Amt, il centrodestra a Tursi: “I 2 milioni stanziati dal Comune sono propaganda, mentre si taglia il 10% del servizio”
Il centrodestra a Palazzo Tursi in una recente conferenza stampa
“La gestione del trasporto pubblico locale a Genova è ormai una nave alla deriva, guidata da un’amministrazione allo sbando. Le ultime dichiarazioni della sindaca Silvia Salis sull’iniezione di risorse fino a 2 milioni di euro, a carico del bilancio comunale, per tamponare i tagli in AMT non sono altro che una gigantesca operazione di propaganda politica, volta a mascherare la palese incapacità che contraddistingue questa Amministrazione”. Così si legge in una nota dei capigruppo del centrodestra in Consiglio comunale di Genova: Alessandra Bianchi (FdI), Pietro Piciocchi (Vince Genova), Ilaria Cavo (Noi Moderati - Orgoglio Genova), Paola Bordilli (Lega), Mario Mascia (Forza Italia), Sergio Gambino (Gruppo Misto).
“Se questi 2 milioni di euro - prosegue la nota - erano effettivamente disponibili, per quale motivo la sindaca, sparita completamente nelle scorse settimane, ha lasciato che si diffondesse un tale allarmismo tra i sindaci dell’entroterra, i presidenti di Municipio e gli utenti del servizio? Perché ha permesso la diffusione di un piano lacrime e sangue che, in pieno agosto, ha generato solo proteste e preoccupazioni? Delle due l’una: o la sindaca condivideva fin dall’inizio la linea dei tagli ed è stata costretta al dietrofront solo per bloccare il deflagrare della protesta sociale, oppure non ha alcun peso né controllo sulla sua azienda partecipata, lasciata libera di muoversi in totale anarchia. Non sappiamo cosa augurarci. In entrambi i casi si tratta di una condotta inaccettabile, di cui la prima cittadina dovrebbe solo chiedere scusa. Ma soprattutto ci domandiamo: siamo sicuri che questi eventuali 2 milioni bastino a scongiurare i tagli inaccettabili? Perché, stando alle stime diffuse, sembrerebbero sufficienti a garantire solo mezzo milione di chilometri di corse in più, a fronte di tagli annunciati molto superiori. Serviranno davvero a questo e basteranno, oppure verranno solo usati per posticipare di qualche settimana l’entrata in vigore del piano, per evitare che coincida con l’inizio delle scuole?”.
“Ciò che, all’esito della giornata odierna, resta completamente inaccettabile è il taglio delle corse che, al netto del nuovo intervento del Comune, la prima cittadina ha comunicato: un taglio ingiustificabile in un contesto finanziario in cui AMT, soprattutto grazie agli interventi della Regione, disporrà di un ammontare di risorse che non ha precedenti nel passato. Perché fin dall’inizio dell’anno proprio Regione sta anticipando mensilmente i contributi previsti dal riparto nazionale per il trasporto pubblico e, a fine luglio, ha già erogato 73 milioni dei 110 che si era impegnata a versare entro fine anno. L’attacco sferrato dalla Salis contro la Regione è la solita, logora arma di distrazione di massa: serve a distogliere l’attenzione dopo settimane di silenzio complice, utilizzate per far montare il panico, per poi riapparire sulla scena con una misura di facciata che non risolve nulla. Diciamo con fermezza NO ai tagli della Giunta Salis e pretendiamo che la sindaca e la sua Giunta si presentino immediatamente in Consiglio comunale”, conclude il centrodestra a Tursi.
