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Sport

Quattro vittorie a Gavirate per la Canottieri Argus

Super User 10 Maggio 2021 107 Visite

Buon bottino di medaglie per la Canottieri Argus di Santa Margherita Ligure a Gavirate (Varese), per il Meeting nazionale di società e universitario. I sammargheritesi del presidente Claudio Marsano, allenati da Filippo Dato, hanno ottenuto quattro vittorie e numerosi piazzamenti. in evidenza Leonardo D’Andrea, che ha vinto nel singolo 7,20 Cadetti maschile con il bel tempo di 06:21:70. Lorenzo Caperoni ha vinto la stessa gara nella categoria Allievi B1 maschile con il tempo di 05:16:10. Michelle Castania si è imposta ancora una volta nel singolo 7,20 Allievi C femminile con il tempo di 05:07:10. Leonardo D’Andrea ha vinto nel singolo Cadetti maschile con il tempo di 05:59:10. Oscar Canale e Lorenzo Caperoni nell’ultima gara della giornata hanno chiuso a 70 centesimi di secondo dai vincitori: poco meno di un metro di distanza.

RISULTATI

DOPPIO Under 17  M   Qualificazione 4: terzo posto Leonardo Di Lascio e Matteo Loddi (+6:10:0). SINGOLO Over 17 M   Qualificazione 3: terzo posto Francesco Russo Verderame        (+0:12:30). SINGOLO 7,20 Cadetti M  Finale 3: primo posto Leonardo D’Andrea (06:21:70).  DOPPIO Cadetti M   Finale 7: quarto posto Lorenzo Pigozzi e Samuele Campestre (+0:27:30).  DOPPIO Allievi C F   Finale 2: sesto posto Ester Canale e Miriam Elkamili (+0:50:60). SINGOLO 7,20 Allievi B1 M   Finale 4: quinto posto Oscar Canale (+1:12:70).  SINGOLO 7,20 Allievi B1 M   Finale 6: primo posto Lorenzo Caperoni (05:16:10). DOPPIO Allievi B1 F   Finale 1: quarto posto Bianca Bernardi e Giulia De Benedetti (+0:30:90).   SINGOLO 7,20 Allievi B1 F  Finale 1: primo posto Michelle Castania. (05:07:10). DOPPIO Over 17 M   Qualificazione 1: quarto posto Leonardo Di Lascio e Francesco Russo Verderame (+0:6:70). SINGOLO Cadetti M   Finale 2: terzo posto Lorenzo Pigozzi (+0:29:20). SINGOLO Cadetti M   Finale 4: primo posto Leonardo D’Andrea (05:59:10). DOPPIO Cadetti F   Finale 1: sesto posto Sibilla Penna e Giada Castellini (+0:44:20). SINGOLO 7,20 Allievi C F   Finale 1: settimo posto Miriam Elkamili (+1:57:40).  SINGOLO 7,20 Allievi C F   Finale 5: sesto posto Ester Canale (+0:38:70).  SINGOLO Allievi C M   Finale 5: ottavo Pietro Spinosi (+1:35:80). DOPPIO Allievi B1 M   Finale 2: secondo posto Oscar Canale e Lorenzo Caperoni (+0:0:70).

Paolo Fizzarotti

Giochi Olimpici, consegnata la bandiera di San Giorgio agli atleti genovesi che andranno a Tokio

Super User 09 Maggio 2021 191 Visite

Si è svolta questa mattina a Palazzo Tursi la cerimonia di consegna della Bandiera di Genova alla delegazione di atleti genovesi che parteciperanno ai prossimi Giochi Olimpici di Tokio. Accompagnati dal presidente del Panathlon Club Genova Maurizio Daccà, sono stati ricevuti dal vicesindaco Massimo Nicolò, dall’assessore ai Grandi Eventi Paola Bordilli e dai consiglieri delegati agli Eventi Sportivi Stefano Anzalone e ai Rapporti Enti Sport Vittorio Ottonello nell’ufficio di rappresentanza: il nuotatore fresco di primato italiano delle Fiamme Gialle Alberto Razzetti, il nuotatore genovese e già medaglia d’oro alle ultime Paraolimpiadi Francesco Bocciardo, le ginnaste Alice e Asia D’Amato, genovesi di Sant’Eusebio, già bronzo ai Mondiali di Stoccarda.

“Il vessillo di San Giorgio – commenta il vicesindaco Massimo Nicolò - accompagnerà tutti gli atleti genovesi e liguri ai prossimi giochi olimpici. Abbiamo voluto regalare agli olimpionici genovesi la bandiera della città per far sentire il tifo di tutta Genova, la vicinanza di un’intera comunità che saprà infondere ancora più forza e coraggio a queste ragazze e ragazzi nell’affrontare una delle sfide più importanti della loro carriera sportiva. A tutti gli atleti liguri e genovesi in particolare va un grande in bocca al lupo da parte nostra e di tutta Genova”.

“La Bandiera di San Giorgio è il simbolo che unisce tutti noi genovesi – dichiara l’assessore Paola Bordilli - siamo orgogliosi di aver consegnato oggi, per la prima volta, alla delegazione dei nostri atleti olimpici il simbolo di Genova che sarà portato a Tokio tra qualche settimana. Ogni genovese, ovunque si trovi nel mondo, porta con sé i valori della nostra comunità e nel cuore la bandiera di San Giorgio, che sa sventolare sempre alta nei momenti di serenità della città, ma anche in quelli più drammatici. L’auspicio è che gli atleti genovesi possano trovare nella nostra bandiera ancora più forza e tenacia per affrontare i giochi olimpici, sentendosi ambasciatori di un’intera comunità, nella consapevolezza che una città intera sarà al loro fianco per raggiungere i traguardi che si sono posti”.

“Quando a dicembre sembrava che gli azzurri sarebbero andati a gareggiare a Tokyo senza le insegne della propria nazione – ricorda il presidente Daccà – ho proposto all’amministrazione di dare il vessillo crociato di San Giorgio, la nostra bandiera, che da sempre era stata concessa per le grandi imprese sin dai tempi della Repubblica di Genova. Tutti gli atleti avranno anche un vademecum con la storia della bandiera della loro città, con i principi dello sport e l’atteggiamento di fair play che promuoviamo. Grazie alla collaborazione di Megumi Akanuma, ambasciatrice di Genova nel mondo, troveranno nel vademecum uno sguardo sul paese del Sol Levante dove gareggeranno. Oggi il mondo sportivo incita questi grandi atleti genovesi a farsi onore, siamo tutti con voi e... ‘e Zena e pe San Zorzo’”. Alla cerimonia erano presenti anche: il presidente del Coni Liguria Antonio Micillo, il presidente di Federginnastica Ligure Giuseppe Raiola e Megumi Akanuma, Ambasciatore di Genova nel mondo.

“Vinto, visto, vissuto”, il libro di Marco Benvenuto sullo scudetto della Sampdoria

Super User 07 Maggio 2021 206 Visite

C'è un mantra che suona dolce all'orecchio dei tifosi della Sampdoria e che, in questi giorni, balza alla cronaca in occasione del trentennale dello scudetto blucerchiato. “Vinto, visto, vissuto”: è questo lo slogan che i tifosi blucerchiati scelsero, e scelgono, per raccontare l'assalto al cielo di quei giorni. Ed è proprio questo il titolo del libro che Marco Benvenuto, giornalista genovese che da sempre segue la Sampdoria, ha scelto per raccontare i giorni del tricolore. Ma lo ha fatto fare a loro, ai protagonisti sugli spalti: i tifosi. 
“Mettere insieme una passione - dice l’autore -, raccontarla quando ha raggiunto il suo punto più alto. Raccontare la storia dello scudetto attraverso le emozioni di chi l'ha vissuta sugli spalti altrettanto intensamente rispetto a chi l'ha vinta sul campo. Vincemmo tutti trent'anni fa. Come disse Paolo Mantovani ‘una vittoria dei sampdoriani’. E allora mi è parso giusto dare voce ai tifosi.

Dal 5 maggio, la gara decisiva contro l'Inter e il rigore parato da Pagliuca, ai brividi di un caldo 19 maggio, quando la Samp, battendo il Lecce per 3-0 al Ferraris, mise il sigillo ad un'impresa davvero epica. 

“C'è davvero di tutto - conclude Benvenuto - nei racconti che i tifosi blucerchiati mi hanno fatto arrivare e che ho pubblicato. Ricordi di gioventù, bellissimi ritratti di chi, magari allora c'era e adesso non c'è più. Signore incinte che non avrebbero mai perso per nulla al mondo la partita dell'apoteosi contro il Lecce. La storia della festa a De Ferrari, la lunga marcia attraverso la città. C'è chi ricorda di aver visto la partita con il papà, che adesso non c'è più”.

Recco, i complimenti del sindaco Gandolfo alla Pro Recco per il 15° trionfo in Coppa Italia

Super User 06 Maggio 2021 112 Visite

Il sindaco di Recco Carlo Gandolfo ha rivolto i suoi complimenti alla Pro Recco per il nuovo trionfo in Coppa Italia (l'ottavo di fila) di pallanuoto maschile, battendo a Palermo il Brescia per 11-10 in uno straordinario match.
“A nome dell'amministrazione comunale - dichiara il primo cittadino - e di tutta la città, formulo i complimenti alla Pro Recco per il 15° trionfo in questa manifestazione che lo scorso anno non si è disputata a causa del Covid. L'obiettivo è stato raggiunto con coraggio e determinazione, frutto dell'impegno e del grande lavoro dei giocatori, dei tecnici e di tutto lo staff societario. Rendiamo omaggio a uno sport diventato parte integrante dell'identità di Recco e alle sue grandissime tradizioni”.

Msp Italia, a Savona si è svolto il primo contest online di discipline aeree

Super User 19 Aprile 2021 167 Visite

Dalla nuova e innovativa palestra della Cage Club Fitness di Savona, struttura inaugurata nel giugno dello scorso anno ma attualmente chiusa per le norme anti Covid, è stato trasmesso in diretta il primo contest on line di ginnastica acrobatica aerea, discipline cerchio e tessuti.

Ecco i piazzamenti delle atlete dell’associazione savonese nel contest nazionale:

- Claudia Bonfanti oro nella categoria cerchio over 40 esperti
- Susini Simona oro nella categoria tessuti over 40 principianti
- Vanessa Brosco argento nella categoria tessuti over 25 principianti
- Alessandra Lepanto bronzo tessuti over 25 principianti

- Istruttore Zinaida Panchenko
- Preparatore atletico Stefano Briasco

Genova Capitale europea dello Sport 2024, presentato il progetto a Coni e governo

Super User 12 Aprile 2021 460 Visite

Centinaia di eventi sportivi nell’area metropolitana di Genova da qui al 2024 tra nazionali, internazionali e paralimpici, ma anche appuntamenti culturali e iniziative motorio-sportive locali per la realizzazione di un vero e proprio “modello Genova” per lo sport.

Genova protagonista del XXXIII Galà delle città italiane riconosciute Città europee dello Sport. La cerimonia, svoltasi questa mattina a Roma presso il Salone d’onore del Coni, ha visto la partecipazione del sindaco di Genova, Marco Bucci, che ha svelato alcune importanti anticipazioni sul programma di Genova Capitale europea dello Sport 2024, la grande manifestazione destinata a trasformare Genova nel faro europeo dello sport.

Alla presenza tra gli altri del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Valentina Vezzali, del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente di Sport & Salute SpA Vito Cozzoli e del presidente di ACES Europe-MSP Italia Gian Francesco Lupattelli, il sindaco Bucci ha presentato davanti a 30 sindaci e assessori allo sport di altrettante città italiane il programma di Genova Capitale europea dello Sport 2024.

Un ricchissimo cartellone di eventi, tornei ed iniziative volte a rilanciare la cultura sportiva, la promozione dell’attività motoria scolastica, dello sport sociale, dello sport agonistico nazionale e internazionale che partirà ben prima del 2024, un percorso strutturato e organizzato lungo tre direttrici fondamentali: progetti di attività motorio-sportiva scolastica e per la terza età; manifestazioni agonistiche a livello locale e nazionale e manifestazioni sportive internazionali, oltre all’impiantistica sportiva.

Rispetto ai progetti di attività motorio-sportiva gratuita, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni della Città Metropolitana, è allo studio il coinvolgimento annuo di centinaia di scuole e decine di migliaia di studenti, in collaborazione con associazioni sportive, istruttori, laureati in scienze motorie tirocinanti, attraverso lezioni gratuite tenute da docenti e istruttori. Inoltre, si stanno prendendo contatti con le associazioni sportive del territorio per offrire agli ultra 65enni proposte di attività motoria e agevolazioni di vario tipo. 

Per quanto riguarda le manifestazioni agonistiche a livello locale e nazionale, Genova si candida ad ospitare eventi per ciascuna delle 45 Federazioni sportive e varie iniziative a cura degli enti di promozione sportiva. Previsto anche lo svolgimento della Regata storica delle Repubbliche Marinare. Dal punto di vista delle manifestazioni sportive internazionali, invece, Genova si è già aggiudicata per il 2021 i World Urban Games e la Coppa del Mondo di danza in carrozzina, mentre sono in fase di concertazione decine di proposte relative a ogni disciplina sportiva come calcio, pallacanestro e pallavolo, ciclismo, tennis, padel e badminton, nuoto e pallanuoto, danza sportiva, ginnastica ritmica e artistica, lotta libera e greco-romana, judo e karate, vela (oltre alla regata internazionale The Ocean Race del 2023).

«Per la nostra città – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – è motivo di grande orgoglio essere stati scelta da ACES Europe come Capitale europea dello Sport 2024, ed è stato un piacere e un onore presentare il nostro programma nel Salone d’onore del CONI. I prossimi anni vedranno Genova al centro dello sport europeo, con centinaia iniziative rivolte ad atleti e cittadini genovesi di ogni età: un modello Genova anche per lo sport, una grande occasione per rinnovare gli impianti sportivi esistenti e crearne qualcuno di nuovo, un fondamentale progetto di promozione dei valori dello sport e di valorizzazione turistica delle bellezze di Genova e di tutta l’area metropolitana della nostra città, nel solco che sarà già stato tracciato nel 2023 dalla regata internazionale The Ocean Race che farà di Genova la capitale mondiale della vela. Abbiamo presentato il nostro piano operativo, confidiamo nell’accoglimento anche dei finanziamenti per raggiungere l’obiettivo finale».

«Sono particolarmente orgoglioso – spiega il presidente del CONI Giovanni Malagò – di rinnovare il nostro sostegno a Genova per questo grande progetto che saprà promuoverne l’immagine e il connubio vincente con il nostro movimento. L’investitura di Aces Europe con il conferimento del titolo di Capitale europea dello Sport 2024 premia la vocazione di una realtà straordinaria, capace di valorizzare lo sport attribuendogli una centralità strategica, come strumento di crescita sociale e vettore di sviluppo. L’occasione mi consente di ringraziare sinceramente il sindaco Marco Bucci e tutte le componenti istituzionali coinvolte per l’appassionato e meritorio impegno che hanno trasferito in questa sfida, con la certezza che rappresenterà una indimenticabile pagina di storia, regalando a Genova una fantastica eredità per il tessuto urbano e per l’intera collettività».

«Questi amministratori che mi piace definire “illuminati” – afferma il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Valentina Vezzali – hanno ben compreso il grande valore sociale ed economico che lo sport può avere per un territorio. Dinanzi ad una emergenza sanitaria mondiale, anche lo sport ha fatto la sua parte e sta pagandone le conseguenze. Affido a voi sindaci e rappresentanti, il compito di essere protagonisti attivi della ripartenza sportiva del nostro Paese. Tutti insieme dobbiamo prendere un impegno: far ripartire lo sport in Italia e soprattutto rigenerare il nostro movimento, magari puntando ad arrivare a Genova nel 2024, a festeggiare non solo la Capitale europea dello Sport, ma un intero Paese capace di superare un periodo nero e di affrontare le sfide a testa alta e con spirito sportivo».

Altri eventi, lo sport come veicolo di salute e benessere e ACES Europe

Essendo in via di definizione una rete di Capitali europee dello Sport, si sta lavorando anche all’organizzazione di eventi culturali e sportivi con le Capitali dei prossimi anni, nel 2022 con L’Aia, nel 2023 con Glasgow e nel 2024 con Lisbona, L’Aia e Glasgow.

Genova 2024 rappresenta dunque, non solo per la città, una grande opportunità con cui esprimere una visione dello sport come fattore di sviluppo e crescita sociale ed economica, benessere, miglioramento della qualità e degli stili di vita, promozione della salute umana.

Il riconoscimento di Capitale europea dello Sport 2024, assegnato nell’ottobre 2019 dall’associazione no-profit ACES Europe, consentirà a Genova di svolgere un ruolo di attrice principale nel sistema sportivo europeo e mondiale, con riferimento non solo allo sport agonistico ma anche a quello di base. Un modo di intendere lo sport come attività fisica per i cittadini e sviluppo di attività motorie mirate al miglioramento della salute.

«L’opportunità di essere epicentro delle attenzioni dell’Europa sino al 2024 – aggiunge il consigliere delegato in materia di aspetti organizzativi di Genova Capitale europea dello Sport 2024 Vittorio Ottonello – ci ha indotti a pensare ad un modello Genova anche nello sport. Vogliamo dare un forte segnale di attenzione nei confronti di alcuni temi relativi ad una concezione di sport inteso come fenomeno sociale fondato su valori quali l’integrità, la solidarietà, il rispetto dei diritti umani, l’inclusione sociale, il fair play, la prevenzione, la tutela della salute. Temi che abbiamo già affrontato come Amministrazione Comunale, inquadrandoli all’interno del Codice Etico per lo sport, interpretato come prezioso strumento formativo che metta al centro la persona e non il risultato. Accanto ai grandi eventi sportivi agonistici intendiamo promuovere iniziative motorio sportive verso i giovanissimi e gli anziani, a sostegno di un’idea di sport che sia sempre più sostenibile».

«Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte del presidente del CONI Giovanni Malagò – commenta il consigliere delegato alla definizione di un modello per l’esecuzione di grandi eventi sportivi e Genova 2024 Stefano Anzalone – per incominciare a studiare insieme un dossier che possa declinare interventi, eventi e attività che, nel 2024, facciano di Genova e della sua area metropolitana la Capitale dello Sport davvero per tutti. La giornata odierna all'interno del Salone d’onore del CONI è stata molto importante, dal momento che ci ha dato la possibilità di condividere questo importantissimo appuntamento per Genova e l'Italia con i massimi rappresentanti di ACES Europe e i molti sindaci presenti».

Il titolo di Capitale europea dello Sport è un premio che ACES Europe consegna ogni anno, dal 2001, alle città europee di almeno 500mila abitanti che si contraddistinguono con progetti che seguono i princìpi etici dello sport: la città che si aggiudica il riconoscimento è tenuta ad organizzare almeno 36 eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale. 

Negli ultimi anni, ACES Europe ha creato premi anche per le città più piccole, come lo European City of Sport (per le città tra 500mila e 25mila abitanti), lo European Town of Sport (sotto i 25mila abitanti) e lo European Community of Sport (unione di più cittadine).

«Genova 2024 – dice il presidente di ACES Europe-MSP Italia Gian Francesco Lupattelli – avrà un effetto dirompente per la città e per l'intera Liguria. Sono sicuro che grazie alla tempra del sindaco Marco Bucci si genererà un circolo virtuoso capace di fare svoltare la nostra Genova dal punto di vista economico, sociale ed educativo. Tutto questo partendo dall'importanza fondamentale che riveste lo sport che promuoviamo da 41 anni come MSP Italia e da 22 anni come ACES Europe. Uno sport per ognuno, lo sport dei cittadini europei».

Marco Bucci, sindaco di Genova

Elena Rosina, presidente MSP Genova

Rugby, il cordoglio di Regione Liguria per la scomparsa di Marco Bollesan

Super User 12 Aprile 2021 217 Visite

Regione Liguria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Marco Bollesan e si stringe alla famiglia in lutto. Bollesan aveva mosso i primi passi nel mondo della palla ovale a Genova.

“Una notizia drammatica non solo per Genova e il rugby, ma per tutto lo sport azzurro. Due volte campione d'Italia da giocatore, 47 presenze in Nazionale, 6 anni da capitano azzurro, poi allenatore della Nazionale all’esordio in Coppa del Mondo, infine team manager azzurro: sono questi i numeri straordinari di uno dei simboli dello sport italiano. Con lui se ne va un mito”. Commenta così l’assessore regionale allo Sport, Simona Ferro, la morte a 79 anni del team manager della Nazionale di rugby.

Golf Rapallo, sullo smartphone le 10 regole per essere un buon golfista

Super User 10 Aprile 2021 351 Visite

Come ci si comporta su un campo da golf? Per saperlo basta guardare una newsletter video su You Tube, consultabile direttamente dal campo con lo smartphone: si inquadra il codice QR presente su un depliant che viene rilasciato dalla segreteria al momento di pagare l’ingresso, e si apre il video esplicativo. L’iniziativa è stata presa dal Circolo Golf e Tennis Rapallo, ed è una novità in Italia: tanto che è stata già notata dalle riviste specializzate.

 “Il golf, disciplina che per definizione si svolge all’aria aperta e in grandi spazi soleggiati e ventilati, è una delle poche attività sportive che hanno potuto resistere alle limitazioni imposte dalla pandemia - afferma Fabrizio Pagliettini, direttore del  Circolo Golf e Tennis Rapallo - Nei mesi scorsi anche a Rapallo sono stati molti i neofiti che hanno approfittato di queste circostanze per avvicinarsi a uno sport salutare, pieno di fascino, ma soprattutto di grande tasso tecnico, prendendo lezioni in campo pratica. Però nel golf non c’è solo la tecnica: c’è anche un’etichetta da rispettare”.

“Ovviamente queste regole di comportamento non sono fini a sé stesse - prosegue Pagliettini - servono a garantire il decoro dell’ambiente, l’integrità del campo nella vegetazione e nelle sue strutture, e soprattutto la sicurezza di tutti. Chi si avvicina al golf, quindi, oltre allo swing deve imparare anche come ci si comporta sul campo o in una club house: è imprescindibile la conoscenza delle norme di etichetta, il rispetto delle principali regole che contraddistinguono il golf da tutti gli altri sport. Abbiamo quindi pensato a un vademecum non solo cartaceo ma anche video, per essere più chiaro e approfondire gli argomenti. Chi entra al circolo riceverà un depliant, su cui c’è un codice QR: basterà inquadrarlo con il telefonino per essere trasportati su You Tube, alla lezione che interessa. Lo abbiamo chiamato “Golf Rapallo - istruzioni per l’uso”. Per noi è importante non disperdere il bello del golf nella frenesia di far iniziare nuovi giocatori: lo slogan del momento potrebbe essere: non perdiamo tempo ma nemmeno il senso”. 

Le regole vanno dall’abbigliamento (vietati i jeans, i pantaloni a pinocchietto e i pantaloni corti: ammessi i bermuda in estate, niente canottiere e t-shirt) al rumore (vietato urlare, telefonare o disturbare il gioco con la suoneria). Poi ci sono le regole locali di sicurezza: a Rapallo, per esempio, il percorso di due buche è interessato dal campo pratica, e cioè dall’area in cui si provano i tiri da fermo. Le regole di sicurezza valide ovunque: evitare di tirare se ci sono altri giocatori nel possibile raggio di azione della pallina; avvisare (in questo caso è ammesso urlare) se ci accorgiamo solo mentre la pallina è già in volo che ci sono altre persone in campo; seguire la segnaletica e rispettare i cartelli di divieto. Le regole relative alla manutenzione del campo: riparare i segni lasciati sul green dalle palline in caduta verticale, non danneggiare la vegetazione, non passare con i cart e i carrelli elettrici nello spazio prima della buca. 

Paolo Fizzarotti

Msp Italia, il 18 aprile si svolgerà il primo contest on line di ginnastica acrobatica aerea

Super User 02 Aprile 2021 273 Visite

Dalla nuova e innovativa palestra della Cage Club Fitness di Savona, attualmente chiusa per le norme anti Covid, il 18 aprile sarà trasmesso in diretta il primo contest on line di ginnastica acrobatica aerea.

“Ci stiamo preparando per la competizione nazionale Msp Italia di ginnastica ritmica e probabilmente parteciperemo anche ad altri contest, sempre per mantenere viva la nostra passione per lo sport e la salute”. A dirlo è la presidente del comitato ligure MSP Italia, Silvia Berardi.

“Sono orgogliosa - prosegue la presidente - che i miei affiliati, i dirigenti sportivi e gli atleti parteciperanno ad eventi MSP Italia in questo anno ancora condizionato dall’emergenza sanitaria di Covid 19. Abbiamo affrontato tutti insieme moltissime difficoltà e tutti insieme non ci siamo arresi. Anzi, siamo pronti per nuove sfide e nuovi progetti. Genova Capitale Europea dello Sport 2024, è uno di questi. Un progetto indiscutibilmente legato a Msp Italia, l’ente che, in collaborazione con Aces Italia ed Aces Europe, ha fatto approvare al parlamento Europeo la candidatura di Genova”.

“Ringrazio il presidente di Msp Italia, Gian Francesco Lupatelli, e la segretaria nazionale, Alessandra Caligaris per il lavoro svolto e spero che tutti gli eventi vengano riconosciuti a livello nazionale dal Coni. Un plauso inoltre alla sezione di ginnastica artistica Msp Italia per l‘organizzazione impeccabile”, conclude la presidente Berardi.

Canottieri Argus in evidenza al Meeting nazionale di Candia

Super User 29 Marzo 2021 466 Visite

I giovani atleti della Canottieri Argus di Santa Margherita si sono messi in evidenza sul lago di Candia Canavese durante il Meeting Nazionale per Società, nel week end del 27 e 28 marzo.  Si è trattato di un appuntamento importante, che ha certificato la piena attività del canottaggio italiano anche in questo periodo di emergenza-Covid. Sul campo di regata di Candia ha esordito inoltre la rappresentativa regionale della FIC Liguria, con quattro equipaggi al via delle competizioni riservate alle squadre di Comitati e Delegazioni regionali. In Piemonte è iniziato quindi il lavoro per il quadriennio 2021-2024 della commissione tecnica regionale, composta dal riconfermato coordinatore Stefano Melegari e dai collaboratori Michele Rebuffo, Gabriele Galioto e Mattia Agosta.

Prossimo appuntamento con i Meeting Nazionali di Società all’8 e 9 maggio con le gare programmate per il Nord Ovest a Gavirate, per il Nord Est a Standiana e per il Centro Sud nuovamente a Sabaudia.

“Sono molto soddisfatto per la prestazione dei nostri ragazzi in un meeting importante, di rilevanza nazionale, come quello di Candia – afferma il presidente della Canottieri Argus, Claudio Marsano – A prescindere dai risultati, i ragazzi hanno dimostrato l’atteggiamento giusto. Anche tenendo presente il fatto che nelle settimane passate le limitazioni in palestra imposte dal Covid e il mare spesso agitato hanno impedito agli atleti di allenarsi in modo adeguato. In questo senso le società che possono contare su bacini chiusi per gli allenamenti, sono avvantaggiate. Quindi faccio i complimenti a tutti: i ragazzi, gli allenatori e i membri del consiglio direttivo”.

“Ringraziamo anche la società remiera Gianni Figari, con cui collaboriamo  – interviene il vicepresidente Raffaello Bottino – per il supporto logistico durante la trasferta. Sono andati a medaglia Michelle Castania (Singolo 7,20 Allievi B1); Ludovico Bandinelli e Karim Elkamili (Doppio Allievi B2); Oscar Canale (Singolo 7,20 Allievi B1), ma tutta la squadra si è mossa bene”. Con la squadra c’erano l’allenatore Filippo Dato e l’assistente Matteo Canepa.

Canottaggio Argus a Candia Canavese 27 e 28 marzo 2021

Meeting nazionale di società

Singolo 7,20 Cadetti finale 1: 4° posto Lorenzo Pigozzi

Singolo 7,20 Allievi C F finale 4: 4° posto Ester Canale

Singolo Allievi C M: 6° posto Pietro Spinosi

Singolo 7,20 Allievi B1 M finale 2: 4° posto Oscar Canale

Doppio Allievi B2 M: 2° posto Ludovico Bandinelli, Karim Elkamili

Singolo 7,20 Allievi B1 F finale 1: 5° posto Giulia De Benedetti

Singolo 7,20 Allievi B1 F finale 2: 2° posto Michelle Castania

Singolo 7,20 Cadetti M finale 1 : 4° posto Lorenzo Pigozzi

Singolo 7,20 Allievi C M finale 2: 6° posto Pietro Spinosi

Singolo Allievi C F finale 2: 4° posto Ester Canale

Singolo 7,20 Allievi B1 M finale 1: 3° posto Oscar Canale

Singolo 7,20 Allievi B2 M finale 3: 4° posto Ludovico Bandinelli

Singolo 7,20 Allievi B2 M finale 5: 5° posto Karim Elkamili 

 

Milano-Sanremo, Berrino: “La corsa per antonomasia che riporta al centro il nostro bellissimo territorio”

Super User 20 Marzo 2021 377 Visite

“Si è conclusa un'edizione particolare ma altrettanto suggestiva di una delle corse ciclistiche più importanti della stagione agonistica che è tornata quasi interamente al suo percorso originale: entrata in Liguria, invece che dal Turchino, da Sassello poi da Albisola ha ripreso il percorso classico lungo l'Aurelia fino al traguardo di Sanremo. Per quattro ore di diretta televisiva i telespettatori della Rai hanno potuto ammirare i meravigliosi panorami della nostra Regione e si sono rivisti i tre capi storici (Mele, Cervo e Berta). Ringrazio pubblicamente Rcs Sport per il grande lavoro di promozione fatto per i nostri territori e per avere optato per il percorso suggerito dalla Regione". Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino al termine della Milano – Sanremo, la Classicissima 2021 che è ritornata quest’anno sull’Aurelia, dopo l’edizione 2020. Una corsa che, per la Liguria, è il primo importante appuntamento del calendario agonistico del Ciclismo, la corsa ciclistica per antonomasia. “Era importante che ritornasse pienamente in Liguria, soprattutto in un periodo come questo, nel suo traguardo storico – ha sottolineato Berrino – per dare lustro a una regione bellissima dove questa corsa è nata e dove ognuno di noi ha vissuto, nel corso degli anni, la sua corsa speciale. Ci auguriamo che questo evento costituisca la ripartenza della nostra regione e dello sport più in generale e non a caso questo avviene in primavera e alla vigilia del periodo estivo, un modo per rimettersi in moto e riprogettare il futuro”.

Santa Margherita, Canottieri Argus in evidenza a Prà

Super User 10 Marzo 2021 447 Visite

Due vittorie, quattro secondi posti e quattro piazzamenti al terzo posto per i giovani atleti della Canottieri Argus di Santa Margherita Ligure. Domenica 7 marzo, dopo gli appuntamenti invernali di Gran Fondo, si è aperta a Genova Prà la stagione remiera sulla distanza olimpica. A dare il via alla stagione è stata una gara di interesse nazionale, valevole anche come selezione per il meeting nazionale di Piediluco. In gara 251 equipaggi, per un totale di 439 atleti.

Le gare erano valide per le classifiche nazionali nelle categorie allievi, cadetti, ragazzi, esordienti, junior, under 23, pesi leggeri, senior e para-rowing. Hanno partecipato 18 società in arrivo da Piemonte (Amici del Fiume, Cerea), Lombardia (Canottieri Pescate), Liguria (Speranza Pra’, Canottieri Voltri, Club Sportivo Urania, Dario Schenone Foce, Mare ssd, Velocior Spezia, Canottieri Santo Stefano al Mare, Sportiva Murcarolo, Canottieri Sanremo, Elpis Genova, Rowing Club Genovese, Argus Santa Margherita Ligure, LNI Savona, LNI Sestri Ponente) e Lazio (Fiamme Rosse).

Per la Canottieri Argus, Leonardo Di Lascio ha chiuso al terzo posto nel singolo junior maschile. Secondo posto per Michelle Castania e Giulia De Benedetti nel doppio allievi B2 femminile. Primo posto per Ludovico Bandinelli e Karim Elkamili nel doppio allievi B2 maschile con. Dietro di loro al secondo posto Oscar Canale e Lorenzo Caperoni. Nel doppio allievi C femminile Ester Canale e Miriam Elkamili hanno chiuso al terzo posto. Nel singolo 7.20 allievi C maschile, Pietro Spinosi ha chiuso al terzo posto. Stesso piazzamento per il quattro di coppia ragazzi maschile di Matteo Loddi, Edoardo Loddi, Matteo Milanta, Luca Simonetti. Quarto posto per Giada Castellini e Sibilla Penna nel doppio cadetti femminile. Nel singolo cadetti maschile Leonardo D’Andrea ha chiuso al secondo posto. Nella stessa categoria ma in un’altra gara, quarto posto per Lorenzo Pigozzi. Primo posto per Matteo Loddi e Matteo Milanta nel doppio ragazzi maschile con il tempo di 07:35:63. Il quattro di coppia cadetti femminile di Ester Canale, Giada Castellini, Miriam Elkamili, Sibilla Penna ha chiuso al secondo posto in una delle ultime gare della giornata.

Per le altre società, medaglia d’oro per il Rowing Club Genovese  nel doppio Allieve B2 (Lattanzio, Pozzobon); nel 7,20 Allievi C (Nicolò Rossi); nel doppio Allievi C (Vallarino, Pinna); nel singolo Senior (Giacomo Costa che farà il bis con Zamariola della Cerea nel 2 senza); nel 7,20 Cadetti (Filippo Folcia); nel doppio Senior (Virgilio, Cappannelli); nel singolo Esordienti (Aurora Cavolata); nel doppio Ragazze (Bucci, Pecorella); nel singolo Senior (Annalisa Cozzarini); nel singolo Pesi Leggeri (Francesco Polleri); nel doppio Senior femminile (Tanghetti, Costa); nel 4 di coppia Cadetti (Satta, Treccani, Pozzobon, Speciale); nel 4 di coppia Senior (Tanghetti, Costa, Bucci, Rebuffo).

Medaglie d’oro per lo Speranza Prà con Edoardo Rocchi (singolo Under 23); Cambiaso e Bozzano nel doppio Pesi Leggeri; Mantero e Cambiaso nel doppio Cadette; Emanuele Rocchi e Zini nel doppio Junior; allievi B1 Francesca Brena, Davide Bernacchioni e Dario Pauselli; 4 di coppia Senior (Emanuele ed Edoardo Rocchi, Cambiaso, Bozzano); 4 di coppia Cadette (De Feo, Beltran, Mantero, Cambiaso).

Leonardo Moroni ottiene l’oro per la Canottieri Sanremo nel 7,20 Allievi C; oro anche per il doppio Cadetti (Zaffanelli, Romeo); i singolisti Cadetti Carlo Alberto e Roberto Strazzulla; il singolista Allievi B2 Alessandro Scajola. Carlo Alberto e Roberto Strazzulla vincono il 2 senza Cadetti.

La Canottieri Sampierdarenesi vince nel due senza Junior (Carrozzino, Galtieri), nel doppio Cadetti (Campestre, Schirinzi), nel doppio Junior (Sanna e Fontanella) e nel singolo Junior con Martino Cappagli. Oro per Guglielmo Melegari della Sportiva Murcarolo nel singolo Ragazzi. Vittorie per la stessa società anche nel 4 di coppia Ragazze di Drago, Mancuso, Cespi e Maccaferri e nel doppio Ragazzi (Cantilonne, Melegari)

Per la Canottieri Santo Stefano al Mare affermazione di Alice Ramella nel singolo Ragazzi; di Riccardo Delfino nel singolo Under 23; Roberto Gotz nel 7,20 Cadetti; Arianna Ramella nel 7,20 Cadette.

Bene la LNI Sestri Ponente nel doppio Allieve C con Dominici e Lauletta e nel due senza Ragazzi (Graffione, Sella).

Sul gradino più alto del podio salgono anche Giacomo Guano ed Elia Lucilli (allievi A) della Velocior. Michelangelo Malinconico porta in alto i colori della LNI Savona nel singolo 7,20 Allievi C. Successo anche per Paola Maria Malinconico nel 7,20 Allieve B2. L’Elpis Genova si impone nel 4 di coppia Ragazzi (Cacciacarne, De Sena, Silvatici, Tintis) e nel singolo Junior (Valentina Cacciacarne).  

A segno il Club Sportivo Urania con Martina Fanfani (singolo Ragazze). Gioia Canottieri Voltri per la vittoria di Adele Sobrero (singolo 7,20 Allieve C)

Paolo Fizzarotti

Santa Margherita, nuovo consiglio direttivo alla Canottieri Argus

Super User 27 Febbraio 2021 393 Visite

Rinnovato il consiglio della Canottieri Argus di Santa Margherita Ligure. Nel corso dell’assemblea elettiva di sabato 27 febbraio sono stati scelti i 15 membri del consiglio direttivo per il periodo compreso tra il 2021 e il 2024. Sono entrati nel consiglio Roberto Aresi, Adriano Bena, Raffaello Bottino, Matteo Canepa, Andrea Cò, Lucia Esu, Mario Figari, Paolo Fizzarotti, Dina Forno, Eliseo Gardella, Claudio Marsano, Davide Pendola, Luca Pendola, Giovanni Traversone e Giuseppe Trenta. Nella prossima riunione del consiglio, che verrà convocata a breve, verranno assegnate le varie cariche sociali. 

Sport, a Genova arriva il codice etico per la competizione sana e contro la discriminazione

Super User 30 Gennaio 2021 372 Visite

Un Codice Etico per far vivere lo sport come prezioso presidio sociale e per contrastare gli episodi di malcostume, discriminazione e scorrettezza. È lo strumento approvato nell’ultima seduta della giunta, che verrà discusso e sottoposto alla discussione e al voto del Consiglio comunale.

Il Codice Etico dello Sport intende essere un contributo concreto al mondo dello sport, a sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche, operanti sul territorio genovese, che sono in tutto 1.017.

Il Codice prevede una raccolta di principi e regole etiche e morali che devono guidare scelte e comportamenti quotidiani e a cui tutti i soggetti aderenti devono uniformarsi, nell'ottica di una sana convivenza civile che metta al centro la persona e non solo il risultato. Il Codice si rivolge a dirigenti, allenatori, dipendenti delle società, atleti, personale medico sanitario e, non ultimi, i genitori degli atleti.

Il Codice Etico è stato approvato in giunta su proposta dell’Assessore ai Grandi Eventi, al Commercio, Artigianato, Tutela e Sviluppo Vallate, Paola Bordilli di concerto con il Consigliere Delegato in materia di rapporti con il CONI e i grandi eventi sportivi Vittorio Ottonello. Dopodiché passerà al vaglio del Consiglio comunale. Obiettivo del Codice è far prendere reale coscienza del ruolo sociale – preventivo dello sport, della sua straordinaria forza culturale nei momenti di formazione del futuro cittadino.

Sono tre i principi ispiratori del documento - l’integrità, il rispetto della persona e la tutela della salute – da cui dipendono le prescrizioni previste. Tra queste ci sono ad esempio la trasparenza finanziaria nella conduzione dell’attività sportiva, la tolleranza zero verso le partite truccate e l’azzardo, la condanna di qualunque azione discriminatoria, la lotta al doping e, per genitori e atleti, l’impegno ad accettare le decisioni del giudice o dell’arbitro.

"Come amministrazione comunale siamo da sempre vicini al mondo dello sport. Ricordiamoci che siamo stati designati Capitale Europea dello sport nel 2024: un’altra grande sfida per Genova e un’altra occasione per promuovere la nostra città in tutta Europa - dice il sindaco di Genova, Marco Bucci -. In quest'ottica, assume ancora più valore la volontà di promuovere comportamenti corretti nelle discipline sportive da parte di tutti i soggetti coinvolti. È un impegno che ci prendiamo come città, mentre un comitato etico vigilerà sul rispetto del codice a riprova del fatto che, come sempre, facciamo sul serio. Il mondo delle società dilettantistiche a Genova è numeroso e variegato: ci aspettiamo da tutti la stessa dedizione nell'applicare le regole del codice etico".

“Mai come in questo tempo, con le attività sportive fortemente ridimensionate per colpa della pandemia, riscopriamo l’importanza e il valore dello sport dilettantistico per la nostra società – dice l’assessore Paola Bordilli -. Questo Codice Etico vuole essere un contributo per aiutare in primis le associazioni e gli sportivi a trovare dei punti fermi e delle prescrizioni da seguire e da far seguire per una attività sana e all’insegna del fair play. Siamo convinti che lo sport debba avere un ruolo fondamentare nel creare una comunità coesa e unita. Lo sport incarna valori fondamentali quali il rispetto sia di se stessi che degli altri, ed è parte fondante del vivere sociale”.

Il consigliere delegato Vittorio Ottonello aggiunge: “Lo sport sano implica il rispetto dell’altro, la solidarietà, l’impegno personale, professionalità e serietà: sono valori di cui abbiamo bisogno e per questo abbiamo pensato a questo Codice Etico, che è una novità assoluta di cui poche città in Italia si sono dotate finora. Per far sì che non sia la solita raccomandazione, è necessaria una adesione concreta ed una assunzione di responsabilità da parte dell'associazionismo sportivo e dai suoi appartenenti, che hanno compiti e ruoli specifici ma tutti assieme possono concorrere a fare dello sport un presidio per il rispetto delle norme e correttezza di comportamenti”. 

Per stabilire i punti del Codice, la giunta si è ispirata a documenti quali ad esempio la Carta Olimpica, la Carta Europea dello Sport, la Carta dei diritti dei bambini nello sport dell’Unesco. Inoltre, attraverso l’adozione del Codice Etico si intende contribuire al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare, il Codice è volto a perseguire una vita sana e a promuovere il benessere di tutti a tutte le età, a raggiungere l'uguaglianza di genere, a garantire infrastrutture sostenibili, a sostenere iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale, a incoraggiare la diffusione di tecnologie ecocompatibili e a contrastare la corruzione e gli abusi di potere.

Sull’applicazione del Codice vigilerà un Comitato Etico creato ad hoc, che gestirà le segnalazioni su presunte infrazioni, fornirà risposte su dubbi interpretativi e revisionerà lo stesso con cadenza triennale. Il Codice sarà disponibile sul sito del Comune di Genova, sarà affisso presso tutti gli impianti sportivi comunali e verrà promosso con iniziative dedicate.

Per gli atleti l’adesione formale al Codice Etico è prevista durante il tesseramento annuale individuale. Le associazioni e le società sportive aderenti verranno iscritte dall’Amministrazione Comunale in un apposito Registro delle associazioni, gestito dal Comitato Etico.

Sport: aperti i bandi per restyling campi sportivi di Cornigliano, Borzoli e Sampierdarena

Super User 18 Dicembre 2020 415 Visite

Sono aperti i bandi di gara per l’affidamento dei lavori di rifacimento di tre importanti realtà sportive del Medio Ponente e del Centro Ovest: il campo sportivo Italo Ferrando di Cornigliano, il Piccardo di Borzoli e il Morgavi di Sampierdarena.

 “Il totale degli interventi – spiega il consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova Stefano Anzalone – è di oltre 2,1 milioni di euro e riguarda tre impianti sportivi che da anni attendevano opere di messa in sicurezza, di ammodernamento e di rifacimento delle strutture. Siamo soddisfatti che come Amministrazione siamo riusciti, dopo un grande lavoro per il reperimento delle risorse necessarie, a mantenere una promessa fatta ai quartieri interessati, alle società sportive e a tutti gli sportivi, dilettanti e non solo, che gravitano sui tre poli. Un regalo di Natale che auspichiamo possa portare una speranza concreta di ripresa al più presto delle attività”.

A fine gennaio saranno affidati i lavori per la realizzazione degli interventi previsti nei progetti definitivi. Nell’impianto Italo Ferrando di Cornigliano i lavori, con un finanziamento da 500 mila euro, riguardano la messa a norma, secondo i regolamenti Coni, il rifacimento del fondo del terreno di gioco, dell’impianto di illuminazione, del riscaldamento, della tribuna e degli spogliatoi. Per il Morgavi di Sampierdarena è previsto un intervento da 1 milione di euro che consentirà la realizzazione anche di un nuovo campo a sette, l’adeguamento professionistico del campo a 11, il rifacimento dei manufatti esistenti e la costruzione di un centro polifunzionale con bar e ristorante. Per il campo Piccardo di Borzoli, con un finanziamento di circa 650 mila euro, sono previsti il rifacimento del manto erboso, degli spogliatoi, dei seggiolini e degli impianti termici e solari.

“L’obiettivo è dare ossigeno alle società sportive e ai quartieri che, dall’ammodernamento degli impianti, avranno anche un importante contributo nella valorizzazione urbanistica. A questi interventi, si aggiunge anche il rifacimento complessivo del campetto di calcio del quartiere del Cep, con un finanziamento di circa 60 mila euro. Il campetto a cinque rappresenta un segnale di attenzione importante alla socialità del quartiere e una riqualificazione di una struttura di aggregazione, all’insegna dello sport, per i bambini e i ragazzi della zona”.

La Pro Recco torna a giocare nella sua piscina

Super User 28 Novembre 2020 649 Visite

Oggi la Pro Recco è tornata a giocare nella storica piscina di punta Sant'Anna contro il Salerno, nel match valido per la terza giornata di campionato. Il sindaco di Recco Carlo Gandolfo commenta: "E' questa una giornata speciale: la Pro Recco torna a disputare la prima partita di campionato nella leggendaria piscina di Recco, a dieci anni dall'ultima gara del 5 giugno 2010. Purtroppo la partita è a porte chiuse, quindi non è possibile celebrare nel dovuto modo il ritorno a casa della squadra per le competizioni. Ma comunque questo è un segnale molto positivo. E' la dimostrazione che il rinnovato spirito di collaborazione fra l'Amministrazione Comunale e la società sta producendo risultati importanti in termini di impiantistica sportiva.  La squadra, oltre ad allenarsi nella piscina come sta facendo fin da settembre, riprende a disputare le gare nella sua città. E' un segnale di buon auspicio e di positività che ci fa guardare oltre questo periodo di pandemia. Il pensiero ritorna all'organizzazione della finale di Champions League a otto, naufragata nel lockdown, quando tutto era pronto ed erano programmate attività importanti per celebrare la riapertura dell'impianto e il ritorno della Pro Recco. Nonostante quella delusione abbiamo perseverato. Il match di oggi rappresenta un punto di partenza per restituire la piscina al suo antico splendore. Ringrazio il patron Gabriele Volpi, il presidente Maurizio Felugo e tutta la squadra per aver riportato in questa piscina il mito della Pro Recco".

Riparte sul web “Belin che calcio!”, la trasmissione del duo Benvenuto-Ricciardi

Super User 16 Ottobre 2020 690 Visite

“Belin che calcio!”, la trasmissione sportiva che racconta il calcio di tanti anni fa ritorna sui social, a partire da venerdì 16 ottobre alle 21:30.

La trasmissione, partita quasi per scherzo nel 2018, grazie all’intuito del compianto regista Max Cazzola, ha nel corso del tempo ottenuto sempre maggior seguito; poi l’exploit da gennaio del 2020 quando è entrato nello staff organizzatore, affiancando i giornalisti Marco Benvenuto e Franco Ricciardi, ideatori e conduttore del programma, il comico ed Autore Nicola Leugio, che ha portato tra i collaboratori nientepopodimeno che il grande Nino Frassica. Da qui gli ascolti, in Italia ma soprattutto nei paesi sudamericani come Argentina, Uruguay e Equador, hanno avuto una grande impennata, toccando in una puntata dello scorso maggio ben 67.000 telespettatori. Questo grazie ai tanti collaboratori di livello assoluto, come i giornalisti Giovanni Giaccone, Beppe Nuti, Paolo Zerbini, Giancarlo Moscatelli, Matteo Cesari, Dario Vassallo, Luca Lavagetto, Celestino Santomauro, Roberto Minoliti, Marco Liguori, Guido Pallotti e tanti altri che raccontano il calcio di una volta, quello che non aveva sponsor, quello con giocatori che andavano a mangiare una pizza senza problemi con i tifosi. 

“Ricominciamo – dice Marco Benvenuto, per oltre 25 anni uomo TG di Telecity ed esperto di cucina mondiale (è molto noto in Giappone) con il suo sito “Zena a Toua” – con rinnovato entusiasmo, nella speranza che il seguito a “Belin Che calcio!” continui ad aumentare. Intanto avremo una bella sorpresa….”.

La sorpresa si chiama Marzia Fossati, genovese, giornalista, che affiancherà i due presentatori realizzando servizi in esterna. Ne vedremo delle belle! 

Intanto venerdì 16 ottobre alle 21.30 si parte con una puntata interlocutoria, di soli 50 minuti, alla quale hanno collaborato Carlo Barbero, Giovanni Giaccone, Franco Buffarello, Nicola Leugio e la vignettista Alex Di Viesti. 

“Come sempre pieno rispetto delle norme anti-covid – conferma Franco Ricciardi – con Marco Benvenuto che si collegherà dagli studi di Sampierdarena, l’annunciatrice Orietta Ciulckova dagli studi di Lavagna ed il sottoscritto da quelli di San Martino. Ricordiamo anche che la trasmissione andrà in onda la domenica sera alle 20.15 sull’emittente rivierasca Entella TV dell’amico Marco Pinat. Insomma, siamo pronti!”. 

Quindi venerdì alle 21.30 collegatevi sul social Facebook alla pagina “Belin Che calcio”, poi a seguire la trasmissione sarà anche visibile su YouTube, Instagram, Twitter e Linkedin.

Il successo di “Belin che calcio”? Che parla del calcio di tanti anni fa, quello non… inquinato! Il divertimento è assicurato: Belin… che calcio (di una volta…).

Genoa, 14 positivi al coronavirus

Super User 28 Settembre 2020 803 Visite

Un fulmine a ciel sereno nel mondo del calcio, in particolare quello genovese: al Genoa ci sono 14 positivi al Covid19. La notizia anticipata da Sportitalia, è stata confermata dal Genoa alle 21:04 con questo comunicato: “Il Genoa Cfc comunica che dopo gli accertamenti odierni il numero di positivi a Covid-19 è salito a quattordici tesserati tra componenti, team e staff. La Società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le autorità per le procedure correlate. Il club fornirà prossimi aggiornamenti dettati dell’evoluzione della situazione”.
Quindi, il Genoa va in quarantena per almeno 14 giorni, ma ne paga anche le conseguenze il Napoli che avendo giocato ieri sera con il Grifone è automaticamente in quarantena. E’ anche spiegato così il tracollo del Grifone nel secondo tempo della gara di Napoli, quando i giocatori non stavano praticamente in piedi.
Ed ora? Campionato fermo? Si prosegue? Mentre i “signori del calcio” chiedono l’ingresso negli stadi del 25% di tifosi, il mondo del pallone piomba in pieno caos: c’è la possibilità che questa nuova pandemia decreti lo stop del campionato, dopo appena due giornate.
Al caos si aggiunge caos.

Franco Ricciardi

Verso Genova Capitale europea dello Sport 2024: le interviste ai protagonisti

Super User 16 Settembre 2020 460 Visite

Genova si prepara ad essere Capitale europea dello Sport 2024. Le interviste di Marco Benvenuto a Gian Francesco Lupatelli, presidente Aces Europe e MSP Italia, Alessio Piana, presidente onorario MSP Liguria, Michele Maffei, olimpionico, Enrico Cimaschi, delegato Aces Europe Italia del Nord, Elena Rosina, presidente MSP Genova e Enrico De Barbieri, console onorario del Sudafrica a Genova.

 

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