Il Teatro Carlo Felice inaugura la stagione con “Le nozze di Figaro” di Mozart
LE INTERVISTE
Una stanza da misurare, un cappellino da provare e un matrimonio da celebrare. Comincia dai gesti quotidiani la folle giornata che Wolfgang Amadeus Mozart e Lorenzo Da Ponte trasformano in uno dei capolavori assoluti della storia dell’opera. Le nozze di Figaro inaugura venerdì 16 ottobre, alle 19.30, la stagione 2026-2027 del Teatro Carlo Felice di Genova, intitolata “Approdi”, riportando sul palcoscenico una vicenda in cui amori, gelosie, travestimenti e conflitti sociali si intrecciano in una straordinaria macchina teatrale.
Composta nel 1786, l’opera prende spunto dalla commedia di Beaumarchais e mette in discussione le gerarchie di una società dominata dai privilegi. Al centro della storia ci sono Figaro e Susanna, pronti a sposarsi, e il conte di Almaviva, deciso a conquistare la giovane cameriera. Tra equivoci e inganni, saranno soprattutto l’intelligenza e l’alleanza delle donne a cambiare il corso degli eventi, fino al perdono conclusivo della Contessa.
Sul podio dell’Orchestra del Carlo Felice salirà Jordi Bernàcer, mentre la regia è firmata da Emilio Sagi, con la ripresa di Matteo Anselmi. Scene di Daniel Bianco, costumi di Renata Schussheim, coreografie di Nuria Castejon e luci di Eduardo Bravo completano l’allestimento della Fondazione Teatro Regio di Torino, proveniente dalla produzione originale del Teatro Real di Madrid, realizzata in coproduzione con l’Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera.

Il cast riunisce interpreti di rilievo internazionale. Roberto de Candia e Christian Senn si alternano nel ruolo del Conte, Carmela Remigio e Sara Cortolezzis in quello della Contessa, Daniela Cappiello e Lucrezia Drei interpretano Susanna, Vito Priante e Giorgio Caoduro vestono i panni di Figaro, mentre José Maria Lo Monaco e Irene Molinari sono Cherubino. Completano la compagnia Sonia Ganassi, Alex Martini, Enrico Iviglia, Gianluca Moro, Chiara Maria Fiorani e Stefano Marchisio. La serata inaugurale sarà registrata e trasmessa in differita su Rai Radio3.
L’allestimento di Sagi valorizza l’ambientazione spagnola, facendo di Siviglia un vero e proprio personaggio della vicenda. L’ispirazione visiva richiama l’universo di Goya, mentre la vivacità della commedia lascia emergere la complessità dei rapporti umani. Particolare attenzione è riservata a Susanna e alla Contessa, protagoniste di un’alleanza capace di smascherare il Conte e ricondurre la giornata verso una possibile riconciliazione.
«Inaugurare la nuova stagione con Le nozze di Figaro significa ripartire da un capolavoro che riesce ancora oggi a parlare con straordinaria immediatezza al pubblico», sottolinea il sovrintendente Michele Galli, evidenziando come l’opera rifletta il senso degli “Approdi”: un punto d’arrivo che diventa occasione di trasformazione e nuova partenza.
Dopo il Don Giovanni della stagione precedente, il Carlo Felice prosegue così il percorso dedicato a Mozart e Da Ponte. Sei le rappresentazioni in programma fino al 25 ottobre: oltre alla prima, sabato 17 e domenica 18 ottobre, domenica 18 alle 15, e poi venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre, con quest’ultima recita fuori abbonamento.
Ad accompagnare il debutto saranno anche due incontri di approfondimento all’Auditorium Eugenio Montale: il 10 ottobre Roberto Iovino presenterà “Le nozze di Figaro. Una giornata folle e geniale”, mentre il 14 ottobre gli studenti del Liceo musicale “Sandro Pertini” proporranno “Mozart va a nozze!”. Inoltre, prima di ciascuna recita, gli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini” introdurranno il pubblico all’opera.



