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Notizie

Cenci a “rigenerazione 3 giorni in ordine”

Super User 29 Ottobre 2019 244 Visite

Martedì 29 ottobre l’assessore all’urbanistica Simonetta Cenci è stata ospite a Pisa di “RigenerAZIONE 3 Giorni in Ordine” per illustrare la “Rigenerazione urbana a Genova attraverso i grandi progetti urbanistici”.

Nell’occasione Andrea Boschetti e Arianna Piva di Metrogramma, studio che ha collaborato con l’architetto Stefano Boeri, hanno presentato “Il Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso” che rilancerà la valle dell’omonimo torrente e l’area ferita dal crollo del Ponte Morandi.

L’evento, organizzato dal 28 al 30 ottobre dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Pisa, si propone di essere spazio e momento di confronto tra proposte e progetti alla ricerca di risposte ai bisogni dell'abitare urbano contemporaneo e alla necessità di attivare processi e politiche che possano accogliere le sfide delle città del futuro.

“Un dibattito stimolante e approfondito sul futuro della città e sulla rigenerazione urbana – sottolinea l’assessore all’urbanistica del Comune di Genova Simonetta Cenci –. Convegni, mostre e iniziative come queste sono utili per aprire un dialogo proficuo fra amministratori e professionisti. Il confronto diventa così uno strumento in grado di coinvolgere tutte le categorie che, assieme all’amministrazione comunale, possono aiutare nella progettazione. L’obiettivo è lavorare insieme per avere alta qualità dell’architettura e tutela di paesaggio e, quindi, migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

Federica Cavalleri: “sono felicemente in Cambiamo!”

Super User 29 Ottobre 2019 332 Visite

Federica Cavalleri, assessore nel Municipio Centro Est, ha precisato a Genova3000 che ha cambiato vita politica: è passata da Forza Italia a Cambiamo!, seguendo così la sua “guida”, Lilli Lauro.

Claudio Scajola: “il film non è finito”

Super User 29 Ottobre 2019 444 Visite

“Semplice: ha stravinto la destra sovranista. Il centro è evaporato. I cinque stelle sono avviati al tracollo. Ma ... il film non è finito!”. E’ il post sibillino del sindaco di Imperia, Claudio Scajola, all’indomani delle elezioni regionali in Umbria. Ma a quale film si riferisce Scajola?
Vi avevamo riferito che Giovanni Toti aveva motivato, almeno così hanno riferito a Genova3000, la spaccatura in occasione delle comunali imperiesi con l'ex ministro dicendo “mi hanno raccontato un altro film”, a quanto pare riferendosi alla Lega.
Con tutti questi film, il Comune di Imperia potrebbe organizzare un festival del cinema.

Poste Italiane: “Sindaci d'Italia”, 98 i liguri a Roma

Super User 29 Ottobre 2019 272 Visite

Sono stati 98, tra sindaci delle quattro province o delegati a rappresentarli, gli esponenti dei comuni liguri con popolazione al di sotto dei 5 mila abitanti che hanno partecipato alla mega manifestazione organizzata da Poste italiane al complesso “La Nuvola” all'Eur di Roma e dedicata appunto alle 5200 località italiane con numero di abitanti under 5 mila. Loro, come tanti altri da tutta Italia, fino ad essere circa 4 mila in totale vestiti della fascia tricolore, presenti per la seconda edizione di “Sindaci d'Italia”.
Italia dei mille campanili esaltata come “espressione di cultura e laboriosità” da una lettera del presidente Mattarella. Fuori Quirinale per impegni istituzionali, il Capo dello Stato ha affidato allo scritto la sottolineatura di questa “carta d'identità” del Paese, unita all'affermazione che i piccoli centri non devono diventare luoghi abbandonati. Certo è che sono luoghi dove l'ufficio postale è un presidio indispensabile.
“Sono nato in un piccolo comune, ma non è solo questione sentimentale – ha detto il premier Conte - il 16% della popolazione abita nei piccoli comuni. Il governo lavora per dare risorse, valorizzarli. Sono contenitori di autentici tesori, centri di produzione per l'enogastronomia. Il 92% della produzione italiana nasce nei comuni con meno di 5 mila abitanti, ci sono 890 mila imprese. C'è rischio spopolamento ma grande contributo all'eccellenza italiana, che ci rende ammirati nel mondo”.
Poste Italiane, per Giuseppe Conte, è “esempio di eccellenza sui comportamenti aziendali e il raddoppio del suo titolo offre il segno di come le performance economiche marciano di pari passo con le prassi socialmente responsabili”.
Poste presenti nelle piccole località “come i carabinieri”, ha affermato Antonio Decaro, sindaco di Bari, presidente Anci, Del resto la società è grande realtà economica, incidendo per 11,9 miliardi sul Pil, contando 184 mila occupati, producendo 7,5 miliardi di reddito da lavoro e 3,7 su quello delle famiglie. Realtà su cui investire con le azioni salite da 6,27 ad oltre 10 euro. Forza finanziaria e politica rivendicata dalla presidente Maria Bianca Farina, sottolineando la presenza “più capillare e vicina alle esigenze del Paese, che trae forza dalle esigenze del Paese di cui è uno dei perni” Il grande evento ha dato spunto a Decaro per ricordare come il sindaco di Moncenisio (40 abitanti) abbia le stesse responsabilità del sindaco di Roma.
“Se 9 comuni in Italia non hanno nessuno disposto a fare il sindaco, significa non democrazia”, ha detto, proponendo che i risparmi della politica vadano a far riconoscere indennità ai sindaci dei piccoli comuni.
E il ministro Roberto Gualtieri si è detto non contrario a un'indennità da 1500 euro al mese ai sindaci attraverso “risorse recuperate”.  A chiusura dei lavori Matteo Del Fante, ad Poste, ha rivendicato il rispetto di tutte le promesso fatte: nessun ufficio chiuso né ne chiuderanno, abbattute barriere architettoniche, ristrutturati uffici e immobili ceduti a scopi sociali, maggiori aperture degli uffici.
“Non ci fermiamo qua”, ha detto, annunciando più digitalizzazione per pagamenti, 11 nuove cassette smart, metà nei piccoli Comuni. Ma ha anche annunciato iniziative culturali e agevolazioni per usare la tecnologia per pagare. La lettura di un brano di Camilleri ha dato l'input a riflessioni sui grandi progressi della posta. Dalla cassetta delle lettere alla digitalizzazione perché, è stato mostrato in un video, la cassetta è in fondo stata il primo social; il primo modo di comunicare sé stessi al resto del mondo.

Bonuso, l’ultimo forzista nel Municipio Valpolcevera

Super User 29 Ottobre 2019 617 Visite

Daniele Bonuso è rimasto l’unico consigliere di Forza Italia nel Municipio Valpolcevera, gli altri due, Cristina Calascibetta e Umberto Lo Grasso, hanno deciso di seguire il governatore Toti in “Cambiamo!”.
Ecco cosa Bonuso ha scritto a Genova3000:
 
Resto in Forza Italia a testa alta, rispetto le idee altrui ma io resto qui. Con Giorgio Mulé come commissario in Liguria ci sarà un grande rinnovo. Per me il partito non è in crisi anzi, si sta preparando per una rinascita, lo ha già annunciato Berlusconi (L'Altra Italia) in tutti i partiti ci sono consensi alti e bassi. Basta vedere il M5S dalle stelle al 8% scarso in Umbria. Hanno chiuso la sede di F.I.? Io stamattina ho ricevuto due telefonate di persone che si offrono per ospitare il partito gratuitamente, un circolo a Sestri Ponente, ed un’azienda di Bolzaneto. Certo la sede dovrà essere in centro cittadino, ma perché rinunciare a più sezioni. Cosa vuol dire questo? Che Forza Italia ripartirà dai quartieri, dove c'è più bisogno di ascoltare il cittadino! Forza Italia ci sarà! La coalizione del centrodestra nazionale è salda! I moderati hanno il loro posto e quella è la direzione giusta! Regionali Liguria? C'è da lavorare e molto pure, ci vuole un dialogo tra i partiti di coalizione per raggiungere degli obbiettivi, in Liguria è risaputo ci sono delle difficoltà di comunicazione tra i partiti ma il tempo stringe, si è vero l'attuale amministrazione regionale ha amministrato bene questo ciclo, ma per il futuro bisogna guardare ancora più avanti e mai dare nulla per scontato! Non nascondo che mi è piaciuto molto l'articolo di Genova3000 dedicato ad Elisa Serafini (leggi) dove si potrebbe vederla in corsa come candidata governatore.

Daniele Bonuso

Bucci ha ricevuto il console generale del Giappone

Super User 28 Ottobre 2019 368 Visite

Oggi, lunedì 28 ottobre, il sindaco Marco Bucci ha ricevuto, nel suo ufficio di rappresentanza, il Console Generale del Giappone a Milano Yuji Amamiya. Il diplomatico si trova a Genova per la presentazione dell’EPA, accordo di partenariato economico tra Unione Europea e Giappone.

All’incontro tra il primo cittadino e il console Yuji Amamiya, che si è protratto per circa mezz’ora, erano presenti l’assessore alla cultura Barbara Grosso e il consigliere economico del Console Generale.

Prima di lasciare Palazzo Tursi il diplomatico ha visitato, accompagnato dai due ospiti, la sala dove è custodito il Violino di Paganini.

Nel pomeriggio il Console Generale ha partecipato al seminario “L'accordo di partenariato economico tra Unione europea e Giappone - Opportunità per le imprese” al Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, a Villetta Di Negro.

Raffaella Paita presenta il gruppo Italia Viva a Tursi

Super User 28 Ottobre 2019 370 Visite

“ItaliaViva in Liguria cresce e soprattutto viene rappresentata da oggi anche nel Comune di Genova! Stamattina a Palazzo Tursi ho partecipato con Davide Faraone alla costituzione del Gruppo Consiliare. Benvenuti Mauro Avvenente, Pietro Salemi e Mariajose Bruccoleri”. E’ il post su Facebook della deputata Raffaella Paita.

Sartori (FdI): “anche in Liguria il successo dell’Umbria”

Super User 28 Ottobre 2019 295 Visite

“A Genova, come in tutta la Liguria, siamo pronti a ripetere l'esempio del partito in Umbria e siamo già al lavoro per le elezioni regionali del 2020, più uniti che mai”. Lo ha detto il Augusto Sartori, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale.

Sicurezza ospedali liguri, Muzio chiede posti di polizia h. 24

Super User 28 Ottobre 2019 166 Visite

Il consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Liguria, Claudio Muzio, ha depositato quest’oggi un ordine del giorno con il quale chiede alla Giunta regionale di attivarsi per garantire nei pronto soccorso e negli ospedali liguri la presenza continuativa, 24 ore su 24, di un presidio di Polizia. L’iniziativa di Muzio prende le mosse dall’ultimo caso di aggressione, avvenuta nelle scorse notti a danno di due operatori medico-sanitari presso il pronto soccorso dell’ospedale Galliera di Genova, e dagli altri episodi verificatisi nell’ultimo anno sul territorio regionale.

“Purtroppo non tutti i posti di Polizia tra quelli presenti nei pronto soccorso e negli ospedali liguri sono presidiati nelle ore notturne, nel corso delle quali hanno luogo molti degli atti di violenza contro il personale medico-sanitario”, dichiara Muzio. “Queste aggressioni, il cui numero è in preoccupante crescita – prosegue - costituiscono un’emergenza a livello nazionale: secondo un recente studio condotto dalla Croce Rossa italiana, nel 2018 sarebbero stati circa 3.000 i casi, con una media di 8 al giorno. Di questi, soltanto 1.200 sono stati ufficialmente denunciati all’Inail. Occorre perciò mettere in campo tutte le iniziative possibili per porre il personale medico-sanitario nelle migliori condizioni di sicurezza. Questo è l’obiettivo del mio ordine del giorno”, conclude il consigliere regionale di Forza Italia.

Pranzo in compagnia per Burlando e Cassinelli

Super User 28 Ottobre 2019 528 Visite

L’ex governatore ligure Claudio Burlando e il deputato di Forza Italia Roberto Cassinelli ieri sono stati avvistati in un noto ristorante di Fontanigorda, seduti a tavola l’uno accanto all’altro.
“Con Burlando non abbiamo parlato di politica, ma di funghi e ricette di cucina”, ha specificato l’onorevole Cassinelli a Genova3000.
Si sa che le passioni di Burlando sono i funghi e la politica, qualcuno ha recentemente ipotizzato un suo ruolo attivo nel centrosinistra in vista delle regionali liguri.
Nel giorno delle elezioni in Umbria, evidentemente, Burlando ha preferito parlare solo di miceti e piatti tipici.

La coalizione PD-M5S e FI non turbano più Toti

Super User 28 Ottobre 2019 375 Visite

Dopo il “piccolo” test delle regionali nella “piccola” Umbria, Giovanni Toti può stare sicuramente più sereno.
I comprensibili timori nati dopo la decisione del trio Conte-Di Maio-Zingaretti di correre insieme anche nelle regioni, sono sfumati verso le 23:00 di ieri sera, ai primi exit poll che davano alla candidata del centrodestra, Donatella Tesei, ben venti punti di vantaggio sull’avversario, Vincenzo Bianconi, sostenuto dalle forze di governo.
I risultati umbri hanno dato un’altra certezza a Toti, raccontata su Facebook dallo stesso governatore: “Lega e Fratelli d’Italia, i due partiti più nuovi e con i messaggi più chiari, insieme, sfiorano la maggioranza assoluta”.
Come dire: Salvini (36,95%) e Meloni (10,4%) possono fare a meno di Berlusconi (5,5%).
Oggi, Toti non ha più ostacoli.

Serafini salirà in sella della Regione Liguria?

Super User 27 Ottobre 2019 1649 Visite

Elisa Serafini, manager ed ex assessore al Comune di Genova, ieri si è fatta notare agli Stati Generali della Cultura in Valpolcevera per un intervento appassionato su come utilizzare i nuovi strumenti tecnologici per valorizzare la valle e i territori marginali.
La giovane ex assessore risulta gradita da una vasta area di amministratori locali di area trasversale, non solo, alle comunali 2017 ha preso quasi 1.000 preferenze. C’è chi quindi la vedrebbe bene come possibile candidata governatore in opposizione a Giovanni Toti, o come supporto a un candidato civico di area progressista.
“Impegnarsi in politica non significa necessariamente candidarsi o ricoprire incarichi. Oggi sono impegnata a sostenere un processo civico di partecipazione dell’area riformista”, ha specificato Elisa Serafini a Genova3000.
Alla domanda se questo potrà incrociarsi con le esigenze delle aree di opposizione al governo locale risponde: “Il mio obiettivo è sostenere i valori di libertà, inclusione e trasparenza. Lavorerò in modo che il prossimo governo locale possa offrire un’alternativa a quello di Toti - Lega Salvini, nei cui programmi non posso riconoscermi, e con me un’estesa area della Regione. Posso solo fare la mia parte”. 
Dopo la cavalcata di ieri, nei terreni della Valpolcevera, Serafini salirà in sella della Regione o aspetterà scenari politici più definitivi e competizioni elettorali più importanti?

Nel Municipio Levante ci sono due abili pescatori

Super User 27 Ottobre 2019 437 Visite

Lo scorso anno vi avevamo raccontato (leggi) della pesca miracolosa dell’assessore municipale Federico Bogliolo.
Adesso siamo in grado di documentare il pescato di un altro consigliere del Municipio Levante, Nicholas Gandolfo. Il giovane forzista, vera forza del calcio e del mare, ieri ha catturato con la canna una palamita di oltre 3 kg.

“A breve sto per prendere la patente nautica. Mi piacerebbe molto un domani fare nel nostro municipio un evento dedicato proprio a tutte le associazioni di pesca del nostro territorio, per vedere insieme cosa si può fare per tutelare il mare e valorizzare la pesca, grande cultura genovese”. Ha detto Gandolfo a Genova3000.

Con due pescatori così, il presidente del Municipio Levante, Francescantonio Carleo, può dormire sogni tranquilli. I pesci non gli mancheranno di certo.

Nicholas Gandolfo

Federico Bogliolo

Angiolino Barreca per lo sviluppo della Valpolcevera

Super User 27 Ottobre 2019 429 Visite

Angiolino Barreca, saggio dell’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Genova ed esperto nella realizzazione di progetti territoriali complessi, ha partecipato ieri agli Stati Generali della Cultura della Valpolcevera.
“Ottima iniziativa! Lo sviluppo di progetti “cornice” in territori confinanti con il capoluogo, potrà creare occasioni, oltre che di crescita economica, anche di divulgazione delle tradizioni e di quel patrimonio culturale presente, ma ancora sconosciuto, nell’hinterland genovese. Genova non sia egocentrica e ripaghi i suoi territori, quelli dei “servizi, del traffico pesante e dei depositi’’, del disagio ambientale che subiscono. La “sburocratizzazione” delle procedure per l’approvazione di investimenti sostenibili da parte di privati, insieme con l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, energetiche e di telecomunicazione potrà essere determinante”. Ha detto Barreca a Genova3000.

Il successo del “Made in Valpolcevera”

Super User 27 Ottobre 2019 662 Visite

Gli “Stati generali della Cultura in Valpolcevera”, che si sono svolti ieri a San Cipriano sotto la direzione dall'architetto e Ambasciatore di Genova Alberto Podestà, hanno registrato un ottimo successo per qualità degli interventi e presenze.
Oltre alle opinioni dei relatori - Paola Bordilli, assessore al commercio del Comune di Genova, Elisa Serafini, presidente Forum Economia Innovazione, Angela Negri, sindaco di Serra Riccò, Maria Francesca Silva, responsabile progetto Great Campus, Federico Romeo, il presidente del Quinto Municipio che qualcuno vorrebbe candidato governatore del centrosinistra alle regionali liguri dell’anno prossimo, Ilaria Mussini, confcommercio - è stato possibile ascoltare numerosi amministratori e imprenditori, tra questi il marchese Giacomo Cattaneo Adorno, che hanno raccontato progetti e sottolineato le problematiche che sta vivendo la vallata dopo il crollo del ponte Morandi.
Chi è salito al castello Parodi per ascoltare l’intervento del sindaco di Genova è rimasto però deluso. Marco Bucci infatti all’ultimo momento ha dato forfait per un problema familiare. Assente anche l’ex assessore del Comune di Genova Giancarlo Vinacci, altro big in programma.
Malgrado la buona riuscita della giornata, certo è che se allo stesso tavolo si fossero seduti Bucci, Vinacci e Serafini, il convegno avrebbe avuto un esito ancora più eclatante.

IL VIDEO DELLE INTERVISTE A ALBERTO PODESTA', ELISA SERAFINI E PAOLA BORDILLI

L'assessore Paola Bordilli e Alberto Podestà

L'intervento del marchese Giacomo Cattaneo Adorno

La sindaca di Serra Riccò Angela Negri e a sinistra la consigliera comunale Elisabetta Bagnasco

Il tavolo di Roby Carletta

I due attori Roberto Carletta e Roberto Milani

L'assessora Paola Bordilli

Amministratori e imprenditori della Valpolcevera

C’eravamo tanto amati in Forza Italia

Super User 27 Ottobre 2019 500 Visite

Vi riproponiamo alcune immagini dell’incontro organizzato dal presidente del Municipio Medio Levante, Francesco Vesco (al quale Biasotti domandò: “E’ tutto pagato, vero?”), lo scorso anno a pochi giorni dalle politiche del 4 marzo.
Malgrado il freddo pungente e una spruzzata di neve sulle alture della città, quella sera del 27 febbraio al Richmond di via Santa Zita presenziarono tutti gli azzurri (di allora), da Giovanni Toti a Sandro Biasotti, dai due Roberto, Bagnasco e Cassinelli, a Lilli Lauro, e un folto pubblico, composto da militanti e sostenitori.
Sandro Biasotti fu il vero mattatore della serata. L’allora deputato (oggi senatore) e coordinatore regionale di FI (oggi non lo è più) raccontò due simpatici aneddoti. Il primo: “Forza Italia di Napoli mi ha chiesto Lilli Lauro. E’ una persona che io mi onoro di aver portato in politica e che ha avuto un grande successo”; il secondo: “ho deciso di candidare Giovanni Toti alla presidenza della Regione perché è un uomo che ha sedere”.
Queste foto di Toti, Biasotti, Cassinelli, Bagnasco, Lauro insieme e uniti dallo stesso vessillo, quello di Forza Italia, sembrano raccontare una storia di tanti anni fa.
Eppure sono passati solo 18 mesi. E dopo le politiche dello scorso anno, nulla è stato lo stesso.

L'intervento di Sandro Biasotti

L'intervento di Giovanni Toti

Sandro Biasotti mattatore della serata

L'intervento di Lilli Lauro

Roberto Bagnasco

Roberto Cassinelli

L'intervento di Francesco Vesco

Il pubblico

Stefano Anzalone e Giorgio Bornacin

 

Alberghi, dati positivi su arrivi e presenze ad agosto

Super User 26 Ottobre 2019 225 Visite

Torna il segno più su arrivi e presenze in Liguria nel mese di agosto rispetto al 2018. I dati, ormai consolidati, saranno pubblicati sul sito ufficiale di Regione Liguria lunedì 28 ottobre. Si conferma la tendenza a vacanze più brevi: gli arrivi (+6,95%) aumentano molto di più delle presenze, che comunque sono anch'esse in positivo (+0,29). In numeri assoluti si sono registrati quasi 750mila arrivi nel mese di agosto per oltre 3 milioni di presenze. Ai consueti report pubblicati mensilmente sul sito ufficiale (unica Regione in Italia a fornire con questa frequenza il servizio) si aggiungono i report di dettaglio su altri 12 comuni, scelti come gli altri in base al numero di strutture presenti e alla rilevanza della località per i flussi turistici d'area.

Erano 688.155 gli arrivi e 2.936.571 le presenze nell'agosto del 2015; nell'agosto di quest'anno gli arrivi sono stati 747.558 e le presenze 3.028.346. Notevole la crescita degli arrivi anche rispetto all'anno record 2017 (699.130): un confronto che dice, più di tanti altri dati, che la tendenza alle vacanze più brevi è ormai consolidata. Quanto al dato annuale, gli arrivi su otto mesi hanno già cambiato di segno (+0,29) rispetto al totale dei sette mesi registrato a luglio, mentre le presenze continuano a essere negative (-2,09). Nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto complessivamente gli arrivi sono stati +3.14% e le presenze -0,24. I dati ancora parziali di settembre indicano un ulteriore recupero che porterà le presenze a un sostanziale pareggio del risultato dell'estate 2018.

"Il lavoro paga e questi risultati lo dimostrano. Se togliamo l'anomalia di maggio con tutti i weekend segnati dal maltempo, il dato è in crescita anche sul totale annuale - commenta il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - e se andiamo ancora più indietro rileviamo che, nonostante tutte le fluttuazioni di questi anni dovute a diverse cause nazionali e internazionali, il dato assoluto dal 2015 è in crescita. Le campagne negli aeroporti, la presenza in tutti i più importanti saloni del turismo nazionali e internazionali, il nuovo orientamento verso un turismo outdoor, culturale e artistico, il raddoppiamento del budget per le sue iniziative all’Agenzia turistica regionale ‘InLiguria’ sono azioni che stanno funzionando. Fra poco partiremo con una importante campagna per le vacanze di Natale dove vogliamo la Liguria protagonista".

"La Liguria - ha detto l'assessore al turismo Gianni Berrino - si conferma un'importante destinazione per le vacanze nel mediterraneo. I dati positivi di agosto confermano quella che è la percezione degli operatori: sempre più turisti arrivano nella nostra regione e, grazie al lavoro di questi anni sulla promozione e sui prodotti turistici territoriali, possiamo garantire un'offerta sempre più varia".

Tra i comuni spicca l'ottima performance della Spezia, in controtendenza anche rispetto alla media regionale: aumentano di più le presenze (+7,82) rispetto agli arrivi (+6,64%). Il capoluogo del levante si sta imponendo come base di elezione per la visita alle Cinque Terre e al Golfo dei Poeti, probabilmente perché riesce a offrire un buon assortimento di sistemazioni e tariffe e garantisce anche collegamenti facili e frequenti con tutte le mete di maggiore interesse dell'area. È anche la località che ha registrato nell'ultimo anno il maggiore aumento di AAUT, gli appartamenti a uso turistico riconosciuti e controllati dalla Regione che, occorre ricordarlo, in tutta la Liguria hanno garantito oltre ventimila posti letto in più rispetto al 2018 e, in attesa di poter essere tracciati con precisione come arrivi e presenze, costituiscono ormai un fattore non trascurabile nella valutazione dei flussi turistici.

Tornata alla normalità anche la situazione nel Tigullio. Rapallo, che aveva sofferto più degli altri comuni le conseguenze delle mareggiate di un anno fa, dopo un luglio difficile è tornata a valori positivi (+3,98% di presenze).

Nella riviera di ponente si segnala invece Diano Marina, che da sola, con un notevole +19,62% di arrivi e il +5,81% di presenze, porta tutta la provincia di Imperia in percentuali positive (presenze +0,96%). Stabili le presenze nella provincia di Genova (+0,21%), in leggero calo in provincia di Savona (-0,57%); in crescita, trainata dal capoluogo, la provincia della Spezia (+1,72%). Stabile Monterosso al Mare che, come gli altri comuni delle Cinque Terre, a parte il flusso poderoso delle visite in giornata hanno raggiunto un livello di riempimento delle strutture ricettive tendenzialmente costante, con le ovvie differenze stagionali.

Domenica a Chiavari Forza Italia contro la finanziaria

Super User 26 Ottobre 2019 185 Visite

Domenica 27 ottobre, a partire dalle ore 10:00, Forza Italia sarà presente a Chiavari con una propria postazione in via Martiri della Liberazione nell’ambito dell’iniziativa promossa dal partito a livello nazionale contro la manovra finanziaria del governo e l’aumento dell’imposizione fiscale. Ad organizzare il presidio chiavarese la coordinatrice cittadina di Forza Italia, Silvia Garibaldi, e la presidente del club “Forza Silvio”, Mariagrazia Oliva. Parteciperanno i deputati Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli e il consigliere regionale Claudio Muzio. Nel corso della manifestazione sarà anche possibile iscriversi oppure rinnovare l’adesione al partito.
“Con questa iniziativa – dichiarano i promotori – vogliamo esprimere la netta contrarietà di Forza Italia alla manovra finanziaria del governo Conte. Una manovra che farà pesare sulle spalle e nelle tasche degli italiani ulteriori aggravi fiscali, con nuovi balzelli che non faranno altro che comprimere ancora di più la crescita del nostro Paese. L’impostazione politica ed economica di questo governo – proseguono - è quanto di più lontano vi possa essere da una visione liberale improntata allo sviluppo e incentrata sulla valorizzazione della libera iniziativa delle persone. Per questo saremo domani tra la gente con il nostro presidio: per far sentire forte e chiaro il nostro ‘no’ a questa manovra e a questo governo non votato dai cittadini e nato soltanto per evitare il ricorso alle urne. Nel turbinio di una fase politica convulsa – concludono gli organizzatori - crediamo che Forza Italia possa tornare ad essere il punto di riferimento per coloro che si riconoscono nei valori di libertà, buon governo, sussidiarietà e solidarietà, che sono alla base della migliore tradizione politica del nostro Paese”.

Biasotti toglie la sede di Forza Italia

Super User 26 Ottobre 2019 556 Visite

Il senatore Sandro Biasotti ha fatto sapere che da lunedì prossimo non metterà più a disposizione di Forza Italia i suoi locali di via Pisacane. I forzisti pertanto si dovranno trovare una nuova sede in città a pagamento (si dice in via Birgata Liguria).
Dopo essere stato rimpiazzato da Giorgio Mulé alla guida regionale del partito, la decisione del senatore era prevedibile, com’è prevedibile il suo passaggio in “Cambiamo!”.
Resta solo da capire se i locali di via Pisacane passeranno dall’azzurro all’arancione.

La striscia di Genova3000

Super User 26 Ottobre 2019 161 Visite

In questa puntata Vittorio Sirianni racconta di Marco Bucci, Beppe Grillo, Salvatore Alongi e dell’indimenticata direttrice del Politeama Genovese Savina Savini Scerni.

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