Skin ADV

Il Genoa si è rinforzato in attacco e ha resistito all’ultimo assalto della Fiorentina per Gudmundsson

Gilardino-Gudmundsson

Albert Gudmundsson in effetti è a Firenze. Non per giocare nella Fiorentina, che lo ha corteggiato sino a metà pomeriggio, ma semplicemente con i compagni del Genoa per preparare a Coverciano la sfida esterna con l'Empoli. Vani gli ultimi tentativi della società viola, arrivata ad offrire 25 milioni, pur sempre distanti dai 30 più bonus pretesi dai 777 per lasciar partire il “gioiello” islandese. Dopo aver ceduto l'altro pezzo da novanta, Dragusin in cambio di 30 milioni, il Grifone ha resistito, rinviando alla sessione estiva la probabile cessione del fantasista.

Il mercato invernale si è chiuso con un bilancio tecnico senz'altro positivo. Il giovane Cittadini, acquisito in prestito, è un innesto in prospettiva per la terza linea, mentre Bohinen, prelevato a Salerno, rappresenta un valido rinforzo per il centrocampo. In attesa di comprendere il vero valore di Spencer, esterno giunto in prestito con diritto di riscatto, merita apprezzamento il doppio colpo in attacco. David Ankeye, 22 anni, nigeriano proveniente dal campionato moldavo, è arrivato a titolo definitivo in cambio di 2 milioni e mezzo: è il vice Retegui che mister Gilardino aveva chiesto per colmare una preoccupante lacuna. Seconda punta è invece Vitinha, di notevoli potenzialità ma da rilanciare. Curiosa la formula prescelta: prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni.

Di assoluto rilievo pure il riscatto di Malinovskyi, ora tutto rossoblù in cambio di 7 milioni.

Due i rimpianti rimasti in vita alla chiusura del mercato: i mancati arrivi di un esterno destro (dopo che Zanoli è finito alla Salernitana) e di un rimpiazzo per Badelj. Ma non si tratta di carenze preoccupanti.

Pierluigi Gambino

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip

Genova Sport 2024