Festival della Valle del Tempo, sold-out a Uscio per l’apertura della rassegna
Pienone oggi in sala per l’inaugurazione del Festival della Valle del Tempo, che debutta con questa nuova denominazione comprensoriale dopo le prime due edizioni nate sotto le insegne di Uscio. A dare il via alla rassegna, che proseguirà fino al 5 ottobre, anche i sindaci dei tre Comuni coinvolti: Carlo Gandolfo per Recco, Giuseppe Garbarino per Uscio e Franco Canevello per Avegno.
Sono una trentina gli incontri in programma nei prossimi dieci giorni, con 43 ospiti tra scienziati, filosofi, scrittori, studiosi e artisti.
Ad aprire la manifestazione è stata la lectio “Tempo: Il sogno di uccidere Chronos”, affidata a Guido Tonelli, docente di fisica all’Università di Pisa e scienziato del Cern. Prendendo spunto dal suo libro, Tonelli ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso la complessa natura del tempo e i mondi dominati dagli effetti relativistici, fino alla possibilità di un futuro che precede il passato e contribuisce a crearlo.
Un percorso scientifico intrecciato alla dimensione più personale del tempo, quella fatta di memoria, attesa, accelerazione e sospensione, attraverso cui ciascuno sperimenta in modo diverso il trascorrere del tempo.
A seguire, “Il tempo nello spazio”, con Franco Malerba, primo astronauta italiano e presidente del Festival dello spazio. Alle 18 è stato poi il turno di “I viaggi nel tempo”, con Giuliano Torrengo, coordinatore del Centro Studi di Filosofia del Tempo e professore all’Università Statale di Milano.
Gli appuntamenti di sabato 26 settembre
Domani, sabato 26 settembre, il Festival prosegue con una giornata ricca di appuntamenti, tutti a Uscio.
Alle 10 è in programma “Dove il tempo si curava”, un’escursione dai sentieri dell’ardesia ai giardini della Colonia. Alle 10.30, in Sala Margherita, “L’invenzione della puntualità”, con lo storico e teologo Max Engammare, in dialogo con lo scrittore e saggista Gianpiero Comolli.
Alle 11.30 sarà presentato “Il tempo sospeso”, cortometraggio di Gabriele Croppi dedicato a Fernando Pessoa.
Il pomeriggio si aprirà alle 14.30 con una visita guidata al Museo Trebino di Uscio. Alle 15.30 spazio alla presentazione de “L’Istituto per la regolazione degli orologi” di Ahmet Hamdi Tanpınar, con il traduttore e sociologo Fabio Salomoni e le letture del Gruppo della Biblioteca Cesare Pavese di Uscio.
Alle 16, al teatro parrocchiale, appuntamento per i più piccoli con “Albertino”, spettacolo dedicato a Einstein bambino. Mezz’ora dopo Claudio Paglieri presenterà il romanzo “Le promesse spose”, pubblicato da Giunti.
Tra gli incontri più attesi della giornata, alle 17, “Vivere nel tempo abitando i luoghi”, con il filosofo e opinionista Paolo Becchi. La giornata si concluderà alle 18.30 con Anna Maria Guglielmino e l’incontro dedicato alla “Componente ritmica”.
Qui il programma: https://festivalvalledeltempo.it/

