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Sport

Cianci per lo sport giovanile: “prorogare i certificati medici degli atleti”

Super User 12 Maggio 2020 1525 Visite

Nei mesi di settembre e ottobre si spera possano riprendere le normali attività sportive, prima con gli allenamenti e poi con la disputa dei campionati. Tutti gli atleti, dagli 11 ai 18 anni, qualunque sia la disciplina sportiva praticata, debbono aver preventivamente ottenuto l'idoneità alla pratica sportiva agonistica che viene certificata dal medico sportivo delle ASL senza oneri per gli interessati. Quest'anno però tutto ciò sembra impossibile.
“Nella ASL 4 Chiavarese i tempi normali per ottenere l'appuntamento pare siano superiori ai 4 mesi. Se si considera che da tempo le visite mediche in questione (già fissate a suo tempo) sono state sospese dalle ASL e neppure sono prenotabili quelle del prossimo anno, non sarà possibile di fatto riprendere l'attività agonistica prima del 2021”, dice Mimmo Cianci, candidato alle regionali nella lista del presidente Toti.
“In mancanza di interventi urgenti - prosegue Cianci - si dovrà necessariamente ricorrere alle visite private con onere economico a carico delle società sportive o delle famiglie degli atleti. Se poi si considera che per gli over 18 è necessario comunque ricorrere a visite private, si può ipotizzare un intasamento dei relativi centri medici con estrema difficoltà (forse impossibilità) di far tempestivamente fronte a tutte le richieste (di minorenni e di maggiorenni). E così l'attività sportiva oggi bloccata per pandemia, domani sarà bloccata per mancanza dei certificati di idoneità”.
“E' pertanto assolutamente indispensabile - conclude Cianci - che le Regioni rappresentino tale situazione al CONI e al Governo affinché siano presi gli urgenti provvedimenti per far fronte a quanto sopra illustrato. In considerazione della particolare urgenza e della circostanza che tutti gli atleti sono fermi dallo scorso febbraio e lo saranno ancora per altri 3/4 mesi, si potrebbe pensare a una proroga della validità del certificato medico di cui sono attualmente in possesso gli atleti e valido 1 anno. Tale proroga potrebbe essere di 6 mesi (dalla data di scadenza dell'attuale certificato o dalla data in cui sarà possibile riprendere regolarmente gli allenamenti). Ciò consentirebbe alle ASL di smaltire l'arretrato e di far fronte alle nuove richieste”. 

Serie A, Bagnasco: “Assegnare lo scudetto a medici e infermieri”

Super User 06 Maggio 2020 603 Visite

Assegnare lo scudetto di Serie A 2019/2020 a medici, infermieri, personale sanitario in prima linea dall’inizio dell’emergenza Covid-19. A proporlo sono Carlo Bagnasco (coordinatore regionale di Forza Italia), Salvatore Alongi (candidato consigliere alle prossime elezioni regionali liguri) e Vittorio Pellerano (Forza Italia Rapallo).

«L’iniziativa ricalca quanto già avanzato dalla FIGC nei giorni scorsi: assegnare uno “Scudetto del Cuore” al personale sanitario per lo straordinario lavoro che sta svolgendo fin dalle primissime fasi dell’emergenza - spiega Carlo Bagnasco - Il calcio è uno straordinario collante sociale, i calciatori di serie A sono spesso considerati come veri e propri idoli. Quello che sta accadendo, però, ha cambiato completamente la visione di vita di ciascuno di noi, calciatori e eccellenze sportive compresi: molti di loro, come ho avuto occasione di leggere, hanno dichiarato che i veri campioni sono medici, infermieri, personale sanitario in prima linea. Ecco, sarebbe bello se il massimo campionato di calcio, uno dei simboli della cultura popolare del nostro Paese, desse un segnale importante in questo senso, annullando il campionato e assegnando di fatto, e non solo simbolicamente, lo scudetto al personale sanitario».

«Come medico, non posso che sposare la proposta - aggiunge Salvatore Alongi - Il lavoro svolto dal personale sanitario in prima linea è incredibile e credo sia doveroso che il Paese, con iniziative più o meno simboliche, renda merito al loro formidabile impegno per fronteggiare l’emergenza».

«Tutti gli appassionati di calcio hanno nostalgia: non solo del campionato di serie A, ma anche e soprattutto del calcio giocato, quello di tante società sportive il cui futuro è fortemente compromesso dall’emergenza Covid-19 e che auspichiamo possano risollevarsi - aggiunge Vittorio Pellerano - Tutto questo, ad ogni modo, passa in secondo piano rispetto all’impegno e al sacrificio di chi, in questo periodo, ha giocato la partita più importante: quella contro il Coronavirus, per salvare la vita di centinaia di persone. Annullare il campionato di Serie A e dare priorità alla salute potrebbe essere un segnale veramente importante, in attesa di ripartire, speriamo il prima possibile, in sicurezza e con una maggiore presa di coscienza dei veri valori della vita».

Anzalone: “Gli abbonati di Genoa e Samp vanno risarciti”

Super User 29 Aprile 2020 469 Visite

“In questa discussione sulla riapertura della serie A i grandi assenti sono i tifosi, non per colpa loro ma per la disattenzione di chi governa il calcio. Solo a nella nostra città parliamo di quasi 40mila tifosi che hanno fatto sacrifici per dimostrare il loro amore verso Genoa e Sampdoria. Non è accettabile questo silenzio nei loro confronti, per questa ragione ho chiesto in una lettera alla Lega di Serie A di trovare una forma di risarcimento per chi in questi mesi non ha potuto e non potrà seguire le partite allo stadio. Ci vuole rispetto per la passione di chi è la vera anima del calcio”, scrive in una nota Stefano Anzalone, consigliere comunale di Genova con delega allo sport.

Anzalone al ministro Spadafora: “aiutiamo lo sport”

Super User 17 Aprile 2020 668 Visite

Stefano Anzalone, consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova, ieri ha partecipato con il governatore Giovanni Toti e l’assessore Ilaria Cavo alla video conferenza con il ministro Vincenzo Spadafora.
Nel corso della riunione, Anzalone ha chiesto al ministro un grosso impegno per aiutare lo sport, attualmente in grave difficoltà a causa dello stop sanitario e a forte rischio anche dopo la ripartenza.
“Le misure previste nei diversi decreti del governo hanno preso in considerazione le criticità emerse e le esigenze del settore sportivo, prevedendo ogni volta criteri più puntuali ed esaustivi. Dal confronto con le associazioni, tuttavia, sono emerse alcune ipotesi di iniziative che crediamo possano essere utili per migliorare l’efficacia dell’intervento governativo a tutela dello sport nazionale e locale e che abbiamo sottoposto alla valutazione di governo e ANCI”, ha dichiarato Stefano Anzalone.
Il ministro ha comunque manifestato apertura e massimo sostegno al comparto, accennando che, oltre a quanto già fatto per il mese di marzo, verranno proposte nuove misure al Mef.

Sport, la Lega Dilettanti ringrazia Regione Liguria

Super User 09 Marzo 2020 695 Visite

“Il momento è davvero delicato. Per tutto il nostro movimento. Per questo voglio ringraziare Regione Liguria e in particolare l’assessore allo Sport, Ilaria Cavo, per l’impegno profuso a favore del mondo sportivo ligure”. E’ il comunicato del presidente della LND (Lega Nazionale Dilettanti) in Liguria, Giulio Ivaldi.
“Le nostre società - continua Ivaldi - stanno soffrendo questa situazione. La salute è il bene primario e in questa ottica verranno sempre prese tutte le decisioni. E’altresì importante che le Istituzioni sostengano il mondo sportivo e per questo ritengo davvero prezioso l’intervento annunciato da Ilaria Cavo, ovvero uno stanziamento di 500 mila euro per un fondo rotativo sullo Sport destinato alle associazioni sportive dilettantistiche che potranno attingere a questi fondi attraverso prestiti rimborsabili che verranno erogati con finanziamenti a tassi fortemente scontati”.

Lo sport al tempo del Coronavirus

Super User 07 Marzo 2020 547 Visite

Intervista (video) al consigliere delegato del Comune di Genova Stefano Anzalone sullo sport al tempo del coronavirus - A cura di Vittorio Sirianni.

Video

Nicola sembra essere il tecnico giusto

Super User 12 Febbraio 2020 568 Visite

Insomma, questo Nicola sembra proprio essere il tecnico giusto per questo Genoa tormentato da tempo.

Rispetto ad anni passati, ci sembra, diciamo, sia “maturato” questo amico, nel modo di pensare il calcio, nel modo di spiegarlo, nel modo di applicarlo. E poi, questo lo sappiamo, “dice quello che pensa”, senza tanti problemi. È insomma, sì un allenatore che cresce, ma sembra anche un po’ filosofo, un po’ psicologo, un po’ counselor, come si ama dire oggi di coloro che cercano di capire prima e aiutare poi chi è a disagio.

Anche il suo linguaggio non è male. Qualche esempio: “io sono il vento”, “il Genoa siamo noi”. E ancora, ha portato avanti i versi di De André, e infine, proprio dopo la gara col Cagliari, ha usato la parola “resilienza” (e non sappiamo se tutti i suoi uomini hanno capito cosa sia, speriamo anzi siamo certi di sì).
Sentite cosa detto: “questi tre punti celebrano la capacità di resilienza dei ragazzi, la forza di resistere alle avversità e fare partita”. Un altro tecnico (di quelli precari che basta avere una panchina per fare quattro soldi) avrebbe semplicemente detto: “abbiamo resistito” punto e basta. Invece il concetto di “resilienza” è ben più profondo e spiega come la resistenza, si unisca al coraggio, alla forza di sentirsi uniti, vicino uno all’altro e dare tutto sia per sé stessi, ma anche per per i compagni.

Dunque, in questo clima nuovo, Nicola ha dato i suoi la consapevolezza che si possono giocare e vincere tutte le partite, basta esserne convinti. Intanto, a differenza di Andreazzoli e Motta, Nicola ha vinto due partite. Poi ha fatto capire che è un bravo allenatore “legge” la gara e cambia modulo, cioè organizzazione perché il momento lo richiede. E così, nel secondo tempo ecco i quattro di centro campo (rispetto ai cinque del primo), ecco il trequartista che riappare ed ecco le due punte. Ed ecco il goal, un po’ fortunato, ma comunque un tiro intelligente, perché un certo trentaseienne di nome Ghoran, sa colpire, sa toccare la palla, a un piede felicissimo e quindi, anche se la sua palla è stata “lisciata” da tutti, era comunque una “gran bella palla”.

Ancora Nicola: “siamo più vivi che mai”. Lui è già a Bologna e dice: “guai a rilassarsi, c’è molto da fare”. E spiega con precisione i punti ancora deboli (e ve ne sono), ma lui li conosce e li conoscono anche i suoi uomini: sembra però che proprio da questa consapevolezza nasca la squadra, quella squadra che Nicola vede proiettata verso la salvezza.

E poi, ancora, una riflessione: esiste un feeling tra il tecnico e tifosi che sprecano lenzuolate di carta per contestare Preziosi (legittimamente, certo), ma nei confronti del tecnico hanno una specie di venerazione. Mai una critica, mai un giudizio appena appena negativo (su questa linea v’è anche la stampa). Un dato che mai era successo, ma è importante perché aiuta a lavorare serenamente. Il che conforta il popolo rossoblù, nonostante la classifica (è bene ricordarlo) sia pericolosa, se non drammatica: Lecce Samp stanno fuggendo, le altre qualche punticino lo raccattano, dunque l’attenzione a non cadere è importante.

Insomma, a consecutivo, va detto che il Grifo sembra andare su un percorso buono: Pandev illumina, il nuovo Soumaorò (attenzione all’accento giusto sull’ultima “o”) appare elemento di spicco, così come il vecchio Masiello. E davanti quel duo Sanabria (recuperato dalla cocciuta convinzione del tecnico) Pinamonti non va male, sapendo che alle spalle v’è comunque un certo Favilli risanato.

Si va a Bologna: sarebbe bello poter assaporare felicemente un bel piatto di tortellini.

Vittorio Sirianni

Aldo Spinelli: "non acquisto il Genoa"

Super User 07 Febbraio 2020 825 Visite

“In relazione a recenti articoli di stampa che fanno il mio nome in relazione a ipotesi di cessione del Genoa, smentisco il mio interesse al riguardo. Pur continuando a essere sentimentalmente legato al Genoa, ritengo che la mia esperienza di azionista e Presidente si sia definitivamente conclusa quando dovetti dolorosamente prendere la decisione di vendere”. E’ quanto ha dichiarato Aldo Spinelli a Genova3000.

Anzalone vuole la Nazionale femminile di calcio a Genova

Super User 19 Novembre 2019 599 Visite

“Il movimento del calcio femminile è sempre più in crescita con tantissimi appassionati e sarebbe per la città di Genova un onore ospitare allo Stadio Luigi Ferraris la Nazionale italiana che ha fatto benissimo nei recenti Campionati del Mondo”, scrive Stefano Anzalone, consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova.
“Per questa ragione mi sono messo in contatto con il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina: sarebbe un’opportunità davvero interessante, sia dal punto di vista sportivo che come promozione di Genova, alla luce della recente nomina di Capitale Europea dello Sport 2024, riuscire ad ospitare nella nostra città la Nazionale femminile di calcio”, conclude Anzalone.

Genova designata Capitale europea dello Sport 2024

Super User 24 Ottobre 2019 3020 Visite

Genova è stata designata “Capitale europea dello Sport 2024”. A deciderlo è stata nel pomeriggio di oggi Aces Europa, la Federazione delle Capitali Europee dello Sport. Una delegazione di Aces – come si ricorderà – era stata a Genova nelle settimane scorse per valutare la candidatura della nostra città.

“Dopo esserci aggiudicati l’edizione 2022 della The Ocean Race di vela – sottolinea il sindaco di Genova Marco Bucci – arriva un’altra grande sfida per Genova. Una sfida organizzativa ma soprattutto un’altra occasione per promuovere la nostra città in tutta Europa. Ma anche un’altra testimonianza di come l’amministrazione comunale sia attenta ai grandi eventi sportivi”.

“Essere città europea dello Sport per il 2024 – rimarca il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è una grande vittoria per Genova, frutto di un importante lavoro di squadra che caratterizza la nostra azione di governo. Un traguardo prestigioso che sarà volano per l’economia della città. Siamo pronti a sfruttare al meglio questa grande opportunità: avanti Genova”.

"Un traguardo veramente importante, quello raggiunto da Genova – sostiene il consigliere delegato allo sport Stefano Anzalone –. Voglio condividere questa gioia con tutta la città e con tutte le società sportive perché abbiamo saputo fare squadra ed essere convincenti. Ciò, voglio ricordarlo, porterà una programmazione dei fondi europei necessari a ristrutturare gli impianti sportivi rendendoli più moderni, ma soprattutto nuove risorse economiche sul territorio per dare impulso all’economia turistico sportiva. Genova vanta una profonda tradizione di sport legati al territorio e sono convinto che saremo all’altezza della sfida che ci aspetta”.

“Abbiamo sostenuto e affiancato il Comune in questa candidatura in maniera congiunta, valorizzando Genova come capitale europea di tutto lo sport – dichiarano Ilaria Cavo, assessore regionale allo sport, e Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanita – Lo sport in questo anno speciale dovrà essere vissuto come lo sport dei campioni, delle tante società che lo animano, ma anche come lo sport di ogni età: dei bambini, delle famiglie, degli anziani. Ovvero lo Sport inclusivo, come stile di vita per tutti. Questo è lo spirito che ha fatto della candidatura un progetto vincente".

I segreti del calciomercato raccontati da Paolo Bargiggia

Super User 20 Ottobre 2019 798 Visite

Ieri, all’hotel Italia e Lido di Rapallo, il giornalista Mediaset Paolo Bargiggia ha presentato il suo libro sui segreti del calciomercato. L’incontro è stato promosso da Gianni Arena dell’associazione Fons Gemina. Vittorio Sirianni ha intervistato l’autore e il promotore.

IL VIDEO

Bargiggia racconta i segreti del calciomercato

Super User 16 Ottobre 2019 1116 Visite

Sabato 19 ottobre, alle ore 17, presso l’Hotel Italia e Lido di Rapallo (ingresso gratuito), il circolo culturale “Fons Gemina” inaugurerà il suo ottavo anno con la presentazione del nuovo libro sui segreti del calciomercato del giornalista Mediaset Paolo Bargiggia.
“Abbiamo l’onore di ospitare - dice Gianni Arena, presidente del circolo - un personaggio che vive ogni giorno il calcio per mestiere. Il suo libro ripercorre anni di notizie senza tante censure. Molti i protagonisti sotto la lente: Van Basten, Gullit, Baggio, Moratti, Mancini, Balotelli, Ronaldo, solo per citarne alcuni. Indubbiamente, si tratterà di un repertorio di dietro le quinte piuttosto sostanzioso, accentuato dalla testimonianza di Bargiggia che ha anche fama di personaggio ruvido”.

I soci del circolo Fons Gemina

Pasquale Ottonello, ex presidente del Municipio Medio Levante

Pasquale Ottonello, dalla politica al calcio

Super User 26 Giugno 2019 1271 Visite

Alcuni si ricordano ancora il suo camper promozionale, parcheggiato in piazza della Vittoria, con la bandiera di una Forza Italia che all’epoca veleggiava con il vento in poppa, nei sondaggi, oltre il 20%. Pasquale Ottonello, a lungo presidente del Municipio Medio Levante sotto la bandiera azzurra e, a sorpresa (il suo volta gabbana fu clamoroso, così giudicato dal centrodestra)  ex assessore comunale nella giunta di Marta Vincenzi con la sua lista civica, è un seguace di Bettino Craxi, infatti partecipa ogni anno alle sue Messe. Ora, però, a 70 anni suonati, si tuffa a sorpresa nel mondo del calcio e diventa il presidente della gloriosa Voltrese. La società gialloblù, entrata nell’orbita del Savona, infatti, è reduce da un paio di retrocessioni scottanti, dall’Eccellenza alla Promozione, e poi dalla Promozione alla Prima Categoria. Dalle parti del “San Carlo” di Voltri vi è tanta voglia di ripartire e si punta a ricostruire il settore giovanile gialloblù, ultimamente caduto in disgrazia. Gli ultimi patron a Voltri sono stati Mantero (“re” della BAsko) e Pino Mango, noto orafo e gioiellere di Sampierdarena.

Calcio oggi

Super User 04 Giugno 2019 827 Visite

Sapremo in settimana (forse) chi sarà l’allenatore del Genoa per la prossima stagione

Bucci sul Genoa

Super User 23 Maggio 2019 896 Visite

“Sono il sindaco di Genova e spero che la città possa continuare ad avere due squadre

In vendita il prezioso Genoa

Super User 15 Maggio 2019 912 Visite

Enrico Preziosi, nominando un advisor, ha messo ufficialmente in vendita il Genoa.

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