All’Entella riescono due rimonte, ma non la prima vittoria stagionale
Un'azione di gioco (foto Facebook Virtus Entella)
ENTELLA - VICENZA 2 - 2
L’Entella si sgancia da quota zero ma deve ancora rinviare l’appuntamento col primo successo stagionale. Opposti alla matricola Vicenza dell’ex Gallo, i biancocelesti non vanno oltre il pari in una partita equilibrata e ricca di emozioni. In avvio maggior possesso di palla per i ragazzi di Chiappella che però non sfondano e al 22°, dopo un intervento del portiere Del Frate su insidioso traversone di Sandon, vanno sotto: è Moncini, a capo di una mischia furibonda in area locale, calcia in porta ma è la deviazione di Brighenti a risultare decisiva. Il consulto al Var per una posizione sospetta del giustiziere biancorosso non impedisce la convalida.
Lo svantaggio, davvero immeritato, incide nel morale dei levantini, che faticano a reagire ma al 37° riescono a pareggiare grazie al difensore Alborghetti, che su calibrata punizione di Guiu con un eccellente terzo tempo infila di testa. Nel finale, dopo le proteste entelliane per un presunto fallo di mano in area ospite, è Del Frate a superarsi su conclusione di Valoti prima che Parodi salvi miracolosamente.
La ripresa si apre con due parate dei portieri: dapprima Gagno si oppone a Cuppone, poi Del Frate all’ex Merkaj. Il Vicenza però sale di tono e assume le redini del match, ma all’ora di gioco è Cuppone a divorarsi il vantaggio da breve distanza.
Nelle file entelliane, dopo l’ingresso di Benedetti per Forte, colpito duro alla testa, al 73° è il turno di Felippe e Corona per Squizzato e Guiu. Due minuti più tardi, nuovo vantaggio dei berici proprio grazie a Merkaj, che sfrutta un assist di Caferri per infilare Del Frate: anche qui ricorso al Var che conferma l’assenza di offside.
Kroitta e Vignali sono le ultime due carte calate da Chiappella per scongiurare il terzo ko di fila. La mossa riesce all’86° quando Benedetti, crossa, Gagno esce a vuoto e Corona festeggia il suo primo gol in cadetteria con un provvidenziale colpo di testa.
Nel recupero, dopo un contatto sospetto in area veneta subito da Franzoni, la gara si conclude con un brivido per i tifosi biancocelesti, che vedono un pallone girato da Merkaj finire di un niente sul fondo. Sarebbe stata una beffa per un’Entella in progresso rispetto alle precedenti uscite ma ancora priva di quella saldezza difensiva che aveva condotto all’ultima salvezza. Il Sannazzari stavolta non crolla, ma non è più una roccaforte e un teatro di entusiasmanti imprese.
Pierluigi Gambino
