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Prenoto Salute, dal 30 novembre anche gli esami di laboratorio saranno prenotabili via web

Super User 27 Novembre 2022 54 Visite

Da mercoledì 30 novembre a mezzogiorno si potranno prenotare online, sulla piattaforma Prenoto Salute https://prenotosalute.regione.liguria.it/ anche gli esami di laboratorio. Dopo gli esami radiografici e la diagnostica per immagini, e dopo le prime visite specialistiche, dalla prossima settimana saranno disponibili via web tutti gli appuntamenti per le prestazioni sanitarie che oggi si possono prenotare attraverso i canali tradizionali (il numero verde del Cup, gli sportelli Asl, gli studi dei medici di medicina generale e le farmacie).

Si tratta di oltre 1300 prestazioni sanitarie che tra qualche giorno si potranno prenotare autonomamente da smartphone, tablet e pc, in qualsiasi momento della giornata e in qualunque orario, inclusi sabati, domeniche e festivi, quando gli altri canali non sono disponibili. Prenoto Salute si è rivelato infatti fondamentale negli orari in cui nessun altro canale di prenotazione è accessibile. Le prenotazioni in orario fuori CUP (dalle 18 alle 8 e nei weekend) sono state 6.466, il 33% circa del totale.

“Si tratta di un modo semplice, veloce e a portata di click - hanno detto il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola - che sta riscuotendo grande successo tra la popolazione ligure e siamo felici che grazie al lavoro di Liguria Digitale la prossima settimana sarà possibile prenotare attraverso la piattaforma anche gli esami di laboratorio. Prenoto Salute si conferma sempre di più un sistema pensato per smaltire le liste d’attesa e razionalizzare l’offerta; con la nuova piattaforma di Liguria Digitale, abbiamo uniformato l’offerta sanitaria”.

“Visto che gli utenti - spiega Enrico Castanini, amministratore unico di Liguria Digitale - hanno mostrato particolare apprezzamento per la semplicità d’uso di questo strumento, così come di Prenoto Vaccino, continuiamo a lavorare su questa linea. Ascoltiamo i bisogni degli utenti per semplificare altri servizi. Tradotta su un piano concreto l'innovazione digitale è il miglioramento della vita di ogni giorno”.

Il servizio non sostituisce i canali esistenti, ma li affianca e ha riscontrato fin da subito un riscontro positivo in termini di utilizzo e di gradimento da parte dei liguri: dal 29 luglio sono state prenotate circa 21.000 prestazioni su Prenoto Salute. Prenoto Salute consente di prenotare le prestazioni anche nelle Asl non di appartenenza, un’opzione che è stata utilizzata per più di mille appuntamenti. Molto utilizzato anche il servizio di annullamento degli appuntamenti, rapido e immediato: dall’avvio della piattaforma ne sono stati annullati oltre 5.000, consentendo di recuperare disponibilità.

Analizzando i dati a supporto dello strumento si vede che la fascia d’età che ha utilizzato maggiormente il servizio è quella che va dai 50 ai 60 anni, con 4.584 prenotazioni.

A Genova si lavora a ‘Avanti Avanti!’, il cortometraggio sul presidente Sandro Pertini

Super User 27 Novembre 2022 85 Visite

Nei prossimi mesi, a Genova verrà girato Avanti Avanti!, un cortometraggio sulla storia del presidente della Repubblica più amato dagli italiani, Sandro Pertini.

Il progetto è stato presentato ieri a Palazzo Ducale (da Mentelocale) durante una conferenza stampa molto partecipata. Oltre al regista, Marco Bracco, e agli interpreti principali, Christian Adorno Bard (Pertini, sia quarantenne sia ottantenne) e Massimiliano Morra (don Michele, una via di mezzo tra don Camillo e padre Ralph), era presente una parte dello staff che sta lavorando alla realizzazione della pellicola. Per gli enti locali sono intervenuti: Andrea Castellini, sindaco di Stella; Francesca Corso e Nicholas Gandolfo, rispettivamente assessore e consigliere del Comune di Genova; Lilli Lauro e Gianni Pastorino, consiglieri regionali.

A breve partiranno i primi ciak per la realizzazione di una opera ‘breve’ che sarà in circolazione già dalla “prossima primavera”, ma l’obiettivo finale della produzione è quello di dilatare il racconto attraverso una miniserie televisiva: “Abbiamo già contatti con una tv nazionale”.

Sostenuto da Genova Liguria Film Commission e patrocinato dall'Università di Genova, prodotto da Hermes Movie con la produzione esecutiva di SDAC, sceneggiato da Rosa Johanna Pintus con la regia di Marco Bracco, il cortometraggio vedrà tra gli interpreti due attori provenienti dal Teatro Nazionale di Genova: Bruno Ricci e, in una partecipazione straordinaria, Igor Chierici. Affiancati da Simone Grande e Giovanni Capano, phisique du role per il cinema e padroni della scena, Moreno, rappresentante la scena musicale italiana contemporanea, Barbara Francesca Ovieni, dalla moda al cinema alle conduzioni televisive RAI, Antonella Rebisso, raffinata interprete della scena teatrale, e Mattia Semeria De Regibus, “Il più bello d'Italia 2021” per la prima volta sullo schermo.

Il racconto di ‘Avanti Avanti!, il titolo ricorda il giornale socialista diretto anche da Pertini, parte dal 1945, dagli ultimi mesi della seconda grande guerra, e arriva agli anni che vedono Sandro Pertini a capo dello Stato, indimenticabili restano le immagini del Presidente ai Mondiali di calcio del 1982 vinti proprio dall’Italia. Nel mezzo, ci sono però anni segnati dalle lotte e dalle sofferenze per l'affermazione di un pensiero, di una concezione di vita che vede nella libertà il bene supremo e irrinunciabile. Pensiero che si afferma nel dopoguerra.

Un momento della conferenza stampa

Wall of Dolls, Toti: “Necessario educare al rispetto e all’eguaglianza”

Super User 26 Novembre 2022 79 Visite

“Oggi vogliamo dire no alla violenza anche attraverso l’universalità dell’arte, con la consapevolezza di quanto sia necessaria una presa di coscienza da parte dell’intera società ma soprattutto da parte delle generazioni più giovani, attraverso l'educazione all'eguaglianza e al rispetto reciproco. Per questo ringrazio Wall of Dolls che si conferma un punto di riferimento per le donne, contro una piaga dilagante che come istituzione abbiamo il dovere di contrastare con tutte le nostre forze. Regione Liguria è sempre al fianco delle donne vittime di violenza non solo in questa giornata così importante per fare informazione e sensibilizzazione, ma tutti i giorni dell’anno”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito all’evento “Happening Pink”, organizzato da Wall of Dolls ONLUS Liguria, che si è svolto oggi pomeriggio in piazza De Ferrari dove si sono alternati musica, arte, moda e spettacolo con lo scopo di prevenire ogni forma di violenza anche e soprattutto attraverso testimonianze, interventi di associazioni e scuole che da anni operano sul nostro territorio. L’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro ha anche omaggiato le organizzatrici della bandiera di Regione Liguria in segno di ringraziamento per il lavoro svolto dall’associazione.

“Con la consegna della bandiera di Regione Liguria all’associazione Wall of Dolls - dichiara Simona Ferro, assessore alle Pari Opportunità - si chiude una settimana interamente dedicata al tema della violenza di genere. Ieri abbiamo esposto sulla facciata di Regione Liguria uno striscione con un messaggio inequivocabile ed abbiamo trascorso una giornata scanditi dalle testimonianze di chi la violenza la vede quotidianamente grazie alle parole dei Centri Antiviolenza, gli stessi centri che io ho visitato questa settimana, da Imperia alla Spezia, per ascoltare e confrontarmi con loro. Come dico sempre il tema della violenza sulle donne non deve esistere il solo 25 novembre ed è per questo che oggi siamo qui, grazie alla preziosa passione dell’associazione Wall of Dolls, a ribadire che ogni giorno si può e si deve combattere contro la violenza di genere.

È per me è un onore consegnare la bandiera di Regione Liguria all’associazione Wall of Dolls che da anni con passione si impegna contro la violenza di genere con il grande pregio di coinvolgere tutti ed in particolar modo i più giovani attraverso un linguaggio universale come la musica, la danza e l’arte”.

In piazza, oltre al grande striscione esposto sulla facciata del palazzo di Regione Liguria con la scritta “Qui non c’è posto per la violenza #stopviolenceagainstwomen”, anche un autobus brandizzato con il logo “Qui non c’è posto per la violenza”.

A rappresentare Wall of Dolls le fondatrici Jo Squillo, Francesca Carollo, Giusy Versace e per la Liguria la coordinatrice regionale Barbara Bavastro, la vicecoordinatrice Cristina Zunino e la psicologa Chiara Urci, insieme alle volontarie.

Questa sera in programma una serata benefica a Palazzo Ducale di raccolta fondi con esibizioni musicali e sfilata di moda.

Renzi a Genova tra endorsement e profezie: “W Bucci! Meloni cadrà nel 2024”. E i renziani a Tursi?

Super User 26 Novembre 2022 250 Visite

Il senatore Matteo Renzi è venuto a Genova per presentare l’ultima edizione del suo libro, ‘Il Mostro’, ricostruzione personale del funzionamento della giustizia italiana e di un ‘certo legame’ con taluni organi di informazione. “Racconto atti e fatti che mi hanno reso un mostro agli occhi di molti miei connazionali”, dice il leader di Italia Viva riferendosi alle vicende giudiziarie sue e dei suoi genitori.

Nell’auditorium dell’Acquario, davanti a una platea di circa 300 persone, Renzi parla delle promesse del premier Meloni, “che presto svaniranno”, e della sua pacata opposizione al governo, “noi siamo molto seri: non è che stiamo urlando o cercando di distruggere tutto”.

Poi si lancia in una profezia: “Meloni andrà fatalmente in difficoltà nei prossimi mesi: ora è all’inizio, è ancora in luna di miele, tutti sono contenti della prima premier donna”.

“La mia scommessa politica - dice il senatore - è che da qui al 2024, quindi alle europee, questo governo inizierà a mostrare i segni dell’affaticamento. Si sa che in politica un anno e mezzo è una era geologica, ma la mia scommessa è che si arrivi alle europee con il governo con il fiato corto. Se le cose andranno male per gli italiani, noi cercheremo di trovare una soluzione diversa. Si tratta di saper aspettare. Del resto, tutto il libro è un elogio all’attesa: ci vuole qualche mese per scoprire che avevamo ragione sulle indagini, ci vuole qualche anno per avere le sentenze della Cassazione, da qui al 2037 scopriremo anche la verità sull’Autogrill, quando scadrà il segreto di Stato. Insomma, basta non avere fretta. Quindi, a chi vuol fare cadere la Meloni do appuntamento al 2024”.

A margine della presentazione, Renzi affronta la presunta ineleggibilità (si sta attendendo la sentenza di primo grado) del sindaco di Genova: “E’ bravo, non vogliamo minimamente farlo cadere. W Bucci, che possa governare bene”.

Rafforzata quindi la stima dell’ex premier e enfant prodige della politica (è stato il primo ministro più giovane d’Italia) nei confronti del sindaco che, dopo le scorse comunali, ha ‘premiato’ con deleghe due uomini di Renzi: l’assessore Mauro Avvenente e il consigliere Davide Falteri.

Nello stesso tempo, confermata l’antipatia di Italia Viva per Fratelli d’Italia. D’altronde, la renziana Raffaella Paita aveva da subito detto: “O loro, o noi”.

Ma, in una Genova che ha un bisogno assoluto del governo, nasce una domanda: la potente Giorgia Meloni, che sui fatti che accadono in città è prontamente aggiornata dal suo coordinatore regionale Matteo Rosso, per quanto tempo ancora ‘tollererà’ due renziani nella giunta genovese?

 

Nasce Fondazione Gaslininsieme, avrà il compito di raccogliere fondi per l’ospedale pediatrico

Super User 26 Novembre 2022 111 Visite

È stata presentata ieri mattina, alla presenza del sindaco di Genova, Marco Bucci, dell’assessore regionale alla Sanità Angelo Gratarola e del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, la nuova Fondazione Gaslininsieme ETS (Ente del Terzo Settore), creata per sviluppare e valorizzare le attività di comunicazione e fundraising a marchio Gaslini. È stata costituita dalla Fondazione Gerolamo Gaslini e dall’Istituto Giannina Gaslini che ne sono Soci Fondatori.

“Gaslininsieme è la naturale evoluzione delle attività di fundraising che – direttamente o attraverso l’Associazione Gaslini Onlus - l’Istituto G. Gaslini ha promosso e gestito fino ad oggi: Gaslini Onlus verrà incorporata all’interno della nuova organizzazione. Il “Sistema Gaslini” sarà così composto: l’Istituto Giannina Gaslini dal 1938 al servizio di tutti i bambini, la storica Fondazione Gerolamo Gaslini, che dal 1949 gestisce il patrimonio del fondatore a favore dell’ospedale, e la nuova Gaslininsieme che dal 2022 avrà il compito raccogliere e destinare nuovi fondi al Gaslini, uno degli ospedali pediatrici più importanti in Italia e in Europa, centro di eccellenza per la cura, la ricerca e la formazione scientifica e sanitaria dedicata ai bambini”, spiega Edoardo Garrone, presidente dell’Istituto Giannina Gaslini e, da oggi, anche di Gaslininsieme.

“Oggi nasce un nuovo soggetto strettamente integrato con l’ospedale e la sua storica Fondazione: in coerenza con la storia e i valori del Gaslini, e al passo con i tempi, abbiamo creato una fondazione di partecipazione: un soggetto che si apre alla partecipazione di enti, imprese, terzo settore e individui. Oltre ai Fondatori (Fondazione Gerolamo Gaslini e Istituto Giannina Gaslini), avranno dignità e responsabilità di Soci anche i “Sostenitori” (aziende e grandi donatori) e i “Partecipanti” (donatori individuali). Anche le Associazioni che cooperano con l’Ospedale avranno un ruolo attivo in Gaslininsieme e beneficeranno di un migliore coordinamento globale delle attività, tutti potranno contribuire al successo del progetto con dimensioni, esperienze e capacità diverse, con lo scopo comune di aiutare chi aiuta i bambini”, spiega il direttore generale dell’ospedale Renato Botti.

“Nel presentare oggi Gaslininsieme è importante ricordare la storia e la volontà del nostro fondatore Gerolamo Gaslini che, come è noto, all’inizio degli anni ‘30 del secolo scorso, decide di finanziare, esclusivamente con le proprie risorse, la realizzazione di un ospedale pediatrico a Genova, dotandolo di attrezzature all’avanguardia, per onorare la figlia Giannina, morta undicenne a causa di una peritonite. Nel 1949 decide poi, di donare - in vita- tutto il suo patrimonio per costituire la Fondazione che porta il suo nome, con lo scopo di devolvere le proprie rendite al potenziamento dell’Istituto, svolgendo un ruolo di indirizzo e supporto, non solo economico, nei confronti dell’ospedale – illustra il vicepresidente della Fondazione Gerolamo Gaslini, Piergiorgio Alberti -.In ciò consiste il sistema Gaslini: Ospedale e Fondazione che, nonostante le riforme sanitarie succedutasi via via negli anni, ha mantenuto nel tempo le proprie caratteristiche a dimostrazione della lungimiranza del fondatore. Ed è proprio in forza di questo loro peculiare rapporto che l’Istituto e la Fondazione -con il pieno appoggio di S.E. Mons. Marco Tasca, Arcivescovo di Genova e Presidente della Fondazione Gerolamo Gaslini - hanno deciso di dare vita a Gaslininsieme finalizzandola, principalmente, alla raccolta fondi. Il coinvolgimento e la partecipazione, la solidarietà e l’inclusione, la relazione forte e stabile lavoro-bambini, sono valori fondanti e distintivi del “Sistema Gaslini”.

“Il Gaslini evolve verso il futuro con la nuova Fondazione Gaslininsieme. Un modo per migliorare la raccolta di fondi destinati a una delle migliori eccellenze del nostro Paese nel campo della sanità pediatrica. Sono certo che questa importante novità permetterà di fornire un ulteriore supporto alla ricerca scientifica e al costante miglioramento strutturale e tecnologico dell'ospedale. Grazie al Gaslini per l'immenso lavoro che svolge per la nostra città è per tutta Italia” commenta il sindaco di Genova, Marco Bucci.

"Lo stesso nome della nuova organizzazione è un invito ad un coinvolgimento collettivo per quello che è uno degli ospedali pediatrici più importanti a livello europeo. Gaslininsieme si muove nel solco del suo fondatore, che quasi un secolo fa decise di farlo nascere con le proprie risorse, ed è un'ulteriore esortazione e stimolo per un amministratore pubblico. La sanità ligure ha bisogno del Gaslini e il Gaslini ha bisogno della sanità ligure. Insieme pubblico e privato possiamo farlo ancora più grande" ha dichiarato Angelo Gratarola assessore alla Sanità di Regione Liguria.

“Parte oggi una sfida ambiziosa per il Gaslini che ha come primo obiettivo quello di migliorare ulteriormente la cura e l’assistenza dei piccoli pazienti. L’ospedale pediatrico rappresenta per la Liguria un’eccellenza della ricerca e della formazione scientifica, a livello nazionale e internazionale, e grazie a Gaslininsieme sarà possibile contribuire al suo miglioramento tecnologico e digitale. Ma soprattutto, altro aspetto particolarmente rilevante, sarà possibile fornire un nuovo aiuto alle famiglie dal punto di vista dell’assistenza alle cure e dell’accoglienza. Oggi siamo qui per aiutare il Gaslini a diventare ancora più “grande” commenta il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti.

“La nostra missione è supportare la ricerca scientifica e l’assistenza del Gaslini, contribuire al miglioramento strutturale, tecnologico e digitale dell’ospedale, all’umanizzazione dei suoi ambienti e all’accoglienza per le famiglie. Oltre a sostenere l’offerta sanitaria dell’ospedale, il nostro lavoro è anche valorizzare le relazioni con le comunità di riferimento (famiglie, associazioni), promuovere e sostenere progetti di innovazione sociale per il territorio, rilevare e misurare i fabbisogni e i risultati raggiunti anche in termini di impatto e di valore sociale creato” conclude il presidente dell’ospedale Gaslini, Edoardo Garrone. 

“Ogni anno all’Istituto Giannina Gaslini vengono assistiti e curati migliaia di piccoli pazienti. Le richieste di cura arrivano da ogni parte d’Italia - circa il 42% da fuori Liguria - e da oltre 70 Paesi del mondo. La ricerca pediatrica deve evolvere costantemente, il parco tecnologico e le piattaforme digitali così come i macchinari, la strumentazione diagnostica e i dispositivi chirurgici, devono essere di ultima generazione e specificamente dedicati all’assistenza per il piccolo paziente. Se poi la patologia è complessa, la malattia rara o cronica, la degenza in ospedale può essere lunga e faticosa. I piccoli pazienti hanno bisogno di grande umanità di cura e di ambiente, le loro famiglie di accoglienza e ascolto. Il compito di Gaslininsieme sarà quindi incontrare organizzazioni, aziende, singole persone disposti ad aiutare una grande realtà ospedaliera, un’azienda speciale che, con grande passione e competenza, svolge il mestiere più bello e difficile del mondo: studia, assiste e cura la malattia dei bambini” conclude Renato Botti, direttore generale Istituto G. Gaslini.

La direzione della Fondazione è stata affidata a Maurizio Luvizone, già segretario generale Gaslini Onlus.

 

Consiglio direttivo Gaslininsieme:

Edoardo Garrone, Presidente

Renato Botti, Consigliere

Claudio Andrea Gemme, Consigliere

Piergiorgio Alberti, Consigliere

Carla Sibilla, Consigliere

Lorenzo Ricci, Consigliere

Umberto Risso, Consigliere

Luigi Lagomarsino, Consigliere

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, esposto uno striscione sulla facciata del palazzo della Regione

Super User 25 Novembre 2022 96 Visite

È stato esposto oggi sulla facciata del palazzo di Regione Liguria il grande striscione con la scritta “Qui non c’è posto per la violenza #stopviolenceagainstwomen” per sensibilizzare la cittadinanza in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Resterà visibile fino a lunedì 28 novembre.

“Oggi è un giorno importante – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - ed è bene che tutti vedano questo striscione, lo notino e lo capiscano, fermandosi a riflettere. Certamente oggi non è l’unico giorno in cui ci si deve occupare della violenza sulle donne, perché purtroppo i numeri ci dicono che è un fenomeno ancora molto preoccupante. Ma penso anche che sia fondamentale ricordarlo solennemente in questa ricorrenza e soprattutto assumere alcuni propositi, che partono dall’educazione, dalle scuole, dal concetto di comunità, del vivere insieme, della reciprocità tra le persone. Centrali anche i temi della protezione delle vittime e della certezza della pena, che dev’essere un deterrente per questo fenomeno, in gran parte di natura culturale: oggi e domani – conclude Toti - la città di Genova e la Liguria lo affronteranno con tutti gli strumenti a disposizione, a partire dalla conoscenza e questo manifesto è un pezzo di tutto questo”.

“Non ci fermiamo davanti a questa lotta – aggiunge l’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro - che dev’essere senza sosta, una lotta che deve vederci tutti uniti Istituzioni, centri antiviolenza, cittadini, donne che hanno subito violenze e non vogliono rimanere in silenzio. Attraverso il contributo delle diverse iniziative di oggi e domani e anche grazie allo striscione esposto sulla facciata di Regione Liguria questa piazza vuole infondere tanto coraggio a tutte le donne, dicendo loro: ‘Qui non c’è posto per la violenza’”.

Presenti anche gli assessori alla Sanità Angelo Gratarola e allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti.

In piazza è posizionato un autobus brandizzato con il logo “Qui non c’è posto per la violenza”. Al suo interno una simbolica sedia rossa e i contatti dei diversi Centri antiviolenza della Liguria. Nei mezzi di tutta la rete regionale verranno esposti i contatti dei centri antiviolenza. La giornata prevede esibizioni del Sizohamba Gospel Choir, interventi dei rappresentanti dei Centri antiviolenza della Liguria, esibizioni di danza contemporanea, e la possibilità di incontrare rappresentanti dei Centri Antiviolenza e della Polizia di Stato, che forniranno informazioni sulle attività svolte.

Domani, sabato 26 novembre in programma una serie di appuntamenti, sempre in piazza De Ferrari, per dire no alla violenza sulle donne con Wall of Dolls Onlus Liguria con “Happening Pink”, l’evento annuale per contrastare la violenza sulle donne, dalle 15 alle 18 con musica, arte, moda e spettacolo dando voce a testimonianze, interventi di associazioni, scuole, istituzioni ed enti pubblici e privati che da anni operano sul territorio.

Alle 15.30 è previsto l’intervento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Sempre sabato 26 novembre in programma una serata benefica di raccolta fondi con esibizioni musicali e sfilata di moda.

Il presidente Giovanni Toti con gli assessori Andrea Benveduti, Simona Ferro e Angelo Gratarola

Innovazione energetica, successo del bando regionale: 112 domande e 11,6 milioni di contributi richiesti

Super User 25 Novembre 2022 79 Visite

“Centododici imprese liguri sono pronte a investire fino a 23 milioni di euro per innovare e ridurre i consumi energetici”. A dirlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti alla chiusura del bando regionale a sostegno dei progetti di innovazione finalizzati all’efficientamento energetico.
Una misura, rientrante nell’azione 1.1.3 del Por Fesr 2014-2020, che prevede un’agevolazione regionale concessa tramite un fondo perduto al 50% dell’investimento in materia di innovazione di prodotto o di servizio, con un contributo massimo concedibile di 200 mila euro a intervento.

“Innovare, consumare meno, consumare meglio. È la filosofia con la quale abbiamo annunciato al tessuto produttivo ligure l’avvio di quest’ultima misura a supporto dell’efficientamento energetico che, a giudicare dalla risposta, ha colto in pieno le necessità d’innovazione delle imprese. Sono infatti 112 le domande arrivate a Filse, per una richiesta di contributo superiore agli 11,6 milioni di euro che, combinata alla parte privata, può generare fino a 23 milioni di euro di investimenti complessivi. Con i 2,5 milioni di euro di dotazione previsti dal bando regionale, premieremo i progetti di maggior qualità che hanno saputo rispondere meglio agli obiettivi posti - spiega l’assessore Benveduti – Con l’auspicio di poter scorrere con il nuovo anno la graduatoria, in caso di economie in avanzo della programmazione Por Fesr 2014-2020, in modo da soddisfare quante più domande possibili”. 

“Se da una parte l’efficacia dello strumento ci soddisfa perché dimostra che con le controparti regionali abbiamo saputo cogliere le necessità delle imprese, dall’altro ci lascia una certa preoccupazione per l’evidente sete di risorse che la sola Regione non può certamente soddisfare. Questo è infatti soltanto l’ultimo nostro impegno sul fronte energetico, alla conclusione di un settennato che ci ha già visto investire circa 70 milioni di euro e che ci vedrà, con la nuova programmazione Por Fesr 2021-2027, ancora più focalizzati sul tema con maggiori risorse” conclude l’assessore.

Confcommercio Genova, Daniele Pallavicini confermato presidente dei giovani imprenditori

Super User 25 Novembre 2022 157 Visite

Il Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Genova ha rinnovato ieri sera le cariche sociali per il quinquennio 2022-2027: confermato alla presidenza Daniele Pallavicini ed eletto il Consiglio Direttivo.

Nel dettaglio: Fosca Basso (settore Startup), Niccolò Bolgè (Tessili e Arredamento), Matteo Cantoni (Servizi), Alessandro Cricchio (Startup), Edoardo Delucchi (Colori e Vernici), Alessio Di Grazia (Mobilieri), Giorgia Ferrari (Sicurezza), Daniele Pallavicini (Sanità), Marina Porotto (Fipe), Giorgia Stasio (Balneari), Giulia Talamazzi (Professioni).

Nominati inoltre: Alessio Di Grazia vice presidente vicario, Fosca Basso vice presidente con delega all’Open Innovation, Edoardo Delucchi vice presidente con delega ai rapporti col territorio e coi Civ, Giorgia Stasio vice presidente con delega al marketing associativo e territoriale.

“Negli ultimi quattro anni questo gruppo ha tracciato un percorso arricchente, per sé e credo anche per tutta la Confcommercio Genova, che ringrazio personalmente e a nome di tutti i componenti per il supporto e la fiducia riposti nelle nostre innumerevoli attività - ha commentato Daniele Pallavicini -. Agli sforzi necessari per superare la pandemia abbiamo affiancato un duro lavoro su diverse progettualità, aprendo tra gli altri un dialogo sempre più stretto con l’ecosistema delle startup cittadine. La sfida sarà proseguire lungo la strada tracciata, sempre più a supporto e in ascolto del tessuto imprenditoriale under 42 cittadino”.

Pnrr, al via i tavoli di lavoro periodici tra Regione Liguria e i sindacati confederali

Super User 24 Novembre 2022 153 Visite

Si è svolto questa sera il primo incontro tra il presidente della Regione Giovanni Toti, gli assessori allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti e alle Politiche del Lavoro Augusto Sartori e i segretari generali liguri delle organizzazioni sindacali confederali Maurizio Calà (CGIL), Luca Maestripieri (CISL), e Mario Ghini (UIL) per dare il via a tavoli periodici di lavoro tra Regione Liguria e le sigle sindacali, allo scopo di garantire un confronto costante per l’attuazione dei progetti del PNRR.

Presenti anche il vice direttore generale della Presidenza Iacopo Avegno, il direttore generale della Direzione Centrale Organizzazione Giancarlo Nicola Poggi, il direttore generale del Dipartimento Salute e Servizi Sociali Francesco Quaglia, il direttore del Dipartimento Sviluppo Economico Gabriella Drago.

L’incontro è frutto del protocollo, approvato in Giunta a luglio, per definire la costituzione di un tavolo generale regionale e tavoli regionali di settore, finalizzati a dar conto dell’attuazione delle riforme e degli interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal Piano nazionale per gli investimenti complementari, delle ricadute economiche e sociali, degli effetti sulle filiere produttive e industriali, tenendo soprattutto in considerazione le ricadute sulle condizioni di lavoro e sull’occupazione.

“È stato un incontro utile e proficuo – afferma Toti - in cui è emersa la necessità condivisa di un maggior coordinamento e monitoraggio dei fondi Pnrr, specie in relazione all’impatto che queste risorse avranno sul territorio. Per questo abbiamo convenuto sulla necessità di convocare entro la sessione sul bilancio regionale un tavolo con i principali soggetti economici associativi della Liguria, tra cui Anci, le Autorità Portuali di Sistema del Mar Ligure Orientale e Occidentale e l’Università. Per quanto riguarda poi l’attività regionale relativa alla programmazione dei fondi europei per il nuovo settennato tra la fine dell’anno e i primi giorni del prossimo anno riuniremo tavoli di confronto per mettere a terra una serie di suggerimenti a cui stiamo lavorando, fermo restando che la prossima settimana è già previsto un incontro con i sindacati per definire ulteriori forme di sostegno ai redditi più bassi attraverso il bilancio regionale”.

Per quanto riguarda il PNRR, particolare attenzione sarà data alla transizione digitale, alla transizione ecologica, all’occupazione giovanile e femminile, alla coesione territoriale, all’ inclusione sociale con specifico riferimento alle persone fragili, con disabilità e non autosufficienti. Durante i tavoli si tratterà dell'utilizzo delle risorse del PNRR e del Piano nazionale per gli investimenti complementari anche in relazione e sinergia con gli interventi previsti dai Fondi strutturali e di investimento europei e dal Fondo per lo sviluppo e la coesione e delle politiche necessarie ad assicurare processi di riconversione, con particolare riferimento alle politiche industriali.

Porto Antico festeggia i suoi 30 anni con eventi e spettacoli gratuiti

Super User 24 Novembre 2022 200 Visite

A trent’anni di distanza dalla realizzazione del primo importante intervento di riqualificazione urbana firmato da Renzo Piano per la sua città, con oltre 90 milioni di presenze all’attivo, Porto Antico di Genova si anima dal 29 novembre al 3 dicembre con un programma di eventi eclettico e multitarget. Il programma degli eventi è stato presentato oggi a Genova a bordo della Costa Firenze, ormeggiata a Ponte dei Mille. 

Il primo degli appuntamenti in programma, già sold out dopo meno di due giorni dall’annuncio, è l’incontro di martedì 29 novembre alle 18:00 a Porta Siberia. Un dialogo, moderato da Mario Paternostro, tra l’architetto Renzo Piano e il presidente della società Porto Antico di Genova Mauro Ferrando che toccherà i grandi temi della riqualificazione del waterfront del capoluogo ligure, dal primo esempio di successo, l’area del Porto Antico, al Waterfront di Levante per accennare, con tutte le sue complessità, alla Genova del futuro.

Mercoledì 30 novembre alle 20:30, in Calata Falcone Borsellino, un grande spettacolo a ingresso libero, nel segno della migliore tradizione canora e cabarettistica della città, porterà sul palco all’aperto un cast multigenerazionale con la conduzione di Corrado Tedeschi. Quattro gli artisti genovesi che si alterneranno: Antonio Ornano con i suoi irresistibili racconti di vita; Antonella Ruggiero e il suo inarrivabile repertorio; la star internazionale della disco-dance Sabrina Salerno e il rapper Alfa, amatissimo dai giovani.

Sabato 3 dicembre, con l’evento conclusivo, si respirerà già un’atmosfera natalizia: alle ore 21:00 nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone si terrà lo speciale concerto dell’Ensemble Simone Molinaro “Swinging in the Snow”, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice. Una serata, voci e piano, anche questa a ingresso libero. 

Da venerdì 2 dicembre sarà inoltre riaperta al pubblico La Città dei Bambini e dei Ragazzi, realizzata in collaborazione da Porto Antico di Genova e Costa Edutainment, che si presenterà in una veste totalmente rinnovata: un “experience museum” dedicato ai cinque sensi.  Una scommessa, meditata nel periodo del lockdown, che ha portato a una nuova collocazione sotto l’Acquario e a una radicale rivisitazione dei contenuti in chiave multimediale e adatta a visitatori di ogni età.

“30 anni fa – sottolinea il presidente Mauro Ferrando - nasceva il Porto Antico, grazie anche alla brillante intuizione dell’Architetto Renzo Piano. In questi anni, l’area è cresciuta di importanza e rappresenta, oggi, il cuore pulsante della città. Allo scadere dei 30 anni di vita, Porto Antico S.p.A., sempre per mano dell’Architetto Renzo Piano, si ritrova protagonista dell’ambizioso progetto di riqualificazione urbana del nuovo Waterfront di levante, progetto che interessa le sue darsene, le aree a mare ed il padiglione Fieristico Jean Nouvel. La società è pronta ad accogliere e vincere nuove sfide, consapevole delle proprie capacità nel gestire aree di vitale rilievo per lo sviluppo e l’affermazione internazionale della nostra città”.

“Il Porto Antico è uno dei luoghi simbolo non solo di Genova e della Liguria, è un simbolo della rinascita e della riconversione di questa città, di una visione di futuro, capace di recuperare una zona affacciata direttamente sul mare e integrarla con la città, rendendola viva e attrattiva- spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -, il primo passo di quel percorso di crescita della città che l’ha resa, in questi ultimi anni, una meta turistica sempre più apprezzata, una città d’arte affascinante e ricca di sfaccettature. Partendo proprio dall’esempio del Porto Antico, il nostro lavoro va nella direzione di rendere sempre più forte e significativo il legame tra l’acqua e la città, riqualificando e recuperando il fronte mare con il grande lavoro del Waterfront di Levante, il grande progetto, ancora una volta firmato da Renzo Piano, destinato a rendere Genova sempre più iconica, vera capitale del Mediterraneo”.

"Oggi festeggiamo e ricordiamo trent’anni di Porto Antico – afferma l’assessore alla mobilità Matteo Campora -, un luogo simbolo per la città di Genova che abbiamo visto crescere sul progetto visionario di Renzo Piano e che oggi è divenuto centro turistico della città, vetrina per i visitatori e luogo per il tempo libero dei genovesi. In quest’ottica di restituzione di spazi e del proprio mare ai genovesi, si inserisce il grande intervento di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante, sul progetto di Piano, che porterà la nostra città a candidarsi a pieno titolo a capitale della nautica e della vela. In questo disegno, anche la banchina F del Marina Fiera Genova, segno dell’impegno di Porto Antico e del Comune di Genova, nel ruolo di azionista, per il futuro di quest’area".

“Abbiamo collaborato con piacere alla realizzazione di un programma che ben rappresenta le tante vocazioni e i tanti luoghi del Porto Antico – commenta il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio. Non si poteva che partire dalla riflessione di Renzo Piano sul futuro dell’area e sulle sue connessioni con il Waterfront di Levante, senza dimenticare che proprio da quest’area è partita, nel 1992, la riscoperta di Genova come meta turistica e città d’arte. Fra le altre vocazioni dell’area è ormai trainante quella dei concerti e degli spettacoli, valorizzata dallo spettacolo con gli artisti genovesi a Calata Falcone Borsellino e dal concerto conclusivo ai Magazzini del cotone. Ed è importante salutare la riapertura della Città dei Bambini e dei Ragazzi, che torna ad affiancare l’Acquario per completare un’offerta di edutainment per le famiglie davvero eccellente”.

"Sono particolarmente felice – dichiara il sovrintendente Claudio Orazi - che Opera Carlo Felice Genova e Porto Antico tornino a collaborare per festeggiare lo storico traguardo raggiunto da questa importante istituzione genovese, chiosa il sovrintende. Insieme al Presidente Ferrando stiamo lavorando affinché questo concerto con l'Ensemble Molinaro costituisca il primo capitolo di una più estesa forma di relazione tra le nostre realtà, nell'ottica di sviluppare sempre più il ruolo che ci siamo scelti, cioè quello di essere una Fondazione policentrica che si è dotata di un cartellone che dal teatro si diffonde alla città e alla nostra bellissima regione".

Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere: “Costa Crociere è lieta di essere a fianco del Porto Antico nei suoi festeggiamenti. Siamo particolarmente vicini a questa realtà, non solo in quanto compagnia genovese che ama e ha sempre sostenuto la sua città. Ma anche perché il Porto Antico è un luogo storico, nel cuore di Genova, che ha saputo rinnovarsi e diventare un volano per la trasformazione in chiave turistica di tutta città. Un processo a cui anche Costa, in oltre 70 anni di storia, ha dato il suo importante contributo”.  

Donne vittime di violenza, Muzio rilancia la proposta di legge regionale sul sostegno di libertà

Super User 24 Novembre 2022 128 Visite

Erogazione di un sussidio economico, accesso alla formazione e alle politiche attive del lavoro, incentivi per l’apertura di un’attività in proprio, sostegno all’autonomia abitativa, aiuto concreto per favorire la mobilità geografica al fine di prevenire la violenza ed il pericolo, garanzia della continuità scolastica per i figli minori e maggiorenni che debbano completare il ciclo di istruzione. Sono queste alcune delle misure previste dalla proposta di legge regionale del capogruppo di Forza Italia Claudio Muzio finalizzata all’istituzione del “sostegno di libertà” da destinare alle donne vittime di violenza e attualmente incardinata nelle Commissioni consiliari.

“In questi giorni – spiega Muzio – ho chiesto agli uffici regionali competenti di riprendere quanto prima l’iter della mia proposta di legge, che ho depositato circa due anni fa, ha già ricevuto il parere favorevole del CAL e per la quale auspico una rapida ripresa dell’esame in Commissione, per arrivare in tempi ragionevoli all’approvazione in Consiglio”.

“L’obiettivo del sostegno regionale di libertà – prosegue il capogruppo di Forza Italia – è fare sì che ogni donna vittima di violenza domestica che si trovi in condizione di povertà materiale possa superare lo stato di dipendenza economica, di soprusi e ricatto e sia posta in condizione di accedere ai beni essenziali e partecipare dignitosamente alla vita sociale”.

“Le beneficiarie del sostegno di libertà – sottolinea ancora il consigliere - seguiranno un percorso personalizzato, ritagliato sulla base delle specifiche condizioni di ciascuna, al fine di favorirne l’indipendenza economica, l’autonomia e l’emancipazione. E’ un lavoro che vedrà coinvolti in prima linea i Comuni e i servizi sociali, che sono le prime sentinelle sul territorio rispetto alle situazioni di disagio. Vi sarà anche la fondamentale collaborazione dei centri antiviolenza e delle associazioni, in modo da realizzare una vera rete sociale a supporto delle vittime”.

Tra le altre cose, la proposta di legge di Muzio prevede anche la realizzazione di progetti culturali nelle scuole, un contributo economico alle famiglie che ricevono in affido le donne maltrattate e i loro figli, l’esenzione dal pagamento delle imposte regionali per le imprese individuali gestite da donne vittima di violenza.

“Colgo infine l’occasione per ringraziare Azzurro Donna Liguria (il movimento femminile di Forza Italia) e la sua coordinatrice regionale, Alice Dotta, per il fattivo contributo dato alla mia iniziativa”, conclude Muzio.

Gronda, Pirondini: “Rixi favoleggia su inizio lavori, riferisca in Parlamento”

Super User 24 Novembre 2022 126 Visite

“Quando ci sono da scrivere nuovi episodi della soap opera relativa alla Gronda di Genova, la Lega non è seconda a nessuno. Il viceministro Rixi ha annunciato ai quattro venti il via ai lavori subito, addirittura entro la fine dell'anno”. E’ quanto si legge in una nota del senatore del M5S Luca Pirondini. 

“Non è chiaro su quali basi - prosegue la nota -, visto che Autostrade per l'Italia non può affidare i lavori a una sua partecipata e comunque è chiamata a dar vita alle gare d'appalto, nonostante il vuoto normativo creatosi dopo che la Consulta ha dichiarato incostituzionale l'Art.177 del Codice Appalti. Le cose sono due: o Rixi racconta favole, oppure ignora i tempi medi di una gara d'appalto nel nostro paese. Oltretutto è avvolto nel mistero il nodo delle coperture dei 4,5 miliardi previsti per la realizzazione dell'opera, somma giocoforza lievitata a causa di inflazione e ritardi. Ricordiamo che la Gronda è fuori dal recinto del PNRR, in quanto la durata dei lavori prevista è di almeno un decennio”.

“Pertanto - aggiunge Pirondini -, riteniamo che l'esecutivo debba fare un’operazione chiarezza, e a tal proposito ho presentato un’interrogazione al ministro Salvini per chiedergli di darci lumi in Senato. In primis sulle sparate del suo viceministro, in seconda battuta sul perché non venga preso in considerazione il progetto alternativo del prolungamento del tunnel di via Guido Rossa. Un progetto che il Movimento 5 Stelle ha sposato da tempo perché, come a Genova sanno ormai tutti, ha costi decisamente inferiori, oltre a essere meno impattante sull'ambiente e realizzabile in tre anni soltanto”.

“Invece di fare ogni giorno uscite roboanti e propagandistiche, il Governo dica la verità. I cittadini genovesi lo meritano”, conclude il senatore grillino.

Parlamento europeo, Campomenosi invita la presidente Metsola ai grandi eventi genovesi

Super User 24 Novembre 2022 134 Visite

“Ho avuto l'onore e il piacere di incontrare la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, per consegnarle un libro sulla città di Genova anche a nome del sindaco Marco Bucci e per preannunciarle che sarà invitata alla finale della celebre manifestazione di vela Ocean Race, che terminerà nel capoluogo ligure". Così in una nota Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo.

“E’ stata anche - spiega l’europarlamentare - un’opportunità unica per parlare della missione 'Restore our Ocean and Waters' della Commissione Europea, che ha per obiettivo il ripristino della salute dei mari e degli oceani e che sarà promossa anche nell'ambito della Ocean Race. Quest'ultima sarà al tempo stesso occasione per ospitare un importante progetto di sostenibilità, Genova Process, un percorso che vedrà protagonisti i massimi esperti e stakeholder del settore a livello internazionale per redigere la bozza di Carta dei Diritti degli Oceani i cui principi saranno presentati a Genova durante il 'Grand Finale' della regata, e poi consegnati all'Assemblea delle Nazioni Unite, a New York, nel novembre del 2023”.

“Ringrazio per la disponibilità e per la grande attenzione per le iniziative della nostra regione la Presidente Metsola, che aspettiamo presto in Liguria”, conclude Campomenosi.

Legge di bilancio, Berrino: “Grandi opportunità per combattere la precarietà”

Super User 24 Novembre 2022 101 Visite

“Nel generale apprezzamento per tutta la manovra varata dal governo Meloni, sono particolarmente soddisfatto per quanto riguarda i provvedimenti presi in materia di lavoro. Ritengo la decontribuzione di tre anni per chi trasforma i contratti da tempo determinato ad indeterminato e la totale decontribuzione, sempre per tre anni, per chi assume più personale in relazione agli anni precedenti, una grandissima opportunità per aumentare l'occupazione e garantire la stabilità dei lavoratori. Non possiamo che essere felici ed orgogliosi di questo primo passo, ora bisogna continuare a lavorare tutti insieme per far tornare l'Italia alla pari dei suoi partner internazionali”. Lo dichiara Gianni Berrino, senatore di Fratelli d'Italia.

Punti nascita e applicazione legge 194, Gratarola: “Ciò che si legge sono ipotesi che l'assessorato sta valutando”

Super User 23 Novembre 2022 134 Visite

"Il Ministero stabilisce delle regole che sono sostanzialmente orientate alla sicurezza, ovvero garantire alla madre e al neonato il livello più alto possibile di assistenza. Il problema della chiusura e degli spostamenti di punti nascita che si vanno leggendo di volta in volta sui vari mezzi di informazione rappresentano delle ipotesi che l'assessorato sta valutando, perché si tratta di elementi che saranno contenuti nel nuovo piano socio sanitario che sarà varato all'inizio del 2023". L'assessore alla Sanità Angelo Gratarola replica così alle parole delle opposizioni in Regione.

"Le ipotesi sul tavolo - aggiunge Gratarola - devono comunque rispettare essenzialmente la normativa dettata dal Decreto Ministeriale 70 del 2015 che stabilisce in 500 nascite annue il livello minimo sotto il quale un punto nascite è insicuro, ma che fissa in 1000 il numero ideale. Questa cifra è il nostro target naturale perché intorno a quel valore si è stabilito esserci, secondo la letteratura scientifica, il massimo della sicurezza raggiungibile".

Poi la puntualizzazione sul diritto all'interruzione volontaria di gravidanza.

"Per quanto attiene invece l'interruzione volontaria di gravidanza, non siamo di fronte ad un problema ostetrico, ma squisitamente ginecologico - sottolinea Gratarola -. Ne è prova il fatto che, per quanto riguarda il caso dell'Evangelico, le interruzioni volontarie chirurgiche si effettuino nella sede di Castelletto che non è un punto nascita. Risulta quindi pretestuoso affermare che l'eventuale chiusura del punto nascita di Voltri porti inevitabilmente alla non applicazione della legge 194. Bisogna poi aggiungere che l'aborto farmacologico, ovvero la somministrazione della RU486, viene compiuto in alcuni punti della città ed è allo studio del Ministero la possibilità di individuare altre strutture che raggiungano determinati criteri stabiliti dallo stesso ministero della Salute".

Consiglio regionale, Riolfo: “Agevolare le aziende liguri che assumono donne vittime di violenza”

Super User 23 Novembre 2022 141 Visite

“Oggi in aula ho sottoscritto l’ordine del giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale in vista della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ha impegnato la giunta a dare sostegno alle vittime e a sviluppare ulteriori iniziative di prevenzione, rafforzare le intese con gli enti locali e promuovere la diffusione del numero telefonico anti violenza e stalking 1522”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Mabel Riolfo.

“Purtroppo - prosegue Riolfo -, nonostante gli interventi legislativi, come il Codice rosso, che hanno visto la Lega in prima linea contro la violenza sulle donne, i numeri delle vittime sono ancora tantissimi. Così come tante sono le donne che non denunciano per paura o per mancanza di indipendenza economica. Si tratta di un problema socioculturale cui occorre porre rimedio attraverso la prevenzione da realizzarsi anche attraverso la sensibilizzazione dei ceti sociali, che deve partire sin dalla scuola primaria, e la messa in atto di sistemi di protezione con il potenziamento delle Case rifugio dove accogliere le donne che hanno bisogno di allontanarsi dal nucleo famigliare violento. Io stessa, inoltre, sono promotrice di una proposta di legge in Regione Liguria che prevede delle agevolazioni per le imprese che assumono donne vittime di violenza. Infatti, la dipendenza economica e la paura di non farcela spingono le donne a non denunciare”.

“Il dato della Liguria del 2021 sugli omicidi volontari è di 4 donne su 5 delitti, tutte uccise da partner o ex partner (nel 2020 era stato di 7 su 10). Le vittime che in Liguria hanno contattato il numero telefonico anti violenza e stalking risultano 319 nel 2021 e 322 nel 2020, con il 63.32% che hanno segnalato più tipologie di violenze. Le donne che si sono rivolte ai Centri anti violenza sul territorio ligure risultano circa 1300 dall’inizio del 2022 e 1376 nel 2021”, conclude la consigliera regionale della Lega.

Diga di Genova, Rixi: “Finalmente parte la più grande opera marittima del Paese”

Super User 23 Novembre 2022 141 Visite

“Con la firma sul contratto, nero su bianco, parte la più grande opera marittima del Paese. Il via alla progettazione esecutiva e alla costruzione della nuova diga foranea di Genova è fondamentale per il Pil dell’intero Paese e di buona parte del continente europeo. Ora bisogna fare in modo, sull’esempio del Modello Genova, che i lavori procedano in maniera sicura e spedita”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

Firmato il contratto per la costruzione della nuova diga, Toti: “Scongiurato il blocco del cantiere”

Super User 23 Novembre 2022 187 Visite

“È stato firmato il contratto per la costruzione della nuova diga di Genova. Viene così scongiurata ogni ipotesi di blocco di un cantiere fondamentale e possiamo finalmente dire: che il futuro abbia inizio. Buon lavoro a tutti”. Queste le parole del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dopo aver parlato telefonicamente con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, che ha firmato il contratto con il raggruppamento di imprese guidato da WeBuild e Fincantieri per la progettazione esecutiva e la costruzione della nuova Diga foranea del porto di Genova.

“La realizzazione di quest’opera – prosegue Toti – dev’essere un obiettivo strategico non solo per Genova e la Liguria ma per il Paese intero. La priorità è partire con i lavori nel più breve tempo possibile: con la firma del contratto non ci saranno battute d’arresto e verrà garantita la realizzazione dell’opera nei tempi previsti e questa non può che rappresentare una notizia bellissima per tutti noi”, conclude il governatore.

Fusione Secolo XIX e La Stampa, Mai: “Piena solidarietà ai giornalisti”

Super User 23 Novembre 2022 345 Visite

“Preoccupa l’annuncio da parte del gruppo editoriale GEDI di voler unificare le due testate giornalistiche Secolo XIX e La Stampa nelle due redazioni del ponente ligure (Imperia e Savona), con una possibile riduzione degli organici che porterà a un’unica redazione locale”. Lo dice in una nota Stefano Mai, capogruppo della Lega in Consiglio regionale.

“Oggi in Consiglio regionale - aggiunge Mai - ho lasciato un mio Ordine del Giorno sulla fusione dei due quotidiani a favore di un altro OdG presentato dal consigliere Angelo Vaccarezza, e poi firmato da tutti i gruppi, dove si dà massimo sostegno a ogni iniziativa a difesa del mantenimento distinto delle due redazioni dei quotidiani e affinché vengano salvaguardati i posti di lavoro. Tutto l’impegno poi per far sì che GEDI possa cambiare rotta così da garantire posti di lavoro e pluralità d’informazione”.

“Per noi il diritto all’informazione e a essere informati è sacro e difendiamo anche le testate che non sono state o non sono tenere con la Lega, perché sappiamo che nella pluralità dell’informazione risiede la vera essenza della democrazia”, conclude il capogruppo della Lega. 

Disagi in autostrada, il giudice dichiara inammissibile la class action di Sansa contro Aspi

Super User 23 Novembre 2022 192 Visite

“Il Tribunale di Roma ha dichiarato inammissibile la nostra class action contro Autostrade. Il giudice non si è pronunciato sul comportamento di Autostrade e non ha negato che tutti i liguri abbiano subito un danno. Ma ha sostenuto che le eventuali colpe si sarebbero comunque verificate prima dell'entrata in vigore della nuova legge sulla class action. Insomma, sarebbe una questione di tempi, più che di sostanza”. Lo scrive su Facebook il consigliere regionale Ferruccio Sansa che aveva attivato “Una azione di classe dei liguri contro Autostrade per l’Italia S.p.a. (ASPI) al fine di domandare il risarcimento dei danni subiti e subendi in relazione ai rilevanti disagi che si sono manifestati sulle “Autostrade liguri” quantomeno a partire dal tragico evento del crollo del Ponte Morandi occorso in data 14 agosto 2018”. In pratica Sansa chiedeva un risarcimento di 3000 per ogni ligure.

“Era Davide contro Golia, lo sapevamo – prosegue Sansa. Era una battaglia coraggiosa e difficile: noi con un avvocato (grazie Mattia Crucioli). Autostrade che si è presentata in aula con 13 legali. Loro avevano mezzi illimitati. Miliardi. Noi ci abbiamo messo del nostro: abbiamo pagato perizie, abbiamo studiato migliaia di pagine, abbiamo percorso più di 10mila km sulle Autostrade liguri per informare la gente e raccogliere testimonianze. Abbiamo già dimostrato che non pieghiamo la testa di fronte ad Autostrade, come hanno fatto in troppi, a Roma e a Genova. Andremo avanti contro Autostrade e in altre battaglie contro quei colossi che non rispettano i cittadini. Lo faremo ancora con la class action che è un mezzo straordinario di difesa dei diritti e di battaglia politica”.

“Ma più di tutto in questo anno e mezzo di impegno abbiamo trovato voi: 13mila persone che hanno firmato la class action. E altre decine di migliaia che ci hanno seguito. Questo è un tesoro di passione, impegno civile e fiducia che non deve andare perso. Noi non molliamo. Restate con noi. Ora dovremo decidere se fare appello. Vorremmo sapere anche da voi, da chi ha firmato e da chi ci ha sostenuto, cosa ne pensate. Ci sentiamo presto!”, conclude il consigliere regionale.

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