Welfare, Genova protagonista alla Biennale della Prossimità di Torino
Il Comune di Genova è tra i protagonisti della Biennale della Prossimità, in corso a Torino dall’1 al 3 ottobre, appuntamento nazionale dedicato a coesione sociale, welfare di comunità e amministrazione condivisa. Un’occasione di confronto tra amministratori, esperti, enti del Terzo Settore e ricercatori sulle nuove modalità di collaborazione tra istituzioni e territorio.
A rappresentare Genova è l’assessora al Welfare Cristina Lodi, che ha illustrato le politiche messe in campo dall’Amministrazione per rafforzare i legami territoriali e costruire risposte condivise ai bisogni della cittadinanza. Al centro dell’esperienza genovese ci sono coprogettazione, dialogo con le realtà locali e valorizzazione delle competenze presenti nelle comunità.
Un riconoscimento significativo è arrivato dalla quinta edizione dell’Osservatorio Nazionale della Prossimità, che ha inserito tra le buone pratiche italiane del 2025 il progetto Start tappe, nato quattro anni fa nel cuore di Genova attraverso un percorso di coprogettazione. L’iniziativa è stata indicata come esempio di prossimità capace di favorire inclusione sociale e lavorativa.
Durante la Biennale, Lodi ha partecipato al confronto nazionale insieme, tra gli altri, all’assessore del Comune di Torino Jacopo Rosatelli, a Emanuele Manzoni di ANCI e alla presidente della Biennale Laura Bongiovanni, soffermandosi sugli strumenti necessari per sostenere gli ecosistemi territoriali di prossimità.
«La prossimità non riguarda soltanto l’organizzazione dei servizi – ha sottolineato Lodi – ma il modo in cui le istituzioni costruiscono risposte insieme alle comunità». L’assessora ha inoltre ricordato l’approvazione a Genova del primo regolamento sull’Amministrazione condivisa.
Sul progetto Start tappe è intervenuto anche Manuel Sericano, direttore di Agorà e capofila dell’iniziativa: «Una coprogettazione nata quattro anni fa nel cuore di Genova e che ha dimostrato la potenza delle pratiche di prossimità come motore di inclusione sociale e lavorativa».

