Albaro, Bianchi sulla pedonalizzazione di via Caprera: “I genovesi smentiscono Salis e Schlein”
Alessandra Bianchi - Silvia Salis - Elly Schlein
La pedonalizzazione di una parte di via Caprera, ad Albaro, riaccende a Genova il confronto politico sulla gestione della città e sul rapporto tra amministrazione, cittadini e commercianti. A intervenire è Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che parte dalle proteste dei negozianti della zona per contestare le scelte della giunta guidata dalla sindaca Silvia Salis.
Al centro della polemica ci sono le modifiche alla viabilità legate alla riqualificazione dell’area dell’ex Champagnat, con la pedonalizzazione di una porzione di via Caprera, la presenza delle transenne, nuovi divieti di sosta e lo spostamento temporaneo di una fermata dell’autobus. Secondo gli operatori della zona, il confronto sulle conseguenze delle modifiche non sarebbe stato sufficiente.
Per Bianchi, la vicenda rappresenta una contraddizione rispetto ai richiami alla partecipazione arrivati nei giorni scorsi dal centrosinistra. “Chissà come prenderà il sindaco, che sappiamo non tollerare le lamentele, le parole dei commercianti di via Caprera che, tra l’altro, smentiscono anche i grandi proclami della segretaria PD Elly Schlein”, afferma la capogruppo di Fratelli d’Italia.
“‘La destra è così: perennemente avversa alla partecipazione’ ha detto Schlein dal palco della Festa dell’Unità - prosegue Bianchi - ma ancora una volta la narrazione della sinistra si sgretola davanti alla realtà dei fatti. Una nuova brutta figura che si aggiunge a quella fatta dal sindaco Salis mercoledì sera, quando ha replicato alle critiche legate allo striscione comparso il giorno precedente in piazza Caricamento, contestando anche l’uso della parola ‘degrado’”.
L’esponente di FdI rivendica quindi la necessità di un maggiore ascolto delle istanze provenienti dal territorio. “Non ci stancheremo mai di ribadire quanto i genovesi meritino maggiore rispetto e ascolto”, sottolinea.
La critica si estende infine all’azione complessiva dell’amministrazione: “I cittadini pagano, e a caro prezzo, l’allergia alle critiche di Silvia Salis e l’inadeguatezza di un’amministrazione che fino ad ora è stata interessata soltanto a ‘smontare’ quanto già avviato dal centrodestra, per cavalcare una narrazione che li vuole erigere a salvatori della città. Un bluff di cui tutti si stanno rendendo conto”, conclude Bianchi.
