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Sport

Hernani Jr. è del Genoa

Super User 30 Luglio 2021 262 Visite

Hernani Azevedo Júnior, meglio noto come Hernani Jr., è da oggi un giocatore del Genoa.

Nella giornata di giovedì ha svolto le visite mediche al Baluardo del Porto Antico, per sabato è prevista l’ufficialità da parte del Grifone.

Singolare la formula dell’acquisto: il forte centrocampista brasiliano si trasferirà al Genoa in prestito con obbligo di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro dopo che avrà giocato almeno una partita!

La sua carriera, con anche 17 gare in Nazionale Under17 brasiliana, si è svolta nelle società Joinville (2013), Atletico Paranaense (2014-16), Zenit San Pietroburgo (2017), Saint-Etienne (2017-18), ancora Zenit san Pietroburgo (2018-19) e Parma (2019-2021).

Negli intendimenti della società dovrebbe rilevare il ruolo che è stato nell’ultima stagione di Strootman.

Franco Ricciardi

Cornigliano, al via il restyling del campo di calcio Italo Ferrando

Super User 29 Luglio 2021 118 Visite

Sono iniziati i lavori per il restyling del campo sportivo Italo Ferrando di Cornigliano. Grazie a un finanziamento da 500 mila euro, l’impianto verrà messo a norma, secondo i regolamenti Coni, il fondo del terreno di gioco verrà totalmente rifatto, così come gli impianti di illuminazione e riscaldamento, la tribuna e gli spogliatoi.

L’impianto, di proprietà del Comune di Genova, ospita le partite casalinghe e d’allenamento dell’A.S.D. Via Dell’Acciaio F.C., A.S.D. Campi, A.S.D. Coronata San Michele, U.S. Federico Ozanam 1910, A.S.D. Football Genova Calcio, A.S.D. G.S.O. Corniglianese.

I lavori rientrano nel finanziamento complessivo di 2,1 milioni di euro per la ristrutturazione di varie strutture sportive della città come il campetto del CEP - recentemente inaugurato - il “Giuseppe Piccardo” di Borzoli e il “Mauro Morgavi” di Sampierdarena, oltre ad impianti di calcio a 5 e a 7 come quello di via Lugo, ad Oregina.

«Si tratta di interventi - spiega il consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova Stefano Anzalone - su un impianto sportivo che da anni attendeva opere di messa in sicurezza e di ammodernamento. Siamo soddisfatti di essere riusciti come Amministrazione siamo riusciti, grazie alla proficua interlocuzione con il Coni, a reperire le risorse necessarie per rinnovare una struttura utilizzata da molti sportivi, dilettanti e non solo».

 

Il Genoa si vende anche Shomurodov!

Super User 29 Luglio 2021 1474 Visite

 Come ha scritto un giornalista genovese “Non c’è da stupirsi che il Genoa venda Shomurodov alla Roma; se mai c’è da stupirsi di chi si stupisce”. Come dire, questa società è capace di tutto e di più.

Dopo aver perso Perin, Zappacosta e Strootman, aver mandato in ritiro a Neustift qualche titolare ed un manipolo di giovani di belle speranze, ecco la nuova, incredibile notizia: la Roma è ad un passo da Eldor Shomurodov!

In queste ultime ore il club giallorosso ha intensificato i contatti con il Grifone per avere da subito l’attaccante Uzbeko. Il Genoa vuole 15 milioni di euro, la Roma è arrivata ad offrirne 12. Con ogni probabilità ci sarà un prestito con riscatto obbligatorio proprio sulla base di 15 milioni, con possibile percentuale su una ulteriore vendita da parte della società giallorossa.

E Ballardini? Resta con il cerino accesso su un deposito di dinamite? A sostituire Shomurodov dovrebbe essere, perso definitivamente Lammers che andrà alla Salernitana, Supryaga della Dinamo Kiev, uno degli obiettivi di inizio mercato. Alternative? Non ce ne sono molte: si parla di Saignan della Real Sociedad. Se si guarda in casa, c’è Bianchi, che ha realizzato una decina di reti in C nell’ultima stagione.

Ma qui si sta veramente giocando con il fuoco.  

Franco Ricciardi

Calcio, presto il Green pass obbligatorio per gli atleti

Super User 28 Luglio 2021 143 Visite

Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha rotto gli induci, e si è schierato apertamente per le vaccinazioni. A partire dal prossimo campionato, che prenderà il via in agosto, i calciatori professionisti e le calciatrici di Serie A dovranno essere in possesso di Green pass.

“Il Consiglio Federale - spiega il sito ufficiale della FIGC - ha approvato una norma che prevede l’obbligatorietà del Green pass (vaccino, attestato di guarigione da Covid-19 e tampone entro le 48 ore) per i tesserati che disputano le competizioni professionistiche e di Serie A femminile. Il Green pass deve considerare tutti: non solo i tifosi, anche i calciatori, professionisti e dilettanti. La FIGC valuterà di concerto con il Governo se adottare dei provvedimenti di obbligatorietà”.

Poi la dichiarazione ufficiale del presidente Gravina: “Si tratta di un passaggio importante sulla riapertura degli stadi: il 50% non è soddisfacente e inapplicabile al calcio se sarà necessario mantenere il distanziamento di un metro. Abbiamo chiesto al governo di occupare i posti a scacchiera".

La strada è tracciata. Si attendono le immancabili e strutturali polemiche. 

Franco Ricciardi

Un Cavaliere della Repubblica tra i pali del Genoa

Super User 25 Luglio 2021 701 Visite

Il neo portiere rossoblu Salvatore Sirigu, reduce dal Campionato d’Europa vinto trionfalmente, è stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella. Il futuro portiere del Genoa ha ricevuto il conferimento assieme ai compagni di squadra che hanno trionfato a Euro 2020.

La nota del Quirinale recita così: “Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito “motu proprio” le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana ai giocatori ed allo staff della Nazionale di calcio, in segno di riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato la vittoria italiana al campionato europeo Uefa 2020”.

Quindi, il Genoa con un cavaliere tra i pali. Non male!

Franco Ricciardi

“Into cheu de Zena”, la nuova maglia del Genoa

Super User 22 Luglio 2021 210 Visite

Lo slogan è chiaro e si allaccia alla grande storia della città: “La nostra maglia. La nostra casa” è infatti la frase scelta dal Genoa CFC per presentare ai tifosi ed alla stampa la nuova divisa, una vera e propria celebrazione al capoluogo ligure.

La nuova maglia sul davanti fa nitidamente vedere la piantina del centro storico genovese, tono su tono, accompagnata dai classici quattro quarti rosso e blu sul pannello frontale e sulla lunetta interna.

Poi sul retro, una frase toccante: “Nel cuore di Genova”, naturalmente con la scritta in dialetto: “Into cheu de Zena”.

Robe di Kappa ha usato tessuti ultraleggeri, con cuciture in “Nylon stretch”, che forniscono ulteriore elasticità e comfort, e grazie alla collaudata tecnologia “Hidroway protection” garantisce traspirabilità. Ogni dettaglio ed elemento di personalizzazione è studiato per garantire il massimo della vestibilità.

La maglia, senza colletto come nella seconda metà degli anni ’60, a prima vista è accattivante.

Ora toccherà ai giocatori che la indosseranno renderla… magica. 

Franco Ricciardi

La nuova divisa della Sampdoria

Super User 22 Luglio 2021 104 Visite

Rispettando i tempi previsti, anche la Sampdoria ha presentato la nuova maglia per la stagione 2021-2022.

“Tradizione, identità e senso di appartenenza ai propri colori - spiegano Sampdoria e Macron in un comunicato - sono i principi che il marchio italiano ha voluto racchiudere nella nuova casacca blucerchiata, disegnata con la consueta attenzione ai dettagli”.

Confermatissimo il blu degli ultimi anni, tecnicamente il “classico blu royal”, sul quale troviamo la tradizionale fascia blucerchiata con tutte le strisce di uguale spessore, ed al centro lo scudo della città di Genova, con qualche centimetro sotto il nuovo co-sponsor Banca Ifis. Resta il coletto a girocollo, con la scritta “La maglia più bella del mondo”.

Sul retro del collo troviamo naturalmente il profilo di Baciccia, il pescatore genovese con barba, berretto e pipa, simbolo del club doriano

Per ciò che concerne i pantaloncini, saranno ancora bianchi con bordi blu e un inserto blucerchiato sui lati, anche se qualcuno avrebbe visto di buon occhio il ritorno al pantaloncino blu. I calzettoni saranno bianchi con sei bande di colore blu, bianco, rosso, nero, bianco e blu.

La maglia, che aderisce perfettamente al corpo del giocatore, è garantita dal tessuto “Softlock”, e presenta diversi inserti in “Micromesh” ad assicurare una perfetta traspirabilità.

Insomma, a prima vista dovrebbe trovare ottima accoglienza tra i sostenitori blucerchiati.

Franco Ricciardi

Ciao a l’ex rossoblu ‘Cicillo’ Gallina

Super User 13 Luglio 2021 91 Visite

Per tutti i genoani degli anni ’60 era “Cicillo”. E Cicillo, al secolo Franco Gallina, se ne è andato la mattina del 5 luglio a 76 anni.

“Cicillo”, piccolo e velocissimo, fuori dal campo a suo modo elegante con l’immancabile foullard al collo, aveva parecchio talento, ed era molto abile a saltare l’uomo. Ad un certo punto i tifosi genoani, scottati due anni prima dalla vendita di Gigi Meroni al Torino, videro in lui un nuovo possibile beniamino.

Certo, era tutto genio e sregolatezza, amava spesso giocare da solo, ignorando i compagni; una volta scarto il terzino avversario, si fermo ad aspettarlo, lo scartò nuovamente per fermarsi ancora una volta. I tifosi lo amavano ma spesso si imbestialivano per questi numeri da… globetrotter. Gallina restò sino al 1968, totalizzando 42 presenze mettendo a segno 4 gol; quindi fu ceduto al Lanerossi Vicenza in cambio dell’ex portiere del Bologna scudettato William Negri e della punta Cosma, che fu subito rivenduto e non vestì mai il rossoblu. A Vicenza non convinse, e cosi tornò a giocare in una squadra di casa, l’Internapoli che giocava in serie C.

Era estroso, e fu uno dei primissimi calciatori europei ad andare a giocare ed insegnare il football Oltreoceano: e quindi dopo le casacche di Casertana, Entella, Cesena, Genoa, Lanerossi Vicenza e Internapoli indossò quelle canadesi di Olimpique Montreal, Atlante, Cantalia Montreal, Toronto Italia ed infine Castor Montreal, per poi allenare in Messico.

Qualche anno fa i primi acciacchi ed il ritorno nella sua Napoli. Ed adesso la notizia della sua scomparsa.  

Franco Ricciardi

E Daniele Faggiano cambia sponda

Super User 13 Luglio 2021 171 Visite

Da Direttore Sportivo del Genoa dal 28 agosto al 18 novembre 2020 (112 giorni), con contratto con i rossoblù sino a giugno 2022, a Direttore Sportivo della Sampdoria da oggi 6 luglio 2021.

Daniele Faggiano ha firmato per la società di Corte Lambruschini.

L’ex DS di Trapani, Parma e Genoa passa così sull’altra sponda del Bisagno.

Con il Grifone aveva un contratto di 700mila euro all’anno, che viene cosi interrotto, sicuramente con piacere del patron rossoblù Preziosi. Il fatto che il presidente della Samp Ferrero attualmente non possa assolutamente spendere la stessa cifra per le sue note vicende societarie, si risolve cosi: metà ingaggio (350mila euro) verrà pagato dal Genoa, l’altra metà dai blucerchiati, con buona pace di tutti.

Di tutti meno che per i tifosi del Grifone, ai quali proprio non va che il Genoa paghi 350mila euro ad un dirigente che lavora per gli acerrimi nemici di sempre…

Franco Ricciardi

Festival dei Giovani, I canottieri liguri si sono messi in evidenza

Super User 08 Luglio 2021 229 Visite

I canottieri liguri si sono messi in evidenza al Festival dei Giovani, manifestazione nazionale di canottaggio ospitata dal Lido della Schiranna, sul lago di Varese.

La classifica finale, su 129 società sportive partecipanti, giunte da tutta Italia, ha visto il Rowing Club Genovese classificarsi al sesto posto; un buon 26° posto per la  società Speranza Prà;  a seguire la Canottieri Sanremo al 42° posto, la Canottieri Argus Santa Margherita Ligure al 46° posto,  la Velocior 1883 al 60° posto; la  LNI Sestri Ponente; la Santostefano; la Sampierdarenese Sc; la Elpis Genova; la LNI Savona; la Murcarolo SS; la Voltri.

Per il Rowing Club Genovese Olivia Lattanzio è stata la prima a vincere nel 7,20 Allieve B2; per la stessa società da segnalare le vittorie di Jacopo Serra (7,20 Allievi B2), Matteo Pozzobon (7,20 Cadetti), Michele Vallarino (7,20 Allievi C), Leonardo De Palma (7,20 Allievi C), il doppio Allieve B2 (Greta Pozzobon, Olivia Lattanzio), il doppio Allievi C (Vallarino, Jacopo Pinna).

La Canottieri Sampierdarenesi conquista l’oro con Jacopo Cappagli e Romeo Schirinzi nel 4 senza Cadetti (misto Flora). Cappagli, Schirinzi e Samuele Campestre vincono anche nel  4 di coppia Cadetti insieme a Lorenzo Pigozzi (Argus). Vittoria per Roberto Terranova  nel 7,20 Allievi C.

Per la Canottieri Sanremo le vittorie sono nate in casa Strazzulla. A vincere sono stati infatti Diego Consonni (singolo Cadetti), Roberto Strazzulla (singolo Cadetti), Carlo Alberto Strazzulla (singolo Cadetti). Per la stessa società i due gemelli Strazzulla hanno dominato il 2 senza e il doppio Cadetti. 

Vittorie Canottieri Santo Stefano al Mare firmate da Arianna Ramella (doppietta singolo Cadetti), Roberto Gotz (doppietta nel 7,20 Cadetti), dal doppio Cadette di Arianna Ramella e Ginevra Roa 

Affermazione LNI Sestri Ponente grazie a Matteo Bossone nel singolo Cadetti, al doppio Allieve di Irene Dominici e Alice Lauletta. Entrambe hanno vinto le rispettive gare anche nel singolo 7,20.

Argus Santa Margherita Ligure sul gradino più alto del podio grazie a Leonardo d’Andrea, che trionfa due volte tra i Cadetti. 

Lo Speranza Prà ottiene l’oro nel 7,20 Cadetti con Cristiano Cossu, oltre che nel singolo Cadette con Lucia Cambiaso e Alice Mantero. 

Per l’Elpis Genova vince Margherita D’Amico nel singolo 7,20 Allieve B2.

La LNI Savona vince nel 7,20 Allieve B2 con Paola Maria Malinconico; nel 7,20 Allievi C con Michelangelo Malinconico.

Per la Velocior Spezia, Giacomo Guano e Luca Neri vincono sia il singolo 7,20 sia il doppio Allievi B2. Per la stessa società vittoria nel 7,20 Allievi A con Elia Lucilli.

E’ andata bene anche per la rappresentativa regionale Cadetti, che nella giornata di gare del venerdì ottiene un primo e un quarto posto.

A vincere, davanti a Puglia e Sicilia, sono stati Jacopo Cappagli, Lodovico Treccani,  Matteo Pozzobon e Roberto Strazzulla. Ai piedi del podio ci  sono Carlo Alberto Strazzulla, Diego Consonni, Matteo Bossone e Romeo Schirinz.

La Canottieri Argus ha partecipato con 22 atleti, che hanno ottenuto un bottino di 7 medaglie: 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

Ecco tutti i risultati della Canottieri Argus 1910 Santa Margherita Ligure

SINGOLO 7,20 Cadetti M: 5° Lorenzo Pigozzi.

SINGOLO 7,20 Cadetti M, lettera N:2° Leonardo D’Andrea

SINGOLO 7,20 Cadetti M,  Lettera A: 7° Giuseppe Brancati

SINGOLO Cadetti M   Lettera J: 1° Leonardo D’Andrea

SINGOLO Cadetti M   Lettera Z: 3° Lorenzo Pigozzi

SINGOLO Cadetti M   Lettera G: 7° Giuseppe Brancati

DOPPIO Allievi C F   Lettera Y: 3°  Ester Canale, Miriam Elkamili

SINGOLO 7,20 Allievi C M   Lettera J: 6° Pietro Spinosi.

QUATTRO DI COPPIA Allievi B1 M   Lettera P: 4° Argus/Cus Ferrara (Oscar Canale, Lorenzo Caperoni, Aldin Apuzzo, Battista Manuel Tosi)

QUATTRO DI COPPIA Allievi B1 F   Lettera C: 5°Argus (Bianca Bernardi, Carlotta Castagnola, Michelle Castania, Giulia De Benedetti)

SINGOLO 7,20 Allievi B2 M   Lettera F: 6° Karim Elkamili

SINGOLO 7,20 Allievi B2 M   Lettera H: 4° Ludovico Bandinelli

SINGOLO 7,20 Allievi C M   Lettera O: 8° Pietro Spinosi

DOPPIO Allievi B1 M   Lettera U: 4° Aldin Apuzzo, Manuel Battista Tosi

DOPPIO Allievi B1 M   Lettera V: 2° Oscar Canale, Lorenzo Caperoni.

SINGOLO 7,20 Allievi A M   Lettera Z: 3° Emiliano Romerio

DOPPIO Allievi B1 F   Lettera E: 5°  VVf Tomei/Argus (Carlotta Castagnola, Giulia De Benedetti).

DOPPIO Allievi B1 F   Lettera F: 2° Michelle Castania, Bianca Bernardi.

DOPPIO Allievi B2 M   Lettera N: 6° Ludovico Bandinelli, Karim Elkamili

SINGOLO Cadetti F   Lettera B: 8° Giada Castellini.

SINGOLO Cadetti F   Lettera L: 7° Sibilla Penna

SINGOLO 7,20 Cadetti M   Lettera K: 6° Lorenzo Pigozzi. 

SINGOLO 7,20 Cadetti M   Lettera X: 1° Leonardo D’Andrea; 5° Giuseppe Brancati.

SINGOLO Allievi C M   Lettera T: 6° Pietro Spinosi.

 

Paolo Fizzarotti

Genoa, un altro uzbeko dal cognome impossibile

Super User 05 Luglio 2021 112 Visite

Il Genoa ci sta prendendo gusto. Dopo aver tesserato lo scorso anno Eldor Shomurodov, che ben presto è diventato beniamino dei tifosi rossoblu, il Grifone è sulle tracce di un altro giocatore uzbeko dal nome impossibile.

E se la scorsa stagione molti avevano difficolta a pronunciare il cognome del bravo Eldor, questa volta si va veramente nel difficile: il nome nuovo tra i possibili arrivi sotto la Lanterna è quello di Ibrokhimkhalil Yuldoshev.

Si tratta di un ragazzo di 19 anni, difensore mancino naturale, che è di proprietà del Pakhtakor, che ha appena vinto il campionato d’Uzbekistan.

Il Genoa è sulle sue tracce; se arriverà, toccherà poi a mister Ballardini giudicarlo già abile per la prima squadra oppure mandarlo a fare esperienza in una compagine di serie B; magari al Parma, con il quale si sta trattando il ritorno al Grifone di Juraj Kucka.

Franco Ricciardi

Serie A 2021-22, si cambia: il girone di ritorno sarà diverso dall'andata

Super User 02 Luglio 2021 122 Visite

Una piccola rivoluzione del calendario del prossimo campionato.

La decisione è arrivata alle 18.15 al termine del Consiglio di Lega, e questa è la novità: dopo il giro di boa di metà campionato le gare saranno diverse sia come ordine sia come composizione all’interno dello stesso turno.

In sostanza, il girone di ritorno sarà asimmetrico nella sequenza delle giornate rispetto al girone di andata. Ma avrà ulteriori novità agli altri tornei europei: il nuovo format avrà le partite del ritorno totalmente diverse da quelle di andata, sia come ordine, sia come composizione all’interno dello stesso turno. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri. Quindi, per fare un esempio, se si giocasse Inter-Juventus all’ultima giornata del girone di andata, la stessa gara dovrà essere giocata non prima della 9° giornata del ritorno.

Franco Ricciardi

Sampdoria, l’allenatore è Roberto D’aversa

Super User 01 Luglio 2021 171 Visite

E’ Roberto D'Aversa il nuovo allenatore della Sampdoria. Ha firmato alle 18:30 di oggi, giovedì 1° luglio, un contratto biennale che lo lega per due anni alla società blucerchiata.

Per l’ex trainer del Parma è un ritorno, quando sono passi 21 anni dall’ultima volta in cui il tecnico, vestì i colori blucerchiati. Era la Sampdoria di Gigi Cagni, reduce da una mancata promozione in A sfuggita l'anno precedente sotto la guida di Gian Piero Ventura, dopo che la squadra era stata per trequarti della stagione ai vertici della classifica.

Un annuncio a sorpresa, ma sino all’ultimo in società c’era stata indecisione e D’Aversa era in ballottaggio con Giampaolo e Iachini. 

Franco Ricciardi

Calcio dilettanti, il Pro Savona torna a chiamarsi Savona FBC

Super User 01 Luglio 2021 122 Visite

La storica società biancoblù, che a fine anni ’60 giocò anche in serie B con in campo giocatori del calibro di Beppe Furino, Eugenio Fascetti, Pierino Prati e Glauco Gilardoni, lo scorso anno ha subito l’ennesimo fallimento e fu cancellata dalla mappa calcistica italiana.

Per fortuna, un gruppo di innamorati dei vecchi striscioni fondarono, non con poca fatica, un nuovo sodalizio denominato Asd Savona Calcio, con a capo uno storico presidente Enzo Grenno.

Due giorni fa, finalmente il Pro Savona si è riappropriato del nome storico che da sempre ha il calcio nella città della Campanassa.

Infatti il nome ed il logo erano stati messi all’asta. Asta vinta da Simone Marinelli (nella foto), vicepresidente del Pro Savona, che dovrebbe anche diventare il numero uno del nuovo sodalizio. Logo e denominazioni sono costati a Marinelli 22mila euro. Adesso la società è a tutti gli effetti ed ufficialmente la discendente del vecchio Savona FBC. 

Franco Ricciardi

“Belin che calcio” è il programma sportivo vintage più seguito sul web dai liguri nel mondo

Super User 25 Giugno 2021 384 Visite

Un successo al di là di ogni più rosea previsione quello di “Belin che calcio”, tanto da meritarsi il titolo di “Trasmissione sportiva sul web più vista dai liguri sparsi nel mondo”. E le puntate, settimanali (venerdì ore 21.30), sono arrivate a 100!

Partiti con la prima puntata per puro divertimento il 24 gennaio 2019, i giornalisti genovesi Marco Benvenuto e Franco Ricciardi hanno piano piano scalato posizioni su posizioni tra le trasmissioni più ascoltate e viste all’estero.

“Alla prima puntata contammo 268 telespettatori – dice Marco Benvenuto, anchorman e responsabile della redazione di Telecity Liguria per oltre 25 anni – poi siamo improvvisamente cresciuti: da gennaio 2021 non scendiamo mai sotto i 70mila telespettatori a puntata”.

“Il successo è dovuto alla formula della trasmissione – incalza Franco Ricciardi – semplice ed agile: e soprattutto perché parliamo esclusivamente del calcio e dello sport ante anni 90. Quando il calcio e lo sport in generale era più puro e più vicino alla gente”. 

Zoccolo duro della trasmissione, oltre la Liguria, il Sud America, specialmente l’Argentina e Buenos Ayres, dove nel quartiere della Boca sono tutti liguri. Tra l’altro “Belin che calcio” ha instaurato un gemellaggio ed uno scambio di servizi con “Radio La Vida” della capitale argentina, con la speaker Alessandra Ruggiero, la giornalista Fabrizia Fioroni.

Certo, alla trasmissione ha giovato la collaborazione di grandi giornalisti, come l’ex RAI Paolo Zerbini, Giovanni Giaccone, Beppe Nuti, la disegnatrice Alex Di Viesti, l’anchorman e rocker Carlo Barbero, l’autore e comico Nicola Leugio, il cabarettista Antonio Sgarlata, l’esperto di Sampdoria Guido Pallotti e Marco Liguori, responsabile del seguitissimo sito www.PianetaGenoa1893.net 

E poi naturalmente il grande Nino Frassica, che quando partecipa fa alzare sensibilmente gli indici di ascolto.

Alla puntata numero 100, in onda su Facebook e su altre 300 pagine sportive e di costume, ultima della stagione prima della meritata pausa estiva, partecipano anche l’allenatore del Genoa Davide Ballardini, l’ex rossoblu Mauro Dellabianchina, l’artista Mariano Passeri, i giornalisti Danilo Mazzone e Paolo Fizzarotti, Sonia Pes (inviata in Italia con il suo TIR!), e naturalmente la bellissima e brava Alexia Brancato, che presenta assieme ai due autori Benvenuto e Ricciardi. 

Insomma, la trasmissione cult del calcio ante anni ’90 va invacanza per il meritato riposo estivo. 

Ed a ottobre, pronti a ripartire, con una clamorosa, grande novità…

Genova Capitale europea dello Sport 2024: tre anni di eventi e progetti sportivi

Super User 20 Giugno 2021 299 Visite

Almeno 1.000 eventi sportivi nell’area metropolitana di Genova di cui 50 internazionali, 350 nazionali, 50 paralimpici, 250 appuntamenti culturali e 300 eventi motorio-sportivi locali – con il coinvolgimento complessivo di 40mila studenti – previsti negli anni 2021, 2022, 2023 e 2024, per la realizzazione di un vero e proprio “modello Genova” anche per lo sport.

Nel Piazzale delle Feste del Porto Antico, subito dopo la premiazione dei vincitori di The Ocean Race Europe, è stato presentato il programma di iniziative ed eventi che si terranno a Genova e in tutta l’area metropolitana in occasione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024, la grande manifestazione che metterà Genova al centro dello sport in Europa.

Il percorso di Genova 2024 è già iniziato da tempo e, nei prossimi tre anni, vedrà un ricco cartellone di eventi, iniziative e manifestazioni di portata locale, nazionale e internazionale.

Eventi e manifestazioni sportive

Quest’anno, tra il 2 e il 6 giugno, Genova ha ospitato la Coppa del Mondo di danza in carrozzina e si è aggiudicata l’organizzazione dei World Urban Games 2023, i giochi globali dedicati agli sport di ultima generazione praticati in città come parkour, BMX e roller freestyle, breaking, basket 3x3 e flying disk, oltre ai Giochi del Mediterraneo Master, che si svolgeranno nel giugno 2022 per tre settimane con il coinvolgimento di circa 10mila atleti.

La Città si candida ad ospitare eventi per ciascuna delle 45 Federazioni Sportive e varie iniziative a cura degli Enti di Promozione Sportiva e Discipline Associate. In programma anche lo svolgimento della Regata storica delle Repubbliche Marinare.

Per quanto riguarda le manifestazioni sportive internazionali, oltre alle già citate Coppa del Mondo di danza in carrozzina, World Urban Games 2023 e Giochi del Mediterraneo Master, sono in fase di concertazione decine di proposte relative a ogni disciplina sportiva come calcio, pallacanestro e pallavolo, ciclismo, scherma, tennis, padel e badminton, nuoto e pallanuoto, danza sportiva, ginnastica ritmica e artistica, lotta libera e greco-romana, judo e karate, orienteering, vela (tra cui le regate The Ocean Race Europe ospitata in questi giorni e The Ocean Race – The Grand Finale 2022-2023).

Progetti di attività motorio-sportiva scolastica e per la terza età

Non solo grandi tornei agonistici nazionali e internazionali. Genova 2024 include anche una lunga e significativa serie di iniziative culturali e motorio-sportive mirate a diffondere, tra le persone di ogni età, la consapevolezza di una regolare attività sportiva come strumento di promozione del benessere psicofisico e come mezzo con cui raggiungere l’uguaglianza di genere, garantire infrastrutture sostenibili, sostenere iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale, incoraggiare la diffusione di tecnologie ecocompatibili.

È partito in queste settimane il progetto di educazione motorio-sportiva e avviamento al nuoto per i bimbi delle scuole primarie genovesi, gratuito per le famiglie, per un potenziale totale di 135 istituti scolastici e 22mila scolari coinvolti, che si avvierà con il nuovo anno scolastico 2021/2022 e proseguirà sino al 2024.

Si prevede nei prossimi tre anni il coinvolgimento di 40mila studenti per un totale di 20mila ore di lezione, da svolgersi in collaborazione con Associazioni Sportive, istruttori, laureati in Scienze Motorie, tirocinanti.

Ma lo sport è importante anche per le fasce più anziane della popolazione. In questo senso, Genova 2024 mette in campo un programma specifico per la terza età attraverso proposte di attività motorio-sportiva presso le Associazioni Sportive e pratica gratuita del nuoto.

L’iniziativa è rivolta a persone 65enni di ambo i sessi e l’obiettivo consiste nella promozione di una attività con caratteristiche idonee, mirata a combattere la sedentarietà e diffondere l’abitudine all’adozione di stili di vita corretti. È prevista una Card 65 che consente la frequenza gratuita di 10 lezioni di approccio ad una disciplina sportiva presso le Associazioni Sportive aderenti, in collaborazione con gli Enti di Promozione Sportiva e la pratica gratuita del nuoto libero, in appositi orari, presso gli impianti natatori che aderiranno all’iniziativa.

L’impiantistica sportiva e accessibilità per i diversamente abili

È in corso la mappatura degli impianti presenti sul territorio in modo da poter presentare alla cittadinanza l’offerta sportiva più completa possibile. Gli interventi sugli impianti che ospiteranno gli eventi, grandi e piccoli, dai lavori sulle grandi strutture alle ristrutturazioni dei piccoli impianti di quartiere, saranno improntati a criteri di sostenibilità, con un notevole impegno economico da parte dell’Amministrazione.

Sono previste nuove costruzioni, e adeguamenti ed implementazioni degli impianti esistenti. Sono inoltre allo studio nuove aree e strutture polivalenti, nonché impianti dedicati a sport non ancora presenti nella città: il tutto al fine di rendere sicuro, diversificato e completo il panorama impiantistico e massimizzare la sua fruibilità.

L'Amministrazione comunale si sta altresì adoperando affinché gli impianti vengano progressivamente resi sempre più accessibili. Questo anche attraverso tavoli che vedono protagonisti la Direzione Politiche dello Sport, l'Ufficio abbattimento barriere architettoniche, il Disability manager e la Consulta per la disabilità. In questo modo Genova città accessibile non sarà solo uno slogan, ma una definizione di un reale cambiamento della città in cui davvero tutti potranno fruire senza ostacoli dei suoi servizi.

Altri eventi culturali e sportivi, volontari e stagisti, Codice Etico dello Sport

Essendo in via di definizione una rete di Capitali Europee dello Sport, il Comune di Genova prevede l’organizzazione di eventi culturali e sportivi in collaborazione con alcune Capitali.

Nella promozione di Genova 2024 saranno coinvolti 500 giovani tra volontari e stagisti, studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie.

Genova Capitale Europea dello Sport 2024 si basa sulla concezione dello sport come fenomeno sociale fondato sui seguenti valori: integrità, solidarietà, rispetto dei diritti umani, inclusione sociali, fair-play e tutela della salute. Un’idea dello sport su cui si basa anche il Codice Etico approvato dall’Amministrazione, rivolto all’associazionismo sportivo e mirato al raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda ONU 2030.

«Essere stati scelti da ACES Europe come Capitale Europea dello Sport 2024 è motivo di grande orgoglio – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci –. Ci aspettano anni esaltanti, in cui Genova sarà al centro dello sport europeo, con centinaia iniziative rivolte ad atleti e cittadini genovesi di ogni età. Abbiamo pensato e promosso un "modello Genova" anche per lo sport. Rinnoveremo impianti esistenti e ne costruiremo alcuni ex novo e, intanto, avremo una nuova, imperdibile occasione per promuovere la nostra città dal punto di vista turistico, proprio nel solco che abbiamo tracciato in questi giorni, con l'arrivo qui al Porto Antico della The Ocean Race Europe, preludio di quel Grand Finale che ci vedrà assoluti protagonisti nel 2023, con Genova che diventerà capitale mondiale della vela. Ci stiamo solo riscaldando: ci faremo trovare al traguardo del 2024 più in forma e allenati che mai»!

«La Città si sta preparando ad ospitare eventi, progetti, manifestazioni e congressi – spiega il consigliere delegato allo sport in materia di rapporti con gli Enti Sportivi e organizzazione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024 Vittorio Ottonello – da adesso fino al 2024. L’opportunità di essere Capitale Europea dello Sport ci pone al centro delle attenzioni dell’Italia e dell’Europa. Siamo sui blocchi di partenza, lo starter ha dato il via e percorreremo i quattro lunghi giri in compagnia di importanti partner. Siamo partiti con un importante progetto di educazione motorio-sportiva e di avviamento al nuoto, rivolto a 22mila scolari delle scuole primarie genovesi. Abbiamo previsto iniziative per la terza età e stiamo valutando le prime indicazioni relative ad eventi di livello nazionale e internazionale, emerse dal confronto con il mondo sportivo. Abbiamo inoltre approvato un Codice Etico per lo sport che – puntualizza Ottonello – vuole rappresentare un preciso punto di riferimento per tutti gli operatori sportivi, gli atleti, le famiglie e costituirà sicuramente uno stimolo in più per vivere e far vivere lo sport in maniera eticamente corretta e sostenibile. Vogliamo che lo sport venga interpretato e vissuto come fenomeno sociale fondato su valori quali l’integrità, la solidarietà, il rispetto dei diritti umani, l’inclusione sociale, il fair play e la tutela della salute. È questo il forte messaggio che lanceremo attraverso questa importante opportunità».

«Come consigliere delegato allo sport che ha elaborato la candidatura e creduto e lavorato in questi tre anni a questo importante risultato per Genova e per la Liguria – sottolinea il consigliere delegato alla definizione di un modello per l’esecuzione di grandi eventi sportivi e Genova 2024 Stefano Anzalone – sono particolarmente felice di partecipare alla presentazione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024, che dà il via ufficialmente a una tre anni di eventi e manifestazioni sportive che è già iniziata con la Coppa del Mondo di danza in carrozzina. Questo grande progetto non vuole solo attirare gli occhi dell’Italia e dell’Europa sulla Città, ma anche promuovere la cultura e la pratica sportiva tra i cittadini genovesi e di tutta l’area metropolitana attraverso un vasto programma di attività rivolte a persone di ogni età, secondo una logica inclusiva e solidale. Grazie alla preziosa collaborazione di Associazioni e Organizzazioni Sportive, che rappresentano il cuore, il cervello e la spina dorsale della scena sportiva di Genova e del Genovesato, ci attendono tre anni in cui saremo continuamente al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale. Un grande evento di grandi eventi: è questa l’essenza di Genova Capitale Europea dello Sport 2024».

«Lo straordinario risultato raggiunto da Genova, che sarà Capitale Europea dello Sport 2024 – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – rappresenta il culmine di un percorso che viene da lontano, il frutto di un lungo e impegnativo lavoro di squadra, che ha già portato in Liguria, ad esempio, i quarti di finale di Coppa Davis tra Italia e Francia, i play-off del World Group di Fed Cup tra Italia e Belgio, la Final Eight di pallanuoto e i Giochi europei paralimpici giovanili. Non vogliamo però accontentarci, e continuare a lavorare per continuare a portare eventi e manifestazioni sportive sul territorio: anche questo aspetto è importante per la ripartenza della nostra regione, e rappresenta un importante volano turistico e di promozione. Ora, di fronte a noi, abbiamo un fittissimo programma di eventi che porterà su Genova, ancora di più, l’attenzione del mondo sportivo a livello internazionale: è un’occasione da non perdere».

«Genova 2024 è una delle tante facce del “modello Genova” – aggiunge l’assessore allo sport di Regione Liguria Simona Ferro – che non è un semplice modello di efficienza e di efficacia. Il “modello Genova” è il modello dell’orgoglio, della visione, simbolo di una città, una regione e, permettetemi, di una nazione che non si rassegna e non si ripiega su sé stessa. Ringrazio il sindaco Bucci per averci creduto ed aver portato a casa questo straordinario risultato che porterà Genova e la Liguria nuovamente protagoniste in Europa. Come assessore allo sport della Regione Liguria, i miei più vivi complimenti a Genova per il risultato straordinario e mi auguro che nel 2025 la Liguria tutta possa essere Regione Europea dello Sport».

Msp Italia, a Genova la festa delle arti marziali e dello sport da combattimento

Super User 18 Giugno 2021 354 Visite

Ripartiti centri estivi sportivi in tutta la Liguria, si riparte con lo sport di base, di contatto, attività fisica e sociale, forma ludica, giochi di società per tutti in sicurezza secondo protocollo Ente sportivo Msp Italia con istruttori qualificati.

Lo sport come strumento educativo e sociale. Rappresenta dunque un importante momento di formazione, sia da un punto di vista motorio che psicologico emozionale capace a contribuire attivamente alla formazione delle personalità dei soggetti coinvolti.

La disciplina è uno dei valori legati alla pratica sportiva, si tratta di un fattore importante che aiuta i giovani a strutturare il proprio tempo, il proprio carattere, rispettare l’impegno preso e i tempi da questo richiesti.

E’ in dubbio che lo sport sia un veicolo di inclusione aggregazione e partecipazione con un ruolo sociale fondamentale. Lo sport a prescindere dall’età dalla religione ha una grande valenza aggregativa e promuove il benessere fisico e sociale. Il nostro impegno è uno sport per ognuno è nata infatti una pagina social dedicata a questo settore.

Sabato 19 giugno grande inaugurazione a Genova presso Ostello Oregina la più grande associazione sportiva dilettantistica Team Eagle Coach William sport da combattimento al vertice i dirigenti sportivi e maestri Massimo Pedemonte e GiannoWilliam, che raggruppa molte altre società dello stesso settore (ben 18 scuole) in tutta la Liguria nata da una grande passione sportiva con la quale hanno perseguito questo grande successo.

Molti gli eventi sportivi in programma, ma anche gli eventi sociali, interventi assistiti con animali pet therapy, corso di avvicinamento all’equitazione etologica naturale, corso coadiutore dell’asino che ha avuto un grande successo precedente per cui si ripete l’edizione presso il Parco Storico Galliera Voltri Fattoria Borromeo Aps AnimaMundi.

Volevo anche evidenziare il progetto agrisport, rilancio del territorio natura e sport, mare sport, settore sport e salute, settore formazione, settore sport outdoor, tutti progetti che stanno prendendo forma grazie anche a tutti coloro che ne fanno parte!

Volevo ringraziare il fotografo dei puffi Claudio Tallone, che ci ha regalato una foto puffosa di buon auspicio per un inizio sportivo non solo sport, ma anche divertimento!

Grande giornata sabato, si terrà inaugurazione Genova Capitale Europea dello sport 2024 in vista The Ocen Race Genova al Porto antico di Genova.

Per tutti coloro che vogliono entrare a fare parte di Mspitalia, ente sportivo riconosciuto Coni, possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. siamo presenti in tutte le province Liguri. 

Silvia Berardi
Presidente Comitato Ligure Msp Italia

Presentato il Giro dell’Appennino: la Guardia sostituisce la Bocchetta - video

Super User 18 Giugno 2021 395 Visite

E’ l’edizione numero 82. Neppure la pandemia in questi due anni ha fermato il Giro dell’Appennino.

E se quest’anno (causa cantiere aperto per una frana nella discesa verso Voltaggio) l’U.S. Pontedecimo Ciclismo ha dovuto rinunciare alla Salita della Bocchetta, gli organizzatori hanno trovato subito una contromossa spettacolare: i tornanti della Guardia.

Il Giro dell’Appennino salirà al Santuario da un altro versante rispetto a quello percorso dal Giro d’Italia: si arriverà quasi in cima passando da Gazzolo, attraverso Torbi e Lencisa.

La “classica” salita diventerà invece una discesa molto tecnica che inizierà a circa 25 chilometri dal traguardo e terminerà quando allo splendido scenario del finale di Via XX Settembre ne mancheranno solo 16.

Una soluzione che spariglia ogni tattica applicata nelle precedenti edizioni. Se sulla “cima Ghiglione” ci saranno uno o più fuggitivi, ci sarà tempo per raggiungerli? Oppure la discesa potrebbe risultare decisiva.

La salita alla Guardia (il Comune di Ceranesi sta organizzando la festa per accogliere il Giro) misura circa 7 chilometri che salgono dai 197 metri di Gazzolo ai 733 della cima, dove è posto il Gran Premio della Montagna dedicato a Luigi Ghiglione, l’indimenticato papà del Giro dell’Appennino. La pendenza media della salita è del 7,8%. I primi 4 chilometri presentano una salita pressoché costante, tra il 7,5% e l’8% ma, attraversata la località di Lencisa, si incontra addirittura un breve tratto al 21%. Prima di arrivare allo scollinamento un tratto in contropendenza immette sull’ultimo strappo, al 18%, poi la strada tende a spianare, l’ultimo tratto sale solo al 4,5%, verso la successiva impegnativa discesa.

La rinuncia alla Bocchetta non ha interrotto l’ormai classico schema che vede la corsa svilupparsi prima sulle strade del Piemonte e poi in Liguria. Ritrovo come l’anno scorso a Pasturana che accoglie il Giro da sempre con grande entusiasmo. Poi partenza ufficiale davanti allo Stabilimento Elah Dufour.

Il passo della Castagnola quest’anno sarà affrontato una volta. Le altre salite sono su per Crocefieschi, Orero e poi la Guardia.

“La Liguria e le colline piemontesi si presentano in tutta la loro bellezza al mondo dei ciclisti:

un mondo di professionisti, di amatori, di appassionati e in questi ultimi tempi anche di tanti ciclisti urbani che ama questi percorsi – sottolinea Enrico Costa al suo secondo Giro dell’Appennino da presidente -. Siamo particolarmente grati ai campioni e alle squadre che anche quest’anno onoreranno l’82° Giro dell’Appenino. Un’edizione che si presenta particolarmente attraente per le novità del tracciato con una sfida che sarà sicuramente ad altissimo livello.

Una gara che si rinnova dal 1934 e che ha la fortuna di essere amata e sostenuta dalle comunità, dai numerosi comuni attraversati dalla corsa e dalle tante istituzioni che ci consentono di essere ogni anno al via”.

Correva l’anno 2007 quando il Giro d’Italia omaggiò il centenario dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo con la tappa Lido di Camaiore-Santuario di N.S. della Guardia, la più lunga di quel Giro d’Italia. Era la decima tappa, che percorse tutta la riviera ligure dal confine toscano a Genova; dopo il passaggio attraverso Pontedecimo, sullo storico traguardo del Giro dell’Appennino di Piazza Arimondi, e dopo 249 chilometri, vinse Leonardo Piepoli, e la maglia rosa cambiò proprietario, passando dalle spalle di Marco Pinotti a quelle di Andrea Noè.

Sono passati altri 14 anni. Sono in tanti che hanno sempre nel mirino il Giro dell’Appennino per dare lustro al proprio palmares. Senza dimenticare che il miglior piazzamento complessivo tra l’82° Giro dell'Appennino e il 58° Trofeo Laigueglia assegnerà il Challenge Liguria alla sua quarta edizione.

Una corsa che vive e cresce legata al territorio.

“Dalla corsa nascono idee e proposte come quella di istituire un Museo del Ciclismo a Pontedecimo - prosegue Enrico Costa - fino ad organizzare i Campionati Europei di Ciclismo nel 2024 nell’ambito di Genova Capitale Europea della Sport. In questo modo il Giro dell’Appennino si conferma uno strumento ideale per la promozione della città”. 

Il Giro dell’Appennino quest’anno mette in agenda per gli appassionati anche un appuntamento scientifico con il convegno “In salute sull’Appennino: la longevità in ambito sportivo” che il Comune di Sant’Olcese promuove con il patrocinio dell’U.S. Pontedecimo sabato 26 giugno a Villa Serra.

E sostiene l’evento "Il Sale sulle Ruote": una nuova avventura ciclistica su strada senza supporto che si svolge sul territorio Ligure: 678 km e 12500 mt. di dislivello cumulativo viaggiando su e giù tra la costa e l'entroterra della Liguria. Un evento, che partirà da Genova proprio il 24 giugno, finalizzato all'acquisto della piattaforma robotica “FREEDOM EVO 100” fondamentale per i ricercatori della Fondazione Malattie Renali del Bambino per continuare le ricerche per trovare nuove ed efficaci cure per combattere le malattie renali.

Mentre al Centro Commerciale L'Aquilone ci sarà una mostra sulla "Valpolcevera verticale" con le foto dei campioni che hanno combattuto sulle strade del Giro dell'Appennino e tante altre immagini dei Comuni della zona dove tutti possono andare nel tempo libero con la propria bicicletta per affrontare salite spesso impegnative. Come quelle che ogni anno il Giro dell'Appennino propone ai corridori alla ricerca della vittoria "dell'ultima corsa in bianco e nero".

 

LE DICHIARAZIONI 

Simona Ferro – Assessore allo Sport Regione Liguria
“Per me è un vero piacere potere assistere da assessore allo sport della Regione Liguria a questa edizione del Giro dell’Appennino che si svolge per molti chilometri sulle strade della nostra regione – dichiara l’assessore Simona Ferro –. Vero che mancherà il classico appuntamento con la “Salita della Bocchetta”, ma il passaggio lungo i tornanti della Madonna della Guardia nel giorno di San Giovanni renderanno questa corsa un simbolo di ripartenza oltre che il solito evento eccezionale di sport”.

Stefano Anzalone - Consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova
Sono molto felice che in questo 2021 si svolgerà nuovamente nella nostra regione l'82° Giro dell'Appennino, una delle più antiche e tradizionali competizioni sportive.
n questo difficile momento epocale, il Giro dell'Appennino torna a testimoniare che lo sport persevera senza rinunciare alla grande forza interna che lo muove e promuove.
E’ stato un anno difficilissimo per tutto lo sport, ma il ciclismo, una delle discipline più "pure e faticose", è diventato per molti uno sport ritrovato. Salire sulla bicicletta è diventata una forma di libertà ritrovata, una nuova sfida che ha avvicinato le persone comuni agli atleti.
Anche quest'anno, grazie alla determinazione dell'Unione Sportiva Pontedecimo in collaborazione con le amministrazioni cittadine, potremmo nuovamente assistere a quel meraviglioso spettacolo sportivo fatto di disciplina, fatica e gambe.
Ringrazio gli atleti per la loro partecipazione e gli organizzatori per il loro determinato spirito sportivo ed auguro a tutti un indimenticabile 82° Giro dell'Appennino

Enrico Costa – Presidente U.S. Pontedecimo Ciclismo
La Liguria e le colline piemontesi si presentano in tutta la loro bellezza al mondo dei ciclisti; un mondo di professionisti, di amatori, di appassionati e in questi ultimi tempi anche di tanti ciclisti urbani.
Le imprese degli atleti sono una scintilla cui segue l’ardere di una passione sana e virtuosa per il ciclismo.
Per questo siamo particolarmente grati ai campioni e alle squadre che anche quest’anno onoreranno l’82° Giro dell’Appenino; un’edizione che si presenta particolarmente attraente per le novità del tracciato; una sfida ad altissimo livello.
Noi dell'U.S. Pontedecimo Ciclismo A.D. siamo orgogliosi di essere parte attiva di un momento di sport tanto sublime; orgogliosi di organizzare una gara ciclistica così importante; una gara che si rinnova dal 1934 e che ha la fortuna di essere amata e sostenuta dalle comunità dei tanti comuni attraversati dalla corsa e dalle tante istituzioni a cui va la nostra infinita gratitudine.

Beppe Costa - Presidente e Amministratore Delegato di Costa Edutainment
Siamo felici di poter dare un supporto a questa importante manifestazione sportiva che valorizza la nostra Regione. In un periodo così complesso possa essere un segnale di ritorno alla normalità per tutti e in particolare per i territori che faranno da cornice alla competizione.

IL VIDEO DELLE INTERVISTE A ENRICO COSTA, SIMONA FERRO, STEFANO ANZALONE E LAURA REPETTO

 

Europei di calcio, le considerazioni del giornalista Valentino Losito

Super User 12 Giugno 2021 220 Visite

In una chat che abbiamo tra noi, un gruppo di consiglieri nazionale dell'Ordine dei giornalisti, mi è arrivato questo pezzo, inviato dal collega ed amico pugliese Valentino Losito, anch'egli come me nel Cnog.

Esperto del mestiere, penna fine e capacità di cogliere quello che sfugge ad altri, Losito parte per le sue intelligenti e considerazioni di grande sentimento, dal mitico Gianluca Vialli, figlio ad honorem di questa nostra Genova, così sensibile al tifo, in quanto fu in quella Sampdoria che fece la magia di portare lo scudetto sotto la Lanterna.

A me, giornalista su molti settori ma non certo in quello calcistico e quindi neppure grande intenditore, il pezzo è piaciuto così tanto per i suoi contenuti da volerlo espandere attraverso questo giornale a chi questo gioco, che si dice il più bello del mondo, lo ama.

Dalla Puglia alla Liguria, forse anche indicazione di unità nazionale in questo particolare momento.

Dino Frambati

 

L'ITALIA DI VIALLI

Ancora una volta è al calcio che chiediamo di restituirci l’allegrezza perduta: la voglia di stare insieme, di cantare, di esultare per un gol, di gioire per una vittoria.

Il “pallone” è in realtà la scatola magica con tutte le piccole grandi cose, tricolore e trombetta, simboli e amuleti del popolo dei Fantozzi, sprofondati sul divano a tifare per gli azzurri tra un panzerotto e una birra. Come nell’estate dell’82, quando un ‘Italia stordita dal terrorismo si entusiasmò per Paolo Rossi, uno scricciolo d’uomo con il corpo esile, le gambe magre e il talento per il gol e nell’urlo di Marco Tardelli provò a dimenticare gli anni di piombo, anche oggi cerchiamo nuovi idoli che ci facciano sognare nuove notti magiche, dopo il tunnel della pandemia del quale ormai si vede la fine.

E forse non è un caso che in questi giorni di vigilia degli Europei, un altro ex ragazzo, gracile, sorridente e garbato sia il simbolo di questa Italia che resiste: è Gianluca Vialli. Negli anni Ottanta era un ragazzo con i suoi riccioli scapigliati, i polpacci al vento e la fisicità spensierata di quegli anni felici. Oggi è un uomo dal fisico asciutto e con gli occhi che brillano di speranza.

E’ lui che parla ai calciatori della nazionale, ragazzi strapagati nelle loro squadre di club, che stanno ad ascoltarlo perché sanno che la sofferenza è il paragone delle parole che Vialli pronuncia.

Ed è giusto così: oggi Vialli è il simbolo di un’Italia che ha lottato e resistito nei lunghi mesi della pandemia, dei fratelli d’Italia in camice verde che si sono spesi e continuano a spendersi negli ospedali e dove c’è bisogno di aiuto, sostegno, solidarietà.

Molti di loro non ce l’hanno fatta.

Ecco perché dopo questo anno maledetto che ci ha strappato pezzi di vita, sentiamo la nostalgia di ogni istante di serenità. Vogliamo riscoprire i colori dei giorni in cui siamo stati felici, in cui ci siamo abbracciati.

E' l’attesa del tempo sospeso e della gioia, speriamo, ritrovata.

Valentino Losito

Giochi Olimpici, consegnata la bandiera di San Giorgio alle atlete genovesi in partenza per Tokyo

Super User 05 Giugno 2021 218 Visite

Si è svolta questa mattina a Palazzo Tursi la cerimonia di consegna della Bandiera di Genova a due atlete genovesi, che questa estate saranno a Tokyo per i prossimi Giochi Olimpici: la karateka Viviana Bottaro delle Fiamme Oro e la nuotatrice Martina Carraro delle Fiamme Azzurre. 

Accompagnate dal presidente del Panathlon Club Genova Maurizio Daccà, sono state ricevute dall’assessore ai Grandi Eventi Paola Bordilli e dal consigliere delegatp agli Eventi Sportivi Stefano Anzalone nel giardino di Palazzo Tursi.        

L’assessore Bordilli e il consigliere delegato Anzalone hanno rivolto alle atlete “un grande in bocca al lupo”, ribadendo a nome dell’amministrazione “il sostegno della comunità genovese con la consegna del vessillo di San Giorgio, simbolo della nostra città e delle sue storiche imprese, nella storia passata e recente”.

«Oggi è un'altra giornata speciale per lo sport genovese e per la città - dice Maurizio Daccà, presidente del Panathlon Club Genova - abbiamo consegnato la Bandiera di Genova e il vademecum ad altre due grandi atlete. Viviana Bottaro è stata la prima genovese a 'staccare il biglietto' per Tokyo 2020 e gareggia nella specialità kata del karate, che per la prima volta è disciplina Olimpica. Martina Carraro è alla sua seconda partecipazione e ha conquistato la partecipazione con il record italiano dei 100 rana. Due plurititolate campionesse che danno lustro allo sport nazionale e alla nostra Genova. Forza ragazze fatevi onore nel Paese del Sol Levante!».

Nelle scorse settimane, la bandiera rossocrociata è stata consegnata a una delegazione di atleti composta dai nuotatori Alberto Razzetti e Francesco Bocciardo - che di recente ha vinto 4 ori e un argento agli Europei di nuoto paralimpico – e dalle ginnaste Alice e Asia D’Amato.

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