Il Genoa opposto al Milan vuole regalare un’ultima soddisfazione ai propri tifosi
Un'atmosfera strana caratterizza il congedo casalingo del Genoa, opposto domani (ore 12:00) ad un Milan in crisi nera e alla disperata caccia di tre punti. I tifosi rossoblù riempiranno come al solito il Ferraris, ma l'orario assurdo fissato per la gara e soprattutto le lunghe schermaglie tra Lega Calcio e Prefettura romana per ufficializzarlo potrebbero scatenare qualche manifestazione di protesta oltre alla decisione di sospendere le coreografie preparate da tempo.
A livello meramente sportivo, mentre i rossoneri sono obbligati a vincere per non veder sfumare la qualificazione alla prossima Champions, il Grifone può affrontare la sfida con la massima serenità. “Faremo una partita seria, vera, da Genoa, perché è giusto così e il calcio italiano, sotto quest'aspetto, è migliorato - assicura Daniele De Rossi, dopo aver confermato la sua permanenza al timone del vascello rossoblù anche per il prossimo anno -. Vogliamo salutare i nostri tifosi regalando loro un'altra soddisfazione, a prescindere dal nome dell'avversario e ancor meno dall'aiuto indiretto che da un nostro risultato positivo potrebbe trarre la Roma”.
Il mister rossoblù non si fida di un Diavolo così dimesso e privo di punti di forza del calibro di Modric e Leao, oltre a Saelemakers ed Estupinan: “Le assenze nelle file rossonere rappresentano un vantaggio per noi, ma il Milan resta più forte del Genoa, almeno sulla carta. Sino a qualche settimana fa si giocava lo scudetto e io temo l'orgoglio che certi campioni possono esprimere in momenti di difficoltà come questo”.
De Rossi stavolta non proseguirà con gli esperimenti, Amorim dovrebbe tornare in panchina anche per fare spazio a Malinovskyi, che è al passo d'addio, avendo già deciso di trasferirsi in Turchia. Il popolo rossoblù lo saluterà con affetto e gratitudine, mentre il mister commenta: “Non sarà facile sostituire un giocatore simile, occorre un'iniezione di qualità”. Per tale compito è già stato identificato Baldanzi che, ormai ristabilito da un infortunio e tornato in forma accettabile, si piazzerà domani alle spalle delle due punte, una delle quali sarà certamente Colombo, fresco di passaggio definitivo (secondo contratto) al Grifone proprio dal Milan. Al suo fianco agirà uno tra l'emergente Ekhator (favorito) e Vitinha. Sulla fascia sinistra Martin è avanti rispetto al concorrente Sabelli, mentre in difesa dovrebbe esibirsi il consueto trio delle meraviglie, anche se Ostigard, colpito duro in allenamento, è in lieve dubbio e per questo motivo il mister sta scaldando il suo sostituto naturale Otoa.
Il Milan, reduce da due brucianti sconfitte, punta sulla classe di Rabiot, sui dribbling di Nkunku e sul risveglio del ripescato centravanti Fullkrug, con Pulisic, recuperato in extremis da un guaio fisico, che dovrebbe partire dalla panca. In regia tocca all'ex granata Ricci sostituire Modric, ancora al palo.
Pierluigi Gambino
