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Adunata degli alpini, Bucci: “Genova e la Liguria hanno dimostrato di essere accoglienti”

Super User 10 Maggio 2026 491 Visite

 

"Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di questa Adunata. La città e l'intera Liguria si sono date da fare per ospitare le migliaia di alpini che si sono dati appuntamento qui a Genova, mostrando a tutti che siamo una regione accogliente. Mi auguro che tornino presto di nuovo qui da noi, con le loro famiglie, per le loro vacanze. Genova ha anche saputo dimostrare di essere forte e coesa, una città che non offende chi viene a trovarci ma che rispetta tutti, facendosi conoscere per quello che è: uno splendido posto dove vivere, lavorare e passare il proprio tempo libero". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto oggi alla parata degli Alpini attraverso le vie del centro di Genova in occasione della 97esima Adunata Nazionale. A margine dell'iniziativa, in mattinata, il presidente Bucci e le altre autorità hanno accolto il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana.

Presenti anche la vicepresidente Simona Ferro, l'assessore ai Grandi eventi Alessandro Piana, l'assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, l'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana e, nel pomeriggio, l'assessore alla Rigenerazione urbana Marco Scajola.

A Palazzo Ducale celebrata la fratellanza alpina, il saluto della consigliera Canessa Cerchi

Super User 09 Maggio 2026 410 Visite

 

È stato il saluto della consigliera comunale delegata del Comune di Genova per la 97ª Adunata dell’Associazione Nazionale Alpini, Vittoria Canessa Cerchi, ad aprire questa mattina nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale l’incontro associativo con le delegazioni delle Sezioni ANA all’estero, i rappresentanti della I.F.M.S. (International Federation of Mountain Soldiers) e i militari stranieri presenti in città.

Un appuntamento dal forte valore simbolico per Genova, città ospitante della 97ª Adunata Nazionale Alpini, che in questi giorni si conferma luogo di incrocio tra culture, storie e tradizioni unite dai valori della solidarietà e della fratellanza alpina.

Nel suo intervento, la consigliera Vittoria Canessa Cerchi ha evidenziato il profondo legame tra Genova e il mondo alpino, richiamando il valore universale dell’esperienza delle Penne Nere e delle comunità italiane all’estero: «Accogliere a Genova le delegazioni internazionali dell’Associazione Nazionale Alpini rappresenta un privilegio per una città che, proprio come il mondo alpino, ha un legame indissolubile con il concetto di confine e di orizzonte. Genova, città di mare protetta e abbracciata dalle montagne, riconosce in tutto il Corpo e nelle Sezioni ANA all’estero la prova concreta di come lo spirito alpino non conosca confini e continui a trasmettere valori di solidarietà, sacrificio e onestà anche lontano dall’Italia, senza mai perdere il legame con le proprie radici. Per la nostra città - prosegue Canessa Cerchi - è motivo di orgoglio poter essere oggi la porta che riabbraccia queste comunità sotto la luce della Lanterna. La presenza delle delegazioni internazionali ricorda inoltre come la montagna abbia un linguaggio universale e come la fratellanza sappia superare ogni distanza geografica. Per Genova e per l’Italia intera, la 97ª Adunata Nazionale Alpini non rappresenta soltanto un appuntamento istituzionale, ma anche la testimonianza concreta di una comunità globale capace di restare fedele alla propria identità e ai propri valori. Gli Alpini ci insegnano che la distanza fisica nulla può contro un legame di fratellanza autentico. Le piazze, i vicoli e le alture di questa città sono pronti a onorare la loro storia».

Liguria e Piemonte, incontro interregionale per il futuro delle antiche vie del sale

Super User 09 Maggio 2026 380 Visite

 

Nella giornata di ieri a Roccaforte Mondovì, in provincia di Cuneo, l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi ha incontrato il suo omologo piemontese Paolo Bongioanni, i rappresentanti dei territori coinvolti e l’Associazione Antiche Vie del Sale che ha coordinato l'incontro.

Durante il confronto sono stati affrontati i temi della promozione condivisa, dello sviluppo del turismo outdoor e della valorizzazione culturale e ambientale dei territori attraversati dalle storiche Vie del Sale.

«Questo progetto, inserito nel percorso di collaborazione tra Liguria e Piemonte in continuità con il protocollo d’intesa siglato lo scorso anno, rappresenta concretamente la visione che le due amministrazioni regionali stanno costruendo insieme verso un obiettivo comune: un turismo capace di unire costa ed entroterra, outdoor, borghi, cultura e identità territoriali - ha dichiarato Lombardi - Le Antiche Vie del Sale dimostrano come la collaborazione tra territori possa generare sviluppo, attrarre finanziamenti e creare nuove opportunità per aree straordinarie che meritano di essere sempre più protagoniste del turismo contemporaneo. Questi percorsi storici si possono trasformare in un motore concreto di crescita turistica e culturale, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno”.

"Sono stato il primo ad avere l’idea di recuperare le antiche strade bianche dei commerci fra Piemonte e Liguria e trasformarle in itinerari turistici outdoor – ha sottolineato l’assessore al Turismo di Regione Piemonte Paolo Bongioanni - Da direttore dell’Atl del Cuneese feci nascere ormai più di dieci anni fa l’Alta Via del Sale fra Limone e Monesi, primo esempio di strada turistica regolamentata e pedaggiata d’Europa. Un progetto accolto da un successo clamoroso che attrae un numero sempre maggiore di appassionati e che si è progressivamente ampliato per rispondere a un segmento di domanda in costante crescita. Da assessore ho voluto così mettere a sistema le potenzialità che questo patrimonio offre per lo sviluppo del territorio delle 'Alpi che si gettano nel mare'. Di qui la volontà, condivisa con l’assessore Lombardi, di fare rete con la Liguria per costruire un’offerta turistica integrata, capace di valorizzare quel patrimonio comune di borghi, natura, tradizioni e attività economiche locali e di fare massa critica per intercettare in modo vincente una domanda e mercati in profonda evoluzione".

Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche gli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto, tra cui il sito web dedicato, la mappa interattiva dei percorsi e l’app realizzata con il Politecnico di Torino dedicata a trekker e cicloturisti, oltre alle prospettive future legate a nuovi bandi europei e programmi di cooperazione transfrontaliera come Interreg Alcotra. 

Oltre ai due assessori regionali hanno partecipato anche il presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale e sindaco di Garlenda Alessandro Navone, alcuni consiglieri comunali dei Comuni interessati e rappresentanti di Agenzia InLiguria, Visit Piemonte, Parco Alpi Liguri, Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime e Conitours. 

Il progetto Antiche Vie del Sale, nato nel 2024 coinvolgendo inizialmente 9 Comuni tra costa ed entroterra ligure, si è progressivamente ampliato fino a coinvolgere 25 Comuni e numerosi partner liguri e piemontesi, consolidando una rete territoriale che punta alla costruzione di una vera destinazione integrata tra mare, vallate alpine e percorsi storici. In 14 mesi di attività sono stati organizzati 35 eventi con oltre 16 mila presenze complessive, mappati 426 km di sentieri storici e mobilitati oltre 237 mila euro di finanziamenti attraverso fondazioni nazionali e cofinanziamenti territoriali.

Sanità, Regione Liguria dà il via alla fecondazione eterologa nei centri pubblici

Super User 09 Maggio 2026 458 Visite

 

Regione Liguria dà il via alla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di tipo eterologo nei centri sanitari accreditati secondo normativa del Centro Nazionale Trapianti Istituto Superiore di Sanità (ISS) e inseriti nel Registro Nazionale dell’ISS.

Si tratta del Centro di Fisiopatologia della Riproduzione Umana di AOM IRCC Ospedale Policlinico Ospedale San Martino Genova e del Centro di Medicina della Riproduzione dell’Ospedale Evangelico Internazionale.

L’avvio dell’eterologa si inserisce in un piano strutturale di potenziamento della rete ligure per la fertilità. L’obiettivo primario è garantire il diritto alla genitorialità direttamente sul territorio, offrendo alle coppie residenti in Liguria la possibilità di accedere a tecniche avanzate di PMA senza dover affrontare lunghi e onerosi trasferimenti fuori regione.

La fecondazione eterologa, che prevede l'utilizzo di gameti donati da terzi, è un diritto garantito dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ma, fino ad oggi, molte coppie liguri erano costrette a rivolgersi a centri fuori regione, con costi e disagi aggiuntivi: “Le coppie liguri potranno essere seguite vicino a casa, in strutture riconosciute dall'Istituto Superiore di Sanità - commenta l'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò -. Con questo nuovo provvedimento garantiamo il diritto alla genitorialità e, allo stesso tempo, permettiamo alle coppie interessate di essere seguite vicino a casa”.

Il servizio sarà attivo nei centri accreditati e dotati di tecnologie e competenze necessarie per la gestione del materiale biologico da donatore: “Questi centri operano in piena conformità con le linee guida nazionali - spiega il coordinatore del Centro Regionale Trapianti Alessandro Bonsignore - con standard elevati di sicurezza, tracciabilità e qualità clinica”.

Le coppie interessate dovranno rivolgersi ai centri abilitati per una prima valutazione clinica. Il percorso prevede una consulenza specialistica iniziale, seguita dall'inserimento nelle liste di gestione del centro scelto, secondo i protocolli nazionali vigenti.

L'elenco completo dei centri liguri iscritti al Registro Nazionale PMA è disponibile sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità: Registro nazionale PMA – ISS.

Regione Liguria e Polo Nazionale Subacqueo, accordo da 10 milioni per innovazione e mare

Super User 08 Maggio 2026 479 Visite

 

A bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, ormeggiata nel porto antico di Genova, è stato firmato il protocollo d’intesa tra Regione Liguria e il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), un accordo strategico destinato a rafforzare il ruolo della Liguria e dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie underwater e della blue economy.

L’intesa prevede uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro da parte della Regione Liguria nel triennio 2026-2028, risorse che saranno indirizzate a progetti innovativi, ricerca tecnico-scientifica e sviluppo di infrastrutture sottomarine con possibili applicazioni duali, civili e militari. L’obiettivo è favorire la crescita di un ecosistema capace di mettere in rete istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, sostenendo la competitività del territorio ligure in un comparto considerato sempre più strategico a livello internazionale.

Alla cerimonia erano presenti il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’ammiraglio di squadra Fabio Gregori, sottocapo di Stato Maggiore della Marina e presidente del Comitato di Direzione Strategica del PNS, e la presidente della Fondazione PNS, l’ex ministro della Difesa Roberta Pinotti.

Il protocollo apre ora la strada a successivi accordi attuativi che consentiranno di coordinare l’impiego delle risorse regionali a favore di nuove progettualità tecnologiche. Particolare attenzione sarà rivolta al comparto dei cavi sottomarini, delle infrastrutture critiche marine e delle tecnologie legate alla sicurezza e al monitoraggio dei fondali.

“Regione Liguria investe dieci milioni di euro per supportare il Polo Nazionale della dimensione subacquea nella costruzione di progetti per le nuove imprese liguri”, ha dichiarato il presidente Marco Bucci, sottolineando come Genova rappresenti già oggi un hub strategico per le connessioni digitali internazionali grazie alla presenza della principale landing station italiana per i cavi sottomarini Internet. “Abbiamo infrastrutture e competenze per costruire il futuro di questo settore, anche in chiave geopolitica”, ha aggiunto.

Per l’ammiraglio Fabio Gregori l’ingresso della Liguria nel PNS rappresenta “un risultato particolarmente significativo”, non solo per l’entità delle risorse stanziate ma soprattutto per le ricadute sul territorio e per il consolidamento operativo del Polo. Gregori ha inoltre evidenziato come il modello possa essere replicato anche in altre regioni marittime italiane, dopo l’adesione del Friuli Venezia Giulia.

Soddisfazione anche da parte della presidente della Fondazione PNS Roberta Pinotti, che ha definito l’accordo “una firma importante” e un possibile apripista nazionale. “Lo sviluppo della tecnologia subacquea rappresenta la frontiera dell’oggi e del futuro. In Italia abbiamo saputo unire pubblico e privato, mondo civile e militare, creando una strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche e per la valorizzazione delle risorse del mare”, ha spiegato.

A evidenziare l’impatto economico dell’intesa è stato infine l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, secondo cui la collaborazione con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea consentirà di creare nuove sinergie tra imprese, università e centri di ricerca, favorendo innovazione, trasferimento tecnologico e crescita della competitività del sistema produttivo ligure.

Tre alpini salvano un uomo colpito da infarto, decisivo il massaggio cardiaco

Super User 08 Maggio 2026 544 Visite

 

Si chiamano Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito i tre alpini che al porto antico di Genova si sono resi protagonisti di un intervento decisivo che ha permesso di salvare la vita a un uomo colto da infarto, successivamente trasportato all’ospedale Galliera. Originari delle province di Bergamo e Milano, fanno parte del Gruppo intervento medico chirurgico Alpini, realtà composta da circa un centinaio di volontari tra personale sanitario e logistico. 

I tre soccorritori sono intervenuti immediatamente praticando il massaggio cardiaco e alternandosi per circa venti minuti, fino all’arrivo dei soccorsi. La loro prontezza e preparazione hanno consentito di mantenere in vita l’uomo nei momenti più critici dell’emergenza.

Oggi l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha incontrato il Gruppo intervento medico chirurgico Alpini e uno dei tre soccorritori, Gabriele, per ringraziarli personalmente del gesto compiuto, donandogli anche la bandiera di Regione Liguria.

“Desidero esprimere la più sincera gratitudine ai tre alpini intervenuti per la loro prontezza, professionalità e umanità - sottolinea l’assessore Massimo Nicolò -. Il loro intervento tempestivo è stato fondamentale. Decisivo il massaggio cardiaco praticato nei primi minuti dell’emergenza e l’utilizzo del defibrillatore. Grazie anche al direttore dell’Emodinamica e della Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) Andrea Rolandi, al direttore della Rianimazione Marco Lattuada, al cardiologo Stefano Benedetto e a Marina Terrile, coordinatrice infermieristica, che hanno preso in cura il paziente. Oggi il genovese colpito da infarto ha anche incontrato i tre alpini per esprimergli il personale ringraziamento”.

Il post di Alice Salvatore: “Sono stata molestata da alcuni alpini. Buona adunata a tutte”

Super User 08 Maggio 2026 1278 Visite

 

Alice Salvatore, ex consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e candidata presidente della Liguria nel 2020 con la lista 'Il Buonsenso', ha scritto sui social di essere stata molestata da alcuni alpini mentre si trovava a bordo di un autobus a Genova, in occasione dell’Adunata nazionale.

“Salita sul bus, e già vedo sguardi alticci di due ragazzi con birra in mano che mi fissano in modo insistente - si legge nel post -. Tempo 2 minuti (reali) e vengo molestata da altri tre alpini più attempati, uno si avvicina a me, tira fuori il cellulare e comincia a farmi il verso, avvicinandosi sempre di più, digitando al cellulare, guardandomi e sghignazzando insieme agli altri (stavo lavorando col cell). Gli ho fatto passare la voglia con risposta tagliente. Ed erano solo le 11 del mattino. Chissà se sarebbe successo ad un uomo. Buona adunata a tutte”.

Genova ricorda le nove vittime della Torre Piloti

Super User 08 Maggio 2026 453 Visite

 

Genova ha ricordato ieri il tredicesimo anniversario del crollo della Torre Piloti, avvenuto il 7 maggio 2013 nel porto a seguito dell’impatto con la motonave Jolly Nero. Una cerimonia intensa e partecipata ha riunito istituzioni, familiari delle vittime e cittadini in un momento di profondo raccoglimento per le nove persone che persero la vita: Daniele Fratantonio, Giovanni Iacoviello, Davide Morella, Marco De Candussio, Giuseppe Tusa, Francesco Cetrola, Michele Robazza, Sergio Basso e Maurizio Potenza. 

“Quella della Torre Piloti è una tragedia che la città e l’Italia non possono archiviare, ci parla di nove persone che sono uscite di casa per andare al lavoro e non sono più tornate - ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis -. Prima dei processi, delle ricostruzioni e delle responsabilità ci sono le loro vite spezzate, le famiglie e il vuoto con cui stanno facendo i conti dal 7 maggio 2013. Oggi il mio pensiero va a loro, a chi in questi anni ha dovuto convivere con il dolore e, allo stesso tempo, ha dovuto lottare per chiedere la verità. Penso a chi ha trasformato la battaglia per la morte di un figlio in una battaglia condivisa con chi ha vissuto la sua stessa tragedia: non ci sono parole che siano all’altezza di genitori che da anni chiedono di non voltarsi dall’altra parte. Le istituzioni, oggi, devono essere capaci di stare accanto alle famiglie, ascoltare la loro voce e ricordare che la sicurezza sul lavoro, a maggior ragione in un porto complesso come quello di Genova, mette in gioco la vita. È ciò che fa la differenza tra tornare a casa o non tornare più”. 

Alle 19 nella cappella della Capitaneria di Porto è stata celebrata la Santa Messa dal cappellano militare don Fabio Pagnin, alla presenza della sindaca e del vicesindaco Alessandro Terrile. Successivamente, presso Calata Marinetta, è stata deposta una corona d’alloro davanti alla stele commemorativa, in un clima di silenzio e forte commozione.

In serata, alle 22.59, le sirene delle navi in porto hanno suonato all’unisono nel momento esatto del crollo, un lungo fischio che ogni anno unisce la città nel ricordo e nel dolore condiviso. La commemorazione si è conclusa con un momento di raccoglimento riservato tra familiari, istituzioni e personale del porto.

Anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha preso parte alla commemorazione. “Ricordare significa custodire il valore della vita, del lavoro e della sicurezza - ha detto Bucci -. Genova continua a stringersi attorno alle famiglie delle vittime, con commozione e gratitudine verso chi ogni giorno opera nel porto, simbolo della nostra identità e della nostra storia”.

Nasce Philia Events, società specializzata in eventi strategici

Super User 08 Maggio 2026 507 Visite

Nasce Philia Events, società specializzata nella progettazione di eventi strategici e nella gestione di spazi di alto valore reputazionale, crisis communication, press office corporate interamente controllata da Philia Associates, società di consulenza specializzata in comunicazione strategica, relazioni pubbliche, ufficio stampa, marketing ed eventi con sedi operative a Roma, Milano e Genova.

Il nome richiama il concetto greco di relazione autentica, fiducia e alleanza e offre servizi come posizionamento reputazionale, crisis communication, press office corporate e istituzionale, branding, campagne advertising, social media strategy e organizzazione eventi. 

Tra i partner: Paolo Liguori, storico direttore televisivo; Jessica Nicolini, giornalista esperta di comunicazione strategica, media relations e gestione della comunicazione in momenti di crisi; Andrea Ruggieri, giornalista, opinionista ed esperto di relazioni istituzionali; Giovanni Toti, giornalista ed ex presidente della Regione Liguria, consulente strategico per imprese e per istituzioni; Paolo Romani, già ministro dello Sviluppo economico; Marco Pogliani esperto di comunicazione; Luca Vatteroni, specialista di sport marketing e brand; Carlo Barile, esperto di grandi eventi ed entertainment; Cristiano Lavaggi, presidente del CdA.

Philia Events ( www.philiaevents.it ) nasce con l’obiettivo di trasformare l’evento da servizio logistico a leva di posizionamento e reputazione. Ogni appuntamento è concepito come un media proprietario, capace di generare contenuti e visibilità anche dopo la sua conclusione. Accanto agli eventi, la società sviluppa attività di gestione e valorizzazione di spazi pubblicitari e partnership su media e contesti non convenzionali. Tra i primi asset della nuova società figura la valorizzazione di Portofino come location premium per eventi business e istituzionali, con il format “Portofino Talks”, già affermatosi come momento di confronto tra economia, politica e cultura.  

Nell'ambito della nuova realtà Philia Events, si inserisce l'accordo strategico stipulato con Infront Italy, società di sports business leader in Italia, la cui expertise nel settore ha portato allo sviluppo di progetti innovativi e valoriali nell'ambito della corporate hospitality in diverse industry. Grazie a questa partnership, il mondo business potrà accedere a esperienze esclusive nelle grandi venue dello sport e della musica, tra cui l’Arena del Mare di Genova, una delle location sull’acqua più suggestive d’Europa, con spazi riservati e format di ospitalità dedicati.

Alpini a Genova: nuova ordinanza su contenitori in vetro, spray e articoli pirotecnici

Super User 08 Maggio 2026 782 Visite

 

In vista della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, che vedrà Genova protagonista nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio, l’amministrazione comunale ha definito un piano di misure preventive per garantire l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. La sindaca Silvia Salis, su proposta degli assessori alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, e al Commercio, Tiziana Beghin, ha firmato un’ordinanza che disciplina il consumo di bevande e l’utilizzo di oggetti potenzialmente pericolosi nelle aree a maggiore afflusso.

L’obiettivo del provvedimento è conciliare lo spirito festivo e itinerante dell’evento con la necessità di prevenire rischi legati all'affollamento, assicurando il pacifico svolgimento della manifestazione sia per i partecipanti che per i residenti.

 

Le principali misure adottate

Su tutto il territorio comunale (dalle 08:00 dell’8 maggio alle 00:00 dell’11 maggio) è vietato consumare bevande in contenitori di vetro, metallo (lattine) o ceramica su strade e piazze.

È consentito il consumo di bevande contenute in recipienti di vetro o metallo o ceramica all’interno dei locali e nei dehors/plateatici regolarmente autorizzati delle attività di somministrazione, a condizione che il consumo avvenga con avventori seduti e limitatamente agli spazi assentiti;

È consentita la vendita di bevande in contenitori di vetro o metallo o ceramica esclusivamente per consumo differito, non in luogo pubblico o aperto al pubblico, a condizione che i contenitori siano chiusi e sigillati al momento della vendita e vengano trasportati dal luogo di acquisto al luogo privato di consumo, restando in ogni caso vietata l’apertura e il consumo su area pubblica o aperta al pubblico

Dalle ore 10.30 del giorno 8, alle ore 00.00 del giorno 11, limitatamente all’area di colore verde scuro, meglio delimitata nella planimetria allegata, è fatto divieto di accendere, utilizzare o detenere artifici pirotecnici/materiale esplodente, di qualsiasi tipologia;  è fatto divieto di detenere dispositivi contenenti spray urticanti, di qualsiasi tipo e composizione; è fatto divieto di portare con sé strumenti da punta o da taglio atti ad offendere.

Vie e piazze escluse: Via Armando Diaz;  Viale Brigata Bisagno;  Viale Duca d’Aosta; Piazza delle Americhe  Piazza Giuseppe Verdi; Via San Vincenzo (tratto compreso tra Piazza Giuseppe Verdi e Via Federico Ricci); Via Anton Maria Maragliano, fino all’intersezione con Via Pace; Via della Pace Via Malta tra via Granello e via Maragliano; Via Granello, tra via Perani e via Malta;  Via Brigata Liguria nel tratto tra via Diaz e via Perani;  Via Perani  Via Lomellini; Piazza Fossatello;  Via al Ponte Calvi;  Largo Zecca;  Piazza Corvetto;  Via XII Ottobre; Via Sofia Lomellini;  Via Ceccardo Roccatagliata Ceccardi;  Via Morcento;  Via Giosuè Carducci;  Piazza Dante

Vie e piazze incluse:  Via San Vincenzo (per il solo tratto compreso tra Via Fiume e Via Vincenzo Ricci);  Via Galata, fino all’intersezione con Via Tollot;  Via Ugo Foscolo;  Via Cairoli; Piazza della Meridiana; Via Garibaldi;  Via Interiano; Piazza delle Fontane Marose; Salita Santa Caterina; Piazza Dante – parcheggio motocicli; Vico Dritto di Ponticello;  Via di Porta Soprana;  Piazza Giacomo Matteotti;  Via San Lorenzo;  Piazza Caricamento – area pedonale; Via di Sottoripa;  Via della Mercanzia;  Vico del Portello;  Via Roma; Piazza della Raibetta;  Piazza della Vittoria (consentito l’accesso al parcheggio interrato di APCOA nei giorni 08/05 e 09/05);  Via Cadorna; Viale Caviglia; Via Fiume.

 

Dalle ore 00.00 del giorno 10, alle ore 00.00 del giorno 11,  limitatamente all’area di colore verde chiaro, meglio delimitata nella planimetria allegata, è fatto divieto di accendere, utilizzare o detenere artifici pirotecnici/materiale esplodente, di qualsiasi tipologia; è fatto divieto di portare con sé strumenti da punta o da taglio atti ad offendere.

Vie e piazze escluse: Piazza delle Americhe; Via Antiochia; Via Tommaso Invrea tratto tra corso Torino e via Casaregis; Via Casaregis; Corso Guglielmo Marconi; Rotatoria 9 Novembre; Strada Aldo Moro; Via al Ponte Calvi; Piazza Fossatello; Via Lomellini; Largo Zecca; Piazza Corvetto (versante monte); Via Serra; Via Galata, nel tratto compreso tra Via Tollot e Via Serra; Via Tollot; Via Varese; Via De Amicis

Vie e piazze incluse: Corso Aurelio Saffi; Corso Maurizio Quadrio; Via Filippo Turati; Via della Mercanzia; Piazza Caricamento – area pedonale; Via di Sottoripa; Via Cairoli; Piazza della Meridiana; Via Garibaldi; Vico del Portello; Via Interiano; Piazza delle Fontane Marose; Salita Santa Caterina; Via Roma; Via Ugo Foscolo; Via San Vincenzo; Piazza Giuseppe Verdi; Corso Buenos Aires tra via Brigata Bisagno e piazza Borgo Pila; Piazza Borgo Pila; Via Smirne tratto tra Corso Torino e il civico 10r.

Riforma dei porti, Rixi: “Nessun contrasto col Mef. Se Pd ha idee, le esprima in Parlamento”

Super User 07 Maggio 2026 381 Visite

 

“Fa sorridere che il Pd continui a fare propaganda sui giornali invece di fare il proprio lavoro in Parlamento, dove potrà presentare tutte le sue proposte sulla riforma dei porti, ammesso che ne abbia una. Per ora, più che alternative, si sentono solo slogan e polemiche preconfezionate”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.

“Non esiste inoltre - prosegue la nota - alcun contrasto con il Mef: le ricostruzioni circolate in queste ore sono prive di fondamento. Anche sulle cifre e sulle modalità vengono diffuse valutazioni arbitrarie. Il governo, proprio per favorire il massimo confronto e un dialogo trasparente con tutte le forze politiche e gli operatori del settore, per questa riforma ha scelto il percorso parlamentare”.

“Vedremo se le forze politiche di opposizione avranno la maturità necessaria per affrontare un dibattito che possa contribuire a migliore il sistema portuale e marittimo italiano in un momento in cui le tensioni geopolitiche dovrebbero portare tutti a mettere l’interesse del Paese al centro della propria agenda”, conclude Rixi.

Entella, servono tre punti contro la Carrarese per sperare nella salvezza diretta

Super User 07 Maggio 2026 491 Visite

 

La speranza è che la Carrarese regali una seconda gioia al pubblico dell'Entella. Sette anni orsono, i biancocelesti del presidente Antonio Gozzi batterono in casa gli apuani conquistando la promozione in Serie B. Domani (inizio ore 20.30) è in ballo la salvezza, ma con lo stesso obbligo tassativo di conquistare i tre punti ai danni dei toscani, sperando che l'impresa sia sufficiente a scongiurare all'ultima curva la lotteria dei playout.

Infatti, il futuro dei levantini si lega anche a qualche altro verdetto nell'ultimo turno della regular season. Considerata altamente improbabile una sconfitta del Bari nella tana di un Catanzaro senza stimoli di classifica, le attenzioni si indirizzato sul Sudtirol e sull'Empoli. Basterebbe che una delle due avversarie dirette non vincesse per fare festa a Chiavari. E' onestamente difficile che gli altoatesini, pur in crisi, non pieghino sul terreno amico una Juve Stabia ormai a cavallo, mentre i toscani sono di scena a Monza contro una squadra che ha l'esigenza di incamerare un punto per lasciarsi alle spalle il Palermo in ottica piazzamento ai playoff.

Combinazioni di classifica a parte, è chiaro che la fiducia del clan entelliano si basa sul ragguardevole curriculum stagionale nelle partite casalinghe, che hanno fruttato la grandissima parte del bottino sinora accumulato. La sfida è alla portata anche considerando che la Carrarese è ormai salva e, alla pari della Samp, è legata a mille combinazioni per raggiungere in extremis l'ultimo posto dei playoff. Senza contare che i gialloblù si presenteranno senza parecchi difensori. L'Entella però deve cancellare le perplessità suscitate dalla prestazione incolore offerta nello scorso turno a Bari in una sorta di spareggio salvezza.

Anche Andrea Chiappella, tecnico biancoceleste, ha qualche problema di formazione. Di sicuro mancheranno l'attaccante Guiu, squalificato e il portiere titolare Colombi, ancora in infermeria e sostituito da Del Frate. In avanti si registra un ballottaggio tra Debenedetti e Tinelli per il ruolo di partner dell'inamovibile bomber Cuppone, mentre a centrocampo l'esperto Karic dovrebbe spuntarla di Benedetti.

La società biancoceleste, per l'occasione, ha lanciato il biglietto a 5 euro destinato ai più giovani per riempire la curva Sud al fine di garantire un tifo caldo e rumoroso ai giocatori di casa.

Pierluigi Gambino

Alpini, il messaggio di Bucci: “Genova e la Liguria accolgono le penne nere con affetto”

Super User 07 Maggio 2026 331 Visite

 

​"Cari Alpini, Genova e la Liguria sono entusiaste di accogliervi a braccia aperte. L’Adunata rappresenta molto più di un grande evento: è una festa popolare, un momento di amicizia, di memoria, di orgoglio italiano e di valori che gli Alpini incarnano da sempre. Solidarietà, sacrificio, impegno per il prossimo, presenza concreta nei momenti difficili del nostro Paese". Questo il messaggio del presidente della Regione Liguria Marco Bucci pubblicato sui suoi profili social alla vigilia della 97° Adunata Nazionale Alpini a Genova.

​"In questi giorni abbiamo letto e ascoltato polemiche, messaggi divisivi e anche episodi che non rappresentano il sentimento vero della nostra terra​ - prosegue Bucci - A tutti voi voglio dire con chiarezza che Genova non si riconosce nell’odio, nei pregiudizi o nella diffidenza verso chi serve l’Italia con onore. La nostra città sa distinguere tra rispetto e strumentalizzazione, tra accoglienza e paura alimentata inutilmente.​ La Liguria è terra di alpini, di volontari, di persone concrete. E vi accoglie come meritate: con affetto, riconoscenza e il calore di una comunità che vuole vivere insieme a voi giorni indimenticabili. Per questo rivolgo un appello a tutti gli Alpini d’Italia: venite a Genova. Riempite le nostre strade, le piazze, il porto, i vicoli e il cuore della nostra città con i vostri canti, le vostre penne nere e il vostro spirito di fratellanza.​ Vogliamo che questa Adunata resti nella storia per la partecipazione, per l’entusiasmo e per l’accoglienza che Genova e la Liguria sapranno dimostrare. Sarete ospiti graditi e amici sinceri della nostra terra. Vi aspettiamo!​".

‘Il traditore’: presentato a Genova il libro sul patto tra Hitler e Mussolini che cambiò la storia

Super User 07 Maggio 2026 459 Visite

L'intervista di Dino Frambati all'autore Angelo Polimeno Bottai

 

Si è svolta martedì 5 maggio, al Circolo Unificato dell’Esercito di Genova, la presentazione del nuovo libro di Angelo Polimeno Bottai, ‘Il traditore - La vera storia dei due dittatori e di un patto costruito sull’inganno’, pubblicato da Utet.

L’incontro, introdotto dal ‘padrone’ di casa, il generale Alfonso La Franca, ha richiamato un pubblico numeroso e acceso il confronto su una delle alleanze più controverse del Novecento: quella tra Adolf Hitler e Benito Mussolini. 

In collegamento da remoto sono intervenuti anche lo storico Franco Cardini e l’imprenditore Carlo Carpi, promotore dell’iniziativa, offrendo riflessioni e approfondimenti su un saggio che propone una lettura inedita del rapporto tra il Führer e il Duce. A moderare l’evento è stato il giornalista e scrittore Dino Frambati. 

Il volume ruota attorno a un interrogativo tanto diretto quanto controverso: chi tradì davvero chi? Polimeno Bottai, già vicedirettore del Tg1 e oggi responsabile di Tg1 Libri, ricostruisce in parallelo le vicende umane e politiche dei due dittatori, dalla loro ascesa fino al crollo finale. Ne emerge il profilo di un’alleanza segnata più da opportunismo e ambiguità che da autentica fiducia reciproca.

Secondo la tesi dell’autore, sarebbe stato Hitler a violare per primo gli accordi del Patto d’Acciaio, assumendo decisioni cruciali senza consultare Mussolini: dall’annessione dell’Austria all’invasione della Cecoslovacchia, fino all’attacco alla Polonia e alla campagna contro l’Unione Sovietica. Scelte che finirono per trascinare anche l’Italia in un conflitto devastante, spesso senza adeguata preparazione militare e strategica.

Il saggio, tuttavia, non assolve il Duce. Uno degli aspetti centrali del libro riguarda infatti le responsabilità di Mussolini, accusato di aver ignorato gli avvertimenti dei collaboratori più lungimiranti, che lo sollecitavano a prendere le distanze dalla Germania nazista prima che fosse troppo tardi. Seguendo Hitler fino alla fine, il dittatore italiano avrebbe finito, secondo l’autore, per tradire il proprio Paese. 

Particolarmente significativa anche la rilettura del 25 luglio 1943. Basandosi su documenti diplomatici dell’epoca, Polimeno Bottai sostiene che i 19 gerarchi che votarono contro Mussolini non agirono con l’obiettivo di abbatterlo, ma tentarono fino all’ultimo di convincerlo a guidare l’uscita dell’Italia dalla guerra e a rompere con il Terzo Reich. 

Tra gli episodi meno noti affrontati nel volume emerge inoltre il retroscena della nascita della Repubblica Sociale Italiana. Secondo l’autore, Mussolini avrebbe accettato la guida del nuovo Stato imposto da Hitler, rifiutando però di inserire nel nome ufficiale il termine “fascista”, quasi a voler segnare una distanza simbolica da un’esperienza ormai al tramonto.

Con uno stile divulgativo ma rigoroso, Il traditore si propone così come un contributo alla comprensione di uno dei periodi più drammatici della storia europea, riportando al centro il peso delle scelte politiche, delle ambizioni personali e delle responsabilità individuali che portarono il continente verso la catastrofe della Seconda guerra mondiale.

Soddisfazione è stata espressa dal promotore dell’iniziativa, Carlo Carpi: «Sono onorato e al contempo molto soddisfatto di aver valorizzato la Città di Genova in una iniziativa culturale di primissimo piano nazionale quale la presentazione dell’ultimo libro del giornalista Angelo Polimeno Bottai, con l’intervento del professor Franco Cardini il tutto moderato dal corrispondente di Avvenire Dino Frambati che ha visto una nutrita presenza di pubblico che si è reso partecipe nel dibattito finale. La Politica prima di tutto è idea ma questa non può dimostrarsi mai buona se non espressione di una sana cultura che solo iniziative come questa possono generare in termini virtuosi. Ringrazio inoltre il generale Alfonso La Franca che ha intrattenuto fattivi rapporti con il Circolo Unificato dell’Esercito che ci ha reso disponibile il magnifico Salone».

Al termine della presentazione, gli ospiti si sono ritrovati a casa Carpi per un apericena conviviale concluso con una 'Panarellina' dedicata al libro.

Da sinistra: l'imprenditore Carlo Carpi, il generale Alfonso La Franca, il moderatore Dino Frambati e l'autore Angelo Polimeno Bottai

Angelo Polimeno Bottai e Carlo Carpi

Trasporto marittimo breve e intermodalità, Spediporto firma convenzione quadro con Escola Europea

Super User 07 Maggio 2026 476 Visite

 

Spediporto ha firmato a Barcellona una convenzione quadro con l’Escola Europea - Intermodal Transport; l’intesa, della durata di 60 mesi, prevede la promozione congiunta del programma MOST Italy (Motorways of the Sea Training), percorso immersivo sul trasporto marittimo a corto raggio e sull’intermodalità; del corso Going Digital sulla digitalizzazione delle operazioni logistiche; del Port Virtual Lab (PVL), ambiente simulato di operazioni portuali. Sono previsti, inoltre, corsi specializzati nelle operazioni ferroportuali e nella Blue Economy, nonché programmi di formazione sull’intelligenza artificiale applicata alle amministrazioni pubbliche del settore portuale e logistico. 

L’accordo include la partecipazione congiunta a progetti europei (Interreg, Horizon Europe, FSE+), la collaborazione con istituti di formazione professionale e università italiane, e il riconoscimento dell’Escola Europea come Socio Istituzionale di Spediporto.

“Questa convenzione - commenta il direttore generale Spediporto Giampaolo Botta - rappresenta un passo concreto nella direzione di una formazione portuale di eccellenza, pensata per rispondere alle sfide reali del nostro settore: la digitalizzazione, la transizione verde e la competitività del sistema logistico genovese nel Mediterraneo”.

Dal canto suo, Eduard Rodés, Direttore, Escola Europea - Intermodal Transport, sottolinea come “si lavora insieme perché la comunità portuale sia in grado di operare in modo integrato. E questa comunità include anche il Comune, la Regione e la Dogana. Gli incontri con le istituzioni barcellonesi e le visite a Mercabarna e alla 3D Factory dimostrano che Barcellona ha molto da offrire e che Genova guarda al nostro sviluppo come riferimento per la propria strategia. Due città e due porti che collaborano in modo efficace”.

L’intesa è stata siglata durante la visita a Barcellona di una delegazione del cluster portuale di Genova e Savona; organizzata da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale in collaborazione con l’Autoridad Portuaria de Barcelona e l’Escola Europea - Intermodal Transport, ha visto la presenza di una qualificata rappresentanza di Regione Liguria, Comune di Genova, Agenzia delle Dogane, Camera di Commercio di Genova, Promos Italy, Interporto di Vado.

Nei due giorni di visita, la delegazione ha incontrato rappresentanti dell’Ajuntament de Barcelona, della Generalitat de Catalunya e dell’Agenzia delle Dogane spagnola, e ha visitato Mercabarna - uno dei principali mercati agroalimentari d’Europa - e la 3D Factory, polo di innovazione manifatturiera avanzata del porto di Barcellona.

L’Escola Europea - Intermodal Transport, costituita nel 2006 con il porto di Genova tra i soci fondatori, è oggi un punto di riferimento della formazione intermodale nel Mediterraneo. Con sedi operative a Barcellona e Civitavecchia, l’istituzione ha realizzato nel 2025 94 corsi con oltre 3.200 partecipanti, di cui più di 800 impegnati in esperienze formative immersive a bordo di navi. 

In Italia, l’Escola ha intensificato significativamente la propria presenza, sviluppando collaborazioni con università e centri di formazione professionale e ampliando la propria offerta con programmi innovativi, tra cui corsi di intelligenza artificiale per operatori e amministrazioni pubbliche del settore portuale e logistico. Le Port Academy nei porti italiani hanno avvicinato centinaia di studenti al mondo della logistica e del trasporto marittimo. 

Tutta l’attività formativa dell’Escola è certificata ISO 9001:2015.

Alpini, il Comune: “Macchina organizzativa a pieno regime per offrire accoglienza migliore alle penne nere”

Super User 07 Maggio 2026 357 Visite

 

Si è riunito ieri sera il Coc - Centro operativo comunale attivato, da alcune settimane, per la gestione della 97esima Adunata nazionale degli alpini, evento a elevato impatto sulla città.

«La macchina comunale è a pieno regime, tutte le direzioni sono attive e coordinate in un’azione sinergica importante per garantire la migliore organizzazione e per dare il benvenuto alle decine di migliaia di penne nere e visitatori che stanno già arrivando in città – dichiara l’assessore alla Protezione civile, Massimo Ferrante», che ha presieduto la riunione del Coc.

Presente anche la consigliera delegata alla 97esima Adunata nazionale alpini, Vittoria Canessa Cerchi. «Siamo felici di accogliere migliaia di Penne nere e vogliamo garantire a loro e ai genovesi una situazione logistica adeguata, in piena sicurezza – dichiarano l’assessore Ferrante e la consigliera delegata Canessa Cerchi - Abbiamo destinato centinaia di stalli per la sosta dei camper, posti letto in situazioni protette come il Padiglione Jean Nouvelle e nelle palestre di alcune scuole, piazzole per gli attendamenti: invitiamo tutti a scegliere le sistemazioni, le uniche autorizzate sul territorio, individuate e concordate con l’Associazione Nazionale Alpini, frutto di una logistica ragionata che garantisce le migliori condizioni di permanenza a tutti».

Rispetto agli attendamenti sorti nelle ultime ore in città, durante il Coc è stato evidenziato che nessuno è allontanato dagli accampamenti sorti in città, ma le persone sono state invitate a prendere posto nelle postazioni autorizzate, dotate di adeguate condizioni di sicurezza per l’accoglienza. Il Coc ha preso atto di un forte afflusso anticipato di persone arrivate in città e in alcuni casi anche accessi in aree non idonee all’accoglienza e pertanto il Coc, verificate le condizioni per tutelare il verde pubblico, ha ritenuto necessario procedere alla non riapertura dei parchi e dei giardini (tranne villa Pallavicini e Castello D’Albertis, già oggetto di deroga all’ordinanza di chiusura) da oggi, giovedì 7 maggio. Resteranno aperti i parchi e giardini che ospitano attività economiche, che saranno oggetto di un presidio dinamico. I plessi scolastici, all’interno di parchi e giardini, saranno aperti regolarmente.

Il Coc sarà riunito per tutta la durata dell’evento, dall’8 al 10 maggio: nella giornata di domenica, quella di maggior afflusso previsto, saranno impegnati anche 250 volontari della Protezione civile nei punti informativi e nei pressi della stazione Brignole.

Ex Ilva, Pastorino (PD): “Urso esautorato, lo Stato deve intervenire direttamente sul futuro di Acciaierie”

Super User 06 Maggio 2026 390 Visite

 

"La risposta di oggi al question time da parte del ministro Urso sul futuro di ex Ilva è chiara: sono stati due anni di prese in giro da parte di ministro e governo sulla pelle di tutti. Quella presentata era la mia quinta interrogazione sullo stesso tema, e abbiamo scoperto che forse la gara è ancora aperta, che ci sono altri interlocutori”. Così il deputato ligure del Partito Democratico Luca Pastorino dopo la risposta in aula da parte del ministro Urso alla sua interrogazione sul futuro di ex-Ilva.

“Non si è mai vista - prosegue - una gara così lunga che cambia le carte in tavola in questo modo, e lo fa sulla pelle dei lavoratori, dei cittadini, di chi è morto, di chi attende da troppo tempo. Ma ancor peggio emerge che il ministro Urso su questo tema è stato esautorato ed è ormai fuori dai giochi e che la partita (se c'è) è in mano alla presidenza del Consiglio dei ministri”.

“Questo è un elemento di preoccupazione, ma occorre agire rapidamente - e questa frase la diciamo ormai da troppo tempo - e che il Governo fermi tutto e intervenga. In questi anni abbiamo sentito ogni tipo di stupidaggini, non ultima quella dei forni elettrici sparsi qua e là, e allora è giunto il momento: serve che lo Stato prenda in mano la situazione con una strategia anche di partnership con i privati, ma la partita fa risolta una volta per tutte”, conclude Pastorino.

Vespucci al porto antico, il Comune promuove una giornata dedicata alla blue economy

Super User 06 Maggio 2026 579 Visite

 

Alle 17 l’intervento della sindaca Salis dedicato alle competenze nella Blue economy, sulla banchina dei Magazzini del Cotone (molo vecchio Belvedere dei Dogi). Tra i temi che saranno affrontati nel corso del pomeriggio anche i cambiamenti climatici ed eco-robotica.

In occasione dell’arrivo a Genova dell’Amerigo Vespucci, il Comune di Genova, partner istituzionale della tappa, in collaborazione con il Genova Blue District, promuove, domani, una giornata interamente dedicata alla Blue Economy e alla tutela del patrimonio marino.

A partire dalle 13.30, la banchina dei Magazzini del Cotone (molo vecchio Belvedere dei Dogi) diventerà il cuore pulsante di un confronto tra istituzioni, esperti, imprese e studenti per tracciare le rotte del futuro sostenibile. L’evento, moderato dal giornalista Domenico Palesse, si articolerà in diverse fasi che spaziano dalla promozione territoriale all’approfondimento scientifico e tecnologico, coinvolgendo attori chiave dell’ecosistema marittimo cittadino e nazionale.

La giornata si aprirà alle 12.30 presso lo stand MASAF-Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per la degustazione delle eccellenze del territorio di prodotti tosco – genovesi. A seguire il laboratorio in collaborazione con il Museo della Paglia di Signa e del Museo Diocesano “Dal Leghorn al Jeans: viaggio nel Made in Italy”. Il format racconta l’epopea di due simboli nati tra la Toscana e Genova: il celebre cappello di paglia (Leghorn) e il tessuto identitario genovese (Jeans). Un incontro tra i due grandi porti, suggellato dalla rotta del Vespucci. 

Dalle 15 alle 17.30, l’attenzione si sposterà nell’area dedicata in banchina (attrezzata con ledwall e sedute) per tre sessioni di approfondimento. Alle 15, il panel “Cambiamento climatico e biodiversità”, uno scambio tra esperti sullo stato dei nostri mari, collegando i temi ambientali alle missioni storiche dell'Amerigo Vespucci. Interverranno: Marco Giovine e Mariachiara Chiantore (Università di Genova), Matilde Malerba (IREN), Paola Tepsich (Fondazione Cima) e Paola Carnevale (ARPAL). Alle 16, focus su innovazione tecnologica ed Ecorobotica, sui risultati dell’ecosistema RAISE nel monitoraggio ambientale. Parteciperanno: Marco Faimali (IAS CNR), Cosimo Palmisano (WSENSE), Leonardo Montecamozzo (MYWAI) ed Emanuele Giorgi (NeMeA Sistemi). Alle 17, la sessione dedicata a “Costruire competenze nella Blue Economy: una riflessione sui fabbisogni formativi e sul reclutamento delle risorse umane. Interverranno: la sindaca di Genova, Silvia Salis, Paolo Fasce (Istituto Nautico San Giorgio), Giovanni Costaguta (Genova For Yachting), Egidio Massone (Genova Industrie Navali).

In caso di pioggia, i panel pomeridiani si svolgeranno regolarmente presso la sede del Genova Blue District, in via del Molo 65. 

Il Villaggio Vespucci è stato allestito a Calata Gadda da Difesa e Servizi spa: sarà aperto al pubblico fino al 9 maggio, ospitando, tra gli altri, lo stand del Masaf, dedicato alla Cucina Italiana inserita nel 2025 tra il Patrimonio Mondiale Unesco e quello del Comune di Genova, dedicato ai 20 anni dall’inserimento dei palazzi Rolli di Via Garibaldi nel Patrimonio Mondiale. Il Villaggio ospiterà una serie di attività ed animazioni organizzate in collaborazione con Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni (Galata Museo del Mare e MEI Museo dell'Emigrazione Italiana), Confartigianato e Cooperativa Dafne e Blue District.

Infine, il Comune di Genova seguirà la Vespucci nella sua tournée in Nord America ed in particolare a New York dove verrà organizzato un evento promozionale.

Maggiori dettagli sulla tappa del Vespucci a Genova al link: https://smart.comune.genova.it/articoli/lamerigo-vespucci-riparte-da-genova-156-giorni-tra-atlantico-e-nord-america

Tensione in Consiglio comunale: Gandolfo allontanato dall’aula scrive al Prefetto

Super User 06 Maggio 2026 762 Visite

 

Alta tensione nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Tursi, dove il vice presidente dell’assemblea, Nicholas Gandolfo, esponente di Fratelli d’Italia, denuncia di essere stato allontanato dall’aula dopo aver criticato la conduzione dei lavori da parte del presidente, Claudio Villa.

Secondo quanto riferito dallo stesso Gandolfo, l’episodio si sarebbe verificato dopo ripetuti richiami rivolti al presidente, accusato di non mantenere un atteggiamento imparziale. “Ho denunciato in più occasioni, anche in aula, un comportamento non super partes. Oggi, dopo aver silenziato il mio intervento a inizio seduta durante gli articoli 54, mi è stato chiesto di lasciare l’aula”, afferma.

Il consigliere sostiene di essere stato allontanato per aver evidenziato quelle che definisce “mancanze” nella gestione dell’assemblea, in particolare rispetto alla tutela dei consiglieri di opposizione. Una situazione che giudica “inaccettabile” e che lo ha spinto a rivolgersi al Prefetto di Genova, Cinzia Torraco, chiedendo un incontro urgente.

“Ho appena firmato la lettera indirizzata al Prefetto. La situazione ha raggiunto un livello insostenibile”, dichiara Gandolfo, sottolineando come l’iniziativa voglia avere un carattere costruttivo, a tutela del corretto funzionamento del Consiglio e del ruolo di tutti i suoi membri.

Il vicepresidente ringrazia inoltre i colleghi del centrodestra per la solidarietà ricevuta e richiama al rispetto reciproco: “La dialettica politica non deve mai superare i limiti del confronto democratico. Continuerò a tenervi aggiornati”.

Tripperie: via libera alla vendita di castagnetta e riccetto

Super User 06 Maggio 2026 355 Visite

 

Il Ministero della Salute ha dato il via libera alla vendita di castagnetta e riccetto, tagli di trippa che fanno parte della secolare tradizione gastronomica genovese. Il parere positivo, formulato sulla richiesta della Regione Liguria, condivide l'interpretazione formulata dall'ente sull'impiego di questa materia prima per la produzione di alimenti destinati al consumatore finale.

"Un passo importante a tutela di una delle tradizioni liguri e, nello specifico, di un piatto che è eccellenza della nostra cucina - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. L'utilizzo del riccetto e della castagnetta, che sono l'apparato riproduttivo della mucca, nell'ambito della preparazione della trippa, era stato messo in discussione dall'applicazione di un regolamento comunitario (CE n. 853/2004). Un esito non scontato, reso possibile dalla tenacia dei trippai e dell'associazione macellai, ma anche dalla capacità di dialogo e di ascolto delle istituzioni". 

L’obiettivo era consentire l’utilizzo dei tagli di ‘trippa rossa’, tutelando al tempo stesso la sicurezza alimentare. Parallelamente è stata avviata una procedura di consultazione a livello comunitario, anche per gli stabilimenti di trasformazione, con il riconoscimento quale Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT).

"Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso tra Regione e Aree sociosanitarie, che si sono fatte carico della problematica, avanzando al Ministero della Salute una proposta concreta - sottolinea l’assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò –. Un percorso significativo che, grazie all’iniziativa della Liguria, è stato esteso anche alle altre regioni, contribuendo a uniformare la normativa su tutto il territorio nazionale e a dare certezze agli operatori del settore".

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