Una Sampdoria ricca di fiducia va a caccia del tris contro un Palermo sempre più ambizioso
Galvanizzata dai due successi consecutivi (evento mai successo prima), la Sampdoria nel turno infrasettimanale di serie B sarà impegnata domani (ore 19.00) a Marassi contro il Palermo, quotata concorrente alla promozione.
Il Ferraris sarà prossimo all'esaurito e l'attesa del popolo doriano è fremente. In caso di ulteriore successo, infatti, crescerebbero a dismisura le chances di un futuro approdo alla zona playoff. Mister Gregucci, come ovvio, frena: “Mi tocca fare il pompiere, e con un bocchettone grosso. Guai a permetterci un calo di pressione. Quindi predico umiltà e profilo basso. Il Palermo, come il Modena, fa il campionato di sopra”. Anche i blucerchiati puntano ad inserirsi nel lotto delle primattrici, pur con un cospicuo distacco da cancellare in classifica, e questo match assume i connotati dell'ennesimo spartiacque.
Tornando in campo a distanza di tre soli giorni, è anche possibile che lo staff doriano operi un turnover, ma la forza dell'avversario indurrebbe a schierare gli elementi più affidabili. Rispetto alla trasferta emiliana tornano disponibili da squalifica il giovane difensore Palma e l'esperto centrocampista Henderson. Pressoché certo l'impiego di quest'ultimo, con il presunto sacrificio di Ricci, mentre l'ex udinese dovrà giocarsi due maglie (la terza in retroguardia è garantita ad Abildgaard) con Hadzikadunic e Viti. Scontate le conferme del portiere Martinelli e degli esterni Cicconi e Di Pardo, mentre in attacco Brunori, autore di un gol capolavoro al “Braglia” sarà la punta fissa. Ai due posti in rifinitura concorrono Cherubini e Pierini, titolati nell'ultima sfida, ma anche Pafundi e Barak, che tuttavia appaiono più idonei come subentranti. Gregucci punterà molto sulla “panchina lunga” a disposizione e in particolare su Begic, altro formidabile risolutore contro i “canarini”.
Il Palermo è reduce da nove risultati utili consecutivi e, dopo aver battuto soffrendo l'Empoli, ha messo nel mirino il Frosinone terzo in classifica, che dista appena due lunghezze, e anche il Monza, secondo con tre punti di margine. La squadra di Pippo Inzaghi in avanti può sciorinare tre ineguagliabili talenti: i rifinitori Palumbo (pronto a tornare dopo un turno di sospensione) e Le Douaron (decisivo nel confronto d'andata) e il centravanti Pohjanpalo, di gran lunga la punta più quotata della cadetteria. I rosanero sono temibili anche a centrocampo, mentre la difesa, strutturata sull'ex capitano del Genoa Bani e sull'esperto Ceccaroni, appare abbastanza vulnerabile, anche perché malamente protetta dalla mediana.
Pierluigi Gambino