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A Genova nasce GE.CO: una rete per promuovere il primo festival LGBTQIA+

Super User 02 Settembre 2026 537 Visite

 

Genova si prepara ad accogliere un nuovo progetto culturale dedicato alle comunità LGBTQIA+ e alla cultura queer. Si chiama GE.CO - Genova Coming Out ed è una rete informale nata dall’incontro tra realtà culturali, sociali e associative del territorio con l’obiettivo di costruire il primo Festival LGBTQIA+ - Queer di Musica e Live Arts di Genova. Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Genova, punta a trasformare la cultura in uno strumento di partecipazione, confronto e inclusione.

Il primo appuntamento sarà il GE.CO CAMP, in programma dal 23 al 25 ottobre 2026 negli spazi del Complesso Museale di Sant’Agostino. Non sarà soltanto una presentazione del futuro festival, ma un vero percorso di co-progettazione aperto alla città. Nel mese di settembre sarà infatti lanciata una call pubblica rivolta ad associazioni, collettivi, enti, istituzioni culturali, artiste e artisti, operatori culturali, scuole, università e singoli cittadini interessati a contribuire alla costruzione del progetto. 

A dare vita alla rete sono, tra gli altri, Arcigay Genova, Civico 31, Crunch, Coordinamento Liguria Rainbow, Il Cesto – Giardini Luzzati, Electropark/Forevergreen, Liguria Transatlantica/fela!, Lilith Festival e Rete Contatto Genova. Una composizione eterogenea che punta a mettere in comune esperienze, competenze e sensibilità differenti.

Il programma del Camp si svilupperà attraverso tavoli tematici, laboratori, pratiche creative e momenti di confronto. Venerdì 23 ottobre è prevista l’apertura con la presentazione pubblica del progetto e un aperitivo musicale. Sabato 24 sarà dedicato alle sessioni di lavoro e alla progettazione condivisa, con un evento serale aperto alla cittadinanza. Domenica 25 ottobre la conclusione, con brunch partecipativo e restituzione pubblica degli esiti.

Accanto ai momenti di discussione non mancheranno musica dal vivo, dj set e live arts, pensati come occasioni di incontro tra produzione culturale contemporanea e partecipazione civica.

L’ambizione è quella di costruire un appuntamento stabile nel panorama culturale genovese e, più in generale, uno spazio permanente di cittadinanza attiva. La musica viene individuata come uno degli strumenti centrali di questo percorso: per GE.CO rappresenta storicamente un elemento di aggregazione, espressione e trasformazione per le comunità LGBTQIA+.

Il progetto nasce anche da una riflessione sul sistema culturale e musicale contemporaneo, considerato ancora segnato da squilibri nella rappresentazione e nelle opportunità. Da qui la scelta di puntare sulla dimensione collettiva, sul contatto umano e sulla creatività condivisa, anche in un momento in cui l’intelligenza artificiale sta modificando profondamente i processi creativi e il lavoro degli artisti.

GE.CO cerca infine il sostegno di sponsor sensibili ai temi dei diritti LGBTQIA+, chiamati ad accompagnare un progetto che vuole andare oltre la dimensione del singolo evento. L’obiettivo dichiarato è fare del futuro festival un luogo di cultura, musica e libertà, capace di coinvolgere l’intera città e di dare spazio a nuove forme di espressione e rappresentazione.

Amt, confronto tra Comune e Municipi: nessun cambio rispetto all’orario invernale

Super User 02 Settembre 2026 480 Visite

 

Si sono conclusi oggi a Palazzo Tursi gli incontri tra il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile, l’assessore alla Mobilità sostenibile e al Trasporto pubblico, Emilio Robotti, il management di AMT e i presidenti dei Municipi. Al centro del confronto il futuro della rete del trasporto pubblico, con l’obiettivo di illustrare le opzioni in campo, raccogliere le segnalazioni dei territori e individuare possibili margini di miglioramento. 

L’amministrazione comunale e AMT hanno recepito le criticità evidenziate dai Municipi, fornendo chiarimenti sulla rimodulazione del servizio. È stato ribadito che non saranno apportate modifiche alle linee rispetto all’orario invernale dello scorso anno. Una scelta accompagnata da un’attività di monitoraggio che partirà dal 14 settembre, quando i presidenti dei Municipi saranno chiamati a verificare sul territorio il funzionamento del servizio, segnalando tempestivamente eventuali disagi.

«Dopo l’ulteriore sforzo economico da parte dell’Ente per garantire il trasporto pubblico locale – dichiara il vicesindaco Alessandro Terrile – il confronto con i Municipi ci ha permesso di analizzare caso per caso, recepire le istanze territoriali e sondare opportunità di miglioramento». Terrile sottolinea quindi la volontà di «valutare insieme eventuali correttivi», ribadendo che «ogni futura modifica della rete sarà condivisa con i territori». 

Anche l’assessore Emilio Robotti evidenzia il ruolo dei Municipi nel percorso di revisione del servizio. «Il lavoro di ottimizzazione delle linee prosegue con il prezioso contributo dei Municipi, con cui abbiamo analizzato le criticità raccogliendo suggerimenti per il futuro», spiega. La revisione complessiva della rete, conclude Robotti, terrà conto «dei cambiamenti della città» e sarà basata su «un percorso partecipato e costantemente verificato insieme ai cittadini».

Pulizia e manutenzione della passeggiata di Nervi, Salis: “Tuteliamo bellezza, sicurezza e fruibilità”

Super User 02 Settembre 2026 566 Visite

Dopo corso Italia e la passeggiata di Pegli, la terza Giornata della cura del territorio fa tappa a Nervi, con un intervento dedicato alla passeggiata Anita Garibaldi. A.S.Ter. e Amiu, con la collaborazione dell’associazione Genovamade, hanno avviato una serie di attività nel tratto compreso tra il porticciolo e i Bagni Medusa, con l’obiettivo di migliorare il decoro, la sicurezza e la fruibilità di uno dei luoghi simbolo di Genova. 

Gli interventi riguardano la pulizia e la manutenzione delle aiuole e delle siepi davanti al Castello di Nervi, la rimozione della vegetazione infestante e il ripristino di alcuni tratti sconnessi della pavimentazione. Previsti anche il lavaggio delle panchine, delle piazzole dei cassonetti, dei cestini gettacarte e del sottopasso di viale delle Palme.

A.S.Ter. ha concentrato le proprie attività sulla manutenzione del verde, sulla pavimentazione e sulla cura di panchine e ringhiere, anche grazie alla collaborazione con Genovamade. Amiu ha invece impegnato tre squadre nelle operazioni di spazzamento, lavaggio e sanificazione, affiancate da una quarta squadra destinata alla rimozione dei rifiuti dalle spiagge. 

«Le nostre passeggiate a mare fanno parte della vita quotidiana di chi vive a Genova e sono un biglietto da visita per chi sceglie la nostra città», sottolinea la sindaca Silvia Salis, evidenziando come sia necessario «prendercene cura con continuità, tutelandone insieme la bellezza, la sicurezza e la fruibilità». Per Salis, l'intervento di Nervi rappresenta «un lavoro di squadra» che mette insieme amministrazione, aziende comunali e realtà del territorio. 

L’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante rimarca invece la necessità di una cura costante, attraverso «continuità, programmazione e una visione complessiva» capace di integrare manutenzione, verde, decoro e sicurezza.

Per l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, le Giornate della cura puntano a trasformare gli interventi in «un percorso continuativo» per rendere gli spazi pubblici più curati, accoglienti e vivibili. L’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola sottolinea il valore della passeggiata Anita Garibaldi, dove «paesaggio, identità e vita quotidiana si incontrano».

Il lavoro, fanno sapere da A.S.Ter., non si fermerà al primo tratto. «Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi su tutta la passeggiata», annuncia la direttrice generale Francesca Aleo, con l’obiettivo di preservare e rendere sempre più accogliente uno degli spazi pubblici più importanti e frequentati della città.

Scarcerato dopo l’accusa di violenza, Balleari: “Chi denuncia deve sentirsi protetto”

Super User 02 Settembre 2026 424 Visite

 

“Una ragazza di 13 anni denuncia una violenza sessuale e l’uomo accusato viene scarcerato con obbligo di firma. È inevitabile chiedersi quale messaggio arrivi alla vittima e a chi, come lei, trova il coraggio di denunciare”. Lo dichiara Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria e coordinatore nazionale della Difesa civica e degli Organi di Garanzia, intervenendo sul fatto di cronaca avvenuto a Torino.

“Il rispetto per il lavoro e l’autonomia della magistratura - prosegue Balleari - non sono in discussione e non entro nel merito della decisione. Ma c’è un tema sul quale, per il ruolo che ricopro, sento una responsabilità particolare: la tutela delle vittime. Una ragazza di 13 anni deve sapere che, dopo una denuncia, le istituzioni continueranno a proteggerla e ad accompagnarla. Sul caso è intervenuto anche il Presidente Giorgia Meloni. Le norme e gli strumenti per tutelare le vittime ci sono e dobbiamo fare in modo che questa tutela sia sempre piena ed effettiva. È un impegno che portiamo avanti anche in Liguria attraverso il Garante regionale per la tutela delle vittime di reato. Abbiamo voluto rafforzare una rete capace di offrire ascolto, orientamento e sostegno a chi subisce un reato, perché una vittima non può essere lasciata sola nel percorso che inizia dopo la denuncia. È su questo modello di attenzione e vicinanza che dobbiamo continuare a lavorare”.

“Denunciare una violenza non è mai facile. Chi trova il coraggio di farlo deve trovare nelle istituzioni un punto di riferimento. E non deve mai pentirsi di aver denunciato”, conclude il presidente del Consiglio regionale della Liguria.

Degrado in città, Bianchi (FdI): “Salis si assuma le sue responsabilità e smetta di dare la colpa a quelli di prima”

Super User 02 Settembre 2026 1185 Visite

 

«Il campo largo guidato da Silvia Salis si ricorda di Genova solo quando serve a fare bella figura al sindaco. E i genovesi se ne sono accorti». È quanto sostiene Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale.

Secondo Bianchi, il messaggio lanciato dai cittadini è «preciso e diretto» e riguarda soprattutto il degrado che, a suo giudizio, da oltre un anno interessa diverse zone di Genova, con particolare attenzione al centro storico, sempre più spesso al centro della cronaca cittadina.

«Non sono accettabili interventi spot - afferma - realizzati soltanto per garantire passerelle adeguate alla prima cittadina e utili ad alimentare il racconto secondo cui colpe e responsabilità sono sempre di altri». Per la capogruppo di FdI, Genova «merita rispetto» e non può diventare «un mero trampolino di lancio per l’ambizione nazionale del sindaco». 

«Ci auguriamo - conclude Bianchi - che questo ennesimo grido d’allarme non venga trascurato e, per la prima volta, possa non cadere nel vuoto. Salis si assuma le sue responsabilità e smetta di dare la colpa a quelli di prima».

Amiu, Salis: “Sbloccato il turnover, in arrivo 35 nuove assunzioni”

Super User 02 Settembre 2026 463 Visite

 

Entro metà settembre, Amiu procederà all’assunzione a tempo indeterminato di 35 nuovi lavoratori, sbloccando così il turnover aziendale. L'annuncio è stato dato dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, nel corso del tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali convocato ieri pomeriggio a Palazzo Tursi, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il vicesindaco Alessandro Terrile, gli assessori Silvia Pericu ed Emilio Robotti, e i vertici di Amiu. 

"Lo sblocco del turnover è sempre stata la prima richiesta avanzata dai sindacati nel corso dei tavoli di confronto con azienda e amministrazione - ha dichiarato la sindaca - grazie a un grande sforzo congiunto, riusciamo così a invertire la tendenza in una realtà che, negli ultimi due anni e mezzo, ha visto ridurre significativamente il proprio organico. Vogliamo un’azienda stabile, solida e strutturata. Per questo, già a partire dal mese di ottobre proseguirà il dialogo con le organizzazioni sindacali per mettere a terra un piano assunzionale di più lungo periodo. Sappiamo che i lavoratori stanno svolgendo un lavoro straordinario sul territorio e a loro va il nostro ringraziamento per l'impegno quotidiano".

Le assunzioni si inseriscono in un piano più ampio di rinnovamento del servizio. La sindaca ha infatti ricordato l'imminente apertura dei cantieri a Sardorella, he diventerà così il primo impianto di prossimità per l’economia circolare a disposizione di Amiu. Sul fronte del decoro urbano, l’amministrazione conferma la linea dura sulle sanzioni per le discariche abusive, mentre prosegue da parte dell’azienda l'analisi tecnica sulla reale efficacia dei cassonetti bilaterali.

Salis ha concluso ricordando che “siamo pienamente consapevoli del sacrificio richiesto ai genovesi con l'adeguamento della Tari. Il Comune ha fatto il massimo per contenerne l'impatto. Ma dobbiamo garantire un servizio essenziale che deve continuare a migliorare e a essere potenziato. E siamo fiduciosi che nel breve e nel medio periodo potrà dare risultati tangibili”.

Festa dell’Unità, mercoledì 2 settembre tra pace e amministrazione della città

Super User 01 Settembre 2026 672 Visite

 

Prosegue in piazza Caricamento la Festa dell’Unità di Genova con una giornata, quella di mercoledì 2 settembre, dedicata al confronto e al dialogo su due temi di particolare attualità: la pace e la cooperazione internazionale da una parte, l’amministrazione della città dall’altra. Due gli appuntamenti in programma, entrambi aperti alla cittadinanza.

Si parte alle 18:00 con “La strada della Pace”, incontro dedicato ai temi della pace, della cooperazione internazionale e delle relazioni tra i popoli. A introdurre i lavori sarà SiMohamed Kaabour, consigliere comunale del Partito Democratico con delega alle relazioni e alla cooperazione internazionale. 

Al confronto parteciperanno Giuseppe Provenzano, deputato del Pd e componente della Commissione Affari Esteri, Stefano Rebora, fondatore e presidente di “Music 4 Peace”, e Martina Caputo, capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Genova. A moderare l’incontro sarà Riccardo Oliveri, giornalista de Il Secolo XIX. 

La seconda parte della giornata sarà dedicata invece alla politica e al governo della città. Alle 21:00 è in programma l’incontro “Amministrare la Città”, un momento di confronto sulle scelte, sulle prospettive e sulle sfide che attendono Genova.

A introdurre l’appuntamento sarà ancora Martina Caputo, mentre l’ospite principale sarà la sindaca di Genova Silvia Salis, chiamata a fare il punto sull’attività dell’amministrazione comunale e sui principali temi al centro dell’agenda cittadina.

A moderare il dibattito sarà Matteo Macor, giornalista de La Repubblica.

ITS Academy, in Liguria il 90% dei diplomati trova lavoro entro un anno

Super User 01 Settembre 2026 477 Visite

 

Formazione altamente specializzata, strettamente collegata alle esigenze delle imprese e concrete opportunità di inserimento lavorativo. È questo il modello degli ITS Academy, al centro della nuova campagna regionale “Dopo il diploma scegli ITS”, che prende il via oggi, 1° settembre, in Liguria. Un’offerta formativa terziaria post-diploma promossa e finanziata da Regione Liguria attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027 e progettata insieme alle imprese e alle Fondazioni ITS.

I numeri confermano l’efficacia del modello: in Liguria circa il 90% dei diplomati trova lavoro entro un anno dalla conclusione del percorso, mentre oltre un terzo della formazione viene svolto direttamente in azienda. Un dato che evidenzia il forte collegamento tra istruzione e mondo produttivo e la capacità degli ITS di fornire competenze immediatamente spendibili.

«Gli ITS Academy rappresentano uno strumento efficace per costruire un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro – spiegano il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro e l’assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola –. Accanto all’università, offrono una formazione altamente specializzata e professionalizzante, con laboratori, esperienza diretta e un rapporto strutturale con le imprese».

Per l’anno formativo 2026-2027 Regione Liguria ha messo a disposizione 5 milioni di euro attraverso il FSE+, garantendo la gratuità dei corsi. Le iscrizioni sono aperte ai percorsi promossi da Accademia Digitale Liguria, Accademia Marina Mercantile, ITS Turismo Liguria, ITS La Spezia e Accademia Ligure Agroalimentare.

L’offerta comprende numerosi ambiti strategici: digitale e cybersicurezza, intelligenza artificiale, automazione e robotica, professioni marittime e ferroviarie, logistica, turismo, meccatronica, marketing, internazionalizzazione e filiere agroalimentari. Le candidature potranno essere presentate con scadenze comprese tra il 28 settembre e il 6 novembre 2026, a seconda del percorso scelto.

I corsi hanno una durata biennale e prevedono almeno il 35% delle ore in stage, mentre almeno la metà dei docenti proviene dal mondo del lavoro. È inoltre possibile frequentare i percorsi attraverso un contratto di apprendistato di alta formazione. Al termine viene conseguito il diploma di tecnico superiore, riconosciuto a livello nazionale ed europeo, con la possibilità di ottenere il riconoscimento dei crediti formativi da parte delle università secondo la normativa vigente.

«Il modello ITS risponde alle esigenze del tessuto produttivo e contribuisce a ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro – aggiungono Ferro e Scajola –. Investire sulle competenze significa creare nuove opportunità per i giovani e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività del sistema produttivo ligure». 

La campagna sarà accompagnata dalle iniziative di Orientamenti, con attività nelle scuole, workshop e laboratori, oltre agli appuntamenti previsti al Festival della Scienza e al Festival Orientamenti.

Welfare, nel cuore del centro storico riapre la sede dei Servizi Sociali Territoriali

Super User 01 Settembre 2026 501 Visite

 

Torna nel cuore del centro storico la sede dei Servizi Sociali Territoriali del Municipio Centro Est. È stata inaugurata questa mattina, in via San Giorgio 1, all’interno dell’ex scuola Garaventa, la nuova sede destinata a diventare un punto di riferimento per l’ascolto, l’orientamento e l’accompagnamento dei cittadini.

Dopo anni, i Servizi Sociali Territoriali tornano quindi in una posizione centrale, più vicina alle persone e alla vita quotidiana del quartiere. Gli operatori saranno impegnati nel supporto ad anziani, minori, persone con disabilità e famiglie, costruendo percorsi personalizzati e favorendo l’accesso alle diverse misure di sostegno. Un lavoro che si sviluppa anche attraverso la collaborazione con scuole, servizi sanitari, enti del Terzo Settore, associazioni, parrocchie e altre realtà locali.

«Un servizio pubblico è efficace quando le persone possono trovare ascolto vicino a casa – sottolinea la sindaca di Genova Silvia Salis –. Il ritorno dei Servizi sociali del Centro Est in via San Giorgio va proprio in questa direzione: restituisce al centro storico un presidio radicato nel quartiere, capace di conoscerne i bisogni e accompagnare da vicino famiglie, minori, persone anziane e persone con disabilità».

Per Salis, la presenza dei servizi sul territorio consente anche di «intercettare, intervenire e prevenire» le situazioni di fragilità, rafforzando al tempo stesso il lavoro degli operatori e la collaborazione con le realtà territoriali.

«Questa inaugurazione non è soltanto l’apertura di una nuova sede: è una scelta politica chiara», aggiunge l’assessora al Welfare Cristina Lodi. L’obiettivo, spiega, è riportare i servizi «vicino alle persone, nei luoghi in cui vivono, lavorano, crescono i figli, affrontano difficoltà e costruiscono legami», attraverso una presenza concreta e non burocratica, capace di promuovere dignità, autonomia e partecipazione.

La riapertura della sede si inserisce anche nel percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico. «Recuperare e restituire a una funzione concreta spazi come quelli dell’ex scuola Garaventa significa valorizzare gli immobili comunali mettendoli al servizio della comunità», evidenzia l’assessore al Patrimonio Davide Patrone.

I numeri raccontano l’importanza del presidio. Nel Municipio Centro Est vivono circa 90 mila persone: il 62% è composto da adulti, il 24% da anziani e il 14% da minori. Nel 2025 lo sportello di accesso ai servizi sociali ha accolto 416 nuclei familiari, offrendo informazione, orientamento e consulenza.

Nello stesso anno sono stati supportati 622 minori attraverso interventi socioeducativi rivolti ai ragazzi e alle loro famiglie, mentre il Centro Servizi Famiglie ha raggiunto complessivamente 963 minori e componenti di nuclei familiari.

Particolare attenzione anche alla popolazione anziana: sono state 582 le persone prese in carico professionalmente con interventi di supporto domiciliare o soluzioni alternative all’abitare autonomo. Sono invece 489 le persone seguite attraverso progetti individuali legati all’assegno di inclusione e all’housing sociale, alle quali si aggiungono circa 740 titolari di assegno di inclusione coinvolti in attività di orientamento, monitoraggio e accompagnamento.

Scomparsa di Enzo Bianchi, il cordoglio della Fondazione Palazzo Ducale

Super User 01 Settembre 2026 410 Visite

In una nota, la Fondazione di Palazzo Ducale esprime “profondo cordoglio per la scomparsa di Enzo Bianchi, figura di grande rilievo nella cultura italiana e voce autorevole nel dialogo tra fede, cultura e società”.

“La sua presenza - prosegue la nota - ha accompagnato negli anni la vita culturale di Palazzo Ducale e della città di Genova: Enzo Bianchi è stato infatti protagonista di numerosi incontri promossi dalla Fondazione per la Cultura, anche in collaborazione con il Centro Studi Antonio Balletto, contribuendo con la sua parola e la sua autorevolezza ad alimentare un confronto sempre aperto sui temi del nostro tempo”.

“L’ultima occasione - aggiunge la Fondazione - in cui è stato possibile ascoltare la sua voce è stata nel settembre di due anni fa quando è stato protagonista della lectio dal titolo “L’antisemitismo dalla religione alla politica”.  Nel corso di quell’incontro aveva ricevuto un riconoscimento proprio da Palazzo Ducale e Centro Studi Antonio Balletto, con i quali ha collaborato da oltre quindici anni come relatore e studioso”.  

«Palazzo Ducale - sottolinea la presidente Sara Armella - ricorda con gratitudine il prezioso contributo che Enzo Bianchi ha offerto alla vita culturale della nostra città. La profondità del suo pensiero e la sua straordinaria capacità di ascolto e dialogo ne hanno fatto un interlocutore capace di parlare a credenti e non credenti, ponendo al centro la dignità della persona, l’accoglienza, la pace e la ricerca del bene comune. Enzo Bianchi continuerà a essere un riferimento per quanti vedono nella cultura uno spazio di dialogo, conoscenza e costruzione di una società più aperta e consapevole. È una visione che Palazzo Ducale condivide pienamente e che continuerà a promuovere attraverso il confronto e la cultura».

Prevenzione, a Genova torna il “Villaggio della Salute” dei Lions: screening gratuiti

Super User 01 Settembre 2026 927 Visite

Domenica 13 settembre, a partire dalle ore 9:00, il Mercato di Corso Sardegna e il Centro Medico Villa Esperia ospiteranno la seconda edizione del Villaggio della Salute Lions, organizzato dal Lions International – Distretto 108 Ia2, con la collaborazione dei Lions e Leo Club del Distretto, di professionisti sanitari, associazioni ed enti del territorio e con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova.  Una giornata interamente dedicata alla prevenzione, alla salute e al benessere della comunità, con ingresso libero e numerose attività gratuite rivolte a cittadini di tutte le età.

Il programma prevede screening sanitari gratuiti, tra cui screening senologico, dermatologico per la prevenzione del melanoma, dell’udito ed Ecodoppler carotideo presso il Centro Medico Villa Esperia; raccolta sangue, screening cardiologico, della vista, del diabete, prevenzione del cavo orale, Ecodoppler carotideo  e test mnemonici presso le unità mobili e i gazebo allestiti all’interno del Mercato.

Saranno inoltre allestiti punti di raccolta degli occhiali usati e dimostrazioni di RCP – Rianimazione Cardiopolmonare. Gli screening prevedono la prenotazione obbligatoria sul posto a partire dalle ore 8.30.

Accanto agli screening saranno presenti attività informative dedicate ai Service Lions e Leo, il Servizio Cani Guida Lions, iniziative di sport inclusivo con Free Sport e FPI Liguria, oltre a momenti di sensibilizzazione sui principali temi di salute pubblica.

Particolare spazio sarà riservato a “Lions InformaSalute”, l’attività divulgativa dedicata, tra gli altri temi, alla prevenzione e vaccinazione contro l’HPV, alle ondate di calore, al nistagmo, alla donazione dei tessuti, al benessere e alla prevenzione nella terza età e al benessere in età giovanile.

La seconda edizione nasce sulla scia degli importanti risultati raggiunti nel 2025. Nel corso della prima edizione furono infatti effettuati oltre 900 screening sanitari gratuiti, raccolte 22 donazioni di sangue e 220 paia di occhiali usati destinati al riciclo solidale Lions. La manifestazione consentì inoltre di raccogliere 300 euro a favore della Fondazione Gaslininsieme, destinati al progetto “La Spiaggia dei Piccoli Pazienti”.

Numeri che hanno confermato il Villaggio della Salute come un’importante esperienza di prevenzione di prossimità e che rappresentano il punto di partenza per un’edizione 2026 ancora più ampia e partecipata. 

La giornata si concluderà, con il concerto alle ore 18.00, “Ti lascio una canzone”, omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni, con Stefano Rotring e Maela Chiappini. L’iniziativa solidale sarà a favore della Band degli Orsi, associazione impegnata nel sostegno ai bambini ricoverati presso l’Istituto Giannina Gaslini e alle loro famiglie.

Il Villaggio della Salute Lions vuole essere soprattutto questo: un appuntamento annuale aperto alla cittadinanza nel quale prevenzione, informazione, solidarietà possano incontrarsi, rendendo concreto il principio Lions “We Serve”.

Per info: www.villaggiodellasalutelions.com  – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Amt, il centrodestra a Tursi: “I 2 milioni stanziati dal Comune sono propaganda, mentre si taglia il 10% del servizio”

Super User 01 Settembre 2026 537 Visite

 

“La gestione del trasporto pubblico locale a Genova è ormai una nave alla deriva, guidata da un’amministrazione allo sbando. Le ultime dichiarazioni della sindaca Silvia Salis sull’iniezione di risorse fino a 2 milioni di euro, a carico del bilancio comunale, per tamponare i tagli in AMT non sono altro che una gigantesca operazione di propaganda politica, volta a mascherare la palese incapacità che contraddistingue questa Amministrazione”. Così si legge in una nota dei capigruppo del centrodestra in Consiglio comunale di Genova: Alessandra Bianchi (FdI), Pietro Piciocchi (Vince Genova), Ilaria Cavo (Noi Moderati - Orgoglio Genova), Paola Bordilli (Lega), Mario Mascia (Forza Italia), Sergio Gambino (Gruppo Misto).

“Se questi 2 milioni di euro - prosegue la nota - erano effettivamente disponibili, per quale motivo la sindaca, sparita completamente nelle scorse settimane, ha lasciato che si diffondesse un tale allarmismo tra i sindaci dell’entroterra, i presidenti di Municipio e gli utenti del servizio? Perché ha permesso la diffusione di un piano lacrime e sangue che, in pieno agosto, ha generato solo proteste e preoccupazioni? Delle due l’una: o la sindaca condivideva fin dall’inizio la linea dei tagli ed è stata costretta al dietrofront solo per bloccare il deflagrare della protesta sociale, oppure non ha alcun peso né controllo sulla sua azienda partecipata, lasciata libera di muoversi in totale anarchia. Non sappiamo cosa augurarci. In entrambi i casi si tratta di una condotta inaccettabile, di cui la prima cittadina dovrebbe solo chiedere scusa. Ma soprattutto ci domandiamo: siamo sicuri che questi eventuali 2 milioni bastino a scongiurare i tagli inaccettabili? Perché, stando alle stime diffuse, sembrerebbero sufficienti a garantire solo mezzo milione di chilometri di corse in più, a fronte di tagli annunciati molto superiori. Serviranno davvero a questo e basteranno, oppure verranno solo usati per posticipare di qualche settimana l’entrata in vigore del piano, per evitare che coincida con l’inizio delle scuole?”. 

“Ciò che, all’esito della giornata odierna, resta completamente inaccettabile è il taglio delle corse che, al netto del nuovo intervento del Comune, la prima cittadina ha comunicato: un taglio ingiustificabile in un contesto finanziario in cui AMT, soprattutto grazie agli interventi della Regione, disporrà di un ammontare di risorse che non ha precedenti nel passato. Perché fin dall’inizio dell’anno proprio Regione sta anticipando mensilmente i contributi previsti dal riparto nazionale per il trasporto pubblico e, a fine luglio, ha già erogato 73 milioni dei 110 che si era impegnata a versare entro fine anno. L’attacco sferrato dalla Salis contro la Regione è la solita, logora arma di distrazione di massa: serve a distogliere l’attenzione dopo settimane di silenzio complice, utilizzate per far montare il panico, per poi riapparire sulla scena con una misura di facciata che non risolve nulla. Diciamo con fermezza NO ai tagli della Giunta Salis e pretendiamo che la sindaca e la sua Giunta si presentino immediatamente in Consiglio comunale”, conclude il centrodestra a Tursi.

 

“SuperKaraoke”, Ventimiglia diventa il palcoscenico di Canale 5. Potenziati i collegamenti ferroviari

Super User 31 Agosto 2026 539 Visite

LO SPOT

Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 3 al 5 settembre Ventimiglia sarà al centro dell’attenzione nazionale grazie a “SuperKaraoke”, il grande evento televisivo che porterà il Ponente ligure nelle case di milioni di italiani attraverso Canale 5. Il Belvedere del Resentello si trasformerà per tre serate in un grande palcoscenico a cielo aperto, con Michelle Hunziker alla conduzione e una parata di protagonisti della musica italiana.

Sul palco si alterneranno alcuni dei nomi più conosciuti e amati dal grande pubblico: Alex Britti, Anna Tatangelo, Baby K, Benji e Fede, Ermal Meta, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Marco Masini, Ricchi e Poveri e Fabio Rovazzi. Un cast pensato per coinvolgere un pubblico trasversale e accompagnare tre serate all’insegna di musica, spettacolo e intrattenimento.

La produzione televisiva, che andrà in onda a partire da martedì 8 settembre, è stata presentata oggi in Regione Liguria, alla vigilia dell’arrivo della macchina organizzativa a Ventimiglia. L’appuntamento rappresenta una importante occasione di promozione non soltanto per la città di confine, ma per l’intero Ponente e per la Liguria.

A rendere particolarmente significativo l’evento sono anche i numeri della precedente edizione, realizzata a Ferrara. Grazie alla promozione televisiva e alla diffusione sui diversi canali Mediaset, tra social, digitale e radio, “SuperKaraoke” ha raggiunto una media del 19,4% di share, oltre 2 milioni di spettatori e più di 7,6 milioni di contatti, con una copertura complessiva di 11,2 milioni di persone. Numeri che danno la misura della potenziale ricaduta promozionale per Ventimiglia e per il territorio ligure.

«Essere riusciti ad attrarre in Liguria una produzione televisiva di questa importanza è un segnale della capacità del nostro territorio di proporsi come sede di grandi eventi», sottolinea il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, definendo l’appuntamento una «vetrina di grande rilievo» e un’occasione straordinaria per far conoscere la Liguria a un pubblico vastissimo. Per Bucci, il risultato è frutto del lavoro congiunto tra Regione, Comune di Ventimiglia e Mediaset e conferma la volontà di continuare a puntare su eventi capaci di dare al territorio una dimensione nazionale e internazionale.

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, che evidenzia soprattutto le ricadute economiche dell’iniziativa. L’arrivo della produzione ha già prodotto una forte domanda per le strutture ricettive, la ristorazione e le attività commerciali. «Ci aspettiamo un importante indotto economico», spiega il primo cittadino, sottolineando come le migliaia di persone attese possano trasformarsi in un’opportunità concreta per commercio, turismo, lavoro e occupazione.

Il progetto si inserisce nella strategia della Regione Liguria che considera i grandi eventi anche come strumenti di promozione territoriale. Per l’assessore ai Grandi eventi Alessandro Piana, “SuperKaraoke” dimostra l’importanza della collaborazione tra istituzioni per intercettare appuntamenti di forte richiamo e trasformarli in occasioni di visibilità e sviluppo per le comunità locali.

Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Luca Lombardi, che considera le tre serate di Canale 5 un’ulteriore opportunità per raccontare la Liguria a livello nazionale, coniugando spettacolo, promozione turistica e attrattività del territorio.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità. Per favorire il deflusso del pubblico al termine delle serate, la Regione ha lavorato con Trenitalia e RFI al potenziamento dei collegamenti ferroviari. Nelle notti tra il 3 e il 4, il 4 e il 5 e il 5 e il 6 settembre partirà da Ventimiglia alle 00.30 un treno straordinario diretto a Savona, con tutte le fermate lungo il percorso. Il convoglio, un Rock in doppia composizione, avrà 1.200 posti a sedere e una capacità complessiva di circa 2.400 passeggeri. 

Nelle notti del 4 e 5 settembre sarà inoltre garantita l’attivazione straordinaria di tutte le fermate per il treno delle 23.45, diretto a Savona, con una capacità complessiva di circa 1.200 passeggeri.

Amt, nessuna modifica ai percorsi con l’orario invernale: il Comune investirà fino a 2 milioni aggiuntivi

Super User 31 Agosto 2026 624 Visite

 

Con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale il prossimo 14 settembre, i percorsi delle linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico del Comune e della Città Metropolitana di Genova, gestite da Amt, non subiranno alcuna modifica. È quanto deciso questa mattina nel corso del vertice convocato a Palazzo Tursi dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, con i vertici dell'azienda, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il vicesindaco, Alessandro Terrile, e l'assessore alla Mobilità, Emilio Robotti.

Al fine di contenere in modo significativo la riduzione del servizio prospettata da Amt da qui alla fine dell’anno, nel rigoroso rispetto di quanto previsto dalla procedura negoziata della crisi, il Comune di Genova investirà ulteriori risorse in Amt per un valore compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro. L'importo esatto verrà quantificato con precisione a seguito dei dovuti approfondimenti tecnici previsti nei prossimi giorni.

Questa nuova iniezione di liquidità da parte dell'amministrazione, che farà salire a quasi 37 milioni di euro il contributo complessivo del Comune all’azienda, consentirà ad Amt di non dover intervenire con modifiche sui percorsi delle linee prima del 14 settembre.

Inoltre, la sindaca Silvia Salis ha richiesto all’azienda di avviare lo studio – anche avvalendosi di collaborazioni esterne – di un piano complessivo di revisione di tutta la rete. L'attuale impianto, studiato quarant’anni fa, risulta ormai inadeguato alle moderne esigenze di mobilità della città e dei suoi cittadini. Questa revisione verrà elaborata in stretta collaborazione con i territori, i presidenti di Municipio e i sindaci dei Comuni della Città Metropolitana, anche attraverso una serie di incontri in parte già programmati, e terrà conto anche dei dati reali della domanda di servizio a disposizione dell’azienda. 

«Ho chiesto che le nuove risorse del Comune vengano impiegate dall’azienda esclusivamente per mitigare il più possibile la riduzione prospettata sia sul servizio urbano che su quello extraurbano - dichiara la sindaca Silvia Salis – Abbiamo ritenuto che le modifiche dei percorsi non potessero essere realizzate in urgenza ma che, per essere efficaci e gestibili, comportando in alcuni casi anche il cambiamento delle abitudini della popolazione, abbiano necessità di più tempo per essere elaborate e comunicate correttamente».

«Questo non vuol dire che non cambierà nulla – prosegue la sindaca - l’azienda è in crisi e lo sappiamo bene, ma significa che il Comune ci sta mettendo tutto quello che può, e anche un po’ di più, per far sì che i disagi per i cittadini siano ridotti al minimo possibile. Rispetto allo scorso anno, il servizio erogato subirà inevitabilmente una contrazione media di circa il 10%, ma ho preteso da Amt una garanzia: le corse effettivamente previste dall’orario devono essere effettuate, eliminando di fatto l’odiosa situazione delle corse saltate all'ultimo minuto. E la modifica delle frequenze non dovrà penalizzare gli orari di punta. Se è necessario sacrificare qualche corsa per salvare l’azienda, deve essere altrettanto inderogabile che le corse programmate vengano svolte tutte».

Salis rileva, inoltre, che «questo nostro atteggiamento costruttivo, che comporta un grande sacrificio e impatta sugli altri servizi comunali, al momento non sta trovando uguale sensibilità da parte della Regione Liguria, che sembra quasi aver messo in campo scientemente un atteggiamento ostruzionistico. Alcuni esponenti del centrodestra regionale continuano a ripetere di non conoscere i piani e i numeri di Amt: tralasciando il fatto che chi oggi guida la Regione era il sindaco di questa città proprio quando questi numeri si andavano a comporre, questa affermazione è semplicemente smentita dai fatti. Lo dimostra in modo inequivocabile la PEC inviata da Amt lo scorso 16 marzo alla Regione, all’attenzione del suo presidente, e a tutti i Comuni soci contenente lo Stato patrimoniale e il Conto economico dell’azienda al 31 dicembre 2024. E non è l’unico documento che prova come la Regione abbia avuto accesso a tutte le informazioni necessarie. Ora questa farsa deve finire. Queste continue esternazioni generano apprensione e nervosismo nella società ed esasperano i rapporti tra l’azienda e il territorio. È un atteggiamento istituzionalmente inaccettabile».

«Per questo motivo – conclude la sindaca di Genova – esortiamo ancora una volta la Regione a rendere immediatamente disponibili i 15 milioni di euro promessi a luglio, la cui erogazione sembra essere stata rinviata sine die, comportando gravissimi problemi di cassa per l’azienda. Ricordiamo a tutti che se questo piano di salvataggio, che in quanto tale deve purtroppo contenere anche una razionalizzazione del servizio, non dovesse andare in porto, gli scenari che si aprirebbero sarebbero decisamente nefasti per l’azienda e per la città. Con una certezza: la necessità di accertare le reali responsabilità che, in caso di un eventuale fallimento, potrebbero anche aumentare a livello penale».

Festa dell’Unità: lunedì 31 agosto una giornata tra politica, diritti LGBTQIA+ e sicurezza sul lavoro

Super User 30 Agosto 2026 690 Visite

 

Politica, diritti civili e lavoro saranno al centro della serata di lunedì 31 agosto alla Festa dell’Unità di Genova, in piazza Caricamento. Il Partito Democratico propone un programma articolato in tre appuntamenti, pensati per affrontare alcuni dei temi più attuali del dibattito pubblico, attraverso il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e delle organizzazioni sindacali.

Il primo incontro è in programma alle 18:00, con protagonista Chiara Braga, presidente del Gruppo PD alla Camera dei Deputati. A dialogare con lei sarà la giornalista Isabella Rizzitano in un appuntamento dedicato al confronto politico e alle prospettive dell’azione del Partito Democratico.

Alle 19:30 riflettori puntati invece sui diritti civili, con l’incontro dal titolo “Diritti LGBTQIA+: l’ambizione di essere Città per tutte e tutti”. Al tavolo saranno presenti Rita Bruzzone, assessora comunale alle Pari Opportunità e Politiche di Genere, Claudio Tosi, presidente di Arcigay Genova, Marco Fiorello del Coordinamento Liguria Rainbow - Liguria Pride, Silvia Calcagno, vicepresidente di Agedo Genova, e Chiara Nardini, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica. A moderare sarà Edoardo Marangoni, consigliere comunale del PD.

La serata si concluderà alle 21:00 con un approfondimento sulla sicurezza sul lavoro, tema particolarmente rilevante per il territorio e per il mondo sindacale. Interverranno Marco Granara, segretario generale CISL Genova, Giuseppe Gulli, segretario generale UIL Liguria, Igor Magni, segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Genova - CGIL, e Francesco Tognoni, segretario del PD Genova.

Liguria regina dell’artigianato legato al turismo: prima nel Nord-Ovest per incidenza

Super User 30 Agosto 2026 586 Visite

La Liguria si conferma la regione del Nord-Ovest con la maggiore incidenza di imprese artigiane attive nei settori legati alla domanda turistica. Alla fine del primo trimestre 2026, la quota raggiunge il 15,7% del totale delle imprese artigiane, davanti a Lombardia (14,7%), Valle d’Aosta (14%) e Piemonte (13,8%). Il dato, diffuso da Confartigianato, evidenzia il ruolo sempre più centrale dell’artigianato nell’offerta turistica, tra produzioni locali, botteghe e tradizioni capaci di raccontare l’identità dei territori. 

«Parliamo di attività che vanno dalle lavorazioni artistiche alle produzioni alimentari, passando per i servizi alla persona», sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, evidenziando il potenziale di un patrimonio che il visitatore può scoprire «dalla costa all’entroterra». Per Piana, la sfida è continuare a valorizzarlo attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni, anche con strumenti finanziari mirati.

Sul turismo esperienziale punta anche l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: «Il visitatore cerca sempre più autenticità, tradizioni e contatto con il territorio». Borghi ed entroterra possono quindi diventare protagonisti di un’offerta integrata con quella della costa, favorendo la distribuzione dei flussi e la destagionalizzazione.

In Italia sono 204.619 le imprese artigiane attive nei comparti legati al turismo, con oltre 544 mila addetti. E cresce anche l’undertourism: nel trimestre estivo il 21,3% dei vacanzieri sceglie esperienze che comprendono visite a laboratori artigiani, aziende e siti produttivi, contro il 7,6% del 2019.

Controlli della Polizia Locale: 68 persone identificate tra Cornigliano, Sestri e Pra’

Super User 30 Agosto 2026 1218 Visite

 

Controlli straordinari della Polizia Locale nel Ponente e Medio Ponente genovese. L’operazione “Largo Raggio”, svolta nella notte dalle 20 alle 3, ha portato all’identificazione di 68 persone. In campo il distretto territorialmente competente, il Nucleo Antidegrado e il Nucleo Commercio del reparto Sicurezza Urbana, impegnati in una serie di verifiche mirate nelle aree considerate più sensibili, anche sulla base delle segnalazioni arrivate dai cittadini.

L’attività ha interessato in particolare Sestri Ponente e Cornigliano, con controlli in piazza Baracca, piazza Montesanto, nell’area del Mercato del Ferro e nelle vie limitrofe, ai Giardini Melis e in via Cornigliano. Verifiche anche presso pubblici esercizi e circoli nelle zone di Sestri Ponente e Pra’. 

«Le operazioni Largo Raggio sono servizi straordinari di controllo del territorio che prevedono l’impiego coordinato di più settori della Polizia Locale - spiega l’assessora alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi -. L’obiettivo è intervenire contemporaneamente sulla sicurezza urbana, sui fenomeni di degrado e sul rispetto delle norme relative alle attività commerciali».

Nel corso dei controlli sono state accertate tre violazioni dell’ordinanza antialcol: una in piazza Montesanto e due ai Giardini Melis. Tre le contestazioni relative all’articolo 75 del Dpr 309/1990 per detenzione di hashish per uso personale: due in piazza Baracca e una ai Giardini Melis. Uno dei soggetti coinvolti era minorenne ed è stato affidato ai genitori.

Sempre in piazza Baracca è stata inoltre rinvenuta e sequestrata altra sostanza stupefacente, sulla quale sono stati avviati gli accertamenti di polizia giudiziaria.

Un cittadino straniero maggiorenne è stato accompagnato per le procedure di identificazione e fotosegnalamento e successivamente invitato a presentarsi all’Ufficio Stranieri per gli ulteriori adempimenti.

I controlli hanno riguardato anche tre attività e circoli tra Sestri Ponente e Prà, alcuni dei quali erano stati segnalati per rumori, musica e attività di intrattenimento. In questo caso non sono state riscontrate irregolarità. Una delle attività oggetto di segnalazione è risultata chiusa al momento del sopralluogo.

«È un modello operativo - conclude Viscogliosi - che ci consente di rafforzare la presenza della Polizia Locale nei quartieri, anche nelle ore serali e notturne, e di dare risposte puntuali alle criticità segnalate dai territori».

Liguria, il centrodestra replica al Pd: “I 5 milioni alle segreterie politiche non sono una mancetta”

Super User 30 Agosto 2026 451 Visite

 

È scontro politico in Liguria sui 5 milioni di euro contestati dal Pd e indicati come un aumento delle spese per le segreterie politiche. A replicare alle accuse del consigliere regionale dem Davide Natale sono i capigruppo della maggioranza di centrodestra in Regione, che in una nota congiunta respingono con forza la ricostruzione e parlano di «falsità».

Secondo il centrodestra, infatti, i 5 milioni di euro non sarebbero destinati alle segreterie politiche, ma servirebbero a garantire il pagamento di arretrati e adeguamenti contrattuali spettanti ai dipendenti regionali, in seguito alla sottoscrizione dei relativi contratti collettivi a livello nazionale.

«Una bugia assoluta che non ha alcun fondamento», sostengono i capigruppo, riferendosi alle dichiarazioni di Natale. La maggioranza richiama in particolare un decreto dirigenziale del 24 agosto, che avrebbe recepito e disposto i pagamenti dovuti al personale regionale. Da qui l'attacco al Pd: «Se il consigliere Natale ritiene di non pagare ai dipendenti quanto dovuto, lo dica apertamente».

Nella nota, il centrodestra allarga quindi il confronto ad altri temi della politica regionale, a partire dal trasporto pubblico locale e dalla situazione di Amt. La maggioranza rivendica l'anticipo delle risorse del riparto nazionale del trasporto pubblico, un possibile incremento degli stanziamenti fino a 110 milioni di euro e i 40 milioni destinati a sostenere il capitale di Amt. Numeri che, secondo il centrodestra, contraddirebbero le accuse dell'opposizione sulla presunta assenza di risorse regionali.

Nel mirino della maggioranza finiscono anche le recenti tensioni in Città Metropolitana di Genova, con alcuni sindaci di centrosinistra che avrebbero restituito le deleghe, e la vicenda legata alla Festa dell'Unità. Episodi che il centrodestra considera ulteriori esempi della strategia del Pd di attribuire al presidente Marco Bucci responsabilità per problemi che, secondo la maggioranza, dipenderebbero invece dalle scelte dell'opposizione.

Il giudizio finale è particolarmente duro. «Non siamo più disposti a tollerare notizie completamente false reiterate a ogni occasione», affermano i capigruppo. Per il centrodestra, il confronto politico avrebbe ormai assunto i contorni di «un imbarazzante teatrino» messo in scena, a loro giudizio, per nascondere «la propria incapacità».

Le vecchie glorie Samp riunite in uno spettacolo al Palasport

Super User 29 Agosto 2026 568 Visite

 

Il mondo Samp si riunirà il 13 novembre, inizio ore 20:00, al Palasport di Genova per uno spettacolo senza precedenti, che acquista suggestione già dal titolo: “Ci lega un filo”. La regia appartiene a Officina 1946, un sodalizio che sinergicamente racchiude parecchie strutture che agiscono ai margini della società blucerchiata. Oltre a Marco Caroli, che è stato responsabile marketing blucerchiato, guida il gruppo Andrea Carlini, attore comico di respiro nazionale, volto conosciuto di Zelig, che dell’evento è il direttore artistico.

“Ci lega un filo” si inserisce ovviamente nel lotto dei festeggiamenti per gli 80 anni della Sampdoria e segue la grande festa pirotecnica organizzata dalla società blucerchiata lo scorso 12 agosto, la data fatidica della fondazione. Alla Fiera invece saranno protagonisti i calciatori, che in tempi lontani o recenti hanno indossato la maglia a quattro colori, unica al mondo. Sono state contattate centinaia di vecchie glorie e oltre 70 hanno già garantito la propria presenza. Qualche nome? Il portierone novantenne Piero Battara e - adesione particolarmente significativa - Alexej Mikhailichenko che, pur immerso nelle drammatiche faccende che stanno sconvolgendo la sua Ucraina, non mancherà a questa kermesse, che non riunirà solo i fuoriclasse dello scudetto ma anche altri giocatori che hanno onorato la Samp e continuano a tenerla nel cuore. L’invito è logicamente giunto a Roberto Mancini e a Claudio Ranieri, che proprio in quei giorni saranno impegnati con la Nazionale, ma in qualche maniera si faranno vivi.

Non si tratta però di un semplice raduno di vecchie glorie, ma di uno spettacolo che ha le sembianze di uno show televisivo, con monologhi teatrali, musica dal vivo, balli, che finiranno per contagiare anche gli idoli di un tempo. Oltre a Carlini, si esibirà Aldo De Scalzi ma il cast sarà completato da altri personaggi noti di spettacolo.

Sulle gradinate del Palasport si assieperanno migliaia di tifosi, attirati da un avvenimento unico e forse irripetibile. Appena l’eco dell’iniziativa si è sparsa, un socio del Samp Club New York si è affrettato ad acquistare il biglietto aereo andata e ritorno pur di non disertare.

Sempre in tema di biglietti, quelli legati all’evento si possono comprare attraverso la rete TicketOne al prezzo di 35 euro, scontati a 30 per i possessori di abbonamento allo stadio. Parte dell’incasso sarà devoluta a favore della Fondazione Vialli e Mauro, che - per inciso - sta collaborando per garantire agli organizzatori anche uomini di calcio che non abbiano vestito il blucerchiato.

Sarà una serata speciale per chi ama la Samp, con l’appoggio della società blucerchiata e in particolare dell’amministratore delegato Claudio Morelli, entusiasta per qualsiasi tipo di proposta che riguardi questo pianeta calcistico. Proprio a Morelli appartiene un’iniziativa particolare, denominata “Legends”: in ogni gara casalinga di campionato il popolo doriano potrà applaudire la passerella di un fuoriclasse del passato. Come primo graditissimo ospite è stato scelto Marco Lanna, che della Samp è stato giocatore, dirigente e perfino presidente ed ora collabora con l’amore di sempre a qualsiasi tipo di iniziativa che dia lustro ai colori di tutta una vita.

 

Pierluigi Gambino

Amt, i consiglieri metropolitani di opposizione alla sindaca Salis: “Cosa sta succedendo?”

Super User 29 Agosto 2026 861 Visite

 

La lettera aperta dei consiglieri di opposizione (centrodestra) alla sindaca metropolitana Silvia Salis

 

In queste calde giornate di agosto apprendiamo, anche dai media, di numerose segnalazioni di cittadini “lasciati a terra” sotto il sole ad aspettare autobus che non passeranno mai, senza comunicazioni e preavvisi di questi disservizi. Il trasporto pubblico metropolitano è sempre più percepito dagli utenti come una puntata alla lotteria più che un servizio certo.

In questa situazione di assoluto disagio per la città e i territori metropolitani la Sua Amministrazione (e non Lei in prima persona) incontra i Sindaci del territorio per comunicare tagli del servizio e aumento dei costi. I Sindaci fanno notare che il piano di risanamento dell’azienda non può essere tutto lì, che ci vuole un intervento deciso sui conti dell’azienda peraltro previsto nei documenti programmatori, e chiedono di avere la possibilità di analizzare il progetto complessivo. Chiedono di poter capire se i sacrifici richiesti possano avere un senso in un'ottica di salvataggio di Amt e soprattutto di capire se tutte le situazioni che generano costi faranno la propria parte nel risanamento e in quale misura.

Ma tutto ciò non è gradito e dal PD parte un attacco ai Sindaci ed in particolare a quelli che, pur riconducibili alla compagine di sinistra, si sono permessi di dire che così non va bene. Ma i Sindaci difendo i loro territori e i loro cittadini, sono stati eletti per questo e sono avvezzi a metterci la faccia sempre e comunque.

Noi stiamo con i Sindaci. Stiamo con loro a prescindere dalle tessere politiche, stiamo con il loro impegno e il loro lavoro.

Pensiamo sia anche giunto il momento, a più di un anno dalla sua elezione, di finirla di dare sempre ed esclusivamente la colpa a chi è venuto prima di Lei. Quando è arrivato Bucci non ha trovato un’azienda solida e con i conti in ordine. Al contrario l’allora Sindaco di Genova e Metropolitano Doria vista la situazione traballante dei conti dell’azienda stava tentando di vendere AMT ai privati decretando probabilmente la morte del trasporto pubblico così come oggi è inteso. Bucci è arrivato, si è rimboccato le maniche, non ha pensato di enfatizzare subito i problemi per scaricare le responsabilità, ma si è immediatamente assunto le sue senza incolpare chicchessia. 

Faccia finalmente così anche Lei. Si impegni e dimostri che ne ha capacità e volontà. Noi facciamo il tifo per Lei, perché così facendo tutti quanti possiamo fare il tifo per AMT.

I Consiglieri Metropolitani

Carlo Gandolfo

Giuseppe Pastine

Fabrizio Podestà

Andrea Rossi

Flavia Pastorino

Albino Armanino

Elisabetta Ricci

Laura Repetto

Vincenzo Falcone

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