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ASD Ecuador, a Genova il calcio diventa integrazione: in campo oltre 30 giovani

Super User 18 Settembre 2026 356 Visite

 

Prosegue per il secondo anno consecutivo a Genova il progetto sportivo e sociale dell’ASD Ecuador, formazione iscritta al campionato di Terza Categoria della Lega Nazionale Dilettanti. Una squadra nata dall’incontro tra le radici ecuadoriane e latinoamericane e un forte legame con Genova e l’Italia. 

Sono oltre 30 i giovani coinvolti nel progetto tra calciatori, tecnici e dirigenti. La rosa è composta in prevalenza da ragazzi italo-ecuadoriani, molti dei quali nati e cresciuti in Italia, insieme ad atleti provenienti da altri Paesi dell’America Latina, tra cui Colombia, Perù e Venezuela.

«Esperienze come quella dell’ASD Ecuador dimostrano ancora una volta quanto lo sport possa essere molto più di una competizione – sottolinea la vicepresidente e assessore regionale allo Sport Simona Ferro –. Può diventare un luogo di incontro, crescita e integrazione, capace di mettere insieme identità differenti attorno a valori comuni».

Nel corso dell’iniziativa è stata presentata la struttura sportiva e organizzativa della prima squadra italo-ecuadoriana iscritta alla Terza Categoria, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e di autorità consolari dell’America Latina.

A raccontare l’identità della società sono anche il logo e le divise ufficiali, dove il condor, simbolo nazionale dell’Ecuador, è affiancato dalla bandiera di Genova. Un’immagine che sintetizza il legame tra le origini dei giocatori e la città in cui vivono e giocano.

In un videomessaggio, l’ambasciatore dell’Ecuador Esteban Moscoso ha espresso apprezzamento per il progetto, definendolo un impegno «non soltanto sportivo, ma anche culturale e comunitario».

Palazzo Tursi, Lega: “A Genova aumentano tasse e disservizi, ma il Comune pensa all’identità alias”

Super User 17 Settembre 2026 535 Visite

 

«Mentre i genovesi subiscono un aumento costante e insopportabile di tasse e tariffe e fanno i conti ogni giorno con i disservizi di un trasporto pubblico targato AMT che non funziona, marciapiedi abbandonati e una sicurezza urbana che continua a peggiorare in troppi quartieri, la priorità di questa amministrazione sembra essere unicamente l’ideologia e la promozione del mondo LGBTQIAP+ e dei rave». A dichiararlo sono i consiglieri comunali della Lega Paola Bordilli (capogruppo) ed Alessio Bevilacqua, commentando la notizia del nuovo atto di indirizzo del Comune di Genova sull’identità alias.

«È surreale e sconcertante - proseguono Bordilli e Bevilacqua - assistere a queste fughe in avanti su temi lontanissimi dai bisogni reali di chi ogni mese deve far quadrare i conti. La priorità assoluta di chi amministra una grande città dovrebbe essere alleggerire la pressione fiscale sui cittadini, garantire il decoro urbano, la manutenzione delle strade, la sicurezza e il potenziamento dei servizi. Invece, si preferisce spremere ancora le famiglie genovesi per poi inseguire le mode e strizzare l’occhio a frange ideologiche». 

«I genovesi - concludono Bordilli e Bevilacqua - chiedono risposte concrete ai problemi quotidiani e rispetto per i propri risparmi, non l’ennesimo manifesto politico che distoglie l’attenzione dalle vere emergenze. Come Lega continueremo a dare voce ai cittadini che chiedono un’amministrazione efficiente, meno tasse e più concretezza, anziché propaganda e priorità capovolte».

Salis fischiata a Valletta Cambiaso, Cavo: “Non esistono cittadini di Serie B”

Super User 17 Settembre 2026 809 Visite

 

I fischi ricevuti da Silvia Salis alla finale dell’Aon Open Challenger a Valletta Cambiaso diventano terreno di confronto politico. A intervenire è Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati-Orgoglio Genova in Consiglio comunale, che affida ai social una riflessione sulle parole pronunciate dalla sindaca in un’intervista al Secolo XIX.

Salis, parlando delle contestazioni ricevute durante la finale di tennis, aveva osservato che chi fa politica prima o poi può essere fischiato, citando anche le contestazioni rivolte a Giorgia Meloni a Taranto e a Marco Bucci durante la manifestazione del 25 aprile. La sindaca aveva quindi aggiunto di considerare per lei più importanti i fischi ricevuti il 25 aprile o dagli operai di Ansaldo rispetto a quelli arrivati durante la finale di tennis ad Albaro.

È proprio questa distinzione a essere contestata dalla deputata. «Fischi di Serie A e fischi di Serie B - scrive Cavo - quelli del 25 aprile contano, quelli degli operai pure, quelli di Albaro, evidentemente, un po’ meno».

Cavo sottolinea di non condividere «praticamente alcuna risposta» dell’intervista di Salis, pur riconoscendo alcuni impegni per il futuro, e concentra la sua critica sul passaggio relativo alla finale di tennis. «È proprio quel “per me è più importante” che colpisce», sostiene, contestando quello che definisce un «sminuire il valore delle persone e del luogo da dove i fischi sono provenuti».

Nel suo post, Cavo richiama quindi il principio secondo cui tutti i cittadini hanno lo stesso diritto di esprimere consenso o dissenso. «I cittadini sono cittadini. Tutti. Punto», afferma, ricordando che anche ad Albaro vivono cittadini ed elettori che pagano le tasse e che, se lo desiderano, «hanno persino il diritto di fischiare».

La deputata precisa di non voler drammatizzare l’episodio, ma invita a non liquidarlo con quello che definisce «una sorta di snobismo al contrario», che finirebbe per declassare il pubblico di un importante evento sportivo e, indirettamente, un intero quartiere.

«Forse il punto non è chi fischia, ma perché lo fa», aggiunge Cavo, che conclude il suo messaggio tornando al linguaggio dello sport: «Il tennis, come tutto lo sport, non è Serie B. Albaro non è Serie B. E soprattutto non esistono genovesi di Serie A e genovesi di Serie B».

Poi, un passaggio più distensivo. Nel giorno del 41° compleanno della sindaca, Cavo conclude con gli auguri a Salis: «Nello sport, anche quando si perde un punto, a fine partita ci si stringe la mano. Tanti auguri Sindaca». E chiude con una battuta: «Sui fischi ne riparliamo dal prossimo set».

Stop al bollo auto, Candia (AVS): “Bucci chieda al governo di compensare i mancati introiti”

Super User 17 Settembre 2026 658 Visite

 

Lo stop deciso dal governo al pagamento del bollo auto per i veicoli fino a 80 kW e per i motoveicoli, previsto per il 2027, accende il confronto politico in Liguria. Selena Candia, capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, chiede al presidente Marco Bucci di intervenire nei confronti dell’esecutivo nazionale affinché eventuali minori entrate per le Regioni vengano compensate con risorse statali.

«L’ultima trovata elettorale della premier Meloni rischia di abbattersi sulla salute dei liguri, già messa a dura prova da oltre un decennio di Toti e Bucci», sostiene Candia, secondo la quale il bollo rappresenta una voce importante per il bilancio regionale e, indirettamente, per il finanziamento dei servizi pubblici. 

Secondo i dati citati dalla capogruppo di AVS, il bollo auto garantisce alla Liguria circa 164 milioni di euro all’anno: 129 milioni derivanti dalla riscossione ordinaria, 19 milioni da contenziosi e riscossione coattiva e altri 16 milioni dagli avvisi di pagamento, relativi al cosiddetto recupero bonario.

«È un’entrata fondamentale, su cui si reggono le fondamenta dei servizi pubblici gestiti dalla Regione. Senza una parte di queste risorse, si rischia il crollo», afferma Candia, che lega il tema fiscale alla situazione della sanità regionale.

La capogruppo denuncia infatti una condizione di «perenne sofferenza» del sistema sanitario ligure e cita, tra le principali criticità, liste d’attesa, difficoltà nei pronto soccorso e la carenza di prestazioni nel settore pubblico. «Curarsi in Liguria è diventato molto difficile», sostiene, accusando la giunta regionale di favorire indirettamente la crescita della sanità privata.

Candia richiama inoltre un secondo fronte di preoccupazione: l’ipotesi di una riduzione di circa 20 milioni di euro l’anno dei trasferimenti destinati alla sanità ligure, legata ai nuovi parametri per la ripartizione del Fondo sanitario. Su questo tema AVS ha presentato un’interrogazione in Regione per chiedere chiarimenti. 

«Se si avverasse questa ipotesi, sarebbe un colpo fatale per la nostra sanità», conclude Candia, chiedendo a Bucci di ottenere dal governo la copertura dei mancati introiti derivanti dal bollo per evitare che a pagare siano i servizi ai cittadini.

Genova PlayCity, la Darsena diventa una 'città giocabile' per un fine settimana

Super User 17 Settembre 2026 411 Visite

 

La Darsena si trasforma per un fine settimana in una “città giocabile”. Sabato 26 e domenica 27 settembre Calata Vignoso sarà al centro di Genova PlayCity, il nuovo programma di sperimentazione urbana promosso dal Comune, con il contributo di Fondazione Carige, pensato per testare nuovi modi di vivere gli spazi pubblici attraverso gioco, sport, cultura e socialità.

L'iniziativa, presentata a Palazzo Tursi, nasce anche come occasione per osservare direttamente come cittadini e visitatori utilizzano uno spazio destinato a una futura trasformazione. «Vorrei una Genova in cui fosse più facile trovare il tempo e lo spazio per stare insieme», ha spiegato la sindaca Silvia Salis, sottolineando come esperienze condivise e ricordi possano contribuire a rafforzare il senso di appartenenza alla città.

Per due giorni Calata Vignoso sarà quindi allestita con aree verdi e spazi dedicati alle attività. Il programma prevede giochi da tavolo in legno, altalene, giochi di strada e diverse discipline sportive, dal calcio 2 contro 2 al badminton, passando per bocce e mölkky. Non mancheranno musica, talk e momenti di incontro.

Tra le iniziative anche le uscite gratuite in barca organizzate dall'associazione Storie di Barche in collaborazione con il Mu.MA, con partenza davanti al Galata Museo del Mare, per raccontare la storia della Darsena. Durante il weekend sarà inoltre possibile visitare il museo a tariffa ridotta presentando il palloncino con il logo del Galata consegnato durante l'evento.

Particolare attenzione anche al verde. A.S.Ter ha contribuito all'allestimento con la messa a dimora di 30 piante, tra abelie, osmanti, filliree, oleandri e palme Washingtonia, creando una serie di aree verdi tra gli spazi destinati al gioco.

L'obiettivo, spiegano gli assessori Francesca Coppola, Emilio Robotti e Davide Patrone, è andare oltre la semplice animazione dell'area: le due giornate serviranno infatti a raccogliere percezioni, esigenze e suggerimenti dei cittadini in vista delle future trasformazioni.

La scelta della Darsena non è casuale. Calata Vignoso sarà interessata da un intervento finanziato nell'ambito del PN Metro Plus. Gli uffici comunali stanno predisponendo il Documento di Indirizzo alla Progettazione e Genova PlayCity rappresenterà anche un momento di confronto con la cittadinanza.

Il programma partirà sabato mattina con una biciclettata dall'Arena del Mare alla Darsena, accompagnata da una cargo bike musicale. In serata la stessa cargo bike diventerà una consolle mobile per un DJ set all'aperto. Domenica, dalle 11, spazio anche alla cirulla con speciali mazzi di carte dedicati alle edicole votive genovesi, realizzati in collaborazione con MA-DONNA.

Genova PlayCity proseguirà nei prossimi mesi con altre iniziative in diversi spazi della città. L'idea è utilizzare attività sportive, ludiche e culturali, laboratori, passeggiate e interventi temporanei di urbanistica tattica per sperimentare nuove modalità di utilizzo degli spazi pubblici e raccogliere indicazioni utili alla loro futura progettazione.

Abolizione del bollo auto, Cavo (Nm): “Misura di buon senso a sostegno delle famiglie”

Super User 16 Settembre 2026 946 Visite

“L'abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per le moto è una misura concreta e di buon senso a sostegno delle famiglie e di chi ha più necessità. Come Noi Moderati sosteniamo con convinzione l'azione del Governo in questo percorso di riduzione delle tasse, che porta benefici reali a chi lavora e ha necessità di muoversi”. Lo dichiara in una nota Ilaria Cavo, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione attività produttive della Camera.

“L’intervento approvato in Consiglio dei ministri - prosegue - rappresenta un segnale chiaro e pragmatico nei confronti dei cittadini, garantendo un sollievo economico immediato per milioni di italiani. Come forza politica di maggioranza continuiamo a fare la nostra parte per assicurare interventi responsabili, equilibrati e vicini ai bisogni reali del Paese e dei ceti medi”.

La misura è valida soltanto per l'anno 2027.

UniGe, laurea honoris causa a Stefano Barrese: “La tecnologia al servizio delle persone”

Super User 16 Settembre 2026 687 Visite

 

L’Università di Genova ha conferito oggi a Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, la Laurea honoris causa in Computer Engineering. La cerimonia si è svolta alla presenza del rettore Federico Delfino, della preside della Scuola Politecnica Patrizia Perego e del direttore del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (Dibris), Sergio Martinoia.

La laudatio è stata pronunciata da Davide Anguita, ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Al centro della giornata il rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e dimensione umana, tema affrontato da Barrese nella lectio magistralis dal titolo “La tecnologia in banca e il suo rapporto con le persone: ieri, oggi e domani”.

Nel suo intervento, Barrese ha sottolineato come la tecnologia debba rappresentare uno strumento capace di ampliare le possibilità delle persone, senza sostituire la componente umana. “La tecnologia non deve erodere la dimensione umana, ma potenziarla creando una prosperità condivisa a beneficio di comunità e territori sociali, industriali e culturali”, ha affermato. 

Un passaggio della lectio è stato dedicato alla trasformazione del rapporto tra banche e clienti. La digitalizzazione ha modificato profondamente le modalità di interazione, ma secondo Barrese restano centrali la fiducia e la qualità delle relazioni. “Come posso aiutarti?”, ha osservato, è la domanda che accomuna il buon banchiere e il buon ingegnere nella progettazione di un sistema. 

“Accolgo questo prestigioso riconoscimento con emozione e con l’impegno di continuare a promuovere un dialogo sempre più stretto fra università, impresa e innovazione”, ha dichiarato Barrese, ribadendo l’importanza di una tecnologia sostenibile e inclusiva.

 

Economia del mare: Regione Liguria e Guardia Costiera rafforzano la collaborazione

Super User 16 Settembre 2026 424 Visite

 

Regione Liguria e Guardia Costiera rafforzano la collaborazione su sicurezza in mare, tutela della costa, ambiente, portualità, pesca e acquacoltura. Il presidente Marco Bucci e il comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, hanno firmato oggi, nella Sala della Trasparenza, un protocollo d’intesa triennale che definisce un quadro stabile di cooperazione tra le due istituzioni. Intervenuto nel corso della conferenza stampa anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Blue Economy Alessio Piana.

"La Liguria vive di mare e sul mare costruisce una parte importante della sua economia - ha detto il presidente Bucci -. Porti, cantieristica, pesca, acquacoltura, turismo e diporto sono settori centrali della nostra Blue Economy e dobbiamo creare le condizioni perché continuino a crescere. L’accordo con la Guardia Costiera va in questa direzione. Più collaborazione, più sicurezza e quindi più attenzione alla tutela delle nostre coste. La stessa attenzione che stiamo mettendo sulla formazione delle nuove generazioni, anche con il progetto della nuova Scuola dei mestieri del mare, per costruire competenze e nuove opportunità di lavoro in un ambito così strategico per la Liguria. Sviluppare l’economia del mare significa anche investire sulle persone che ne saranno protagoniste domani".

“Il protocollo sottoscritto con la regione Liguria, oltre a consolidare i rapporti esistenti con la Guardia Costiera, rappresenta uno strumento moderno e innovativo, particolarmente utile all’ulteriore sviluppo di una regione marittima dalle enormi potenzialità, con le intuibili favorevoli ricadute in termini di sicurezza e, in generale per l’economia della regione e dell’intero Paese", ha dichiarato l’ammiraglio Sergio Liardo, comandante generale del Corpo.

"La Liguria ha nel mare una parte irrinunciabile della propria identità e della propria economia - ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Blue economy Alessio Piana -. Questo protocollo rappresenta un passo importante per mettere in relazione, in maniera ancor più strutturata, due enti che già oggi condividono la tutela del mare e della costa. Insieme continueremo a lavorare nel quotidiano per la crescita del nostro sistema marittimo".

L’intesa riguarda in particolare la protezione del litorale, la sicurezza delle attività costiere e balneari, la tutela ambientale e demaniale marittima, la vigilanza sulle aree marine protette ed il monitoraggio della fascia costiera, oltre ai temi della portualità regionale e delle filiere della pesca e dell’acquacoltura. Uno degli obiettivi è anche quello di rafforzare efficienza, logistica e funzionalità dei presidi marittimi della Guardia Costiera presenti in Liguria, contribuendo al tempo stesso alla sicurezza delle attività in mare e alla crescita sostenibile del sistema economico marittimo e costiero regionale.

A dare attuazione all’accordo sarà un gruppo di lavoro congiunto tra Regione e Direzione marittima, chiamato a definire le attività operative e a seguirne lo sviluppo. Il protocollo prevede inoltre la possibilità di valutare interventi di adeguamento del parco navale e di riqualificazione ed efficientamento dei presidi territoriali, sulla base delle risorse disponibili e delle opportunità di finanziamento.

Il presidente Marco Bucci e l'ammiraglio Sergio Liardo firmano il protocollo d'intesa

Eugenio va alla materna comunale, mamma Salis: “Viva la scuola pubblica!”

Super User 16 Settembre 2026 3623 Visite

 

La sindaca Silvia Salis racconta sui social l’inizio dell’avventura scolastica del figlio e lancia un messaggio sulla scuola pubblica.

“Anche per Eugenio - scrive la sindaca su Facebook - oggi è stato il primo giorno di scuola! Stamattina l’ho accompagnato alla materna comunale, dove lo aspettano tre anni di crescita e nuove amicizie: una grande emozione, forse più per me che per lui. In bocca al lupo Eugi, e viva la scuola pubblica!”.

La Liguria porta alla fiera di Parigi “Outdoor 365”: mare, montagna e avventure per un turismo tutto l’anno

Super User 16 Settembre 2026 505 Visite

 

Dalla costa alle Alpi, dai sentieri dell’entroterra alle falesie di Finale Ligure, la Liguria si presenta a IFTM Top Resa attraverso la sua offerta outdoor, con esperienze da vivere in ogni stagione. Regione Liguria è presente a Parigi con un proprio stand realizzato congiuntamente con il Comune di Genova e dedicato alla promozione del territorio e delle sue eccellenze turistiche.

Proprio alla proposta outdoor regionale è stata dedicata oggi la conferenza tenuta da Regione Liguria e Comune di Genova all’interno dell’area ENIT/Italia. Agli operatori francesi sono state presentate alcune delle principali esperienze legate alla natura e all’attività all’aria aperta, dal trekking al cicloturismo, dalla mountain bike all’arrampicata, fino a kayak, vela e snorkeling.

“Il tema scelto quest’anno da IFTM Top Resa, il valore del viaggio, si lega perfettamente al lavoro che stiamo portando avanti in Liguria. Il turismo nella nostra regione genera 6 miliardi di euro di valore aggiunto e rappresenta oltre l’11% dell’economia regionale: numeri che raccontano quanto questo settore sia strategico e quanto sia importante continuare a creare valore diffuso sui territori – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. Con Liguria Outdoor 365 vogliamo presentare proprio questo modello: una regione che può essere vissuta dodici mesi l’anno, dove in uno spazio molto concentrato si passa dal mare alla montagna e dove attività come trekking, cicloturismo, mountain bike, arrampicata e sport acquatici diventano esperienze capaci di far scoprire anche borghi ed entroterra. Essere a Parigi significa portare questa proposta direttamente davanti agli operatori francesi e internazionali, lavorando sul trade per trasformare la promozione in prodotti turistici concreti e occasioni di viaggio. Il nostro obiettivo è ampliare sempre di più il racconto della Liguria: accanto alle località costiere più conosciute, vogliamo far scoprire una destinazione completa, sostenibile e capace di offrire esperienze diverse in ogni stagione”. 

Tra i punti di forza presentati agli operatori francesi spicca il cicloturismo, una modalità privilegiata per scoprire le diverse anime del territorio, dalle scogliere sul mare ai selciati dell'entroterra. Oltre 40 chilometri di pista ciclabile sul mare e una rete di itinerari che comprende la Ciclovia del Ponente Ligure, la Ciclopedonale Maremonti nel Levante e la Ciclovia Tirrenica offrono percorsi adatti a diverse tipologie di viaggiatori, dalle famiglie ai cicloturisti, fino a chi sceglie l’e-bike. Un’offerta che unisce attività all’aria aperta, turismo slow e paesaggi costieri, permettendo di vivere la Liguria in modo sostenibile e da una prospettiva diversa.

A caratterizzare la proposta ligure è la varietà geografica concentrata in pochi chilometri: oltre 400 chilometri di Alta Via, 8 parchi regionali e la possibilità di passare dal mare alla montagna in circa 30 minuti rendono la regione la sintesi perfetta tra natura e sport. Un’offerta che trova in Finale Ligure uno dei suoi principali hub internazionali, grazie a oltre 3.000 vie di arrampicata e a un'ampia mappa di itinerari dedicati a bike, e-bike, trekking e kayak.

L'appuntamento di Parigi punta ad ampliare la percezione della Liguria sul mercato francese, affiancando alle celebri mete costiere della Riviera il patrimonio dell'entroterra e dello sport all'aria aperta. Il concept “Liguria Outdoor 365” sintetizza la volontà di promuovere queste esperienze lungo tutto l’arco dell’anno, valorizzando attività diverse a seconda delle stagioni.

La partecipazione a IFTM Top Resa rappresenta un’importante occasione di incontro con gli operatori professionali francesi e internazionali, in un mercato strategico per il turismo regionale, e consente di rafforzare il confronto diretto con il trade.

La fiera, in programma fino a domani, 17 settembre, al Paris Expo Porte de Versailles, riunisce infatti operatori professionali, destinazioni, tour operator, agenzie di viaggio, aziende del settore e media internazionali. L’edizione 2025 ha registrato oltre 32 mila professionisti del turismo, 177 destinazioni e più di 16 mila appuntamenti di lavoro. All’interno dello stand Liguria, insieme a Regione Liguria e Comune di Genova, sono presenti Mamberto DMC & Tour Operator, Hospitality & Experiences Cinque Terre Coast – Liguria Together e Agriturismo Fratelli Oddone.

Maltempo in Liguria, allerta arancione sul Centro-Levante dalle 6 di giovedì 17

Super User 16 Settembre 2026 519 Visite

 

La Liguria si prepara a un passaggio perturbato che interesserà in particolare il Centro-Levante e il relativo entroterra. Per la giornata di giovedì 17 settembre, Arpal ha emesso un'allerta arancione per temporali, il massimo livello previsto per questo tipo di fenomeni.

A partire dalla mezzanotte, la situazione sarà differenziata sul territorio regionale. In zona A l’allerta sarà verde, mentre in zona D sarà gialla fino alle 16.00. Nelle zone B, C ed E l’allerta sarà gialla fino alle 6.00, quindi passerà ad arancione dalle 6.00 alle 14.00, per tornare successivamente gialla fino alle 16.00.

Dalla notte sono previste precipitazioni anche a carattere di temporale forte, organizzato e persistente, soprattutto sul Centro-Levante e nelle aree interne. Non sono esclusi fenomeni localmente molto intensi e stazionari, con la possibilità di allagamenti localizzati.

A determinare le condizioni favorevoli allo sviluppo dei temporali contribuiranno anche i venti meridionali, che favoriranno l'accumulo di umidità sui rilievi. Potranno inoltre instaurarsi convergenze persistenti con i venti settentrionali provenienti dalla pianura Padana, aumentando il rischio di fenomeni intensi e prolungati.

 

Fuori Salone, a Genova arriva la dj Novah: concerto gratuito al Porto Antico

Super User 16 Settembre 2026 1080 Visite

 LA SINDACA SILVIA SALIS PRESENTA IL FUORI SALONE 

Dopo il successo dell’evento in piazza Matteotti con Charlotte de Witte, Genova si prepara ad accogliere un’altra protagonista (pure lei di nazionalità belga) della scena internazionale della musica techno: la dj Novah, che venerdì 2 ottobre sarà protagonista di un concerto gratuito al Porto Antico, presso il piazzale Mandraccio.

L’annuncio è arrivato dalla sindaca Silvia Salis durante la conferenza stampa di presentazione della 65ª edizione del Salone Nautico di Genova, svoltasi ieri a Milano. L’appuntamento rientra nel programma dell’“Energy Live”, evento sponsorizzato da Iren, e punta ad ampliare il richiamo della manifestazione nautica anche oltre gli spazi espositivi della Fiera.

«L'anno scorso, quando sono venuta a questa conferenza, ero sindaco da pochi mesi e avevo detto che avremmo avuto intenzione di creare un Fuori Salone importante», ha ricordato Salis. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di affiancare il Salone Nautico con iniziative capaci di portare in città un pubblico più ampio e favorire una maggiore integrazione tra la manifestazione e la città.

Per la serata del 2 ottobre è previsto anche un allestimento scenografico particolare. «Ci sarà un palco incredibile, che si alzerà e ruoterà di 360 gradi», ha anticipato la sindaca, definendo l’appuntamento «un grande spettacolo».

Mappiamoci arriva nel Levante: i giovani protagonisti con idee e proposte

Super User 16 Settembre 2026 390 Visite

 

Dopo gli appuntamenti in Valpolcevera e in Valbisagno, il progetto “Mappiamoci - Dove le idee dei giovani trovano spazio” arriva nel Levante genovese. Venerdì 18 settembre, dalle 17.30, il Centro Civico Vallesturla di via Posalunga 12 ospiterà il terzo incontro del percorso partecipativo promosso dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio, in collaborazione con la Consulta dei Giovani e con le consigliere e i consiglieri under 35 dei Municipi coinvolti. 

L’iniziativa si rivolge in particolare alle ragazze e ai ragazzi dei Municipi VIII Medio Levante e IX Levante, chiamati a confrontarsi sui servizi presenti nei quartieri e sulle opportunità da sviluppare per le nuove generazioni. All’appuntamento parteciperanno anche la sindaca di Genova Silvia Salis, Francesca Ghio, la presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmieri e il presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo. 

Dopo il momento istituzionale, spazio ad attività interattive e tavoli tematici. L’obiettivo è raccogliere bisogni, idee e proposte concrete, individuando al tempo stesso i servizi già disponibili sul territorio e le eventuali criticità. Il percorso porterà alla realizzazione di una mappa digitale interattiva e alla costruzione di una rete tra giovani, associazioni, istituzioni e realtà locali. 

«Una città giusta non si costruisce dall’alto, ma nei quartieri, insieme alle persone che li vivono», sottolinea Francesca Ghio. «Mappiamoci nasce per far emergere ciò che c’è, ciò che manca e trasformare bisogni e idee in proposte concrete».

Il tour toccherà tutti i Municipi genovesi e si concluderà con un report finale, che raccoglierà criticità, servizi da implementare e proposte emerse durante gli incontri. Per partecipare è necessaria la registrazione.

Uscio, la Festa dell’Addolorata rinnova una tradizione lunga oltre un secolo

Super User 16 Settembre 2026 385 Visite

 

È stata presentata in Regione Liguria “Tradizione e fede a Uscio”, l’iniziativa dedicata alla Festa patronale di Nostra Signora dell’Addolorata e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del paese. L’appuntamento è in programma domenica 20 settembre e si arricchirà con una nuova tappa del Museo diffuso dell’Orologio da Torre. 

Alle 16.00, nella Cappelletta di Nostra Signora Immacolata di via Bisagno, di fronte al Municipio, verrà collocato un antico orologio da torre prodotto dalla ditta Williams di Uscio. Il meccanismo è stato donato dagli eredi della famiglia Bacigalupo e restaurato da Ennio Lagomarsino, già autore del murale inaugurato lo scorso anno al Giro del Grigio e dedicato alla storia del Museo e degli orologi da torre.

La Festa di Nostra Signora dell’Addolorata, che vanta oltre un secolo di storia, è inserita nel 2026 tra gli Eventi Autentici Liguri sostenuti da Regione Liguria. «Uscio rappresenta perfettamente ciò che intendiamo quando parliamo di valorizzare l’entroterra attraverso le sue tradizioni e la sua identità», ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, ricordando anche il progetto che ha portato la Fontanabuona su Rai 1 con “Linea Verde”.

Il patrimonio degli orologi da torre si conferma così uno degli elementi caratterizzanti di Uscio e della Fontanabuona, insieme a sentieri, paesaggio, artigianato e gastronomia. «Cultura, tradizione ed enogastronomia possono generare attrattività turistica e ricadute economiche», ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana.

Al termine della presentazione è stata proposta anche una dimostrazione della preparazione dei battolli, tipica pasta di Uscio realizzata con farina bianca e farina di castagne, tradizionalmente condita con pesto genovese DOP.

«Il Museo diffuso continua la sua opera di promozione delle tradizioni, finalizzata allo sviluppo della cultura e del turismo», ha dichiarato il presidente del Comitato Museo diffuso dell’Orologio da Torre Luigi Vinelli. Il percorso proseguirà anche durante il Festival della Valle del Tempo, in programma dal 25 settembre al 5 ottobre.

Scolmatore del Bisagno, posata l’ultima trave del sistema di supporto alle arcate di corso Italia

Super User 15 Settembre 2026 585 Visite

 

Nuovo avanzamento per i lavori dello scolmatore del torrente Bisagno, a Genova. Nel cantiere in corrispondenza di Corso Italia questo pomeriggio si è conclusa l’operazione di posatura dell’ultima trave del sistema di supporto destinato a sostenere la parte della storica struttura ad arcate di Corso Italia che insiste sul tracciato della nuova galleria idraulica. L’intervento, realizzato dalla Triacca Trasporti Srl della Spezia, incaricata dei lavori dalla società appaltante Consorzio ReseArch, rappresenta un passaggio particolarmente significativo di una delle fasi più complesse dei lavori dello scolmatore, che in questo tratto richiedono di intervenire direttamente al di sotto di una struttura esistente, garantendone al tempo stesso la stabilità e la sicurezza durante l’avanzamento della galleria.

Il sistema di supporto è costituito da una doppia orditura di travi d’acciaio in composizione saldata, progettata per sostenere il peso della porzione di Corso Italia interessata dalle lavorazioni. La nuova struttura consentirà infatti di trasferire i carichi dalla struttura esistente al nuovo sistema di sostegno, rendendo possibile la successiva rimozione degli elementi che interferiscono con il tracciato della galleria.

La complessità dell’operazione deriva anche dalla particolare conformazione del cantiere e la ristrettezza degli spazi disponibili, che hanno richiesto l’impiego di specifiche attrezzature per la movimentazione orizzontale delle grandi travi. Una soluzione necessaria per consentire il posizionamento degli elementi all’interno dell’area di lavoro, dove non è possibile utilizzare in maniera continuativa i tradizionali mezzi di sollevamento.

La posa dell’ultima trave non solo completa l’intelaiatura metallica predisposta per sostenere le arcate ma apre ora la strada alle successive lavorazioni. In una prima fase si procederà alla solidarizzazione della struttura di Corso Italia con il sistema di supporto appena installato. Una volta completato il collegamento tra le due strutture, sarà possibile procedere alla separazione di quella esistente dalla fondazione originaria, attraverso il taglio dei relativi pilastri con filo diamantato, così che questi ultimi non interferiscano con il regolare flusso dell'acqua. Per lo stesso scopo, successivamente, si procederà anche con le lavorazioni necessarie ad abbassare il livello del piano di fondo del cantiere. Si tratta di passaggi fondamentali per consentire allo scolmatore di proseguire nel suo tracciato in corrispondenza di Corso Italia fino ad arrivare al mare, mantenendo nel frattempo adeguatamente sostenuta la struttura soprastante. Nel frattempo, nella galleria di valle da ottobre si procederà con un terzo turno di lavori per scavare anche di notte.

"Stiamo preparando la galleria che sarà poi di fatto l’uscita del canale scolmatore che stiamo realizzando - ha spiegato l’assessore regionale alla Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone - Oggi siamo qui per vedere la struttura che sorreggerà le arcate, dopo che sarà completato il taglio dei pilastri, oltre ovviamente anche ad uno scavo di circa 10 metri che darà l'ampiezza generale definita da progetto per consentire il deflusso. Se da un lato si scava, a foce e in alveo si lavora su diversi punti di presa perché questa è un'opera molto complessa e anche ad alta capacità ingegneristica. Nelle notti delle prossime settimane interverremo al di sotto di Corso Italia con la demolizione dei piloni esistenti che consentirà poi alla galleria di essere pronta e in grado di scolmare l'acqua del Bisagno. Questo è il prossimo step del programma. Stiamo ragionando col Comune sulla chiusura al traffico di Corso Italia: ci sarà qualche notte di disagio, per ci scusiamo in anticipo - ha proseguito - ma questo è uno dei cantieri più importanti in questo momento in svolgimento non solo a Genova e in Liguria ma in generale in Italia contro il dissesto idrogeologico. Tra domani e dopodomani ci sarà un incontro tra il Consorzio e la ditta incaricata per l'intervento che seguiremo con grande attenzione perché la capacità statica della viabilità va ripristinata in tutte le sue condizioni. Daremo indicazioni precise: ad oggi posso dire che avverrà entro la fine del mese di settembre. Mentre nella galleria di valle a scavo con la TBM - ha concluso - ad ottobre procederemo con un terzo turno di lavori di notte, che permetterà di accelerare le operazioni".

Presentato il 66° Salone Nautico: oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi

Super User 15 Settembre 2026 683 Visite

 

Genova si prepara ad accogliere la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma dall’1 al 6 ottobre, con numeri che confermano la centralità della manifestazione nel panorama della nautica da diporto. Saranno oltre 1.000 le imbarcazioni esposte, con 215 novità e operatori provenienti da 45 Paesi di cinque continenti. Cresce inoltre del 4% il layout in acqua, mentre aumenta significativamente la presenza delle imbarcazioni di maggiori dimensioni.

I dati sono stati presentati a Milano, nella sede della Fondazione Edison, dal presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, insieme al direttore generale Marina Stella e agli altri protagonisti della kermesse. Un’edizione che punta a fotografare l’evoluzione di un comparto che rappresenta una delle eccellenze dell’economia italiana: 8,6 miliardi di euro di fatturato, oltre 13 miliardi di valore aggiunto, quasi 170 mila occupati e circa il 90% della produzione destinata ai mercati esteri.

«Il Salone è espressione diretta del mercato e dell’industria che rappresenta – ha sottolineato Formenti –. Rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale: è questa la forza della manifestazione».

Particolarmente significativo è il rafforzamento del segmento di fascia alta. La darsena Yacht & Superyacht cresce e la dimensione media delle tre unità maggiori di ciascun segmento aumenta del 14,1% rispetto al 2025. In forte crescita anche i multiscafi, con il 28% in più di unità esposte.

Tra le novità debutta Living Made in Italy, la nuova area in banchina H realizzata con il supporto di ICE Agenzia e dedicata alla cantieristica nazionale oltre i 24 metri. Il progetto porterà a Genova anche superyacht tra i 35 e i 50 metri, valorizzando uno dei comparti nei quali l’Italia mantiene una leadership internazionale.

Un altro elemento centrale sarà la Blue Arena, allestita nel nuovo Palasport grazie a un investimento di Confindustria Nautica e ICE Agenzia. Lo spazio, aperto gratuitamente, vuole avvicinare alla nautica un pubblico più ampio, soprattutto giovani e nuove generazioni, attraverso aree dedicate a navigazione, startup, innovazione, formazione, vela e istituzioni militari del mare.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’internazionalizzazione. ICE Agenzia raddoppia il proprio investimento sull’incoming, portando da 70 a 180 i buyer esteri coinvolti, provenienti da 35 Paesi, ai quali si aggiungono oltre 80 giornalisti internazionali.

Sul fronte business tornano, l’1 e 2 ottobre, i TechTrade Days, con oltre 400 brand dell’accessoristica e della componentistica, mentre il programma FORUM26 affronterà i principali temi strategici per l’industria: sostenibilità, innovazione, intelligenza artificiale, cybersecurity, economia del mare, turismo nautico e formazione.

Il 30 settembre sarà presentata La Nautica in Cifre. Il giorno successivo, durante l’inaugurazione, sarà inoltre svelato, alla presenza del ministro Adolfo Urso, il francobollo della serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy” dedicato al Salone Nautico Internazionale.

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato il valore strategico della filiera per il territorio: «La nautica è uno dei grandi comparti strategici della Liguria e il Salone Nautico di Genova è una vetrina internazionale per le nostre imprese e per tutto il territorio. La crescita dell’esposizione dimostra quanto questa manifestazione sia importante per la Liguria e per l’intera industria nautica italiana». 

Bucci ha evidenziato anche il ruolo del nuovo Waterfront di Levante, destinato a essere ulteriormente valorizzato con un albergo e la Fabbrica delle Idee per piccole e medie imprese e startup dell’economia del mare. «Continueremo a lavorare insieme a Confindustria Nautica e alle altre istituzioni per consolidare il ruolo internazionale del Salone e far crescere un’economia del mare capace di generare sempre più sviluppo e occupazione». 

Per la sindaca di Genova Silvia Salis, il Salone «è parte integrante dell’identità di Genova e della sua vocazione marittima» e rappresenta il principale brand della città a livello nazionale e internazionale. Salis ha ricordato l’impegno del Comune sulla formazione, con la Scuola delle Professioni del Mare e della Blue Economy, e l’apertura della manifestazione alla città attraverso un Fuori Salone. «Vogliamo che il Salone sia sempre più un appuntamento della città e per la città, capace di coinvolgere Genova e valorizzarne la vocazione marittima». 

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e Aeroporto di Genova, Matteo Paroli, ha definito il Salone «uno dei più importanti appuntamenti che la nautica mondiale celebra ogni anno», sottolineandone le ricadute economiche e sociali sul territorio. L’Autorità conferma il proprio sostegno alla manifestazione e guarda al futuro con il nuovo Piano Regolatore di Sistema Portuale, nel quale è prevista una prospettiva di ampliamento delle superfici destinate alla nautica, per rafforzare un settore considerato un’eccellenza nazionale.

Portofino Talks, il gotha della politica e dell’economia si dà appuntamento nel borgo

Super User 15 Settembre 2026 1399 Visite

 

Portofino torna a trasformarsi in una piazza del confronto nazionale. Venerdì 18 e sabato 19 settembre il Molo Umberto I ospiterà la seconda edizione dei Portofino Talks, forum organizzato da Philia, società di comunicazione ed eventi riconducibile all’ex presidente della Liguria Giovanni Toti e alla sua portavoce Jessica Nicolini, che riunisce esponenti delle istituzioni, della politica, dell'economia, dell'impresa e della cultura. Due giornate di masterclass, panel e interviste dedicate alle grandi trasformazioni in corso e alle sfide che attendono il Paese, con un parterre di alto livello e l’ospite d’onore Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica. 

Il programma spazia dall'Europa alla sanità, dall'energia alle infrastrutture, dal turismo alla tecnologia, fino allo sport e alla cultura. Una scelta che punta a fare di Portofino un luogo di discussione sulle strategie di sviluppo, mettendo a confronto rappresentanti delle istituzioni e manager di importanti realtà imprenditoriali.

La giornata inaugurale si aprirà con l'Europa e le riforme, con l'europarlamentare Giorgio Gori, seguita dalla masterclass di Ornella Barra, presidente del Board of Directors di The Boots Group, dedicata alle trasformazioni della salute. Particolarmente articolato il confronto sulla nuova sanità, con la senatrice Mariastella Gelmini, Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza Regione Toscana, Federico Patrone del Gruppo Fides, Francesco Berti Riboli di Villa Montallegro, Andrea Pezzi di Poste Assicura e Massimiliano Dalla Via di Intesa San Paolo.

Tra gli interventi più attesi anche quello del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, collegato dall'Ecofin di Dublino, sul tema della crescita in uno scenario internazionale segnato da forti tensioni. Spazio quindi al make-up, alla medicina della longevità con Diego Gulli e Alessio Baldaccini, entrambi titolari di Lovrén, e con la dermatologa Tiziana Lazzari e, nel pomeriggio, al tema strategico dell'energia.

Sul palco si confronteranno, tra gli altri, le deputate Ilaria Cavoe Raffaella Paita e la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, mentre il panel dedicato alle diverse fonti energetiche vedrà protagonisti Riccardo Toto (Toto Holding), Fabrizio Fabbri (Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare) e Marco Realfonzo (Optima Italia). A seguire, il futuro dell'energia sarà affrontato da Pasqualino Monti, amministratore delegato di Terna.

Grande attenzione anche al rapporto tra territori e crescita, con i presidenti regionali Attilio Fontana (Lombardia), Eugenio Giani (Toscana) e Roberto Occhiuto (Calabria), e all'Europa con Renato Brunetta, presidente del CNEL. Tra gli ospiti liguri spicca Antonio Gozzi, vicepresidente di Confindustria per l'Autonomia Strategica Europea, il Piano Mattei e le Politiche per la Competitività nei rapporti con le istituzioni europee.

Turismo, mercato immobiliare, trasporti e collegamenti saranno al centro degli appuntamenti successivi, fino ai temi dello sport e dei grandi eventi, con Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, e altri protagonisti del settore.

La seconda giornata, sabato 19 settembre, si aprirà invece con il cambiamento climatico e la gestione del territorio. Tra gli ospiti Giacomo Raoul Giampedrone, assessore regionale ligure alla Protezione civile, Pino Bicchielli, presidente Commissione d’inchiesta sul dissesto idrogeologico, e Luca Ferraris, presidente della Fondazione CIMA. In agenda anche infrastrutture, autostrade, edilizia e investimenti.

Particolarmente significativo per il sistema dei trasporti sarà il confronto sulla "sfida dei cieli", con Joerg Eberhart, amministratore delegato di ITA Airways, e Carlo Mearelli, commissario ENAC. Il capitolo infrastrutture vedrà invece la partecipazione del viceministro Edoardo Rixi, di Maurizio Lupi e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Nel pomeriggio riflettori sulla sanità integrativa, con Matteo Bassetti, sulla tecnologia e sulla sicurezza, con rappresentanti di Leonardo e AIAD, e sul rapporto tra innovazione e crescita. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi interverrà sulle nuove frontiere della sicurezza.

Spazio anche alla comunicazione politica nell'anno elettorale, con un confronto che coinvolgerà la ministra Eugenia Roccella e alcune protagoniste dell'informazione Rai. Per la Liguria sarà un momento particolarmente rilevante l'intervento del presidente della Regione Marco Bucci, chiamato a parlare della "frontiera del Nord Ovest".

A chiudere i lavori sarà un omaggio a Gino Paoli. Nel "CHI Moment", con il direttore di Chi Massimo Borgnis, verrà consegnato il Portofino Award alla famiglia Paoli. Sul palco Nicolò Paoli e Amanda Sandrelli dialogheranno sul grande cantautore genovese, mentre al pianoforte sarà protagonista il maestro Andrea Bacchetti, impegnato nell'esecuzione di musiche di Paoli.

Foto di gruppo con il giornalista Paolo Liguori con il nostro Dome

Galliera: video, quiz e consigli degli specialisti per preparare i pazienti all’intervento chirurgico

Super User 15 Settembre 2026 415 Visite

 

Il percorso verso un intervento chirurgico non comincia necessariamente in sala operatoria. Può iniziare settimane prima, attraverso un programma personalizzato di preparazione fisica, nutrizionale e psicologica. È questo il principio alla base della preabilitazione, al centro della prima edizione del World Prehabilitation Day, in programma il 16 settembre, a cui aderisce anche l’ospedale Galliera di Genova.

L’iniziativa punta a far conoscere ai pazienti un approccio sempre più importante nei percorsi chirurgici e a spiegare, con un linguaggio semplice, come arrivare all’intervento nelle migliori condizioni possibili. La preabilitazione prende in considerazione diversi aspetti della salute: dall’attività fisica all’alimentazione, dalla cessazione del fumo alla gestione dello stress e della componente emotiva.

Il percorso viene costruito sulle caratteristiche e sulle necessità della singola persona. Non esiste infatti un modello valido per tutti: la preparazione deve tenere conto delle condizioni cliniche, delle possibilità e delle esigenze del paziente.

La preabilitazione può inoltre inserirsi nei percorsi ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), il modello multidisciplinare che punta a ottimizzare tutte le fasi del percorso perioperatorio, dalla preparazione all’intervento fino al recupero. Al centro c’è un ruolo più attivo del paziente, chiamato a partecipare consapevolmente al proprio percorso di cura.

Per il World Prehabilitation Day, il Galliera proporrà brevi video informativi realizzati con quattro professionisti coinvolti nella preparazione dei pazienti: un anestesista, un dietologo, un fisioterapista e una psicologa. Gli specialisti risponderanno alle domande più frequenti: come prepararsi all’anestesia, come alimentarsi prima dell’intervento, perché l’attività fisica può essere utile e come affrontare la paura e lo stress legati alla chirurgia. 

Dopo i video, i pazienti potranno partecipare al “Prehab Challenge”, un breve quiz pensato per verificare le proprie conoscenze e scoprire quali comportamenti possono contribuire ad affrontare meglio il percorso chirurgico.

L’obiettivo della giornata è diffondere una consapevolezza diversa dell’intervento: la cura non comincia quando si entra in sala operatoria, ma può partire molto prima, grazie alla collaborazione tra diverse figure professionali e alla partecipazione attiva del paziente.

Il Galliera sarà inoltre protagonista del VII Congresso Nazionale ERAS Italia, in programma a Verona giovedì 17 e venerdì 18 settembre, dedicato alle “Nuove prospettive nella fase perioperatoria della Chirurgia”, con la partecipazione dei suoi specialisti.

Licenziamenti collettivi alla Ericsson, la deputata Cavo (Nm) presenta un’interrogazione al Ministero

Super User 14 Settembre 2026 501 Visite

 

“Di fronte alla comunicazione dei 131 licenziamenti collettivi avviati da Ericsson alla sede di Genova, la politica, a tutti i livelli, ha il dovere di intervenire, di dare risposte, di trovare soluzioni”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure e vicepresidente della commissione attività produttive della Camera.

“Preoccupa - prosegue la deputata - la procedura di licenziamento, per il numero dei dipendenti coinvolti, per la realtà industriale interessata e i settori colpiti, nonché per la riorganizzazione invocata. La politica e le istituzioni locali, genovesi e liguri, si sono prontamente attivate, ma c’è bisogno allo stesso tempo del coinvolgimento e dell’interessamento da parte del governo nazionale, per individuare ogni misura possibile in grado di scongiurare lo scenario drammatico che si prospetta.

“In questi termini e con questa impostazione ho presentato un'interrogazione a risposta scritta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sapere quali iniziative intenda assumere affinché siano sospesi i licenziamenti comunicati per la sede genovese, inquadrando il tema in uno scenario nazionale e di settore più ampio. Non possiamo rischiare posti di lavoro e neppure di far perdere strategicità a un simbolo dell’innovazione tecnologica della città”, conclude Cavo.

Primo giorno di scuola, Salis: “E’ qui che nasce la democrazia, è qui che tutti devono avere le stesse opportunità”

Super User 14 Settembre 2026 741 Visite

 

La sindaca Silvia Salis ha partecipato questa mattina alla festa per il primo giorno di scuola all’Istituto comprensivo di Oregina. Nel suo saluto ha rivolto un messaggio di fiducia alle famiglie e ha ringraziato insegnanti e personale scolastico per il lavoro che svolgono ogni giorno.

«Fiducia. È la parola che voglio rivolgere ai genitori - ha detto la sindaca - grazie per avere fiducia nelle scuole e nel personale scolastico. Grazie per affidare alle scuole ciò che avete di più prezioso e grazie per farlo con comprensione e rispetto».

Salis si è poi soffermata sul significato che l’inizio delle lezioni assume per gli alunni e per chi li accompagna: «Per le famiglie oggi è un giorno commovente, per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, è un giorno che con il tempo impareranno a ricordare. Ho grande fiducia nel nostro sistema scolastico perché è fatto di donne e uomini che danno tutto, vanno oltre il loro compito».

Nel richiamare il ruolo della scuola pubblica nella vita del Paese, la sindaca ha aggiunto: «Dopo la famiglia, la scuola è l’agenzia educativa per eccellenza di questo Paese, è qui che nasce la democrazia, è qui che tutti devono avere le stesse opportunità. Guardo questi bambini così diversi tra loro e così uguali: è questa l’Italia di oggi, l’Italia che non si può negare, l’Italia per la quale dobbiamo combattere e resistere». 

«Sappiamo che non è un sistema perfetto, ma i nostri investimenti vanno verso il sostegno massimo delle istituzioni scolastiche - ha concluso - abbiamo raggiunto gli obiettivi del PNRR, abbiamo messo 30 punti della Polizia Locale davanti alle scuole, siamo arrivati a investire 14 milioni di euro per i servizi assistenziali educativi. Se questa città tiene, se il Paese tiene è grazie al coraggio, alla resistenza del personale scolastico che va sempre oltre gli orari e i compiti».

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