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Notizie

Forza Italia Liguria, Dina Nobili nominata responsabile dei Dipartimenti Disabilità, Sociale, Famiglia e Bioetica

Super User 11 Dicembre 2025 489 Visite

 

Il segretario regionale di Forza Italia Liguria, Carlo Bagnasco, ha nominato la spezzina Dina Nobili responsabile dei dipartimenti Disabilità, Politiche Sociali, Famiglia e Bioetica del partito.

«Con questa nomina Forza Italia Liguria rafforza il proprio impegno sui temi sociali, della famiglia, della tutela delle persone con disabilità e delle questioni bioetiche, ambiti centrali della nostra azione politica e dei nostri valori - dichiara Carlo Bagansco -. Dina Nobili è una persona di grande sensibilità, competenza ed esperienza, qualità fondamentali per guidare dipartimenti così delicati e strategici».

Nel suo nuovo incarico, Nobili avrà il compito di coordinare le attività dei dipartimenti, promuovere iniziative sul territorio ligure e contribuire all’elaborazione di proposte politiche e programmatiche in linea con i principi di Forza Italia. 

«Ringrazio il segretario regionale Carlo Bagansco per la fiducia accordatami - afferma Dina Nobili -. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con l’obiettivo di ascoltare i territori, valorizzare le competenze e lavorare affinché Forza Italia sia sempre più punto di riferimento sui temi sociali, della famiglia, della disabilità e della bioetica».

Salis a Bruxelles: “Consolidare rapporti con Europa per fare ascoltare il nostro territorio”

Super User 11 Dicembre 2025 478 Visite

«È stata una giornata di incontri molto utili per consolidare il nostro rapporto con l’Europa e per approfondire quali sono i vantaggi che ne derivano per i nostri territori. Guardiamo con apprensione alla discussione sulla centralizzazione delle risorse europee in capo al governo: una scelta che taglia fuori i Comuni e li limita nella loro capacità di incidere su un territorio che, invece, vuole sentirsi ascoltato». Lo ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis, in occasione della visita a Bruxelles per una due giorni, ieri e oggi, di appuntamenti istituzionali tra Commissione e Parlamento UE.

Accompagnata dall’europarlamentare ligure Brando Benifei, la sindaca ha incontrato ieri in bilaterale alcune tra le più alte cariche istituzionali a Bruxelles, tra cui: Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e commissario per la Coesione e le Riforme; Glenn Micallef, commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport e la presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tüttő.

Oggi sono in programma gli incontri con Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo e con Apostolos Tzitzikostas, commissario per i Trasporti e il Turismo sostenibile.

«Genova è una città in grande fermento infrastrutturale e credo sia importante consolidare questi rapporti che possono dare notevoli opportunità e che voglio portare avanti per tutto il mio mandato perché credo nella coesione europea», ha aggiunto Salis. Nel programma di ieri anche una serie di appuntamenti di grande rilevanza strategica per Genova con rappresentanti di altre realtà locali europee, come il sindaco di Atene, Charis Doukas.

Gli appuntamenti europei sono stati per Salis anche l’occasione per approfondire le politiche migratorie comunitarie e nazionali. «In Italia abbiamo vissuto una campagna elettorale con grandi promesse, ma dai numeri vediamo che non è cambiato niente – ha commentato la sindaca di Genova – Come sindaci, lo percepiamo tutti i giorni quando vediamo aumentare i numeri dei minori non accompagnati di cui le amministrazioni comunali devono farsi carico. Serve un programma articolato che coinvolga tutta l’Europa: è una tematica che deve uscire dalle dinamiche delle tifoserie di partito».

In serata, Salis ha dato un breve saluto al convegno "Autonomous vehicles: Europe in the driving seat", promosso al Parlamento europeo dall’eurodeputato italiano Pierfrancesco Maran, per poi partecipare, sempre al Parlamento Europeo, all’incontro “L’Europa per i territori: bilancio, PNRR, coesione: fermiamo le scelte dei nazionalismi”, organizzato dalla Delegazione italiana del Gruppo S&D al Parlamento Europeo e dal Gruppo PSE al Comitato delle Regioni.

Oggi, in coda al programma, la sindaca parteciperà alla Cerimonia di ACES Europe che consegna, dal 2001, il premio di European Capital of Sport. Salis premierà personalmente i Comuni della Valle Stura, insigniti da ACES Europe del titolo di Comunità Europea dello Sport 2026: un riconoscimento che premia sport, salute, turismo e programmazione di altissima qualità e ritorno per il territorio.

La sindaca con Raffaele Fitto

Migranti, Rosso (FdI): “Salis da Bruxelles infanga il Paese mentre a Genova aumenta le tasse”

Super User 10 Dicembre 2025 2483 Visite

 

“Silvia Salis, destinata a passare alla storia come il sindaco delle tasse, in questi primi sei mesi ha imparato due cose: dare la colpa al Governo Meloni o al centrodestra e restare lontana da Genova”. Così l’onorevole Matteo Rosso, coordinatore ligure di Fratelli d’Italia, commenta le dichiarazioni della sindaca Salis, che dal palco di Bruxelles ha sostenuto che l’immigrazione irregolare non sarebbe stata ridotta.

“Peccato - aggiunge Rosso - che il copione recitato a Bruxelles sia stato scritto male fin dall’inizio. Non lo dico io, ma Ursula von der Leyen, che oggi ha ricordato come dall'inizio dell’anno i migranti sulle principali rotte europee siano diminuiti del 26%, dopo il -37% registrato nel 2024. Dati che confermano la linea voluta dalla premier Giorgia Meloni, rafforzata dalla recente lista dei Paesi sicuri in discussione in Europa”.

Rosso cita anche i numeri italiani: “Dopo il decreto Cutro, nel 2024 gli arrivi sono calati di oltre il 60% rispetto al 2023, scendendo a circa 66.300. E quest’anno siamo in linea, con più rimpatri nonostante la crisi libica”.

“Dispiace - conclude il deputato - che un sindaco italiano diffonda allarmismi proprio nel giorno in cui l’Italia celebra il riconoscimento della cucina come patrimonio dell’umanità. Da Salis Genova riceve solo aumenti di tasse e allarmi su un fascismo immaginario. Si occupi della città e chieda scusa per le parole sugli attacchi fascisti e per i silenzi sulle minacce alla Presidente Meloni”.

Aperto in piazza Banchi il terzo store del Genoa, con un’ampia area food&beverage

Super User 10 Dicembre 2025 497 Visite

“Stavolta non abbiamo pensato al costo a metro quadrato, ma soltanto a fare il più bel negozio di un club calcistico in Italia”. Dan Sucu, che ha appena festeggiato il primo anno di presidenza del Genoa, ha “benedetto” con queste parole il terzo store della società rossoblù, che domani aprirà al pubblico in piazza Banchi 1, proprio nel cuore della Genova antica, il centro degli affari quando la Superba era al “top” della considerazione mondiale.

Non si può parare di un semplice punto di vendita, ma di un “gioiello”, il cui progetto è partito all'inizio del 2024 e i cui lavori erano iniziati circa un anno fa. Il nuovo negozio si affianca ai due punti vendita del Genoa già esistenti: quello di Palazzina San Giobatta al Porto Antico, che resterà come ticket office come sede del museo, e quello di via XX Settembre, inaugurato nel settembre 2024.

Supera il milione l'investimento per un luogo di aggregazione - strutturato su due èiani - ben più fornito e funzionale di un semplice locale commerciale. Il prossimo marzo, nel piano superiore, vedrà la luce l'area food&beverage, gestita da Velier, che partecipa per il 50 per cento alle spese dell'opera. Rimarrà aperta sino alle 21.00 della sera e sarà affiancata da un'ampia area destinata alla visione delle partite di calcio. Proprio la nota ditta genovese di distribuzione di vini e liquori ha pure finanziato sulle alture di Prà un terreno per la produzione di cibo biologico (con l'attivissimo patron Luca Gargano che non smette di ricordare il nonno, giocatore rossoblù al tramonto dell'Ottocento) che sarà poi consumato in primis dai calciatori rossoblù, e in particolare da Morten Thorsby, che ha deciso di curarlo in prima persona.

Anche Andrés Blazquez, CEO della società rossoblù, ha esaltato lo store appena nato: “Siamo in un palazzo dei Rolli come Villa Rostan e la Badia di Sant'Andrea, dove già operiamo. Proprio nell'area limitrofa alla Badia progettiamo di costruire almeno due campi di calcio”.

Il direttore generale Flavio Ricciardella ha invece ribadito l'importanza del merchandising nella gestione del Vecchio Grifone: “Intendiamo posizionarci con uno store anche a Chiavari e Sestri Ponente e nel prossimo futuro contiamo di fissare una presenza all'aeroporto Colombo e di aprire uno store mobile fuori dalla tribuna del Ferraris”.

Pierluigi Gambino

Stoccolma, i fiori del Ponente protagonisti alla cerimonia di consegna dei premi Nobel

Super User 10 Dicembre 2025 385 Visite

 

La Liguria è ancora una volta, come da tradizione, elemento protagonista alla cerimonia di consegna dei premi Nobel a Stoccolma grazie a una delle sue produzioni più rinomate, i fiori del Ponente. Arrivano proprio dalle serre e dalle coltivazioni della Riviera dei Fiori i prodotti, fiori e materiale vegetale, necessari per l’allestimento della cerimonia che si svolge oggi alla Konserthuset nella capitale svedese. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra Regione Liguria, Fondazione Nobel, Comune di Sanremo e Camera di Commercio delle Riviere.

Per l’edizione 2025 sono stati utilizzati circa 16.000 steli e oltre 4 quintali di fronde ornamentali, tra cui ranuncoli, anemoni, rose, alstroemerie, papaveri, ortensie, statice sinuata e garofani.

Un evento di immenso prestigio internazionale che funge da straordinario palcoscenico per questa tipica produzione ligure, un settore che ha un’importanza non solo storica e culturale per il ponente, ma può vantare un rilevante peso economico e occupazionale.

“La presenza dei fiori di Sanremo all’allestimento della cerimonia dei premi Nobel è motivo di orgoglio e conferma ancora una volta quanto la Liguria sia un punto di riferimento internazionale per la qualità, la creatività e l’affidabilità del settore florovivaistico - commenta il vice presidente Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana -. Grazie alla Camera di Commercio delle Riviere, al Comune di Sanremo, al Mercato dei Fiori e a tutte le realtà che hanno contribuito a questo successo insieme alla Regione Liguria. Il nostro territorio, forte di un comparto dinamico e riconosciuto nel mondo, dimostra che tradizione, innovazione e competenza possono trasformarsi in un simbolo globale di bellezza e identità”.

Riforma della sanità, Natale e Piccardo (PD): “Creerà diseguaglianze e farà tornare indietro”

Super User 10 Dicembre 2025 346 Visite

 

"Questa non è una riforma, è la fine della sanità pubblica nella nostra regione”. È quanto si legge in una nota congiunta del segretario regionale del PD, Davide Natale, e della responsabile per la sanità del PD Liguria, Katia Piccardo.

“Le ASL - prosegue la nota - assicureranno i servizi in base al budget assegnato, quando sarà finito cosa faranno i cittadini per curarsi? Sarà assicurata la possibilità di curarsi fuori dalla propria area o dalla regione? I sindaci saranno esclusi dalle scelte fondamentali delle politiche sanitarie non potranno votare i bilanci né la pianificazione dei servizi: tutti i nostri emendamenti per coinvolgerli maggiormente sono stati bocciati dalla destra. Le politiche del personale saranno decise centralmente e i territori saranno relegati a comprimari.

Abbiamo assistito a una pagina pessima che ha evitato ogni confronto ed ogni ascolto di lavoratrici e laboratori”.

“Una proposta che fa tornare indietro la sanità e la nostra comunità e che contribuirà a aumentare le differenze tra i cittadini creando quelli di serie A e di serie B.

La assoluta assenza di confronto oggi registrata in consiglio è la fotografia di cosa questa destra pensa del dibattito nelle istituzioni”, concludono Natale e Piccardo.

Approvata la riforma della sanità ligure, Bucci: “Scelta di responsabilità nei confronti dei cittadini”

Super User 10 Dicembre 2025 992 Visite

 

“Questa riforma, voglio ribadirlo, ha come obiettivo quello di utilizzare meglio le risorse e incrementare quelle a disposizione della cura, dei territori, dei servizi ai malati e ai cittadini. La nostra è una scelta di responsabilità nei confronti dei liguri: per questo la direzione scelta è quella di unificare quello che non ha senso mantenere frammentato, cioè funzioni amministrative, tecniche e di supporto, il cosiddetto back office, tutto quello che non è a diretto contatto con il cittadino e il malato. Al contrario avviciniamo e rafforziamo i servizi alle persone: presìdi, distretti, medicina di base, cure domiciliari e presa in carico dei pazienti cronici restano dove devono stare, vicini alle persone e alle comunità. Questo è possibile adottando una regia unica, per standardizzare i processi, ridurre sprechi, liberare energie professionali e reinvestire risorse nell’assistenza, per una sanità più efficiente e quindi più equa e sempre di più al servizio delle persone. Cinque aziende sanitarie rischiano di generare frammentazione, duplicazioni, diseguaglianze e costi amministrativi che sottraggono risorse ai servizi. Un’unica Asl permette di predisporre un sistema sanitario più semplice da governare, con condizioni e retribuzioni uniformate al rialzo a livello regionale e che, nelle declinazioni operative delle cinque Aree sanitarie locali, sarà più vicino alle persone, più forte nelle cure territoriali e più competitivo nell’alta specialità ospedaliera”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci dopo l’approvazione in Consiglio regionale della riforma della sanità.

“L’approvazione oggi in Consiglio regionale della riforma del Servizio Sanitario Regionale rappresenta un passaggio storico per la Liguria – dichiara l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Con questo provvedimento compiamo una scelta chiara e netta: dotare la nostra regione di un sistema sanitario moderno, integrato e realmente capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro. La Liguria è la regione più anziana d’Europa: un dato che non possiamo più limitarci a citare, ma che siamo chiamati a governare con responsabilità politica e visione strategica. L’invecchiamento della popolazione comporta un aumento della fragilità, della complessità clinica e della domanda di servizi territoriali: esigenze che un sistema frammentato non sarebbe più in grado di soddisfare. Con questa riforma superiamo definitivamente la dispersione organizzativa e costruiamo un modello unitario, fondato su una governance regionale forte, capace di guidare il cambiamento e garantire equità e qualità delle cure. È una riforma che semplifica, avvicina e rende più efficace l’intero sistema: un passo avanti decisivo per offrire ai cittadini risposte concrete, non burocrazia. E voglio dirlo con chiarezza: abbiamo portato a casa questa riforma che non è un semplice intervento tecnico, ma il frutto di una scelta coraggiosa, che rimette al centro la persona e il diritto alla salute. È una riforma che guarda lontano, che protegge il futuro dei liguri e che rende il nostro Servizio sanitario più sostenibile, più efficiente e realmente vicino a chi ogni giorno chiede assistenza e attenzione”.

Capodanno, Genova accende piazza della Vittoria con i Pinguini Tattici Nucleari

Super User 10 Dicembre 2025 561 Visite

Genova si prepara a vivere un Capodanno da record. Piazza della Vittoria si trasformerà il 31 dicembre in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie al concerto gratuito dei Pinguini Tattici Nucleari, pronti a chiudere nel capoluogo ligure il loro tour trionfale negli stadi. Un’occasione irripetibile per i fan: per il 2026, infatti, la band non ha annunciato nuove date, rendendo il live genovese un autentico evento unico.

La serata, presentata da Serena Garitta e Samu Mara, inizierà alle 21.30 con un dj-set di riscaldamento, mentre alle 22.00 salirà sul palco Chiamamifaro, il progetto di Angelica Gori, che accompagnerà il pubblico verso l’ingresso dei protagonisti della notte. Alle 22.30 il via all’atteso concerto dei Pinguini Tattici Nucleari, che condurranno la piazza fino al countdown, culminando nel brindisi collettivo di mezzanotte. 

Ma la festa non finirà qui. Dalle 00.10 alle 2.30 Piazza della Vittoria si trasformerà in un dancefloor urbano con il Genova 2026 Party, firmato dai Fel insieme a Luke e modellato su sonorità techno ed elettroniche pensate per tenere alta l’energia fino a notte fonda.

«Riparte la stagione dei grandi concerti - commenta la sindaca Silvia Salis - con un evento che rilancia Genova nel panorama nazionale. I Pinguini Tattici Nucleari hanno riempito stadi e collezionato record: portarli qui significa dare alla città un Capodanno capace di attrarre pubblico e turismo, mostrando il volto più accogliente di Genova». 

Sulla stessa linea l’assessora Tiziana Beghin, che sottolinea l’importanza di un evento capace di generare indotto e valorizzare il lavoro delle realtà locali, mentre il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Lorenzo Garzarelli, parla di «una notte per tutte e tutti, pensata per rimettere Genova al centro del panorama musicale italiano».

La presentazione a Palazzo Tursi

Entroterra, Regione Liguria lancia un bando per la formazione e l’inserimento lavorativo

Super User 10 Dicembre 2025 354 Visite

Regione Liguria lancia RiGenerazioni, una nuova iniziativa di formazione finanziata con 4 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. La misura, inserita nella programmazione 2025 all’interno dei piani integrati per l’entroterra, punta a favorire l’inserimento lavorativo nei territori più periferici.

Il bando, aperto dal 15 gennaio al 17 marzo 2026, è rivolto a persone disoccupate o inattive, maggiorenni e residenti o domiciliate in Liguria. A candidare i progetti saranno partenariati composti da un massimo di cinque soggetti, che dovranno includere obbligatoriamente almeno un Comune ligure non costiero, un organismo formativo accreditato e un soggetto accreditato per i servizi al lavoro (eventualmente coincidente con l’organismo formativo, se in possesso di entrambi gli accreditamenti).

“Saranno selezionate le proposte più capaci di rivitalizzare i territori, in particolare quelli più periferici, attraverso percorsi di formazione professionale e tirocini extracurriculari o work experience, per avvicinare concretamente i destinatari a nuove opportunità occupazionali – spiegano l’assessore alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione FSE Marco Scajola –. I progetti dovranno nascere da un’idea forte di sviluppo, legata alle esigenze e alle potenzialità di crescita locale”.

Data la forte impronta territoriale dell’iniziativa, ai Comuni coinvolti nei partenariati sarà attribuito un ruolo operativo nella progettazione e nell’attuazione degli interventi. Sono inoltre previste azioni di affiancamento alla formazione e ai tirocini, per migliorare il coinvolgimento dei destinatari e il coordinamento con i soggetti – pubblici o privati – che possono contribuire a massimizzare l’impatto delle iniziative.

“RiGenerazioni – aggiungono gli assessori – punta a sostenere al tempo stesso cittadini e territori, promuovendo nuova occupazione e contrastando lo spopolamento dell’entroterra”.

L’iniziativa prende avvio dalla programmazione deliberata dalla Giunta regionale nel gennaio 2025, seguita da un’indagine territoriale condotta con Anci Liguria e da una serie di incontri con Comuni e stakeholder. Il bando è gestito da ALFA, l’Agenzia regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura online attraverso la piattaforma Open/golfo.

Palazzo Tursi, la capogruppo Bianchi (FdI) attacca la sindaca Salis sullo sport

Super User 09 Dicembre 2025 412 Visite

 

Tensione a palazzo tursi sul tema dello sport. La capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandra Bianchi, critica duramente il comportamento della sindaca Silvia Salis, accusata di non aver risposto alle domande poste durante la commissione e di aver abbandonato i lavori senza chiarire i punti più controversi.

Bianchi parla di un “torello” della giunta quando si affrontano i dossier sportivi: dal futuro dello stadio Carlini, per il quale gli investimenti annunciati si rivelerebbero solo un passaggio preliminare e non una vera riqualificazione, allo stadio Ferraris, ancora distante da un progetto concreto che renda realistiche le prospettive di Euro2032. 

Nel mirino anche il Palasport, riaperto per quattro giornate nonostante le precedenti critiche sui costi, in parte coperti da una realtà sportiva non professionistica.

“È la prima occasione in sei mesi per dialogare con il sindaco sullo sport, ma ha preferito glissare e andarsene”, denuncia Bianchi, che attende ancora risposte sul corrispettivo per l’agevolazione tariffaria destinata all’impianto di Villa Gentile. “Poi arriverà un comunicato o un reel, come da copione”, conclude.

Liguria, vice ministro Rixi: “Dal Mit 3,7 milioni per la manutenzione delle strade provinciali”

Super User 09 Dicembre 2025 315 Visite

“Il Mit ha erogato oltre 125 milioni di euro a livello nazionale per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade di competenza delle Province e delle Città Metropolitane, nell’ambito del programma pluriennale 2025–2028”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.

“Si tratta - prosegue la nota - del primo acconto di un piano che prevede investimenti complessivi pari a un miliardo di euro. Alla Liguria sono stati destinati 3,7 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali: 1,7 milioni alla Città metropolitana di Genova, 660mila euro alla Provincia di Imperia, 586mila a quella della Spezia e 795mila a Savona”.

“Adesso tocca alle Province: è indispensabile utilizzare fino all’ultimo euro per migliorare una viabilità che, in una regione fragile come la Liguria, rappresenta una questione di sicurezza e sviluppo. Il MIT continuerà a vigilare perché ogni investimento si trasformi in risultati concreti per i cittadini”, conclude il vice ministro.

Genova accende il Natale: luci, tradizione e arte nel giorno dell’Immacolata

Super User 09 Dicembre 2025 397 Visite

IL VIDEO

La magia del Natale ha illuminato il cuore della città con il tradizionale rito dell’accensione delle luci in piazza De Ferrari, appuntamento simbolico che segna l’avvio ufficiale delle festività. Una piazza gremita ha accolto il grande albero alto 16 metri – realizzato in materiale riciclato – adornato con 100 sfere dorate e argentate e coronato da un puntale a stella tridimensionale. A renderlo ancora più scenografico, i 200 mila led a basso consumo che hanno avvolto la celebre fontana.

L’atmosfera è stata resa ancora più suggestiva dai cori e dalla musica, mentre bevande calde e dolci, offerti in collaborazione con la Camera di Commercio, hanno diffuso nell’aria il profumo tipico delle feste. Visibilmente emozionata la sindaca Silvia Salis, al suo primo Natale alla guida della città: «Accendere il grande albero è un momento di orgoglio. Abbiamo voluto un Natale per tutti, soprattutto per bambine e bambini». Dal 17 al 24 dicembre, infatti, Palazzo Tursi ospiterà il Villaggio di Babbo Natale.

Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che ha ricordato come il periodo festivo rappresenti un’occasione di condivisione e un volano per tutto il territorio. La vicepresidente della Camera di Commercio, Paola Noli, ha invece sottolineato l’importanza del “fare sistema” e della valorizzazione delle eccellenze produttive e del commercio di prossimità.

Poche ore prima dell’accensione dell’albero, un altro momento molto atteso ha inaugurato ufficialmente il Natale genovese: l’apertura del presepe artistico di Palazzo Rosso, affacciato su via Garibaldi. Alla presenza della sindaca Salis, della presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso, e con la benedizione dell’arcivescovo Marco Tasca, il presepe – illuminato ogni notte per tutto il periodo festivo – ha svelato al pubblico le sue preziose figure.

Realizzato con il contributo dell’Accademia Ligustica, l’allestimento raccoglie opere in gran parte attribuite a Pasquale Navone, maestro della tradizione presepiale settecentesca. Statuine in legno dipinto, abiti in stoffa e scene di vita ispirate alle iconografie seicentesche e fiamminghe rendono il presepe un autentico scrigno d’arte.

«Questo presepe racconta Genova e la sua tradizione artigiana», ha ricordato la sindaca. L’arcivescovo Tasca ha infine richiamato il significato universale della Natività: «Un messaggio di pace e speranza che, da 800 anni, continua a parlare al cuore delle comunità».

Borsino delle notizie

Super User 08 Dicembre 2025 1061 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
Dopo l’incontro con il ministro Urso, la sindaca ha accantonato per il momento il problema dell’ex Ilva e si è concentrata sulla sanità, chiedendo alla Regione di sospendere la riforma, ritenuta distante dalle esigenze dei cittadini, e proponendo al contempo nuovi ospedali.

MARCO BUCCI

Il governatore, apprezzato per il suo impegno nel salvare i posti di lavoro dell’ex Ilva, ha presentato il bilancio economico della Regione, giudicato dalla sinistra “piatto” e privo di proposte interessanti.

CARLO BAGNASCO
In vista del primo congresso regionale, il coordinatore ligure di Forza Italia ha dimostrato di essere fermamente in sella al partito: alla sua cena di Natale sono arrivati 220 azzurri da tutte le quattro province.

CLAUDIO SCAJOLA
Al tavolo azzurro con i governatori Bucci e Cirio, il sindaco di Imperia ha provocatoriamente lanciato l’idea di una macroregione chiamata “Limonte”, frutto della fusione tra Liguria e Piemonte.

EDOARDO RIXI
Il viceministro ha festeggiato in loco, complimentandosi con i lavoratori, la caduta di un altro diaframma nel tracciato del Terzo Valico, prevedendo l’entrata in funzione all’inizio del 2027.

FRANCESCO TOGNONI
Giovane, entusiasta, con l’imprimatur di personaggi illustri quali Orlando e Pandolfo, che l’hanno avuto come collaboratore, ha rilevato D’Angelo alla guida del PD genovese. Il passaggio delle consegne avverrà nelle prossime settimane.

MARCO ANSALDO
Nel programma del neo presidente del MuMa figurano il percorso colombiano, la crescita dell’attrattività della Lanterna e lo sviluppo dei Musei del Mare in un’ottica di valorizzazione del Mediterraneo.

ALDO SPINELLI
Dopo il Liguria-gate, u Sciu Aldu torna nella bufera giudiziaria a causa di presunte corruzioni di pubblico ufficiale e violazione delle norme antiriciclaggio in una vicenda ambientata al casinò di Saint Vincent.

GIUSEPPE ACQUAVIVA
Il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci ha nominato il sovrintendente del Sociale di Camogli alla guida del ristrutturato Teatro delle Clarisse.

PAOLA BORDILLI
L’ex assessora e ora capogruppo della Lega in Consiglio comunale ha lanciato una crociata contro l’eliminazione del presepe a Tursi e contro l’installazione di un albero di Natale “finto” in piazza De Ferrari.

ROBERTO FERRARI
L’amministratore delegato di Sech non si arrende e ha presentato un nuovo ricorso per contestare l’assegnazione del Multipurpose al Gruppo Spinelli.

MATTEO PAROLI
Il numero uno dell’Autorità di Sistema Portuale di Genova e Savona è sceso in campo al fianco degli operatori genovesi per spingere la sindaca a cancellare la tassa di tre euro sugli imbarchi.

FRANCO GRONDONA
A 78 anni, il leader storico dei metalmeccanici genovesi non ha resistito al richiamo degli operai dell’ex Ilva ed è tornato in strada per la difesa dei posti di lavoro a Cornigliano.

ANTONIO APA
Il delegato regionale della UILM, denunciando l’aggressione subita da parte di alcuni esponenti della FIOM durante un corteo, ha ribadito la difformità di vedute tra le varie organizzazioni sindacali. 

ILARIA GAVUGLIO
Dopo il licenziamento, l’ex presidente e direttrice di AMT intende passare al contrattacco sotto il profilo legale e ha definito esclusivamente “politica” la decisione della nuova giunta comunale.

SANDRO GIACOBBE
Cantautore di vaglia, alfiere della semplicità in un mondo di innovatori, lascia una traccia indelebile anche per la sua umanità e per la sua passione per il calcio.

Forza Italia, governance ligure al completo alla cena del coordinatore Bagnasco

Super User 06 Dicembre 2025 1166 Visite

 LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

 

Se lo stato di salute di un partito si misura dalla partecipazione ai suoi appuntamenti, Forza Italia in Liguria può dirsi in ottima forma. La tradizionale cena degli auguri della delegazione di Rapallo - che si è svolta giovedì scorso all’hotel Miramare - si è trasformata in una vera e propria adunata azzurra senza precedenti, capace di richiamare oltre 220 persone, tutte rigorosamente paganti e invitate a effettuare una donazione a favore dell’associazione “Aiutateci ad aiutare”. Numeri che hanno colto di sorpresa gli stessi organizzatori: «Abbiamo dovuto cambiare location - spiegano - perché a Villa Porticciolo, dove la festa si era svolta lo scorso anno, non ci stavamo più».

A sorridere più di tutti è Carlo Bagnasco, coordinatore regionale e motore dell’iniziativa, posto alla guida del partito in Liguria da Silvio Berlusconi in persona. L'ex sindaco di Rapallo, oggi capogruppo in Consiglio regionale, oltre è raggiante: la risposta compatta degli amministratori e dei militanti sembra consolidare ulteriormente la sua posizione in vista dell’ormai inevitabile congresso, che si dovrebbe svolgere nella prossima primavera.

La serata ha attirato figure di primissimo piano: presenti i governatori di Liguria e Piemonte, Marco Bucci e Alberto Cirio, insieme al sindaco di Imperia Claudio Scajola. Proprio loro, tra il serio e il faceto, hanno lanciato l’idea di una macroregione chiamata “Limonte”, fusione ideale tra le due regioni, suscitando curiosità e qualche sorriso.

In sala erano presenti anche il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci, il vicesindaco Giorgio Tasso, il presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico, gli assessori Filippo Lasinio ed Eugenio Brasey, il capogruppo Antonella Aonzo, il consigliere Franco Parodi, il delegato allo Sport Vittorio Pellerano, il deputato Roberto Bagnasco, l’assessore regionale Marco Scajola, il coordinatore provinciale Giovanni Beverini, i coordinatori genovese Mario Mascia e rapallese Giacomo Raffo, vero regista della serata, il consigliere comunale di Sestri Levante Claudio Muzio, il consigliere metropolitano Fabrizio Podestà (tra i più eletti) e la segretaria di Azzurro Donna Genova Caterina Patrocinio. E poi, i consiglieri di Camogli Claudio Pompei e di Lavagna Laura Corsi, la futura coordinatrice della Spezia Dina Nobili e il responsabile di Savona Eraldo Ciangherotti. Assente invece il consigliere regionale eletto nel Ponente Angelo Vaccarezza. Particolarmente coccolato dal sindaco Ricci il sovrintendente del Teatro Sociale di Camogli, Giuseppe Acquaviva, che da lunedì prossimo guiderà anche il Teatro delle Clarisse di Rapallo. Da Recco invece sono arrivati l'ex sindaco Dario Capurro e il consigliere comunale Leonardo Baldineti. E non poteva certamente mancare l'azzurrissima Rosella Oddone Olivari, importante punto di riferimento per i forzisti del Golfo Paradiso.

Clima festoso, entusiasmo palpabile e una partecipazione che supera ogni previsione: elementi che confermano come Forza Italia, almeno in Liguria, sembri aver trovato nuova linfa e un rinnovato spirito di squadra.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA SU FACEBOOK

Il tavolo d'onore: Elisabetta Ricci, Marco Bucci, Carlo Bagnasco, Claudio Scajola, Alberto Cirio e Roberto Bagnasco

Carlo Bagnasco e Marco Bucci

Elisabetta Ricci e Giorgio Tasso, sindaco e vice sindaco

Il sindaco Elisabetta Ricci con il sovrintendente Giuseppe Acquaviva

Alberto Cirio, Marco Scajola e Claudio Scajola

Giacomo raffo accoglie gli invitati

Da sinistra Vittorio Pellerano, Alberto Cirio, Claudio Scajola, Carlo Bagnasco, Marco Scajola, Elisabetta Ricci e 

L'intervento di Claudio Scajola, l'unico che ha parlatro tra i tavoli

Claudio Muzio

Marco Scajola e Alberto Cirio

Rosella Oddone Olivari, Roberto Bagnasco e Giuseppe Acquaviva

La coppia più ammirata: Giovanni Beverini con la moglie Raminta Stasiunaité

Caterina Patrocinio con un amico

Le volontarie dell'associazione Aiutateci ad aiutare con Giacomo Raffo

Giornate Mameliane, il ricordo del gesto di rivolta del Balilla apre le celebrazioni

Super User 06 Dicembre 2025 373 Visite

Genova ha rinnovato ieri mattina la tradizionale commemorazione del Balilla con la deposizione di una corona d’alloro al monumento di piazza Portoria. Un’iniziativa dal forte valore simbolico che riporta la città al 5 dicembre 1746, quando Giovan Battista Perasso - l’undicenne passato alla storia come “il Balilla” - scagliò un sasso contro le truppe austriache incitando la popolazione con il celebre grido «Che l’inse?» (“La cominciamo?”). Da quell’azione prese avvio la sollevazione popolare contro gli occupanti, divenuta uno degli episodi fondativi della memoria cittadina.

La commemorazione, organizzata dal Comune di Genova, in collaborazione con l’associazione A Compagna, ha visto tra i partecipanti l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, che ha offerto una riflessione sul significato storico e civile della ricorrenza: «La vicenda del Balilla ci ricorda come la forza di una comunità possa manifestarsi attraverso il coraggio di un singolo. È un invito a riconoscere il ruolo delle nuove generazioni e al valore delle radici che definiscono l’identità di Genova. Rievocare questo episodio non è soltanto un atto di memoria, ma un’opportunità per comprendere in che modo la nostra città abbia saputo difendere la propria libertà e costruire la propria storia offrendo al presente un’occasione di partecipazione consapevole. Le istituzioni hanno il compito di mantenere vivo questo patrimonio rendendo il passato uno strumento di conoscenza e consolidando un legame consapevole tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare. La nostra Amministrazione continuerà a valorizzare le tradizioni che intrecciano cultura, identità civica, memoria collettiva e appartenenza nazionale, affinché queste occasioni diventino momenti di crescita condivisa e di partecipazione autentica». 

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE MAMELIANE: 

LUNEDÌ 8 DICEMBRE

Ore 9.30-18.30: Istituto Mazziniano-Museo del Risorgimento

Apertura straordinaria e ingresso gratuito. Per maggiori informazioni contattare lo 010.5576431.

 

MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE

Ore 8.30: Parco dell’Acquasola.

Partenza della passeggiata storica rievocativa degli avvenimenti del 10 dicembre 1847 lungo il percorso: Acquasola, salita Santa Caterina, piazza Fontane Marose, via Garibaldi, via Lomellini, salita Oregina e Santuario N.S. di Loreto. A cura dell’associazione GenovAPiedi, per prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ore 10.15: Santuario N.S. di Loreto, Salita di Oregina.

Nel piazzale antistante il Santuario verranno deposte corone, si svolgeranno i saluti istituzionali, fra cui quello del presidente del Consiglio Comunale di Genova Claudio Villa. La Filarmonica Sestrese eseguirà l’Inno di Mameli cantato dalle classi delle scuole: X Dicembre, Barabino, Serra e Gastaldi. Seguirà la celebrazione della S. Messa e lo Scioglimento del Voto con accensione di un cero alla Madonna.

Ore 12.30: Casa Mazzini - Museo del Risorgimento.

Inaugurazione della nuova Sala Immersiva dedicata all’Inno di Mameli; un’esperienza multisensoriale che celebra il legame tra la città e il canto simbolo dell’unità nazionale.

Presentazione del nuovo logo e l’identità visiva ideati dall’Accademia Ligustica di Belle Arti, il riallestimento dell’appartamento mazziniano promosso dal Comitato nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario della morte di Mazzini e la prospettiva futura con i rendering del nuovo percorso espositivo che sarà inaugurato nel giugno 2026.

Ingresso libero e gratuito per l’intera giornata.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0105576431.

 

Le iniziative delle Giornate Mameliane 2025 sono organizzate dall’Ufficio Cerimoniale e dalla Direzione Comunicazione ed Eventi del Comune di Genova. Vi collaborano: Municipio I Centro Est, Parrocchia N.S. di Loreto Oregina, Associazione GenovAPiedi, Filarmonica Sestrese, Associazione Oregina in Rete, Associazione Amici della Riunda, Associazione A.N.C.R. Pasubio, Associazione Valori Alpini, Comitato Genitori “Amici della Dieci”.

Tutte le informazioni sono reperibili online su www.visitgenoa.it

 

È morto Sandro Giacobbe, voce storica della musica italiana

Super User 05 Dicembre 2025 404 Visite

La musica italiana perde una delle sue voci più riconoscibili. Sandro Giacobbe è scomparso all’età di 75 anni nella sua casa di San Salvatore di Cogorno. Cantautore amatissimo negli anni Settanta e Ottanta, ha firmato brani entrati nella memoria collettiva: da Signora mia, il suo primo grande successo, a Gli occhi di tua madre, presentata al Festival di Sanremo del 1976. Canzoni capaci di raccontare l’amore con una delicatezza e una sincerità sempre più rare oggi.

Negli ultimi anni il cantautore aveva parlato apertamente della malattia che lo aveva colpito, un tumore affrontato con coraggio e lucidità. Pur costretto a ridurre la sua attività, Giacobbe non aveva smesso di raccontarsi e di mantenere un legame forte con il pubblico, mostrando una sensibilità che ha sempre caratterizzato la sua vita privata e professionale.

Lo scorso anno, Genova lo aveva celebrato con una serata speciale a Terrazza Colombo, dove amici, colleghi e affezionati si erano riuniti per festeggiare i suoi 50 anni di carriera. Un evento semplice ma carico di emozione, durante il quale Giacobbe aveva ripercorso mezzo secolo di vita artistica tra canzoni, incontri e ricordi.

Immediati i messaggi di cordoglio di Regione Liguria e del Comune di Portofino.

“Apprendiamo con grande dispiacere – si legge in una nota del presidente Marco Bucci e dell'assessore alla Cultura Simona Ferro - la notizia della scomparsa di Sandro Giacobbe, artista e cantautore di successo con brani che hanno accompagnato intere generazioni, protagonista della canzone italiana degli anni ’70 e ’80 tra i più riconoscibili e apprezzati dal pubblico. Lo piange il mondo della musica ma anche la Liguria, dove è nato e dove ha sempre voluto vivere, rappresentando la sua terra in un percorso artistico e umano significativo e aperto anche alla solidarietà. Alla moglie Marina e a tutti i suoi familiari le più sentite condoglianze nostre e della Regione”.

“Il sindaco di Portofino, Matteo Viacava, e la sua giunta si uniscono al dolore per la scomparsa di Sandro Giacobbe, artista che con la sua musica ha accompagnato intere generazioni. La nostra comunità, che ha sempre avuto un forte legame con l'artista, ricorda con particolare affetto il concerto che nel 2024 Giacobbe aveva tenuto in Piazzetta per celebrare i 50 anni della sua carriera. L’amministrazione di Portofino esprime le più sentite condoglianze e si stringe attorno ai familiari, agli amici e a tutti coloro che hanno apprezzato il suo talento e la sua umanità”.

Ex Ilva, Mascia (FI): “Meno male che Bucci c’è, speriamo torni da Roma con un veni, vidi, vici”

Super User 05 Dicembre 2025 591 Visite

Quinto giorno consecutivo di mobilitazione per i lavoratori e i sindacati metalmeccanici dell’ex Ilva, impegnati a difendere il futuro dello stabilimento genovese in una fase cruciale per l’acciaio italiano. Mentre a Cornigliano proseguono presidi e assemblee, a Roma è in corso dalle 10 di questa mattina un colloquio tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, convocato per affrontare gli scenari industriali e sociali della vertenza.

«Condividiamo l’approccio molto “genovese” del nostro ex sindaco Bucci, che oggi si è recato di persona a Roma proprio per risolvere la crisi», afferma Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. Mascia sottolinea come i lavoratori, «esasperati dall’incertezza sul futuro», meritino «schiettezza e proattività», non «recriminazioni o scaricabarile strumentali verso il Governo Meloni». Da qui l’ironia: «Verrebbe da dire: “Meno male che Bucci c’è”», ricordando il celebre jingle forzista. Mascia auspica che il presidente torni a Genova con un «veni, vidi, vici», pur ribadendo che l’obiettivo resta «assicurare la continuità produttiva dello stabilimento e della filiera della latta e dello zincato. È in gioco il futuro dei lavoratori, della città e dell’Italia nel mercato europeo dell’acciaio».

Forza Italia Genova esprime anche solidarietà ai lavoratori per la protesta di ieri alla stazione di Brignole, giudicata «un segnale di rispetto» perché non ha comportato il blocco dei binari. «Le giuste rivendicazioni del diritto al lavoro non devono danneggiare i concittadini né gli agenti di polizia, anch’essi lavoratori», osserva il coordinamento cittadino, mettendo in guardia dal rischio di «una città divisa, facile preda del divide et impera di politicanti da strapazzo». 

Mascia ricorda infine l’impegno già dimostrato «anche dai banchi dell’opposizione» nella trattativa che ha permesso di garantire per il 2025 i 390 euro annui in welfare - sotto forma di buoni spesa - ai circa 200 dipendenti impegnati nei lavori di pubblica utilità. «Invitiamo a convocare quanto prima il tavolo comunale per rinnovare l’erogazione anche per il 2026», conclude, richiamando il lavoro svolto nella precedente giunta per costruire l’intesa tra istituzioni, azienda e parti sociali.

Palasport, Bianchi (FdI): “La magia del Natale cancella le bugie sui costi”

Super User 05 Dicembre 2025 410 Visite

 

“È proprio vero che a Natale può succedere ogni cosa, anche le più impensabili. E allora succede che a Genova il sindaco Salis, dopo aver sbandierato gli esorbitanti costi del Palasport per giustificare il benservito dato alla FIGC costretta a traslocare a Campo Ligure per la sfida di calcio a5, riapra il Palasport per due giornate-evento che vedranno protagonista una delle realtà sportive della nostra città”. Così Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale ed ex assessore allo Sport della giunta Bucci”.

“Sono molto felice che i Seagulls possano tornare a calcare il parquet del Palasport come già accaduto lo scorso anno e che si dimostri come una società sportiva, anche con l’aiuto dei propri sponsor, possa far fronte ai costi dell’impianto. Ancora una volta ci troviamo a fare i conti con una ‘non verità’ raccontata dalla giunta Salis per screditare il lavoro portato avanti in questi anni dal centrodestra. Se il sindaco non si offende mi permetto di darle un consiglio: per il bene di Genova e dei genovesi la smetta di distorcere sempre la realtà”, conclude Bianchi.

 

Transizione energetica, nel porto di Genova il primo rifornimento di gnl a un traghetto

Super User 04 Dicembre 2025 477 Visite

Una giornata destinata a segnare un punto di svolta per la navigazione italiana: nel porto di Genova è stato completato il primo rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) su un traghetto passeggeri. Protagonista dell’operazione è GNV Virgo, nuova ammiraglia della Compagnia e prima unità italiana a lunga percorrenza alimentata a GNL impiegata in servizio regolare. Il bunkeraggio, realizzato in collaborazione con Axpo Italia e con il supporto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e della Capitaneria di Porto di Genova, rappresenta un passo concreto nella transizione energetica del settore marittimo.

All’evento erano presenti le principali autorità istituzionali, a testimonianza del valore strategico dell’iniziativa: dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, fino ai vertici dell’AdSP e della Guardia Costiera. Un fronte comune, pubblico e privato, che sottolinea la centralità della sostenibilità per la competitività del Paese.

Per GNV si tratta di una svolta storica. «L’introduzione del GNL nella nostra operatività riduce drasticamente le emissioni e ci permette di sperimentare tecnologie che guideranno il futuro della navigazione europea» ha dichiarato l’amministratore delegato Matteo Catani. Non solo: per questo primo rifornimento è stato impiegato bio-GNL, combustibile rinnovabile ottenuto da biogas organico e certificato ISCC secondo la Direttiva Europea RED II. Un passo ulteriore verso l’obiettivo net zero, reso possibile da una filiera ancora in crescita ma già in grado di alimentare, senza emissioni nette, il viaggio inaugurale Genova–Palermo.

Il bunkeraggio, svolto secondo le linee guida nazionali sul GNL pubblicate dal MIT nel 2025, ha previsto un trasferimento ship-to-ship di 500 metri cubi di bio-GNL. «Siamo orgogliosi di contribuire a una nuova frontiera del trasporto marittimo», ha affermato Simone Demarchi, AD di Axpo Italia, sottolineando il ruolo del porto di Genova come piattaforma strategica per lo sviluppo dei carburanti alternativi.

Soddisfazione anche dall’Autorità Portuale: «Un passaggio storico per l’intero sistema marittimo nazionale», ha commentato il presidente Matteo Paroli, evidenziando l’importanza della cooperazione istituzionale e dell’evoluzione regolamentare che ha permesso di operare in piena sicurezza. Sulla stessa linea l’ammiraglio Antonio Ranieri, che ha messo in luce il lungo lavoro tecnico che ha preceduto l’autorizzazione dell’operazione, destinata ora a fare scuola per tutti i futuri rifornimenti a GNL nel principale scalo ligure.

GNV Virgo, progettata per operare a GNL, servirà la rotta Genova–Palermo con un taglio stimato del 50% delle emissioni di CO₂ per unità trasportata rispetto alle navi tradizionali. Con oltre 420 cabine, capacità per 1.785 passeggeri e 2.770 metri lineari di carico, rappresenta il primo tassello di un più ampio programma di flotte a basse emissioni che prevede altre cinque nuove unità entro il 2030.

“Sensualità a corte”, festeggiati i 20 anni del format nato nella sala di posa della Film Commission

Super User 04 Dicembre 2025 455 Visite

 

Vent’anni di risate, creatività e di un legame sempre più solido con il territorio: “Sensualità a corte”, la fiction televisiva ideata da Marcello Cesena – l’inconfondibile Jean Claude – festeggia oggi il traguardo dei due decenni dalla sua prima messa in onda, l’11 aprile 2005, inizialmente su Italia 1, poi su Rai 2 e ora su TV8.

Una serie che, stagione dopo stagione, ha conquistato un pubblico trasversale grazie alla collaborazione con la Gialappa’s Band e ai celebri sketch nei programmi “Mai dire…”. Arrivata alla 13ª stagione e già riconfermata, la produzione continua a nascere interamente in Liguria, negli studi della Sala di Posa della Fondazione Genova Liguria Film Commission.

Dopo il riconoscimento ottenuto lo scorso marzo ai Portofino Days, la Regione ha ospitato questa mattina l’evento conclusivo dedicato alle celebrazioni del ventennale. Nella sala Trasparenza, Cristina Bolla - presidente della Genova Liguria Film Commission e direttrice dei Portofino Days - ha dialogato con i protagonisti Marcello Cesena e Simona Garbarino, ripercorrendo la genesi del progetto, l’evoluzione del lavoro di produzione e le prospettive future del comparto audiovisivo in Liguria.

Il pubblico ha potuto assistere anche alla proiezione di un cortometraggio che riassume momenti iconici, aneddoti e testimonianze di un percorso creativo diventato fenomeno nazionale. A portare il saluto istituzionale, il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, che ha ribadito il valore strategico dell’audiovisivo per la crescita economica e culturale del territorio.

“Un modello di produttività Made in Liguria”, come lo ha definito Cristina Bolla, capace di generare lavoro qualificato, trattenere talenti e promuovere la regione attraverso una produzione che, dopo vent’anni, continua a divertire e innovare.

Presenti tutti i protagonisti della serie: Marcello Cesena (Jean Claude), Simona Garbarino (madre), Simonetta Guarino (zia), Fabrizio Lo Presti (Daiana), Marcella Silvestri (Cassandra) e Maurizio Pirovano (madrina e padre).

Oltre al cast, era presente anche il comparto produttivo: Bruno Desole (capo tecnico), Anna Olivieri (trucco), Andrea Orlando (direttore della fotografia) e Gabriele Pallanca (fonico).

L'intervento di Alessio Piana, consigliere regionale alle Attività produttive di Regione Liguria

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