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Sport

Una doppietta di Tutino nel primo galoppo della Samp

Super User 18 Luglio 2026 625 Visite

 

Prima uscita stagionale della Samp, opposta al Taverne, formazione della D svizzera. L'undici iniziale è altamente sperimentale con Ghidotti tra i pali, Di Pardo e Cicconi terzini, Diop e Riccio centrali, il trio di centrocampisti formato da Esposito, Abildgaard ed Henderson ed un terzetto offensivo composto da Sinani, Tutino e il 18enne Forte. Numerosi futuri titolari sono rimasti a riposo: l'attesissimo Insigne, gli ultimi arrivati Lauritsen e Ravanelli, l'infortunato Begic e il convalescente Gartenmann. Nell'iniziale mezz'ora la Samp non brilla ed è impacciata e il portiere Ghidotti a salvare con una paratona. Al 35° al primo tentativo blucerchiati in vantaggio grazie al nuovo acquisto Sinani (ottimo esordio) che lancia in porta con un millimetrico assist Gennaro Tutino, bravo a superare l'uscente portiere elvetico con un pallonetto. Dopo quattro minuti il bis doriano: su corner da destra la palla arriva a Di Pardo. Sgambetto appena prima del tiro: rigore trasformato da Tutino. Dopo l'intervallo mister Tutino propone tre novità: Krastev in porta, Depaoli e il giovane attaccante Paratici. Prima del quarto d'ora tra i blucerchiati scatta un ben più massiccio turnover.
A metà ripresa serio guaio muscolare per Sekulov, uscito addirittura in barella.

Pierluigi Gambino

Doppio colpo della Sampdoria, visite mediche pronte per Ravanelli e Lauritsen

Super User 17 Luglio 2026 1880 Visite

 

Ancora una manciata di ore e la Sampdoria potrà annunciare due colpi destinati a cambiare le sue prospettive di campionato. Ormai prossimi alle visite mediche sono il centravanti norvegese Tobias Lauritsen e il difensore Luca Ravanelli, che probabilmente già prima di domenica (ore 17, prima amichevole stagionale a Temù contro gli svizzeri del Taverne) potranno aggregarsi ai nuovi compagni nel ritiro di Ponte di Legno.

Quest'ultimo, 30 anni il prossimo gennaio, arriverà in via definitiva dal Monza, che lui ha contribuito a riportare nella massima serie. Il calciatore trentino, eccellente nel gioco aereo ma anche efficientissimo in marcatura, ha la gradevolissima immagine di “portafortuna”, visto che nella sua carriera ha inanellato la bellezza di cinque promozioni: prima dell'exploit in Brianza, ecco il passaggio dalla C alla B del Padova e successivamente i salti di categoria con le maglie di Cremonese (due volte) e Frosinone.

Lauritsen, 28 anni, svincolato, era subissato di richieste anche da club prestigiosi, ma ha deciso di sposare la causa blucerchiata non solo per il milione e mezzo lordo di ingaggio propostogli dal d.s. Branco. Le sue capacità di attaccante prolifico sono rimarcate da una cifra: ben 38 le reti in 106 presenze con lo Sparta Rotterdam, massima serie olandese. Specialista nel gioco aereo anche grazie ai suoi 196 centimetri, protegge benissimo la palla, calcia con entrambi i piedi ed è pure uno specialista nei calci di rigore. Lo scandinavo colmerà la lacuna più grave nello scacchiere tattico di mister Corradi, che necessita ancora di un terzino sinistro e forse di un ulteriore innesto in difesa, a parte il portiere titolare, con parecchi nomi scritti sul taccuino dei mercatari blucerchiati.

Pierluigi Gambino

Genoa, Traoré ha superato le visite mediche e raggiungerà i compagni

Super User 16 Luglio 2026 691 Visite

 

La notizia più attesa è giunta nel tardo pomeriggio. Hamed Traoré ha superato pienamente il supplemento di visite mediche cui è stato sottoposto ed è ormai da considerarsi un nuovo giocatore del Genoa. Slittano a domani le ultime incombenze burocratiche, la firma del contratto e l'ufficializzazione dell'ingaggio di un giocatore a cui mister De Rossi affiderà la pesante eredità di Malinovskyi. Il trequartista giunge dal Bournemouth in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a circa 9 milioni: la formula più gradita dalla società rossoblù, che non aveva accettato l'obbligo di acquisto.

Traoré potrebbe già domani sera aggregarsi ai compagni che hanno iniziato a sudare nell'incantevole scenario della Valle di Fassa. Sono ben 32 i calciatori convocati per questa fase iniziale di ritiro, anche se l'arrivo del nazionale Under 19 Wiafe è stato procrastinato al 22 luglio. All'elenco, che comprende un bel numero di ragazzi della Primavera – De Rossi li sta valutando con attenzione – mancano ancora Vasquez e Ostigard, reduci dall'avventura ai Mondiali e appena partiti per una meritata vacanza. Il gruppo perderà presto qualche componente, destinato a giocare altrove. Il riferimento è a Venturino, tornato dal prestito alla Roma, ma anche a Martin, Vogliacco e allo stesso Norton-Cuffy, che in presenza di un'offerta allettante potrebbero essere ceduti. A Genova sono intanto rimasti altri tre calciatori in odore di trasferimento: il difensore Matturro, il fantasista Cuenca e il centravanti Debenedetti.

La cronaca della giornata d'esordio registra il primo infortunato, lo svizzero Meichtry (in un fortuito scontro di gioco), mentre il goleador numero uno è stato Colombo, autore di una doppietta nella partitella d'avvio.

Mister De Rossi e Vitinha, letteralmente travolti dall'entusiasmo dei numerosi tifosi presenti, hanno partecipato al simpatico taglio del nastro del Genoa Village seguito dal rito degli autografi e dei selfie. Domenica alle 17 è in programma a Moena il debutto del nuovo Grifone contro il Trento.

Sul fronte mercato, in attesa di un terzino sinistro e di un centravanti da doppia cifra, si registra l'interessamento del Betis Siviglia, iscritto alla Champions League, per Morten Frendrup, uno dei genoani indicati come agnelli sacrificali sull'altare del bilancio, mentre per Norton-Cuffy iniziano ad avvertirsi i primi sussurri provenienti da Oltremanica. 

Pierluigi Gambino                        

Sampdoria, presentata la nuova maglia home: un omaggio agli 80 anni di storia blucerchiata

Super User 16 Luglio 2026 733 Visite

 

La Sampdoria ha svelato la nuova maglia home per la stagione 2026/27, una divisa che celebra gli ottant'anni dalla fondazione del club e rende omaggio alle proprie radici. Realizzata da Macron, partner tecnico della società, la casacca è stata pensata come un ponte tra passato e presente, ispirandosi alla storica maglia indossata nel 1946, anno della nascita del club dalla fusione tra Sampierdarenese e Andrea Doria. 

Il tradizionale blu royal resta il protagonista della divisa, impreziosita dal colletto a polo in maglieria e dalle immancabili bande orizzontali bianco-rosso-nero-bianco, riproposte sul petto nella posizione originale degli esordi e attraversate dallo scudo di San Giorgio. Un richiamo fedele a uno dei simboli più iconici del calcio italiano, spesso considerato tra i più belli al mondo. 

L'anniversario è celebrato attraverso una serie di dettagli esclusivi. Su tutta la superficie della maglia è presente una grafica embossata con il logo degli 80 anni: il numero "80", con lo zero rappresentato dallo scudo di San Giorgio racchiuso in una corona d'alloro e sormontato dalla silhouette del Baciccia, storico simbolo dell'identità blucerchiata. 

Sul fondo della maglia trova spazio un tape interno personalizzato con stampa oro che riporta le date 1946 e 2026 e ricorda tutti i trofei conquistati dalla Sampdoria. Sul petto compaiono il logo Macron Hero e lo stemma del club, mentre sul retro del colletto e sull'etichetta interna ritorna il marchio celebrativo dedicato all'80° anniversario.

Il kit è completato da pantaloncini bianchi con coulisse blu royal e da calzettoni a bande orizzontali bianche e blu, ripresi dai primi decenni di storia della società.

Anche sotto il profilo della sostenibilità la nuova divisa guarda al futuro. Come tutti i kit Macron, è infatti realizzata con tessuti Eco Fabric ottenuti da poliestere riciclato post-consumer. Il materiale principale, Eco Poly Piquet, garantisce leggerezza, comfort, resistenza e traspirabilità, unendo prestazioni tecniche e rispetto per l'ambiente.

La nuova maglia home 2026/27 è già disponibile presso SampCity, al Macron Sports Hub di Genova, sul sito ufficiale della Sampdoria e nello store online di Macron. Una divisa che non rappresenta soltanto l'inizio di una nuova stagione, ma racchiude ottant'anni di storia, tradizione e appartenenza ai colori blucerchiati.

Genoa, ecco la nuova maglia per le partite casalinghe ricordando l’impresa di Anfield

Super User 14 Luglio 2026 580 Visite

 

In seno al Genoa c'è un fervore di iniziative, tutto è in grado di attirare l'interesse e il consenso di una tifoseria, che attende con trepidazione il via dell'attività agonistica.

Di buon mattino, ecco alzarsi i veli sulla maglia home per la stagione 2026-27, che i giocatori di De Rossi indosseranno in ogni partita casalinga. Come ovvio, la tradizione domina la scena, ma stavolta c'è anche un po' di storia. Sì perché il 2026 segna il 35° anniversario della storica impresa di Anfield e per l'occasione la nuova casacca ha trovato come indossatori d'eccezione cinque artefici di quell'impresa: Genaro Ruotolo, Mario Bortolazzi, Tomas Skuhravy, Vincenzo Torrente e Armando Ferroni - affiancati in un accattivante sport pubblicitario ideale per unire presente e passato con un titolo che è tutto un programma: “You'll never run alone” (non correrai mai solo). Sullo sfondo, immancabile, il ricordo di Gianluca Signorini, che di quel Grifone - il più glorioso almeno nel Dopoguerra - è stato il capitano.

Ed ecco nella maglia il ritorno del colletto polo, dello stemma completo del Genoa sul petto e anche del rosso acceso sulla metà destra. Invece, sul retro del colletto trova spazio il motto “Dall'inizio per sempre”, che rimarca l'assoluta unicità del club. La collezione sarà disponibile nelle versioni Kombat Pro, Kombat, Extra oltre alle varianti Donna e Kit Bambino. E non mancherà una speciale numerazione vintage dedicata. La nuova Home Jersey Genoa è disponibile in tutti i Genoa Store, sullo store online della società, nei Kappa Store, su www.kappa.com e in una serie di rivenditori autorizzati.

Nel tardo pomeriggio ecco il secondo evento di giornata: l'allenamento dei calciatori rossoblù al campo Signorini davanti agli occhi attenti e speranzosi dei tifosi, convocati ad hoc nel quadro dei nuovi rapporti che il Genoa intende instaurare con l'ambiente. In centinaia hanno accolto l'invito, con fumogeni e fuochi d'artificio, cori di incoraggiamento rivolti ai nuovi e ai vecchi rossoblù oltreché, come ovvio, a mister De Rossi, ben felice di sottoporsi a questo “bagno” di entusiasmo collettivo. Applausi scroscianti prima dell'allenamento anche per il presidente Sucu, recatosi ai piedi della gradinata riempita da sostenitori davvero scatenati.

La truppa rossoblù giovedì partirà alla volta di Moena, perla della Val di Fassa, dove soggiornerà e suderà sino al 26 luglio con tre amichevoli in programma.

Intanto, il Grifone si è virtualmente assicurato un altro calciatore di tutto rispetto, Hamed Junior Traoré, classe 2000, che era giunto a Genova ieri sera e oggi si è sottoposto alle rituali visite mediche, propedeutiche alla firma. Adesso si attende l'ufficializzazione da parte del club. Il centrocampista offensivo ivoriano, che vanta precedenti in Italia con le maglie di Empoli, Sassuolo e Napoli, proviene da un'annata non indimenticabile nel Marsiglia, club legatissimo al Genoa, ma è stato il Bournemouth, club inglese, a trasferirlo secondo la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto per una decina di milioni, sicuramente vantaggiosa per il patron Sucu. Traoré è, sulla carta, un fior di rinforzo, capace di garantire qualità sulla trequarti e anche un bottino di reti che compensi la pesante partenza di Malinovskyi.

Chiusa quest'operazione, i mercatari rossoblù sono alla ricerca di un terzino sinistro dopo l'incredibile voltafaccia dello svedese Stroud che, in barba ad un contratto prefirmato col Genoa, si è accasato all'Hull City. Resta ancora aperta la questione della prima punta, ma il recente ingaggio del versatile Elias Havel, in grado di adattarsi al ruolo, ha reso meno urgente la soluzione del problema.

Pierluigi Gambino

Mimmo Criscito alla guida della Primavera rossoblù: “Ai ragazzi trasmetto genoanità”

Super User 14 Luglio 2026 571 Visite

 

La Badia di Sant'Andrea, che occhieggia alla base della collina degli Erzelli, è un gioiello, impreziosito da un inquilino d'eccezione, il Genoa Calcio, che l'ha eletta a quartier generale del settore giovanile, uno dei suoi tradizionali fiori all'occhiello.

La villa, con ampio parco, ospita, oltre agli uffici del vivaio e del settore femminile, una quarantina di ragazzi non genovesi, cui sarà affidato il futuro tecnico del club. “La struttura - osserva fiero Roberto Trapani, responsabile del settore giovanile rossoblù - dovrà essere corredata da un centro sportivo, e la società da questo punto di vista è intenzionata a intervenire. Già adesso, comunque, con la sua bellezza, la Badia convince i genitori di tanti fanciulli ad affidarceli”.

Proprio stamane la società del presidente Sucu ha presentato alla stampa il nuovo allenatore della formazione Primavera, dopo la partenza di Jacopo Sbravati approdato di fresco alla corte di Gasperini. Si tratta di Mimmo Criscito, ben più di una semplice “bandiera” del Grifone, dove giunse quattordicenne dopo essere stato pescato da Claudio Onofri, che nel napoletano aveva promosso una leva giovanile. Mimmo, dismesse le scarpe da calcio, è partito da mister degli Under 14 per salire agli Under 17 e ora ai ragazzi più maturi. C'è chi lo considera un predestinato, con il traguardo di succedere - magari tra qualche anno - a Daniele De Rossi al timone della prima squadra, ma lui si schermisce: “Io ora sono concentratissimo su quest'avventura con la Primavera, che mi permette di continuare i personali studi da tecnico. No, non mi manca il campo, inteso come impegno agonistico personale. Semplicemente vivo il calcio con un altro ruolo, che mi gratifica moltissimo”.

L'obiettivo è agevolmente delineato: “Parte dei ragazzi che allenerò mi hanno seguito dalla categoria inferiore, ma ricordo che alcuni di loro hanno iniziato il percorso dalla Under 8, quando erano proprio bimbi. Puntiamo a farli crescere al meglio e, ovviamente, a prepararne il più possibile per la prima squadra. La scorsa primavera ben otto elementi della Primavera hanno esordito in Serie A ed ora intendiamo spingere altri baby al grande salto. Sono ben sei gli elementi che si stanno già allenando con i grandi”.

L'impresa è alla portata. “D'altronde - aggiunge Criscito - con De Rossi la collaborazione è massima sin dal giorno del suo arrivo. Lui segue molto le vicende dei nostri giovani e non ha paura di lanciarli. Ovviamente, nelle gare di campionato il nostro modulo sarà identico a quello della squadra maggiore. Al di là di ciò, il mio compito è trasmettere entusiasmo, la gioia di praticare lo sport più bello del mondo e diffondere genoanità. Ma sempre col presupposto che i ragazzi debbano divertirsi”.

Roberto Trapani esalta la figura di Criscito: “In questi anni è cresciuto passo dopo passo rimanendo sempre umile e sfoggiando rare capacità anche a livello relazionale. Il nostro intento è formativo prima ancora che finalizzato ai risultati sportivi. Noi siamo aperti anche a spedire qualche ragazzo in Serie C, se viene richiesto: in certi casi può giovare alla sua formazione. Ci fa piacere essere considerati, assieme col Benfica, il club europeo che lavora meglio con i giovani. Quanto al reclutamento, è vero che abbiamo pescato anche nell'area geografica più vicina a noi, provando a scegliere tra i dilettanti chi ha già manifestato certe caratteristiche di base. Inoltre ci stiamo chiedendo come mai parecchi giovani con passaporto italiano finiscano per scegliere una soluzione estera. Ecco, ci piacerebbe riportare alcuni di loro in patria”.

Che il vivaio, con certe basi, sia redditizio nessuno ne dubita. “Il nostro budget - conclude Trapani - si aggira sui 6-7 milioni di euro e non è difficile, facendo due conti, ammettere che, attraverso le cessioni di alcuni prospetti di rilievo, gli introiti dovuti al vivaio sono stati superiori. Ma attenti: non ci sono solo i costi legati ai giocatori e, comunque, parte dell'incasso dovrà essere destinato alla crescita delle strutture”.

Pierluigi Gambino

Sampdoria, i 32 convocati per il ritiro di Ponte di Legno

Super User 11 Luglio 2026 557 Visite

 

Secondo e ultimo giorno di test atletici al “Mugnaini” di Bogliasco per la Sampdoria. Al mattino squadra divisa in tre gruppi per sottoporsi alle sessioni di forza in palestra, quindi situazioni tattiche agli ordini di Bernardo Corradi e del suo staff.

Domani, domenica, è prevista la partenza in pullman per il ritiro di Ponte di Legno (Alta Valle Camonica, Brescia), dove nel pomeriggio la squadra sosterrà il primo allenamento sul prato del centro sportivo di Temù. Francesco Conti proseguirà a Genova la fase di recupero post intervento al ginocchio destro dello scorso maggio. Di seguito l’elenco dei 32 convocati.

Portieri: Ghidotti, Krastev, Scardigno, Tantalocchi.

Difensori: Cicconi, Depaoli, Di Pardo, Diop, Ferrari, Gartenmann, Malanca, Riccio.

Centrocampisti: Abildgaard, Amarandei, Bellemo, Casalino, Esposito, Ferri, Girelli, Henderson, Lelli, Rodella.

Attaccanti: Begić, Forte, Insigne, La Gumina, Mezzotero, Paratici, Pedrola, Sinani, Sekulov, Tutino.

Genoa, definito l’acquisto di Havel, 23 anni, che può coprire ogni ruolo in attacco

Super User 10 Luglio 2026 579 Visite

 

La nutrita campagna acquisti del Genoa si arricchisce con un altro nome di prestigio: è stato infatti definito l'acquisto del ventitreenne Elias Havel, attaccante, che ha firmato un contratto poliennale ed ha già iniziato a lavorare a Pegli con mister De Rossi in vista dell'imminente partenza per il ritiro di Moena.

Havel, vanta numerosi gettoni nelle Nazionali giovanili del suo Paese, ha giocato nel Lask e, in prestito nell'Hartberg con 65 presenze, 18 reti e 5 assist nel massimo campionato d'Austria palesando doti di punta versatile, in grado giocare sia in mezzo, sia (soprattutto) sulle fasce, non disdegnando un impiego come centravanti puro. Fisicamente strutturato, è pure dotato di piedi educati e senz'altro accrescerà il tasso tecnico complessivo della squadra. Appena superate le viste mediche, il giocatore ha manifestato la propria gioia per quest'approdo in rossoblù e la promessa di velocizzare al massimo il proprio ambientamento nel nostro calcio. Diego Lopez, diesse del Grifone, ha commentato: “Havel porterà velocità e attacco alla profondità, doti che riteniamo molto importanti per la nostra squadra”.

Ovviamente il mercato genoano non è ancora stato completato. Sempre più vicino è l'arrivo da Marsiglia di Hamed Traoré, che già conosce il nostro campionato dopo le esperienze nelle file i Empoli, Sassuolo e Napoli. Mezza punta di eccelse qualità, è atteso a fornire un cospicuo apporto alla manovra del Genoa derossiano. Dopo di lui dovrebbe presto approdare al Grifo il nazionale svedese Elliot Stroud, esterno sinistro ed ora si parla di un serio interessamento per il belga Ignace Van Der Brempt, terzino destro, che il Como ha deciso di cedere. Per lui occorre però vincere la concorrenza del Sassuolo.

Un altro sussurro porta invece a Napoli e riguarda il centrocampista difensivo Cajuste, svedese, ma l'operazione non risulta in stato avanzatissimo.

Pierluigi Gambino

Samp, è la mezza punta lussemburghese Sinani il quarto rinforzo per mister Corradi

Super User 10 Luglio 2026 766 Visite

 

A due giorni dal via del ritiro estivo a Ponte di Legno, la Sampdoria ha regalato al nuovo allenatore Bernardo Corradi un quarto rinforzo. Ed ecco che dopo il riscatto definitivo di Begic e gli ingaggi degli svincolati Insigne e Gartenmann, formalizzato l'accordo – contratto biennale – con il ventinovenne Daniel Sinani, calciatore serbo di origine albanese ma naturalizzato lussemburghese. E proprio nelle file della Nazionale del Principato, ha affrontato recentemente in amichevole gli azzurri rivelandosi uno dei migliori in campo.

Sinani ha giocato in Inghilterra nel Norwich City e nel Wigan e proviene da due stagioni fruttuose in Germania nelle file del St. Pauli, che ha dapprima condotto in Serie A e poi ha provato a salvarlo, ma vanamente dalla retrocessione. Si tratta di un centrocampista offensivo che predilige agire sulle fasce, ma può anche esibirsi come seconda punta. Dotato di ottima visione di gioco, è specializzato nel fornire assist spesso decisivi.

Nelle sue prime dichiarazioni, irradiate dal sito ufficiale della società, Sinani ha manifestato grande entusiasmo per questa sua scelta, rammentando la storia prestigiosa del club blucerchiato e soprattutto di due suoi connazionali che hanno lavorato nella Samp: mister Dejan Stankovic e soprattutto Sinisa Mihajlovic.

Intanto, la Samp ha ufficializzato lo staff tecnico e sanitario col quale affronterà la nuova stagione. Corradi sarà coadiuvato da Massimo Mutarelli (non certo amato dalla piazza per i suoi pur remoti trascorsi genoani) come vice allenatore e due collaboratori tecnici, Stefano Fiore (ex giocatore della Nazionale) ed Attilio Lombardo, che ha pertanto accettato un ridimensionamento. La preparazione atletica sarà affidata a Francesco Bertini e Alberto Berselli, con Raffaele Clemente preparatore dei portieri e un trio di match analyst capeggiato Gauthier Vanderloock, l'unico straniero del folto gruppo. E italiano è pure il responsabile medico, Fabrizio Aggio, un po' a sorpresa dopo le voci che indirizzavano verso una soluzione estera.

Pierluigi Gambino

Il Genoa ha chiuso per la punta austriaca Havel ed è vicinissimo al rifinitore Traoré

Super User 07 Luglio 2026 714 Visite

 

Il Genoa ha aggiunto un altro tassello al nuovo mosaico tattico di mister De Rossi. Infatti, la società rossoblù ha chiuso per Elias Havel, classe 2003, austriaco, proveniente dall'Hartberg. Si tratta di un attaccante di movimento, che può giostrare come seconda punta partendo dall'esterno ma all'occorrenza operare anche al centro dello schieramento. Il giocatore, che il Grifone stava trattando da quasi un mese, è atteso in giornata a Genova per le canoniche visite mediche.

Elemento dotato di ottima tecnica, Havel ha collezionato 65 presenze nel massimo campionato d'Austria collezionando 18 reti e servendo 5 assist. Nell'ultima stagione, trascorsa in prestito al Lask, quella che gli attirato le attenzioni di parecchi club stranieri, ha realizzato 13 gol in 30 presenze, con l'aggiunta di tre segnature nella Coppa nazionale. Havel potrebbe essere utile nella 4-3-1-2 ma anche nella 4-2-3-1 come rifinitore laterale.

Ma il mercato genoano non è ancora finito. Vicinissimo a trasferirsi al Grifo è pure Hamed Junior Traoré, 26 anni, in forza al Marsiglia, società con la quale il Genoa ha una corsia preferenziale. Centrocampista avanzato di ruolo, rientrato in Francia dal prestito al Bournemouth, conosce già il nostro campionato per aver militato nelle file di Empoli, Sassuolo e Napoli. Ormai siamo alla stretta finale di un discorso avviato da parecchio tempo.

Altro giocatore vicinissimo al Genoa è l'esterno sinistro svedese Elliot Karl Stroud, 24 anni, appena tornato dopo l'esperienza ai mondiali con la Nazionale gialloblù. Toccherà a lui sostituire Martin, destinato a partire.

Sempre fedele alla linea verde, il Grifo secondo Sky, sta per chiudere col Palmeiras l'acquisto di Fred Stradiotto, diciottenne difensore.

Nel mirino del diesse genoano Lopez resta ancora il romanista Artem Dovbyk, che sarebbe il centravanti titolare, espressamente richiesto da De Rossi. Il sodalizio capitolino ha aperto alla formula del prestito, ma va superato lo scoglio di un ingaggio proibitivo per le casse rossoblù.

Intanto, è decollata col botto la campagna abbonamenti. Nel primo giorno sono state già staccate circa mille tessere, altra performance prossima al record: a conferma che l'entusiasmo del pubblico genoano è davvero inarrestabile.

Pierluigi Gambino

L’ex azzurro Insigne ha detto sì alla Sampdoria, firmerà un contratto annuale con opzione

Super User 07 Luglio 2026 933 Visite

 

La riflessione è durata meno del previsto. Con anticipo rispetto al prossimo venerdì, Lorenzo Insigne ha rifiutato i corteggiamenti del Lecce e di alcuni club esteri ed ha risposto “sì” alla Sampdoria. Il fantasista napoletano è in arrivo a Genova, dove lo attendono le rituali visite mediche che precedono la firma in calce ad un contratto annuale (con ingaggio di 500 mila euro) ed un'opzione su una seconda stagione che scatterà in caso si superino il 50 per cento delle partite ufficiali in programma.

Si tratta del primo reale colpo blucerchiato nell'attuale mercato, sinora fermo all'acquisto definitivo di Begic e all'arrivo del difensore svincolato Gartenmann. A livello mediatico, un'operazione eccellente, con la speranza che si tratti di un innesto proficuo anche tecnicamente. Insigne ha 35 anni, ma è fisicamente integro e ancora voglioso di strappare applausi e diventare decisivo. Impostosi nel Foggia e consacrato calcisticamente a Pescara, sempre sotto l'ala del suo mentore Zdenek Zeman, ha trascorso un decennio - il più glorioso della carriera - al Napoli prima di trasferirsi in Canada, al Toronto. La nostalgia dell'Italia lo ha spinto lo scorso inverno a tornare al Pescara, nelle cui file ha disputato 13 match con cinque reti all'attivo, comunque insufficienti a salvare il team abruzzese dalla discesa in C.

La dirigenza biancazzurra nei giorni scorsi ha provato a convincerlo a rimanere, ma i suoi rapporti con la tifoseria si sono irrimediabilmente deteriorati quando l'ex azzurro (con 54 presenze all'attivo e ben 15 segnature, oltre al titolo di campione d'Europa nello squadrone di Roberto Mancini) si è rifiutato di battere un rigore importantissimo contro il Padova, lasciato al compagno Russo, che lo ha sbagliato condannando la squadra al peggiore dei verdetti.

Il vecchio campione è pronto a cancellare, a suon di prodezze, quella patina di malcontento derivante da due episodi che parecchi tifosi doriani non gli hanno perdonato: il primo risale ad un gol realizzato a Marassi con mano portata subito dopo all'orecchio in segno di scherno e il secondo all'ultima sfida tra Pescara e Samp (vinta dai blucerchiati, che spinsero praticamente gli avversari alla retrocessione), caratterizzata da un suo litigio con Di Pardo.

Insigne non sarà più il match winner di un tempo, ma è ancora in grado di decidere i match con le sue specialità: la conclusione ad effetto dal vertice destro dell'area e il passaggio smarcante. Il suo arrivo renderà basilare l'ingaggio di non una ma almeno due punte ficcanti e prolifiche, pronte a sfruttare assist succulenti.

Il raduno della squadra, prima di partire per Ponte di Legno, si avvicina, sicché cresce l'attesa per qualche altro inserimento di valore, compreso il portiere titolare. Sfumato il ritorno di Martinelli, approdato all'Avellino, si guada ad un altro ex blucerchiato, l'amatissimo Audero, che il Como ha messo in vendita: va superato lo scoglio dell'ingaggio, che non appare più insormontabile.

Pierluigi Gambino

Genoa, per i vecchi abbonati prezzi quasi immutati e molte agevolazioni

Super User 06 Luglio 2026 1552 Visite

 

Si chiama “Unica”, ed è una definizione calzante, la campagna abbonamenti del nuovo Genoa, attiva da domani sino all'8 agosto. Per promuoverla, è stato ideato un fantastico sport, accompagnato dalla musica e dalla voce di Saif e impreziosito da magnifiche immagini di calcio rossoblù e della Superba, con un simpatico flash su una signora novantenne, figlia di un giocatore genoano degli anni Venti, che dal terrazzo di casa osserva la partita.

Al di là dell'immagine, la proposta del club è alquanto allettante, con un ritocco delle tariffe del 3 per cento (in gradinata si pagano 12,75 euro a partita) e in compenso una serie di agevolazioni alquanto stuzzicanti, tutte confezionate a pro dei vecchi abbonati. Sì, perché il Genoa non persegue ulteriori record di abbonati, anche per via della capienza globale dell'impianto marassino e bada principalmente ad infittire il rapporto con i tifosi più fedeli. E’ probabile che dopo l'8 agosto, data ultima per abbonarsi, non ci sia un'apertura a nuovi compagni di viaggio: i posti disponibili saranno assegnati partita per partita, ad un costo ovviamente superiore.

La data finale dell'8 agosto non è casuale. Coincide infatti con il ritorno (dopo oltre un decennio) del Trofeo Spagnolo, per ricordare il tifoso genoano morto nel 1995 per mano di un supporter milanista. Stavolta l'avversario sarà il Deportivo La Coruna, nome prestigioso del football spagnolo. Già fissati i prezzi, tenendo conto che gran parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza: gradinata 12€, distinti 18, tribuna 24 e Superba 48.

 

Ecco, comunque, tutto quanto può interessare ai vecchi e nuovi abbonati. 

- Abbonamento valido per 19 partite Serie A Enilive ed esordio in Coppa Italia Frecciarossa

- Iscrizione preventiva a MyGenoa sul sito ufficiale e tessera Dna Genoa in corso di validità

- Ai titolari di MyGenoa un campionario di promozioni per tutto l’arco della stagione ‘26/27

- Dna Genoa rinnovabile online oppure al Ticket Office con documento identità e codice fiscale

- Suddivisione settori Distinti Centrali e Distinti Laterali per primo e secondo anello non il terzo

- Agevolazioni tariffe Family/Young, Under 21, Under 18, Over 65 e Over 75 in settori di riferimento

- A fine prelazioni valutazioni su eventuale apertura periodo per vendita libera successiva

 

“ABBONAMENTO BASE”: BENEFIT E PRESCRIZIONI

- Promo sconto 15% continuativo merchandise per iscritti a My Genoa con Qr Code personale

- Rivendita posto a tariffa INTERA per ogni gara con voucher 50% sul prezzo del singolo biglietto

- Cambio utilizzatore abbonamento tariffa intera fino un massimo di cinque partite stagionali

- Cambio utilizzatore abbonamento Under/Over fino a cinque partite per soggetti pari categoria

- Prelazione rinnovo abbonamento ‘27/28 vincolata a un minimo di 12 ingressi/rivendite posto

Cambio utilizzatore servizio non disponibile per formule Family e Young nel computo tariffario

 

“PACCHETTO UNICA” (+60 €): BENEFIT PREMIUM E FACILITAZIONI

- Promo sconto 15% continuativo merchandise per iscritti a My Genoa con Qr Code personale

- Maglia Kombat ‘26/27 riscattabile al Genoa Store di Piazza Banchi a partire dal 16 luglio

- Nessun limite di partite prescritto per cambio titolarità utilizzatore abbonamento ‘26/27

- Nessun vincolo di ingresso/rivendita ‘26/27 per esercizio prelazioni per la stagione ‘27/28

- Voucher 15 € per consumazione Velier Bar & Bistrot al Genoa Store Piazza Banchi dal 16 luglio

Cambio utilizzatore servizio non disponibile per formule Family e Young nel computo tariffario

N.B.

- Online ogni acquirente può acquistare solo 1 abbonamento per ogni transazione

- Modalità pagamenti: Bancomat, Carte di credito (esclusa American Express), contanti

- Maglia Kombat ‘26/27 riscattabile dal 16 luglio con coupon inviato via mail o consegnato

PRELAZIONI

Per possessori Abbonamento ‘25/26

Da 7 luglio fino a 8 agosto compreso

Iscrizione a MyGenoa e tessera Dna Genoa in corso di validità

DOVE

*Sito ufficiale Genoa CFC

*Ticket Office via al Porto Antico 4 – Genova (aperto 7 giorni su 7: orario 10-19)

*Genoa Store via Vittorio Veneto 48 – Chiavari (da martedì a sabato: 10-14 e 15-19)

PREZZI BASE AL NETTO DI COMMISSIONI ONLINE

 

ED ECCO I PREZZI AL NETTO DI COMMISSIONI ONLINE

Gradinata Nord intero 300 € (ridotto under 18 165€)

GradInata Zena Intero 300€, Formula Family (Prezzo x adulto) 260€, FormulaYoung (Under 14) 80€, Over 65 200€, Under 21 165€.

Gradinata laterale intero 255€ (Under 21 165€)

Distinti intero centrale 480€, ridotto under 18 185€, intero laterale 420€, ridotto under 18 175€, Over 65 3°anello 280€, Over 75 3°anello 200€

Tribuna inferiore intero 1.350 euro, ridotto Under 18 265€

Superba Intero 3.100€

Distinti Centrali

1° anello Settori: 103-104-105-106

2° anello Settori: 205-206-207-208-209-210-211

 

Distinti Laterali

1° anello Settori: 101-102-107-108

2° anello Settori: 201-202-203-204-212-213-214-215

  

CAMBIO UTILIZZATORE

I possessori di abbonamenti a tariffa Over 75 e 65, Under 21 e 18 possono finalizzare fino a 5 cambi di titolarità, esclusivamente in favore di soggetti a parità di condizioni tariffarie, per le partite disponibili sulla tessera/abbonamento Dna Genoa.

CAMBIO POSTO

L’opzione cambio posto potrà essere esercitata, nell’appendice della fase delle prelazioni, nelle giornate di lunedì 10 e martedì 11 agosto, sia online che al Ticket Office del Porto Antico.

PERSONE CON DISABILITA’

Il club è operativo per consentire alle persone con disabilità di poter rinnovare l’abbonamento anche on line non appena si aprirà la finestra temporale a loro dedicata. Le modalità e procedure verranno comunicate nelle prossime settimane

 

SCONTO SULL’ABBONAMENTO CON SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO/I FORNITURA/E PULSEE LUCE & GAS

A tutti i sostenitori che hanno diritto di accedere alla fase di prelazione è riservato uno sconto cospicuo sul prezzo dell’abbonamento per la stagione calcistica 2026/27 per assistere alle partite, tramite preventiva sottoscrizione di un contratto di fornitura luce e/o gas e obbligo preventivo di registrazione identificativa su MyGenoa della propria tessera Dna Genoa

- Buono sconto immediato di 120€ sull’acquisto del rinnovo dell’abbonamento con Genoa CFC per la stagione 2026/27 in caso di sottoscrizione di un contratto di fornitura luce + gas “GENOA 36 mesi”.

- Buono sconto immediato di 60€ sull’acquisto del rinnovo dell’abbonamento con Genoa CFC per la stagione 2026/27 in caso di sottoscrizione di un contratto di fornitura luce o gas “GENOA 36 mesi”.

La sottoscrizione del contratto può essere effettuata online al seguente indirizzo ( https://pulsee.it/genoa ), al Ticket Office del Porto Antico di Genova o al Genoa Store di Chiavari, inserendo il codice POD (fornitura luce) e/o il codice PDR (fornitura gas) riportati sulle bollette.

Procedura Operativa

1) Sottoscrizione del contratto/i di fornitura/e con Pulsee Luce e Gas “GENOA 36 mesi”.

2) Invio via mail del codice sconto da parte di Pulsee Luce e Gas.

3) Inserimento o comunicazione del codice sconto all’atto del rinnovo dell’abbonamento,

4) Applicazione diretta dello sconto sul prezzo finale dell’abbonamento.

Per approfondire e aderire all’offerta è possibile consultare il link https://pulsee.it/genoa  , selezionare l’opzione preferita ed essere supportati, se richiesto, da un consulente per finalizzare l’attivazione.

Operazione a premi valida dal 6.7.2026 all’8.8.2026. Buono sconto non cumulabile. Termini e Condizioni del buono sconto soggette alle Condizioni Generali di Genoa pubblicate all’indirizzo www.genoacfc.it/abbonamenti/ . Regolamento completo su www.pulsee.it/genoa . Per maggiori info sulle offerte di Pulsee: www.pulsee.it .

In occasione delle prelazioni per la campagna abbonamenti saranno inoltre allestiti dei percorsi agevolati e dei presidi Pulsee Luce e Gas al Ticket Office al Porto Antico di Genova e al Genoa Store di Chiavari.

 

ABBONATI MY GENOA CON TESSERA DNA GENOA SCONTO PERMANENTE 15%

Tutti gli abbonati ‘26/27 iscritti a My Genoa tramite sito www.genoacfc.it , inserendo i dati identificativi della propria DNA card sul proprio profilo, avranno diritto a uno sconto continuativo del 15% sugli articoli del merchandising per tutta la stagione, nei punti vendita ufficiali a eccezione del canale on-line. Lo sconto non è cumulabile con altre promozioni o scontistiche.

Per attivare il servizio è necessario presentare il proprio QR code personale (disponibile sul profilo My Genoa) alle casse dei punti vendita, unitamente alla propria ricevuta segnaposto.

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Genoa: Ekhator ceduto alla Juventus, ma oltre a 18 milioni arriva anche Puczka

Super User 01 Luglio 2026 1030 Visite

 

Un anno dopo Ahanor, un altro pregiato prodotto del fertile vivaio rossoblù lascia sull'altare del bilancio. Jeff Ekhator è da ieri notte un giocatore della Juventus dopo aver superato le rituali visite mediche. Attorno al calciatore di Sampierdarena ronzavano parecchi club, primo fra tutti il Betis Siviglia, ma la società bianconera, su spinta dell'ex diesse genoano Ottolini (tornato a Torino) ha compiuto in una manciata di ore il blitz decisivo.

Nelle casse del Grifone pioveranno 18 milioni (16 di parte fissa più due di bonus), più il 15% sulla futura rivendita), ma c'è un'aggiunta da non trascurare: il ventunenne David Puczka, esterno sinistro austriaco, assoluto dominatore nell'ultimo campionato di Serie C, disputato nelle file della Juventus Next Generation. Il giocatore, cresciuto nelle file dell'Admira Wacker, con diverse presenze nelle nazionali giovanili del suo Paese, è ben più di una semplice speranza. Nell'ultima stagione ha realizzato dieci gol, ponendosi in grandissima evidenza per il suo eclettismo. E' un laterale “a tutta fascia” ma con spiccate propensioni offensive. Dispone di un tiro eccellente ed è uno specialista nei calci di punizione. A livello di caratteristiche, è il rinforzo ideale per il modulo tattico preferito da mister De Rossi. Il ragazzo firmerà sino al 2030 e la Juventus godrà di un 10% sulla futura rivendita. In fatto di potenzialità insomma, non si tratta di un salto nel buio ma di un calciatore in grado di ritagliarsi uno spazio importante nel nuovo organico rossoblù, pur non trascurando il doppio salto di categoria che lo attende.

L'acquisto di Puczka non esclude però il definitivo affondo per un pari ruolo da tempo nel mirino del diesse Lopez: lo svedese Elliot Stroud, in forza al Mjallby, ieri sera titolare al Mondiale nella gara vinta 3-0 dalla Francia di Mbappé. L'eliminazione dei gialloblù potrebbe rendere imminente l'eventuale buon esito di un'operazione impostata da tempo.

La cessione di Ekhator ha soddisfatto, almeno in buona parte, le esigenze di cassa del Grifone, che - non va trascurato - si era già esposto economicamente con il ricatto di Ostigard (3 milioni), l'acquisto obbligato di Colombo (7,5) e quello di Baldanzi (9,5 milioni, pur con pagamento diluito nel tempo) e anche con l'ultima operazione conclusa proprio ieri: l'arrivo di Franz-Ethan Meichtry (3,5 milioni più bonus), svizzero, anch'egli classe 2005, centrocampista completo abile sia come mezz'ala pura sia come rifinitore. Ma non è finita: presto dovrebbe approdare in rossoblù con la formula del prestito Hamed Junior Traorè, di proprietà del Bournemouth, nazionale ivoriano, centrocampista centrale. Non solo, i dirigenti rossoblù non mollano la presa neppure su un altro potenziale innesto per la zona mediana, lo svedese Cajuste, che il Napoli appare intenzionato a cedere.

Presto dovrebbe arrivare un portiere, dopo il trasferimento di Leali al Verona. Con la Juve si era trattato il giovane ma già collaudato Daffara (campionato super all'Avellino), che però è stato ceduto al Parma.

Pierluigi Gambino

Pallanuoto, la Pro Recco vince lo Scudetto numero 38 della sua storia

Super User 29 Giugno 2026 622 Visite

 

Con la conquista del suo 38° Scudetto, la Pro Recco si conferma sul gradino più alto della pallanuoto italiana per il quinto anno consecutivo.

A Brescia i ragazzi di Sukno si impongono per 12-17 e chiudono la serie sul 3-0. A Mompiano quattro gol di Condemi, migliore marcatore del match, e decimo Tricolore per capitan Di Fulvio.

Primo tempo facile da raccontare: il Brescia segna due volte su rigore, la Pro Recco altrettante in superiorità. Iocchi Gratta da posizione 4 risponde a Del Basso, Pavillard da posizione 2 annulla il vantaggio di Ferrero: dopo 8 minuti il punteggio è in totale equilibrio, 2-2.

Pro Recco ancora all’inseguimento in avvio di secondo tempo, con Di Fulvio che risponde al gol in superiorità di Ferrero.

I biancocelesti si aggrappano ancora alle mani di Nicosia che stoppa Del Basso nell’uno contro uno e i ragazzi di Sukno trovano il primo vantaggio con Fondelli che manda Ferrero nel pozzetto e non sbaglia davanti a Massenza Milani. Del Basso pareggia ancora ma Condemi da posizione 2 in superiorità manda avanti la Pro Recco (4-5). Il Brescia perde la testa, Del Basso finisce in anticipo la sua partita per un colpo proibito e Cannella da posizione 2 in superiorità punisce i padroni di casa. Il numero 4 biancoceleste si ripete dopo la rete di Popadic dal palo (5-7), ma l’ultimo gol prima del cambio campo lo segna Gianazza in superiorità.

Il Brescia completa la rimonta all’alba del terzo tempo grazie a Popadic, ma da lì in poi è solo Pro Recco: Cannella da posizione 2 riporta avanti i biancocelesti, Nicosia mura il rigore del possibile pari a Balzarini e i ragazzi di Sukno allungano con Di Fulvio e Granados su rigore (7-10). Lo spagnolo si ripete dai cinque metri dopo la rete in superiorità di Ferrero (8-11). Bovo intanto perde anche Alesiani e Balzarini e i campioni d’Italia strappano con Condemi e Pavillard: è 8-13 dopo 24 minuti di gioco.

Giri e Dolce tengono viva la sfida (10-13), ma Granados dal dischetto è una sentenza: 3/3 e +4 Pro Recco. Distanza che il Brescia dimezza grazie alla schiacciata di Popadic e la palomba di Guerrato (12-14) a tre minuti dalla sirena. Ci pensa una grande giocata di Iocchi Gratta a riportare la Pro Recco a distanza di sicurezza.

Il Brescia perde la testa e Guerrato finisce la sua partita (brutalità per lui). La doppietta di Condemi sigilla il match, a Mompiano comincia la festa della Pro Recco.

Sandro Sukno: “Complimenti ai ragazzi e alla società, dall’inizio della stagione abbiamo dimostrato di essere i più bravi. È uno Scudetto meritato, sono felice della stagione, ci è mancata solo una partita, ma abbiamo mostrato un livello di gioco molto alto. Oggi sapevamo che ci aspettava questa partita, abbiamo mantenuto la calma e siamo stati bravi”.

Francesco Di Fulvio: “Emozioni altissime, fortissime, ringrazio questo gruppo meraviglioso. Una dedica speciale alla mia famiglia che anche stasera era qui e a Luciano, un nostro grande tifoso scomparso di recente, che sicuramente ci avrà visto dal cielo e sarà felice per noi. Non era facile chiudere la serie in tre gare, siamo stati bravi a non abbassare il nostro livello di gioco e attenzione, ci sono stati momenti difficili ma siamo sempre rimasti lucidi, giocando l’uno per l’altro”.

 

AN BRESCIA TEAM-PRO RECCO WATERPOLO 12-17 

AN BRESCIA TEAM: T. Baggi-necchi, M. Del Basso 1,  

PRO RECCO WATERPOLO: G. Nicosia, F. Di Fulvio 2, A. Granados Ortega 3, G. Cannella 3, A. Fondelli 1, L. Durik, N. Presciutti, L. Pavillard 2, M. Iocchi Gratta 2, R. Buric, F. Condemi 4, M. Irving, T. Negri, F. Cassia, L. Demarchi. All. Sukno

Arbitri: Carmignani e Schiavo 

Parziali: 2-2, 4-5, 2-6, 4-4. Usciti per limite di falli Alesiani (B) a 2’35 e Balzarini (B) a 4’08 del terzo tempo e Ferrero (B) a 1’36 del quarto tempo. Superiorità numeriche: AN Brescia 7/15 + 3 rigori e Recco 10/16 + 3 rigori. Espulso per gioco aggressivo Del Basso (B) a 4’49 del secondo tempo. Espulso per gioco violento Guerrato (B) a 5’14 del quarto tempo. In porta Massenza Milani (B) e Nicosia (R). Espulso per proteste il tecnico Bovo (B) a 1’41 del quarto tempo. Nicosia (R) para un rigore a Balzarini a 1’49 del terzo tempo

Samp, Corradi: “Volevo una sfida tutta mia, punto sui giovani e sulla difesa a quattro”

Super User 29 Giugno 2026 688 Visite

 

Quatti quatti, nel più assoluto riserbo al fine di evitar contestazioni, il nuovo allenatore e il nuovo direttore sportivo, affiancati dal CEO sportivo Fredberg, sono stati presentati ufficialmente, La notizia è ugualmente trapelata, ma Bogliasco non è stata invasa da tifosi sul piede di guerra. Sono comunque apparsi due striscioni eloquenti. Il primo, rivolto a Bernardo Corradi, ha un contenuto costruttivo: “Corradi, dimostraci di non essere un burattino ed avrai il nostro rispetto”. Più duro quello dedicato ai due principali obiettivi della tifoseria: “Walker-Fredberg, harming Sampdoria is your only policy”. Tradotto, significa: “Danneggiare la Samp è il vostro unico obiettivo”. Nessun accenno al patron Tey, come se si trattasse di un’entità astratta.

Corradi è apparso sorridente e per nulla turbato: “Situazione ambientale? Preferisco una tifoseria che contesta ad una piatta e assente. Ho cinquant'anni e le spalle abbastanza larghe. Quando perde tre partite, contestano anche Mourinho. E’ comunque vero che sono un mister esordiente, ma non sfuggo dalle responsabilità, ho sempre saputo prendermele. Ho dei trascorsi come uomo e come allenatore, ho fatto liceo e università a Coverciano e lavorato con un tecnico vincente come Allegri. Sentivo però il bisogno di una sfida tutta mia”.

Il trainer senese ha pure puntualizzato in merito a due probabilissimi collaboratori. “Mutarelli? E’ stato a Genova molto tempo fa. Per mia abitudine considero la parte tecnica e umana. Lui mi ha pregato di lasciarlo a casa se io pensassi che la sua presenza possa crearmi dei problemi. Io non posso incidere su quanto è stato prima, ma guardo al futuro. Quanto a Lombardo, in fatto di dna sampdoriano nessuno più di lui potrà aiutarmi. Sarà una risorsa importante”. Non si sa, tuttavia, quale ruolo rivestiranno i due collaboratori e chi sarà il viceallenatore.

Corradi è conscio che la squadra andrà rifatta di sana pianta. “Bisogna partire dalle fondamenta per creare una squadra che riesca a subire pochi gol e a segnarne parecchi. Io ho lavorato con giovani nelle classi dal 2010 al 2017 e so che il nostro calcio è ricco di ragazzi interessanti, che vanno messi in condizione di far bene. Valorizzare italiani e giovani è la strada da seguire. Quanto al modulo, si partirà dalla difesa a 4 e ai tre centrocampisti, per il resto si vedrà anche in base ai giocatori che arriveranno”.

Anche Amerigo Branco, che si curerà del mercato, è sintonizzato su certi concetti: “Mi ha convinto a venire Fredberg, che mi ha chiesto di parlar poco e lavorare molto, cercando di indirizzare la pressione a nostro favore. Io in Olanda ho assunto molti giocatori olandesi e qui, a pari qualità, sceglierò un italiano, ma credo che il meglio sia un mix tra nostrani e stranieri. Ma non mi piace arrivare in un club e rifare tutto da zero. Quanto al budget, non ho mai visto i soldi vincere le partite. Ci sono tante cose che fanno la differenza oltreché i denari. Possiamo dimostrarci competitivi anche con meno risorse di altri”.

Come logico, questa precisazione ha suscitato un mare di perplessità, accresciute da un'aggiunta inquietante da parte di Fredberg: “Noi vogliamo arrivare in A entro due anni e faremo di tutto per raggiungere l'obiettivo. Faremo mercato in base ai fondi a disposizione, ma investendo. Sappiamo che ci occorrerà fare plusvalenze e dunque non potremo ricorrere ai prestiti bensì procedere ad acquisti. Di sicuro non intendiamo cambiare il dna della Sampdoria, ma conferirle una dimensione internazionale e a questo scopo abbiamo ingaggiato Branco come direttore sportivo”.

Chi vivrà vedrà, ma parecchio scetticismo deriva dalla prima mossa dei nuovi mercatari: l'accordo, seppure in prova, con il difensore svizzero-danese Stefan Gartenmann, 29 anni, che proviene da una lunga assenza dovuta ad un grave infortunio al ginocchio. Certe idee di base, insomma, sembrano subito essere contraddette 

Pierluigi Gambino

Genoa, è fatta per un nuovo rinforzo: dal Thun arriva il centrocampista Meichtry

Super User 28 Giugno 2026 802 Visite

 

Dopo l'acquisto obbligato di Colombo, quello a pagamento traslato di Baldanzi e il rinnovo annuale di Messias, il Genoa ha praticamente messo a segno il primo autentico colpo di questo mercato. È stato infatti trovato l'accordo con il Thun, club svizzero per l'arrivo in rossoblù di Franz Ethan Meichtry, classe 2005, centrocampista completo in grado di agire come mezzala e come argine davanti alla difesa. Il giocatore, corteggiato anche da club di Premier, sarà pagato circa 4 milioni e si legherà al Grifone fino al 2030. Pressoché definito anche l'ingaggio di un altro straniero di valore, lo svedese Elliot Stroud, classe 2002, che si sta ben comportando ai Mondiali con la maglia della Svezia. Si tratta di un esterno mancino adatto a colmare una vecchia lacuna nell'intelaiatura genoana. Il suo cartellino dovrebbe costare circa tre milioni e la firma è prevista appena il giocatore tornerà in Europa.

Ben più difficile, data la sua quotazione, arrivare alla mezzapunta Cristian Casseres, in forza al Tolosa, ma il diesse Looez ci proverà ancora.

Infine, il Genoa sta per completare uno scambio di giovani col Modena: il portiere Leonardo Consiglio ai canarini e il centrocampista Samuel Wiafe, classe 2008, azzurro Under 19, in rossoblù.

Pierluigi Gambino

Samp, tocca a Corradi togliersi di dosso le diffuse perplessità sul suo conto

Super User 25 Giugno 2026 980 Visite

Dunque, “habemus papam”. Toccherà a Bernardo Corradi provare a ricostruire dalle fondamenta una Samp in grado di vincere. E’ arrivata nel pomeriggio l'ufficialità dell'ingaggio, ma nel lungo comunicato emesso dalla società blucerchiata mancano particolari non di poco conto. In primis, non si specifica la durata del contratto, anche se sussurri attendibili parlano di una singola stagione con una seconda annata che si lega ai risultati acquisiti. C'è riserbo anche sull'entità delle prebende, ma si tratta certamente di un esborso più che sopportabile per mister Tey. Tanto più che il nuovo trainer non ha sparato grosso riguardo alle dimensioni dello staff. Su questo tema, però, l'incertezza è doverosa, almeno sin quando il viceallenatore designato dal club, Dan Thomassen, non avrà comunicato se intenda rimanere in blucerchiato o spostarsi in Inghilterra, al Watford. E' acquisita, se non altro, la disponibilità di Attilio Lombardo a onorare gli altri due anni di impegno, sia come eventuale allenatore in seconda sia come semplice collaboratore di Corradi. Inoltre, è probabilissimo che su suggerimento del capo tecnico giungano Massimo Mutarelli (i suoi trascorsi nelle file genoane sono davvero l'ultimo dei problemi) e Stefano Fiore, che è stato compagno del Corradi calciatore nelle file laziali.

Nel lungo comunicato uscito da Bogliasco non si riscontrano altre novità di rilievo, ma nelle parole dei massimi dirigenti doriani affiorano concetti che lasciano sbalorditi. Dunque, Corradi sarebbe stato scelto anche per la sua capacità di leadership: è logico chiedersi dove l'abbia mai espressa, se nella professione di tecnico ha soltanto allenato ragazzi under 20 o è stato semplicissimo membro del gruppo di lavoro rossonero, coordinato da Max Allegri. Certe qualità non possono essere emerse durante il casting operato da Walker e Fredberg, braccio destro e sinistro del proprietario.

Suscita un briciolo di sdegno la sottolineatura secondo cui Corradi avrebbe evidenziato le caratteristiche rispondenti agli obiettivi societari. Di grazia, quali sarebbero, visto che non sono stati specificati? Il popolo doriano pretende legittimamente un'annata da protagonista e la promozione, ma c'è il sospetto che la dirigenza blucerchiata mantenga un profilo ben più basso.

Prima del trainer senese sono stati visionati decine di allenatori, parecchi dei quali con curriculum di tutto rispetto e promozioni in serie: hanno risposto tutti picche, e la riconferma imposta di Thomassen e Lombardo, personaggi sicuramente ingombranti, non può essere l'unico motivo del gran rifiuto. Fabio Pecchia, il soggetto maggiormente invocato dalla tifoseria, proprio in queste ore ha risolto il contratto col Parma, con scadenza giugno 2027: probabilmente ha trovato un club al quale legarsi, ed evidentemente le garanzie tecniche ed economiche ricevute sono state ben differenti da quelle che la Samp gli aveva fatto balenare.

Corradi ha un costo relativo e non pretende la luna. Senza affibbiargli l'antipatica etichetta di “yes man”, è lecito avanzare certe analogie con Massimo Donati, che approdò in blucerchiato un anno fa prima e poi venne cacciato. Anche lui ha accettato in silenzio il materiale messogli a disposizione: d'altronde, senza precedenti probanti di carriera, come avrebbe potuto fare la voce grossa?

Corradi gode di lusinghiere referenze nell'intero mondo del calcio, e non solo come persona, ma è alla prima reale esperienza all'età di cinquant'anni (con colleghi coetanei già in pista da due o tre lustri) e non conosce affatto la serie B: come si comporterà se dovesse allenare giocatori navigati e ricchi di personalità? Saprà imporsi dribblando i condizionamenti?

Di Corradi sapremo di più alla ripresa del lavoro, prima di partire per il ritiro di Ponte di Legno, quando sarà in programma la presentazione alla stampa, anche se già si parla di difesa a quattro. Qualsiasi scelta tattica, comunque, non potrà prescindere dalle caratteristiche e dal valore dei giocatori. Ne mancano all'appello non meno di dieci, sette o otto dei quali titolarissimi. Già, perché si parla da giorni dell'allenatore dimenticando che Corradi non scenderà in campo. Per ora all'appello rispondono il fresco acquisto Begic, due difensori avviati al ruolo di riserva (Ferrari e Riccio), un esterno (Cecconi) e un gruppetto di centrocampisti comprendente Henderson, Abildgaard, Conti ed Esposito. Manca tutto il resto, ed è bene che la società si dia una mossa, per scongiurare il bis della disavventura occorsa a Donati, inadeguato sinché si vuole ma anche costretto a guidare un esercito disarmato e disarmante. 

Pierluigi Gambino

Corradi è il nuovo allenatore della Sampdoria

Super User 25 Giugno 2026 541 Visite

 

Il comunicato della società blucerchiata 

L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Bernardo Corradi l’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. 

Nato a Siena il 30 marzo 1976, Corradi porta alla Sampdoria un bagaglio professionale di esperienze di primissimo piano sia come calciatore che come allenatore. Attaccante di livello internazionale, durante la sua carriera da calciatore ha vestito, tra le altre, le maglie di ChievoVerona, Lazio, Valencia, Manchester City, Parma e Reggina, oltre ad aver collezionato 13 presenze e segnato due gol con la nazionale italiana.

Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha intrapreso la carriera di allenatore all’interno della FIGC, prima come assistente tecnico e successivamente come responsabile delle nazionali giovanili italiane, guidando le squadre Under 16, Under 17, Under 18, Under 19 e Under 20. Questa esperienza gli ha permesso di sviluppare competenze tecniche, metodologiche e manageriali, contribuendo alla crescita di numerosi giovani talenti del calcio italiano. Durante la stagione 2025/26 ha fatto parte anche dello staff tecnico del Milan, ricoprendo il ruolo di collaboratore tecnico di Massimiliano Allegri. 

«Siamo lieti di dare il benvenuto a Bernardo Corradi come nuovo allenatore della Sampdoria –  afferma Jesper Fredberg, CEO Football -. Fin dai nostri primi incontri, siamo rimasti colpiti dalla chiarezza delle sue idee, dalla profondità delle sue analisi e dalla forte convinzione con cui ha delineato la sua visione per il futuro della squadra. Durante tutto il processo di selezione, Bernardo si è distinto non solo per la sua competenza tecnica e tattica ma anche per le sue qualità personali, la sua leadership e la sua capacità di costruire solide relazioni all’interno di una squadra. In lui abbiamo riscontrato un professionista affidabile e ambizioso, perfettamente in linea con i valori e gli obiettivi del nostro progetto. Riteniamo che sia una delle figure più interessanti e promettenti del panorama calcistico italiano e siamo convinti che possieda tutte le qualità necessarie per guidare la Sampdoria lungo un percorso di crescita sostenibile e ambizioso. Siamo certi che le sue competenze, unite alla sua mentalità e alla sua determinazione, lo rendano la scelta giusta per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e per aiutare il club a compiere un ulteriore passo in avanti nel suo percorso di sviluppo». 

«Bernardo Corradi è stato scelto al termine di un processo di valutazione approfondito e condiviso –  prosegue il direttore sportivo Américo Branco -. Nel corso della sua carriera ha acquisito una precisa conoscenza di molti dei migliori giovani talenti del calcio italiano, avendo seguito da vicino il loro sviluppo durante la sua esperienza con le nazionali giovanili. Questa competenza, unita alla sua capacità di individuare, coltivare e sviluppare il talento, rappresenta una risorsa fondamentale per un club come la Sampdoria che punta a coniugare la competitività con la formazione dei giovani. Dal punto di vista tecnico, Bernardo ha sempre sostenuto uno stile di gioco moderno, orientato all’attacco. Lo ha dimostrato alla guida delle nazionali Under 19 e Under 20 e, successivamente, durante la sua permanenza nello staff tecnico di Massimiliano Allegri al Milan, dove ha avuto l’opportunità di confrontarsi quotidianamente con il calcio ai massimi livelli. Oltre alle sue qualità professionali, abbiamo riconosciuto in lui una forte personalità, eccellenti doti di leadership e una visione chiara e coerente del gioco – caratteristiche che sono state apprezzate anche dai giocatori con cui ha lavorato nel corso degli anni. Lo consideriamo uno dei giovani allenatori più promettenti del panorama italiano e siamo convinti che possieda tutte le qualità necessarie per guidare la Sampdoria lungo il percorso di crescita che abbiamo intrapreso, contribuendo a costruire una squadra ambiziosa e di carattere, in grado di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».

«Sono felice e orgoglioso di intraprendere questa avventura alla Sampdoria, una società storica e prestigiosa –  le prime parole di Bernardo Corradi da neo allenatore blucerchiato -. Dopo le esperienze con le nazionali giovanili italiane e il lavoro al fianco di Massimiliano Allegri, poter iniziare la mia carriera da allenatore in un club così importante è fonte di grande entusiasmo. Sono ben consapevole della passione e del senso di appartenenza che caratterizzano i tifosi blucerchiati. Vorrei rivolgere loro un mio sincero saluto: non mi piace fare promesse, ma posso assicurarvi che, insieme alla squadra, lavoreremo ogni giorno con professionalità, dedizione e abnegazione per essere all’altezza della storia e dei valori di questa società. Non vedo l’ora di iniziare».

Sampdoria, il logo per gli ottant’anni diventa un assurdo gioco per i tifosi

Super User 24 Giugno 2026 1090 Visite

Non è una caccia al tesoro, ma ci assomiglia parecchio. La lancia, a sorpresa, la società blucerchiata, che come marcia di avvicinamento all'ottantesimo compleanno (il 12 agosto, per la precisione), cerca di suscitare la curiosità dei suoi appassionati con una proposta di gioco che - inquadrata nel momento estremamente critico attraversato dal club, bersagliato da critiche e perplessità da parte della tifoseria intera - finisce per irritare ulteriormente un ambiente già in ebollizione.

Qui sotto vi riportiamo il testo dell'iniziativa pubblicato sul sito della Sampdoria.

Un messaggio che appare all’improvviso sul marciapiede, un QR code da inquadrare e una sorpresa da scoprire. In occasione dell’avvicinamento alla stagione sportiva 2026/27, quella che celebrerà gli 80 anni della Sampdoria, ecco una speciale campagna di comunicazione e marketing realizzata in collaborazione con GreenGraffiti. 

Impatto. L’iniziativa porterà il racconto della storia blucerchiata direttamente nelle strade di Genova attraverso una forma di comunicazione innovativa, sostenibile e ad alto impatto visivo. I GreenGraffiti trasformano infatti marciapiedi e piazze in spazi di comunicazione non convenzionali, capaci di attirare l’attenzione dei passanti e generare curiosità, coinvolgimento e condivisione. I messaggi vengono realizzati mediante una tecnica brevettata che utilizza stencil e una speciale miscela a basso impatto ambientale, con la fase di pulizia affidata esclusivamente all’uso di acqua. 

Storia. I GreenGraffiti blucerchiati animeranno i punti più frequentati della città con il claim Ogni forma ha una storia. Componila con noi. Attraverso il QR code, tifosi e cittadini accederanno a una landing page dedicata all’80° anniversario blucerchiato, con il logo speciale che accompagnerà quello istituzionale per tutto l’arco della stagione 2026/27. Un percorso diffuso che accompagnerà il club verso una stagione storica da vivere e celebrare insieme.

Un esempio raro di mancanza di tempismo e di tatto che nessuno riesce razionalmente a spiegarsi. Come se la dirigenza, invece che concentrarsi sul varo di una squadra all'altezza, intenda dedicarsi ad attività collaterali, prettamente di immagine, forse nella speranza di fuorviare l'attenzione di un popolo calcistico giunto che ha esaurito la pazienza. Inevitabilmente questa novità legata al logo appare come l'ennesima provocazione, che fa il pari con il sussurro di mercato secondo cui tra i collaboratori di mister Corradi nella nascente avventura sampdoriana dovrebbe rientrare Massimo Mutarelli, ex centrocampista di discrete qualità, che dal 1997 al 2002 ha militato nel Genoa, con 138 presenze e otto gol, uno dei quali realizzato proprio in un derby. E migliaia di supporters doriani ricordano il suo abbraccio ai compagni dopo la segnatura. Anche lui vanta precedenti di allenatore nelle giovanili della Nazionale, ma da parecchi anni il suo nome non è più abbinato ad alcun club. Basta la lunga amicizia con Corradi a giustificare un'assunzione destinata a suscitare ulteriori polemiche?

Pierluigi Gambino

Samp: dopo la protesta a Bogliasco, sarà contestazione ma solo verso la dirigenza

Super User 24 Giugno 2026 5603 Visite

 

La dichiarazione di guerra è stata emessa ieri sera a Bogliasco, davanti alla sede della Sampdoria, dove si sono riuniti centinaia di tifosi, richiamati dall'accorato invito dei gruppi della Sud per una prima risposta all'ennesima decisione alquanto sgradita della dirigenza: l'ingaggio ormai definito di Bernardo Corradi come allenatore in prima. Al di là dello striscione eloquente steso per motivare la protesta e delle articolate spiegazioni al microfono degli esponenti dei gruppi organizzati, è emersa però in modo unanime la volontà di indirizzare qualsiasi forma di contestazione futura alla dirigenza, senza toccare minimamente giocatori e tecnico. “Noi non abbiamo nulla nei confronti di Corradi, ma non possiamo accettare il metodo con cui si è arrivati a lui”, la precisazione. Da ciò, l'orientamento, condiviso da tutti, di acquistare regolarmente gli abbonamenti annuali e di sostenere con il massimo dell'energia la squadra,

Toccherà ai capi delle tifoserie stabilire invece la strategia di una contestazione che si annuncia dura e costante, verso Walker e Fredberg, i veri e propri bersagli, ma anche nei confronti del patron Tey per convincerlo a cedere la società. “Non farete vita” è lo slogan ripetuto ieri era, e di sicuro si moltiplicheranno le forme di aperto dissenso da sviluppare soprattutto presso la sede bogliaschina.

Intanto, i dirigenti, che si sono ovviamente tenuti lontano dalla cittadina rivierasca in occasione del raduno dei tifosi, hanno già pronto l'annuncio ufficiale dell'ingaggio di Corradi, previsto già in giornata o al massimo domani. Il contratto sarà di un anno con opzione per il secondo in base ai risultati, con un robusto premio in caso di promozione. La presentazione ufficiale invece dovrebbe slittare ai primi giorni di luglio, in contemporanea col raduno che precederà l'inizio della preparazione a Ponte di Legno e l'entrata in servizio del nuovo responsabile della comunicazione, il belga Mathias Declercq: altra mossa incomprensibile del club.

Da definire in queste ore anche la composizione dello staff, condizionata dalla permanenza o meno del vice allenatore Dan Thomassen, che appare intenzionato a trasferirsi Oltremanica, al Watford come collaboratore di Mister Dionisi. Il suo addio potrebbe preludere all'assegnazione del ruolo ad Attilio Lombardo, per il quale pare sfumare l'opportunità di tornare nel gruppo dei tecnici azzurri con Roberto Mancini.

Pierluigi Gambino

 

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