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Notizie

Foce, guida a oltre 110 km/h in stato di ebbrezza: scattano denuncia e ritiro della patente

Super User 20 Gennaio 2026 72 Visite

 

Viaggiava come fosse in autostrada, ben oltre i 110 km/h, in pieno contesto urbano e nelle ore notturne. È quanto accertato da una pattuglia della Polizia locale di Genova che, nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo le 2, durante un servizio di pattugliamento nella zona Foce, ha intercettato un’auto protagonista di una condotta di guida gravemente pericolosa.

Il veicolo, un’auto ad alte prestazioni, procedeva con andatura sostenuta effettuando ripetute manovre non consentite, improvvisi cambi di corsia e sorpassi ad elevata velocità, creando situazioni di concreto pericolo per la circolazione e per gli altri utenti della strada.

Dopo un intervento complesso, condotto garantendo le necessarie condizioni di sicurezza, gli agenti sono riusciti a fermare il mezzo e a sottoporre il conducente ai controlli di rito. L’accertamento ha evidenziato un tasso alcolemico compreso tra 0,8 g/l e 1,5 g/l, configurando una guida in stato di ebbrezza di rilievo penale. La patente di guida è stata immediatamente ritirata ai fini della sospensione.

Al termine degli accertamenti, il conducente è stato denunciato all’autorità giudiziaria e sanzionato per tutte le ulteriori violazioni contestate, con conseguente azzeramento del punteggio della patente. Il titolo abilitativo sarà inoltre sottoposto a procedura di revisione, con obbligo di ripetizione degli esami teorici e pratici di idoneità alla guida.

«L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo notturno svolte dalla Polizia Locale, finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei comportamenti maggiormente pericolosi per la sicurezza stradale in ambito cittadino - dichiara l’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi -. L’amministrazione comunale prosegue nell’impegno a tutela della sicurezza e della legalità, attraverso un presidio costante del territorio e azioni mirate di prevenzione».

Centro Agroalimentare di Bolzaneto, vicesindaco Terrile: “Eccellenza della logistica nel settore del food”

Super User 20 Gennaio 2026 90 Visite

Il Centro Agroalimentare di Bolzaneto si conferma un’infrastruttura strategica per l’economia genovese e nazionale. Lo ha ribadito questa mattina il vicesindaco e assessore alle Società Partecipate e allo Sviluppo economico, Alessandro Terrile, nel corso della visita alla struttura, accompagnato dal presidente della Società Gestione Mercato (SGM) Giovanni Vassallo e dall’amministratore delegato Giambattista Ratto.

A diciassette anni dal trasferimento dalla storica sede di corso Sardegna, il mercato ha completato un profondo processo di trasformazione che lo ha portato a essere oggi un moderno Centro Logistico Agroalimentare, operativo 24 ore su 24 e punto di riferimento per l’intera filiera del food. Durante il sopralluogo, Terrile ha incontrato gli operatori del Mercato Ortofrutticolo e del Mercato Florovivaistico, verificando da vicino le attività in corso nei diversi stand e confrontandosi sulle prospettive future.

«Il Centro rappresenta un’eccellenza logistica che vogliamo valorizzare - ha dichiarato il vicesindaco - per le ricadute occupazionali dirette e dell’indotto e per il ruolo centrale che svolge in un settore strategico come quello della sicurezza alimentare. Gli investimenti in corso, sostenuti anche dal PNRR, consentiranno un ulteriore salto di qualità».

I numeri confermano il peso economico della struttura: 26 grossisti dell’ortofrutta, 22 imprese della logistica e 9 aziende florovivaistiche, per un totale di 575 lavoratori diretti e circa 5.950 nell’indotto, con una media di 1.200 accessi giornalieri e un fatturato annuo che supera i 250 milioni di euro.

«Oltre ai dati economici – ha sottolineato Vassallo – il Centro svolge una funzione di interesse pubblico, garantendo tracciabilità, qualità e freschezza dei prodotti e affrontando con anticipo le sfide poste dalla globalizzazione, dai cambiamenti climatici e dall’evoluzione delle abitudini alimentari». 

Sul fronte degli investimenti, Ratto ha illustrato il piano da 14 milioni di euro, di cui 10 finanziati dal PNRR: impianto fotovoltaico in copertura, nuovo sistema di climatizzazione per ridurre gli sprechi e un avanzato processo di digitalizzazione. Interventi che proiettano Bolzaneto verso un modello di logistica agroalimentare sostenibile e innovativa, pronta ad affrontare le sfide del prossimo decennio.

Zonta Club e Liceo Deledda presentano “ABC”: guida multilingue per dire basta alla violenza

Super User 19 Gennaio 2026 177 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, è stato presentato il progetto “ABC: a chi e come chiedere aiuto per dire basta alla violenza”, una brochure semplice e chiara con informazioni fondamentali tradotte in sei lingue. L’iniziativa mira a rendere più accessibili le informazioni per chi subisce violenza, soprattutto per le persone di varie etnie ancora non padrone della lingua italiana.

Il progetto, nato nel 2025 dalla Consulta delle elette del Municipio Centro Est, coinvolge numerosi soggetti del territorio: i centri antiviolenza di via Cairoli e piazza Colombo, i centri per uomini autori di violenza (White Dove e CIPM), l’Istituto Linguistico Grazia Deledda, che fa parte delle scuole gestite dalla Fondazione Fulgis, e gli studenti di grafica della casa circondariale di Marassi, che hanno collaborato alla realizzazione del materiale.

Alla presentazione, alla quale hanno partecipato numerosi studenti e rappresentanti delle associazioni coinvolte, sono intervenuti Maria Rosatelli, presidente del Zonta Club di Genova; Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria; Rita Bruzzone, assessora comunale; Simona Cosso, presidente del Municipio Centro Est.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla direttrice della Fondazione Fulgis, Susanna Fadda, e dalle insegnanti che hanno seguito il progetto, Alessia Rivera e Stefania Speziotto, sottolineando l’importanza di strumenti chiari e inclusivi per combattere la violenza di genere e promuovere la cultura del rispetto.

 

Consiglio regionale, Bozzano e Boitano danno vita al gruppo Noi Moderati

Super User 19 Gennaio 2026 164 Visite

 

Nasce ufficialmente il gruppo consiliare di Noi Moderati in Regione Liguria. Questa mattina i consiglieri regionali Giovanni Boitano e Alessandro Bozzano hanno depositato l’istanza formale per la costituzione del nuovo gruppo all’interno dell’assemblea legislativa, lasciando di fatto le loro liste civiche: Orgoglio Liguria, il primo, e Vince Liguria, il secondo. Una scelta che era nell’aria, ma che è stata presa dopo l’esclusione dei due consiglieri dalla nuova giunta Bucci.

«Abbiamo rappresentato finora una componente civica che costituiva circa un terzo dei consiglieri del centrodestra e un terzo degli elettori - spiegano Boitano e Bozzano -. Le recenti scelte hanno però privilegiato i partiti tradizionali a scapito di questa area. Per questo abbiamo deciso di aderire a un partito nel quale ci riconosciamo per valori, collocazione di centro e capacità di valorizzare l’esperienza di chi proviene dal civismo».

Secondo i due consiglieri, la nascita di un gruppo autonomo consentirà di svolgere il mandato con maggiore efficacia, restando nel solco del programma di governo della coalizione. «Siamo certi - aggiungono - che questa scelta ci permetterà una maggiore incisività nel ruolo di consiglieri regionali, rispondendo in modo più puntuale alle aspettative dei nostri elettori e alle esigenze dei territori che rappresentiamo».

Soddisfazione viene espressa dai vertici del partito. «Accogliamo con entusiasmo questo percorso e la nascita del gruppo di Noi Moderati in Consiglio regionale, l’unico che porterà nome e simbolo del partito in modo distinto e autonomo - dichiarano Ilaria Cavo, coordinatrice regionale ligure e presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati, e Alessandro Colucci, deputato e responsabile organizzativo del partito -. Questa scelta rafforza l’azione di Noi Moderati come una delle quattro proposte politiche del centrodestra e consolida la presenza del partito in Liguria, grazie al contributo di due consiglieri competenti, capaci di offrire un apporto originale e concreto, attento alle esigenze del territorio».

Amt, sindaca Salis: “La composizione negoziata della crisi ha congelato il fallimento”

Super User 19 Gennaio 2026 501 Visite

 

«La composizione negoziata della crisi che abbiamo proposto e che il tribunale ha accolto lo scorso 24 dicembre ha messo al riparo Amt nonostante oltre 200 milioni di euro di debito. In questo modo, l’istanza di fallimento è stata congelata e si può procedere con il piano di risanamento per riparare i danni che abbiamo trovato. È finito il periodo della polvere sotto al tappeto, il tempo è galantuomo e la verità verrà a galla». Così, in una nota, la sindaca di Genova, Silvia Salis, in merito alla notizia della richiesta di fallimento avanzata dalla Procura nei confronti dell’azienda di trasporto pubblico locale, riportata questa mattina dal “Secolo XIX”.

Salis precisa che «il fallimento di Amt, vista la grave situazione debitoria, era stato chiesto da un creditore il 15 ottobre. Il 9 dicembre la procura aveva dato parere favorevole, ma il 24 dicembre la composizione negoziata della crisi che abbiamo proposto al tribunale è stata accolta, mettendo l'azienda al riparo». La sindaca aggiunge che «nelle prossime settimane, Amt approverà il bilancio 2024, cosa che non è stata fatta con l’amministrazione precedente. In questo modo, ci sarà un primo passo verso il ritorno alla normalità».

Salis sottolinea che «la situazione di Amt è grave, lo abbiamo detto dai primi giorni della nostra amministrazione, anche di fronte all’ironia di una destra che diceva di averci lasciato “un gioiellino”. Poi, qualcuno, negli ultimi giorni sembra aver cambiato idea, ammettendo, dopo averlo negato per mesi, che il buco di bilancio c’è: forse sarebbe ora che chiedessero scusa ai genovesi».

«La crisi, purtroppo, è reale - conclude la sindaca - altrimenti non ci sarebbero disservizi e disagi per i cittadini. Noi ci assumiamo la responsabilità di risolvere questa situazione e chiediamo scusa ai genovesi per quello che sta succedendo in questi giorni. Ma dobbiamo anche sottolineare che, se Amt è ancora in piedi, lo è grazie soprattutto ai 22 milioni stanziati dal Comune negli ultimi sei mesi e il piano negoziato della crisi che abbiamo avviato. Altrimenti sarebbe fallita».

Valbisagno, la Polizia Locale individua il responsabile di un maxi abbandono di rifiuti

Super User 19 Gennaio 2026 94 Visite

È stato individuato e sanzionato il responsabile di un ingente abbandono di rifiuti avvenuto in via Toti, nel quartiere della Valbisagno. L’intervento della Polizia Locale è scattato a seguito di una segnalazione da parte dei cittadini e ha portato, nella giornata di sabato, all’identificazione dell’uomo grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza del Comune di Genova.

Le telecamere hanno documentato undici passaggi tra un’abitazione e i cassonetti della zona, durante i quali l’uomo ha lasciato a terra quindici grossi sacchi di rifiuti, compromettendo il decoro urbano. Dagli accertamenti è emerso che stava svuotando l’appartamento di un parente recentemente deceduto.

«L’abbandono dei rifiuti è un atto incivile che danneggia l’ambiente e comporta costi per l’intera collettività», ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalla Polizia Locale e dell’utilizzo delle telecamere per contrastare comportamenti illeciti. 

Per verificare la natura del materiale, gli agenti hanno seguito l’intera filiera di smaltimento insieme ad Amiu, accertando in discarica che si trattava di rifiuti domestici non pericolosi. Rintracciato, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità. Nei suoi confronti è stata contestata la violazione dell’articolo 255 del Testo Unico Ambientale, con una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 3.000 euro.

Crisi AMT, D’Angelo (PD): “Da destra silenzio assordante, le favole sono arrivate al capolinea’’

Super User 19 Gennaio 2026 228 Visite

“La richiesta di fallimento di AMT da parte della Procura di Genova certifica una situazione finanziaria gravissima, con oltre 200 milioni di euro di debiti. Solo grazie all’iniziativa preventiva del Comune di Genova e dell’azienda è stato possibile ottenere dal Tribunale Civile una misura temporanea di tutela per salvare AMT, dopo che era già stata presentata un’istanza di fallimento da parte di un creditore”, dichiara il consigliere regionale PD Simone D’Angelo.

“I numeri parlano chiaro: oltre 100 milioni di debiti verso i fornitori, quasi 57 milioni verso le banche e 28 milioni verso i lavoratori per accantonamenti TFR. Per mesi l’ex vicesindaco Piciocchi e la destra, salvo qualche ammissione a intermittenza seguita da rapide ritrattazioni, hanno negato l’evidenza, liquidando come allarmismo ogni tentativo di risanamento e arrivando ad accusare la sindaca Salis di manovre politiche per aver messo in discussione chi ha guidato AMT in questi anni - prosegue il consigliere reginale PD -. Oggi è evidente che non si tratta di un imprevisto, ma del conto finale di una gestione che ha rimosso i problemi invece di affrontarli. Va sostenuto il rigore con cui la sindaca Salis sta affrontando una situazione ereditata durissima e quanto sta mettendo in campo per salvare AMT, garantire il trasporto pubblico e difendere i lavoratori”.

“Tutte le istituzioni, Regione inclusa, devono fare la propria parte per sostenere questo lavoro, senza far ricadere sui cittadini la gestione disastrosa degli anni passati. Da Piciocchi e dalla destra, però, continuano a non arrivare risposte. E ora che la Procura è intervenuta, questo silenzio appare ancora più assordante. Le favole sono arrivate al capolinea”, conclude D'Angelo.

Turismo outdoor, Genova aderisce al progetto “Wild Expedition Liguria 2026”

Super User 19 Gennaio 2026 102 Visite

 

La giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessora al Turismo e al Marketing territoriale Tiziana Beghin, ha approvato, tramite delibera, l’adesione al progetto “Wild Expedition Liguria 2026”, la prima spedizione rigenerativa che attraverserà l’intero arco costiero e montano della regione in un viaggio di 12 mesi.

«La nostra città - spiega l’assessora Beghin - vanta un patrimonio artistico di assoluto rilievo. Ma le bellezze di Genova vanno oltre le vie dei Rolli, delle ville storiche e del nostro centro storico: possiamo contare su un patrimonio naturalistico che per conformazione orografica costituisce praticamente un unicum sul territorio nazionale, unendo le coste alle montagne, le spiagge ai boschi. Per questo è fondamentale investire e puntare su un turismo outdoor che valorizzi questo patrimonio, e che unisca alla bellezza dei nostri paesaggi l’importanza di stili di vita salutari e di attività all’aria aperta».

Il progetto, ideato da OutBe D.r.l. che si avvale delle competenze della società sportiva dilettantistica Outdoor Portofino, ha come obiettivo la valorizzazione del territorio e del patrimonio naturale, raccontando e facendo vivere aree interne e costiere, parchi, aree protette e luoghi storici, in cui le tappe all’interno del territorio del Comune di Genova rappresentano un punto cardine della spedizione, in quanto funge da nodo strategico dove terra e mare si incontrano, creando un ponte naturale tra paesaggi costieri e montani.

Borsino delle notizie

Super User 18 Gennaio 2026 348 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000.

MARCO BUCCI
Il governatore ha presentato l’allargamento (con rimpasto) della sua giunta. Non ci sono state sorprese rispetto a quanto annunciato dalla stampa: Morich e Piana nuovi assessori, Vaccarezza consigliere incaricato.

SIMONA FERRO
L’assessora di Fratelli d’Italia è stata promossa vicepresidente di Regione Liguria, subentrando al leghista Alessandro Piana. Un avvicendamento concordato prima delle regionali del 2024.

CLAUDIA MORICH
La neo forzista (ma non ha ancora la tessera) lascia l’incarico di direttore generale - per il quale presto sarà emanato un bando - per assumere quello di assessore al Bilancio, alle Risorse finanziarie, alla Gestione dei fondi europei, all’Organizzazione e al Personale.

CLAUDIO SCAJOLA
Dalla sua Imperia, il sindaco azzurro ha proposto la candidatura ad assessore di Claudia Morich. E Bucci, che deve una certa riconoscenza all’ex ministro per la vittoria alle regionali, ha detto sì.

ALESSIO PIANA
La promessa preelettorale è stata mantenuta: Bucci ha promosso il consigliere leghista ad assessore. Del resto non poteva rimangiarsi la parola data al viceministro Rixi, che lo aveva scoperto quando era amministratore unico di Liguria Digitale.

ANGELO VACCAREZZA
Il neo consigliere incaricato è stato l’unico a mettere un po’ di pepe sulla sciapa conferenza stampa di presentazione della nuova giunta regionale. Ha ringraziato gli assenti Alberto Cirio e Claudio Scajola, che hanno seguito la trattativa con Bucci, ma si è dimenticato del suo coordinatore regionale, Carlo Bagnasco, che gli era di fronte.

CARLO BAGNASCO
Il coordinatore regionale di Forza Italia si è detto soddisfatto dell’ingresso in giunta di Morich e delle deleghe assegnate a Vaccarezza, anche se quest’ultimo non lo ha ringraziato. Ha spiegato di non essersi gettato nella mischia delle trattative riguardanti la giunta perché impegnato su altre vicende nazionali che lo riguardano.

ILARIA CAVO
Al vernissage dei nuovi assessori regionali, ha fatto rumore l’assenza della coordinatrice nazionale di Noi Moderati, unico partito (con i civici) escluso dalle promozioni del presidente Bucci.

ALESSANDRO BOZZANO – GIOVANNI BOITANO
I due consiglieri regionali di Vince Liguria-Noi Moderati e di Orgoglio Liguria sono rimasti a bocca asciutta: zero deleghe per loro. Ora minacciano di formare un gruppo indipendente.

SANDRO GARIBALDI
La promozione di Alessio Piana, con le conseguenti dimissioni da consigliere regionale - “le ha già date?”, ha chiesto Bucci in conferenza stampa -, e la rinuncia del vice ministro Rixi riaprono le porte di via Fieschi all’ex vice sindaco di Chiavari che, con Boitano e Bagnasco, porta a tre i rappresentanti del Tigullio nell'aula Pertini.

RAUL GIAMPEDRONE
Promozione o ridimensionamento per l’ex delfino di Giovanni Toti, che ha perso la delega al Personale in Regione per sovrintendere alla costruzione della fase B della nuova diga foranea?

SILVIA SALIS
Piace parecchio un’idea della sindaca: la Giornata del decoro, appuntamento trimestrale in una via di ciascun municipio per una pulizia totale, con 180 addetti coinvolti.

MATTEO PAROLI
Il presidente della Port Authority di Genova pone tra gli obiettivi del 2026 la risoluzione dei contenziosi legali in atto, dei problemi di Ponte Parodi e la nascita di una struttura museale a Palazzo San Giorgio.

SARA ARMELLA
La nuova presidente di Palazzo Ducale ha fatto notare la propria influenza nella decisione comunale di eliminare l’annosa sosta selvaggia in piazza Matteotti.

MARIO BIANCHI
Lutto nella politica genovese per la scomparsa, a soli 53 anni, dell’ex presidente del Municipio Medio Ponente (dal 2017 al 2022, giunta di centrosinistra). Ingegnere, lavorava in AMIU come responsabile dei servizi logistici. Lascia due figli e la compagna. Era malato da tempo. 

FRANCESCO SILVESTRINI
Ora lo imitano tutti, ma il sindaco di Arenzano vanta la primogenitura regionale sull’ordinanza che, dopo la tragedia di Crans-Montana, vieta le candele pirotecniche nei locali pubblici del suo Comune.

GIOVANNI OLIVERI
Un colpaccio quello del sindaco di Campo Ligure, che si è accordato con il collega di Portofino Matteo Viacava per diffondere il fascino della filigrana tra i facoltosi frequentatori del Borgo.

ANNA LUCIA CECERE
Dopo quasi trent’anni dall’omicidio di Nada Cella a Chiavari, l’ex maestra di Boves è stata condannata in primo grado a ventiquattro anni di carcere. Due anni, invece, la condanna per favoreggiamento inflitta al commercialista Marco Soracco.

CARLO GANDOLFO
Nella severa delibera sulle nuove zone a sosta limitata, il sindaco di Recco (FdI) ha pensato, con permessi speciali, alle neomamme e agli studenti delle scuole primarie e secondarie del suo Comune.

FEDERICO BERRUTI
Al presidente appena nominato di AMT, durante l’incontro con i vertici del Comune, sono state girate le diffuse lamentele della cittadinanza genovese per un servizio sempre più ridotto.

Giornata della Memoria, a Genova la messa in suffragio delle vittime dei campi nazisti

Super User 18 Gennaio 2026 210 Visite

Si è svolta questa mattina, nella chiesa di San Filippo in via Lomellini, la messa in suffragio dei caduti nei campi di concentramento (in tedesco: Konzentrationslager, abbreviato in KL o KZ), appuntamento inserito nel calendario delle iniziative per la Giornata della Memoria. Un momento di raccoglimento e riflessione condivisa, promosso dalle istituzioni cittadine per ricordare le vittime della Shoah e di tutte le deportazioni operate dal regime nazista.

A tenere l’orazione commemorativa è stato il presidente del Consiglio comunale, Claudio Villa, che ha richiamato il valore civile della memoria come fondamento della democrazia. Nel suo intervento, Villa ha sottolineato come commemorare non significhi compiere un gesto rituale, ma assumere un impegno morale e collettivo: riconoscere la verità storica, contrastare ogni forma di negazionismo e vigilare contro il riemergere dell’odio e della discriminazione.

Genova, città insignita della Medaglia d’Oro alla Resistenza, è stata indicata come esempio di memoria vissuta e trasmessa attraverso i luoghi, le testimonianze e l’impegno delle istituzioni, delle scuole e delle associazioni. Dai quartieri al porto, dalle pietre d’inciampo agli archivi storici, la memoria delle deportazioni e delle persecuzioni continua a parlare al presente, chiedendo responsabilità e partecipazione.

Nel richiamare le vittime - ebrei, rom e sinti, deportati politici, omosessuali, disabili, oppositori e resistenti - Villa ha ribadito che la verità storica non è negoziabile e che la difesa dei diritti e delle minoranze rappresenta una condizione essenziale della convivenza democratica. Particolare attenzione è stata posta anche al linguaggio pubblico e al ruolo dei media e delle piattaforme digitali, chiamati a distinguere tra informazione e distorsione, tra confronto e odio.

Alla funzione hanno partecipato numerose autorità civili e istituzionali: il consigliere Claudio Chiarotti per la Città Metropolitana, l’assessora e vicepresidente del Municipio IV Claudia Benassi, il consigliere regionale Stefano Giordano, la questora di Genova Silvia Burdanese e il vice prefetto Stefano Piccolo. Una presenza corale che ha voluto ribadire come la Giornata della Memoria non appartenga solo al passato, ma rappresenti un impegno quotidiano per il futuro della città e della democrazia.

Sport e turismo, presentata la vettura logata Liguria che parteciperà al Rally di Montecarlo

Super User 18 Gennaio 2026 221 Visite

Dopo le piste del deserto della Dakar la Liguria percorrerà anche le strade tortuose e innevate del Principato di Monaco. Venerdì 16 gennaio, a sanremo, è stata presentata la vettura logata Liguria che parteciperà al Rally di Monte-Carlo in programma dal 22 al 25 gennaio.

Si tratta della Nuova Lancia Y HF Rally 4 della scuderia Sportec (trazione anteriore, 1200 cc di cilindrata e 210 cavalli di potenza) che sarà guidata da Gianni De Matteis coadiuvato dalla copilota Giulia Bico, entrambi liguri. L'auto, che rappresenta il ritorno alle competizioni di casa Lancia, avrà il logo “Liguria - The Italian Riviera” sui fianchi laterali e sul cofano.

La partenza ufficiale della gara monegasca, prima tappa del Campionato mondiale rally 2026 e giunta alla 54a edizione, avrà luogo giovedì 22 gennaio da Monaco con tre prove speciali. Dopo le ulteriori sei prove speciali del venerdì e la nuova super speciale del sabato, la gara si concluderà domenica 25 con due prove in doppio passaggio e la Power Stage. Podio finale a Port Hercule.

“Alla fine di un 2025 a dir poco speciale in ambito sportivo - ha commentato la vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -, ripartiamo al meglio anche nel nuovo anno: portare la Regione Liguria ad una manifestazione storica come il Rally di Monte-Carlo è fonte di grande soddisfazione per tutti noi. La nostra presenza su uno dei tracciati automobilistici più importanti del mondo è una dimostrazione ulteriore del valore della Liguria nel panorama dello sport internazionale”.

“Dopo la presenza in Arabia Saudita con l'auto griffata Liguria guidata dal duo Carcheri-Pons - ha affermato l'assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi -, che ha terminato in queste ore la Dakar, portiamo il nome della nostra regione anche nella corsa rallistica più iconica del mondo: il Rally di Monte-Carlo che ha una visibilità enorme a livello mondiale che ci consentirà di fare un'ottima promozione”.

“Ho sempre avuto una grande attrazione per la guida su neve e il fatto che questa edizione del rally di Monte-Carlo si annunci innevata mi stimola e mi eccita molto. Mi sono preparato con attenzione, anche al simulatore, per affrontare una gara che è molto lunga e tanto insidiosa. Tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa avventura, in particolare la Regione Liguria, mi hanno permesso di concretizzare il progetto, ma devo dire che sono contento di aver percepito in loro l’orgoglio di essere presenti ad un evento internazionale così importante ed esclusivo”, ha detto il pilota Gianni De Matteis.

“Con Gianni abbiamo corso insieme al rally delle Palme e al Sanremo e ha dimostrato da subito tutta la sua professionalità. Mi ha stupito soprattutto la sua concentrazione che non si abbassa mai durante tutta la durata della corsa. Adesso ci aspetta questa nuova importante sfida sulle strade del mondiale e in particolare molto insidiose del Monte-Carlo, ci troveremo preparati”, ha concluso la copilota Giulia Bico.

 

Scomparsa di Mario Bianchi, il cordoglio della politica genovese

Super User 17 Gennaio 2026 318 Visite

 

Lutto nella politica genovese per la scomparsa di Mario Bianchi, morto questa mattina a 53 anni. Ex presidente del Municipio Medio Ponente dal 2017 al 2022, giunta di centrosinistra, aveva un passato nel Partito Democratico. Ingegnere, lavorava in AMIU come responsabile dei servizi logistici. Lascia due figli e la compagna. Era malato da tempo. Molti i messaggi di cordoglio.

IL PRESIDENTE MARCO BUCCI
 “Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Mario Bianchi. Una notizia che mi colpisce non solo come Presidente della Regione Liguria, ma anche sul piano personale. Ho conosciuto e apprezzato Mario quando ero Sindaco di Genova, nel confronto quotidiano con lui nel periodo in cui ricopriva il ruolo di Presidente del Municipio Medio Ponente". "Tra noi - prosegue Bucci - c’è sempre stato un rapporto franco, diretto, improntato alla leale collaborazione, al rispetto reciproco e a una sincera condivisione di intenti: lavorare insieme, ciascuno per il proprio ruolo, per mettersi al servizio dei cittadini genovesi. Mario è stato un interlocutore politico serio e affidabile, una persona concreta, animata da un forte senso delle istituzioni. Ho potuto apprezzarne anche la professionalità come dirigente in AMIU, dove ha svolto il suo incarico con competenza, dedizione e grande senso del dovere". "La sua scomparsa - conclude - lascia un vuoto profondo, un senso di smarrimento e di sincero dispiacere in tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. Alla sua famiglia, ai suoi amici più cari e a chi gli ha voluto bene desidero stringermi in un abbraccio sincero e commosso. Oggi Genova e la Liguria perdono un uomo che ha speso una parte importante della sua vita al servizio della comunità. Io perdo anche un amico".

LA SINDACA SILVIA SALIS
«La bruttissima notizia della prematura scomparsa di Mario Bianchi ci addolora profondamente. Mario, con la sua riservatezza, ha servito la città instancabilmente fino all’ultimo, come lavoratore di Amiu: lo ricordo personalmente quando, ormai non più nel pieno delle forze, volle partecipare a tutti i costi a una riunione dei vertici dell’azienda insieme a me e ad altri rappresentanti dell’amministrazione. Di Mario non possiamo non ricordare anche il grande attaccamento al territorio, culminato negli anni in cui è stato presidente del Municipio Medio Ponente - aggiunge Salis - La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo tra quanti hanno avuto modo di collaborare con lui, ma anche tra i cittadini che hanno beneficiato del suo impegno e della sua passione per il bene pubblico. Il suo contributo alla vita amministrativa e sociale della nostra città resterà un esempio di servizio e responsabilità. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, rivolgo le più sentite condoglianze ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».

PARTITO DEMOCRATICO GENOVA
Il Partito Democratico di Genova esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, Presidente del Municipio VI Medio Ponente dal 2017 al 2022 e direttore dei servizi di Amiu. Mario è stato una persona capace, disponibile, sempre incline al dialogo costruttivo e generativo. Il suo impegno pubblico è stato segnato da una profonda coerenza con i valori del lavoro, della giustizia sociale e della prossimità rendendolo figura di riferimento per la comunità e per tutto il centrosinistra genovese. È stato un amministratore attento, rispettato da tutti, capace di ascoltare e costruire soluzioni. Una figura preziosa, non solo per il suo territorio ma per tutta la città. Il Partito Democratico di Genova si stringe con affetto e gratitudine intorno alla sua famiglia, condividendo questo momento di grande dolore con tutta la comunità che ha avuto la fortuna di conoscerlo e collaborare con lui.

LUCA PASTORINO, DEPUTATO E SINDACO DI BOGLIASCO
"Conoscevo Mario Bianchi da sempre, era un amico, persona da tanti anni impegnata in prima linea in tanti fronti, legata al lavoro, alla città di Genova e ai servizi: sia nel suo ruolo, per 5 anni, di presidente del Municipio Medio Ponente, sia nel suo lavoro quotidiano come Direttore dei Servizi di AMIU. Ultimamente proprio in questa sua veste ci siamo trovati spesso anche su fronti contrapposti tra azienda concessionaria e Comune di Bogliasco, ma sempre con uno spirito di comunità. Mario era uno che capiva i problemi e provava a risolverli. Mario, mancherai".

ASSESSORE CRISTINA LODI
"Guardo la foto e piango. Abbiamo pianto tanto in queste notti e in questi giorni. Unica consolazione magra sono riuscita a salutarti. Non ci posso credere amico mio. Non è giusto. E ora chi mi darà consigli? Chi mi ascolterà come sapevi fare tu? Avremo modo di ricordare tutto ciò che hai fatto anche per questa città. Ora è il momento del dolore. Abbraccio forte Nadia tua compagna coraggiosa, sempre vicina fino all’ultimo tuo respiro, che ti ha amato e con la quale avevi tanti progetti fino all’ultimo e i tuoi figli che sentiranno enormemente la tua mancanza e la tua mamma. Staremo vicini a Nadia e a loro te lo promettiamo. Ma tutto questo non doveva succedere non è giusto. Ciao Mario amico mio. Ora un grande vuoto e mi manca l’aria". 

M5S GENOVA E LIGURIA
Il Movimento 5 Stelle Genova e Liguria esprimono cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, già Presidente del Municipio VI Medio Ponente. Per tutti, è stato un esempio di servizio pubblico che resta nel ricordo di chi lo ha conosciuto e di chi ha condiviso con lui l’impegno per il territorio. Mario ha rappresentato per il territorio una figura discreta ma fondamentale: un amministratore capace di ascolto, attento alle persone e ai bisogni reali della comunità. Nel suo percorso pubblico ha dimostrato equilibrio, serietà e rispetto delle istituzioni, unendo competenza e umanità in un modo di fare politica sobrio e concreto. Alla famiglia, ai figli e a tutti i suoi cari rivolgiamo da parte della comunità pentastellata le nostre più sentite condoglianze e un abbraccio sincero”.

IL GRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA A PALAZZO TURSI
“Appresa la notizia della sua prematura scomparsa, ci stringiamo attorno alla famiglia di Mario Bianchi e, a nome del gruppo di Fratelli d’Italia del Comune di Genova, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze a tutta la sua comunità politica” così Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo, Francesco Maresca, Valeriano Vacalebre (Gruppo Fdi in Consiglio comunale).

LA DEPUTATA ILARIA CAVO
"Una scomparsa prematura che rattrista profondamente e non può lasciare indifferenti. Mario era una persona mite, costruttiva, sempre pronta al dialogo, rispettosa delle idee diverse e capace, con la sua pacatezza, di fare rispettare le proprie. Personalmente ho avuto modo di conoscerlo quando, ricoprendo entrambi ruoli amministrativi, abbiamo collaborato soprattutto sui progetti del sociale e della cultura che riguardavano il municipio del medio ponente. Ricordo, ma è solo uno degli esempi possibili, la sua disponibilità a collaborare con il progetto del maggiordomo di quartiere, il suo impegno per il mantenimento del massimo presidio culturale nella sua delegazione, in generale la sua priorità di dare risposte alla sua comunità. Alla famiglia esprimo vicinanza e sentito cordoglio".

IL GRUPPO AVS NEL MUNICIPIO MEDIO PONENTE
Il gruppo AVS del Medio Ponente, composto dalla capogruppo Giorgia Parodi, Maria Curcio e Giorgio Bana, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, già presidente del Municipio Medio Ponente. «Con Mario ho condiviso anni di lavoro in giunta come vicepresidente: è stato un amministratore serio, generoso e sempre vicino al territorio», dichiara il consigliere comunale AVS Massimo Romeo, «alla sua famiglia va il mio pensiero più sincero».

AMIU
Tutta AMIU esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, storico dipendente dell’azienda. Entrato in AMIU come autista, Mario Bianchi ha costruito all’interno dell’azienda un percorso professionale lungo e coerente, crescendo passo dopo passo nei ruoli e nelle responsabilità fino a ricoprire l’incarico di Direttore dei Servizi, svolto fino all’ultimo con competenza, rigore e profondo senso del dovere. Si è laureato in ingegneria mentre già lavorava in azienda, unendo studio e lavoro con determinazione e costanza. Questo percorso gli ha permesso di conoscere AMIU partendo dal lavoro operativo e di maturare una visione tecnica concreta, solida e rispettosa di tutte le professionalità. Nel tempo è diventato un riferimento tecnico stimato, riconosciuto non solo da colleghe e colleghi, ma anche dagli enti e dalle istituzioni con cui ha collaborato. Per chi ha lavorato con lui è stato un punto di riferimento autorevole ma sempre umano, capace di ascolto, equilibrio e attenzione alle persone. Accanto all’attività professionale, ha ricoperto anche l’incarico di Presidente del Municipio VI Medio Ponente dal 2017 al 2022, mettendo al centro il valore della comunità e del servizio pubblico. AMIU tutta si stringe con affetto ai suoi cari e alla sua famiglia, ricordando Mario Bianchi come un uomo che ha fatto del lavoro, della serietà e del rispetto il tratto distintivo del proprio percorso. 

Regione Liguria, Vaccarezza consigliere incaricato: “Un giorno speciale, al servizio dei territori”

Super User 17 Gennaio 2026 325 Visite

 

“Un giorno davvero speciale”, Così Angelo Vaccarezza (FI) ha commentato il suo nuovo mandato di consigliere incaricato per le attività di supporto al presidente della Giunta regionale in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali.

“Ho iniziato - scrive in una nota - il mio percorso come amministratore pubblico quasi quarant'anni fa, prima in Comune e poi in Provincia; per questo, assumere la delega agli Enti locali ha per me un significato profondo. Conosco bene i sacrifici degli amministratori, specialmente quelli dei piccoli Comuni, che spesso si trovano a gestire responsabilità pari a quelle delle grandi città, ma con risorse estremamente limitate. Sarò a disposizione della giunta, ma soprattutto dei miei colleghi. Resto, prima di tutto, un consigliere regionale: il mio posto è nel 'pacchetto di mischia', pronto a battermi per ogni obiettivo che il presidente Bucci, che ringrazio, ci prefisserà. Lo abbiamo dimostrato a dicembre, approvando in sole due settimane due provvedimenti che normalmente richiederebbero mesi; una prova tangibile del valore di questa squadra”.

“Non cambierò - prosegue il forzista - il mio modo di essere: resterò la persona che conoscete e che ha sempre lavorato con questo spirito. Sono inoltre felice per il mio partito: se fino a oggi siamo stati rappresentati in Giunta da Marco Scajola, ora la nostra presenza raddoppia. E per bilanciare la bravura e l'eleganza di Claudia Morich ci sarò anche io a sedere in giunta”.

“Infine, permettetemi altri due ringraziamenti sentiti: uno ad Alberto Cirio, con cui ho avuto il privilegio di lavorare in Europa quando era Europarlamentare e che oggi è nostro vice segretario nazionale; l’altro a Claudio Scajola, figura che ritengo determinante, oggi come durante la campagna elettorale, per il percorso che stiamo portando avanti”, conclude Vaccarezza.

Truffe via SMS, Regione Liguria avverte: attenzione ai finti messaggi del CUP

Super User 17 Gennaio 2026 198 Visite

 

Regione Liguria segnala un nuovo tentativo di truffa che sta circolando tramite SMS anche sul territorio ligure. I messaggi, che sembrano provenire dal Centro Unico di Prenotazione (CUP), invitano i destinatari a contattare con urgenza un presunto ufficio per "importanti comunicazioni personali".

“Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP – Centro Unico prioritario al numero 89342259 per importanti informazioni che la riguardano". Questo il contenuto del messaggio SMS.

Si tratta di un raggiro: il numero indicato è a tariffazione speciale e non appartiene in alcun modo ai servizi sanitari regionali. Richiamando, l’utente rischia di sostenere costi elevati, spesso senza riuscire a parlare con un operatore, rimanendo in attesa o subendo l’interruzione improvvisa della chiamata.

Come prevenire le truffe e tutelarsi:

- Non richiamare numeri ricevuti tramite SMS che dichiarano di essere del CUP, soprattutto se iniziano con prefissi come 893, 892 o 894.

- Le comunicazioni ufficiali del sistema sanitario non chiedono mai di richiamare numeri a pagamento e non contengono link cliccabili.

- Per prenotazioni, informazioni o disdette utilizzare esclusivamente i canali ufficiali: app o portale Salute Simplex; numero CUP ufficiale: 010 538 3400; farmacie abilitate; sportelli CUP.

- I messaggi sospetti possono essere segnalati al proprio operatore telefonico e, se necessario, alla Polizia Postale.

Regione Liguria invita i cittadini a prestare la massima attenzione e a informare familiari, anziani e persone più fragili, che potrebbero essere maggiormente esposti a questo tipo di truffe.

Forza Italia, Bagnasco: “Rafforzato il ruolo del partito nella giunta Bucci”

Super User 16 Gennaio 2026 408 Visite

“L’allargamento della nuova giunta regionale della Liguria rappresenta un passaggio che rafforza l’azione di governo e il peso politico di Forza Italia nella nostra Regione”. Lo dichiara Carlo Bagnasco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e segretario ligure del partito, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova giunta del presidente Bucci.

“Esprimo particolare soddisfazione per la nomina di Claudia Morich ad assessore al Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione finanziaria dei fondi europei, Organizzazione e personale regionale, una scelta fondata su competenza e credibilità, sostenuta con convinzione da tutto il partito e dal segretario nazionale Antonio Tajani, con cui lavoriamo in piena sintonia”. 

Bagnasco sottolinea inoltre l’importanza dell’assegnazione delle deleghe in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali al consigliere regionale Angelo Vaccarezza, “riconoscimento del lavoro serio e costante svolto sul territorio”. 

“Positiva anche la nomina di Alessio Piana (Lega) ad assessore e di Simona Ferro (FdI) a vicepresidente della Regione Liguria, figure che contribuiranno al buon governo della Regione. Forza Italia continuerà a lavorare con responsabilità e determinazione al fianco del presidente Marco Bucci per una Liguria forte, concreta e capace di affrontare le sfide del futuro”, conclude Bagnasco.

Regione Liguria: Claudia Morich e Alessio Piana in giunta, Simona Ferro vicepresidente

Super User 16 Gennaio 2026 348 Visite

Primo giorno di lavoro per la nuova giunta di Regione Liguria, che sale a nove assessori e si presenta rinnovata in alcune deleghe strategiche. Il presidente Marco Bucci ha illustrato la nuova composizione dell’esecutivo regionale, sottolineando come l’obiettivo sia quello di rendere la squadra ancora più solida ed efficace nell’attuazione del programma di governo.

La principale novità riguarda la vicepresidenza, affidata a Simona Ferro (FdI), che mantiene le deleghe assessorili già in capo al suo assessorato e subentra ad Alessandro Piana (Lega). Una scelta che, secondo Bucci, garantisce continuità amministrativa e valorizza l’esperienza maturata in questi anni. Entrano inoltre in giunta Claudia Morich (proposta da FI) e Alessio Piana (Lega). Morich assume le deleghe a Bilancio, Risorse finanziarie, gestione dei fondi europei, organizzazione e personale regionale, portando con sé una profonda conoscenza della macchina amministrativa maturata come direttore generale della Direzione centrale Finanza. Alessio Piana diventa assessore allo Sviluppo economico, ruolo che aveva già ricoperto, con competenze che spaziano dall’industria alla blue economy, dai porti alla logistica, fino alla ricerca e all’innovazione tecnologica. 

Al consigliere regionale Angelo Vaccarezza (FI) viene invece affidato un incarico di supporto al presidente per le Relazioni europee e internazionali e per gli Enti locali, con un ruolo di raccordo tra Regione, amministrazioni territoriali e istituzioni sovranazionali.

«Sono molto soddisfatto di questa squadra – ha dichiarato Bucci – ancora più forte e capace di accompagnare la Liguria verso obiettivi ambiziosi di crescita e sviluppo. Abbiamo lavorato a lungo per trovare il giusto equilibrio e sono convinto che i risultati continueranno ad arrivare». Il presidente ha inoltre evidenziato l’aumento della componente femminile come valore aggiunto per l’azione di governo. 

Soddisfazione anche da parte dei nuovi e confermati protagonisti. Simona Ferro ha parlato di «orgoglio e responsabilità», ribadendo la volontà di proseguire nel solco della continuità. Claudia Morich ha sottolineato l’importanza del bilancio come strumento di servizio agli assessorati, mentre Alessio Piana ha rimarcato l’impegno per rafforzare la competitività del sistema produttivo ligure. Una giunta che, nelle intenzioni del presidente, si presenta compatta e pronta ad “andare avanti tutta” per il bene del territorio.

Qui di seguito la composizione della Giunta con le rispettive deleghe:

Presidente Giunta regionale Marco Bucci - Rapporti istituzionali e Conferenza Stato-Regioni, Controllo delle Società partecipate regionali, Comunicazione istituzionale, Affari istituzionali, legislativi e legali, Semplificazione normativa e amministrativa, Coordinamento dei Programmi comunitari, Relazioni europee e internazionali, Controllo strategico, Amministrazione generale, Enti locali.

Vicepresidente Simona Ferro - Cultura e Spettacolo, Sport, Scuola, Università, Formazione, Orientamento al Lavoro, Politiche dell’Occupazione, Pari Opportunità, Tutela e Valorizzazione dell'infanzia, Animali d'affezione, Tutela dei Consumatori, Politiche giovanili e Cittadinanza responsabile

Giacomo Raul Giampedrone – Difesa del Suolo, Protezione civile, Infrastrutture e Viabilità, Edilizia ospedaliera, IRE S.p.A., Tutela del territorio e Difesa della costa, Antincendio boschivo, Emergenze, Gestione dell’Ente attuatore per la realizzazione della parte B della diga foranea del porto di Genova, Gestione del ciclo dei rifiuti.

Luca Lombardi - Turismo, Marketing territoriale, Agenzia in Liguria, Tempo libero, Transizione digitale e Informatica.

Claudia Morich - Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione finanziaria dei Fondi europei, Organizzazione e Personale regionale

Massimo Nicolò - Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali, Terzo Settore

Alessandro Piana – Agricoltura, Allevamento, Acquacoltura e Pesca professionale, Fiere, Grandi Eventi, Entroterra e Montagna, Parchi e Biodiversità, Escursionismo, Promozione dei prodotti liguri, Programmi comunitari di competenza. 

Alessio Piana - Sviluppo economico, Industria, Blue Economy, Porti, Logistica, Commercio, Artigianato, Caccia, Pesca sportiva, Ricerca e Innovazione tecnologica, Programmazione FESR, Cooperazione territoriale europea

Paolo Ripamonti – Ambiente, Sicurezza, Energia, Immigrazione ed Emigrazione, Aree di crisi complessa, Vertenze aziendali, Rapporti con le Organizzazioni sindacali, Programmi comunitari di competenza, Patrimonio, Ciclo delle acque e Ecosistema costiero, Associazionismo comunale

Marco Scajola – Trasporti, Urbanistica, Rigenerazione urbana, Politiche abitative ed Edilizia, Tutela del paesaggio, Demanio marittimo e costiero, Rapporti con i lavoratori frontalieri, Rapporti con il Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria, Pianificazione territoriale, Attività estrattive, Programmazione FSE.

Claudia Morich, Marco Scajola, Angelo Vaccarezza, Carlo Bagnasco e Edoardo Rixi

I meloniani: il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari, la vicepresidente della Giunta Simona Ferro, il coordinatore regionale Matteo Rosso, l'assessore Massimo Nicolò e i consiglieri Rocco Invernizzi e Giacomo Medusei

Claudia Morich

Vicenzaoro, Giorgia Mondani ambassador dell’orologeria e della gioielleria vintage

Super User 16 Gennaio 2026 332 Visite

Giorgia Mondani è il volto di VO Vintage, l’area di Vicenzaoro, in programma fino al 20 gennaio, interamente dedicata al mondo dell’orologeria e della gioielleria vintage. Una scelta che unisce autorevolezza, visione contemporanea e profonda conoscenza del settore, all’interno di un evento che, da oltre settant’anni, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per il comparto orafo, gioielliero e orologiero in Italia e in Europa.

VO Vintage si conferma uno spazio altamente specializzato, pensato per valorizzare l’eccellenza del vintage di alta gamma, dove storia, autenticità e cultura del prodotto dialogano con le dinamiche di un mercato sempre più internazionale. Un luogo d’incontro privilegiato per collezionisti, operatori e appassionati, accomunati dalla ricerca di segnatempo e gioielli unici, carichi di valore simbolico oltre che economico.

In questo contesto, la presenza di Giorgia Mondani come Ambassador assume un significato particolare. Imprenditrice e divulgatrice riconosciuta a livello internazionale, Mondani è oggi una delle voci più influenti nel racconto dell’orologeria vintage, capace di coniugare rigore, passione e comunicazione contemporanea.

«VO Vintage rappresenta un progetto di grande valore culturale e di mercato all’interno di Vicenzaoro - dichiara -. Essere Ambassador di un’area che celebra la storia e l’unicità dell’orologeria e della gioielleria vintage significa contribuire a raccontarne il valore in modo serio, consapevole e internazionale».

Nel suo ruolo, Giorgia Mondani sarà protagonista di incontri e momenti di approfondimento, rafforzando il dialogo tra brand, operatori e pubblico specializzato. Una collaborazione che consolida il posizionamento di VO Vintage come riferimento globale per il vintage di alta gamma, sul palcoscenico internazionale di Vicenzaoro.

 

No della Regione al rigassificatore, Arboscello (PD): “Segnali che vanno nella direzione giusta”

Super User 16 Gennaio 2026 284 Visite

 

“La lettera inviata dal presidente Bucci al Ministero dell’Ambiente rappresenta il risultato di una lunga azione politica che come Partito Democratico abbiamo portato avanti fin dal primo annuncio dell’allora presidente Toti sulla collocazione del rigassificatore nel porto di Vado-Savona”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del PD Roberto Arboscello dopo la notizia della lettera del governatore Marco Bucci inviata al Mase.

“La nostra contrarietà - prosegue la nota - è sempre stata chiara e motivata, una battaglia condotta in modo sinergico insieme alle amministrazioni comunali, alle parti sociali, alle associazioni, ai comitati e ai cittadini del territorio. Fin dall’inizio abbiamo denunciato l’assurdità di un progetto insostenibile dal punto di vista economico e soprattutto incompatibile dal punto di vista ambientale”.

“Il voto unanime del consiglio regionale e la presa di posizione formale della Regione confermano che avevamo ragione - aggiunge il consigliere regionale PD – ma finché il Governo, che è l’unico soggetto deputato a decidere definitivamente, non metterà nero su bianco la parola ‘fine’, non possiamo abbassare la guardia”.

“Oggi registriamo segnali importanti che vanno nella direzione giusta, ma non è ancora tempo di cantare vittoria”, conclude Arboscello.

Rigassificatore, la Regione ribadisce il suo no con una lettera del presidente Bucci al Ministero

Super User 16 Gennaio 2026 255 Visite

 

Regione Liguria ribadisce la propria contrarietà al ricollocamento del rigassificatore al largo della costa di Vado Ligure. Questo, in sintesi, il contenuto della lettera inviata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dal presidente della Regione, Marco Bucci, nell’ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.

"Non siamo quelli del no a priori. Non si tratta di una presa di posizione politica - commenta il presidente Bucci - La contrarietà più volte espressa sul rigassificatore è il risultato di una valutazione approfondita e condivisa: posizionato al largo di Vado Ligure, l'impianto sarebbe troppo distante dalla dorsale tirrenica del gas e imporrebbe una spesa di 450 milioni per realizzare la rete di tubature necessaria, risorse indubbiamente sprecate. Le infrastrutture restano una priorità, ma devono essere funzionali, sostenibili e coerenti con caratteristiche e bisogni del territorio ligure". 

Nel documento siglato ieri, giovedì 15 gennaio, Regione conferma il no alla prosecuzione dell’iter localizzativo in Liguria, richiamando inoltre la posizione espressa dal Consiglio regionale. Il 7 gennaio, infatti, il Consiglio ligure ha approvato all’unanimità una mozione che esprime contrarietà al ricollocamento della nave rigassificatrice FSRU Golar Tundra nello specchio acqueo antistante Savona–Vado Ligure, impegnando presidente e Giunta a darne seguito nelle sedi istituzionali competenti. Azione che si è già concretizzata in precedenza e ora ribadita dalla lettera del presidente Bucci.

Omicidio Nada Cella, le condanne: 24 anni ad Anna Lucia Cecere, 2 a Marco Soracco

Super User 15 Gennaio 2026 299 Visite

 

A quasi trent’anni dall’omicidio di Nada Cella, arriva una sentenza che segna una svolta in uno dei cold case più noti della Liguria. Anna Lucia Cecere, ex insegnante, è stata condannata a 24 anni di reclusione per l’assassinio della giovane segretaria, uccisa il 6 maggio 1996 nello studio del commercialista Marco Soracco, a Chiavari.

I giudici della Corte d’assise di Genova, presieduta da Massimo Cusatti, hanno inoltre inflitto due anni di pena allo stesso Soracco per favoreggiamento. La pm Gabriella Dotto aveva chiesto l’ergastolo per Cecere e quattro anni per Soracco. Secondo l’accusa, la donna avrebbe agito per sostituire Nada sia sul lavoro sia nel rapporto affettivo con il professionista. Soracco e la madre Marisa Bacchioni, poi uscita dal processo, avrebbero invece mentito per coprire la presunta assassina.

Il procedimento era stato riaperto nel 2021 grazie alla rilettura degli atti da parte della criminologa Antonella Delfino Pesce e dell’avvocata Sabrina Franzone, legale della famiglia Cella. “È giunta l’ora”, ha scritto sui social Silvia, cugina di Nada, auspicando una sentenza “coraggiosa e giusta”, soprattutto nel rispetto di Silvana, la madre della vittima.

Dura la reazione della difesa di Cecere: “Le sentenze non si commentano, ma faremo appello. Non comprendiamo come si sia arrivati a questa decisione”, hanno dichiarato gli avvocati Giovanni Roffo e Gabriella Martini. Anche Soracco ha annunciato ricorso: “Se è lei l’assassina sono contento, ma non mi aspettavo la mia condanna. È inaccettabile”.

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