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Sport

La Sampdoria rimonta un gol con Ghilardi nel primo tempo, poi si consegna alla Cremonese

Super User 27 Febbraio 2024 246 Visite

Continua anche contro la lanciatissima Cremonese l'astinenza casalinga della Sampdoria, a secco di vittorie da due mesi e mezzo. I blucerchiati, già in svantaggio al 5' grazie ad uno spunto per vie centrali di Johnsen senza la minima opposizione dei difensori doriani, trovano la forza di reagire e di impattare al 13' con Ghilardi che su corner dalla sinistra sfrutta un tocco a seguire di Gonzalez per infilare da due passi. I lombardi provano a rifarsi sotto, ma per mezz'ora i doriani rispondono per le rime senza rischiare quasi mai la capitolazione. Verso il recupero, però, il portiere blucerchiato Stankovic deve opporsi tre volte ai tentativi degli ospiti.

La ripresa è di marca nettamente grigiorossa, benché la netta superiorità tecnica per lunghi tratti non produca reali opportunità di segnatura anche per l'efficace fase difensiva degli uomini di Pirlo. A furia di insistere, tuttavia, il raddoppio, non certo immeritato, arriva al 70', propiziato da un'azione personale di Johnsen che propizia il tocco vincente da centro area del vivace Falletti. La Samp, che perde subito dopo uno dei suoi trascinatori, Depaoli, per infortunio muscolare, non riesce a cambiare marcia e solo nel finale, con Barreca, subentrato a Giordano, sfiora il bersaglio di testa.

Alla distanza sono emersi i limiti dell'undici doriano, che ha sofferto l'assenza di Kasami, la giornata non felicissima di Yepes e l'impalpabilità in avanti di De Luca, bravino solo nella prima mezz'ora. Solo il trio difensivo è parso all'altezza della situazione, ma per fermare gli scatenati giocatori di Stroppa sarebbe occorso ben altro.

Pierluigi Gambino

Sampdoria a Marassi senza l'infortunato Kasami contro la Cremonese seconda in classifica

Super User 26 Febbraio 2024 385 Visite

La Sampdoria, reduce dal successo di Cosenza, è attesa da un turno infrasettimanale terribile. Stasera (ore 20.30) arriva infatti a Marassi la Cremonese, seconda in classifica e tra le principali candidate al salto di categoria.  Mister Pirlo esalta le qualità della compagine lombarda: “E' stata costruita per tornre in serie A e vanta molti giocatori di qualità. Noi però non abbiamo paura e vogliamo assolutamente dimostrarci all'altezza dei nostri avversari”.

Il tecnico blucerchiato era intenzionato a riproporre l'undici corsaro in Calabria, confermando pure l'assetto tattico (3-5-2) ma nella rifinitura Kasami ha accusato un affaticamento muscolare ed è costretto a dare forfait. Si giocano così una maglia Benedetti e Giordano, ma non è tagliato fuori Valerio Verre, che la società ha deciso di reintegrare e mettere nuovamente a disposizione del tecnico. Darboe, goleador sabato scorso, ha recuperato dall'infortunio alla spalla, privo di complicazioni, ed è disponibile.

Tra i grigiorossi spiccano due assenze di peso, dovute a squalifica: l'eterno Sernicola e il centrocampista di riferimento Castagnetti. Ci sarà invece il cannoniere Coda, che la società blucerchiata ha lungamente trattato in estate col Genoa proprietario del cartellino. La Cremonese è reduce dal prezioso pareggio ottenuto contro la rivale diretta Cremonese dopo aver rimontato due gol pur trovandosi in inferiorità numerica.

Il Doria intende dare continuità a prestazioni e risultati. In ritardo di sole tre lunghezze dal Modena ottavo in classifica e di cinque da un Cittadella in caduta libera, stavolta potrebbe accontentarsi del pareggio puntando sulle successive partite, ben più abbordabili.

Pierluigi Gambino

Segnano Retegui e Bani nel primo tempo e il Genoa batte l’Udinese ipotecando la salvezza

Super User 24 Febbraio 2024 208 Visite

Vittoria all'inglese del Genoa sull'Udinese e salvezza virtualmente conquistata. Saliti a quota 33, i rossoblù hanno accumulato la bellezza di 11 punti di distacco dalla zona baratro: un'enormità.

I friulani partono meglio, colpiscono una traversa con Lucca, ma i giocatori di Gilardino gradatamente prendono campo e dopo aver centrato un palo con Vasquez trovano il vantaggio al 36' con una rovesciata volante da antologia di Retegui: altro messaggio per il Ct Spalletti. Passano quattro minuti e arriva il raddoppio, propiziato da un cross dalla sinistra a giri contati di Gudmundsson, sfruttato d testa a centro area da capitan Bani.

La ripresa si apre con il secondo cartellino giallo mostrato al bianconero Kristensen. In pratica la gara finisce qui. I rossoblù controllano la situazione in tutta disinvoltura provando solo un brivido nel finale quando Lucca supera con una zampata il portiere Martinez, ma commettendo fallo su De Winter. Senza affondare i colpi i padroni di casa, in superiorità numerica, hanno provato più volte ad arrotondare il punteggio, ma Gudmundsson, in serata non proprio brillante, ha fallito più volte il bersaglio.

Successo meritato, diventato facile abbastanza presto, con prestazioni eccellenti da parte di Frendrup, Bani e Badelj, dominatori assoluti. Messias ha riempito di ammonizioni gli avversari. Nel prossimo turno il Grifone, senza squalifiche in arrivo, renderà visita alla capolista Inter.

Pierluigi Gambino

Due gol in tre minuti nel primo tempo lanciano la Sampdoria che espugna il campo del Cosenza

Super User 23 Febbraio 2024 404 Visite

Impresa corsara della Sampdoria, che espugna lo stadio Marulla di Cosenza con pieno merito, sfruttando un notevole cinismo, denunciando una superiorità marcata a livello tecnico e concedendo agli avversari soltanto un infruttuoso predominio territoriale.

I blucerchiati sullo 0-0 corrono qualche rischio, provocato dalle incursioni del cannoniere rossoblù Tutino, che sfiora due volte il gol, impegnando in una circostanza Stankovic. Al 23' la Samp trova, un po' a sorpresa, il vantaggio grazie ad un’incursione individuale sul corridoio centrale di Darboe che, giunto al limite dell’area, assesta un secco rasoterra che si infila nell’angolino.

Tre minuti più tardi il raddoppio doriano propiziato da un lancio a giri contati di Kasami verso De Luca, che sfugge ai fragili difensori calabresi e da due passi fulmina il portiere Micai. Prima della chiusura, errore di Yepes che Tutino sfrutta costringendo il numero uno ospite ad una parata plastica.

La ripresa si apre con una conclusione di Kasami uscita di un soffio. Poi i blucerchiati per parecchi minuti controllano la situazione, ma alla distanza il Cosenza sale di tono e domina nel gioco aereo, per due volte non segna, ma al terzo tentativo, su corner, Frabotta dimezza le distanze. Il serrate rossoblù non approda a nulla anche per l'attenta fase difensiva dei giocatori di Pirlo, che portano a casa tre punti di importanza capitale.

Eccellente la prestazione dei neo-doriani Darboe e Piccini, ma anche De Luca – gol a parte – ha disputato una partita egregia.

Pierluigi Gambino

Gilardino punta sul talento dei suoi attaccanti per tornare a vincere contro l'Udinese a Marassi

Super User 23 Febbraio 2024 260 Visite

Contro l’Udinese domani (ore 20:45) al Ferraris il Genoa conta di tornare alla vittoria e avvicinarsi ulteriormente alla salvezza. I friulani, invece, puntano anche sulla tradizione (hanno perso solo una volta nelle ultime nove sfide marassine) per allontanarsi dalla zona calda della classifica.

Alberto Gilardino, mister rossoblù, è assai fiducioso: “A Napoli abbiamo giocato col giusto atteggiamento, ed ora occorre continuare così. Il nostro obiettivo da qui alla fine è di conquistare altri 12 punti, Il nostro avversario vale più della posizione occupata in classifica: squadra molto fisica, che ha battuto Milan, Juventus e Bologna esprimendo notevole compattezza e specialmente in trasferta, sa difendersi efficacemente. Noi dovremo saper soffrire in certi momenti della gara, mantenendo un certo equilibrio tattico e cercando di sfruttare le individualità e il talento di cui disponiamo”.

Il tecnico non teme che Gudmundsson prosegua nella sua flessione di rendimento (“E' un grande professionista e ha l’opportunità di riaccendersi”), invita i suoi giocatori a tentare più insistentemente il tiro da fuori ed esalta l’impegno dei suoi ragazzi: “Hanno tutti voglia di mettermi in difficoltà riguardo alle scelte”.

La formazione non sarà dissimile da quella che ha pareggiato a Napoli: portiere e tre difensori centrali non si discutono, cosiccome le due punte. Sulle fasce, con Sabelli a destra, dovrebbe spuntarla a sinistra Martin, ottimo crossatore. La sola incertezza riguarda la linea mediana: il terzo nome, oltre a quelli scontati di Badelj e Frendrup, uscirà dal ballottaggio tra Messias (il favorito) e Malinovskyi, con Strootman pronto a subentrare nella ripresa.

Pierluigi Gambino

Pirlo a Cosenza con una Samp ancora priva di Verre e pressoché identica a quella beffata dal Brescia

Super User 22 Febbraio 2024 269 Visite

Assorbito il pareggio beffardo con il Brescia, la Sampdoria gioca domani (ore 20:30) allo stadio Marulla di Cosenza contro i rossoblù locali, reduci da un pareggio e una vittoria in trasferta. Una gara delicata, che Andrea Pirlo, tecnico doriano, presenta così: “Abbiamo resettato dopo la delusione patita nell'ultimo match e penso che i miei ragazzi nei minuti conclusivi sapranno vincere qualsiasi remora psicologica. Qualsiasi avversario, quando affronta la Sampdoria, club molto glorioso, ha motivazioni speciali, ma noi siamo abituati a certi tipi di ambiente”.

Da temere soprattutto Tutino, vicecapocannoniere del campionato con 12 reti all'attivo: “Sta facendo molto bene in questa stagione. Avremo un occhio di riguardo per lui, ma tutto il Cosenza merita attenzione”.

Il mister doriano sperava che la società gli mettesse nuovamente a disposizione Verre, ma la querelle legata a contratto e ingaggio non è stata ancora risolta. La formazione iniziale, pertanto, si avvicinerà di parecchio a quella scesa in campo domenica scorsa. Pirlo ha già virtualmente confermato De Luca come centravanti: “Alvarez è una seconda punta, non può giocare in quel ruolo”. L'uruguaiano dovrebbe comunque essere in campo dall'inizio.

La sola incertezza riguarda il modulo. Infatti, non si esclude il ritorno alla difesa a quattro, con Depaoli che arretrerebbe in terza linea, la rinuncia ad un centrale (probabilmente Ghilardi), la solita linea mediana a tre (Yepes in regìa, Kasami lievemente più avanzato e Darboe, ormai diventato inamovibile, come recuperatore di palloni) e in avanti l'inserimento di Benedetti, riguardo al quale il tecnico ha affermato: “Gocherà di sicuro”.

Pierluigi Gambino

La Samp domina col Brescia, passa in vantaggio ma nel recupero subisce una clamorosa beffa

Super User 17 Febbraio 2024 300 Visite

La Sampdoria domina, ma sbaglia parecchie opportunità di chiudere il match e all'ultimo sussulto subisce il beffardo pareggio da un Brescia sino a quel momento innocuo. I successi di Spezia e Ternana riducono così il distacco dei blucerchiati a sole tre lunghezze dalla zona calda della classifica. Dopo un avvio grigio ed equilibrato, i blucerchiati crescono di livello e con Kasami insaccano, ma l'arbitro, davvero fiscale, riscontra una scorrettezza nell'azione del centrocampista doriano. Più tardi, altra opportunità ghiotta per la squadra di Pirlo, ma la traversa dice di no al colpo di testa perentorio di Alvarez. I blucerchiati insistono e De Luca si divora un gol fatto svirgolando a lato da cinque metri.

Nella ripresa atterramento sospetto in area di Depaoli, ma il direttore di gara ancora una volta decide contro la Samp, così come fa all'ora di gioco su un altro presunto fallo sul terzino destro in piena area. Il gol è maturo e arriva al 62', quando Darboe penetra in area e serve un ghiotto pallone a Kasami, implacabile. Nel finale si registra un calo dei padroni di casa, che tuttavia falliscono con Stiojanovic un'altra clamorosa palla gol e al minuto 94', al primo vero tentativo in tutto l'incontro, le “rondinelle” colgono un inatteso e immeritato pari con Adorni, abile a vincere un duello aereo col giovane Leoni e a fulminare Stanovic.

Prestazione incoraggiante quella dei blucerchiati, con Darboe e Kasami migliori in campo, ma non sufficiente a conquistare i tre punti. Occorrerà nel futuro guardarsi soprattutto alle spalle.

Pierluigi Gambino

Un Genoa gagliardo e robusto, ma al 90' è sfumato il sogno del colpaccio in casa del Napoli

Super User 17 Febbraio 2024 243 Visite

Al Maradona, contro un Napoli disperato, il Genoa ha strappato pareggio prezioso uscendo dal campo con soddisfazione mista a rammarico. I campani infatti hanno trovato il pareggio al 90' grazie al neo-entrato Ngonge, bravo a sfruttare una sponda di capitan Di Lorenzo che ha trovato una retroguardia genovese abbastanza distratta. I partenopei stavano dominando da almeno mezz'ora ma senza quasi mai rendersi pericolosi e la difesa rossoblù pareva reggere con disinvoltura.

incassato si poteva comodamente evitare sino al fischio finale. Sarebbe bastato tenere maggiormente palla lontano dalla propria area.

Il Grifone era giunto vicino al gol già nel primo tempo con due colpi di testa di Retegui assorbiti a fatica dal portiere Meret. Ad inizio ripresa, splendida conclusione vincente all'incrocio del mediano Frendrup (non certo un cannoniere) a capo di un'insistente azione corale. Vantaggio tutto sommato meritato. Durante il successivo assedio dei locali, i rossoblù hanno provato in qualche circostanza a raddoppiare in contropiede, ma senza affondare i colpi.

Eccellente, salvo l'episodio decisivo, la prova dei difensori genoani e in particolare del portiere Martinez, maiuscolo sia tra i pali sia nei disimpegni palla al piede. In mezzo al campo una buona ora abbondante, con il consueto calo nella seconda metà della ripresa. Incoraggianti i progressi di Retegui mentre Gudmundsson è apparso ancora una volta in ombra.

Pierluigi Gambino

Gilardino promette un Genoa battagliero: “Chiedo determinazione ma anche coraggio e personalità”

Super User 16 Febbraio 2024 244 Visite

Assorbita la sconfitta casalinga con l'Atalanta, il Genoa cerca riscatto domani (ore 15) al “Maradona” di fronte ad un Napoli attardato in classifica (ora occupa il nono posto) e obbligato a vincere. Una partita complicata, ma Alberto Gilardino promette battaglia: “I passi falsi bruciano, ma insegnano e migliorano. Sappiamo di avere una notevole responsabilità nei confronti del nostro pubblico, che ci segue con grande passione. Serviranno determinazione e compattezza in fase difensiva ma anche coraggio e personalità quando si ha la palla. Dovremo cercare maggiormente i nostri calciatori di qualità e crescere nel recupero della sfera”. (il video della conferenza stampa)

I partenopei provengono dal ko di San Siro col Milan e probabilmente faranno ancora a meno del “gioiello” Osimhen, tornato dalla Coppa d'Africa col morale basso e parecchi chili da recuperare. Al suo posto dovrebbe giocare Simeone, con Kvaraskhelia e Politano sulle fasce: un attacco ugualmente da temere.

La formazione rossoblù non dovrebbe mutare grandemente rispetto all'ultima gara. L'unica novità scontata è il ritorno in difesa del titolare De Winter, con l'esclusione di Vogliacco. Resta da sciogliere il dubbio relativo alle corsie esterne: Sabelli e Spence sono i favoriti ma non si esclude la conferma a sinistra di Frendrup, che altrimenti si sposterebbe in mediana al posto di Strootman. “So di avere parecchie soluzioni alternative – ha aggiunto il tecnico – e farò le mie valutazioni, cercando di schierare gli elementi che giudico migliori sia all'inizio, sia a gara in corso”.

Mister Gilardino ha pure accennato alla sua posizione in seno al Grifone dopo le lusinghiere dichiarazioni del d.g. Blasquez nei suoi confronti: “Certe parole fanno piacere, ma io per ora penso a raggiungere l'obiettivo stagionale col Genoa. Poi sarò ben felice di sedermi a discutere sul futuro con la società”.

Pierluigi Gambino

Genova capitale dello sport, alla presentazione degli eventi anche i ministri Abodi e Santanchè

Super User 15 Febbraio 2024 409 Visite

Genova ha ricevuto il riconoscimento di Capitale Europea dello Sport per il 2024 da parte di ACES Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, diventando così il palcoscenico di eventi sportivi nazionali e internazionali e di numerosi progetti che coinvolgono uomini e donne di ogni età e abilità. Oggi, a Roma, nella Sala stampa dello Stadio Olimpico, la presentazione nazionale dei valori di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport e del programma: più di 100 eventi di 32 discipline sportive, sotto l’egida di 28 federazioni sportive. La previsione di impatto economico sul territorio, ad oggi correlabile ai soli pernottamenti stimati, supera i 9 milioni di euro di indotto diretto a cui dovranno aggiungersi le altre voci di spesa effettuate da atleti, turisti e visitatori nonché le spese indirette.

Il calendario di attività e manifestazioni è in continua evoluzione e in costante aggiornamento sul sito www.genovasport2024.it  e sui canali social identificati dall’hashtag #genovasport2024. 

«Oggi è un onore presentare a livello nazionale il grande progetto di Genova Capitale Europea dello Sport 2024 – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – Il Comune di Genova crede nei valori dello sport e nell’educazione dei giovani anche attraverso la disciplina che molte attività sportive insegnano. Fin da subito abbiamo sostenuto questo evento di estrema importanza per l’immagine del capoluogo ligure, per il ritorno turistico in grado di generare ma anche per la ricaduta positiva che ha portato agli impianti sportivi genovesi. Praticare sport significa salute, porta benefici a livello fisico e psicologico e contribuisce a far crescere dei buoni cittadini. Questo 2024 sarà un anno ricco di eventi vincenti, opportunità di sviluppo e crescita sociale ed economica per Genova: oggi questa presentazione a Roma sancisce il successo di questo grande programma che abbiamo previsto, dimostrando il crescente respiro internazionale della nostra città».

«Genova sta dando un contributo importante all’ingresso dello sport nella nostra Costituzione –dice il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi -. L’Agenda dello sporto di Genova ha una sua maturità e una sua stabilità. Ho avuto occasione di visitare il Museo delle società centenarie e Genova ha la consapevolezza delle sue radici, dove la storia sportiva si intreccia con quella civile. La Liguria è la prima regione per palestre scolastiche, con una media del 60% laddove la media nazionale è del 40%. Genova può contare su realtà straordinarie di associazioni, che sono il tessuto connettivo del nostro paese. Il nuovo corso di laurea in Scienze motorie in Politiche e governance per lo sport è un ulteriore tassello di un anno meraviglioso, con oltre 100 eventi, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle persone, proprio grazie allo sport». 

«Lo sport è molto importante per il turismo – spiega il ministro del Turismo Daniela Santanchè - e lo abbiamo già visto a Genova con il successo di “The Ocean Race – The Grande Finale” l’estate scorsa. Mettere insieme lo sport, il turismo, la cultura e l’enogastronomia è davvero fondamentale: gli eventi sportivi aiutano il turismo nella sua offerta, in particolar modo per la destagionalizzazione come dimostra il grande calendario di appuntamenti nazionali e internazionali genovesi».

«Focalizzare un intero anno sullo sport è molto positivo nell'ottica della promozione sportiva che è nel DNA di Sport e Salute – aggiunge Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute -. Abbiamo un rapporto importante sia con la Regione Liguria che con il Comune di Genova. Abbiamo investito circa 36 milioni di euro per 60 impianti sportivi. Genova ha una grande tradizione sportiva, ha il mare e le montagne e si può fare anche un grande lavoro in relazione al turismo sportivo».

«Sarà un anno assolutamente importante per la città e per Regione. Il calendario è fitto e ricco di attività e noi faremo la nostra parte insieme al presidente regionale presidente Antonio Micillo – prosegue il presidente del Coni Giovanni Malagò. Genova ha dato i natali alla prima società di calcio ma anche ad altre realtà di varie discipline sportive. Qui ci sono numerose eccellenze sportive. La notizia più bella, oltre al riconoscimento di Capitale Europea dello Sport è quella del nuovo Palasport: non esista disciplina indoor che non potrà essere ospitata. Sarà contenitore meraviglioso».

«L’attenzione verso l’ammodernamento dell’impiantistica è fondamentale – va avanti Luca Pancalli, presidente del CIP -. Nel 2017 Genova ha ospitato Giochi Europei Paralimpici giovanili, manifestazione che è stata una importante scommessa vinta dalla città. Oggi celebriamo un grande risultato con il riconoscimento a Capitale Europea dello Sport per il grande lavoro sin qui svolto in vari campi. Ora dobbiamo guardare al futuro e parlare quindi di sistema. Genova può essere esempio di best practices, anche in prospettiva futura con lo sport accessibile partendo dai bambini». 

«La presentazione di oggi di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport in una sede prestigiosa come lo stadio Olimpico di Roma testimonia il respiro nazionale che abbiamo voluto dare al riconoscimento ottenuto da Aces Europe – racconta l'assessore allo Sport e Turismo del Comune di Genova Alessandra Bianchi –. Gli oltre 100 eventi in cartellone, che la presentazione di oggi ci ha consentito di far conoscere al grande pubblico, metteranno insieme tante discipline sportive, diverse tra loro, che vedranno tanti scenari, anche all’aria aperta, sul mare, con il comune denominatore dei valori che la pratica sportiva porta con sé, a ogni età e per tutti, ognuno con le proprie abilità. Genova Capitale Europea dello Sport vuole anche essere un tramite con le bellezze del nostro territorio, per la loro valorizzazione che non può prescindere da una ricaduta economica e sociale importante che non si esaurirà con il 2024, ma che auspichiamo possa lasciare un’impronta per le future generazioni sia in termini di impiantistica sportiva sia di cultura sportiva. Un ringraziamento speciale ai ministri per lo Sport e i Giovani Abodi e al Turismo Santanché per la loro partecipazione alla presentazione di Genova 2024 che conferma il ruolo cruciale dello sport per il presente e il futuro dell’intera nazione».

«È un orgoglio portare il saluto di Regione Liguria allo Stadio Olimpico di Roma e testimoniare la vicinanza e il supporto di Regione Liguria alla città di Genova per questo straordinario risultato ottenuto – spiega l’assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro –. La nomina a Capitale Europea dello Sport, unita a quella della Liguria a Regione Europea dello Sport 2025, racconta un percorso condiviso, frutto di una grande sinergia tra l’amministrazione regionale e quella comunale, per promuovere l’attività sportiva sul nostro territorio, dai grandi eventi alla pratica quotidiana da parte di cittadini e turisti. Saranno due anni straordinari e indimenticabili».

«Nell’anno in cui è Capitale Europea dello Sport, sorgeranno a Genova dieci impianti “Illumina”, uno per ogni municipio, che rappresenteranno, concretamente, il contratto sociale tra giovani e anziani – dice Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute -.  Saranno luoghi di sport e di inclusione generazionale, dove sarà possibile praticare diverse discipline come ad esempio l’arrampicata, lo skate, il basket 3x3, la ginnastica dolce e che prevedano spazi di incontro e di aggregazione. Sport e Salute si rispecchia molto in Genova che è città del “prima fare e poi comunicare” e la stretta sinergia già avviata con il Comune e la Regione ci permetterà di dotare il territorio genovese di questi impianti e di lanciare, attraverso lo sport, un messaggio per noi importante di inclusione».

«Sono davvero felice di avere potuto partecipare alla presentazione di Genova 2024: sono genovese e cresciuta sportivamente a Genova – dichiara la karateka genovese Viviana Bottaro –. Infatti, gran parte della mia attività agonistica l’ho fatta a Genova insieme al mio maestro Claudio Albertini, prima di trasferirmi a Roma all'età di 26 anni ed entrare nelle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato. Per questi motivi, essere testimonial di Genova 2024 è per me un grande orgoglio. Genova sta facendo un ottimo lavoro per promuovere lo sport e gli eventi sportivi: credo di essere un esempio di come il talento, messo insieme a un buon allenatore, a un contesto di valore e a una famiglia che ti supporta, possa portare a grandi risultati. Ma lo sport ha un valore importante anche per la promozione del territorio a livello nazionale e internazionale, come dimostra il caso di Genova 2024. La mia è una città meravigliosa con tante opportunità per tutti ed è importante che anche lo sport dica la sua. Ho avuto il privilegio di portare a Genova una medaglia olimpica: spero che sia solo l'inizio per me, in vista di Tokyo 2024, e per tutti gli sportivi genovesi e italiani». 

«È per un onore essere uno dei testimonial di Genova Capitale Europa dello Sport 2024 – conclude il campione paralimpico Francesco Bocciardo -. Sono sicuro che quest’anno, grazie allo sport, grazie al suo grandissimo valore come strumento di inclusione e di possibilità di dare alle persone di innovarsi e migliorarsi, Genova riuscirà veramente a fare un passo in avanti. E sono anche sicuro comunque che attraverso questo ci saranno tanti, tantissimi campioni, sia normodotati che paralimpici che un domani porteranno in alto i colori di Genova. Quindi mi raccomando, non perdete questa grandissima occasione perché fidatevi, sarà veramente bello, non solo per gli atleti, ma per tutti: perché comunque quando si può fare sport, quando tutti possono fare sport, abbiamo già vinto».

A gennaio, Genova ha alzato il sipario del suo anno speciale con una grande Cerimonia a Palazzo Tursi, sede del Comune, che per l’occasione si è trasformata in un campo da tennis per ospitare la Coppa Davis e uno dei suoi protagonisti, Matteo Arnaldi, che ha giocato e incontrato tantissimi giovani. A Palazzo Ducale ha riscosso grande successo la Mostra allestita dal Coni Liguria “Il Tempo e lo Sport”, visitata anche dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Sport e cultura sono il denominatore comune di altre due mostre di grande prestigio: fino al 28 febbraio è allestita al Galata Museo del Mare “Raccontami come era il calcio - Un secolo d’Azzurro” mentre il 29 febbraio sarà inaugurata a Palazzo Tursi la mostra “E-Mozioni di Sport” con le opere del fotografo-artista Massimo Lovati.

A marzo Genova ospiterà la partenza della tappa Giro Hand Bike, spazio poi all’International Genoa Winter Contest di Vela e dal 23 al 29 l’attenzione sarà dedicata al Torneo delle Regioni, con oltre 2000 giovani calciatori della Lega Nazionale Dilettanti in campo.

Aprile si aprirà con la Final Eight della Coppa Italia di Pallanuoto maschile quindi spazio alla Mezza Maratona di Genova e alla Final Eight della Coppa Italia di Futsal femminile, prima assoluta per la Liguria.

Maggio intenso, a ritmo di sport. Dal 39° Torneo Ravano-30° Coppa Mantovani alla 20° Festa dello Sport al Porto Antico migliaia di giovani potranno “scendere in campo”. Da Quarto dei Mille partirà la quinta tappa del Giro d’Italia ma in calendario ci sono anche la 27ª Marathon Bike dell’Appennino, i Campionati tricolori Cadetti e Giovani di Scherma e i Giochi Internazionali Salesiani. Grande attesa anche per le “stelle” del Footgolf.

Giugno si aprirà con la tappa di Coppa del Mondo di Orienteering e proseguirà con l’Open del circuito nazionale FIP di Basket 3x3, la partenza del Nastro Rosa Tour di vela e l’arrivo della Loro Piana Giraglia, il Master Nazionale TPRA di Tennis, il Trofeo Internazionale Hockey sotto la Lanterna, il Campionato Italiano Juniores di Ciclismo e l’International Dance Festival.

Grande attesa a luglio per l’arrivo del Premier Padel P2 con i più grandi campioni della pala. Il 14 luglio l’arrivo in Piazza De Ferrari dell’85° Giro dell’Appennino.

Settembre “internazionale” con il 20° Aon Open Challenger-Memorial Giorgio Messina e il Mondiale di Coastal Rowing. Sport e tradizioni con la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare e uno sguardo al futuro con i migliori interpreti mondiali del Beach Sprint di Canottaggio, disciplina che sarà olimpica a Los Angeles 2028. Genova “capitale” anche delle bocce con la tappa conclusiva del circuito nazionale di Beach Bocce, la Millevele Iren nell’ambito del Salone Nautico e lo SportAbility Day, festa dello sport di tutte le abilità organizzata nell’impianto polisportivo della Sciorba.

Dopo la “prima” alle Olimpiadi di Parigi, l’arrampicata sportiva sarà protagonista a Genova, a ottobre, con la Coppa Italia Boulder. Per la prima volta in Europa arriva il Red Bull Cerro Abajo, urban downhill di spettacolare impatto. A novembre scenderà in campo anche la Nazionale Senior femminile di basket. Curiosità per il Campionato Italiano di Subbuteo Tradizionale e la Champions League di Calcio Balilla. Le stelle del nuoto mondiale saranno in gara nel 50° Trofeo Nico Sapio e torneranno a ruggire nel cuore della città i motori del Rally della Lanterna.

Il 3 Dicembre, nella giornata mondiale delle persone con disabilità, si terrà il “Forum Sport e Disabilità” con una mostra a Palazzo Tursi e una giornata di calcio integrato. 

TESTIMONIAL – Genova 2024 potrà contare su prestigiosi testimonial, espressione del mondo sportivo genovese che hanno saputo imporsi a livello internazionale. Tra le prime adesioni quelle di Viviana Bottaro (karate), Francesco Bocciardo (nuoto paralimpico), Ludovica Cavalli (atletica leggera), Matteo Arnaldi (Tennis), Asia e Alice D’Amato (Ginnastica), Eraldo Pizzo (pallanuoto), Paola Fraschini (pattinaggio artistico), Edoardo Marchetti, Giacomo Costa, Lorenzo Gaione, Edoardo Rocchi, Alessandro Calder (canottaggio), Michela Braga (pugilato), Gianfilippo Mirabile (canottaggio paralimpico), Martina Carraro (Nuoto), Giobatta Persi (Ciclismo), Camilla Moroni (Arrampicata), Marco Lanna e Marco Rossi (Calcio, in rappresentanza di Samp e Genoa), Anita Corradino e Paolo Zanobini (Scherma), Alessandro Ceppellini e Giorgia Mortello (Tennis), Alessia Ferrari (Giudice Arbitro Pallanuoto), Alessio Cindolo e Marco Dogliotti (Vela).

Genova 2024 Capitale Europea dello Sport permette alla città di essere al centro dello scenario sportivo internazionale con un palinsesto ricchissimo, costituito da grandi appuntamenti agonistici di carattere nazionale ed internazionale al quale si affiancano manifestazioni ed attività volte a promuovere a 360 gradi la cultura dello sport e dei suoi fondamentali valori di accessibilità, integrazione, inclusione sociale e benessere. Un anno di impegno rivolto a donne e uomini di ogni età e abilità con attenzione al rinnovo dell’impiantistica e alla sostenibilità.

SPORT PER I GIOVANI - Genova 2024 vuole essere un’opportunità per riavvicinare i giovani allo sport e promuovere, sempre attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani e consapevoli. In questa direzione si configura la collaborazione con le scuole anche attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti universitari dei corsi di Laurea di Scienze Motorie e del nuovo corso di Politiche, Governance e Informazione dello Sport.

Il Comune di Genova, per il tramite della Direzione Sport, ha attivato due progetti rivolti alle Scuole Primarie Genovesi, nell’ambito dell’Accordo Quadro siglato tra Comune di Genova, Ufficio Scolastico Regionale, Università di Genova, Coni Liguria, Cip Liguria e Sport e Salute Spa. Il progetto “10 ore di attività motorio sportiva” si suddivide in propedeutica motoria, rivolta agli alunni delle prime tre classi delle Scuole Primarie, e in propedeutica sportiva rivolta agli alunni delle classi quarta e quinta delle Scuole Primarie. Il progetto “12 ore di avviamento al nuoto” si basa su corsi di avviamento al nuoto rivolti agli scolari delle prime classi delle Scuole Primarie, in collaborazione con i gestori delle piscine genovesi che hanno aderito al progetto.

La collaborazione con l’Università di Genova prosegue anche con il nuovo corso di Laurea Triennale Politiche, Governance e Informazione dello Sport inaugurato proprio in questo anno accademico. In programma una serie di appuntamenti dal titolo “Sport e formazione per la realizzazione di un sogno” con la partecipazione di studenti in arrivo da differenti paesi europei che avranno l’opportunità anche di scoprire bellezze ed eccellenze che la città può offrire. 

INCLUSIONE - Genova 2024 Capitale Europea dello Sport non è solo un importante riconoscimento ma anche un impegno a creare un ambiente inclusivo in cui lo sport diventa veicolo di coesione sociale. L’obiettivo è provare a superare ogni barriera offrendo opportunità sportive accessibili a persone di ogni età, abilità e background socio-culturale. Diversi progetti e iniziative promuovono la partecipazione di persone con disabilità, incoraggiando la pratica sportiva come veicolo di integrazione. Particolare attenzione quindi al mondo paralimpico sia per quel che riguarda gli eventi in calendario sia per quanto riguarda invece l’accessibilità degli impianti sportivi.

IMPIANTI – Il riconoscimento di “Genova 2024 Capitale europea dello Sport”, conferito al Comune di Genova nell’ottobre 2019, ha determinato fin da subito una spinta propulsiva all'efficientamento, valorizzazione ed implementazione degli impianti sportivi e alla realizzazione di nuove aree e strutture sportive che potessero essere utilizzate durante un anno intero di eventi, ma anche costituire una fondamentale legacy per la cittadinanza oltre il 2024.

L'amministrazione comunale ha voluto definire un percorso che portasse ad una riqualificazione del patrimonio edilizio sportivo esistente e dalla sua implementazione anche attraverso interventi complessi pronti a esser ultimati nei prossimi anni. Fanno parte di questo progetto i rifacimenti di numerosi manti di campi di calcio a 11, gli interventi di riqualificazione di piscine e palestre, le manutenzioni condotte con il nuovo accordo quadro della Direzione Sport, le riqualificazioni di aree pubbliche ai fini sportivi, le grandi opere PNRR che interessano gli impianti di Sciorba e Andrea Doria e, fiore all’occhiello, l’attesa inaugurazione del nuovo Palasport nel Waterfront di Levante (ex Fiera di Genova).

SPORT E SOSTENIBILITÀ – Genova è una delle tre città italiane (insieme a Milano e Torino) ad aver adottato le linee guida per eventi sostenibili, un’eredità di un altro grande evento sportivo che la città ha vissuto da protagonista: The Ocean Race. Le “Linee guida per eventi sostenibili” si vogliono configurare come una serie di strumenti a supporto degli organizzatori per ridurre l’impatto ambientale che gli eventi portano con sé. Un passo importante con Genova pronta ad essere la candidata ideale per ospitare eventi in cui la sostenibilità è requisito essenziale.

Genova 2024, infine, sarà anche la sublimazione del binomio “Sport e Turismo”. Un’occasione imperdibile per partecipare a uno dei numerosi appuntamenti culturali in rassegna, come mostre, convegni, talk e approfondimenti, e per lasciarsi emozionare dalle bellezze di una città ricca di storia, arte e panorami mozzafiato.

Sostengono Genova 2024 Capitale Europea dello Sport: Iren (Main Sponsor), Givova (Silver Sponsor), Banca Passadore e Ignazio Messina & C. (Bronze Sponsor). Sono “Friends of Genova 2024” Edil 2, Banca d’Alba, Villa Costruzioni, SGM Mercato, Amer Steel e Italmatch Chemicals.

Il Genoa combatte e sfiora il pareggio con Gudmundsson, poi la fortissima Atalanta dilaga nel recupero: 1-4

Super User 11 Febbraio 2024 270 Visite

Ad un Genoa estremamente combattivo non basta una prestazione ricca di orgoglio per fermare la lanciatissima Atalanta. Cade così dopo otto turni favorevoli l’imbattibilità del Grifone, che ha dovuto arrendersi ad un avversario più forte tecnicamente e soprattutto fisicamente. Nel gioco aereo dominio incontrastato degli ospiti, bravissimi a spezzare molte azioni condotte dai padroni di casa, cui ha fatto difetto in parecchie circostanze la precisione nei lanci lunghi.
Il 4-1 conclusivo però non disegna perfettamente i valori in campo. I rossoblù, in svantaggio all’intervallo per una prodezza di De Kateleare, riescono a pareggiare ad inizio ripresa con l’ex Malinovksyi, autore di una bordata da applausi, ma l’euforia è effimera: punizione vincente di Koopmeiners e bergamaschi nuovamente avanti. Dopo una rete annullata al nerazzurro Scalvini per un millimetrico fuorigioco seguito di una revisione del Var lunga quasi sette minuti, il Grifone all’88' costruisce l’opportunità di un 2-2 non immeritato, ma il colpo di tacco di Gudmundsson (autore di una prova alquanto incolore) da due metri viene respinto dal portiere Carnesecchi. Sbilanciata in avanti alla ricerca del pari, la formazione di Gilardino, dopo aver rischiato altre volte la capitolazione, incassa altri due gol nei minuti conclusivi, ma uscirà ugualmente dal campo tra gli applausi dei propri sostenitori. Eccellente la partita di Retegui, cui è mancata solo la gioia della segnatura, ma a livello di impegno tutto il Genoa ha superato pienamente il durissimo esame.

Pierluigi Gambino

Pisa-Samp 2-0, l’assurda espulsione di Giordano condanna i blucerchiati

Super User 10 Febbraio 2024 320 Visite

Una scelleratezza del terzino Giordano verso l’intervallo rovina i piani di mister Pirlo e condanna la Samp nella partita-spareggio di Pisa. L’allenatore blucerchiato punta inizialmente su un assetto prudentissimo, un 3-4-2-1 con una difesa a cinque molto bloccata, Esposito unica punta assistito da Depaoli e Askildsen ed un centrocampo inedito composto dal regista Ricci, Askildsen e Darboe: in pratica, neppure un titolare in campo. L’unico scopo è portare a casa il punticino.

Per 40 minuti abbondante non succede nulla: portieri inoperosi, traccheggio stucchevole di entrambe le squadre e pareggio che può anche stare bene ai blucerchiati. Al 41' prima ammonizione per Giordano (fallo su Veloso), che al 45' si ripete entrando scorrettamente su Barbieri e lasciando in inferiorità numerica i compagni: una doppia follia.

Nella ripresa il Pisa, con l’uomo in più, si fa più coraggioso e al 58' passa in vantaggio grazie ad una bordata da fuori area del terzino Caracciolo: palla sotto la traversa, imprendibile. Pallida la reazione doriana e al 70' raddoppio nerazzurro con Barbieri che, pur attorniato dai giocatori blucerchiati, trova lo spazio per infilare alla destra di Stankovic. Gara chiusa.

Pirlo, che aveva già sostituito Askildsen con Girelli ed Esposito con De Luca, concede l’esordio ad altri due baby, Conti ed Alesi.

Una sconfitta gravissima per gli incompleti blucerchiati, che possono solo consolarsi con i risultati negativi raccolti dalle altre pericolanti e con la prestazione dignitosa di Darboe.

Pierluigi Gambino

Il confronto diretto Gilardino-Gasperini accende la sfida tra l’emergente Genoa e la lanciatissima Atalanta

Super User 10 Febbraio 2024 270 Visite

Arriva a Marassi, domani ore 18, l’Atalanta del grande ex Gian Piero Gasperini e il Genoa intende portare a nove le partite consecutive di imbattibilità. La gara però si annuncia improba, anche più di quelle che i rossoblù avevano pareggiato di fronte a Juventus e Inter. Attualmente, infatti, solo i meneghini primi della classe appaiono più ispirati dei bergamaschi.

Mister Gilardino è stuzzicato dal confronto diretto col suo maestro: “Mi allenò proprio al Genoa quando ero a fine carriera, portandomi all’estremo delle mie potenzialità. Mi ha davvero lasciato moltissimo”.

L’infermeria rossoblù, intanto, si sta svuotando e ora ospita solo Haps e Matturro. “Crescono - ha aggiunto il tecnico - le scelte a mia disposizione in tutti i reparti anche se non tutti i calciatori disponibili hanno i 90 minuti nelle gambe. Con tutto ciò, per resistere all’Atalanta occorrerà la partita perfetta. Dovremo essere bravi nella fase difensiva ma anche sulle prime palle in uscita poiché i nostri avversari sono bravissimi nel recuperare la sfera nella tua metà campo. Inoltre, i nerazzurri sono abilissimi a sfruttare le fasce laterali. Sarà importante da parte nostra mettere spesso i nostri attaccanti nelle migliori condizioni per agire”.

Alla suggestione di schierare assieme tre talenti del calibro di Retegui, Gudmundsson e Vitinha, Gila ha risposto così: “Certe soluzioni tattiche possono anche essere adottate a partita in corso. Bisogna sempre mantenere un certo equilibrio tattico”.

La formazione iniziale non sarà diversissima da quella di Empoli. Unica novità sicura è l'impiego di Vogliacco in difesa al posto dello squalificato De Winter. Sulle corsie esterne spazio a Sabelli e Spence, con Martin pronto a subentrare.

Nelle file ospiti spiccano le assenze di due pezzi da novanta - il centrocampista Ederson, squalificato, e il bomber Lookman, in Coppa d'Africa – ma Gasperini può ugualmente contare su parecchi elementi in grado di decidere il match con una giocata.

In mattinata, all'esterno della gradinata Nord, sarà scoperta una targa alla memoria di Pippo Spagnolo, indimenticabile capopopolo rossoblù, a dieci anni dalla morte.

Pierluigi Gambino

La Sampdoria di scena a Pisa con il dubbio Kasami e i recuperi di capitan Murru e Depaoli

Super User 09 Febbraio 2024 221 Visite

In vista della partita di Pisa, in programma domani alle 16:15, Andrea Pirlo recupera due pedine importanti quali capitan Murru e Depaoli, che hanno smaltito i rispettivi acciacchi. Rimane invece in dubbio Kasami, la cui partecipazione alla trasferta in Toscana è legata ad ulteriore provino, ma le chances di un suo impiego non sono elevate. Disco rosso invece per Verre, che dopo la chiusura del mercato turco è rimasto in blucerchiato, ma deve ancora chiarirsi con la società.

Pirlo ha già ufficializzato l'inserimento di Ricci al posto dello squalificato Yepes in regia: “Si tratta del suo sostituto naturale”. Conferma per il neo-doriano Piccini in retroguardia.

Riguardo alla formazione, non mancano i nodi da sciogliere. C'è addirittura l'ipotesi che l'allenatore, data la carenza di centrocampisti disponibili, vari la difesa a tre con Murru o Ghilardi al fianco di Piccini e di Gonzalez. De Paoli potrebbe giocare terzino oppure in mediana: in quest'ultimo caso, sarebbe Stojanovic il difensore di destra. Giordano è favorito su Barreca per la fascia sinistra.

Dubbi, ma relativi, anche in avanti, ma ci si avvia ad una conferma di De Luca, punta fissa, assistito dai rifinitori Esposito (il più atteso) e Alvarez, con Darboe pronto a subentrare.

Il Pisa affianca i blucerchiati al sest’ultimo posto, sicché la sfida assume un'importanza particolare per la classifica: Vincere significherebbe approdare in una zona ben più tranquilla. Pirlo non sottovaluta l'impegno: “La squadra toscana ha raccolto meno di quanto prodotto. Punta sul possesso palla e dispone di parecchi elementi di qualità”. Richiesto di un commento sulle dimissioni presentate dal presidente Marco Lanna, ha precisato: “Una decisione che dispiace ma non intacca la situazione della squadra”.

Pierluigi Gambino

Sampdoria, dimissioni a sorpresa di Marco Lanna dalla carica di presidente

Super User 08 Febbraio 2024 294 Visite

Marco Lanna ha formalmente presentato lettera di dimissioni dalla carica di presidente della Sampdoria, da lui assunta nel dicembre del 2021. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata probabilmente il mancato invito ad un evento organizzato nei giorni scorsi da Mattia Manfredi, azionista di riferimento, ma i rapporti tra i due personaggi non sono mai stati idilliaci. Le strategie sono differenti e, inoltre, sono trascorsi diversi mesi senza che si sia identificato con esattezza il ruolo futuro dell'ex calciatore nella struttura societaria, in via di profondo cambiamento.

Presto Manfredi diverrà presidente blucerchiato, e non è una novità, ma al di là delle sue dichiarazioni pubbliche di stima nei confronti di Lanna, non si è ancora trovata una quadra, e il numero uno uscente non accetterà di sicuro il semplice incarico di trait d'union tra il club e la città, tifoseria compresa.

Manfredi proverà a far recedere il suo collaboratore dalla decisione presa, ma con scarse probabilità di successo, anche se il mondo Samp, affezionatissimo al difensore della squadra scudettata, ormai considerato una “bandiera”, insisterà per scongiurare un distacco così traumatico.

Pierluigi Gambino

Sampdoria-Modena, il commento di Gambino: “I blucerchiati dominano il primo tempo, poi si fanno raggiungere con due rigori”

Super User 03 Febbraio 2024 386 Visite

La Sampdoria dura soltanto un tempo e si fa raggiungere dal Modena, che così resta a “-5” in classifica rispetto ai giocatori di Bianco, cui non è bastato un ottimo primo tempo, concluso con un doppio vantaggio. E' il difensore Gonzalez, di testa, a sbloccare lo 0-0 prima che Alvarez, al primissimo sigillo in casacca blucerchiata, raddoppi con una rasoiata dal limite. Prima dell'intervallo, altro spunto dei padroni di casa e traversa piena timbrata da Kasami, il migliore in campo: davvero un colpo di sfortuna. Da rilevare il ritorno post-infortunio di Esposito, autore di una prestazione da sufficienza stiracchiata.

Il Modena, apparso vivacissimo anche nel primo tempo, ha premuto con crescente intensità e all'ora di gioco ha dimezzato lo svantaggio dal dischetto dopo che Piccini, al debutto nelle file doriane, aveva colpito di mano nella propria area: decisione arbitrale al limite, ma non ingiusta. Dopo una rete annullata agli scatenati emiliani, Pirlo ha dovuto inserire i giovani Darboe e Leoni, giunti negli ultimi giorni di mercato: difficoltà crescenti, Ineluttabile il pari dei canarini ancora su penalty per sgambetto di Stojanovic ai danni di Cotali. L'ultima emozione di una gara vuivacissima ed appassionante, conclusa con un risultato che in casa Samp può essere accolto con sollievo, considerata l'ottima prestazione fornita dai modenesi, vivacissimi dall'inizio alla fine. Nei minuti finali entrambe le squadre si sono accontentate.

 

Pierluigi Gambino

Empoli-Genoa, il commento di Gambino: “Il Grifone non brilla ma resiste in difesa e nel finale sfiora il success”

Super User 03 Febbraio 2024 358 Visite

Ottavo risultato utile consecutivo per il Genoa, tornato da Empoli con un prezioso 0-0 che corrobora una classifica già confortante. Il pari conclusivo ha perfettamente rispecchiato i valori in campo. Primo tempo incolore e poverissimo di emozioni su ambo i fronti, con un gol giustamente annullato per fuorigioco a Sabelli e qualche tentativo dei toscani senza alcun tiro in porta. Per mezza partita, comunque, Grifone deludente, che ha sofferto la vivacità degli azzurri locali. Inoperosi e abbandonati a sé stessi i due attaccanti, con Retegui osservato in tribuna dal Ct della Nazionale Spalletti.

La ripresa è decollata con la sola occasionissima per i giocatori di Nicola: incursione di Cambiaghi e conclusione deviata da Bani: palo pieno a portiere immobile.

Nel prosieguo si è assistito ad una crescita del Genoa, che ha iniziato a spostarsi nella metà campo avversaria. Dopo un'inzuccata di Retegui respinta casualmente al compagno De Winter, ecco verso il finale il cross di Martin – subentrato nella ripresa – verso Spence, il cui colpo di testa a colpo sicuro è stato allontanato sulla linea bianca da Luperto. Poi, in zona recupero, fiammata di Gudmundsson, il cui rasoterra dal limite è finito a lato di un soffio.

Da registrare a ripresa inoltrata l'incoraggiante esordio in maglia rossoblù di Vitinha, autore di ottimi spunti, e l'espulsione per doppio giallo di De Winter, autore di una prestazione sottotono. L'erede di Dragusin doveva essere sostituito anzitempo, ed è l'unico errore commesso da mister Gilardino.

Pierluigi Gambino

Il Genoa di scena a Empoli ritrova Badelj e Frendrup a centrocampo per allungare la striscia positiva

Super User 02 Febbraio 2024 275 Visite

Reduce da due vittorie consecutive e imbattuto da sette turni, il Genoa è impegnato domani alle ore 15:00 in casa dell’Empoli, una pericolante che di recente ha dato notevoli segni di risveglio, battendo seccamente il Monza e ottenendo un inatteso pareggio a Torino contro la Juve. Mister Gilardino, rispetto alla gara vinta col Lecce, recupera da squalifica Badelj e Frendrup, che a centrocampo si affiancheranno a Malinovsky. Negli altri ruoli si profilano solo conferme, con un unico dubbio riguardante la fascia sinistra, dove resta comunque favorito Spence, non esaltante domenica scorsa. Il neo rossoblù è insidiato da Vasquez, che potrebbe lasciare a Vogliacco il posto nel trio centrale difensivo. Per la panchina si profila il ritorno di Martin, con Messias, Haps e Matturro in infermeria.

In attacco sicura conferma per la coppia gol Gudmundsson-Retegui, a caccia di altre segnature pesanti. Il fresco rinforzo Ankeye è rimasto a Genova a recuperare la miglior forma.

Il tecnico genoano plaude alla permanenza dell'islandese, che la Fiorentina ha vanamente cercato di accaparrarsi sino alle ultime ore di mercato: “E' un top player, in pratica un nuovo acquisto per il girone di ritorno. Ha fatto benissimo a restare dove è benvoluto da tutti”.

L'obiettivo stagionale, nonostante gli ottimi risultati, non cambia: “C'è l'ambizione di raggiungere quota 40 punti il più presto possibile, ma non è così scontato. A Empoli ci aspetta una gara dal livello agonistico molto elevato, dovremo alzare ulteriormente l'asticella mentale. Io ho fiducia e nutro una grande ammirazione per l'impegno profuso dai ragazzi anche durante il periodo del mercato”.

Pierluigi Gambino

La Samp col Modena insegue il bis puntando in difesa sul nuovo acquisto Piccini e in avanti sul ristabilito Esposito

Super User 02 Febbraio 2024 255 Visite

Dopo lo squillante successo a Cittadella, la Sampdoria insegue una conferma a Marassi contro il Modena, reduce dal clamoroso 3-0 inflitto al Parma capolista. I canarini occupano l’ottava piazza, l’ultima che dia accesso ai playoff, sicché per i blucerchiati, tornati pur timidamente a guardare in alto, si prospetta l’opportunità di ridurre lo svantaggio da cinque a due sole lunghezze.

La formazione doriana è fortemente condizionata dai recenti infortuni occorsi a capitan Murru e al centrocampista Benedetti, ma anche dalla squalifica di Ghilardi. La difesa, tutta da ricostruire, presenterà al centro il nuovo acquisto Piccini, che mister Pirlo, privo di alternative, schiererà certamente: “Cristiano si è sempre allenato, è un giocatore di spessore, che ha indossato anche la maglia azzurra”. Il neo blucerchiato lo affiancherà a Facundo Gonzalez, con Barreca favorito per la fascia sinistra, mentre a destra Stojanovic dovrebbe spuntarla sul titolarissimo Depaoli, che potrebbe operare in posizione più avanzata.

A centrocampo ci si avvia alla riconferma del trio Kasami-Yepes-Giordano, con l'altro fresco acquisto Darboe destinato alla panchina.

In attacco, con De Luca centravanti inamovibile, molto dipende dal “gioiello” Esposito, tornato finalmente disponibile dopo aver smaltito un guaio muscolare. Il tecnico deve ancora decidere se spedirlo subito in campo o in panchina. In quest'ultimo caso, i due rifinitori saranno Depaoli e Alvarez, mentre Verre è rimasto a casa, visto che la società spera ancora di convincerlo a trasferirsi in una nazione calcistica col mercato ancora aperto.

Pirlo analizza così il match: “Il Modena è avversario diverso rispetto al Cittadella: ama un calcio propositivo. Quanto al nostro obiettivo, per ora non andiamo oltre la prima gara in calendario. Sta a noi toglierci al più presto dalla zona playoff”.

Pierluigi Gambino

Il Genoa si è rinforzato in attacco e ha resistito all’ultimo assalto della Fiorentina per Gudmundsson

Super User 01 Febbraio 2024 252 Visite

Albert Gudmundsson in effetti è a Firenze. Non per giocare nella Fiorentina, che lo ha corteggiato sino a metà pomeriggio, ma semplicemente con i compagni del Genoa per preparare a Coverciano la sfida esterna con l'Empoli. Vani gli ultimi tentativi della società viola, arrivata ad offrire 25 milioni, pur sempre distanti dai 30 più bonus pretesi dai 777 per lasciar partire il “gioiello” islandese. Dopo aver ceduto l'altro pezzo da novanta, Dragusin in cambio di 30 milioni, il Grifone ha resistito, rinviando alla sessione estiva la probabile cessione del fantasista.

Il mercato invernale si è chiuso con un bilancio tecnico senz'altro positivo. Il giovane Cittadini, acquisito in prestito, è un innesto in prospettiva per la terza linea, mentre Bohinen, prelevato a Salerno, rappresenta un valido rinforzo per il centrocampo. In attesa di comprendere il vero valore di Spencer, esterno giunto in prestito con diritto di riscatto, merita apprezzamento il doppio colpo in attacco. David Ankeye, 22 anni, nigeriano proveniente dal campionato moldavo, è arrivato a titolo definitivo in cambio di 2 milioni e mezzo: è il vice Retegui che mister Gilardino aveva chiesto per colmare una preoccupante lacuna. Seconda punta è invece Vitinha, di notevoli potenzialità ma da rilanciare. Curiosa la formula prescelta: prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni.

Di assoluto rilievo pure il riscatto di Malinovskyi, ora tutto rossoblù in cambio di 7 milioni.

Due i rimpianti rimasti in vita alla chiusura del mercato: i mancati arrivi di un esterno destro (dopo che Zanoli è finito alla Salernitana) e di un rimpiazzo per Badelj. Ma non si tratta di carenze preoccupanti.

Pierluigi Gambino

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