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Toti: “Grande successo, miglior risultato di sempre per il centrodestra in Liguria

Super User 22 Settembre 2020 36 Visite

“I dati della notte non cambiano lo scenario di ieri sera: la coalizione di centrodestra è al 56%, un risultato che si commenta da solo, il migliore mai ottenuto in questa regione che premia l’impegno e il buon governo di tanti amministratori, ma anche la capacità della nostra coalizione, in questi 5 anni, di essere inclusiva e farsi casa di tante sensibilità non solo appartenenti al centrodestra. Inoltre sono molto soddisfatto del successo ottenuto dalla Lista che porta il mio nome, che risulta essere il primo partito in Liguria. Un unicum insieme al Veneto di Luca Zaia, a cui vanno i miei complimenti, e anche un segno del fatto che le liste dei governatori hanno ottenuto grande successo”.  Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, nella prima conferenza stampa dopo la sua rielezione.

“Sul fronte opposto – ha detto Toti - la coalizione avversaria non raggiunge il 40%, direi il risultato peggiore mai ottenuto nella storia di questa regione dai nostri avversari. Il Pd diventa il secondo partito e il M5S sparisce dai radar: segno che le polemiche e gli attacchi spesso pretestuosi, oltre che il soffiare continuamente sulle paure della gente e quel senso dì superiorità morale, non sono piaciuti agli elettori liguri”.

“Sono anche molto soddisfatto – ha continuato il rieletto governatore perché tanti assessori della giunta uscente hanno avuto straordinari risultati personali, segno di fiducia diffusa che ha premiato il lavoro compiuto e di questo li ringrazio, così come ringrazio tanti esponenti della società civile che hanno aderito alla nostra Lista”.  Toti ha poi ribadito l’importanza dei governi regionali rilanciando il tema dell’autonomia: “Sarà già argomento fondamentale da domani mattina. Credo che ormai sia ineludibile e, se questo governo e questo Parlamento hanno senso della realta', dopo questi risultati, apriranno immediatamente il negoziato per arrivare all'autonomia, cogliendo anche l'occasione di riforme costituzionali magari più impegnative, se la legislatura andrà avanti. Spero che tutti siano sufficientemente ragionevoli da fare questa analisi” - ha detto il governatore.

Il presidente Toti ha sottolineato che “La coalizione va avanti per altri 5 anni e ogni partito farà l’analisi dei propri voti. Sicuramente si è registrato il buon successo della Lega che si consolida in Regione Liguria, Forza Italia è stata in grado di presidiare il suo elettorato ed è evidente il grande successo ottenuto dalla nostra Lista che risulta il primo partito della regione. Con i segretari delle varie liste ci vedremo nei prossimi giorni per iniziare a ragionare sulla futura amministrazione”. 

“Questa mattina – ha aggiunto Toti - prima di arrivare in conferenza stampa ho sentito telefonicamente Giorgia Meloni e anche Silvio Berlusconi che ringrazio per il contributo di affetto e sostegno politico che mi hanno dato”.

“Ci rimetteremo a lavorare – ha concluso Toti – a partire dalla gestione dell’emergenza Covid, per poi proseguire con il Recovery Fund ma anche con manifestazioni importanti come il prossimo Salone Nautico, un grande evento per il Paese che si svolgerà in totale sicurezza nonostante il Coronavirus.

Per la costruzione della prossima giunta ci prenderemo tutto il tempo necessario, tenendo conto che gli assessori della mia lista hanno fatto un gran bel lavoro e sicuramente potrebbero rientrare. Si tratterà semmai di fare delle valutazioni sulla necessità, per alcuni, di impegnarsi maggiormente nell’attività politica per strutturare ancora di più il nostro movimento che diventa il primo gruppo in consiglio regionale e dunque la fiducia che ci è stata data merita il consolidamento della nostra dirigenza”. Toti ha anche preannunciato che per fare gli assessori, come nella precedente legislatura, i consiglieri, perlomeno della sua Lista, dovranno dimettersi. Modalità che sarà suggerita anche agli altri partiti della coalizione.

Toti superstar, governatori più forti dei partiti

Super User 22 Settembre 2020 97 Visite

Sulle sponde del Mar Ligure affonda l'unica intesa giallorossa in Italia sotto i colpi della corazzata Toti, e relativa lista del governatore con una squadra che ha saputo contrastare i cinque anni forse più difficili della storia ligure.

Toti, governatore quasi per caso nella Liguria dove veniva al mare e pensava si trovasse Novi Ligure, città alessandrina a dispetto del nome, vinse nel 2015 dopo e probabilmente per la lite a sinistra tra l'allora piddina Raffaella Paita e l'ex leader Cgil nonché già sindaco di Bologna ma ormai genovese, Sergio Cofferati. Insieme avrebbero vinto, invece il giornalista Mediaset mandato all'ombra della Lanterna facendo storcere il naso persino a qualcuno del centrodestra, vinse seppur con percentuale simile a quella ottenuta, in questa tornata, dal suo antagonista, collega giornalista del Fatto Quotidiano, Ferruccio Sansa.

Un pizzico di storia per riflettere sullo straordinario risultato totiano, tutto meritato, dopo aver superato, peggio che nella mitica trasmissione “Giochi senza frontiere”, tutti gli ostacoli che il destino pareva aver messo contro la Liguria, come se le avesse dichiarato guerra.

Un ciclone epocale e mareggiata da paesi caraibici, un autunno da allerta rossa continua e migliaia di litri di acqua gettati dal cielo come bombe, la tragedia immane e forse unica al mondo di ponte Morandi, poi l'incredibile Covid 19, il caos autostrade e pure un secondo ponte schiantato sulla A6. Un record di sventure che Toti, Giampedrone, Cavo & C, che mi scuseranno se non li cito per nome uno ad uno, hanno superato con fair play riconosciuto persino da una sinistra che ha governato la regione per un'eternità, tanto da credere, sbagliando, di poterla mantenere quasi per diritto acquisito.

Oltre al buon governo sul resto, soprattutto ad incidere sulla fortuna elettorale di Toti e la sua lista, primo partito in regione, è stata la ricostruzione di ponte Morandi. Straordinaria e forse destinata ad unicità nell'Italia dei lavori infiniti, interminabili e mai terminati causa corruzione, burocrazia, indecisioni politiche e un po' pure di demagogia ecologica.

Certo che ad aiutare Giovanni c'è stato l'amico e alleato Marco, nel senso di Bucci sindaco genovese. Una sorta di angelo custode per il numero uno che ha fatto il bis a De Ferrari. Manager e tecnico di spessore il primo cittadino di Genova. “Non sono un politico”, mi ha ribadito giorni fa intervenendo alla cena delle aquile dell'Aero Club di Genova, quando gli ho detto che per una volta la politica aveva fatto molto bene per il ponte.

Lavoro fatto dai due in accordo ed armonia. Iniziando da questo sito li ho definiti più volte con un termine che entrambi mi hanno detto di aver apprezzato: “gemelli del ponte”.

Ma al di là di tutto, in una regione ex rossa doc, la vittoria netta e piena, inconfutabile del centro destra, di un uomo mandato da Berlusconi, è una notizia.

Il centro sinistra non ha perso stavolta in quanto diviso ma ha mostrato le sue divisioni. Indeciso sul nome di Sansa fino al 90esimo, non ha certo favorito la pure appassionata, onesta e sentita campagna elettorale del figlio dell'ex magistrato ed ex sindaco Adriano. Che ce l'ha messa tutta, con coerenza, passando dalla redazione di un giornale seppure molto schierato alla politica.  

E' certo che Ferruccio, si sia d'accordo con lui o no, è persona che crede in quello che fa e dice. E la coerenza e la convinzione delle proprie idee sono valori di non poco conto.

A Giovanni Toti vanno fatti gli auguri di buon lavoro e i complimenti. La vittoria l'ha guadagnata con merito indubbio ed inconfutabile sul campo, con un lavoro attento, efficace che ha centrato i risultati che doveva. Tanto che la marea di voti che ha preso provengono pure da liguri che, in passato, votavano in altra direzione.

Gli uomini, i governatori, in Liguria come altrove, hanno superato i partiti. E questo non è male, li responsabilizza maggiormente.

Ed in questo senso ci stiamo statiuniticizzando. Rifletta Roma sui territori italiani, tanto diversi tra di loro, con caratteristiche e problemi diversi. Da gestire sul posto, in autonomia e non nel calderone romano che la grande vittoria del “si” ha dimostrato quanto sia il meno amato dagli italiani.

Dino Frambati

La fuoriserie arancione ha superato il Carroccio

Super User 22 Settembre 2020 160 Visite

Genova3000 aveva parlato di un possibile sorpasso della lista Toti sulla Lega in tempi non sospetti, era il 27 agosto (leggi). Anche se la missione era sembrata impossibile a tanti (ricordiamo le telefonate giunte in redazione), alla fine la fuoriserie arancione ha superato, anche abbondantemente, il Carroccio.
Ma perché secondo noi il sorpasso era nell’aria? Per una serie di motivi: Toti ha governato bene, ha gestito altrettanto bene le difficili emergenze ed ha una grande popolarità, non solo tra i liguri. E i suoi meriti non sono legati solo al Ponte.
Naturalmente anche la squadra, piena di fuoriclasse delle preferenze, da Mimmo Cianci a Ilaria Cavo, da Angelo Vaccarezza a Marco Scajola, ha contribuito al grande risultato totiano.
E se a tutto questo ci aggiungiamo la scheda elettorale che in qualche modo ha aiutato il governatore uscente, perché per molti il sistema più diretto per votarlo era mettere la croce sul simbolo della sua lista, ecco il perché di una vittoria così schiacciante (22 a 17 in Liguria e 24 a 14 a Genova). Che dovrà far riflettere i leghisti. Anche parecchio.

La Liguria riparte con Toti

Super User 21 Settembre 2020 295 Visite

Non c’è spazio neppure per la scaramanzia: i venti punti di percentuale che separano negli exit poll i due principali candidati alla presidenza della Liguria sono troppi per pensare a un esito finale diverso. Pertanto è lecito dire che la Regione si appresta ad essere governata per altri cinque anni da Giovanni Toti, che consolida pure il suo consenso, passando dal 34% del 2015 al 55% (dati ancora exit poll della coalizione di centrodestra) di oggi.
Nulla da fare per il volenteroso candidato giallorosso Ferruccio Sansa che non sfonda, così come non ha sfondato l’unica alleanza tra PD e M5S a queste regionali.

Elezioni in Liguria, affluenza più alta rispetto al 2015

Super User 21 Settembre 2020 51 Visite

Si sono chiusi alle 15 di oggi i seggi per il rinnovo del Consiglio regionale della Liguria e l’elezione del nuovo presidente della Regione Liguria. L’affluenza è stata del 53,46%, in aumento rispetto all’ultima tornata elettorale del 31 maggio 2015, quando si era fermata al 50,68%.

Nel dettaglio, l’affluenza nella Provincia di Savona è stata del 55,28 % (fu il 52,70% nel 2015), quella nella Provincia di Imperia è stata del 50,18 % (fu il 45,78% nel 2015), quella nella Provincia della Spezia è stata del 54,09 % (fu il 51,77 % nel 2015), mentre quella nella città metropolitana di Genova è stata del 53,51% (fu il 50,94% nel 2015). Le sezioni in Liguria sono 1795.

Coronavirus, 84 nuovi positivi in Liguria

Super User 20 Settembre 2020 62 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, domenica 20 settembre.

Sono 84 i nuovi positivi in Liguria, secondo i dati trasmessi da Alisa al ministero. Questo il dettaglio:

Asl 1: 4
1 contatto di caso confermato
3 attività di screening

Asl 2: 3
1 contatto caso confermato
2 attività di screening

Asl 3: 46
32 contatto caso confermato
1 rientro da estero
13 attività screening 

Asl 5: 31
21 contatto caso confermato
10 attività screening

Si precisa che la specificazione della ASL non è riferita alla residenza delle persone bensì alla sede territoriale dei laboratori dove è stato refertato il tampone.

Toti al seggio: “Oggi e domani festa della democrazia, non importa chi ma andate a votare”

Super User 20 Settembre 2020 171 Visite

“I nostri diritti di oggi sono frutto delle battaglie di ieri. Rispettiamo chi ha combattuto per noi, per le donne che hanno lottato per dire finalmente la loro, per chi ha perso la vita in nome di questa giornata. Oggi e domani sono la festa della democrazia dove ognuno di noi è protagonista allo stesso identico modo. Facciamo valere la storia, diamo un senso al presente, pensiamo al futuro. Non importa chi, ma andate a votare! Buon voto a tutti amici e grazie a chi oggi è al lavoro, a servizio del Paese, per permettere tutto questo in sicurezza. Comunque vada saranno due belle giornate di libertà. W la Liguria, w la democrazia!”, così scrive il presidente Toti sulla sua pagina Facebook.

Regionali, il sindaco Bucci ha votato

Super User 20 Settembre 2020 168 Visite

Questa mattina il sindaco Marco Bucci è andato a votare per le regionali e il referendum presso la scuola Embriaco in piazza Santa Maria in via Lata a Genova Carignano.
“Così come andiamo a fare la spesa, in farmacia, al ristorante possiamo andare con tranquillità anche al seggio elettorale”, ha detto il sindaco.

Bucci: “Aero Club, una risorsa per Genova”

Super User 20 Settembre 2020 380 Visite

“Siete una risorsa per Genova”. Lo ha detto il sindaco di Genova, Marco Bucci, esaltando i giovani, neo brevettati e la funzione dell'Aero Club di Genova nella città, durante il suo intervento alla grande festa che si è svolta presso il bellissimo scenario del Golf Club Sant'Anna di Cogoleto: la “Cena delle Aquile” nella quale è stata consegnata la caratteristica aquila, simbolo mondiale dei piloti di aereo, a dieci neo brevettati dell'Aero Club di Genova, tra i quali anche una giovane ragazza.

Al primo cittadino di Genova è stato fatto omaggio di una cravatta con lo stemma dell'Aeroclub di Genova, che ha promesso indosserà quanto prima in un'occasione significativa ed importante.

La cravatta fa parte di una linea di abbigliamento caratteristica del club del volo genovese, creata da Gianni Riccardi, direttore della scuola di volo del club.

Oltre cento le persone presenti, tra soci ed ospiti. Tra questi Alessio Piana, presidente del Consiglio comunale, e Pietro Paolo Giampellegrini, segretario generale della Giunta regionale, intervenuto in rappresentanza del governatore Giovanni Toti, esponenti dell'Aeronautica Militare e l'ex direttore del Cristoforo Colombo, Alberto Lelli, da poco in pensione.

Ad esaltare la serata è stata però la presenza eccezionale di due piloti delle Frecce Tricolori: il comandante delle stesse, Gaetano Farina, ed il solista, Massimiliano Salvatore.

Si è trattato di una partecipazione a carattere strettamente privato e personale, in virtù dell’amicizia pluriennale che li lega a Gianni Riccardi, direttore della Scuola di Volo. Grandissimo l'interesse verso i due grandi piloti, rappresentanti di una delle più belle e famose realtà ed eccellenze italiane nel mondo, che hanno dialogato con piloti e dirigenti dell'Aero Club di Genova in un clima di grande cordialità, con numerosi, immancabili selfie.

Tra gli argomenti di dialogo il recente spettacolare passaggio del 3 agosto su Genova per l'inaugurazione di ponte San Giorgio.

A questo proposito lo stesso sindaco Bucci ha informato come i parenti delle vittime, che avevano chiesto sobrietà massima in rispetto della tragedia, abbiano gradito la presenza delle nostre Frecce, che hanno disegnato il Tricolore sul cielo di Genova.

I dieci neo brevettati, cui è stata consegnata l'aquila, un attestato, una maglietta personalizzata Aero Club, un buono di IFR Supply per volo strumentale:

Massimo Ambrosino, Silvio Bacherini, Andrea Bella, Jacopo Callà, Danilo Capitanio, Paolo Dotti, Gaia Lanata, Riccardo Podestà, Artem Sangiorgio, Christian Ross Tanguilig.

Quattro di loro hanno usufruito del contributo alle borse di studio “Carlo Sbragi”, figlio del mitico Fioravante “Fiore” Sbragi, che perì giovanissimo in un incidente aereo. In rappresentanza della famiglia che ha messo a disposizione le risorse, Ornella Del Bono e Antonella Sbragi..

I neo piloti sono in maggioranza giovani, studenti ma anche professionisti affermati, genovesi e di varie località italiane.

Il presidente dell'Aero Club Fabrizio Lanata si è detto orgoglioso della grande attenzione verso il Club da parte degli illustri ospiti presenti, segnale importante della funzione del club e relativa scuola di volo, che ha forgiato anche piloti ora comandanti di linea.

Il comandante Gianni Riccardi ha illustrato il sacrificio e l'impegno dei piloti e l'alto grado di preparazione che offre il Club.

La serata è stata condotta dal giornalista e scrittore Dino Frambati, addetto stampa dell'Aero Club genovese e pilota privato per passione da decenni.

Elezioni in Liguria, chiamati alle urne 1.341.362 elettori

Super User 19 Settembre 2020 80 Visite

Saranno 1.341.362 gli elettori liguri chiamati alle urne domenica 20 e lunedì 21 settembre per eleggere il presidente di Regione Liguria insieme ai 30 componenti dell’assemblea legislativa e ad esprimere la propria preferenza sul referendum relativo alla riduzione del numero dei parlamentari. Sul totale degli aventi diritto sono 702.083 le donne e 639.279 gli uomini: un numero sostanzialmente in linea con quello del 2015, quando gli elettori erano 1.357.540.

In questa tornata elettorale Regione Liguria ha stipulato un accordo con il Ministero dell’Interno per la concessione dell’utilizzo della piattaforma informativa denominata SIEL (Sistema Informativo Elettorale). Tale piattaforma è stata modificata per conformarsi alla legge regionale n. 18 del 2020 che ha previsto una nuova disciplina relativa alla modalità di presentazione delle candidature, di espressione del voto e di attribuzione dei seggi, introducendo misure volte a garantire la parità di accesso alle cariche elettive tra uomini e donne e prevedendo l’abolizione del listino.

Sono 20 i dipendenti regionali che, insieme alla dirigente, fanno parte dell’unità di progetto denominata “Elezioni regionali 2020” e che, in collaborazione con le Prefetture liguri, si sono occupati di tutti i compiti organizzativi e gestionali relativi all’imminente appuntamento elettorale. Nel sito di Regione Liguria è stata creata un’apposita sezione, dedicata alle elezioni regionali, allo scopo di informare, rivolta sia ai candidati, sia ai cittadini e ai comuni, accanto a una pagina denominata “Elezioni trasparenti”. Tale sezione contiene tra l’altro tutte le novità introdotte dalla nuova legge elettorale e informa gli elettori circa le misure adottate per contenere l’emergenza epidemiologica COVID19 e permettere di votare in sicurezza. A questo proposito è stato realizzato anche un video esplicativo, disponibile, anche con traduzione simultanea nel linguaggio dei segni, attualmente pubblicato sul sito e sui social di Regione Liguria.

Nel giorno delle elezioni sarà, inoltre, possibile visionare direttamente sul sito di Regione Liguria tutti i dati relativi all’affluenza (ore 12, 19 e 23 di domenica 20 settembre e ore 15 di lunedì 21 settembre e allo scrutinio (dalle ore 15 di lunedì 21 settembre) delle regionali in tempo reale, sulla base di quanto comunicato tramite sistema informatico dalle singole sezioni di ogni circoscrizione elettorale.

L'endorsement di Sgarbi per la Lega

Super User 18 Settembre 2020 583 Visite

Invitato a Palazzo della Meridiana da Alessandro Giglio per parlare di storia dell’arte, Vittorio Sgarbi ha aperto un’ampia parentesi dedicata alla politica.

Ad ascoltarlo c'erano anche il sindaco Marco Bucci, il segretario regionale della Lega Edoardo Rixi, l’assessore alla Cultura Barbara Grosso, l’infettivologo Matteo Bassetti, l’ex presidente della Fiera di Genova Sara Armella, la professoressa Margherita Rubino e il presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù, candidato alle regionali con il Carroccio.

Durante il suo intervento, il critico ha ricordato la proposta ricevuta da Rixi per assumere la presidenza di Palazzo Ducale, poi andata a Luca Bizzarri, e l’impegno della Lega a favore della cultura, tanto che "Salvini desidera farla diventare un punto di riferimento importante del suo programma".

Sgarbi ha quindi aggiunto che chi vota Lega non deve pensare di dare il voto a un buon selvaggio, "i buoni selvaggi sono quelli dei 5 Stelle".

Insomma, un vero endorsement per Salvini e Rixi. In stile Sgarbi.

Elezioni regionali, Toti: “Voto sarà assolutamente in sicurezza”

Super User 18 Settembre 2020 152 Visite

“Il voto sarà assolutamente in sicurezza perché i seggi già di per sé sono luoghi di distanza sociale: la segretezza del voto, l’ingresso ad uno ad uno nelle cabine elettorali, le sanificazioni sono assolutamente garanzia di sicurezza. Il seggio, tra la giornata di domenica e lunedì fino alle 15, sarà il luogo più sicuro dove un cittadino ligure ed italiano potrà trascorrere il suo tempo. Su questo non c’è alcun dubbio”. Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, oggi pomeriggio a Loano, nel savonese, per la chiusura della campagna elettorale. “Non dobbiamo avere paura del Covid, ma prudenza nell’affrontarlo. Cosa che facciamo e raccomandiamo sempre, tutti i giorni”, conclude Toti.

Coronavirus, salgono i contagi in Liguria: 158 nelle ultime 24 ore

Super User 18 Settembre 2020 196 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, venerdì 18 settembre.

Casi totali da inizio emergenza = 12.329 (+158), di cui 1.652 individuati da screening e 10.677 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 2.668 (+139)

157 (+7) in ospedale (di cui 16 in terapia intensiva / UTI, +1)

1.257 in isolamento domiciliare (+49)

Nuovi positivi:

11 Asl1 (5 contatto caso confermato, 6 attività screening)

3 Asl2 (2 contatto di caso confermato, 1 attività screening)

54 Asl3 (24 contatto caso confermato, 29 attività screening, 1 struttura sociosanitaria)

88 Asl5 (52 contatto caso confermato, 36 attività screening)

Alisa precisa che la specificazione della Asl non è riferita alla residenza delle persone bensì alla sede territoriale dei laboratori dove è stato refertato il tampone

Guariti non più positivi = 8.075 (+19)

Deceduti = 1.586 (+0)

Tamponi = 279.460 (+3.955)

Ospedalizzati:

Asl1 = 8

Asl2 = 7 (1 UTI)

San Martino = 23 (8 UTI)

Galliera = 21

Gaslini = 9

Asl4 = 6

Asl5 = 83 (7 UTI)

Attualmente positivi per residenza:

IM = 133 (+8)

SV = 212 (-1)

GE = 1068 (+44)

SP = 961 (+82)

Fuori regione = 95 (+0)

Altro o in fase di verifica = 199 (+6)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 2.217

Asl1 = 103

Asl2 = 258

Asl3 = 766

Asl4 = 173

Asl5 = 917

Sonia Viale (Lega): “Consegnate 1000 mostrine agli agenti della polizia locale di Genova”

Super User 18 Settembre 2020 181 Visite

Questo pomeriggio Sonia Viale, assessore alla sicurezza e vicepresidente della Regione Liguria, presso il comune di Genova ha consegnato al Sindaco Marco Bucci, i 1.000 nastrini da conferire agli agenti per i servizi svolti durante l'emergenza del Ponte Morandi e richiesti dal Comune. Un gesto simbolico per l'importante e insostituibile ruolo della polizia locale svolto sul nostro territorio.

“Come assessore con delega alla sicurezza mi sento onorata di aver incontrato e ringraziato il corpo della polizia locale di Genova, che ogni giorno è in servizio e attraverso di loro, a tutti gli agenti che lavorano nelle nostre città. È ancora chiaro il ricordo di quanto fatto da loro subito dopo il crollo, ma anche nei mesi successivi per le conseguenze dell'interruzione del collegamento. Il nastrino raffigurante il Ponte potrà essere sempre portato sulla loro divisa”.

L'assessorato alla sicurezza della Regione Liguria, guidato da Sonia Viale, ha lavorato in questi cinque anni con grande impegno sugli ambiti di competenza regionale. Tra questi si ricorda l'istituzione della Giornata regionale della polizia locale, prevista il 3 maggio di ogni anno, il finanziamento dei corsi di formazione, lo stanziamento di 1 milione di euro per gli investimenti in sicurezza ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. Ed ancora la videosorveglianza nel centro storico del Comune di Genova e l'istituzione del poligono virtuale al 'Matitone', la convenzione con l’Università di Genova per l’Osservatorio Regionale sulla sicurezza urbana e la legalità, e la pubblicazione ogni anno del Rapporto sulla sicurezza urbana in Liguria.

“Ricordo in particolare l'impegno della Polizia Locale di Genova in collaborazione con la Consulta per l'handicap nel lottare contro la falsificazione del CUDE (contrassegno unificato disabili europeo) che purtroppo è il segno di una inaccettabile inciviltà che giustamente la coscienza civile del Corpo combatte con particolare professionalità e successo”. Conclude la vicepresidente.

Il video messaggio di Prodi per Sansa: “E’ un invito ad aiutarlo”

Super User 18 Settembre 2020 158 Visite

In un video messaggio di un minuto, registrato con un telefonino, l’ex premier Romano Prodi lancia il suo sostegno a favore del candidato giallorosso Ferruccio Sansa, in corsa alle regionali per battere Toti.
“Beh, credo che sia indubitabile - dice Prodi - che la Liguria abbia bisogno di una bella spinta: si è chiusa, si è chiusa, si è chiusa. Adesso l’occasione c’è. C’è questo grande piano europeo che serve molto alla Liguria, se saprà approfittarne. Un piano che si basa sull’innovazione e la ricerca, e sulla rivalutazione dell’entroterra. Le risorse per questo arrivano soltanto dal grande piano europeo e Ferruccio Sansa è quello che lo può portare questo piano a livello ligure. Per questo penso che possa dare quella spinta di cui la Liguria ha bisogno. Quindi, questo è un invito ad aiutarlo”.

EnjoyGenova: visite guidate alla ricerca dei tesori della Liguria

Super User 18 Settembre 2020 89 Visite

Alla riscoperta della Genova di fine secolo: si terrà domenica 20 settembre un nuovo itinerario sull’antico sentiero, in direzione della Città Eterna, di EnjoyGenova, il calendario di iniziative di Cooperativa Archeologia alla scoperta del cuore più segreto delle città e dei loro tesori nascosti.

Sarà un’intera giornata (partenza alle 9.30) in compagnia di Ferdinando Bonora che accompagnerà i partecipanti in una visita guidata sulla via romana. Sarà un appuntamento di cui sarà protagonista l’intera città come un monumento unico, per orientarsi nella sua storia anche da un punto di vista topografico, diversamente da altri itinerari, studiati per toccare il maggior numero di monumenti e punti di interesse.

Saranno riprese, durante il cammino, quelle che un tempo erano le direttrici viarie principali. Partendo dall’Area Archeologica Giardini Luzzati e dell’anfiteatro romano, verrà ripercorsa la strada che da Genova, città romana e medievale, andava in direzione della Toscana verso Roma. Un percorso volto a recuperare i tratti presenti all’interno dell’urbanizzazione degli ultimi secoli, che ne ha interrotto e distrutto molte porzioni, per intercettare i luoghi dove la strada incontrava le cinte murarie con cui lo sviluppo della città ha dovuto confrontarsi. Cominciando da queste strade importanti e preesistenti, si seguiranno le tracce ed i luoghi in cui erano presenti le varie porte urbiche dell’età del 12° secolo.

Un aspetto interessante del tragitto è come questo lasci inizialmente tracce poco visibili del suo passato e di come, invece, queste diventino subito più visibili ed intuitive procedendo gradualmente. Un cammino tra paesaggi oggi urbani inseriti comunque in porzioni di verde.

Tra gli intenti della visita, quello di far sperimentare anche fisicamente ai visitatori le distanze e la fatica di camminare, così da comprendere appieno e in modo materiale i percorsi della storia. L’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio, raggiungendo le estremità di Levante di Genova fino a Nervi.

Le visite guidate sono su prenotazione obbligatoria al numero 335-1278679 (anche tramite whatsapp) o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e www.enjoygenova.it.

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid-19; per partecipare è obbligatorio indossare la mascherina.

Il prossimo appuntamento sarà domenica 27 settembre con un percorso attraverso la città di fin siècle, verso i suoi capolavori architettonici in un vero proprio linguaggio artistico privo di remore culturali e pudori di gusto, definito Stile Coppedè.

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid-19; per partecipare è obbligatorio indossare la mascherina.

A tutti i partecipanti sarà distribuita la fidelity card di Enjoy; collezionando i timbri avrai diritto ad una visita gratuita (escluse le Lezioni dei Giardini).

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