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Notizie

Elezione presidente del Consiglio comunale, bagarre in Sala Rossa

Super User 26 Novembre 2020 32 Visite

Non è proprio andata giù alle opposizioni in Comune a Genova la faccenda della candidatura del leghista Federico Bertorello a presidente del Consiglio comunale per volere di Bucci e Rixi.

Così in apertura di seduta ha dato fuoco alle polveri il consigliere PD Alessandro Terrile, che da buon avvocato si è chiesto e ha domandato al segretario generale Pasquale Criscuolo come facesse a presiedere ancora il presidente dimissionario Alessio Piana.

È stata necessaria una conferenza dei capigruppo, convocata d'urgenza da Piana, per calmare le acque, al punto che le opposizioni hanno rinunciato a proporre la controcandidatura a presidente del consigliere decano Guido Grillo, che in questi giorni aveva tenuto banco nei gossip.

La provocazione era stata subito disinnescata dalla rinuncia dello stesso Grillo e dalla linea espressa da Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia e commissario del partito a Genova, che aveva già da tempo fatto presente che non avrebbe mai dato l'ok ad un presidente forzista eletto senza i voti di Lega, FdI e Lista Bucci.

Alla fine Bertorello è stato eletto presidente del Consiglio comunale con i voti della maggioranza a Tursi, perché la minoranza non ha votato per nessuno.

Covid, in Liguria 570 nuovi contagi (su 5.705 tamponi) e 14 decessi nelle ultime 24 ore

Super User 26 Novembre 2020 40 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, giovedì 26 novembre. 

Casi totali da inizio emergenza = 49.951 (+570) di cui 6.287 individuati da screening e 43.664 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 13.559 (-561 *)

1.189 (-49) in ospedale (di cui 114 in terapia intensiva / TI, -9)

12.303 in isolamento domiciliare (-514)

Dettaglio 570 nuovi casi:

Asl1: 69 (21 contatto di caso confermato, 48 attività screening)

Asl2: 81 (15 contatto caso confermato, 66 attività screening)

Asl3: 365 (100 contatto caso confermato, 245 attività screening, 20 settore sociosanitario)

Asl4: 4 (2 contatto caso confermato, 2 attività screening)

Asl5: 51 (21 contatto caso confermato, 30 attività screening)

Alisa precisa che la specificazione della Asl non è riferita alla residenza delle persone bensì alla sede territoriale dei laboratori dove è stato refertato il tampone

Guariti = 34.070 (+1.177 **)

Deceduti = 2.322 (+14)

Tamponi = 584.154 (+5.705)

Ospedalizzati = 1.238 (123 TI)

Asl1 = 122 (13 TI)

Asl2 = 124 (14 TI)

San Martino = 316 (38 TI)

Evangelico = 63 (7 TI)

Galliera = 154 (9 TI)

Gaslini = 5

Asl3 Villa Scassi = 151 (15 TI)

Asl3 Gallino = 11

Asl3 Micone = 1

Asl4 = 108 (7 TI)

Asl5 = 134 (11 TI)

Attualmente positivi per residenza = 13.559

IM = 1.321 (-65)

SV = 1.421 (-60)

GE = 7.858 (-528)

SP = 2.069 (-84)

Fuori regione = 275 (-10)

Altro o in fase di verifica = 615 (-34)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 11.097

Asl1 = 3.158

Asl2 = 1.572

Asl3 = 4.710

Asl4 = 934

Asl5 = 723

 

(*) I flussi sono stati allineati come indicato dall'Istituto Superiore di Sanità, considerando nei casi "guariti", oltre ai pazienti che risultano negativi al test molecolare, anche quelli che risolvono i sintomi dell'infezione da Covid-19 e per i quali sono trascorsi 21 giorni dall'inizio dei sintomi – previa valutazione di esperti clinici e microbiologi/virologi (riferimento Circolare del Ministero della Salute n.32850 del 12/10/2020)

(**) Pazienti che risultano negativi al test molecolare; pazienti che risolvono i sintomi dell'infezione da Covid-19 e per i quali sono trascorsi 21 giorni dall'inizio dei sintomi - previa valutazione di esperti clinici e microbiologi/virologi - riferimento Circolare del Ministero della Salute n.32850 del 12/10/2020

Scostamento di bilancio, Roberto Bagnasco: “Berlusconi ha anteposto esigenze paese a strategia politica”

Super User 26 Novembre 2020 43 Visite

“Oggi Forza Italia e l’intero centrodestra, hanno dato prova di enorme responsabilità. Tutti insieme abbiamo anteposto le esigenze del Paese alla strategia politica e all’eventualità di un pur legittimo ostruzionismo in Parlamento. Grazie all’altissimo senso delle istituzioni del Presidente Berlusconi si è dato, invece, il via a un nuovo scostamento di bilancio le cui risorse saranno destinate, come il centrodestra unito ha chiesto, a quelle categorie maggiormente colpite dalla fase drammatica che sta attraversando il Paese. Più aiuti economici e stop alle tasse: così si riassume la nostra ricetta, grazie alla quale l’Italia, profondamente stressata dalle ripercussioni economiche della pandemia, potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo” - Così, in una nota, il deputato di Forza Italia Roberto Bagnasco.

Scuole, Toti: “Ma chi può avere la strampalata idea di riaprirle il 9 dicembre?”

Super User 26 Novembre 2020 79 Visite

“Ma chi può avere la strampalata idea di riaprire le scuole il 9 dicembre? Ma vi pare un dibattito normale? Per un assurdo puntiglio di un Ministro, per un po’ di visibilità, dovremmo riaprire le scuole superiori per 7, dico 7, giorni al netto del weekend, così da dover mettere in isolamento gli eventuali positivi proprio a Natale. O avere ragazzi che porteranno il virus alle cene di famiglia, proprio quando gli ospedali sono più vulnerabili, con parte del personale in ferie. E tutto questo mentre ristoratori, pizzaioli, alberghi, bar, lavoratori del comparto della neve e molti altri non sanno ancora quale sarà la loro sorte. Ma lo sa chi alimenta questo dibattito che il mese di dicembre vale gli incassi, e dunque lavoro e occupazione, pari ai mesi di novembre, gennaio e febbraio messi insieme? Allora in un Paese serio si programmerebbe di lasciar lavorare nelle settimane di Natale quelle imprese che oggi stanno pagando il prezzo più alto e rischiano la chiusura. Le scuole, che peraltro sono aperte a parte le superiori, ripartirebbero a gennaio, come sempre, quando semmai, se proprio dovessimo, potremmo chiedere un ulteriore stop ad alcune attività che intanto hanno lavorato a Natale. Questa è l’unica programmazione seria. Così ci si salva dal Covid e anche dal fallimento. Il resto a me pare un delirio!”. Lo ha scritto su Facebook il presidente Giovanni Toti.

In piazza De Ferrari è arrivato l’albero di Natale

Super User 26 Novembre 2020 63 Visite

È arrivato in piazza De Ferrari il tradizionale abete natalizio, anche quest’anno donato alla nostra città dal Parco naturale regionale dell’Aveto ed allestito con la collaborazione di Aster e Vernazza Autogru.

L’albero proviene da una foresta a gestione responsabile del Parco dell’Aveto e il suo taglio deriva da operazioni di miglioramento e riqualificazione dei boschi di un’area protetta. I lavori di rinaturalizzazione delle foreste del Parco prevedono infatti tagli selettivi di molte conifere di impianto artificiale, tra cui abeti rossi e bianchi, per una graduale sostituzione con latifoglie naturali come faggi e aceri. Oltre al valore simbolico e promozionale, l’iniziativa ha importanti aspetti ecologici ed educativi perché, al termine delle feste natalizie, verrà trasformato in cippato, immagazzinato e utilizzato nelle aiuole e giardini genovesi per impedire la crescita di vegetali infestanti. 

«La collaborazione con il Parco dell’Aveto nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare le risorse ed il patrimonio culturale e paesistico del territorio più prossimo, a cominciare dall’area della Città Metropolitana – sottolinea l’assessore al commercio e grandi eventi Paola Bordilli –. Una scelta che sposa la logica di impiego di risorse e prodotti a chilometro zero per valorizzare l’area geografica di appartenenza. Ringrazio il Parco e il Comune di Santo Stefano d'Aveto ed anche Aster e Vernazza Autogru per avere rinnovato il proprio contributo affinché questo prezioso dono sia ancora più brillante. Nonostante le precauzioni dettate dal difficile momento che stiamo attraversando, in noi resta forte il desiderio di far vivere le prossime festività natalizie con la stessa intensità di sempre e l’albero di Natale di piazza De Ferrari rinnova una tradizione molto cara a tutti».

Attività commerciali in zona rossa e arancione, Iren sospende chiusure contatori e rinvia recupero crediti

Super User 26 Novembre 2020 51 Visite

In seguito ai nuovi significativi impatti economici della seconda ondata di Covid19, il Gruppo Iren ha deciso di interrompere fino al 7 gennaio 2021, per le piccole attività commerciali in difficoltà collocate in zona rossa e arancione, le nuove azioni di sospensione/riduzione delle forniture (gas, luce, acqua e teleriscaldamento) dovute alla morosità.

Il provvedimento è destinato in particolare alle partite IVA e costituisce un’azione di supporto per le piccole imprese nell’imminente periodo natalizio di auspicata ripresa, confermando ancora una volta, in un momento così delicato per l’Italia, l’attenzione di Iren al tessuto economico dei territori serviti.

Inoltre il Gruppo ricorda a tutti i propri clienti - famiglie e imprese - che subiscono un’oggettiva situazione di difficoltà economica, la possibilità di richiedere la rateizzazione direttamente al Servizio Clienti, utilizzando i canali di contatto messi a disposizione dall’Azienda.

Covid: in Liguria 460 nuovi contagi (su 5.831 tamponi), calano i pazienti in ospedale (-62)

Super User 25 Novembre 2020 63 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, mercoledì 25 novembre.

 

Casi totali da inizio emergenza = 49.381 (+460) di cui 6.223 individuati da screening e 43.158 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 14.120 (-731 *)

1.238 (-62) in ospedale (di cui 123 in terapia intensiva / TI, +2)

12.817 in isolamento domiciliare (-666)

Dettaglio 460 nuovi casi:

Asl1: 77 (13 contatto di caso confermato, 64 attività screening)

Asl2: 39 (6 contatto caso confermato, 33 attività screening)

Asl3: 243 (55 contatto caso confermato, 174 attività screening, 14 settore sociosanitario)

Asl4 9 attività screening

Asl5: 92 (19 contatto caso confermato, 73 attività screening)

Alisa precisa che la specificazione della Asl non è riferita alla residenza delle persone bensì alla sede territoriale dei laboratori dove è stato refertato il tampone

Guariti = 32.953 (+1.169 **)

Deceduti = 2.308 (+22)

Tamponi = 578.449 (+5.831)

Ospedalizzati = 1.238 (123 TI)

Asl1 = 127 (13 TI)

Asl2 = 137 (15 TI)

San Martino = 319 (38 TI)

Evangelico = 64 (7 TI)

Galliera = 165 (9 TI)

Gaslini = 5

Asl3 Villa Scassi = 158 (15 TI)

Asl3 Gallino = 12

Asl4 = 113 (10 TI)

Asl5 = 138 (16 TI)

Attualmente positivi per residenza = 14.120

IM = 1.386 (-97)

SV = 1.481 (-101)

GE = 8.386 (-248)

SP = 2.153 (-49)

Fuori regione = 285 (-14)

Altro o in fase di verifica = 649 (-7)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 12.168

Asl1 = 3.942

Asl2 = 1.660

Asl3 = 4.803

Asl4 = 1.033

Asl5 = 730


(*) I flussi sono stati allineati come indicato dall'Istituto Superiore di Sanità, considerando nei casi "guariti", oltre ai pazienti che risultano negativi al test molecolare, anche quelli che risolvono i sintomi dell'infezione da Covid-19 e per i quali sono trascorsi 21 giorni dall'inizio dei sintomi – previa valutazione di esperti clinici e microbiologi/virologi (riferimento Circolare del Ministero della Salute n.32850 del 12/10/2020)

(**) Pazienti che risultano negativi al test molecolare; pazienti che risolvono i sintomi dell'infezione da Covid-19 e per i quali sono trascorsi 21 giorni dall'inizio dei sintomi - previa valutazione di esperti clinici e microbiologi/virologi - riferimento Circolare del Ministero della Salute n.32850 del 12/10/2020

Passa la mozione del consigliere comunale Campanella: ai cani del canile pasto alle 10:30

Super User 25 Novembre 2020 323 Visite

Il Comune di Genova ha comunicato che a decorrere dal 1° dicembre ai cani ospiti del civico canile il pasto giornaliero sarà servito alle ore 10:30, anziché alle 8:00 come avviene attualmente.
Lo spostamento dell’orario del pasto, che ha ottenuto il parere favorevole anche dal CTS (comitato tecnico scientifico), era stato chiesto dal capogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo Tursi, Alberto Campanella, già protagonista in passato di tante battaglie a favore degli amici a quattro zampe.

“Sono felice di aver ottenuto tale traguardo che potrà garantire maggior trasparenza su cosa e quanto mangiano i cani del canile e certamente ciò comporterà un benessere per tali animali che potranno finalmente avere come riferimento la benevolenza dei volontari. Rammento che il pasto veniva somministrato alle 8 del mattino quando il canile era ancora chiuso anche per i volontari. Inoltre pure l’organizzazione del Canile riceverà benefici a seguito del nuovo orario di somministrazione cibo in quanto i propri operatori al mattino potranno dedicarsi totalmente alla pulizia delle gabbie mentre i volontari potranno affiancarli nella somministrazione dei pasti”. Ha detto il consigliere comunale Campanella.

Alberto Campanella, quando in una fredda notte del gennaio 2019 scavalcò il cancello del canile di Monte Contessa per verificare di persona lo stato dei cani.

Porti e logistica, Toti: “Liguria al lavoro per farsi trovare pronta alla ripartenza”

Super User 25 Novembre 2020 59 Visite

“In questa situazione di grande incertezza fare pianificazioni strategiche è particolarmente complicato. Però sappiamo che tutto questo finirà, succede da sempre, dopo la peste c’è stato il rinascimento e l’umanesimo: per questo dobbiamo farci trovare pronti. Stiamo lavorando in questo senso. La Liguria è la prima piattaforma logistica del nostro Paese, non solo al servizio del quadrante del Nord ovest italiano, ma che deve sempre di più essere la piattaforma della Svizzera”. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti intervenendo, in collegamento da Genova, al convegno “Un mare di Svizzera 3”, l’appuntamento dedicato alla logistica che si concentra su possibilità, criticità, e prospettive dei collegamenti fra Liguria e Svizzera, con particolare attenzione al tema portuale.

“Sul futuro sono ottimista – aggiunge Toti- perché in Liguria le opere fondamentali sono già pensate: parlo del Terzo Valico, della Diga, su cui servono certezze messe nero su bianco, della Pontremolese per incrementare la competitività del porto della Spezia, del potenziamento della linea ferroviaria del Ponente. Da ponte Morandi in poi - precisa Toti – abbiamo dimostrato efficienza e capacità. Da questo punto di vista il Paese dovrebbe usare le nostre best practice. Poi servono, ovviamente, una serie di opere immateriali per far funzionare il sistema: parlo della rete tecnologica e di una politica di incentivazione e di promozione per potenziare l’attrattività dei porti, oltre a procedure più rapide e snelle”.

“Il vero tallone d’Achille del Paese – prosegue - è quello della burocrazia, i cui tempi non sono compatibili con la tragedia che stiamo vivendo. Ora è necessario usare sia le risorse di programmazione che quelle economiche per progettare il futuro e dedicare questi fondi soprattutto agli investimenti e allo sviluppo. I finanziamenti del Recovery fund devono essere una gigantesca leva di opportunità che stimoli anche altri investimenti privati da parte delle imprese e producano un incremento della produttività complessiva del sistema”.

Violenza sulle donne, presentata la proposta di legge regionale sul “sostegno di libertà”.

Super User 25 Novembre 2020 138 Visite

E’ stata presentata stamane, nel corso di una conferenza stampa on line promossa da Azzurro Donna Liguria e dal coordinamento regionale di Forza Italia, la proposta di legge regionale a firma del capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare, Claudio Muzio, finalizzata all’istituzione del “sostegno di libertà” per le donne vittima di violenza. Hanno preso parte all’iniziativa, oltre a Muzio, la coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Alice Dotta, l’on. Roberto Cassinelli, la presidente di AIAF Liguria, Liana Maggiano, la coordinatrice di Wall of Dolls Liguria e referente OPI Stop Violence, Barbara Bavastro, la vice coordinatrice di Wall of Dolls Liguria, Gabriella De Filippis, la psicologa Chiara Urci, il presidente e la vice presidente dell’associazione Gaia, Alessandro Cataldo e Maura De Ferrari, la responsabile dello sportello di accoglienza di prossima apertura nel municipio Medio Levante, Federica Messina. E’ intervenuta anche, per portare la propria testimonianza, Dayanna, una giovane donna che ha subito violenza.

“L’obiettivo – ha dichiarato Muzio illustrando la proposta di legge – è fare sì che ogni donna in condizione di povertà materiale e vittima di violenza domestica superi lo stato di dipendenza economica, di soprusi e ricatto e sia posta in condizione di accedere ai beni essenziali e partecipare dignitosamente alla vita sociale”. Lo strumento scelto a tal fine è quello del “sostegno di libertà”, che può assumere diverse forme: l’erogazione di un sussidio economico, l’accesso alla formazione e alle politiche attive del lavoro, gli incentivi per l’apertura di un’attività in proprio, l’aiuto economico per favorire la mobilità geografica per far fronte alla violenza ed al pericolo, la garanzia della continuità scolastica per i figli minori e maggiorenni che debbano completare il ciclo di istruzione.

“Le beneficiarie del sostegno – ha spiegato Muzio - seguiranno dunque un percorso personalizzato, ritagliato sulla base delle specifiche condizioni di ciascuna, al fine di favorirne l’indipendenza economica, l’autonomia e l’emancipazione. E’ un lavoro che vedrà coinvolti in prima linea i Comuni e i servizi sociali, che sono le prime sentinelle sul territorio rispetto alle situazioni di disagio. Vi sarà anche la fondamentale collaborazione dei centri antiviolenza e delle associazioni, in modo da realizzare una vera rete sociale a supporto delle vittime”. Tra le altre cose, all’art. 8 la proposta di legge prevede anche la realizzazione di progetti culturali nelle scuole, all’art. 9 un contributo economico alle famiglie che ricevono in affido le donne maltrattate e i loro figli, all’art. 10 l’esenzione dal pagamento delle imposte regionali per le imprese individuali gestite da donne vittima di violenza. La proposta chiede infine l’istituzione di un “fondo regionale per il sostegno di libertà”, nel quale far confluire le risorse europee, statali e regionali iscritte in bilancio su queste tematiche.

“Non appena partiranno i lavori delle Commissioni Consiliari, costituite ieri, promuoverò l’audizione delle rappresentanti e dei rappresentanti delle associazioni interessate e dei centri antiviolenza, in modo da giungere ad un testo finale che sappia rispondere nella maniera più puntuale possibile alle esigenze ed ai bisogni delle donne vittima di violenza”, ha concluso Muzio, portando anche i saluti del coordinatore regionale Carlo Bagnasco, impossibilitato a partecipare alla conferenza a causa dell’infezione da Covid-19. A lui gli auguri di pronta guarigione da parte di tutti i presenti. 

Toti alla prova dei partiti

Super User 25 Novembre 2020 167 Visite

Il successo elettorale di Cambiamo con Toti Presidente alle scorse regionali continua ad avere strascichi all’interno della stessa coalizione di centrodestra.

La formazione della giunta è storia recente: non è bastato al governatore ligure tenere fuori dalla porta Forza Italia per far quadrare i conti e alla fine la Lega ha dovuto cedere un assessorato a Fratelli d'Italia, che così è salita a quota due.

Ora la partita aperta è sulle commissioni regionali, che dopo due mesi e più dalle elezioni non si sono riunite, semplicemente perché non si è trovato l'accordo sui quattro presidenti. Cambiamo! ne vuole due, la Lega ne pretende altrettanti e Fratelli d'Italia non ci sta a non prenderne neanche uno.

Toti così ha convocato una riunione di maggioranza per giovedì mattina, prima che si apra il consiglio comunale a Genova per l'elezione del nuovo presidente indicato da Marco Bucci e da Edoardo Rixi in Federico Bertorello (Lega).

Se qualche gruppo non sarà soddisfatto dalla partita regionale sulle presidenze delle commissioni, chi può escludere colpi di scena anche in Sala Rossa?

Al via i test drive-through all’aeroporto di Genova

Super User 25 Novembre 2020 111 Visite

Prenderà il via giovedì 26 novembre il servizio di test rapidi per Covid-19 in modalità drive-through all’interno dell’area dell’Aeroporto di Genova. Il servizio, su prenotazione, sarà gestito da Casa della Salute, azienda genovese attiva nel campo della medicina e della diagnostica che gestisce otto poliambulatori tra Liguria e Piemonte. Il servizio sarà disponibile sia per i residenti sia per i passeggeri in arrivo e in partenza, a condizione che accedano in automobile.

L’area adibita a questa attività è attigua al parcheggio principale dell’aeroporto, facilmente raggiungibile sia dalla viabilità urbana sia dal casello di Genova Aeroporto. Partendo dalla rotonda di accesso dell’aeroporto, sarà sufficiente percorrere la viabilità che porta alle partenze dello scalo, attraversando l’aerea “Kiss&Fly” e, una volta usciti dalle sbarre, accedere all’area dedicata ai test. Il referto del tampone sarà disponibile nell’area riservata del sito entro un’ora. 

Il servizio costa 30 euro ed è già possibile prenotare e pagare online sulla piattaforma

https://prenotazioniepagamenti.casasalute.dotvocal.com/  selezionando “Tampone aeroporto”.

Il servizio di test rapidi gestito da Casa della Salute si affianca a quello gratuito di Asl e Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) a disposizione dei passeggeri in arrivo su voli da paesi considerati a rischio. 

Gaslini primo ospedale in Italia ad adottare la superfibra 10 GB

Super User 25 Novembre 2020 100 Visite

Grazie alla superfibra 10 GB il Gaslini, primo ospedale in Italia ad adottare questa tecnologia per le comunicazioni, potrà fare diagnosi a distanza più veloci e approfondite, evitando così lunghi viaggi ai piccoli pazienti provenienti da tutto il mondo.
“E’ un’eccellenza nella cura dei più piccoli a livello ligure e mondiale e lo ha dimostrato anche durante questa emergenza coronavirus. Telemedicina, formazione con medici specializzati collegati da ogni parte del mondo, monitorare i pazienti a distanza e gestire una mole preziosa di dati: grazie alla connettività a banda ultra larga sarà possibile fare questo e molto altro. Oggi più che mai grazie Gaslini, orgoglio e speranza per tutti noi!”, così scrive il Presidente Toti sulla sua pagina Facebook.

La Liguria resta zona arancione fino al 3 dicembre

Super User 24 Novembre 2020 116 Visite

“Ho firmato una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive relative alla zona rossa della Provincia Autonoma di Bolzano e alla zona arancione delle regioni Basilicata, Liguria e Umbria. L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020”. Lo ha scritto su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Protezione civile, al Comune di Rapallo 157mila euro di contributi per buoni

Super User 24 Novembre 2020 78 Visite

Stanziare risorse per interventi di solidarietà alimentare sul territorio con obiettivo di soddisfare, in tempi brevi, le esigenze dei cittadini che si trovano in stato di bisogno causa emergenza Covid-19. E’ lo scopo dell’ordinanza con cui la Protezione Civile, tramite Anci, assegna ai Comuni un fondo pari a 400 milioni di euro.
157.414 euro è la cifra assegnata al Comune di Rapallo, grazie a cui - come durante la prima ondata di Coronavirus - potranno essere acquistati sia buoni spesa, sia generi alimentari e prodotti di prima necessità.
«Ringrazio gli enti che, come in precedenza, hanno erogato questi importanti contributi che non vanno a risolvere la situazione critica in cui molte famiglie rapallesi sono venute a trovarsi a causa dell’emergenza, ma consentono tuttavia di dare un aiuto in tempi brevi alle persone in difficoltà - commenta Pier Giorgio Brigati, vicesindaco con delega ai Servizi Sociali - Stamani, appena appresa la notizia, ho chiesto un confronto con i Servizi Sociali per riattivare la macchina amministrativa e di volontariato che si era efficacemente messa in moto durante il primo lockdown. Obiettivo è valutare le modalità per la destinazione dei contributi nel minor tempo possibile».

Vaccino antinfluenzale, Bagnasco al ministro Speranza: “Abilitare farmacisti alla somministrazione”

Super User 24 Novembre 2020 197 Visite

“Nell'autunno del Covid-19, come prevedibile vista la sovrapposizione dei sintomi influenza/Coronavirus, c'è stato un aumento di richieste di vaccini, che risulta superiore agli anni passati: mai come quest'anno, infatti, la vaccinazione antinfluenzale assume un valore fondamentale per tutta la popolazione, sia per i soggetti identificati come a rischio sia per i soggetti attivi, poiché semplificherebbe la diagnosi e la gestione dei casi sospetti di Covid-19, dati i sintomi simili e sovrapponibili a quelli dell'influenza stagionale, con la conseguente diminuzione del carico gravante sulle strutture sanitarie pubbliche. A ciò si aggiunge l’ulteriore preoccupazione che, una volta disponibile il vaccino per il Covid-19, il SSN non riesca a sostenere, come dimostrato già in occasione del vaccino anti-influenzale, il carico di forze necessario alla sua distribuzione e somministrazione. La situazione evidenzia ancor di più quanto sia anacronistica la disposizione di cui all’art. 102 del Regio Decreto 1265/1934 recante Testo Unico delle leggi sanitarie, spesso invocata per escludere la possibilità di effettuare vaccini in farmacia, come già evidenziato dall’evoluzione normativa in materia di farmacie dei servizi, di cui alla legge 69/2009, e dalla sentenza del il Consiglio di Stato, 3357/2017, che ha precisato che il divieto dell’esercizio dell’attività medica nei locali della farmacia non deve intendersi in senso assoluto e al punto da impedire qualsivoglia attività all’interno della farmacia, ritenendo così l’art. 102 T.U.L.S. superato proprio dalla L.69/2009. Per questo motivo, vista l’urgenza relativa sia ai tempi sia alle modalità di intervento, e visto l’aggravarsi della situazione sanitaria, ho interrogato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, per sapere se intenda porre in essere le iniziative di sua competenza volte a inserire un’apposita norma all’interno di un provvedimento urgente del Governo, che abiliti espressamente i farmacisti a inoculare i vaccini antinfluenzali direttamente nelle farmacie, come del resto avviene già in 36 paesi al mondo, di cui 14 europei, tra cui Germania, Portogallo, Inghilterra, Austria ma anche USA e Canada, intervenendo così sull’ormai superato Regio Decreto n. 1265/1934 e demandando ad un successivo decreto ministeriale la definizione di aspetti e procedure relativi all’abilitazione di farmacisti e idoneità strutturale delle farmacie” - Così l’onorevole Roberto Bagnasco, Capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali alla Camera, dopo aver depositato l’interrogazione al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Genova, il sindaco Bucci annuncia il piano da 137 milioni per il centro storico

Super User 24 Novembre 2020 162 Visite

Il sindaco Marco Bucci ha annunciato un piano di riqualificazione del centro storico di Genova da 137 milioni di euro. Ecco alcuni punti del progetto:


- Potenziamento dell’illuminazione con nuove lampade a led

- Incentivi canone zero per 200 immobili comunali e privati adibiti al commercio e per l’acquisto di nuovi dehor e serramenti antirumore

- Interventi mirati ad inserire nuove attività e a supportare quelle esistenti e le botteghe storiche

- Riqualificazione di piazze, mura storiche e palazzi

- Più sicurezza con una nuova sede della Polizia Locale e creazione di un nucleo dedicato al Centro Storico
- Più pulizia con potenziamento di lavaggi strade, apertura di sei nuovi ecopunti e il progetto sf-RATTO

- Nuovi percorsi turistici e spazi pedonali con nuove ciclostazioni per monopattini e biciclette

- Inserimento servizio di trasporto pubblico con minibus elettrici

Il piano è visibile QUI

Toti: “Rt attorno a 0,8. Dopo sacrifici, ci aspettiamo che l'economia possa riprendere fiato a Natale”

Super User 23 Novembre 2020 198 Visite

“I dati di oggi confermano il calo della diffusione del contagio. Nei prossimi giorni vedremo il nuovo report dell’Istituto superiore di sanità, ma la nostra stima è che l’Rt sia sensibilmente sotto quota 1, probabilmente attorno allo 0,8. Cala anche il numero delle persone ricoverate negli ospedali della Liguria”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione Covid in Liguri dalla Spezia.

“Purtroppo anche oggi registriamo un elevato numero di decessi – aggiunge Toti -, è ovviamente questo il numero che speriamo di vedere calare al più presto”.

“Nel pomeriggio mi sono confrontato a lungo con il ministro della Salute Roberto Speranza – prosegue il governatore -, parlando anche della situazione della Liguria, che è una delle regioni d’Italia che guida la discesa della pandemia assieme a Lazio e Sardegna. Sarà ovviamente la cabina di regia a Roma, assieme al Comitato tecnico scientifico e all’Istituto superiore di sanità, a decidere cosa succederà nella nostra regione nelle prossime ore, vista la scadenza dell’ultima ordinanza, prevista fra due giorni. La mia opinione, condivisa con lo stesso ministro, è che visti i risultati di questi giorni sia importante non abbandonare le misure che ci hanno permesso di raggiungere questi risultati e non abbassare l’attenzione. Credo che, fino al 3 dicembre, sia una scelta opportuna restare in zona arancione visti gli ottimi risultati che le misure di contenimento stanno portando a livello ospedaliero e di contenimento dei contagi”.

“Durante la Conferenza delle Regioni di oggi – precisa Toti - abbiamo però ribadito al Governo come da parte di tutti noi ci si aspetti, di fronte ai sacrifici che si prospettano ancora per qualche settimana, che il Governo intenda consentire alla nostra economia, soprattutto a quella che ruota attorno alle festività natalizie, di poter prendere fiato dopo una lunga apnea. Sarebbe francamente drammatico pensare al Natale senza la riapertura delle stazioni sciistiche, degli alberghi e dei ristoranti per consentire un Natale sereno non solo alle famiglie, ma anche a chi di queste attività vive”.

“Abbiamo inoltre ribadito al Governo, come regioni, di considerare indispensabile un approfondimento per comprendere se con il Dpcm del 3 dicembre le regole, i 21 parametri per il calcolo del rischio e i 3 scenari debbano rimanere gli stessi o possano cambiare”, aggiunge Toti.

“Non siamo sconsiderati né imprudenti – precisa- lo dico da una città che ha chiuso interi quartieri prima ancora che il Governo dovesse affrontare la seconda ondata. Le regioni e i sindaci si sono sempre assunte le proprie responsabilità fino in fondo: ne abbiamo nei confronti delle nostre strutture ospedaliere e la salute dei cittadini, ma anche verso coloro che con quel pezzo di economia oggi chiusa danno da mangiare a una famiglia”.

“Voglio precisare – aggiunge Toti – che l’allarme per un eventuale rischio collasso di alcuni ambiti per mancanza di posti letto è privo di fondamento: abbiamo posti letto disponibili sia per i malati Covid che per chi non è affetto dal virus, siamo anzi in una fase di riconversione di alcuni posti da Covid a non Covid. Siamo consci che la situazione sia complessa e gli operatori sanitari stiano sostenendo sforzi enormi, ma ci sono cure per tutti ed è necessario non creare allarmismi ingiustificati”.

“Ci rivedremo qui tra una decina di giorni alla Spezia con i sindaci del territorio e i vertici della Asl 5 per presentare la riqualificazione del progetto dell’ospedale Felettino, per poter poi andare a gara nei primi mesi del 2021”, conclude il presidente.

Mantenimento 70% attività chirurgica
Durante la seconda ondata della pandemia da Covid-19, la Asl5 e in particolare l’ospedale Sant’Andrea ha mantenuto inalterato fino al 70% dell’attività chirurgica. 

Tamponi rapidi
Da lunedì prossimo, 30 novembre, partirà anche l’attività dei primi 70 medici di medicina generale che effettueranno i tamponi rapidi antigenici ai propri assistiti (in parte nei loro studi privati e in parte in ambulatori Asl)

Covid hotel
È attivo da oggi alla Spezia il secondo Covid hotel ligure: la struttura, il Gabbiano, offre 36 posti letto a disposizione di pazienti dimessi dopo aver superato la fase acuta in ospedale oppure per garantire la quarantena ai positivi che non hanno garanzie di adeguato isolamento al proprio domicilio. Oggi sono stati già effettuati i primi 4 trasferimenti di pazienti.

Nuovo ambulatorio tamponi drive through
Entro 15 giorni aprirà un nuovo ambulatorio per l’esecuzione di tamponi drive through nell’area antistante il Palamariotti, vicino all’uscita autostradale e che quindi diventerà il punto di riferimento per i residenti della Val di Magra e di Lerici che ne avessero bisogno. Si tratta del 3° punto per i tamponi drive through della Spezia, dopo quelli della casa della salute di via XXIV Maggio e nei pressi della biblioteca di via Beghi, a cui si aggiunge anche il punto tamponi all’interno dell’ex ospedale Falcomatà gestito dalla Asl con il prezioso supporto del personale della marina militare.

Accesso atti su centri estivi e sovrappasso di Pegli, il Comune non risponde e il PD invia segnalazione al Prefetto

Super User 23 Novembre 2020 184 Visite

“Sono due le pratiche su cui il Comune di Genova non ha ancora dato modo all’opposizione di conoscere nel dettaglio le informazioni richieste. Si tratta dei finanziamenti per le realtà che organizzano i centri estivi, penalizzate la scorsa stagione dal Covid-19, e dell’appalto per i lavori di rifacimento del sovrappasso ferroviario di Pegli”. E’ quanto si legge in un comunicato del Gruppo PD in Comune a Genova.

“Su questi due temi - prosegue la nota - , la capogruppo del PD ha inoltrato al Comune, tra fine settembre e i primi di ottobre, una formale richiesta di accesso agli atti. Ma ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta. Una mancanza di trasparenza che ha portato Cristina Lodi a segnalare l’accaduto al Prefetto di Genova, evidenziando il comportamento dell’amministrazione in questo caso contrario alle elementari regole dei rapporti tra maggioranza e minoranza, disciplinate dalla legge e dai regolamenti”.

“Ritengo che tale atteggiamento non sia coerente al dettato normativo e regolamentare proprio dello status del consigliere comunale, e pertanto il Comune non ha adempiuto al rispetto della legge che prevede il rilascio di informazioni, atti e documenti richiesti dal consigliere, che ha diritto di accedere a tutte le informazioni necessarie a svolgere il proprio ruolo, fermo restando il vincolo del segreto d’ufficio, in relazione all’eventuale natura riservata degli atti o delle informazioni – commenta la capogruppo Lodi - . Ritengo doveroso da parte dell’amministrazione fare chiarezza su queste due tematiche. Nel caso dei centri estivi non mi risulta al momento siano stati erogati i fondi messi a disposizione e rendicontati dal Ministero per gli operatori. Vorrei quindi conoscere in modo formale la lista degli ambiti a cui sarebbero stati destinati dal Comune questi fondi, con trasparenza sia sui soggetti che sui criteri e sulle cifre erogate e la rendicontazione al Ministero. È la stessa trasparenza che chiedo in merito all’appalto per i lavori di rifacimento del sovrappasso ferroviario di Pegli”.

Piano Caruggi, per Confesercenti può rilanciare il centro storico

Super User 23 Novembre 2020 95 Visite

«Il piano integrato presentato oggi dal Comune per il rilancio del Centro Storico di Genova può rappresentare un cambio di passo per la città vecchia e diventare un modello d’intervento sulle delegazioni della nostra città», è il primo commento del presidente di Confesercenti Genova, Massimiliano Spigno.

«Come Confesercenti abbiamo cercato di contribuire attivamente alla stesura del piano producendo, in poco tempo, diverse osservazioni rispetto a quanto elaborato dagli uffici comunali e una serie di proposte concrete da aggiungere ai dieci capitoli che lo compongono. Da tempo - prosegue Spigno - chiediamo, per esempio, l’istituzione di una linea di trasporto interna al centro storico, di cui abbiamo fornito lo studio di fattibilità, per favorire la mobilità di cittadini e turisti. Abbiamo poi condiviso un progetto specifico sui temporary shop elaborato dalla Facoltà di Architettura, così come un'ipotesi progettuale per la riqualificazione di Campetto e un progetto per vedere Genova da una prospettiva insolita e suggestiva, quella della Diga foranea, proprio come accade a chi arriva in nave».

«Altre idee progettuali significative sono state avanzate in tema di movida, dove i nostri contributi principali sono stati l'attivazione di un sistema di steward per la gestione dei flussi, una proposta articolata per valorizzare i cocktail analcolici e un programma per incentivare la musica dal vivo. Con l’occasione - conclude Spigno - desidero ringraziare il sindaco e l’assessore Bordilli per la disponibilità e, soprattutto, i colleghi associati che hanno dato un contributo concreto e fattivo per la redazione delle nostre proposte, molte delle quali speriamo di veder realizzate a breve».

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