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Notizie

IIT, Pirondini e Giordano (M5S): “L’eccellenza la fanno i lavoratori”

Super User 29 Settembre 2026 114 Visite

“Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia che oggi hanno scioperato per chiedere stabilità e salari adeguati. È ormai inaccettabile parlarne come di un’eccellenza internazionale e poi offrire a chi quell’eccellenza la costruisce ogni giorno aumenti di poche decine di euro e precarietà”. Così il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano e il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini a margine dell’audizione in via Fieschi delle sigle RSU, FLC-CGIL e USB Lavoro Privato, che oggi hanno scioperato dopo mesi di trattative.

In linea con le organizzazioni sindacali, i portavoce pentastellati sottolineano come “la ricerca non nasca soltanto dai laboratori, dalle tecnologie e dai finanziamenti: nasce prima di tutto dalle competenze e dalla professionalità delle persone”. Per questo il M5S auspica che la Fondazione dia risposte concrete sul piano economico e affronti seriamente il tema della precarietà e delle stabilizzazioni. 

“La nostra posizione al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dell’IIT è coerente con quanto abbiamo sostenuto nei mesi scorsi contestando il taglio di 15 milioni di euro dei contributi statali destinati all’Istituto – puntualizza Pirondini –. Ci siamo battuti per il ripristino delle risorse e per tutelare ricerca e occupazione. Ribadiamo che difendere l’IIT significa anche difendere i suoi lavoratori e l’eccellenza che rappresentano”.

“È innegabile che il capitale più importante dell’Istituto siano le competenze – conclude Giordano –: perderle significa impoverire l’IIT, Genova e l’intero sistema della ricerca italiana. I lavoratori non possono essere la variabile a perdere della ricerca”.

Metropolitana, Bucci: “Regione pronta a sostenere la richiesta di rifinanziamento, il Comune risolva il problema tecnico"

Super User 29 Settembre 2026 169 Visite

 

"In relazione al completamento della metropolitana di Genova, Regione Liguria è pronta a sostenere la richiesta al ministero per ottenere il rifinanziamento dell'opera. Un impegno che verrà formalizzato con un ordine del giorno, nel quale si darà atto che il Comune di Genova dovrà preventivamente risolvere il problema tecnico che ha portato al definanziamento. Spiace che il consigliere Romeo non abbia accettato l'inserimento di questo passaggio fondamentale". Lo dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci in risposta alle polemiche sollevate dal gruppo regionale del Pd.

"Ancora una volta – aggiunge Bucci – nel comportamento tenuto in aula da Romeo ho rilevato una forte differenza tra ciò che dice e ciò che realmente fa, proprio come era già accaduto in occasione del crollo del Ponte Morandi. In consiglio ho ricordato questo suo comportamento contraddittorio, riportando fatti realmente accaduti, senza alcuna accezione offensiva.

Ancora una volta, riportando quanto accaduto oggi, gli esponenti del Pd hanno detto falsità. Le cose riferite dal sottoscritto sono tutte vere e dimostrabili".

Rinascita Vita diventa fondazione, la presidente Di Girolamo: “Ancora più solidi verso la nostra missione”

Super User 29 Settembre 2026 449 Visite

Da associazione a fondazione, con l’obiettivo di consolidare una storia iniziata più di trent’anni fa e affrontare nuove sfide nel campo della riabilitazione. Rinascita Vita ETS cambia veste giuridica e diventa Fondazione Elena Di Girolamo Rinascita Vita ETS, assumendo il nome della donna conosciuta da tutti come “Mamma Coraggio”, dalla cui esperienza personale è nata l’organizzazione.

Una trasformazione che arriva dopo un lungo percorso al fianco delle persone colpite da cerebrolesioni acquisite e delle loro famiglie. Una storia nata da una tragedia familiare. Nel 1979 Elena Di Girolamo perde il figlio Roberto, 14 anni, in un incidente in moto. Sette mesi dopo, nel marzo 1980, l’altro figlio Giorgio rimane gravemente ferito in un incidente stradale in corso Europa, a Genova. Viene ricoverato in coma profondo e, dopo 100 giorni, la madre decide di trasferirlo in una clinica privata di Milano, cercando una strada diversa rispetto alle prospettive allora considerate per il ragazzo.

Attraverso un lungo percorso di stimolazione sensoriale e affettiva, Giorgio comincia lentamente a recuperare. Prima la comunicazione attraverso il movimento delle sopracciglia, poi la ripresa della coscienza e, nel tempo, il recupero di importanti funzionalità. Ma una volta superata la fase più difficile della riabilitazione emerge un altro problema: l’isolamento sociale. È da qui che prende forma l’idea di creare un punto di riferimento per pazienti e famiglie.

Il progetto cresce negli anni. Nel 1995 vengono avviati i primi servizi nella sede di piazza della Vittoria. Nel 2000 arriva a Busalla una casa-famiglia per pazienti post-comatosi. Nel 2008 viene inaugurata la sede di Pegli, mentre nel 2011 i servizi vengono trasferiti e potenziati in corso Gastaldi, nei pressi dell’ospedale San Martino. Dal 2018 inizia il progressivo trasferimento nella struttura comunale “Scaniglia-Tubino”, oggi sede della realtà con il nuovo nome “Rinascita Vita”.

Ora il passaggio a Fondazione punta a dare maggiore stabilità al progetto e a sostenere una nuova fase di sviluppo. Tra gli obiettivi indicati ci sono l’apertura di nuovi centri di riabilitazione, progetti di cohousing, spazi dedicati e percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro per persone con danno cognitivo.

«Questa trasformazione rappresenta una naturale evoluzione del nostro percorso e un impegno ancora più solido verso la nostra missione - sottolinea la presidente Emanuela Di Girolamo -. Diventare una fondazione ci permetterà di garantire una governance più forte, attrarre nuovi sostenitori e sviluppare progetti a lungo termine a beneficio di pazienti con danno neurologico e le loro famiglie».

Il primo appuntamento pubblico della nuova Fondazione sarà il convegno “Risveglio Riabilitazione Vita”, in programma venerdì 9 ottobre a Palazzo Doria Spinola, a Genova. Sarà l’occasione per presentare anche le prime iniziative della nuova fase.

La fondatrice e presidente onoraria Elena Di Girolamo

Giorgio

La residenza Rinascita Vita

Il Tar respinge il ricorso sulla tassa d’imbarco, Salis: “Avevamo ragione”

Super User 29 Settembre 2026 180 Visite

 

Il Tar della Liguria ha respinto il ricorso presentato da Assarmatori, Assagenti, Grandi Navi Veloci, Moby e Stazioni Marittime contro il Comune di Genova, confermando la legittimità dell’introduzione dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco portuale, pari a 3 euro per passeggero.

I giudici amministrativi hanno ritenuto legittimi sia l’istituzione del tributo sia il regolamento attuativo e la previsione delle relative entrate nel bilancio comunale. La sentenza respinge, in particolare, la tesi secondo cui il Comune avrebbe dovuto rinunciare all’imposta facendo affidamento esclusivamente sull’aumento dell’addizionale Irpef.

Secondo il Tar, infatti, le due misure non sono alternative, ma devono essere applicate congiuntamente nell’ambito degli impegni assunti dal Comune con lo Stato attraverso il patto per il riequilibrio strutturale. L’addizionale sui diritti di imbarco costituisce quindi una misura necessaria anche ai fini dell’accesso al contributo statale previsto per il risanamento dei conti dell’ente.

Il tribunale ha inoltre stabilito che l’introduzione del tributo non eccede le finalità di riequilibrio finanziario e non è finalizzata a un semplice incremento della spesa comunale. Ritenuta legittima anche la scelta di demandare a una successiva convenzione le modalità concrete di applicazione e riscossione dell’imposta. L’accordo dovrà essere definito dalla Giunta con Stazioni Marittime, concessionaria dei terminal passeggeri, oppure direttamente con le compagnie di navigazione.

«La pronuncia del Tar conferma che avevamo ragione su tutta la linea, certificando la totale legittimità del nostro operato», dichiarano la sindaca Silvia Salis e il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile, ricordano anche che l’introduzione dell’imposta era prevista già dal 2023 e collegano la misura agli impegni assunti dall’ente con lo Stato e alla necessità di non perdere 25 milioni di euro di contributi. 

Salis e Terrile sottolineano inoltre la funzione di compensazione per l’impatto del traffico portuale sulla città e invitano gli operatori coinvolti a un confronto per definire modalità di applicazione e riscossione.

Genova PlayCity, tremila persone alla Darsena per la prima sperimentazione urbana

Super User 29 Settembre 2026 160 Visite

È stata una Darsena diversa quella che, sabato 26 e domenica 27 settembre, ha accolto circa tremila persone per Genova PlayCity, la prima sperimentazione urbana promossa dal Comune di Genova con il contributo di Fondazione Carige. Per due giorni Calata Vignoso si è trasformata in una vera e propria “città giocabile”, con attività gratuite dedicate a sport, gioco, musica e socialità.

Calcio 2 contro 2, badminton, bocce, mölkky, scacchi, giochi da tavolo, altalene e giochi di strada hanno animato gli spazi della Darsena, insieme a talk, incontri e momenti musicali. Non sono mancati momenti di relax sulle sdraio allestite lungo la passeggiata e le uscite gratuite in barca alla scoperta della storia della Darsena, organizzate con il Mu.MA e l’associazione Storie di Barche. Sabato sera spazio anche al dj set dell’artista canadese Gayance.

«Abbiamo sperimentato modi nuovi di vivere lo spazio pubblico attraverso il gioco, lo sport, la musica e attività aperte a tutte le età – sottolinea l’assessora comunale all’Urbanistica, Città dei 15 minuti e Verde urbano Francesca Coppola – restituendo uno spazio della città alla possibilità di essere abitato liberamente e gratuitamente».

Per l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, le due giornate hanno dimostrato come sia possibile «coniugare riqualificazione e riappropriazione dello spazio pubblico», anche attraverso una diversa organizzazione degli spazi destinati a pedoni e biciclette. L’assessore alla Partecipazione Davide Patrone ha invece evidenziato il valore del coinvolgimento diretto dei cittadini nelle trasformazioni urbane.

PlayCity è stato infatti anche un laboratorio a cielo aperto in vista della futura riqualificazione di Calata Vignoso. I cittadini hanno potuto confrontarsi con i tecnici del Comune, conoscere gli indirizzi progettuali e presentare osservazioni e proposte. Nel weekend sono stati raccolti circa 125 questionari, tra cartacei e online. I contributi potranno essere inviati anche fino all’11 ottobre e confluiranno nel quadro conoscitivo della progettazione.

L'intervento rientra nel progetto “Riconnessioni Sostenibili 2 – Asse Costiero Buozzi – Darsena – Porto Antico”, finanziato dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Intanto, per rendere più verde l’area durante la sperimentazione, A.S.Ter ha collocato 70 piante, tra specie della macchia mediterranea e palme Washingtonia.

Sentenza Regeni, Pastorino (PD): “Giornata storia, speranza per tutti i Giulio nel mondo”

Super User 29 Settembre 2026 213 Visite

 

“Questa è una giornata storica che segna una svolta e una speranza per tutti i Giulio Regeni nel mondo. Il tribunale ha riconosciuto infatti l'impianto accusatorio e aperto le porte alla verità. Rompere i rapporti con l'Egitto è diventato un obbligo per il nostro Paese”. Il deputato del PD Luca Pastorino commenta così la sentenza della Prima Corte d’Assise di Roma, che ha condannato a 10 anni di reclusione quattro agenti dei servizi segreti egiziani per il sequestro del ricercatore italiano, avvenuto al Cairo dieci anni fa e culminato con la sua morte. Pastorino era presente in aula al momento della lettura del verdetto.

Sammargheritese, Genoa e Vado vincono il trofeo Akela cup 2026

Super User 29 Settembre 2026 109 Visite

 

Finisce con tre vincitori la 4ª edizione del torneo di calcio giovanile dedicato a Corrado Alia. Sabato 26 settembre, allo stadio Carlini di Genova San Martino, si sono sfidate dieci squadre con la partecipazione di tanti club liguri, fra cui le società professionistiche di Genoa, Sampdoria, Vado e Spezia.

La manifestazione ha riunito circa 200 giovani atleti compresi tra gli anni 2016, 2017 e 2018 che si sono sfidati in un girone unico all’italiana. La leva 2018, nel campo a 5, è stata vinta dalla Sammargheritese, la leva 2017, nel campo a 7, dal Genoa (2018) dopo un decisivo derby con la Sampdoria (2018) vinto per 3 a 2 con reti di Pirito, Buccilli e Cilia, e la leva 2016, sempre sul a campo a 7, ha visto prevalere il Vado.

Anche il derby fra i 2018 è andato al Grifone per 2 a 1.

L’incasso, le sponsorizzazioni e i fondi raccolti attraverso la lotteria solidale, al netto delle spese, saranno destinati alla Fondazione Gaslininsieme ETS, per sostenere la ricerca, l’assistenza e i progetti rivolti ai bambini e alle famiglie dell’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini.

Pierluigi Gambino

Emigrazione, presentato il podcast che ripercorre vita e carriera di Gilberto Govi

Super User 28 Settembre 2026 165 Visite

 

È stato presentato oggi nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria il podcast "Gilberto Govi, la maschera della Liguria", prodotto da Clacson Media e promosso dall'Associazione Liguri nel Mondo con il contributo di Regione Liguria. Otto puntate che ripercorrono la vita e la carriera di Govi, dagli esordi fino al cinema e alla televisione, approfondendo allo stesso tempo i diversi aspetti della sua arte: il rapporto con la lingua genovese, lo studio dei personaggi e dei tic quotidiani, l'uso del trucco, il disegno delle figure che avrebbe poi interpretato, le pause e una presenza scenica capace di conquistare il pubblico con mezzi apparentemente minimi. Uno spazio particolare è dedicato al rapporto di Govi con l'emigrazione e alle tournée in Sud America, dove il suo teatro restituiva ai tanti liguri lontani dalla propria terra qualcosa della loro casa, attraverso la lingua, i caratteri e i modi di vivere. Il podcast ricostruisce inoltre il ruolo avuto da Govi nello sviluppo dello stesso teatro genovese, stimolando nuovi autori a scrivere commedie nella lingua locale.

Il progetto nasce da un lavoro di ricerca condotto da Gabriella Airaldi, Mario Menini, Simone Pacini e Alessandro Casale, attraverso la bibliografia dedicata a Govi e le testimonianze di persone che lo hanno conosciuto direttamente o indirettamente. Scritto da Alessandro Casale, con produzione esecutiva di Daniela Zeziola e la narrazione di Ivo Rizzi, il podcast raccoglie le voci di Paolo Ripamonti, Gabriella Airaldi, Mario Menini, Piero Campodonico, Tullio Solenghi, Simone Pacini e Sandro Ghini, con la partecipazione di Roby Carletta e Bianca Podestà.

Alla presentazione sono intervenuti l'assessore all'Emigrazione Paolo Ripamonti, il presidente dell'Associazione Liguri nel Mondo Mario Menini, l'autore del podcast Alessandro Casale e la storica Gabriella Airaldi. L'incontro ha visto inoltre gli interventi di alcuni dei protagonisti del podcast e uno sketch di Roby Carletta e Bianca Podestà.

"Gilberto Govi è uno dei personaggi che più di ogni altro ha saputo raccontare Genova e la Liguria, portandone la lingua, l'ironia, i caratteri e la cultura ben oltre i nostri confini - dichiara l'assessore Paolo Ripamonti - La sua genovesità è diventata patrimonio di tutti i liguri, compresi quelli che vivono lontano dalla loro terra d'origine. Per questo abbiamo voluto sostenere un progetto che utilizza uno strumento contemporaneo come il podcast per mantenere viva questa eredità e farla conoscere anche alle nuove generazioni e alle comunità liguri nel mondo".

"Govi continua a rappresentare un legame fortissimo tra la Liguria e le comunità dei nostri corregionali all'estero - sottolinea il presidente dell'Associazione Liguri nel Mondo Mario Menini - Attraverso questo podcast vogliamo contribuire a conservarne la memoria e, nello stesso tempo, farla viaggiare ancora una volta oltre i confini regionali, raggiungendo i liguri e i loro discendenti ovunque si trovino". 

"Abbiamo voluto raccontare Govi a tutto tondo, cercando di capire anche i segreti del suo mestiere e da dove nascesse un talento così particolare - spiega l'autore Alessandro Casale - Abbiamo lavorato sulla bibliografia e sulle testimonianze di chi lo ha conosciuto direttamente o indirettamente, scoprendo un artista molto più complesso di quanto possa apparire: attore, disegnatore, osservatore straordinario delle persone e dei loro comportamenti. Ne è nato un percorso in otto puntate che segue la sua vita ma approfondisce anche singoli aspetti della sua arte e del suo rapporto con la Liguria e con l'emigrazione. Un ringraziamento particolare va a Tullio Solenghi, che con grande generosità ha condiviso con noi la sua esperienza personale e professionale legata a Govi. Abbiamo pensato che fosse bello ricordarlo a chi già lo conosce e, soprattutto, farlo incontrare a chi ancora non ha avuto occasione di scoprirlo". 

"Raccontare Govi significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della storia culturale e sociale di Genova e della Liguria - aggiunge Gabriella Airaldi - La sua figura appartiene a un contesto preciso, ma ha saputo superarlo: attraverso il teatro e la lingua ha trasformato caratteri profondamente radicati nella realtà genovese in qualcosa capace di essere riconosciuto e compreso da un pubblico molto più vasto".

Salone Nautico, Bucci: “In Liguria grandi eccellenze, nessuna paura di puntare in alto”

Super User 28 Settembre 2026 329 Visite

 

"Le nuove date riportano il Salone Nautico alla sua tradizione e i primi numeri ci dicono che la scelta è giusta: più barche, più espositori e ci aspettiamo più visitatori. Ma quello che conta davvero è il business. La nautica deve continuare a crescere, perché significa lavoro, investimenti e sviluppo per tutta la Liguria. Noi in questo settore abbiamo sempre creduto e i risultati si vedono. Abbiamo eccellenze a Imperia, Savona, Genova e alla Spezia, con il Miglio Blu che è uno dei distretti più importanti al mondo per i grandi yacht. La Liguria deve continuare a essere protagonista e non deve avere paura di puntare in alto". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova che aprirà i battenti il 1° ottobre.

"Il Salone serve anche a questo: portare qui aziende, compratori, visitatori e creare economia sul territorio - prosegue il presidente della Regione -. Chi viene al Salone dorme nei nostri alberghi, va nei ristoranti, si muove in Liguria. Non è solo una manifestazione: è un motore economico. L’Italia è leader mondiale nella nautica e nelle grandi imbarcazioni siamo ai vertici assoluti. Dobbiamo però lavorare anche sulla nautica sotto i 24 metri, quella utilizzata dalla maggior parte delle persone. Più persone vanno per mare, più cresce il settore. Questa è la strada: aiutare chi investe, creare le condizioni per far crescere le imprese e continuare a portare risultati. I numeri - conclude - dicono che sta funzionando e dobbiamo andare avanti”.

Taxi sociale al Lagaccio, arriva la sperimentazione per contrastare l’isolamento del quartiere

Super User 28 Settembre 2026 221 Visite

 

Un taxi sociale per garantire la mobilità dei residenti del Lagaccio e offrire una risposta concreta ai disagi che interessano il quartiere, aggravati dalle difficoltà del trasporto pubblico e dalla cessazione della precedente navetta. È il “Taxi Sociale Universale Lagaccio”, progetto sperimentale promosso dal Comune di Genova e dal Municipio Centro Est in collaborazione con la Cooperativa RadioTaxi Genova.

Il percorso di concertazione si è concluso con un tavolo tecnico al quale hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, la presidente del Municipio Simona Cosso, l’assessore municipale Alberto Cattaneo, i rappresentanti di RadioTaxi Genova, Spi Cgil e alcune realtà sociali del quartiere, tra cui “Quartiere in piazza”.

L’obiettivo è garantire il diritto alla mobilità, con particolare attenzione alle persone più fragili, in una zona che presenta anche difficoltà strutturali. Il restringimento della carreggiata nella parte superiore di via del Lagaccio, infatti, impedisce il passaggio dei bus tradizionali.

Il servizio sarà accessibile ai cittadini in possesso di un abbonamento AMT o City Pass in corso di validità e, per gli aventi diritto, la corsa sarà completamente gratuita. Sarà necessario prenotare il taxi attraverso la sala operativa di RadioTaxi, entro 12 ore dall’orario richiesto e comunque fino a un’ora prima dello spostamento.

Ogni vettura potrà trasportare fino a quattro persone e seguirà un percorso circolare, con capolinea davanti a Casa Gavoglio e arrivo al capolinea della linea 39, effettuando diverse fermate intermedie. Le modalità potranno essere successivamente adattate sulla base delle esigenze riscontrate durante la sperimentazione.

«Vogliamo andare cauti con i tempi, ma lavoreremo con l’obiettivo di far partire il servizio già a novembre 2026 – spiega l’assessore Emilio Robotti –. Questo progetto ha una grandissima rilevanza sociale per la mobilità cittadina: non serve soltanto a sopperire a un servizio momentaneamente in difficoltà, ma vuole colmare concretamente la distanza geografica e psicologica tra il Lagaccio e il centro». 

Soddisfatta anche Simona Cosso, che sottolinea il lavoro svolto dal Municipio e il vantaggio economico del modello: «Il taxi sociale parte esclusivamente se c’è una richiesta reale da parte dell’utente, azzerando i costi dei viaggi a vuoto e scongiurando sprechi di denaro pubblico». Il prossimo passaggio sarà la firma della convenzione tra Comune e cooperativa, necessaria per definire tempi e modalità di avvio.

Genova, per la prima volta il Comune pubblica il Bilancio di Sostenibilità

Super User 28 Settembre 2026 171 Visite

 

Per la prima volta il Comune di Genova pubblica il Bilancio di Sostenibilità, relativo all’anno 2025. Un nuovo strumento di analisi che affianca ai tradizionali dati economici e patrimoniali una lettura più ampia degli effetti prodotti dalle attività dell’amministrazione sulla città, considerando gli aspetti economici, sociali e ambientali.

La novità è stata illustrata oggi dal vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico Alessandro Terrile durante la Commissione Sviluppo economico. L’obiettivo è utilizzare i dati come strumento di conoscenza e monitoraggio, per verificare nel tempo i risultati delle politiche pubbliche e orientare le future decisioni. 

«La pubblicazione per la prima volta del bilancio di sostenibilità rappresenta un passaggio importante perché ci permette di affiancare ai tradizionali dati economici e patrimoniali una lettura più ampia degli effetti che le risorse investite e le decisioni dell’amministrazione producono sulla città – ha spiegato Terrile –. Vogliamo rafforzare la capacità del Comune di conoscere e interpretare la realtà attraverso dati oggettivi, perché misurare significa poter assumere decisioni più consapevoli e verificare concretamente i risultati delle politiche pubbliche». 

Il progetto si inserisce anche nel percorso di rilancio dell’Ufficio Statistica del Comune di Genova e nella valorizzazione della piattaforma di controllo dinamico, nella quale confluiscono dati elaborati dalle diverse direzioni dell’ente. Gli indicatori riguardano numerosi ambiti della vita cittadina, dall’ambiente al consumo di suolo, fino agli aspetti economici e sociali.

La raccolta permette inoltre di analizzare l’evoluzione di Genova nel corso degli anni e di confrontare i principali indicatori con quelli delle altre grandi città italiane. Un confronto utile per individuare punti di forza e criticità e per comprendere l’andamento delle diverse dinamiche urbane.

«Il confronto nel tempo e con le altre grandi città italiane ci aiuta a capire dove Genova esprime delle eccellenze e dove, invece, dobbiamo migliorare – ha aggiunto Terrile –. Sono strumenti di monitoraggio fondamentali anche per comprendere se una determinata tendenza della città stia accelerando oppure se le politiche adottate siano riuscite a modificarla o invertirla».

«Il confronto nel tempo e con le altre grandi città italiane ci aiuta a capire dove Genova esprime delle eccellenze e dove, invece, dobbiamo migliorare – ha aggiunto Terrile –. Sono strumenti di monitoraggio fondamentali anche per comprendere se una determinata tendenza della città stia accelerando oppure se le politiche adottate siano riuscite a modificarla o invertirla».

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 è disponibile sul sito del Comune di Genova.

“Non ti scordar di me”, torna in piazza De Ferrari l’evento per la Gigi Ghirotti

Super User 28 Settembre 2026 279 Visite

Genova torna a stringersi attorno alla Fondazione Gigi Ghirotti con l’undicesima edizione di “Non ti scordar di me”, in programma sabato 3 ottobre in piazza De Ferrari. Una giornata di sport, musica, spettacolo e solidarietà per sensibilizzare sul tema della cura e dell’assistenza alle persone malate e alle loro famiglie e per sostenere le attività della Fondazione.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Genova e inserito nel programma degli eventi del Fuori Salone, è ormai diventato una presenza consolidata nel calendario cittadino. L’obiettivo è quello di coinvolgere genovesi e visitatori attraverso un programma pensato per tutte le età, mantenendo al centro il messaggio della Fondazione: accompagnare chi affronta la malattia e non lasciare sole le famiglie.

«Questa straordinaria giornata in piazza De Ferrari rappresenta molto più di un momento di festa: è il segno tangibile dell’affetto e della vicinanza che Genova riserva quotidianamente alla nostra Fondazione», sottolinea il presidente della Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, Franco Henriquet, che ringrazia istituzioni, volontari, sportivi, sponsor e partner per il sostegno all’iniziativa.

Il programma prenderà il via alle 10.30 con l’apertura ufficiale e l’esibizione della Scuola e Banda Musicale di Prà – Carlo Colombi APS. Spazio quindi ai più piccoli con le mini moto di JMX Minicross. Alle 11 sarà distribuita gratuitamente la focaccia offerta da ISCOT Liguria, accompagnata dalle bibite messe a disposizione da Timossi. A servire il pubblico saranno gli studenti dell’Istituto Bergese. 

Alle 11.30 sono previsti i saluti istituzionali con la sindaca di Genova Silvia Salis, la vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi e il consigliere delegato ai Grandi Eventi Lorenzo Garzarelli. 

Grande protagonista della giornata sarà Vanni Oddera, campione di freestyle motocross, che alle 12 si esibirà insieme ai piloti di Daboot. Il pilota tornerà alle 15 per il Main Show, questa volta insieme alle ballerine acrobatiche di LINEADARIA Vertical Contemporary Dance, in uno spettacolo che unirà motocross, danza e acrobatica. 

Tra le 12.30 e le 14.30 sarà inoltre possibile degustare alcune specialità liguri grazie al Food Truck Novella. Alle 15.30 spazio alla pet therapy con l’associazione Legame Invisibile, mentre alle 16 andrà in scena il grande Flash Mob di Stelle nello Sport, con la partecipazione di numerose società e associazioni del territorio: Andrea Doria, Auxilium, Groovies Dance School, Officina dell’Arte, Stomp & Go Country Dance e Audax Quinto.

A chiudere la manifestazione, alle 17.30, sarà l’atteso spettacolo dei Super Eroi Acrobatici, protagonisti della discesa da Palazzo Ducale. La giornata sarà accompagnata dalla musica e dalla conduzione di Radio Babboleo.

«Penso che uno degli aspetti più preziosi del lavoro della Gigi Ghirotti sia aiutare le famiglie ad affrontare l’incertezza e la paura che si provano quando una persona si ammala», commenta la sindaca Silvia Salis, invitando i cittadini a conoscere e sostenere la Fondazione.

Per Simona Ferro, “Non ti scordar di me” conferma la generosità di Genova e della Liguria e il valore dello sport come strumento di inclusione e coesione sociale. Anche gli assessori Nicolò e Lodi hanno sottolineato il ruolo della Fondazione nell’accompagnare persone malate e famiglie attraverso cura, ascolto, assistenza e vicinanza.

I numeri del Fugassa Festival: 10 mila presenze e una tonnellata di focaccia

Super User 28 Settembre 2026 167 Visite

 

Quasi 10 mila presenze in due giorni e oltre una tonnellata di focaccia e prodotti da forno consumati negli stand. Sono i numeri che accompagnano la chiusura della prima edizione del Fugassa Festival, che sabato 26 e domenica 27 settembre ha portato alla Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova visitatori, panificatori e specialità dell’arte bianca provenienti dalla Liguria e da altre cinque regioni italiane: Calabria, Toscana, Puglia, Lombardia e Piemonte.

Un’affluenza importante, distribuita nell’arco delle due giornate, che ha visto alternarsi genovesi e turisti tra i più di 10 stand e gli oltre 15 appuntamenti proposti. Lunghe file agli ingressi nella giornata di sabato, con una partecipazione proseguita fino alla serata e al Fugassa Party, chiuso dal concerto de I Trilli. Domenica mattina sold out per il laboratorio “Mani in pasta” dedicato ai bambini e alle famiglie, mentre particolare apprezzamento hanno riscosso anche i tour organizzati dal Museo Diocesano di Genova, alla scoperta delle radici storiche e culturali della focaccia attraverso i luoghi del centro storico. 

Accanto alla componente gastronomica e di intrattenimento, il pubblico ha seguito con attenzione anche gli show cooking, i talk e i momenti di confronto e approfondimento dedicati alla focaccia, alla sua storia e alle tradizioni dell’arte bianca. 

“La risposta di questa prima edizione è andata oltre le nostre aspettative e ci restituisce soprattutto la soddisfazione di vedere come un’idea costruita intorno a uno dei prodotti più identitari di Genova sia stata raccolta con grande entusiasmo - dichiara Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova -. In questi due giorni abbiamo visto partecipare tantissimi genovesi ma anche molti turisti, confermando la capacità della focaccia di essere insieme tradizione, identità e straordinario veicolo di promozione della città. Molto positiva anche la partecipazione agli incontri: volevamo che il Festival non fosse soltanto un’occasione per assaggiare la focaccia ma anche per raccontarla a tuttotondo. Per le prossime edizioni punteremo a coinvolgere ancora più regioni e ad ampliare ulteriormente le attività proposte”. 

La manifestazione è stata promossa da Confcommercio Genova e Associazione Panificatori, in collaborazione con Confesercenti, CNA e Confartigianato. Realizzata con il sostegno di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova e con il patrocinio del Comune di Genova. Amiu partner ambientale dell’evento.

Addio a Pietro Battara, portiere miracolo della Samp per oltre un decennio

Super User 27 Settembre 2026 312 Visite

 

I vecchi tifosi del Napoli ricordano ancora oggi i suoi miracoli in Serie A, compiuti il 7 febbraio del 1971 allo stadio Collana. Finì 0-0 grazie a lui, che parò tutto nonostante la frattura ad un dito. Pietro Battara se n’è andato alla bella età di 90 anni lasciando nella tristezza generazioni intere di supporters della Sampdoria, la squadra “top” della sua lunga vita calcistica.

Battara, nato a Torino ma di origini modenesi, giunse 25enne in blucerchiato e faticò ad emergere alle spalle del titolare Sattolo. Poi, guadagnato un posto al sole, non lo ha più mollato sino a diventare non un semplice baluardo ma un vero e proprio beniamino del popolo doriano, che ne ammirava il coraggio nelle uscite, il senso di piazzamento ma anche la serietà a prova di bomba e la bontà d’animo.

Fu lui a proteggere il tesoro dell’immediata promozione dopo la prima discesa tra i cadetti e poi a difendere la porta blucerchiata in numerosi campionati nell’Olimpo. Infondeva sicurezza e tranquillità ai vari Dordoni, Delfino, Vincenzi ma anche ai compagni più avanzati. Giunto a Genova nel 1961, venne lanciato dal mitico Fulvio Bernardini, fantastico scopritore di talenti, e salutò il blucerchiati nel 1972, con 228 gettoni all’attivo, quando stava sorgendo la stella Cacciatori. Dopo due anni dignitosi a Bologna, rieccolo in Liguria per un’altra felicissima avventura con i colori più amati. Agli ordini di Vujadin Boskov – che era stato suo compagno – e del mitico Paolo Mantovani, Pierone divenne un formidabile preparatore dei portieri ed ebbe il merito di forgiare il giovane Gianluca Pagliuca sino a trasformarlo in un campione. Alla Samp rimase nella nuova veste dal ’90 al ’99: un altro decennio ricco di soddisfazioni personali, pur senza le luci della ribalta. I suoi metodi erano avveniristici o, per meglio definirli, pionieristici in un modo nel quale “lavorare” quotidianamente sui numeri uno non era ancora un’usanza così diffusa. Battara tramutò la professione in una scienza e ottenne meritatissimi riconoscimenti in campo nazionale ispirando decine di epigoni.

Intanto, stava crescendo il figlio, da lui avviato sulla stessa strada. Massimo, oggi 63enne, non aveva forse il talento del genitore ma riuscì ugualmente a giocare a buon livello (Casertana, Salernitana, Lecce e Spal le tappe più significative della sua carriera), ma - grazie ai consigli ricevuti in famiglia – ha sfondato decisamente come preparatore dei portieri approdando ai più prestigiosi club europei e fino ad affiancare Roberto Mancini nella cavalcata europea del 2023, come uomo ombra del fuoriclasse Donnarumma.

Martedì, ore 10, nella chiesa di San Pietro a Quinto, i funerali del grande sampdoriano.

Pierluigi Gambino

Borsino delle notizie

Super User 27 Settembre 2026 401 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

 

SILVIA SALIS

«È un fatto grave». La sindaca di Genova ha definito così la rimozione, da parte della Polizia di Stato, dello striscione realizzato dai bambini della Daneo a favore dell’integrazione a scuola.

 

MARCO BUCCI

Per il presidente della Liguria, digitalizzazione e intelligenza artificiale sono strumenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente la pubblica amministrazione. Occorre però orientare l’attività di funzionari e dirigenti al raggiungimento del risultato finale.

 

PAOLO ZANGRILLO

Dal convegno sulla pubblica amministrazione svoltosi a Palazzo Ducale, il ministro ha annunciato l’introduzione della tessera elettorale digitale, che permetterà agli elettori di avere sul proprio smartphone il documento necessario per recarsi alle urne.

 

FABRIZIO FERRARI

Il presidente di Confindustria Genova ripropone l’esigenza di sganciare lo stabilimento dell’ex Ilva di Cornigliano dai destini di Taranto e si impegna, insieme alle aziende della città, ad assorbire il personale lasciato a casa da Ericsson.

 

LORENZO GARZARELLI

Il consigliere comunale con delega ai Grandi eventi è l’uomo del momento. Ha calendarizzato nei prossimi giorni una serie cospicua di appuntamenti, non solo musicali, per sfruttare al meglio la scia del Salone Nautico, con un occhio particolare alle giovani leve.

 

GINO PAOLI

Mattatore anche sei mesi dopo averci lasciato, l’ineguagliabile artista genovese è al centro di uno spettacolo in scena nel carcere di Chiavari e torna di attualità soprattutto con la pubblicazione postuma del suo ultimo album di canzoni, che aveva deciso di affidare alla voce di Ornella Vanoni.

 

MARGHERITA RUBINO

Dopo aver presentato ai Portofino Talks il panel dedicato a Gino Paoli, la docente e critica teatrale ha cenato con Amanda Sandrelli e Nicolò Paoli, figli del cantautore genovese, in un ristorante della Piazzetta.

 

MAURO FERRANDO

Il numero uno della Porto Antico ribadisce che l’assegnazione degli spazi commerciali del Waterfront Mall procede a gonfie vele. Ma il Palasport, ancora privo del nome di uno sponsor e limitato nella capienza, rischia di rimanere un pozzo senza fondo.

 

MASSIMO FERRANTE

L’assessore comunale scende in campo al fianco dei cittadini del Ponente per respingere il progetto di nuovi riempimenti annunciato dalla Port Authority. Intanto deve affrontare le diffuse perplessità legate al nuovo parco pubblico di Piazzale Kennedy, privo di parcheggi interrati e lontanissimo dal progetto originario di Renzo Piano.

 

SIMONE FRANCESCHI

Il vicesindaco della Città Metropolitana, delegato dalla sindaca Salis a gestire la patata bollente dei tagli AMT, sta faticando a contenere la rabbia di parecchi sindaci dell’entroterra provinciale, insoddisfatti dopo l’ultimo incontro con gli amministratori.

 

ALESSANDRO CAVO

Il presidente di Confcommercio, sostenuto dalla Camera di Commercio e da altri enti del comparto, ha varato il Fugassa Festival, una due giorni dedicata al nostro prodotto tipico. In vetrina le focacce di diverse regioni italiane, ma quella genovese è stata ancora una volta la più apprezzata.

 

ANTONIO GOZZI

Il presidente nazionale di Federacciai, con la sua visita all’impianto di Cornigliano, ha rimarcato l’interesse degli industriali del settore per la struttura, senza nascondere il timore che l’atteso pronunciamento della Magistratura possa compromettere il successo del salvataggio.

 

ANDREA RAZETO

Il numero uno di North Sails ha annunciato l’abbandono della produzione a Carasco e il completamento del polo nautico a Genova. D’altronde, per la principale azienda italiana nel settore delle vele, era naturale, prima o poi, trasferirsi in riva al mare.

 

SARAH RIZEA

La diciottenne di Vado Ligure ha riportato la fascia di Miss Italia nella nostra regione dopo ben 51 anni. Ha conquistato il titolo nazionale il 21 settembre al Castello di Santa Severa, dopo essersi presentata alla finale con la fascia di Miss Liguria, conquistata poche settimane prima a Ospedaletti.

 

VITTORIO SIRIANNI

Il direttore di Genova3000 ha incontrato Sarah Rizea. La neo Miss Italia gli ha detto che vuole proseguire il suo impegno nel nuoto artistico e che porta le gonne sia lunghe sia corte.

 

SALVATORE ALONGI

L’apprezzato oculista di Rapallo, che aveva lasciato Forza Italia per aderire alla lista civica della sindaca Elisabetta Ricci, è tornato nel partito fondato da Silvio Berlusconi. E ora guida gli azzurri nella provincia di Genova. Capoluogo escluso, dove a comandare è Mario Mascia.

 

CARLO BAGNASCO

Il segretario ligure di Forza Italia, che non vuole fare il ‘semplice’ consigliere regionale, punta a sostituire l’anno prossimo il padre Roberto alla Camera. Per facilitare la sua corsa verso Roma, ha fatto salire sul bus azzurro Salvatore Alongi, un re delle preferenze (oltre 2.100 alle regionali del 2020), che gli darà un’ulteriore propulsione.

 

GIOVANNI BEVERINI

Il noto avvocato di Chiavari è stato messo nel dimenticatoio da Forza Italia. Durante la conferenza stampa organizzata per annunciare il ritorno di Salvatore Alongi, nessuno ha nominato l’ex coordinatore provinciale degli azzurri, oggi in Futuro Nazionale.

 

BEPPE GRILLO

Ospite di Pulp, il podcast di Fedez e Davide Marra, il fondatore del Movimento 5 Stelle ha raccontato gli inizi della sua carriera da comico. Dopo aver lavorato come saldatore e rappresentante di abbigliamento, si esibì a un raduno di venditori al Ciocco di Lucca, conquistando il pubblico. Poco dopo fu licenziato: il cabaret notturno, gli dissero, gli impediva di essere nei negozi alle 8. Da allora si dedicò alla comicità.

 

GIORGIO COSTA

Durante un incontro speciale svoltosi al Circolo Golf e Tennis Rapallo, il presidente del Panathlon International – Distretto Italia ha premiato Giovanni Malagò, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

 

ALBERTO CUPIDO

Rapallo ha celebrato i 50 anni di carriera del tenore di Portofino, 78 primavere, con un concerto al Teatro delle Clarisse. La serata è stata presentata da Danilo Boaretto, con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta dal maestro Giuseppe Acquaviva e con le arie interpretate da Elena Belfiore, mezzosoprano, e Ksenia Bomarsi, soprano.

 

ENRICO VINELLI

Dalle auto alla ristorazione, dai cocktail alla casa. È il percorso dell’imprenditore genovese, che ha annunciato sui social un nuovo capitolo della sua attività nel settore immobiliare.

 

FEDERICO (RIKI) SOLIMENA

Il notaio dei Vip genovesi ha raccolto nel giardino di casa sua un gruppo di maturi genoani, tra questi ben tre novantenni: Alberto Cavallo, ex Assicurazione Levante, 96 anni; Giuseppe Priarone, mitico inventore della «Spiga» di Nervi, 95 anni compiuti; e Vittorio Sirianni, giornalista, in corsa per i 91. Gli altri cinque? Dei bambini: 659 anni in otto!

 

RICCARDO GROZIO

L’ex bancario (Carige, poi BPER) e sindacalista ha trovato, dopo la pensione, una nuova dimensione nell’amministrazione pubblica. Da consigliere comunale con delega alla Cultura di Uscio, oggi cura con successo la direzione artistica del Festival del Tempo, che, partito dal suo comune, si è esteso ad Avegno e Recco.

 

LICEO ENRICO FERMI

In occasione dei 65 anni dell’istituto e dei 60 anni della sede di via Walter Ulanowski, un gruppo di ex studenti ha promosso per sabato 3 ottobre, dalle 9 alle 14, al Teatro Gustavo Modena di Sampierdarena, un incontro celebrativo.

“Fugassa Festival”, Beghin: “Celebriamo eccellenza genovese e impegno dei nostri operatori economici”

Super User 26 Settembre 2026 271 Visite

 

Questo pomeriggio l’assessora al Commercio e al Turismo del Comune di Genova, Tiziana Beghin, ha visitato gli stand del “Fugassa Festival”, la manifestazione promossa da Confcommercio Genova e Associazione panificatori in collaborazione con Confesercenti, CNA e Confartigianato, realizzata anche con il sostegno del Comune di Genova, che per tutto il fine settimana animerà il Porto Antico nel segno di una delle più note specialità della cucina genovese.

«Una bellissima occasione non solo per celebrare un’eccellenza della tradizione gastronomica genovese, probabilmente la più conosciuta in assoluto insieme al pesto – dichiara Beghin – ma anche per premiare l’impegno dei tanti operatori economici che hanno reso possibile tutto questo grazie alla professionalità e alla passione delle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato che hanno dato vita e supportato concretamente questa iniziativa. Qui al Porto Antico si registra una grandissima affluenza di pubblico: segno che il Festival ha colpito l’attenzione e solleticato il palato di tantissimi genovesi e turisti. Un evento assolutamente da ripetere in futuro».

Striscione alla Daneo, Mascia: “Meglio non rimbambire bambine e bambini con asterischi e schwa della controcultura woke”

Super User 26 Settembre 2026 302 Visite

 

La vicenda dello striscione comparso alla scuola Daneo e successivamente rimosso dalla Polizia di Stato continua ad alimentare il dibattito politico. Sul caso interviene il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Mario Mascia, che invita a fare chiarezza sull’origine dell’intervento delle forze dell’ordine.

«Leggo su un quotidiano locale che l’intervento della Polizia di Stato è originato da una segnalazione proveniente dalla Sala Operativa della Polizia Locale – osserva Mascia –. Fossi nell’amministrazione comunale in carica sarei partito da qui prima di innestare un simile cancan mediatico, che rischia di passare per un caso montato ad arte».

Secondo il forzista, inoltre, l’episodio sarebbe riconducibile a «un’iniziativa personale di un agente che ha sostanzialmente frainteso l’origine dello striscione», scambiandolo probabilmente per un’iniziativa di persone estranee alla scuola.

Mascia entra poi nel merito del contenuto del cartello, soffermandosi sull’utilizzo degli asterischi nella scritta in italiano e sulla loro assenza nelle altre frasi multilingue presenti intorno allo striscione, tra cui «aqui nadiE es estrangierO». «È inquietante – sostiene –. Noi Italiani stiamo diventando figli di un dio minore?». 

Per il capogruppo azzurro, ex assessore della Giunta Bucci, «a scuola la priorità deve essere lo studio dell’italiano, della grammatica, dell’analisi logica, la lettura, l’apprendimento e la scrittura dei testi e dei contesti».

La conclusione è affidata a una critica esplicita all’uso delle forme inclusive: «Meglio non rimbambire bambine e bambini con asterischi e schwa della controcultura woke», afferma Mascia, richiamando anche le posizioni espresse sul tema da Giuseppe Conte e dal Movimento 5 Stelle.

Rimozione dello striscione alla Daneo, Salis: “Fatto grave, è tornato al suo posto”

Super User 26 Settembre 2026 197 Visite

 

«Rimuovere uno striscione realizzato dai bambini davanti alla loro scuola è un fatto grave. Lo è ancora di più quando quel messaggio esprime un fondamentale concetto di integrazione, specialmente in una scuola come la Daneo che fa dell’inclusione una pietra miliare del proprio percorso educativo. Tra l’altro, proprio questa mattina, l'istituto si preparava ad accogliere la fiaccola della pace. Per questo motivo, sono andata alla scuola Daneo, dove in precedenza era stata anche l’assessora Rita Bruzzone, per esprimere la massima solidarietà e vicinanza mia e di tutta la giunta ai bambini, ai genitori e a tutto il personale scolastico. Alla Daneo nessuno è straniero. E così vogliamo che sia nella nostra città: a Genova nessuno deve sentirsi escluso».

Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo una visita alla scuola Daneo ieri mattina. «Appena appreso dell’episodio, mi sono messa in contatto con la Questura che ha avviato tutti gli approfondimenti necessari - conclude la sindaca - Lo striscione è stato restituito ed è tornato al suo posto».

Polizia locale, un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico

Super User 26 Settembre 2026 215 Visite

 

Nuova operazione, ieri sera, degli agenti del Gruppo Operativo Contrasto Stupefacenti della Polizia Locale di Genova, nell’ambito del servizio di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di via Pré.

Dopo le ore 19 gli operatori hanno assistito in vico Santa Fede alla cessione, da parte di un presunto pusher, di sostanze stupefacenti ad altrettanti consumatori. Uno di questi, di nazionalità italiana, è stato fermato in via del Campo e trovato in possesso di tre dosi di crack. 

Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli agenti hanno fermato il presunto spacciatore. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di una consistente somma di denaro posta sotto sequestro in quanto provento dell’attività di spaccio. 

L’uomo, di origine straniera, è stato quindi identificato come soggetto irregolare sul territorio nazionale e gravato da due precedenti per reati inerenti agli stupefacenti, per uno dei quali ha scontato un periodo di custodia cautelare terminato a giugno 2026.

Dell’arresto è stato avvisato il PM di turno che ha disposto la custodia cautelare del presunto pusher. A seguito del processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto, per il soggetto, la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di firma.

Il ritorno di Salvatore Alongi in Forza Italia, Bagnasco: “Con lui una marcia in più”

Super User 26 Settembre 2026 426 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI 

Questa mattina, presso Ö Magazin al porto di Rapallo, si è tenuta la conferenza stampa che ha sancito ufficialmente il ritorno in Forza Italia di Salvatore Alongi, già consigliere comunale di Rapallo e candidato alle elezioni regionali del 2020 con gli azzurri. 

Alongi, che subentra a Giovanni Beverini (l'avvocato di Chiavari ha aderito a Futuro Nazionale), assume l’incarico di commissario provinciale di Forza Italia a Genova (Genova esclusa), nell’ambito del percorso di rafforzamento e radicamento territoriale del partito.

«A Salvatore va il mio più caloroso bentornato nella grande famiglia di Forza Italia – dichiara il segretario regionale Carlo Bagnasco –. Il suo ritorno è stato accolto con grande favore da tutta la nostra comunità e dai nostri militanti. La sua esperienza, la conoscenza del territorio e la capacità di stare tra le persone rappresentano un valore aggiunto importante. Siamo pronti ad affrontare le prossime sfide con una squadra sempre più forte e radicata. Con Salvatore avremo certamente una marcia in più per rendere Forza Italia ancora più forte e incisiva nella provincia di Genova e in tutta la Liguria».

Prossimamente Forza Italia Liguria terrà una nuova conferenza stampa, alla presenza degli organismi regionali del partito, per presentare il nuovo assetto territoriale, le direzioni provinciali e i nuovi commissari provinciali.

«Continuiamo a costruire una Forza Italia aperta, organizzata e presente sul territorio. A Salvatore, personalmente e a nome di tutto il partito, auguro buon lavoro», conclude Bagnasco.

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