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Lista Toti, Cavo e Bozzano: “Conte, capofila degli sciacalli, non strumentalizzi l’inchiesta”

Super User 11 Maggio 2024 431 Visite

“Giuseppe Conte, a Genova per urlare la sua sentenza già scritta, per chiedere una condanna anche politica e morale per chi, non fosse altro per rispetto dei principi democratici sanciti dalla nostra Costituzione, è tutt'ora innocente, rappresenta la perfetta sintesi del giustizialismo che contraddistingue il Movimento 5 Stelle e neppure rispetta il lavoro stesso della magistratura”. Questa la posizione di Ilaria Cavo, coordinatrice della Lista Toti e di Alessandro Bozzano, capogruppo in Regione, in merito alle accuse rivolte oggi da Giuseppe Conte durante la sua presenza a Genova.

“Cavalcare gli accertamenti e i provvedimenti, chiedere le dimissioni, ergersi giudice e capofila degli sciacalli, peraltro pure contestato in corteo, è cosa gravissima che qualifica chi la fa. Non che ci aspettassimo molto di diverso, sapendo che noi rimaniamo molto diversi, ovvero garantisti. Noi non intendiamo commentare né tantomeno criticare il lavoro dei magistrati, ma non possiamo che chiedere un atteggiamento responsabile e non una triste strumentalizzazione dell'inchiesta in corso da parte di tutti i protagonisti della vita politica”, concludono Cavo e Bozzano ribadendo “vicinanza e fiducia nel presidente Giovanni Toti".

Sviluppo economico, al via le consultazioni pubbliche del Piano energetico ambientale regionale 2030

Super User 11 Maggio 2024 357 Visite

 

Regione Liguria ha approvato in Giunta la proposta di PEAR 2030, elaborata dal settore regionale dell'Energia con la collaborazione di IRE. Il Piano Energetico Ambientale Regionale è lo strumento con cui l'amministrazione, in sinergia con gli obiettivi della programmazione dei fondi PR FESR 2021-2027, definisce la politica energetica regionale al 2030.

"Un passaggio importante per definire la strategia energetica che intende perseguire Regione Liguria da qui ai prossimi anni - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico e all'Energia Alessio Piana - L'obiettivo, come diciamo da tempo, è quello di aiutare imprese ed enti locali a ridurre le emissioni e a contenere i costi energetici. E per farlo, abbiamo individuato tre pilastri di sviluppo energetico: l'efficientamento, le energie rinnovabili e l'innovazione tecnologica. Le misure che abbiamo già iniziato ad attivare con la programmazione Fesr 2021-2027 e che continueremo a proporre con le prossime sono già orientate verso questa direzione. A seguito di questa approvazione tutti i portatori di interesse potranno approfondire i contenuti e formulare osservazioni in merito". 

Tre i pilastri di sviluppo energetico individuati: l'efficientamento, che mira - attraverso interventi di efficienza energetica nei settori residenziale, terziario, imprese e cicli produttivi - a un consumo finale totale al 2030 pari a circa 1.373 ktep, corrispondente a una riduzione di 149,95 ktep rispetto ai 1.523 ktep del 2016; le energie rinnovabili, con cui si intende conseguire un aumento produttivo di circa 491 ktep al 2030, equivalente a un aumento di potenza totale installata pari a 1.191 MW rispetto al 2021; innovazione tecnologica, filone con cui si vuole promuovere e sostenere lo sviluppo e l'utilizzo di nuove tecnologie e di nuovi vettori a basso o nullo tenore di carbonio (es. energia da moto ondoso, eolico off-shore galleggiante, nucleare di nuova generazione, idrogeno). 

Dal giorno di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (B.U.R.L.), con cui si dà avvio alla consultazione pubblica, chiunque potrà, entro 60 giorni, trasmettere osservazioni ed esprimere pareri. A questa procedura seguirà poi quella di valutazione dei pareri pervenuti, anche dalle istituzioni, che avrà la durata massima di 90 giorni. L'iter si concluderà poi con un ulteriore passaggio in giunta regionale, prima della votazione in consiglio regionale.

Regione Liguria, approvato il calendario scolastico: a scuola dal 16 settembre al 10 giugno

Super User 11 Maggio 2024 361 Visite

La Giunta di Regione Liguria ha approvato il calendario scolastico regionale per l’anno scolastico 2024/2025. “I giorni di lezione nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1° e 2° grado saranno 207 – spiega l’assessore regionale alla Scuola Simona Ferro – e si ridurranno a 206 nel caso in cui la ricorrenza del santo patrono cittadino cada in un giorno nel quale siano previste lezioni. La prima campanella nelle scuole di ogni ordine e grado suonerà lunedì 16 settembre 2024. Le lezioni termineranno martedì 10 giugno 2025, ad eccezione della scuola dell’infanzia per cui la fine dell’attività sarà lunedì 30 giugno 2025”.

Le lezioni sono sospese tutte le domeniche, il 1° novembre (Festa di Ognissanti), l’8 dicembre (Festa dell’Immacolata, domenica), dal 23 dicembre al 6 gennaio (vacanze natalizie ed Epifania), dal 17 al 21 aprile (vacanze pasquali), il 25 aprile (Festa della Liberazione), dal 1° al 3 maggio (Festa del lavoro e relativo ponte), il 2 giugno (Festa della Repubblica), eventualmente, nel giorno dedicato al santo patrono cittadino. Il Comitato Regionale per l’Istruzione e la Formazione, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e ANCI Liguria hanno espresso parere favorevole.

Le singole istituzioni scolastiche in virtù dell’autonomia hanno la facoltà, fermo restando il rispetto dei termini di inizio e fine delle lezioni e il monte ore annuale previsto per le singole discipline e attività obbligatorie, di disporre eventuali ulteriori adattamenti del calendario scolastico. Gli adattamenti dovranno comunque garantire che i giorni eccedenti i 200 siano parte integrante del calendario scolastico quale quota destinata a interventi didattici ed educativi.

Palazzo Ducale, importanti contenuti e grande partecipazione al convegno per i 50 anni del CEIS Genova

Super User 10 Maggio 2024 443 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI:

Importanti contenuti e grande partecipazione al convegno “Costruire il mondo nuovo”, incontro che si è tenuto nel salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale lo scorso 6 maggio per festeggiare i 50 anni del CEIS Genova e ricordare la sua fondatrice, Bianca Costa.

Come era negli obiettivi del presidente Enrico Costa, la manifestazione oltre ad essere un compleanno è diventata un’occasione di approfondimento e di progettazione della città per fronteggiare le più attuali criticità sociali, dalla lotta alle dipendenze all’accoglienza e all’integrazione sociale.

I saluti istituzionali sono stati portati dall’arcivescovo di Genova Marco Tasca, dal sindaco Marco Bucci, dal presidente della Regione Giovanni Toti, dal prefetto di Genova Cinzia Teresa Torraco. Da tutti è stata sottolineata l’esperienza virtuosa del CEIS nel rapporto pubblico privato, fattore di fondamentale importanza nella lotta alle dipendenze.

I due fratelli Beppe e Enrico Costa, figli della fondatrice del CEIS, hanno ringraziato i circa 500 intervenuti che li hanno applauditi per averne proseguito l’operato, che fa oggi del Centro di solidarietà un punto di riferimento dell’impegno sociale a livello nazionale e internazionale.

Enrico Costa nel suo saluto si è in particolare soffermato sul “Progetto Uomo”, la filosofia guida dell’assistenza alle persone e dell’attività terapeutica nella lotta alla droga che mette al centro l’individuo e il valore della comunità che accoglie. 

Ai saluti istituzionali hanno fatto seguito gli interventi di importanti relatori che hanno suddiviso i principali temi trattati nella giornata in quattro “relazioni quadro”: sulle dipendenze (Paolo Molinari, Capo dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri), sulla prevenzione (Luciano Squillaci, Presidente FICT. - Federazione Italiana Comunità Terapeutiche), sull’accoglienza (Sandra Zampa, Senatrice della Repubblica. “Migrazioni e accoglienza, la legge 47/17 sui minori non accompagnati”) e sull’economia civile (Leonardo Becchetti – Università Tor Vergata Roma. “Economia civile e progresso sociale”).

Due testimonianze sull’accoglienza (S.E. Matteo Maria Zuppi, Cardinale Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e Arcivescovo di Bologna), e sulle comunità terapeutiche nel mondo (Sushma Taylor - Presidente WFTC, World FederaTIon of Therapeutic Communities) hanno completato il quadro di aggiornamento e riflessione sulle criticità sociali e le iniziative per fronteggiarle.

Hanno chiuso il convegno due tavole rotonde, con protagoniste le istituzioni territoriali, su “dipendenze e prevenzione”, la prima, con Angelo Gratarola, assessore regionale alla Sanità, e Giacomo Raul Giampedrone, assessore alle Politiche Socio-Sanitarie della Regione Liguria, Ina Maria Hinnenthal, direttrice SERD ASL3 Genova e Marco Malfatto Presidente Ass. Comunità San Benedetto al Porto) e “sull’accoglienza e l’economia civile”, la seconda, con Alessio Piana, assessore Sviluppo Economico, Marco Scajola, assessore alla Formazione, e Simona Ferro, assessore Sport e Scuola della Regione Liguria, Lorenza Rosso, assessore Politiche Sociali Comune di Genova e Don Giacomo Martino della Diocesi di Genova.

Durante le tavole rotonde sono state proiettate alcune slide di sintesi dei work shop organizzati dal CEIS e delle ricerche sul sentiment riguardante le tematiche sociali oggetto del convegno che hanno preceduto il convegno, commentate dal moderatore Stefano Arduini, direttore di Vita, che ha infine tratto le conclusioni insieme a Enrico Costa della giornata, considerata da tutti i presenti particolarmente ricca di contenuti e di spunti per proseguire con rinnovato impegno il lavoro avviato 50 anni fa da Bianca Costa.

Bianca Costa e i fratelli Enrico e Beppe Costa

Salone del libro, inaugurata la ‘Sala Liguria’: un borgo ligure con oltre 500 titoli e 37 editori

Super User 09 Maggio 2024 759 Visite

È attorno al tema "Liguria, un mare di libri" che la Liguria ha esordito al Salone internazionale del Libro di Torino come Regione ospite. Con i suoi duecentoventi metri quadrati, la ‘Sala Liguria’ (Padiglione Oval, X53 W54) è pensata e realizzata come un borgo della Riviera in cui passeggiare alla scoperta di storie, immagini e parole: quelle vite immaginarie che solo i libri hanno il potere di evocare. Sono infatti oltre 500 i titoli, per lo più novità, proposti dai 37 editori liguri presenti al Salone e raccontati in 60 incontri con il pubblico. Tra un evento e l'altro, spazio anche al piacere della tavola con momenti di degustazione di prodotti tipici come focaccia, pesto al mortaio e canestrelli.

Se dentro le case della piazzetta ligure ci sono i libri, con al centro un ulivo simbolo della resilienza della terra, le pareti esterne dello stand raccontano i liguri più famosi della storia grazie alle immagini e alle parole dell’artista Jean Blanchaert. Più di 100 i personaggi scelti per raccontare la Liguria: da Calvino a Montale, da Sanguineti a Maggiani, da Ivano Fossati a Tedua, e ancora De Amicis, Sbarbaro e Caproni. Un viaggio lungo cinque giorni attraverso i grandi nomi della letteratura e della poesia che arrivano fino ai giorni nostri, con i più moderni linguaggi espressivi, per raccontare il ruolo della Liguria nella storia dell'Italia, dell'Europa e del mondo.

“Per partecipare al Salone del Libro in veste di Regione ospite dell’edizione 2024 – spiega la coordinatrice delle Politiche Culturali di Regione Liguria Jessica Nicolini – la Liguria ha scelto di portare a Torino uno stand ispirato ai nostri scorci più belli e suggestivi. I visitatori, infatti, raccontano di avere la sensazione di camminare in un borgo ligure, non solo perché possono assaporare le specialità gastronomiche, ma anche perché i muri riproducono le forme e i colori tipici dei nostri paesi, arricchiti dai libri dei 37 editori liguri che per tutta la durata del Salone animeranno lo stand con tanti appuntamenti”.

Cinque giorni di eventi coordinati dalla Fondazione De Ferrari ETS, per un totale di 60 presentazioni all'interno di 36 panel, tra cui i tre grandi incontri dedicati a Cantautorato, Poesia e Comicità. Centrale anche la presenza dei giovani, sostenuta da Regione Liguria con Orientamenti, progetto che ha sostenuto la visita al Salone di numerose classi.

"Abbiamo pensato questa sala come a uno spazio da vivere - spiega Fabrizio De Ferrari - in cui poter leggere da soli o in compagnia, scambiare idee, ascoltare e, perché no, scrivere. L'affluenza di questa prima mattinata conferma l'interesse del pubblico nei confronti di questo progetto che ha preso vita anche grazie alla sinergia di tutti gli editori. Dai classici della narrativa e della poesia fino a musica, arte, saggistica e cucina. La Liguria è questo e tanto altro".

 

L'ORGANIZZAZIONE DELLA "SALA LIGURIA"

Si parla di narrativa ligure e saggistica, di arte, musica, cucina, sport e, naturalmente, delle prospettive librarie della Regione. Tra gli ospiti anche il Premio Strega 2005 Maurizio Maggiani, per esempio, e l'ex pallanuotista Eraldo Pizzo, oltre al tenore internazionale Fabio Armiliato e alla direttrice di Palazzo Ducale Ilaria Bonacossa. Il pubblico può inoltre immergersi nelle attività della "Sala Liguria" grazie alle esibizioni di musica rinascimentale del Ponente ligure, al pop di Sandro Giacobbe e dei Trilli, fino al laboratorio per creare un libro d’artista a cura dell'Accademia Ligustica di Belle Arti. Tutti eventi che si svolgono per cinque giorni nella cornice di una pittoresca piazzetta ligure sul mare, su cui si affacciano case fatte di libri.

 

I GRANDI EVENTI

In occasione della presentazione del libro 'Cosa farò da grande' (Bompiani), Regione Liguria presenta questa sera, giovedì 9 maggio alle 18.15, nella Sala Rossa, un incontro con il padre della canzone d’autore, Gino Paoli, un musicista sorprendente e immaginifico che al Salone si racconta a tutto tondo intervistato dal giornalista Claudio Cabona.

 

La seconda giornata, venerdì 10 alle 18.15, sarà dedicata, nella Sala Viola, a un reading delle più belle poesie di Giorgio Caproni, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro, Edoardo Sanguineti. Molti dei più amati, prestigiosi e innovatori poeti del Novecento sono infatti liguri.

 

Il giorno seguente, sabato 11 maggio, alla stessa ora nella Sala Ambra, l’ultimo dei grandi incontri sarà un omaggio a 'Fantozzi. Una tragedia', per il Teatro Nazionale di Genova, con Gianni Fantoni e la regia di Davide Livermore, con l’obiettivo di celebrare Paolo Villaggio attraverso il suo personaggio più celebre, protagonista anche di 'Operazione Fantozzi' (Sagoma) di Gianni Fantoni. Salirà sul palco anche la figlia di Paolo Villaggio, Elisabetta.

 

I tre grandi eventi di Regione Liguria, con relativa possibilità di prenotazione, sono disponibili a questo link: https://www.salonelibro.it/programma?search=regione%20liguria

Il Tar boccia lo spostamento dei depositi chimici, Colnaghi (M5s): “Abbiamo vinto il ricorso”

Super User 08 Maggio 2024 718 Visite

“Abbiamo sempre detto che la procedura perseguita dal Comune di Genova e dal sindaco Bucci per provare a posizionare 75.000 metri quadri di depositi chimici a San Pier d’Arena era irregolare e il giudice ci ha dato ragione su tutta linea, compreso il tentativo di destinare a un'opera di questo genere importanti risorse finanziarie originariamente stanziate per il crollo del Ponte Morandi. Il giudice ha disposto l'annullamento degli atti relativi prodotti dal Commissionario straordinario Bucci e dal Comitato di gestione portuale. Annullato anche il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Avevamo ragione noi!”. Lo dichiara il presidente del Municipio Ovest Michele Colnaghi.

“I depositi - aggiunge Colnaghi - devono essere spostati da Multedo e contestualmente vanno preservati i relativi posti di lavoro. Lo abbiamo sempre detto. Tuttavia, ribadiamo che quei depositi non possono stare a San Pier d’Arena, a Ponte Somalia, perché è una collocazione a pochi metri dalle case. È stata una battaglia lunga e faticosa ma la rifarei mille volte per difendere i cittadini da scriteriate decisioni calate dall’alto. Dedico questa vittoria a tutti noi, ma in particolare a Gianfranco Angusti e alle Officine Sampierdarenesi con cui ho condiviso questa lunga battaglia per difendere il nostro quartiere. Ringrazio infine l’avvocato Alessia Tiragallo per il grande impegno profuso e per aver creduto nella nostra causa”.

Giornata mondiale del tumore ovarico, Brunetto: “Maggiore attenzione verso questa malattia”

Super User 08 Maggio 2024 340 Visite

“È necessario un maggiore sostegno alle donne, sensibilizzare i liguri e aumentare l’attenzione verso il tumore dell’ovaio. Si tratta infatti di una neoplasia meno frequente, ma che purtroppo rappresenta uno dei tumori con il più alto tasso di mortalità tra le neoplasie ginecologiche. Un avversario molto aggressivo e duro da combattere, che tende a recidivare nell’80% dei casi sviluppando forte resistenza alle terapie. Inoltre, è una malattia subdola perché spesso non dà sintomi specifici e facilmente riconoscibili. Pertanto, l’informazione e la diagnosi tempestiva sono determinanti per prognosi e cura della malattia”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“Oggi - aggiunge Brunetto - è la Giornata mondiale dedicata alla conoscenza e alla prevenzione del tumore ovarico e in Liguria sono state avviate diverse iniziative. Lo scorso marzo a Genova si è costituita anche la Consulta per la lotta al tumore dell'ovaio, all'interno dell'Associazione Lilt. In Liguria funzionano i DMT che hanno il compito di coordinare le diagnosi e le cure secondo i più aggiornati protocolli internazionali”.

“Ogni anno nel capoluogo ligure ci sono 150 nuove diagnosi di tumore ovarico e 500 pazienti in trattamento. In Italia, invece, sono almeno 6mila le donne che ogni anno ricevono una diagnosi per tumore ovarico”, conclude il consigliere regionale della lega.

“Fuori dal Comune”, torna d’attualità il libro dell’ex assessora Elisa Serafini

Super User 08 Maggio 2024 1131 Visite

La vicenda della presunta corruzione che ha portato agli arresti domiciliari il governatore Giovanni Toti ha fatto tornare d’attualità il libro-denuncia “Fuori dal Comune” di Elisa Serafini, assessora alla Cultura del primo anno della giunta Bucci.

Da Bangkok, città nella quale vive da alcuni anni, l’ex assessora si toglie qualche sassolino dalle scarpe: “Per fare il bene bisogna saper coltivare il male”, scrive su Facebook riferendosi ad un messaggio che avrebbe ricevuto da Giovanni Toti dopo le sue dimissioni da assessora, decisione presa “per non sottostare ad un sistema che ritenevo - e ritengo tuttora - corrotto, clientelare e dannoso per il territorio e per la politica, fatto di appalti e consulenze “organizzate”, regolamentazioni e autorizzazioni ad personam, conflitti di interesse, e spesa pubblica incontrollata”.

Alle dimissioni del luglio 2018 seguirono “un esposto in procura, il mio libro denuncia, “Fuori dal Comune”, con centinaia di fonti e di nomi (inclusi quelli di soggetti che nessuno aveva il coraggio di menzionare) e molti progetti per la trasparenza nella politica locale”.

“Queste scelte - scrive ancora Serafini sul social - causarono molti addii e molte ritorsioni e tentativi di ritorsioni sul piano personale, politico e professionale, ma anche tante espressioni di fiducia da parte di chi mi aveva sostenuta e credeva in quello che ho sempre raccontato e denunciato. Il tempo restituisce sempre la verità, la restituirà anche questa volta, qualsiasi essa sia. Per il bene della Politica, e per il bene della verità. E magari capiremo che per fare il bene, bisogna semplicemente coltivare il bene”.

“Fuori dalla Regione”, sarà il titolo del suo prossimo libro?

Inchiesta Toti, Cavo: “Siamo certi che il presidente dimostrerà la correttezza del proprio operato”

Super User 07 Maggio 2024 562 Visite

“In merito all’inchiesta che lo vede coinvolto, il presidente Giovanni Toti, confrontandosi con il suo avvocato si è detto tranquillo e certo di aver agito esclusivamente nell’interesse della Regione e del territorio. E noi con lui. Siamo sicuri che dimostrerà l'estraneità alle contestazioni e per questo, esprimendogli fiducia e vicinanza, confidiamo che il lavoro della magistratura potrà chiarire in breve tempo la sua posizione”. Così Ilaria Cavo, coordinatrice della Lista Toti commenta la notizia dell'inchiesta in corso.

Regione Liguria, il vicepresidente Piana subentra nelle funzioni al governatore Toti

Super User 07 Maggio 2024 519 Visite

“Siamo vicini al nostro presidente Toti, certi che abbia sempre agito nell'esclusivo interesse della Liguria. Auspichiamo che venga fatta chiarezza al più presto e che il presidente possa così dimostrare la sua più totale estraneità ai fatti contestati”. Così il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana e gli assessori della Giunta.

Ai sensi dell'articolo 41 dello Statuto, il presidente è sostituito pro tempore in tutte le sue funzioni dal vicepresidente nella pienezza dei poteri. L’attività amministrativa della Regione Liguria prosegue senza soste.

Corruzione, il governatore Toti agli arresti domiciliari

Super User 07 Maggio 2024 784 Visite

Da questa mattina, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è agli arresti domiciliari a seguito di un’indagine della direzione distrettuale antimafia della Procura di Genova per “episodi di corruzione perpetrati in occasione di consultazioni elettorali”.

Misure cautelari sono scattate anche per l'ex presidente dell'Autorità portuale Paolo Emilio Signorini, ora direttore generale Iren, in carcere, e per l'imprenditore Aldo Spinelli, ai domiciliari.

Fotografate Bargagli! C’è un concorso per voi

Super User 07 Maggio 2024 406 Visite

La vostra foto, se vincerà, sarà la copertina del calendario del 2025. Un onore, non da poco.

La foto deve raccontare Bargagli, grande paese nel verde con 16 frazioni dell'Alta Valbisagno, a soli 20 chilometri da Genova. Possono partecipare tutti. È una bella idea della Pro Loco, guidata da Milena Parodi, resa concreta da Leo Sotgiu e dalla professoressa Rosalba Sapuppo, con una manciata di altri vivaci bargaglini. C'è una giuria qualificata con il fotografo George Lagarde, Beppe Verruggio titolare di Firma, importante agenzia di comunicazione, e il sottoscritto giornalista di lunga esperienza.

C’è tempo sino al 20 maggio. Poi premiazione, grande mostra nella scuola di Bargagli, accanto ad una rassegna di foto storiche, che costituiranno un ponte importante tra passato e futuro.

2400 abitanti, lungo l'antica Via del Sale, proprio alle sorgenti del Bisagno. 7 Chiese, ma non c'è più il parroco, e non c'è più la banca.

Bargagli si ribella. Ieri sera, durante la riunione della Pro Loco, arrivavano attorno a noi tanti giovani. C'è voglia d'amore verso il territorio e le molte opportunità che ancora può dare.

La foto che vincerà, guarderà al futuro. Potete contarci.

Paolo Zerbini

La giuria

Corretti stili di vita e prevenzione, Corrado e Camilla Tedeschi protagonisti degli spot di Regione Liguria

Super User 07 Maggio 2024 414 Visite

Dieci campagne dedicate ai corretti stili di vita e alla prevenzione con protagonisti Corrado Tedeschi e la figlia Camilla saranno diffuse sui canali di Regione Liguria e sui media liguri nel corso del 2024. La presentazione del piano di comunicazione della sanità ligure, predisposto da Regione e Alisa, si è tenuta al Teatro della Gioventù di Genova alla presenza di rappresentanti di tutte le Asl e di tutti gli ospedali liguri. Le campagne prenderanno il via nel mese di giugno e hanno l’obiettivo di diffondere corretti comportamenti e sane abitudini tra i cittadini e saranno affiancate da approfondimenti con i medici degli ospedali liguri.

“Le campagne – spiega il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – utilizzano messaggi leggeri e ironici per accendere un faro su temi di grande importanza per la salute dei cittadini. Camilla e Corrado Tedeschi con le loro clip consentono di accedere un faro su tematiche di grande rilevanza che saranno poi approfondite con i nostri specialisti e i nostri esperti. L’obiettivo è quello di diffondere le sane abitudini che possono ridurre i fattori di rischio legati all’insorgenza delle malattie: è un vero e proprio investimento sulla salute pubblica, che fa seguito a quanto già fatto lo scorso anno. Per fare un esempio, anche grazie alle campagne di comunicazione sulla donazione di sangue, lo scorso anno abbiamo visto crescere sensibilmente il numero di giovani donatori ed evitato, nel periodo estivo, carenze di sangue, invertendo un trend che andava avanti da molto tempo”.

“Oltre alle clip con Corrado e Camilla Tedeschi – aggiunge l’assessore alla sanità di Regione Liguria Angelo Gratarola – abbiamo annunciato anche le campagne dedicate alle donazioni: oltre a quelle di sangue e midollo osseo, grazie alla collaborazione con Mattia Villardita, lo spiderman savonese protagonista di molte iniziative di sensibilizzazione negli ospedali di tutta Italia, quest’anno promuoveremo una campagna dedicata alla donazione di organi. Avremo poi ulteriori spazi dedicati all’uso della sanità, con regole e consigli utili per accedere ai servizi tutta la sanità ligure”.

Qui di seguito l’elenco delle campagne che saranno diffuse sui canali social di Regione e sui media liguri:

 

10 CLIP – CAMPAGNE TEDESCHI

- Nascite e guida ai primi mesi di vita

- Dipendenze e abuso di alcol

- Piano emergenza caldo

- Lotta contro abbandono animali

- Prevenzione diabete

- Alzheimer

- Vaccinazioni

- Prevenzione tumori

- Uso corretto antibiotici

- Malattie sessualmente trasmesse

 

DONAZIONI CON SPIDERMAN

- Donazione sangue

- Donazione midollo osseo

- Donazione organi

Tunnel subportuale, M5s Genova: “Bucci ancora una volta è il bulletto della Sala Rossa”

Super User 06 Maggio 2024 426 Visite

 

“Oggi, durante i lavori della Commissione dedicata alla costruzione del nuovo tunnel subportuale di Genova, il sindaco-commissario Bucci si è comportato come quei bambini che… o giochi come vogliono loro, o si portano a casa il pallone. Non solo si è rifiutato di consegnare la documentazione richiesta, necessaria per far luce sul progetto nella sua complessità, ma ha letteralmente scelto di silenziare l’opposizione e in particolare il M5S. Puerile la scelta di non far parlare né il nostro esperto Marco Mesmaeker, né il presidente del II Municipio Centro Ovest Michele Colnaghi, né il sottoscritto come capogruppo del M5S Genova”, lo dichiara il capogruppo del M5S Genova Fabio Ceraudo.

“Ma Bucci lo ha capito o no che deve essere il sindaco di tutti e non solo degli interessi e degli appetiti privati, che sta platealmente privilegiando con le sue scelte calate dall’alto? Quella di oggi è stata una sceneggiata indecorosa, da bulletto: abbiamo assistito a un monologo senza contraddittorio utile solo a ingrassare l’ego smisurato di un sindaco troppo uso a non essere contraddetto. Surreale. Come lo è il fatto che questa è appena la seconda Commissione cui il sindaco ha partecipato in ben 7 anni!”, conclude Ceraudo.

Agli Erzelli gli stati generali dell’hi-tech: Liguria all’avanguardia in innovazione e ricerca tecnologica

Super User 06 Maggio 2024 669 Visite

Quale futuro per l’Hi-Tech in Liguria? Per rispondere a questo interrogativo, al Great Campus degli Erzelli si sono riunite istituzioni e imprese dell’ecosistema dell’innovazione ligure per gli Stati Generali, organizzati da Regione Liguria in collaborazione con Liguria Digitale. Al centro del dibattito il presente e il futuro della tecnologia regionale, con approfondimenti in ambito di sicurezza e valorizzazione del territorio marino e costiero, della transizione energetica e digitale, delle infrastrutture portuali e del sistema sanitario del futuro.

“Genova sta diventando il cuore della digitalizzazione del Paese con l'arrivo dei cavi sottomarini, e il prossimo comitato della sicurezza marittima al ministero dei Trasporti avrà una discussione su come gestire la sicurezza digitale di queste infrastrutture che trasformeranno Genova in un hub della digitalizzazione del sud Europa - dichiara il viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Edoardo Rixi - È chiaro che dobbiamo garantire la sicurezza delle nostre informazioni, l'impenetrabilità e la gestione in qualsiasi condizione del traffico informatico”. 

“Gli Erzelli, già oggi al centro di un pezzo importante della tecnologia e della digitalizzazione della nostra Regione, sono il simbolo della svolta tecnologica della Liguria, come dimostra una lunga serie di progetti: ad esempio, nelle prossime settimane prenderà il via il cantiere di quella Scuola politecnica che aspettiamo da tempo, per non parlare del progetto per il centro dedicato alla medicina computazionale – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – E come non citare Liguria Digitale, che ha sede qui e che incarna un’azienda preziosa per la nostra Regione, svolgendo un ruolo strategico di coordinamento nello sviluppo della digitalizzazione per tutto il territorio. L’innovazione digitale è insomma un punto cardine per lo sviluppo, e ci sono anche altri segnali che parlano di un crescente interesse anche da parte del pubblico: ad esempio, il recente bando per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese promosso da Regione Liguria ha incassato oltre 1900 adesioni nel primo giorno, segno che il tessuto imprenditoriale ligure ha pienamente compreso l’importanza di questo settore”.

Dalle tavole rotonde, che hanno radunato i principali attori locali negli ambiti scientifico-tecnologico e digitale, è emerso come la Liguria disponga già di una struttura hi-tech tra le più competitive in Italia e si configuri, da qui in futuro, come punto di riferimento sul palcoscenico nazionale per abilità innovative, attività sperimentali, strumenti digitali e conoscenze in ambito scientifico. Proprio agli Erzelli, sede degli Stati Generali, è in atto la realizzazione del più grande Parco Scientifico e Tecnologico italiano, con la presenza di alcune grandi realtà del settore come Liguria Digitale, Esaote, Ericsson, Siemens e i laboratori Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Sempre agli Erzelli prenderà vita il progetto del primo Centro di cura e di ricerca a indirizzo computazionale tecnologico in Italia, un innovativo Polo di centro di ricerca medica avanzata, incentrato sul trasferimento dei risultati della ricerca in ambito clinico. Non dimenticando che Genova può contare sulla presenza di due centri di ricerca di eccellenza, come l’IIT e il CNR, e di grandi realtà industriali caratterizzare da un forte orientamento all’innovazione, come Ansaldo Energia, Leonardo e Fincantieri.

“La Liguria è da sempre terra di esploratori e innovatori. Una vocazione antica di ricerca e scoperta che ha però una prospettiva pragmatica che si traduce nella creazione di valore imprenditoriale – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana – Questo è quanto è emerso dal vivace confronto con il tessuto produttivo ligure, composto da aziende altamente qualificate nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Imprese che abbiamo sostenuto in passato, con misure specifiche a sostegno dei cinque Poli regionali di Ricerca e Innovazione e della Strategia di specializzazione intelligente, e che continueremo a sostenere in futuro con i 238 milioni di euro (52 dei quali già attivati) approvati con il programma triennale di azione per la ricerca e l’alta formazione 2023-2025, a valere sui programmi PR FESR e FSE Plus 2021-2027, a cui si aggiungono i 110 milioni di euro intercettati con il progetto RAISE, a valere sui fondi del PNRR. Da tempo – aggiunge l’assessore - stiamo tracciando la rotta per una Liguria sempre più competitiva e punto di riferimento a livello nazionale per competenze e conoscenze scientifiche. La giornata di oggi ci aiuta a consolidare, attraverso il confronto con i maggiori portatori di interesse, la visione comune verso cui tendere e gli obiettivi che insieme intendiamo traguardare”. 

Grazie al lavoro dei cinque Poli di Ricerca e Innovazione, Regione Liguria è riuscita ad agganciare opportunità interessanti che hanno permesso ad alcune delle imprese del Sistema regionale di partecipare a cluster nazionali (trasporti, fabbrica intelligente, aerospazio, smart communities ed economia del mare). Ne è esempio il DAMAS, Digital Hub for AutoMotive and AeroSpace, progetto coordinato da Leonardo a livello nazionale, approvato dalla Commissione Europea e dal Mimit e finanziato con il PNRR, che ha il compito di supportare la trasformazione digitale e green delle filiere aerospaziale e automobilistica su tutto il territorio nazionale.

"Nel prossimo futuro la medicina moderna si baserà sempre di più sulla regola delle 4P: prevenzione, partecipazione, personalizzazione e predittività - dichiara l'assessore regionale alla Sanità Angelo Gratarola - L'high-tech e la digitalizzazione sono strumenti fondamentali per muoversi in questa direzione consentendo di costruire un vestito specifico per il malato che rappresenta un unicum con la sua malattia. La massima espressione di questo binomio nascerà sulla collina degli Erzelli attraverso il Progetto bandiera dell'ospedale computazionale che mette insieme tutti questi elementi come strumenti fondanti per il funzionamento della struttura sanitaria. In merito alla digitalizzazione poi il finanziamento del Pnrr fino al 2026 è lo strumento economico più importante che permette non soltanto di rinnovare gran parte del parco tecnologico delle grandi macchine, ma anche di finanziare sistemi ospedalieri di telemedicina e il fascicolo sanitario elettronico. Così la medicina può davvero diventare smart con un coinvolgimento semplice e diretto del cittadino sul territorio lasciando agli ospedali il ruolo di cura delle grandi patologie acute". 

“Sono contento dei risultati ottenuti e del fatto che la Liguria sia citata anche a livello nazionale e internazionale come best practice per quanto riguarda l’innovazione digitale, in più settori, con picchi di eccellenza nella sanità. E a un anno dalla sua presentazione siamo qui oggi ad aggiornarvi anche sulla Strategia Digitale - afferma l’amministratore unico di Liguria Digitale Enrico Castanini -. Una sintesi su 52 progetti, che comprendono in totale 78 interventi, tra già realizzati, in corso di realizzazione e già finanziati. È stato fatto tantissimo ancora molto c’è da fare ma nei prossimi mesi vedremo cose interessanti per lo sviluppo di Genova e per lo Sviluppo del polo degli Erzelli. Un grande rilancio per la città e la regione perché, come diceva Henry Ford la vera innovazione c’è quando i benefici sono per tutti. E tutto il nostro lavoro sta proprio andando in questa direzione”.

Sestri Levante, tutto pronto per il red carpet d’apertura del Riviera International Film Festival

Super User 06 Maggio 2024 852 Visite

Domani, martedì 7 maggio a partire dalle 17,30, scatta ufficialmente l’ottava edizione del Riviera International Film Festival con il tradizionale red carpet al Cinema Ariston a precedere la proiezione del film d’apertura Io e il secco, unica pellicola italiana selezionata per il concorso principale riservato anche quest’anno alle opere dei migliori filmmaker under 35. A sfilare sul tappeto rosso ci saranno il regista Gianluca Santoni con gli attori Barbara Ronchi, Andrea Lattanzi e Andrea Sartoretti oltre, naturalmente, a molti dei grandi nomi del cinema italiano e internazionale annunciati nelle scorse settimane e attesi in Riviera fino a domenica 12 maggio.

Tra le stelle più attese c’è senza dubbio Susan Sarandon, oscar alla migliore attrice nel 1996 per la parte di suor Helen in Dead man walking e autentica icona di Hollywood, che sfilerà sul red carpet insieme al regista e presidente di giuria Andrew Dominik e ad altri due premi Oscar come Pietro Scalia, due statuette per il miglior montaggio con JFK e Black Hawk Down e altrettante nomination per Will Hunting – Genio ribelle e Il gladiatore, ed Eva Orner, premiata dall’Academy per Taxi to the dark side e a Sestri anche in veste di presidente della giuria per il concorso riservato ai documentari. E, poi, ancora, l’attrice e volto noto di cinema e tv Martina Stella, la vincitrice del premio per la miglior regia al Riff 2023 Erika Calmeyer e il disegnatore della locandina ufficiale di questa edizione Joe Dreher, in arte Joekingatl.

La parata di stelle proseguirà per tutta la settimana grazie ai talk e alle masterclass in programma tra il Riff Lounge di piazza Matteotti e l’ex convento dell’Annunziata che avranno per protagonisti, oltre ai big già a Sestri per l’apertura, anche Raoul Bova, Rocío Muñoz, Ambra Angiolini e gli interpreti di alcune delle serie più attese: Nicolas Maupas e Damiano Gavino di Un professore; Rossella Brescia e Carlotta Natoli de Il Santone; il regista di Blocco 181 Ciro Visco con i gli attori Andrea Dodero e Fahd Triki introdotti da Nils Hartmann, senior vice-President di Sky Studios Italia; la sceneggiatrice Francesca Manieri e l’attrice Gaia Messerklinger, interprete di Moana Pozzi, a raccontare Supersex, la serie Netflix ispirata alla vita di Rocco Siffredi; le sorelle Belen e Cecília Rodriguez per presentare la quarta stagione dello show Original Prime Video Celebrity Hunted – Caccia all’uomo 

In gara al Riff 2024 undici film e dieci documentari in arrivo letteralmente da tutto il mondo, selezionati per la loro capacità di raccontare storie, emozioni e istanze in maniera dirompente. Fuori concorso l’anteprima di Maschile plurale con i protagonisti Giancarlo Commare, Gianmarco Saurino e Michela Giraud, il thriller horror-western Silent Thunder di Isaac Medeiros in anteprima europea e il drammatico Fremont di Babak Jalali. Tra i documentari che verranno presentati al di fuori della competizione anche Food for profit seguito da un talk in sala con la giornalista Giulia Innocenzi, co-autrice insieme a Paolo D’Ambrosi, Orizzonte azzurro di Giulio Latini dedicato a Riomaggiore, alle Cinque Terre e a un nuovo modello di turismo possibile, e Posidonia oceanica, una speranza per il Mediterraneo di Fabio Benelli, prodotto dalla The Ocean Foundation per sensibilizzare sull’importanza di una pianta vitale per gli ecosistemi marini e per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, la cui sopravvivenza tuttavia è sempre più minacciata dalle attività umane. Per la prima volta, poi, il Riviera International Film Festival dedica un contest ai cortometraggi, la rassegna Riff Shorts, a cui concorrono anche opere prodotte da Leonardo Di Caprio, Orlando Bloom, Matthew Modine, Julian Lennon e Rosario Dawson. 

Gli appassionati di cinema non potranno perdersi l’Antonioni Day di giovedì 9 maggio in collaborazione con Belmond: un omaggio al grande maestro di cui saranno proiettati al Cinema Ariston due dei film più significativi – Zabriskie Point alle ore 10 e Blow-up alle 21,30 – e che culminerà al Duferco Lounge alle 17 con la presentazione di una sceneggiatura inedita di Michelangelo Antonioni da parte della moglie Enrica Fico insieme al regista André Ristum e al produttore Fabiano Gullane, collegati dal Brasile, che stanno lavorando alla trasposizione cinematografica di questa opera scritta dal regista negli anni ’60 e intitolata Tecnicamente dolce.

Sempre più importante lo spazio riservato al mondo Industry, cui sono dedicati un’intera giornata realizzata in collaborazione con CNA Genova e CNA Cinema e Audiovisivo mercoledì 8 maggio, vertente su Tax credit, accesso al credito, opportunità di agevolazione e tendenze produttive, e l’incontro di venerdì 10 sul rapporto tra produzione italiana e distribuzione internazionale, entrambi al Duferco Lounge.

La rassegna cresce anche per quanto riguarda gli eventi che ruotano attorno al programma principale e che quest’anno, per la prima volta, daranno vita ad un vero e proprio cartellone di eventi Riff off: tra questi Il Cinema degli Spot mercoledì 8 maggio alle 21 all’Annunziata, rassegna dei migliori film pubblicitari premiati nell’ultimo decennio ai Cannes Lions, gli Oscar della pubblicità; i cortometraggi realizzati dagli studenti dell’Accademia 09, anche quest’anno partner del Festival, proiettati sabato 11 maggio dalle ore 21 al Duferco Lounge; l’esibizione, domenica 12 maggio alle ore 11 in piazza Matteotti, dell’Accademia Italiana di formazione Stunt a tema James Bond; e la mostra fotografica Hollywood in Riviera – appuntamento al cinema allestita fino al 26 agosto al Galata Museo del Mare di Genova. 

L’appuntamento con il Riviera International Film Festival è dal 7 al 12 maggio a Sestri Levante e in streaming sui canali social ufficiali. Tutte le informazioni su programma, prenotazioni e costi sul sito ufficiale www.rivierafilm.org

Palazzo Tursi imbrattato con slogan e minacce, Toti: “Cancelliamo le scritte e alziamo il livello del dibattito”

Super User 06 Maggio 2024 452 Visite

 

“A Genova ma anche in tutto il Paese si moltiplicano i gesti di intolleranza verso le istituzioni in un clima d'odio sempre più crescente. Ma noi non ci faremo intimidire. Con le armi della democrazia, del rispetto e del dialogo contrasteremo ogni forma di estremismo e intolleranza. Ci aspettiamo che tutti i partiti politici prendano posizione contro questi gesti perché questa non è politica, sono atti vandalici e vanno condannati. Non si può alzare la voce solo quando sbagliano gli avversari. Cancelliamo le scritte e alziamo il livello del dibattito”. Così il presidente della Regione Liguria, dopo le minacce apparse sulla facciata del palazzo del Comune di Genova.

Quarto, Genova ricorda la partenza dei Mille del 5 maggio 1860

Super User 05 Maggio 2024 544 Visite

Questa mattina, come ogni anno, Genova ha voluto rendere omaggio ai 1089 uomini e una donna che si imbarcarono nell’impresa più importante del Risorgimento: la spedizione dei Mille, partita da Quarto, il 5 maggio del 1860, che portò all’unità d’Italia. 

La cerimonia è iniziata allo scoglio di Quarto dove, al suono del silenzio, eseguito dal trombettista della Filarmonica di Cornigliano, sono state deposte le corone di alloro del Comune di Genova e di Città Metropolitana. Un’altra corona è stata depositata sotto il monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi. Per il Comune ha partecipato l’assessore alle Tradizioni cittadine. Era presente anche il vicepresidente del Municipio IX Levante Francesco Carleo.

“Anche quest'anno abbiamo celebrato la spedizione dei Mille, una tappa storica per il nostro Paese e per l'unità d'Italia - commenta l'assessore alle Tradizioni Paola Bordilli - Stiamo già lavorando per il prossimo anno, con iniziative che coinvolgeranno i giovani e che vedranno anche la partecipazione della Fanfara città dei mille. È importante trasmettere alle future generazioni la memoria del passato e della storia che ha visto Genova protagonista, non solo per la partenza dei Mille e di Garibaldi da Quarto, ma anche per aver dato i natali a Mameli e Novaro che proprio nella nostra città hanno eseguito e cantato per la prima volta il “Canto degli italiani".

 

I 158 anni della Croce Rossa di Genova, la festa in Piazza De Ferrari

Super User 05 Maggio 2024 351 Visite

“Da ormai più di cent’anni i membri della Croce Rossa si prendono cura della salute dei cittadini, ogni volta che è necessario, in tutte le condizioni meteo e tutti i giorni dell’anno. È un’attività che trasmette tutta la passione civile, il desiderio di aiutare e di essere presenti di chi fa parte di questo corpo: ogni volta che le persone vedono un volontario con questa divisa sentono nascere speranza anche nei momenti di difficoltà. Grazie per il vostro impegno per la Liguria, e buon compleanno: oggi celebriamo una storia davvero gloriosa che si rinnova ogni giorno”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, intervenuto ieri in piazza De Ferrari a Genova in occasione dei festeggiamenti per i 158 anni del Comitato di Genova della Croce Rossa. Nel corso dell’evento al presidente è stata donata una targa: “In segno di gratitudine per la proficua collaborazione offerta alla nostra Associazione, a sostegno di tutte le attività svolte quotidianamente per la popolazione genovese”.

Contributi regionali della digitalizzazione, 1944 domande in un solo giorno di bando

Super User 04 Maggio 2024 477 Visite

Il tessuto imprenditoriale ligure risponde presente al bando della digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, predisposto da Regione Liguria per favorire il posizionamento delle attività economiche su nuovi mercati.

A conclusione della prima giornata di attivazione della misura, che rimarrà aperta sino al 10 maggio prossimo, sono state presentate agli uffici di Filse 1944 domande, per una richiesta di contributo di 26,7 milioni di euro.

“Una vera e propria corsa ai contributi che dimostra quanto la strategia regionale, votata all'utilizzo della digitalizzazione quale mezzo per un graduale allargamento dei confini geografici dei mercati delle imprese, sia stata apprezzata. Questo nuovo step fa parte di quel percorso di accompagnamento delle attività verso nuovi mercati che da tempo stiamo sostenendo”, afferma l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Alessio Piana. Si ricorda che il bando, rientrante nell'azione 1.2.3 del PR FESR 2021-2027, dispone di un plafond economico di 7 milioni di euro e consente alle imprese di richiedere agevolazioni per migliorare l'efficienza dell'impresa e l'organizzazione del lavoro, sviluppare soluzione di e-commerce, sviluppare servizi di cloud computing, realizzare soluzioni tecnologiche per i pagamenti elettronici, adottare soluzioni tecnologiche per facilitare lo sviluppo sostenibile dell'impresa, adottare soluzioni tecnologiche innovative.

"Valuteremo - aggiunge l'assessore - in considerazione dell’alta richiesta pervenuta, la possibilità di implementare la dotazione economica dello strumento attivato per soddisfare tutte le domande ritenute ammissibili da Filse nel giorno d’apertura del bando”.

L'agevolazione prevista dalla misura, attiva sul portale "Bandi On Line" di Filse, consente alle micro, piccole e medie imprese liguri di richiedere fino a 20 mila euro a fondo perduto, a copertura economica del 50% degli investimenti effettuati. Sono ammesse iniziative avviate dal 1° luglio 2023, purché non concluse.

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