Polizia locale, il consigliere comunale e metropolitano Falcone promuove riforma e piano sicurezza per Genova
Vincenzo Falcone, consigliere comunale e metropolitano
Una riforma attesa da quarant’anni e nuove misure per rafforzare la sicurezza nel centro storico di Genova. Vincenzo Falcone, consigliere comunale e metropolitano di Orgoglio Genova, accoglie con favore il via libera definitivo del Senato alla riforma della Polizia locale e il piano presentato ieri dalla sindaca Silvia Salis e dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per contrastare le criticità dei caruggi.
«Chi indossa una divisa, in particolar modo quella della Polizia locale, sa cosa significa uscire in servizio senza sapere come finirà la giornata», sottolinea Falcone, ringraziando Parlamento, Governo e ministro Piantedosi. Il provvedimento affida all’Esecutivo dodici mesi per riordinare funzioni e ordinamento del settore, superando la legge quadro del 1986.
Tra le novità indicate dal consigliere figurano maggiori tutele previdenziali e assistenziali, l’equiparazione alle vittime del dovere, il patrocinio legale, l’accesso alle banche dati interforze, una formazione uniforme e dispositivi di protezione adeguati.
Un tema che Falcone conosce anche per la propria esperienza professionale nella Guardia di Finanza e per l’attività nell’International Police Association, organizzazione che riunisce appartenenti alle forze di polizia in servizio e in congedo. «Poter consultare le stesse banche dati e coordinarsi con le forze di polizia dello Stato non è un dettaglio tecnico. Significa agenti più sicuri e controlli più efficaci, quindi cittadini più tutelati», osserva.
Sul fronte genovese, il piano per il centro storico prevede un posto fisso di polizia in via Prè, la cui apertura è attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, e alloggi per gli agenti nei caruggi, con interventi di riqualificazione a carico del Viminale. Previsti inoltre il potenziamento della Squadra Mobile, l’impiego dei cosiddetti «Falchi» e 1 milione e 160 mila euro del fondo per la sicurezza urbana, destinati ad assunzioni a tempo determinato e straordinari della Polizia locale. Completano il programma interventi sull’illuminazione e il rafforzamento dei presidi sociali.
«Quando le istituzioni lavorano insieme, al di là dei colori politici, a guadagnarci sono i cittadini», afferma Falcone, ringraziando gli operatori dei nuclei Centro storico, Antidegrado e Reati predatori per il lavoro quotidiano.
Ora, conclude il consigliere, sarà fondamentale vigilare sull’attuazione della riforma e sull’arrivo dei decreti nei tempi previsti. L’impegno riguarderà anche i Comuni dell’area metropolitana, dove spesso pochi agenti devono presidiare territori molto estesi. «La sicurezza non ha colore politico: è un diritto di tutti e un dovere delle istituzioni».
