Visite

Venerdì 7 agosto (ore 21.30), in Lungomare Bettolo a Recco, è in programma il concerto "Colonne sonore... in una sera di mezza estate”. Il musicista Angelo Privitera propone una sorta di viaggio nella produzione musicale cinematografica, colonne sonore diventate grandi classici della musica internazionale. Sarà una magica serata che prevede anche la proiezione di immagini cinematografiche. Sul palco, con il maestro Privitera (pianoforte), i musicisti Emilia Belfiore (violino), Denis Marino (chitarra). Alcune colonne sonore saranno accompagnate da testi scritti e recitati dalla giornalista e attrice Antonella Sciocchetti.  In scaletta musiche tratte da film famosi (Nuovo cinema Paradiso, La vita è bella, Mediterraneo, solo per citarne alcuni) con il doveroso omaggio a Ennio Morricone (Mission e C’era una volta il West).

Dopo lo strepitoso successo dello spettacolo di Tullio Solenghi, è in calendario un appuntamento da non perdere nell'ambito di "E-20/20 - d'agosto a Recco", rassegna di eventi organizzati dal Comune di Recco, con il contributo di Amiu, e la direzione artistica del maestro Angelo Privitera.  “Alcune colonne sonore sono rimaste memorabili nella storia del cinema – spiega il musicista – come lo sono diventati alcuni sodalizi tra compositori e registi. Sarà un concerto non solo da ascoltare, ma anche da vedere, con la proiezione di alcune delle immagini più suggestive dei film da cui i brani sono tratti”.

"Il concerto si inserisce tra gli appuntamenti più prestigiosi dell’attività estiva – dice il sindaco Carlo Gandolfo – sarà rispettato il distanziamento personale per assicurare a tutti la possibilità di assistere alla manifestazione in sicurezza”.

"L'ambiente e la cura del territorio sono elementi di distinzione per le località turistiche. L'impegno operativo di Amiu è finalizzato a rendere pulita e accogliente Recco, affinché sia sempre più apprezzata e visitata. Le manifestazioni e gli eventi per l’estate - ha dichiarato Tiziana Merlino, direttore generale AMIU - sono un’ottima occasione di comunicazione con residenti e visitatori. Sia per aumentare l’orientamento alla raccolta differenziata, al recupero e riciclo di materiali, sia per ricordare quelle semplici regole di comportamento che permettono di mantenere strade e marciapiedi nelle ottimali condizioni di salubrità e decoro”. 

Gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito e si può entrare solo se muniti di mascherina, per poi toglierla una volta seduti. Le prenotazioni si aprono oggi (3 agosto) e termineranno a esaurimento dei posti disponibili e comunque entro e non oltre le ore 12.00 del giorno dell’evento stesso esclusivamente con le seguenti modalità:

- con messaggio WhatsApp al numero 3348754058

- tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.recco.ge.it

Dal 10 agosto torna il cinema ai Parchi di Nervi

Super User 05 Agosto 2020 458 Visite

Mancava dall’ormai lontano 1994. Ed adesso... ritorna! Infatti da lunedì 10 agosto e sino a venerdì 18 settembre, nei Parchi di Nervi ritorna “Cinema nei Parchi”. Un appuntamento che si rinnova dopo ben 26 anni, quando si svolgeva l’indimenticabile "Il cinema nel Roseto".  Il "Cinema nel Roseto", ideato da Giorgio Garrè, ha animato le serate nerviesi dal 1982 al 1994, ospitando anche personaggi di assoluto livello, come   Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Stefania Sandrelli, Carlo Verdone, Gabriele Salvatores, Mario Monicelli, Giancarlo Giannini, Alessandro D’Alatri, Nikita Michalkov.   Una esperienza indimenticabile, che viene riproposta dal Comune di Genova, che ha affidato la realizzazione del nuovo “Cinema nei Parchi” a Circuito Cinema Genova, il principale punto di riferimento cittadino per il cinema di qualità, diretto da Alessandro Giacobbe che raccoglie il testimone lasciato da Garrè. La rassegna è diretta da Circuito Cinema Genova in co-organizzazione con Sas Liguria e in collaborazione con Fondazione Teatro Carlo Felice e Comune di Genova. Soddisfatta l’assessore alle Politiche Culturali Barbara Grosso, che ricorda: “Dopo la conclusione della seconda edizione del Festival di Nervi, che ha riscosso un ottimo successo di pubblico, ecco la riapertura del cinema nell’arena estiva dei Parchi. Un evento molto amato dai cittadini che, da troppo tempo, mancava dalla programmazione estiva. Oggi vogliamo dare un altro segnale di ripartenza a dimostrazione che, pur nel rispetto delle normative anti contagio, tornare a stare insieme è possibile”. “Il Teatro Carlo Felice – sottolinea il Sovrintendente Claudio Orazi – è lieto di collaborare con il Comune di Genova alla realizzazione del cinema all'aperto collocato nei Parchi di Nervi, a ridosso dello splendido Roseto, laddove si è appena concluso il “Festival Internazionale del Balletto e della Musica – Nervi 2020”. Si tratta di una rassegna cinematografica dalla tradizione prestigiosa che il Teatro Carlo Felice è orgoglioso di contribuire a rinnovare”. “Siamo contenti di portare in una sede così prestigiosa, come è quella dei Parchi di Nervi, l’esperienza di tanti anni di cinema di qualità – spiega il responsabile Circuito Cinema Genova Alessandro Giacobbe – Si tratta di una bellissima iniziativa e il nostro auspicio è che questo sia il primo anno di una lunga serie di estati di cinema all’aperto a Nervi”. Chiude il giro di pareri l’esercente del cinema “San Siro” Rocco Frontera, spiegando che “Il ritorno ai Parchi di Nervi del cinema all’aperto è un motivo di grande soddisfazione anche perché gli eventi sono organizzati in collaborazione con l’associazione SAS Liguria. Siamo felici di essere stati coinvolti come operatori del territorio: è un sogno che si realizza dopo tanti anni di attesa”.   Il programma si apre il 10 agosto con l'anteprima della commedia francese "Il meglio deve ancora venire".  L'accesso al "Cinema nei Parchi" è in via Eros da Ros (adiacente alla stazione ferroviaria) o in via Capolungo 9. Popolari i biglietti: intero 8 euro, ridotto (bambini sino a 12 anni e possessori di tessera Acec) 7 euro.  I biglietti possono essere acquistati all’ingresso, a partire da mezz'ora prima l'inizio dello spettacolo oppure al cinema Sivori (salita S. Caterina 12 - Tel. 010/5532054). Oppure online dal sito  www.circuitocinemagenova.com   Ecco il programma di agosto, inizio h 21.15:

Lunedì 10 agosto - Il meglio deve ancora venire, di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte (anteprima); Martedì 11 agosto - I Miserabili, di Ladj Ly; Mercoledì 12 agosto - High Life, di Claire Denis (anteprima); Giovedì 13 agosto - The Blues Brothers, di John Landis (40 anni di The Blues Brothers); Venerdì 14 agosto - Trolls World Tour, di Walt Dohrn, David P. Smith; Sabato 15 agosto - Gli anni più belli, di Gabriele Muccino; Domenica 16 agosto - Volevo nascondermi, di Giorgio Diritti (anteprima); Lunedì 17 agosto - Memorie di un assassino, di Bong Joon-ho (vietato ai minori 14 anni); Martedì 18 agosto - La belle époque, di Nicolas Bedos; Mercoledì 19 agosto - Fabrizio de Andrè e PFM - Il concerto ritrovato, di Walter Veltroni; Giovedì 20 agosto - Gretel e Hansel, di Oz Perkins (vietato ai minori 14 anni); Venerdì 21 agosto - Sonic - Il film, di Jeff Fowler; Sabato 22 agosto - Piccole donne, di Greta Gerwig; Domenica 23 agosto - Un divano a Tunisi, di Manele Labidi Labbé (anteprima); Lunedì 24 agosto – Parasite, di Bong Joon-ho (vietato ai minori 14 anni); Martedì 25 agosto - Cattive Acque, di Todd Haynes; Mercoledì 26 agosto - C'era una volta... a Hollywood, di Quentin Tarantino; Giovedì 27 agosto - Jojo Rabbit, di Taika Waititi; Venerdì 28 agosto - La candidata ideale, di Haifaa Al-Mansour (anteprima); Sabato 29 agosto - La Dea Fortuna, di Ferzan Ozpetek; Domenica 30 agosto – Joker, di Todd Phillips (vietato ai minori 14 anni); Lunedì 31 agosto – Favolacce, di Fabio e Damiano D'Innocenzo

La seconda parte del programma sarà comunicata a fine agosto. 

Franco Ricciardi

“Tante pietre a ricordare”: emozioni e commozioni al concerto per le vittime del Morandi

Super User 01 Agosto 2020 430 Visite

Emozioni e commozioni per il pubblico che ieri sera al Teatro Carlo Felice ha assistito al concerto in memoria delle 43 vittime del ponte Morandi, presenti in sala i loro famigliari.
Lo spettacolo inizia con l’Inno di Mameli: tutto il pubblico in piedi e qualche mano al cuore.
Il momento più alto si è però avuto subito dopo i saluti del governatore Toti, del sindaco Bucci e del sovrintendente Orazi, quando Andrea Morricone, figlio del grande maestro, ha diretto “Tante pietre a ricordare”, il brano scritto dal padre per ricordare chi ha perso la vita nel crollo del ponte. A rendere ancora più suggestiva l’esecuzione la voce bianca di una bambina, Lucia Benza.
L’orchestra e il coro (preparato da Francesco Aliberti) del Carlo Felice hanno poi proseguito la serata diretti dal maestro Fabio Luisi con un programma dedicato a Genova: la Suite n. 8 “Genova” (I movimento) di Lorenzo Perosi, vivace, colorato e lussureggiante ritratto della Superba, e il “Quoniam” dalla Messa Solenne per soli coro e orchestra di Saverio Mercadante. Hanno completato l’affresco musicale dedicato alla città una selezione dal verdiano Simon Boccanegra (l’opera lirica genovese per eccellenza), una trascrizione per violino e orchestra del Capriccio n. 24 di Paganini (violino solista e orchestratore, Giovanni Andrea Zanon) e “Dal tuo stellato soglio” dal Mosé in Egitto di Rossini.
Di grande rilievo l’insieme dei cantanti solisti: Serena Gamberoni (soprano), Martina Belli (mezzosoprano), Francesco Meli (tenore), Michele Patti (baritono), Luca Salsi (baritono), Giovanni Battista Parodi (basso), Roberto Scandiuzzi (basso).
In platea anche il neo arcivescovo di Genova, Marco Tasca.

Il saluto del sindaco Marco Bucci. Sul palco anche il governatore Giovanni Toti e il sovrintendente del Carlo Felice, Claudio Orazi

Il pubblico in piedi per l'inno d'Italia.

L'arcivescovo di Genova Marco Tasca e il governatore Toti

Il vicesindaco Stefano Balleari sussurra all'accaldato arcivescovo Marco Tasca

Toti con la moglie, Siria Magri

Siria Magri e Ilaria Cavo

Il sindaco Marco Bucci e il deputato Edoardo Rixi

Edoardo Rixi e la moglie, Marzia Vita

L'assessore Barbara Grosso e Laura Sansebastiano, moglie del sindaco di Genova

Il vicesindaco Stefano Balleari e la moglie, Stefania Benetti

Stefano Balleari mostra la cravatta con il disegno del ponte

L'assessore Laura Gaggero presenta la mamma Piera.

Il musicattore Luigi Maio con una amica

Tullio Solenghi inaugura la rassegna “E/20-20 – d'agosto a Recco”

Super User 30 Luglio 2020 200 Visite

Tullio Solenghi con "Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene" apre sabato primo agosto “E/20-20 – d'agosto a Recco” (ore 21.30), la rassegna di pregio voluta dal Comune di Recco in Lungomare Bettolo per dare lo sprint alla ripresa turistica ed economica della città. L'attore genovese diletterà il pubblico con la lettura di alcuni esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen, coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi eseguite dal maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble. Si passerà così dai “Racconti Hassidici” alla parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla Lunga” allo spassoso “Bestiario” tratto da “Citarsi Addosso”, intervallati da brani di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, con uno speciale omaggio al mentore di Woody, il sommo “Graucho Marx”, evocato dalla musica Klezmer.

Una serata in cui, in rapida carrellata, si alterneranno suoni e voci, musica e racconto in un'alternanza di primi piani a comporre un “montaggio” divertente e ipnotico.

Hanno fornito il sostegno allo spettacolo i fratelli Luigi e Maurizio Tossini,  titolari dell'omonima storica azienda specializzata nell’arte del pane e della focaccia col formaggio, che dichiarano: "Prosegue il nostro legame con Recco e ci fa piacere contribuire alla politica di rilancio della città. In un momento delicato per l'economia locale la nostra azienda ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa culturale di alto livello”.

Gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito e si può entrare solo se muniti di mascherina. Le prenotazioni si aprono 4 giorni prima di ciascun evento e termineranno ad esaurimento dei posti disponibili e comunque entro e non oltre le ore 12.00 del giorno dell'evento stesso esclusivamente con le seguenti modalità:

- con messaggio WhatsApp al numero 3348754058

- tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.recco.ge.it

Il Concerto per Genova proiettato in diretta su un maxi-schermo in Piazza De Ferrari

Super User 30 Luglio 2020 349 Visite

Sono andati esauriti in poche ore i biglietti per il Concerto per Genova, venerdì 31 luglio alle ore 21:15 al Teatro Carlo Felice, la cui distribuzione è iniziata martedì scorso. Per chi non è riuscito a ritirare il biglietto, c’è comunque la possibilità di assistere in diretta al concerto durante il quale verrà eseguita, in prima assoluta, l’ultima composizione di Ennio Morricone, Tante pietre a ricordare, scritta in onore delle vittime del crollo del Ponte Morandi. Il concerto verrà infatti proiettato su un maxi-schermo posizionato dall’emittente televisiva “Primocanale” in Piazza De Ferrari, davanti al Palazzo delle Regione Liguria.
Si ricorda inoltre che il concerto verrà trasmesso in diretta su “Primocanale”, sui canali social del Teatro Carlo Felice e sul sito di La7-Live.

La rassegna E - 20/20 di Recco parte con Tullio Solenghi

Super User 28 Luglio 2020 174 Visite

Da oggi è possibile prenotare per il primo appuntamento di "E-20/20". La rassegna prende il via il 1° agosto con la serata che vede protagonista Tullio Solenghi, accompagnato dalla musica del Nidi ensemble, nel monologo "Dio è morto e neanch'io mi sento tanto bene". Per accedere all'area spettacoli in Lungomare Bettolo, dove saranno collocati i posti a sedere, è necessario prenotarsi esclusivamente con le seguenti modalità:
- con messaggio WhatsApp al numero 3348754058
- tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le prenotazioni si aprono 4 giorni prima di ciascun evento e termineranno ad esaurimento dei posti disponibili e comunque entro e non oltre le ore 12.00 del giorno dell’evento stesso.
È possibile prenotare al massimo per due persone su ogni evento per garantire migliore accessibilità a un maggior numero di spettatori, in considerazione delle platee ridotte nel rispetto del distanziamento sociale. La sera dell’evento occorrerà presentarsi agli accessi contraddistinti dalla lettera alfabetica che verrà assegnata in fase di prenotazione, dalle ore 20.15 alle ore 21.15, l’accesso è infatti garantito solo in tale fascia oraria – dopodiché la prenotazione è nulla. Agli accessi sarà presente personale autorizzato al quale dovrà essere comunicato nome e cognome rilasciato in fase di prenotazione.
Nella sede degli spettacoli saranno applicate le norme di sicurezza. È obbligatorio indossare la mascherina che potrà essere tolta una volta seduti nel posto assegnato. Il personale si prenderà cura del pubblico in fase di ingresso, uscita e per ogni eventuale spostamento durante lo spettacolo.
"Sarà un agosto di grandi eventi - dice il sindaco Carlo Gandolfo - a cui si potrà assistere in piena sicurezza grazie a un'organizzazione curata e attenta".

Eleonora Abbagnato e Hugo Marchand in “Love” al Festival di Nervi

Super User 28 Luglio 2020 256 Visite

Eleonora Abbagnato sarà la protagonista di “LOVE”, nuova creazione di Giuliano Peparini che debutta in prima assoluta il 29 luglio nel Parco di Nervi per il Festival Internazionale del Balletto e della Musica Nervi 2020, come nuova produzione.

L’étoile dell’Opéra de Paris nonché direttrice del Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, apprezzata per la sua vigorosa tecnica e forza interpretativa, danzerà accanto a Hugo Marchand, étoile anche lui della grande compagnia parigina, in un lavoro che il regista/coreografo Peparini non esita a definire “una celebrazione dell’amore in tutte le sue varianti e sfaccettature”.

Ci sarà l’amore romantico, certamente, quello di coppia; ma non solo in quanto, ricorda Peparini, in questo periodo di pandemia mondiale abbiamo riscoperto l’amore in altre importanti declinazioni: amore per l’ambiente, desiderio di proteggere il nostro prossimo (da questo virus, ma anche da altre malattie o sciagure), tenerezza per noi stessi. Amore di cui, in questo momento abbiamo scoperto di avere un forte bisogno.

Non ci sarà una storia specifica, bensì un insieme di momenti, di piccole parentesi di situazioni riguardanti quel sentimento che è l’arma più potente dell’umanità. “LOVE” si sviluppa in assoli, passi a due o a tre, danze di gruppo con un corpo di ballo di 12  ballerini che Peparini, forte dell’esperienza in tal senso nella trasmissione televisiva Amici, riuscirà a far danzare ottemperando al distanziamento sociale attualmente richiesto. Danzeranno in palcoscenico anche tutti insieme, quindi, ognuno a un metro e mezzo di distanza dall’altro, come a significare che dobbiamo amare anche a distanza.

Un handicap per un coreografo, questo del distanziamento, ma anche un’interessante sfida superata brillantemente. Uno dei temi ricorrenti nei lavori di Peparini è appunto, lo spazio: la spazio metafisico e quello fisico del palcoscenico che lo ha sempre affascinato, essendosi formato artisticamente anche alla scuola di Jacques Lecocq, il promulgatore del teatro fisico.

“LOVE” è un lavoro in un unico tempo, della durata di un’ora circa. La colonna sonora sarà un collage di vari brani - poiché anche l’amore è vario - e il coreografo non ha timore di mischiare musiche barocche e canzoni di Frank Sinatra. All’interno della colonna sonora ci sarà anche una mini suite delle Quattro Stagioni di Vivaldi rielaborate dalla compositrice francese Catherine Lara per Bô (a firma di Peparini), premiato nel 2018 come miglior spettacolo francese dell’anno.

Essendo una creazione firmata da Peparini, in LOVE possiamo aspettarci un sapiente disegno luci, quasi una coreografia nella coreografia, e video proiezioni che mettono in risalto le varie facce dell’amore, con particolare attenzione ai temi sociali. A tale proposito, Peparini ci tiene anche a soffermarsi sull’importanza di protezione sessuale, ricordando così ai giovani di oggi, che non hanno vissuto gli anni del flagello AIDS, insegnamenti importanti del passato. 

Un lavoro che racconta i nostri tempi dove un nuovo stile di vita si deve armonizzare con il desiderio di ritrovare appieno le emozioni e con una scoppiettante voglia di vivere. Un lavoro che Giuliano Peparini è entusiasta di presentare al prestigioso Festival del balletto di Nervi che rappresenta per lui un ritorno alle origini: sia geografico, perché la sua carriera lo ha visto attivo soprattutto all’estero, sia al palcoscenico dal vivo.  Se la sua fama in Italia è andata costruendosi principalmente in TV, il regista/coreografo si augura che questo possa essere un fattore che porti il suo pubblico televisivo alla scoperta di questo luogo magico che si chiama teatro.

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