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Notizie

Municipio Levante, il presidente Bogliolo ha firmato il provvedimento di nomina della Giunta

Super User 13 Luglio 2022 209 Visite

“Ho firmato oggi il provvedimento di nomina della Giunta municipale e sono molto soddisfatto perché inizia a lavorare una Giunta che conosce benissimo il territorio e le sue problematiche. Sarà proprio l’esperienza degli assessori a permetterci di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, proiettando la nostra attività ai principi di efficienza, pragmatismo e lavoro di squadra”. Così il neo presidente del Municipio Levante, l'avvocato Federico Bogliolo. 

La nuova giunta è così composta:

Francesco Antonio Carleo, maresciallo dell’Arma dei Carabinieri in pensione, nominato vice presidente della giunta municipale con deleghe al bilancio, sviluppo economico, commercio e turismo, sicurezza, servizi civici, viabilità e trasporto pubblico.

Patrizia Righetti, assessore con delega alla scuola, al sociale alle pari opportunità, cultura e benessere degli animali.

Maria Rosa Rossetti, assessore con delega tutela e valorizzazione delle vallate e dell’entroterra, protezione civile, ambiente e Amiu. 

Inoltre sono state riservate al presidente le seguenti deleghe: affari istituzionali e generali, comunicazione, rapporti con civ e proloco, demanio, urbanistica, interventi manutentivi e lavori pubblici, sport e tempo libero, patrimonio, volontariato, terzo settore, marketing territoriale, assetto del territorio e grandi eventi.

“Tutta la squadra del Municipio Levante appena nominata è già operativa e sta affrontando proprio in queste ore diverse criticità, tra cui quelle legate alla sicurezza e alla presenza dei cinghiali”, conclude Bogliolo.

Prossimo appuntamento nel Municipio Levante, il consiglio in programma per il 21 luglio alle ore 15.

Siccità, Regione approva emendamento per l’utilizzo non domestico delle acque depurate

Super User 13 Luglio 2022 156 Visite

“Visto il contesto emergenziale di siccità, abbiamo deciso di accelerare su un provvedimento che mira a favorire il risparmio idrico potabile, differenziando provenienze e usi dell'acqua. Il provvedimento andrà in Giunta nei prossimi giorni, in attuazione della normativa statale vigente in materia di risparmio idrico, con l’intento di favorire l'efficienza e il riutilizzo delle acque reflue depurate". Lo hanno detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione civile Giacomo Giampedrone, in occasione dell’approvazione dell’emendamento per il riutilizzo delle acque depurate per il lavaggio di barche e natanti e per innaffiare giardini pubblici, nell’ambito del disegno di legge omnibus.

Trasporto aereo, confermato per il 17 luglio lo sciopero dei controllori di volo Enav

Super User 13 Luglio 2022 174 Visite

“Domenica 17 Luglio si fermeranno per 4 ore i controllori di volo Enav. Lo sciopero nazionale è stato indetto per protestare soprattutto contro il pesante e cronico sotto organico in cui si trova ad operare l’Ente soprattutto in questo particolare momento di ripresa del traffico aereo”. Lo annunciano in una nota le sigle Filt-cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.

“Assistiamo - prosegue la nota - ad un pesante degrado delle relazioni industriali dovuto soprattutto ad una manifesta incapacità comunicativa e di gestione del personale. A questa situazione si aggiunge l’applicazione non condivisa di parti del piano industriale, lo stop alle trattative per il rinnovo del Ccnl nonché la mancata applicazione, dimostrata in tante occasioni, del protocollo ‘Summer’ sottoscritto dalle organizzazioni sindacali”.

“Per tutti questi motivi - concludono i rappresentanti dei sindacati - ci vediamo costretti a confermare lo sciopero di domenica, nella speranza che ci sia quanto prima un cambio di passo significativo, in caso contrario daremo seguito ad ulteriori azioni di protesta”.

Governo, Toti: “Chi decide di interrompere il percorso di Draghi abbia il coraggio di farlo in Parlamento”

Super User 13 Luglio 2022 259 Visite

“Non servono molte parole per analizzare e giudicare, direi stigmatizzare, un dibattito politico che sembra allontanarsi ora dopo ora dalla realtà. Un partito che minaccia la crisi di governo perché contrario alla realizzazione di un termovalorizzatore, uno strumento, lo vorremmo ricordare, che smaltisce rifiuti e produce energia. Il dibattito sulla sua utilità si svolge in una città, Roma, soffocata dai rifiuti e in un Paese, l’Italia, dove il costo dell’energia cresce minuto dopo minuto. Ma a voi sembra normale?”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria e di Italia al Centro, Giovanni Toti.

“Allo stesso tempo - prosegue Toti -, come in un tragicomico coro, alle stonature dei Cinque Stelle, si aggiungono altre voci di rivendicazioni, pretese, sottolineature, distinguo, penultimatum e richieste di verifiche. Quasi che gli altri partiti fossero gelosi di lasciare ai soli Cinque Stelle la ribalta di questo teatro dell’assurdo”.

“Il nostro invito al Premier Draghi - conclude il presidente di Italia al Centro - è di andare avanti con un programma indispensabile al Paese. Chi decidesse di interrompere questo percorso dovrà farlo in Parlamento, davanti agli occhi degli italiani, assumendosi le responsabilità che seguiranno, su Pnrr, politica economica e credibilità del nostro Paese nel mondo. Se mai accadesse sarebbe un’ulteriore dimostrazione di quanto sia indispensabile riformare la nostra politica e unire un polo del buongoverno che sia garanzia del futuro di tutti. Ed è quello che con Italia al Centro abbiamo cominciato a fare”.

Sicurezza in Liguria, Benveduti: “Per la prima volta attivato un vero osservatorio sulla criminalità organizzata”

Super User 13 Luglio 2022 171 Visite

“Per la prima volta ci sarà un vero e concreto monitoraggio che si occupi realmente di reati di natura mafiosa. A differenza di quanto mai avvenuto in precedenza, grazie al provvedimento presentato oggi in Consiglio regionale, la Liguria potrà dotarsi di una vera sorveglianza dei dati relativi ai fenomeni criminali mafiosi o di criminalità organizzata”. A dirlo è l’assessore regionale alla Sicurezza Andrea Benveduti.

“Con questa iniziativa – aggiunge Benveduti - andiamo a mettere ordine nel panorama attuale di osservatori e sedi consultive plurime inutilizzate, come l’Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa, mai realmente costituito. Rafforzando le funzioni dell’Osservatorio regionale per la sicurezza e la qualità di vita dei cittadini, già organismo deputato al rilevamento dei dati criminosi, con una nuova dedicata sezione Antimafia della struttura, che avrà il compito di monitorare i dati dei fenomeni criminali mafiosi, producendo uno specifico documento annuale a riguardo, nel quale per la prima volta si rileverà anche la situazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Inoltre, come segno di ulteriore attenzione a queste tematiche, verrà inserito all’interno del Tavolo della Legalità della Liguria la figura del Presidente della Commissione consiliare Antimafia”.

“Non voler comprendere l’oggettiva logica di questo provvedimento, seguita peraltro da tutte le regioni (nessuna ha due osservatori sulla criminalità), potrebbe far pensare ad alcuni che siano più importanti le immutabili consulenze del passato, prive di accenno alla criminalità organizzata, piuttosto che una reale operatività dello strumento previsto in legge”, conclude l’assessore.

Regione Liguria, il presidente Toti incontra l’ambasciatore della Repubblica di Tanzania mahmoud

Super User 13 Luglio 2022 265 Visite

Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro tra l’ambasciatore della Repubblica di Tanzania Mahmoud Thabit Kombo e il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Al centro della visita lo sviluppo di sinergie tra Liguria e Tanzania, un Paese con un’importante crescita economica e con un settore turistico e logistico in espansione. L’ambasciatore della Tanzania, che era già alla sua terza visita in Liguria, si è detto molto soddisfatto dell’opportunità di sviluppo di nuove partnership con al centro in particolare il settore portuale e turistico e nuovi collegamenti tra i due Paesi e tra le rispettive imprese.

Vaccino, dal 18 luglio gli over 60 potranno prenotare la quarta dose

Super User 12 Luglio 2022 221 Visite

“Da mezzogiorno di lunedì 18 luglio i liguri over 60 potranno accedere alla prenotazione attraverso tutti i canali (Cup, farmacie, www.prenotavaccino.regione.liguria.it ) e da martedì 19 luglio si potrà accedere alla somministrazione della quarta dose di vaccino anti Coronavirus negli hub delle cinque Asl liguri, nelle farmacie che effettuano il servizio e attraverso i medici di medicina generale. Oggi il Covid in Liguria sta circolando in maniera sostenuta ma fortunatamente le sindromi severe sono poche e questo è frutto della straordinaria campagna di vaccinazione fatta in questi mesi. In questa fase è opportuno mettere in sicurezza in primis le persone più fragili e gli over 60 che potranno accedere, secondo le direttive ministeriali, al secondo booster (quarta dose). Al momento non incrementeremo le sedi e l’offerta perché non ci sono problemi né per quanto riguarda le somministrazioni né per quanto riguardai il numero di prenotazioni ma i nostri hub sono comunque pronti a incrementare le somministrazioni in qualsiasi momento, e in tutte le Asl è garantito almeno un punto vaccinale ad accesso diretto”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla possibilità di prenotare ed effettuare la quarta dose di vaccino anti Coronavirus in tutte le Asl della Liguria.

“La possibilità di effettuare la quarta dose – spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi -, sia per i soggetti più fragili ma anche per gli over 60, rappresenta un’ottima opportunità per tutelarsi dalla forma più grave della malattia soprattutto in un periodo di grande circolazione del virus. Ricordo che per poter effettuare la quarta dose devono essere trascorsi almeno 120 giorni dalla terza dose o dall’ultima infezione (riferimento data inizio malattia)”.

 

Di seguito le sedi dove è possibile attualmente vaccinarsi in Liguria:

 

ASL 1

Taggia presso locali stazione ferroviaria - ogni mercoledì dalle 8 alle 14 (accesso libero)

Imperia presso locali Palasalute - ogni giovedì dalle 14 alle 19 (accesso libero)

Bordighera presso palazzina ex SPDC - ogni venerdì dalle 9 alle 14 (accesso libero)

 

ASL 2

Savona - Palacrociere: giovedì dalle 13.30 alle 18 con appuntamento, accesso libero dalle 14 alle 17.30

Albenga - Auditorium S. Carlo, via Roma 70: il primo e terzo lunedì del mese dalle 9 alle 18 (su prenotazione)

Cairo - Scuola Penitenziaria: primo mercoledì del mese dalle 9 alle 13 (su prenotazione)

 

ASL 3

Hub Villa Bombrini, via Muratori 11r (cancello), Genova Cornigliano:

- PRIME e SECONDE DOSI - accesso diretto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.30 (15 agosto chiuso)

- TERZE DOSI - solo su prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.30 (15 agosto chiuso)

- QUARTE DOSI - per over 60: solo su Prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 14.30 (15 agosto chiuso)

- NOVAVAX - accesso diretto nella giornata di lunedì dalle 8.00 alle 14.30 (15 agosto chiuso)

 

Per quanto attiene al Palazzo della Salute di Struppa e al Teatro della Gioventù, il mercoledì dalle 8 alle 12.30 e dalle 13 alle 15.30 su prenotazione attraverso il sito https://prenotovaccino.regione.liguria.it

 

ASL 4

Chiavari Piazza Leonardi dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00; sabato dalle ore 8,00 alle ore 18,00 (accesso libero)

domenica e festivi chiuso

 

ASL 5

la Spezia, EX Fitram - lunedì, mercoledì e sabato dalle 8,30 alle 13,30 (accesso libero)

Sarzana, Hub San Bartolomeo - martedì dalle 8 alle 14 (accesso libero)

Guardia medica nel Tigullio, Muzio sollecita Toti: “Servono interventi concreti per rafforzare il servizio”

Super User 12 Luglio 2022 176 Visite

“La risposta avuta dalla ASL4 Chiavarese per il tramite della Giunta regionale sul tema della Guardia Medica nel Tigullio non mi lascia soddisfatto. C’è bisogno di interventi concreti per rafforzare questo servizio nell’immediato, sia a beneficio dei residenti e dei tanti turisti che in questo periodo trascorrono le loro vacanze nel nostro territorio, sia per evitare casi di sovraffollamento del Pronto Soccorso di Lavagna a causa di accessi impropri conseguenti al depotenziamento della Guardia Medica. Con spirito costruttivo auspico che, come misura urgente, la ASL4 Chiavarese segua quanto messo in campo dalla Direzione dell’ASL5 Spezzina, che per fronteggiare la situazione ha individuato 5 medici conferendo loro un incarico di Guardia Medica fino al 31 dicembre prossimo”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità.

“Supplire alla riduzione di servizio attraverso i poli attivi, come propone la ASL4 - prosegue Muzio - significa caricare un bacino d’utenza di 150.000 residenti (a cui vanno aggiunti i turisti) su una forza che non è adeguata, sia per la carenza di medici sia perché sono state disattivate anche le cosiddette reperibilità in caso di indisponibilità di uno dei medici di turno nei vari poli di Guardia Medica: ciò comporta il sovraccarico sugli altri presìdi attivi, che si trovano a dover gestire il servizio su porzioni del territorio sempre più vaste, senza peraltro un conseguente adeguamento della remunerazione destinata agli operatori coinvolti. Eclatante al riguardo è il caso del polo attivo presso l’Ospedaletto di Cicagna, che, pur non avendo avuto in astratto riduzioni di orario, si trova di fatto spesso scoperto per questo motivo”.

“Anche il potenziamento della telemedicina di cui parla l’ASL4 nella risposta fornitami - sottolinea ancora il capogruppo di Forza Italia - non è nell’immediato una soluzione esaustiva. La telemedicina è il futuro, ma noi abbiamo bisogno di risposte efficaci nel presente. Chiedo perciò uno sforzo all’assessorato regionale (la delega è nelle mani del presidente Giovanni Toti, ndr) affinché si proceda con decisioni che garantiscano in questi mesi estivi un’adeguata copertura del servizio di Guardia Medica, che nel Tigullio rischia veramente di crollare, dopo la chiusura del polo di Borzonasca e la riduzione degli orari a Sestri Levante e anche a Varese Ligure per quanto di competenza di ASL4”, conclude.

Think Tank Ambrosetti, Toti: “Il Paese va a due o tre velocità perché non c’è autonomia locale”

Super User 12 Luglio 2022 169 Visite

“Il tema della riforma dell’assetto del Paese è fondamentale per la capacità e la velocità di incidere sui processi amministrativi. Io credo che il titolo V della Costituzione e le competenze che si accavallano su molti campi consentano sempre meno agli elettori di avere un giudizio chiaro sulle classi dirigenti di questo Paese. Per questo occorre costruire un sistema netto in cui le classi dirigenti possano essere giudicate dagli elettori a seconda di quello che riescono a fare per i loro territori, senza avere scuse o pretesti”. Lo ha sottolineato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del vertice a Palazzo Ducale “Think Tank Liguria 2030”.

“Le competenze - ha detto Toti - devono essere municipali, regionali o nazionali e su questo sposerei il modello tedesco non solo con le autonomie dei Lander, ma anche di alcune città. Genova compete attraverso il suo porto soprattutto con Amburgo che è una città che ha un’importante impostazione e una grande duttilità dell’azione amministrativa. Un altro motivo per cui l’autonomia è fondamentale è l’allocazione delle risorse: capisco il tema della coesione e dello sviluppo, capisco le quote, ma non possono andare bene per distribuire le risorse laddove alcuni territori non l’assorbono. Abbiamo bisogno che PNRR e fondi europei vadano dove vengono assorbiti e spesi dal mondo delle imprese guidate dalla Pubblica Amministrazione, dove si fa formazione e sostegno alle imprese e dove i fondi vengono consumati nei tempi più rapidi possibili. Per questo è fondamentale utilizzare le risorse laddove si presentato e ci sono. I territori devono essere lasciati liberi e in concorrenza, altrimenti non avremo mai una distribuzione ottimale delle risorse e continueremo a buttare via delle”.

A favore dell’autonomia il presidente di Regione Liguria ha aggiunto un altro elemento: “Se questo è un Paese che va a due o tre velocità non lo si deve all’autonomia che non c’è mai stata, ma a un sistema centralistico che ha investito male le risorse. Così come ogni euro investito sul porto di Genova avrà un ritorno infinitamente più vantaggioso rispetto a un altro porto del sud d’Italia perché a 100 km dai mercati più ricchi dell’occidente e non a 1000 km. Il punto è distribuire le risorse in modo efficiente e responsabilizzare le classi dirigenti territoriali in modo che se una regione non dà il via ai cantieri o alle opere previste l’elettore lo sappia e possa quindi giudicare”.

Aggressioni e incidenti causati da cinghiali, Bruzzone: “Chi è contro l’abbattimento è complice di omicidio”

Super User 12 Luglio 2022 196 Visite

“Chi è contro l’abbattimento dei cinghiali è complice di omicidio. Un cinghiale che attraversa i binari in città a Genova e viene investito provocando seri danni al locomotore col traffico bloccato per ore. Una donna aggredita a morsi sulla spiaggia di Vernazzola da un cinghiale senza cuccioli attirato dall’odore dei panini nella borsa. Tanti incidenti stradali provocati da suini che attraversano la strada sull’Aurelia e sulle strade comunali. Roma poi è praticamente invasa in ogni zona. Qualcuno aspetta l'ennesimo morto per intervenire? Ci sono troppi cinghiali e serve un intervento immediato per limitare il numero di suini sul territorio. Non possiamo perdere altro tempo ad aspettare il ministro all'Agricoltura Patuanelli per ottenere il decreto legge annunciato da settimane. Non possiamo più dare spazio a chi, per un assurdo animalismo sfrenato, propone irresponsabilmente ricorsi al Tar per frenare il calendario venatorio in Liguria". Lo dice in una nota il senatore della Lega Francesco Bruzzone.

Ritardi nell’invio delle bollette Tari, D’Angelo (PD): “Doppia beffa per i genovesi”

Super User 12 Luglio 2022 191 Visite

“È forte la preoccupazione dei cittadini genovesi sulla mancata ricezione della bolletta Tari in scadenza il 1° agosto per le utenze domestiche e l’8 agosto per le utenze non domestiche”, dichiara Simone D’Angelo, capogruppo PD a Palazzo Tursi.

“I genovesi - prosegue D’Angelo - rischiano di trovarsi con una doppia beffa: da una parte la Tari più alta della storia di questa città, dall’altra more per i ritardi sui pagamenti per un evidente ritardo nell’invio delle bollette che rischiano ulteriore aggravio delle spese a carico dei cittadini”.

“A fronte della risposta dell’assessore Piciocchi che fissa nel 19 luglio la data di consegna ultima delle bollette - continua D’Angelo - auspichiamo che ci sia da parte dell’amministrazione la comprensione dei ritardi che possono manifestarsi nei pagamenti, dando una soglia di tolleranza idonea a non scaricare sulle tasche dei genovesi colpe di altri”, conclude il capogruppo PD.

Ddl Concorrenza e inchiesta Uber, gruppo Lega a Tursi: “Giù le mani dai taxi”

Super User 12 Luglio 2022 198 Visite

“Dopo l’inchiesta internazionale del quotidiano britannico Guardian che ha messo in luce metodi a dir poco discutibili da parte di Uber per aggiudicarsi quote di mercato sempre più ampie, e in cui sarebbero coinvolti anche esponenti politici italiani, come Lega chiediamo lo stralcio dell’articolo 10 del ddl Concorrenza. Nel testo che fa riferimento per il trasporto pubblico non di linea a “un adeguamento dell’offerta di servizi alle forme di mobilità che si svolgono mediante l’uso di applicazioni web” e alla “promozione della concorrenza, anche in sede di conferimento delle licenze”, temiamo che invece di un ampliamento della scelta, si celi in realtà un modo di mettere nelle mani di multinazionali come Uber un servizio pubblico. Se il governo avesse dato attuazione a una legge esistente dal 2019 e promossa dalla Lega quando il deputato Edoardo Rixi era viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, si sarebbero già superati molti dei nodi che riguardano i tassisti, una categoria che la Lega intende continuare a proteggere e tutelare in ogni modo”. Lo dichiara in una nota il gruppo Lega in Consiglio comunale a Genova.

Vaccino, Regione Liguria pronta a partire con prenotazioni e somministrazioni di quarte dosi agli over 60

Super User 11 Luglio 2022 206 Visite

“Regione Liguria è pronta a partire con la somministrazione delle quarte dosi alle persone sopra i 60 anni. Siamo in attesa della circolare ministeriale per l’apertura delle prenotazioni che seguiranno i canali tradizionali, quindi sarà possibile utilizzare il sito prenotovaccino.regione.liguria.it, il Cup e le farmacie. Oggi il Covid in Liguria sta circolando in maniera sostenuta ma le sindromi severe sono molto poche e questo è frutto della straordinaria campagna di vaccinazione fatta in questi mesi”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla possibilità di ricevere la quarta dose di vaccino anti Coronavirus da parte delle persone con più di 60 anni.

Ad oggi i vaccinati con la quarta dose sono 30.546, il 20% dei residenti liguri della stessa fascia (3.619 in Asl1, 7.093 in Asl2, 19.823 in Asl3, 2.549 in Asl4, 3.874 in Asl5).

“I numeri che evidenziano la circolazione del Covid oggi in Liguria – ha aggiunto il presidente Toti - vanno affrontati e analizzati con la giusta prudenza ma senza ritornare ai tempi oscuri di paura che credo siano definitivamente dietro alle nostre spalle. I nostri hub sono pronti ad incrementare le somministrazioni in qualsiasi momento e attualmente non abbiamo problemi né di prenotazioni né di affollamento, quindi ci auguriamo che proprio per tenere sotto controllo la virulenza del Covid siano molti i liguri over 60 pronti a rispondere all’appello".

“Nell’attuale quadro epidemiologico – spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi -, caratterizzato da incremento del numero di casi e dall’aumento della pressione ospedaliera assume notevole importanza la raccomandazione per la vaccinazione “second booster” o quarta dose per gli over80, i residenti in strutture per anziani e 60-79enni con condizioni di fragilità. La copertura vaccinale è tutt’oggi in Italia piuttosto bassa. L’imminente raccomandazione AIFA al booster per gli over60 potrebbe rappresentare un ulteriore intervento efficace per proteggere i più suscettibili alle forme gravi”.

Consiglieri per un’estate: il ciclo amministravo della Città Metropolitana si apre con una stranezza

Super User 11 Luglio 2022 342 Visite

E’ già accaduto dopo le elezioni comunali di cinque anni fa e ora si ripete: mercoledì 13 luglio, il Consiglio della Città Metropolitana si riunirà alla presenza del sindaco appena rieletto, Marco Bucci, e dei 18 consiglieri che però sono in scadenza, le prossime consultazioni sono previste per il 2 ottobre.

Inoltre, i rappresentanti eletti nel 2017 che hanno mantenuto il ruolo di sindaco o consigliere presso i loro comuni rimarranno seduti al proprio posto, mentre i componenti decaduti quest’anno, a causa della mancata rielezione nel consiglio comunale di appartenenza, verranno sostituiti attingendo ancora dalle precedenti liste, ovvero dai primi candidati non eletti nel 2017.

Una stranezza: in pratica i nuovi consiglieri ricopriranno questo ruolo solo per l’estate, ma questo è imposto dalla legge n. 56 del 2014 che ha sancito la trasformazione delle province in enti di secondo livello e, per dieci capoluoghi, la nascita delle Città Metropolitane. Ed è proprio a seguito di questa legge che mercoledì prossimo entreranno a far parte dell’assise in prossima scadenza, quattro nuovi consiglieri, ovvero Silvia Rocca (consigliera del Comune di Torriglia), Fabio Ariotti (consigliere del Comune di Genova), Ivano Chiappe (sindaco di Davagna) e Giuliano Graziani (consigliere del Comune di Mignanego).

La seduta sarà, come sempre, trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook istituzionale della Città Metropolitana di Genova, e vedrà come argomenti all’ordine del giorno, oltre alla suddetta surroga, anche la “Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio - Stato di Attuazione dei programmi ed assestamento al 30 giugno 2022 - Variazione al Bilancio 2022-2024” e “Aggiornamento del Piano Metropolitano di dimensionamento della Rete Scolastica e della Offerta Formativa (operazioni con vigenza dall’anno scolastico 2023/2024)”.

Italia al centro, Toti: “Nel cantiere ho portato la visione di questi 7 anni di governo in Liguria”

Super User 10 Luglio 2022 214 Visite

 

“A 24 ore dalle emozioni che abbiamo vissuto ieri a Roma, voglio ancora ringraziare tutti per il contributo che ciascuno ha dato al cantiere di Italia al Centro. Personalmente, ho cercato di portare sul palco la visione che mi ha accompagnato in questi 7 anni di governo in Liguria. La capacità di reagire alle emergenze, dal ponte di Genova alle mareggiate, l’attenzione per l’ambiente, dalla raccolta dei rifiuti al dissesto idrogeologico, l’impegno per la formazione professionale, la valorizzazione delle risorse turistiche e culturali, la capacità di progettare e realizzare infrastrutture. E molto altro. Da qui parte la nostra esperienza e qui continuerà: siamo al lavoro sulla quarta dose di vaccini (e spero che tutte le persone fragili la facciano quanto prima), sulla diga del porto, sulla rete idrica da ristrutturare, sui depuratori per proteggere il nostro splendido mare, sulla promozione del territorio, che ci sta regalando un altro weekend pieno di turisti. Al lavoro per la Liguria, oggi, domenica, come fino all’ultimo giorno del mandato che gli elettori ci hanno affidato. In questo sta la nostra differenza: fare politica non per conquistare potere o poltrone ma per portare nel Paese il contributo delle nostre visioni, delle nostre esperienze e rimettere l’Italia al centro. Perché al “centro“ della poltica deve esserci soprattutto questo: serietà, responsabilità, impegno, concretezza. E noi siamo proprio questo, giorno per giorno, ora per ora. Sempre”, così scrive il presidente della Liguria e di Italia al Centro Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

Cantiere di Italia al centro, il discorso del presidente Toti alla convention romana

Super User 10 Luglio 2022 575 Visite

Ecco i punti principali del discorso fatto ieri da Giovanni Toti durante la convention romana.

 

CENTRO È DI TUTTI COLORO CHE SONO QUI OGGI, TANTA PARTECIPAZIONE SINONIMO VITALITÀ. MIA AMBIZIONE COSTRUIRE CANTIERE SU IDEE E PROGETTI, NESSUN ‘GENERALE’ INDISPENSABILE

C’è una bella energia, una bella vitalità in questa sala. Grazie se siete qui oggi, voglio ringraziare chi viene da Roma, dal Lazio che l’anno prossimo andrà a elezioni insieme alle politiche, e chi è venuto da più lontano, da Reggio Calabria ed è partito all’alba. Credo che tutta questa partecipazione sia sinonimo di vitalità. Lo dico con affetto a chi in queste ore continua a dire ‘il centro è mio, è nostro’: il Centro è di tutti, di tutti coloro che sono saliti su un autobus stamani all’alba per essere qui, dei tanti amministratori dei piccoli comuni che si occupano dei cittadini per pochi euro quasi fosse volontariato e dei tanti militanti che montano gazebo durante le campagne elettorali. Tutti continuano a dire che vedono un Centro pieno di generali e con pochi voti: non è la nostra ambizione costruire il palco della Piazza Rossa con i generali e le medaglie appuntate sul petto. Anzi, se ho un’ambizione è di costruire un cantiere che diventi un grande movimento politico, un’area culturale che abbia dei generali ma in cui quei generali siano cambiabili su volontà degli iscritti, che ruotano secondo il tempo e le stagioni, che diano il loro contributo ma non si sentano indispensabili.

Abbiamo messo l’Italia al centro perché di leader che si sono considerati il centro dell’universo, per poi scoprire con delusione che non lo erano pochi anni dopo, ne abbiamo visti passare troppi.

Qui cerchiamo di costruire qualcosa che resti anche quando su questo palco non ci sarà Giovanni Toti ma altri ragazzi che sono qui oggi o che magari non sanno neppure di voler fare politica ma lo scopriranno, speriamo, con lo sforzo di tutti nel prossimo futuro.

Credo che sia stato davvero un dibattito ricco. Un ringraziamento speciale lo rivolgo a chi è venuto dalla Liguria: un pezzo delle idee e delle convinzioni che la buona politica può esistere, può risolvere i problemi, che si può cambiare la storia di un territorio impegnandosi, che la pragmaticità alla fine viene premiata dagli elettori più della velleitarietà, quelle convinzioni e idee ci sono venute e ci sono cresciute governando la Regione Liguria e le tante città che abbiamo conquistato.

Grazie a Ettore Rosato che ha ragione sul fatto che dobbiamo collaborare di più, ai ministri che si sono collegati tra cui Cingolani che dà sempre il contributo di un punto di vista speciale di quella competenza che non è un sostantivo a caso ma dev’essere connaturato alla nostra visione di Paese e per la selezione della sua classe dirigente, a Marco Bucci che da questo palco ha detto cose importanti per il nostro programma sulla capacità di fare che dev’essere la nostra stella polare perché Italia al Centro significa mettere al centro i problemi e le loro soluzioni.

  

SIAMO MODERATI CON CONVINZIONI SOLIDISSIME, CHIAREZZA DI IDEE MA APERTURA A DIALOGO

Essere moderati non significa essere molli, ondivaghi, incerti: noi saremo nettissimi, abbiamo convinzioni granitiche, solidissime ma queste convinzioni non ci impediscono di dialogare con tante persone passate su questo palco anche con visioni un po’ diverse dalla nostra. Ma se ci chiudiamo al confronto, chiudiamo alla cosa più alta e nobile della politica, ovvero la possibilità di trovare un programma comune e la massa critica per poterlo realizzare.

Quindi serve grande chiarezza di idee ma anche grande capacità di dialogo: queste sono le qualità dei moderati.

Grazie a Da Milano che ha fatto una straordinaria battaglia a Torino, a cui abbiamo creduto fino in fondo e credo abbia dato un contributo importante a riflessione del mondo a cui apparteniamo. È il mondo dei progressisti, dei liberali, di chi vuol fare le cose e si trova in una condizione in cui politica non ha più quella conformazione netta e cristallina della seconda repubblica ma in qualche modo, come fosse una foresta pietrificata, non riesce a cambiare se stessa per costruire qualcosa di diverso.

Ringrazio la pattuglia dei nostri parlamentari: credo che la nostra presenza in Parlamento, non un gruppo di grande dimensioni, ma il nostro apporto è stato fondamentale in alcuni passaggi di questa legislatura e ci siamo saputi assumere responsabilità senza sedere al governo ma con quello spirito di servizio che ci ha portato ad approvare alcune riforme del governo Draghi che altrimenti sarebbero state un inciampo di percorso. Lo abbiamo fatto con quel senso di responsabilità che dobbiamo avere quando costruiamo qualcosa di nuovo.

 

AUTONOMIA CENTRALE IN NOSTRO PROGRAMMA, SIGNIFICA MERITO E ASSUNZIONE RESPONSABILITÀ

Grazie al ministro Gelmini che è venuta qui a parlare di autonomia: ci tengo moltissimo. Si è messa un po’ di lato ma inerisce a due cose che fanno parte del nostro programma strutturalmente e sono congenite nel nostro dna: la prima è il merito, la capacità di un territorio di darsi amministrazioni, di dare una spinta alle proprie classi dirigenti per raggiungere degli obiettivi. Questo è fondamentale perché se il Pnrr porterà tanti soldi nel nostro Paese, la capacità di spesa di quei soldi è fondamentale per aumentare la produttività. Altrimenti alla fine troveremo qualche muro imbiancato, tanti debiti in più ma poca capacità di crescita del Paese.

La seconda cosa è la capacità dei cittadini di poter giudicare le loro classi dirigenti: autonomia vuol dire assunzione di responsabilità. Se sei capace, sanno dove abiti, dove hai l’ufficio e possono bussare alla tua porta per chiederti conto del perché non hai realizzato un progetto. Altrimenti nella melassa di questo Paese, dove le responsabilità si confondono sempre troppo, alla fine non è mai colpa di nessuno ed è uno scarico di responsabilità che non possiamo più permetterci. Chi è responsabile di una cosa, la fa o non la fa e viene giudicato dai cittadini per questo. Su questo è il meccanismo della politica dev’essere limpido e cristallino, si deve sapere chi ha un compito e capire se sia riuscito a portarlo in fondo.

Quindi ringrazio Mariastella, se riuscirà a portare in Parlamento alla fine di questa legislatura, quella legge delega sulle autonomie, credo avremo fatto un bel passo avanti.

Lo dico anche a tutti gli amici delle Regioni dove pensano che l’autonomia possa essere un danno. Non è così. Anzi, dal sud mi aspetto un sussulto di orgoglio per essere più autonomisti: se questo Paese ha diverse velocità non è colpa dell’autonomia che non c’è mai stata ma di un sistema che tende ad appiattire tutto e chi non vuole cambiare vuole continuare a tenere un pezzo del Paese meno sviluppato altrimenti non si capisce perché un sistema che non funziona debba essere mantenuto senza cambiare nulla. Ci vuole un po’ di coraggio.

 

OGGI POLITICA HA BISOGNO RIVOLUZIONE, APRIRE RIFLESSIONE SU LEGGE ELETTORALE CHE RISPONDA A CAMBIAMENTO 

Il nostro è un dialogo che parte da fatti e progetti, non dal gioco delle coppie che tanto piace a giornalisti ma non credo sia il modo per affrontare la rivoluzione di cui la politica ha bisogno.

La politica oggi ha bisogno di una rivoluzione. Su questo non ci possono essere dubbi in chi dice la verità e non siamo moderati, non ci piace la velleitarietà, non ci piacciono le ‘smargiassate’ o chi promette cose che non si possono mantenere, anche peggio se utilizzando i soldi dei nostri figli e nipoti.

Ci piace essere pragmatici e concreti ma siamo fanatici della verità: la diciamo a noi stessi e agli amici con cui ci confrontiamo e a ai nostri elettori. E la verità è che il mondo è cambiato e la politica è rimasta indietro. Le leggi elettorali non appassionano nessuno ma ragioniamone. L’ultima legge è stata un lavoro collettivo e di leggi elettorali perfette non ce ne sono. Ma se guardiamo la fotografia di questa legislatura io vedo una serie di persone che difendono il bipolarismo. Ma poi, se le persone che si sono presentate agli elettori dicendo con chi avrebbero voluto governare e poi è accaduto davvero, è stato per un puro caso.

Abbiamo visto governi gialloverdi, poi governi giallorossi e ora un governo di unità nazionale: questo in parte perché la legge elettorale non funziona, non ha prodotto una maggioranza parlamentare e in parte anche per un motivo più strutturale, perché le coalizioni come le abbiamo conosciute nel passato sono oggi più cooperative elettorali che non coalizioni che governano coerentemente insieme. Io non sono pregiudizialmente un proporzionalista o un maggioritarista ma su questo una riflessione va aperta. Dobbiamo dirci la verità e oggi le coalizioni per come si sono evolute e, per certi aspetti, estremizzate non rappresentano più quella sintesi ed equilibrio dei due schieramenti della seconda Repubblica, che si è chiusa con il voto del 2018. Chi continua a dire che tutto va bene mente a se stesso e al Paese per interessi di pura conservazione. Mentre Draghi governa e ci porta al termine di questa legislatura, i partiti, a partire da noi e da questo cantiere, dai cantieri che vorranno aprire gli amici che stanno in un’area di centro come la nostra, devono dire che questo sistema politico, che abbiamo conosciuto nella seconda Repubblica, è finito e bisogna costruirne uno nuovo, basato su nuovi presupposti, su nuove alleanze, nuove geometrie, nuovi equilibri e baricentri e certamente su una nuova legge elettorale che risponda a tutto questo. È il Parlamento che se ne deve occupare: facciamolo altrimenti avremo, dopo un anno di commissariamento Draghi, di nuovo un Parlamento dove non si riuscirà a trovare una maggioranza e ricomincerà il balletto delle maggioranze a geometrie variabili. Forse qualcuno lo spera per salvare la poltrona dalla riduzione dei parlamentari che non ho particolarmente condiviso ma certamente non aiuta il Paese. E se vogliamo mettere l’Italia al Centro certamente cominciamo a dare al Paese un sistema che funziona e mette insieme un sistema elettorale, un sistema di alleanze e un sistema di stato e di governo come le autonomie che consenta di guardare al futuro e di andare avanti.

 

VOGLIAMO COSTRUIRE EFFICIENZA E SEMPLIFICAZIONI, SERVE CORAGGIO 

Il punto di partenza è ciò che siamo e quello che vogliamo costruire: efficienza, semplificazione che va fatta davvero in Parlamento. Il processo di semplificazione in questo Paese sembra la valigia che si fa prima di partire per le ferie: si vuole partire leggeri ma poi si aggiungono cose, anche in Parlamento e alla fine, quando si esce dal processo di semplificazione, abbiamo rimesso tutti quei controlli, quei passaggi, quegli enti che volevamo togliere. Ci vuole coraggio per toglierli, perché ci sarà sempre qualcuno che protesta. Dopodiché se fai un ecomostro alle Cinque Terre vieni arrestato. Ma non si può controllare tutto in anticipo, altrimenti non si parte mai. La direzione è chiara.

 

IUS SCHOLAE, PAESE CHE NON INTEGRA NESSUNO E’ SOLO SUI SOCIAL

Voglio parlare di tre temi a cui tengo molto: immigrazione, politiche femminili e ambiente.
Si parla molto di Ius Scholae: è evidente che questo non può essere il Paese in cui sbarcano tutti i disperati del Mediterraneo perché nessun Paese ha le frontiere spalancate e non ce lo possiamo permettere. Ma è altrettanto vero che non parliamo della stessa cosa quando parliamo di un metodo di integrazione di chi vive e studia da anni con i nostri figli. Su questo una destra moderna, un conservatorismo moderno, si deve interrogare, non possiamo pensare di non integrare nessuno perché sarebbe un Paese che non esiste, che si racconta solo sui social. La Gran Bretagna sta forse per avere un primo ministro di origine curda o pachistana e noi ci chiediamo se un ragazzo che ha fatto qui elementari, medie e liceo con i nostri figli abbia il diritto di essere italiano: è una domanda retorica. È chiaro che ci debba essere in una moderna democrazia un sistema di integrazione.

 

 

La delegazione ligure di Italia al centro

Convention di Toti, assente il gruppo Lauro: “Impegni familiari e coliche renali”

Super User 09 Luglio 2022 521 Visite

Alla convention romana di Toti, ha sorpreso l’assenza del gruppo capitanato dalla coordinatrice provinciale Lilli Lauro, del quale fanno parte big del calibro di Nicholas Gandolfo, Federica Cavalleri, Maurizio Uremassi, Alfonso Gioia e Andrea Barreca.

“Avevo già anticipato che non sarei andata a Roma per un impegno inderogabile con la famiglia - ha detto Lauro -. Il gruppo è rimasto a Genova a causa di un malore, penso coliche renali, che ha colpito Alfonso Gioia: l’auto era la sua e pertanto gli altri sono rimasti a terra. Peccato davvero!”.

Smentite così le illazioni dei dietrologi della politica che dalla Capitale, magari davanti a un bel piatto di spaghetti cacio e pepe e una coda alla vaccinara (con sto caldo!), avevano già parlato di un aumento di quei dissapori nati dopo le elezioni tra lauriani e totiani per la spartizione degli assessorati municipali.

Per la cronaca: Gioia si è ripreso e ora sta bene. “Ho avuto una colica renale”, ha confermato a Genova3000.

Cantiere Italia al centro, Toti risponde a Berlusconi: “Il centro è di tutti coloro che sono qui oggi”

Super User 09 Luglio 2022 310 Visite

“C’è una bella energia, una bella vitalità in questa sala. Grazie se siete qui oggi, voglio ringraziare chi viene da Roma, dal Lazio che l’anno prossimo andrà a elezioni insieme alle politiche, e chi è venuto da più lontano, da Reggio Calabria ed è partito all’alba”. Così Giovanni Toti questa mattina a Roma al cantiere di Italia al centro.

Poi, riferendosi a Silvio Berlusconi che ieri aveva detto “Il centro è mio, è nostro”, Toti ha giunto: “Il centro è di tutti, di tutti coloro che sono saliti su un autobus stamani all’alba per essere qui, dei tanti amministratori dei piccoli comuni che si occupano dei cittadini per pochi euro quasi fosse volontariato e dei tanti militanti che montano gazebo durante le campagne elettorali. Tutti continuano a dire che vedono un centro pieno di generali e con pochi voti: non è la nostra ambizione costruire il palco della Piazza Rossa con i generali e le medaglie appuntate sul petto. Anzi, se ho un’ambizione è di costruire un cantiere che diventi un grande movimento politico, un’area culturale che abbia dei generali ma in cui quei generali siano cambiabili su volontà degli iscritti, che ruotano secondo il tempo e le stagioni, che diano il loro contributo ma non si sentano indispensabili. Abbiamo messo l’Italia al centro perché di leader che si sono considerati il centro dell’universo, per poi scoprire con delusione che non lo erano pochi anni dopo, ne abbiamo visti passare troppi”.

Cantieri in città: interventi programmati, viabilità alternativa e lavori in corso

Super User 09 Luglio 2022 210 Visite

Per un intervento di posa di tiranti sul muro di sostegno stradale, lato monte, per la messa in sicurezza di un fronte franoso e consolidamento del versante dal lunedì al venerdì fino al 31 luglio, in via Fiorino, tratto compreso tra i pali della pubblica illuminazione V21 e V22, con orario 21/6, è istituito il divieto di circolazione veicolare e pedonale.

Per il getto di fondazione pila mare, nell’ambito dei lavori di miglioramento dell’accessibilità alla stazione ferroviaria di Voltri nel tratto di strada tra via Don Giovanni Verità e l’intersezione con via Buffa, in corrispondenza del cavalcavia, dalle 23 del 12 alle 5 del 13 luglio, dalle 23 del 13 alle 5 del 14 luglio e dalle 23 del 14 alle 5 del 15 luglio sono istituiti limite massimo di velocità di 30 km/h, senso unico alternato di circolazione e divieto di sorpasso.

Nell'ambito dei lavori per il riassetto del sistema di accesso alle aree operative del bacino portuale di Voltri - Pra', fino al 30 settembre, in via Pra', tra via Porrata e il civ. 65, sono attive queste prescrizioni:

limite massimo velocità di 30 km\h

divieto di sorpasso

divieto di transito all'altezza del tratto di strada che porta al casello autostradale per i veicoli che provengono da ponente in direzione levante

divieto di transito in direzione mare - monti all'altezza del tratto di strada che porta al casello autostradale per i veicoli che percorrono via Sorgenti sulfuree

obbligo di andare dritto per i veicoli in direzione ponente - levante giunti all'altezza di via Sorgenti sulfuree

obbligo di andare dritto per i veicoli con direzione di marcia ponente - levante, giunti all'incrocio semaforico con lo svincolo autostradale. 

In via Beato Martino da Pegli - tratto compreso tra il civ. 1Br e il civ. 9Ar lato levante - fino al 19 luglio è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli inadempienti per un cantiere di Iren Acqua attivo sulla rete fognaria.

A causa di lavori di adeguamento del nodo di Pontedecimo (variante di tracciato lungo torrente Verde) fino al 30 novembre, in discesa al torrente Verde all’altezza dello spigolo ponente del civ. 1B, è vietato transito veicolare, fatta eccezione per i mezzi afferenti il cantiere, ed è allestito un percorso pedonale protetto da idonei manufatti.

Per lavori propedeutici alla modifica della viabilità sponda sinistra del torrente Polcevera fino al 17 dicembre in via alla Fiumara:

- segmento stradale lato ponente compreso tra la rampa di accesso all'RDS Stadium e il rilevato ferroviario è istituito il divieto di circolazione esclusi mezzi afferenti al cantiere e mezzi di soccorso

- segmento stradale lato levante di via alla Fiumara compreso tra la rampa di accesso all'RDS Stadium e il rilevato ferroviario è istituito l’obbligo di proseguire diritto all’intersezione con il segmento di ponente della via e per i veicoli provenienti dal sottovia ferroviario più a ponente sono istituiti gli obblighi di dare la precedenza e di svoltare verso sinistra.

Fino al 25 aprile 2023, per l'esecuzione di lavorazioni inerenti la realizzazione del Parco del Ponte in via Argine Polcevera - tratto compreso tra ponte Monsignor Romero e via Campi - sono stati stabiliti:

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di sorpasso

divieto di fermata su ambo i lati della strada.

Per la realizzazione di un parcheggio a raso, opera inserita nel piano infrastrutture viarie Emergenza Ponte Morandi - Fase 5, fino al 31 luglio, in via Borzoli - tratto compreso tra il civ. 66A e via Burlo - sono stabiliti:

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di sorpasso

senso unico alternato regolato da impianto semaforico

obbligo di svolta verso sinistra regolato con impianto semaforico, per i veicoli in uscita dai passi carrabili ubicati sul lato monte della strada all’altezza del civ. 103A

un percorso pedonale protetto da idonei manufatti

divieto di fermata veicolare su ambo i lati della strada.

In via temporanea e sperimentale fino al 7 aprile 2023, nel quartiere di Sestri Ponente in zona Aeroporto, sono stabilite queste prescrizioni in:

via Albareto (tratto compreso tra civ. 15 e via Siffredi)

obbligo di proseguire dritto all’intersezione con via Buccari

via Buccari (rami di monte e di ponente)

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di transito a veicoli o complessi di veicoli con lunghezza superiore a 11 mt.

senso unico di marcia con direzione levante - ponente nel ramo di monte

senso unico di marcia con direzione monte - mare nel ramo di ponente

in uscita su via Albareto possibilità di svolta verso destra, nella carreggiata monte di via Albareto, e consentita la svolta verso sinistra, nella carreggiata mare di via Albareto

divieto di fermata su lato monte e lato ponente della strada

intersezione tra via Buccari e via Albareto regolata da impianto semaforico

per i veicoli che percorrono il ramo di levante, all’intersezione con il ramo di monte, obbligo di fermarsi e dare la precedenza e obbligo di svoltare verso sinistra (verso il ramo di monte)

via Buccari (ramo che da via Albareto adduce a via Siffredi)

divieto di transito all’intersezione con via Albareto

divieto di transito all’intersezione con via Siffredi

area di sosta regolata come da segnaletica installata su carreggiata con accesso consentito ai soli veicoli provenienti dal ramo di levante di via Buccari

obbligo di dare precedenza e di svoltare a destra per i veicoli che si immettono nel ramo di levante di via Buccari dalla citata area di sosta

via Siffredi (direttrice ponente - levante, tratto tra via Montecchi e rotatoria via Siffredi/via Albareto)

obbligo di proseguire dritto all’incrocio con via Buccari

obbligo di svolta verso destra ai veicoli che si immettono dalle strade e dalle proprietà laterali autorizzate

divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati

via Siffredi (direttrice levante - ponente, tratto tra via Montecchi e rotatoria via Siffredi/via Albareto)

consentita la svolta verso sinistra, regolata con impianto semaforico, all’intersezione con via Buccari, esclusi veicoli o complessi di veicoli aventi lunghezza superiore a 11 metri

obbligo di svolta verso destra ai veicoli che si immettono dalle strade e dalle proprietà laterali autorizzate

divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati

via Siffredi (direttrice levante - ponente, tratto tra adduzione da via Erzelli e rotatoria di via Albareto) fino al 2 settembre

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di circolazione sulla corsia lenta (corsia di mont) nel tratto interessato dalle occupazioni stradali

divieto di sorpasso

divieto di transito pedonale sul marciapiede lato monte

Per la costruzione del viadotto di via Pionieri e aviatori d’Italia dell’impresa Pizzarotti & C. spa, fino al 28 settembre, in via Siffredi, sulla direttrice ponente-levante (tratto compreso tra via dell’Acciaio e piazza Ernesto Savio) sono introdotti: il limite massimo di velocità di 30 km/h, divieto di sorpasso e il divieto di transito pedonale sul marciapiede lato mare.

 

Sempre a Sestri Ponente in via Chiaravagna, via Borzoli e via Bissone, fino al 31 dicembre, temporanea modifica alla circolazione e alla sosta di veicoli per l’esecuzione di lavori propedeutici alla sistemazione idraulica del torrente Chiaravagna.

 

Fino al 22 luglio in via Polonio - carreggiata ponente, tratto compreso tra intersezione con via Perlasca e via Trasta - sono previsiti questi provvedimenti:

limite velocità massimo a 30 km/h

presenza di movieri, in corrispondenza dell’attraversamento semaforizzato per agevolare il flusso di pedoni e veicoli.

 

Fino al 3 maggio 2023 per lavori infrastrutturali di potenziamento sul Nodo di Genova tratta A.V. - A.C./Terzo valico dei Giovi in via dei Rebucchi - tratto compreso tra il palo di illuminazione pubblica N52 e via Ferri - sono istituiti:

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di sosta veicolare, su ambo i lati e con sanzione accessoria della rimozione coatta dei veicoli.

 

Fino al 18 luglio, inoltre, stabiliti in:

- via Ferri - tratto compreso tra il civ. 34 e via Quartini -

limite massimo di velocità di 30 km/h

circolazione veicolare a senso unico alternato

spostamento della fermata bus all’altezza del civ. 32.

- via dei Rebucchi - ramo stradale ubicato a monte di via Ferri

limite massimo di velocità di 30 km/h

obbligo di fermarsi e di dare la precedenza con obbligo di svoltare verso destra per i veicoli che si immettono su via Ferri.

 

Fino al 30 settembre in via Belgrano, nei tratti di volta in volta interessati dalle lavorazioni che non superano ciascuno la lunghezza di metri 50 e sempre alternativi tra loro, sono stabiliti:

limite velocità massimo a 30 km/h per tutte le categorie di veicoli

senso unico alternato regolato da impianto semaforico esclusa la tratta in corrispondenza dell'intersezione con via Sardorella con senso unico alternato regolato da movieri.

 

In via della Superba, fino al 31 dicembre, per i lavori nell’ambito della nuova viabilità del bacino portuale di Sampierdarena, nel tratto a mare dell’intervento, compreso tra le intersezioni regolamentate da rotatoria Tenco e via San Giovanni d’Acri, sono stabilite queste prescrizioni:

senso unico di circolazione, con direzione di marcia ponente - levante

limite massimo velocità di 30 km/h

divieto di circolazione per motocicli, ciclomotori e velocipedi

divieto di circolazione pedonale.

 

Per la cantierizzazione del complesso di opere che ridisegneranno la viabilità portuale del bacino di Sampierdarena fino al 5 maggio 2023, in viale Africa, nel tratto compreso tra l’impalcato sovrappassante il torrente Polcevera e l’intersezione con la viabilità di collegamento al centro commerciale Fiumara, sono stabilite queste prescrizioni:

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di sorpasso

Contestualmente, nel segmento stradale accesso di collegamento al terminal Messina sono stabiliti:

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di sorpasso

per i veicoli, giunti all’intersezione con la viabilità principale, obbligo di fermarsi e dare la precedenza.

Nel quartiere di Certosa, per il cantiere lavori sulla realizzazione del prolungamento della linea metro (tratta funzionale Brin - Canepari), fino al 22 dicembre 2023 sono stati istituiti nelle vie in elenco:

- piazza Palli - tratto compreso tra civ. 2 C r di via Mansueto e intersezione con via Mansueto

divieto di fermata veicolare su entrambi i lati

senso unico di marcia per la direzione ponente

limite di velocità 30 Km/h

- piazza Palli - tratto corrispondente all’intera area a ponente del parcheggio sopraelevato

divieto di fermata veicolare

divieto di circolazione veicolare e pedonale esclusi veicoli impegnati nelle lavorazioni

- via Mansueto - tratto compreso tra civ. 2r e civ. 20r

senso unico di marcia per la direzione levante

limite di velocità dei 30 km/h

percorso pedonale sul margine mare

- piazzetta delle Penne Nere - tratto compreso tra via Canepari e via Mansueto

limite di velocità 30 km/h

ripristino del doppio senso di circolazione

senso unico alternato con precedenza ai veicoli circolanti in direzione levante nel tratto sottostante l’impalcato ferroviario

settori di sosta rasenti al marciapiede su entrambi i lati nel tratto a ponente del sottopasso ferroviario, riservati allo stazionamento di autocarri e motocarri per brevi operazioni di carico e scarico

- via Tasso - tratto compreso tra via Canepari e piazza Palli

divieto di circolazione veicolare e pedonale esclusi veicoli afferenti alle lavorazioni

 

Fino al 30 marzo 2023, in strada sopraelevata Moro, passo a via di Francia, via di Francia, via de Marini, via Balleydier e via Scappini, saranno vigenti modifiche alla circolazione.

In via Balleydier - tratto compreso tra sottopasso di via de Marini e sottopasso di via Scappini:

limite max velocità di 30 km/h

senso unico di circolazione con direzione monte - mare

obbligo di proseguire diritti per autotreni, autoarticolati e autosnodati all’intersezione con il sottopasso di collegamento con via Scappini

divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati

dal 9 all'11 luglio divieto di transito veicolare nel tratto compreso tra lo stipite a mare del civ. 7 e via De Marini per lavori alle vetrate dell'edificio di MSC

Nel sottopasso di collegamento tra via Scappini e via Balleydier:

limite max velocità di 30 km/h

senso unico di circolazione con direzione levante - ponente

divieto di transito pedonale sul marciapiede lato mare.

 

In via de Marini divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3.5 ton. e nel tratto compreso tra passo a via di Francia e via Scappini obbligo di dare la precedenza all’intersezione con via Scappini e dal 9 all'11 luglio divieto di fermata su ambo i lati nel tratto compreso tra lo stipite a mare del civ. 7 e via De Marini

 

In via Lodi, nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza del muro di contenimento, fino al 30 settembre, nel tratto di strada compreso tra civ. 167 e civ. 256, sono stabilite le seguenti prescrizioni:

limite max di velocità di 30 km/h

senso unico alternato regolamentato da impianto semaforico e contestuale divieto di sosta sul lato monte.

 

Per lavori di riqualificazione del marciapiede e di un tratto di carreggiata stradale in via San Quirico, fino al 31 luglio, è istituito il limite di velocità max di 30 km\h.

 

Fino al 30 settembre, a causa di lavori propedeutici alla costruzione della galleria scolmatrice del torrente Bisagno per la realizzazione di un rondò, l’intersezione tra via Adamoli e il segmento stradale che da via Adamoli adduce alle aree di cantiere e al mercato ittico è regolata a circolazione rotatoria.

Inoltre, sono stabilite queste prescrizioni in:

via Adamoli - tratto compreso tra ponte Feritore e via Spalato - limite max di velocità di 30 km/h e divieto di sorpasso

ponte Feritore limite max di velocità di 30 km/h.

Fino al 25 giugno 2023 sono istituiti velocità massima a 30 km/h per tutte le categorie di veicoli, divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione forzata per i veicoli degli inadempienti nell'area di proiezione del viadotto, interessato da lavori, dell’autostrada A12 su via delle Gavette con l’aumento di una porzione di asfalto di circa 10 mt. La circolazione anche pedonale è regolamenta con movieri per consentire in sicurezza scarico e carico di materiali.

In piazza Adriatico, fino al 31 dicembre, per le lavorazioni per i lavori di adeguamento idraulico della tombinatura del torrente rio Torre di Quezzi, si dispongono alcune modifiche di circolazione stradale.

In via G.B. Oliveri fino al 12 luglio, orario 8/18, esclusi i giorni festivi, nel segmento stradale compreso tra il civ. 3 e il civ. 11 è istituito il divieto di transito esclusi i veicoli afferenti al cantiere per lavori di Ireti sulla rete fognaria.

In centro città, fino al 31 agosto, in piazza Portello e nel tratto iniziale da monte di via Interiano, sono istituiti limite massima di velocità di 30 km/h e divieto di fermata per i lavori di ampliamento e di trasformazione dei locali dell'ex sottopasso in parcheggio interrato.

In piazza Manin, per lavori di rinnovamento della rete gas a cura di Ireti, questo il calendario delle modifiche alla mobilità:

fino al 12 luglio - intersezione con via Cabella e all’altezza del distributore di carburanti - sono previsti il limite della velocità massima a 30 km/h e la deviazione del transito pedonale sul marciapiede opposto lato via Cabella con fermata bus traslata nei pressi del civ. 2

- dal 12 al 9 luglio - tratto compreso tra il fornice e l’impianto semaforico - nei pressi del distributore di carburante è istituita la limitazione della velocità massima a 30 km/h e la circolazione pedonale durante le lavorazioni è regolamentata da movieri

- dal 19 al 29 luglio - tratto compreso tra il fornice e il distributore di carburante - è istituito il limite di velocità massima a 30 km/h ed è interdetta la circolazione pedonale durante le lavorazioni e indirizzata sul marciapiede opposto fronte civ. 8 di largo Giardino.

Per un cantiere lavori di Iren Acqua fino al 15 luglio (esclusi sabati e domeniche) in vico dell’Argento, è istituito il divieto di transito pedonale con il passaggio alternativo da via Cairoli a via Lomellini e viceversa percorrendo gli altri vicoli adiacenti.

Per la posa di condotte di acqua e gas, a cura di Ireti, fino al 30 settembre, in piazza Corvetto prima corsia lato monte - tratto che adduce alla galleria Bixio - e dentro la galleria in corrispondenza dell’ingresso a monte, nella corsia riservata ai mezzi pubblici è istituito divieto di transito mentre sulle restanti corsie è istituito il limite massimo di velocità di 30 km/h; sul marciapiede a monte della galleria è istituito il divieto di circolazione pedonale con l’obbligo di deviazione sul marciapiede opposto.

Per le attività di un cantiere, articolato in più momenti, dell'azienda Ireti fino al 30 luglio sono stabilite queste prescrizioni:

- in via Ceccardi

- fase 1 in prossimità dell’intersezione con via Carducci limite di velocità massimo a 30 km/h

- fase 2 divisa in due sottofasi con lavorazioni eseguite in orario notturno

sottofasi 2A e 2B

- all’intersezione con via Carducci limite di velocità massima a 30 km/h

- sul lato a levante - tratto compreso tra l’intersezione con via Carducci e il civ. 4 - divieto di sosta e fermata veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo

- sul lato a levante all’intersezione con via Carducci divieto di sosta e fermata con la sanzione accessoria della rimozione coatta dei veicoli per gli inadempienti

- fase 2 e 3

- in piazza Dante limitazione della velocità massima a 30 km/h

- sul lato monte in direzione ponente - tratto compreso tra l’intersezione con via Roccatagliata Ceccardi e il civ. 8, è istituito il divieto di sosta e fermata.

- fase 3

- in prossimità dell’intersezione con via Carducci limite di velocità massima a 30 km/h

- sul lato a levante all’intersezione con via Carducci divieto di sosta e fermata veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo

- in via Carducci limite di velocità massima a 30 km/h

- sul lato mare, nei pressi del civ. 5, divieti di sosta e fermata veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo.

- sul lato mare, nei pressi del civico 5, con orario 21/5, è istituito il divieto di circolazione e libero transito ai veicoli diretti al parcheggio “Carducci” e doppio senso di circolazione.

 

Nella zona di San Martino fino al 15 luglio e comunque fino a fine lavori di rinnovamento rete gas a cura di Ireti, in corso Gastaldi, via Corridoni e via Barrili sono istituiti, nei tratti progressivamente interessati dalle lavorazioni:

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di sosta e divieto di fermata con rimozione coatta dei veicoli inadempienti

divieto di sorpasso.

Soppressa la corsia riservata ai veicoli TPL in corso Gastaldi (direzione levante) e in via Barrili (direzione mare).

I passaggi pedonali situati in prossimità dell’intersezione verranno - al momento e in modo alternato - interdetti ai pedoni solo per il tempo strettamente necessario alle lavorazioni.

 

In zona Foce, fino al 18 settembre nei segmenti stradali in elenco sono disposti questi provvedimenti:

- viale Brigata Bisagno

limite massimo di velocità di 30 km/h su entrambe le carreggiate nel tratto compreso tra l’intersezione con via Pisacane e corso Buenos Aires

sospensione corsia riservata ai bus sulla carreggiata di ponente nel tratto compreso tra corso Buenos Aires e via Pisacane

chiusura alla circolazione della corsia di sinistra, entrambe le carreggiate

- viale Emanuele Filiberto Duca D’Aosta

limite massimo di velocità di 30 km/h su entrambe le carreggiate

chiusura alla circolazione della corsia di sinistra, carreggiata direzione mare.

 

Fino al 31 dicembre, per lavori di adeguamento alla normativa antincendio della copertura del mercato comunale in piazza Scio sono istituiti:

divieto di sosta e fermata con rimozione forzata dei veicoli degli inadempienti

divieto di transito su tutto il lato a ponente prospicente la struttura

divieto di sosta e fermata con rimozione forzata dei veicoli degli inadempienti sul lato monte/levante fronte mercato per una lunghezza di 2 mt.

Fino all'8 agosto, per il cantiere del park sotterraneo adiacente all'ingresso del policlinico S. Martino, sono stabiliti questi provvedimenti:

- via Pastore

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di fermata fuori dai limiti tracciati

- largo Benzi

limite massimo di velocità di 30 km/h

divieto di circolazione ai pedoni sul lato monte del tratto di carreggiata adiacente l’occupazione di cantiere

installazione di manufatti a perimetro e protezione del passaggio pedonale realizzato sul lato mare

- viale Benedetto XV - tratto compreso tra largo Benzi e via Alberti

limite massimo di velocità di 30 km/h

spostamento del capolinea/fermata degli autobus di linea, con disposizione rasente il marciapiede di ponente, nel tratto a monte dell’intersezione con via Alberti

divieto di fermata fuori dai limiti tracciati

- via De Toni

limite massimo di velocità di 30 km/h

istituzione del senso unico alternato all’intersezione con viale Benedetto XV

divieto di fermata fuori dai limiti tracciati.

- salita Superiore della Noce - tratto compreso tra via Pastore e il civ. 27

limite massimo di velocità di 30 km/h

percorso pedonale sul margine ponente

divieto di transito ai veicoli aventi larghezza superiore a mt. 1.80

limite massimo in altezza a mt. 3.80.

 

Fino al 6 settembre e comunque fino a fine lavori, in via Finocchiaro Aprile:

- tra via Barabino e il civ. 177r di via Finocchiaro Aprile e dal civ. 117 rosso al civ. 55 r (incrocio via Ruspoli) per lavori inerenti il progetto Bluemed della società Sparkle, sono istituiti il limite massimo di velocita di 30 km/h e il divieto di sosta e di fermata con la rimozione coatta dei veicoli inadempienti, nei tratti di volta in volta interessati dalle lavorazioni.

- da via Finocchiaro Aprile civ. 1 nero a via Rivale civ. 11 nero sono previsti limite massimo di velocita di 30 km/h e istituiti divieto di sosta e di fermata con la rimozione coatta dei veicoli inadempienti fino al 9 settembre.

 

Dall’11 luglio al 21 settembre, sempre nell’ambito dei lavori del progetto Bluemed, in corso Marconi, lato mare, nel tratto tra via Rimassa e il civico 18 di piazza Rossetti, è introdotto il limite massimo di velocita di30 km/h ed è istituito il divieto di sosta e di fermata, nei tratti e per le fasi di volta in volta interessati dalle lavorazioni.

 

 

Dalle ore 09.30 alle 16.30 nei giorni 11, 12, 18, 19, 25 e 26 luglio, nella carreggiata a mare di corso Italia, dall’intersezione con via Piave fino a via Cavallotti, in direzione levante sono istituiti i divieti di circolazione e di sosta.

 

Per lavori del cantiere relativo alle attività di interramento della linea A132 KV T.042 Molassana - Borgoratti fino al 20 luglio in via del Borgo - tratto compreso tra il civ. 6D e il civ. 10 - sono stabiliti:

limite max di velocità di 30 km/h

circolazione a senso unico alternato regolato a vista

divieto di fermata veicolare su ambo i lati della strada.

 

Per l'esecuzione di lavorazioni relative all'interramento della linea A132 KVT.042 Molassana - Borgoratti fino al 15 luglio, in via Torricelli - tratto compreso tra lo spigolo a mare del civ. 16 e il termine a mare della strada - sono istituiti limite massimo di velocità di 30 km/h e divieto di fermata sul lato levante della strada.

 

Nella zona di Sturla, per l’attivazione di un nuovo ponte provvisorio e per i lavori di adeguamento idraulico del rio Chiappeto, fino al 28 febbraio 2023:

- in via delle Casette

limite massimo di velocità di 30 km/h nel tratto compreso tra via dell’Arena e il ponte di nuova realizzazione

divieto di transito veicolare e pedonale nel tratto compreso tra il ponte di nuova realizzazione e il termine a mare della strada

- in via Pontevecchio, in prossimità dell’intersezione con il ponte di nuova realizzazione che collega a via delle Casette

limite massimo di velocità di 30 km/h in entrambi i segmenti stradali

obbligo di arresto e di dare precedenza ai veicoli provenienti dal ramo a mare.

Fino al 31 luglio in via Ghirardelli Pescetto, a Nervi, per lavori di rifacimento dei prospetti di un immobile è istituito il divieto di transito per i veicoli aventi sagoma superiore a metri 3.30 in altezza.

 

I lavori, Municipio per Municipio, e le ordinanze al link: https://bit.ly/3ytiqzo

Cultura, il Gruppo PD Genova: “Manca l’assessore ma paghiamo ai consulenti 140 mila euro l’anno”

Super User 08 Luglio 2022 399 Visite

Il Gruppo PD annuncia battaglia in Consiglio comunale, “presenteremo un’interrogazione”, sui costi dei consulenti chiamati dal sindaco per farsi aiutare nella gestione dell’impegnativa delega alla Cultura, non essendoci ancora un assessore dedicato.

“Oltre a Maurizio Gregorini, fresco di bocciatura elettorale, con 160 preferenze è uno dei pochi candidati nella lista civica del sindaco a non aver centrato l’elezione in Consiglio comunale, è stato confermato l’incarico pure ad Anna Orlando: 65.000 euro l’anno per il primo e 75.000 per la seconda - scrivono i dem -. Curatrice di diverse mostre a Palazzo della Meridiana, anche grazie al generoso prestito da parte del Comune di opere custodite a Palazzo Bianco, il museo comunale dall’altra parte della strada, Anna Orlando ha già ricoperto l’incarico di consulente nel primo mandato della Giunta Bucci. È ricordata soprattutto per aver stroncato con un articolo pubblicato sulla principale rivista di settore la mostra organizzata dal Comune e curata da Piero Boccardo sul barocco genovese che doveva essere allestita a Washington lo scorso anno”.

“Ma perché in ambito culturale non si valorizzano le competenze e le professionalità interne al Comune? Perché si spendono 140.000 euro l’anno per consulenti scelti senza alcuna gara, e continuamente prorogati, in violazione del limite di 3 anni previsto dal regolamento comunale per le consulenze?”, si chiedono i componenti del Gruppo PD che promettono battaglia in Consiglio comunale: “Presenteremo un’interrogazione sul punto”.

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